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Atlantic Rim Job: poverinos united

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Da piccolo andavo in questo piccolo paesino di montagna, Pallesieux in Val d’Aosta, a passare le vacanze estive. “Piccolo paesino” nel senso che in tutto contava due esercizi: una tabaccheria e un alimentari. La proprietaria era solo una, la Renza. La Renza era (ma probabilmente ancora è) una donna valdostana sui 120 chilogrammi, sposata con Mario, baffuto calabrese alto un metro e quaranta. Gran coppia. Mario lavorava in un’altra città lì vicino, se non ricordo male a Morgex, per cui era la Renza a mandare avanti tutti e due i negozi. Funzionava così: lei stava principalmente in tabaccheria (che poi era tabaccheria, edicola e barettino con ajunta di un videogioco che cambiava ogni estate e di un calciobalilla, posizionato appena fuori dal negozio), ma quando vedeva che qualcuno entrava nell’alimentari lì davanti, attraversava con la sua proverbiale lentezza la strada e andava di là a servire. Due etti di mocetta e un pezzo di fontina, per favore. Almeno una volta al giorno io e il mio amico Gianmarco passavamo dalla Renza. Partitina al videogioco, cochina ghiacciata e gag a profusione. Ovviamente metà del tempo che passavamo dalla Renza lo investivamo in occhiate furtive alle riviste negli espositori quelli alti dell’edicola. C’era Blitz, Gin Fizz e Teletutto. I fumetti porno della Squalo Edizioni come Il Camionista o Il Tromba. Insomma, tutta roba che attirava ovviamente il nostro sguardo da adolescenti con l’ormone pronto a spaccarti il cervello da un momento all’altro. Solo che appunto erano in alto, troppo in alto e non è che le potevi sfogliare ostentando disinvoltura, come facevamo con i fumetti normali prima di deciderci finalmente a comprarli. E quindi guardavamo e basta. E alla fine ripiegavamo sul Bustone Sorpresa.

Oh, Vento, se viene l'Inverno, potrà la Primavera essere lontana?

Oh, Vento, se viene l’Inverno, potrà la Primavera essere lontana?

Inutile che stia qui a raccontarvi della gioia che può procurare in un pirla di 12 anni l’idea di un Bustone Sorpresa. Quali dolci promesse ti attendono dentro quel misterioso sachettone e invece quali orribili delusioni puntualmente causavano. Sono emozioni, sensazioni… ritmi, ecco, sì, ritmi che conoscete anche voi. Ci siete passati tutti, come il sottoscritto e come l’amico Gianmarco. Un investimento che doveva cambiarti la vita e invece, cazzo, potevo fare altre 25 partite a Ghosts ‘n Goblins. Un giorno dentro a un Bustone Sorpresa mi spunta una rivista. Sfortunatamente non ricordo il nome della rivista, ma ricordo molto bene gli articoli che conteneva. Avete presente quando avevate quell’età lì e una rivista vi durava tipo sei mesi? Che praticamente alla fine la sapevate tutta a memoria? Ecco, ancora oggi mi viene in mente che in quella strana rivista (ma tipo che era una roba modello Cioè, eh? Mica una cosa da giusti. Una cagata con i New Kids on The Block in copertina), trovata in un Bustone Sorpresa di un baretto di Pallesieux, ci trovo un articolo sulla Troma. Ve lo giuro: la Troma. Nello specifico si parlava abbastanza confusamente di The Toxic Avenger. Poteva essere il 1987 o giù di lì, e scopro che esiste un film che si intitola Il Vendicatore Tossico di una casa di produzione a cui interessa solo fare cose mattissime. Perché poi la cosa che ti attira della Troma (quando ancora non la conosci) è che questi vogliono fare le cose in maiuscolo: violenza, sangue, tette e stupidera. I finally found the right formula for… cantavano The Get Up Kids in Action & Action. E io ero contento. Sognavo ad occhi aperti di un cinema capace di soddisfare le mie oneste e giustificate richieste da dodicenne pirla, sapevo che c’era da qualche parte nel mondo e a me questo bastava. Ora, piangiamo virilmente insieme, facendo finger point verso il passato.

Poi un giorno mi trasferisco a studiare a Bologna e scopro dell’esistenza della videoteca Balboni. Oh, vez, ma Balboni c’ha tutto. Come tutto? Tutto, giuro. Tutto quello che hai sempre sognato di vedere, lui ce l’ha! Ma che cazzo dici? Vieni, prendi la mia mano e corriamo felici in direzione del Meloncello. E Balboni aveva veramente di tutto. E quindi finalmente, dopo anni e anni di sogni ad occhi aperti, metto le mani su Il Vendicatore Tossico. Addirittura, adesso che ci penso, mi sa che quanto letto in quella rivista anni addietro, mi tornò in mente una volta che mi trovai fisicamente davanti alla VHS di Il Vendicatore Tossico. Un cervello fatto di cellule dormienti di ricordi di film che non hai mai visto. Insomma, finalmente trovo i film della Troma. Vado a casa, li guardo e ci rimango male. Perché poi, alla fine, son brutti film.

Chiudi gli occhi. Sarà bellissimo.

Chiudi gli occhi. Sarà bellissimo.

Non c’è altro modo di dirlo: son brutti film. Deludenti, frustranti. Dovrebbe esploderti il cervello dalla felicità e invece ti rotola un marone dalla delusione. Poi, noi siamo uomini di buona volontà e grandi speranze, per cui ci fidiamo e, per un titolo come Class of Nuke ‘Em High 3: The Good, The Bad and The Subhumanoid, siamo tutti pronti a dare via il mignolo della mano sinistra. Che però poi perdi inutilmente, perché il film è drammaticamente una merda. Un po’ la stessa cosa che m’è accaduta con la Asylum. Ricordate quel giorno in cui cominciò a circolare il trailer di Mega Shark Vs Giant Octopus? Per me la Asylum comincia da lì. In realtà avevano già fatto mille film, ma a un certo punto ricordo che tutti si passavano via mail questo trailer pazzeschissimo, con dei mega mostri e Lorenzo Lamas e le esplosioni. E un po’, lo ammetto, mi sale la fotta. Da quella scottatura presa per la Troma, ormai son passati tanti anni, dovrei essere molto più sgamato. Invece mi faccio fregare sempre lo stesso.

Un film così, a 12 anni, non lo volevo mica vedere

Un film così, a 12 anni, non lo volevo mica vedere

Quando ero a Bologna, oltre a sbavare da Balboni, andavo a vedere concerti di musica punk a getto continuo. Tipo una media di due a settimana in tutta la zona di Bologna. Tipo che di martedì sera vai a vedere “per la prima volta quest’anno di martedì di luna calante” i The Death of Carla Gravina con i Sumo di spalla all’Ekidna di Migliarina di Carpi. Tutte le volte – tutte – mi presentavo all’ora esatta che era segnata sul flyer. Si inizia alle 22,00! Puntuali! Chiudere Morini! E io alle 22,00 ero lì e loro cominciavano puntuali puntuali a mezzanotte. Colpa mia, lo so. Non ci posso far niente, ma a me si mi dici che fai quella cosa lì, mi fido.

Adesso siam tutti qui con una fotta durissima per Pacific Rim e il capo, nella sua infinita saggezza, mi ha dato da recensire Atlantic Rim, la versione mockbuster (ufflalai, che noia che ho provato a scrivere questa parola) del nostro prossimo film preferito di sempre. Perché loro c’hanno l’arguzia che fanno uscire il loro film tipo due giorni prima di quello originale. Che mascalzoni! E com’è Atlantic Rim? Dimmi un po’, vez, com’è, com’è? E niente, guarda, una merda. Ma dai, oh, che brutto carattere! Lo si fa per buttarla in gag. Cioè, la bomba dell’Asylum è che fanno un film tipo quello, ma con 20 mila lire e fatto malissimo! Con gli attori cani e gli effetti speciali pacco e, cioè, fanno riderissimo perché fanno cagare e… (dissolvenza. Silenzio.)

expect the expected

expect the expected

No, guarda, puoi buttarla in gag come Mr. Bean, ma non puoi fare il capo degli Asshasshini. Alla fine c’ho riflettuto e a me questa roba fa cagare. Ma sì, ho capito che sarebbe bellissimo se ci trovassimo tutti al bar e io arrivo con la maglia di Transmorpher 2, che comunque è una gran gag. Però, boh, anche basta. Cioè, mentre guardavo il film mi son proprio annoiato. Ma annoiato serio, tipo mezzo depresso. Fa tutto cagare, ma vi voglio fare un esempio preciso. C’è questa sequenza dove i tre protagonisti, per mettersi in salvo dall’attacco di un mostro (fatto male con il VIC-20 di mia nonna in carriola, ma che tanto si vedrà per 7 minuti su quasi 90 di film! Che ridere!) corrono per una strada. Una stradina squallida, di quelle che non hanno nemmeno quel filtro magico che solitamente hanno le stradine squallide nei film che piacciono a me. Ci son tre bolliti che corrono tutti storti su una stradina squallida, scappando da una minaccia che non vediamo. Ma scusa, ma quello mi sembra… No, è lui! Treach, dei Naught By Nature, quelli di Hip Hop Hooray! Pensa te che brutta fine… E dopo un po’ che corrono nelle loro tutine comprate alla Standa, che dovrebbero essere quelle che permettono loro di guidare i mega robot (fatti male con un telefonino russo di mia nonna in carriola, ma che tanto si vedranno per 7 minuti su quasi 90 di film! Che ridere!), arriva a prenderli un SUV. Dentro c’è un milite che, poverinos, si impegna tantissimo anche se è in un film della Asylum e urla a i tre tipi: “Come-on!” Passano almeno 3 secondi mentre i bolliti si avvicinano alla macchina, e il tipo ancora: “Come-on! Come-on!” Due volte a sto giro. Ve l’ho detto che ci crede tantissimo. E poi ancora una. E un’altra ancora. Uff. E alla fine i tre salgono finalmente sulla macchina e si mettono in salvo. E allora ho sbuffato, perché una sequenza del genere, nei film che voglio vedere io, dura al massimo mezzo Come-On poi c’è un’esplosione. Questa dura due minuti e ti fa scendere pure la catena. Allora ho guardato il timer e ho scoperto con orrore che erano passati solo 49 minuti di film e ne avevo ancora davanti una cifra. E allora, pazzo di dolore, ho realizzato che c’era qualcosa che non andava. Ho pensato che quando in Ed Wood si vede Ed Wood che fa dei film di merda, ma con quella luce negli occhi, quella del fanciullinos a cui basta poco per credere che una tendina sia una porta scorrevole di una navicella spaziale, era un conto. Adesso invece è proprio un altro paio di maniche. Buttiamola sulla musica, va là, che devo anche scontare di aver appena fatto i complimenti a Johnny Depp…

Certo, è normale che un film che si intitola Atlantic Rim sulla carta ci faccia simpatia, ma alla fine è tempo veramente perso. E poi la passione per l’amatoriale, il raffazzonato, il brutto, può esistere solo se tutto viene poi giustificato dall’amore o dalla passione. In Atlantic Rim, più che in The Toxic Avenger, più che in altri titoli della Asylum, c’ho visto anche un po’ della mala fede, amici. Dite che sono scemo io e che dovevo capirlo anni fa che quelli della Asylum non sono dei simpatici sognatori con cui ci andrebbe troppo di prendere una birra tutti insieme una sera, per parlare dell’amore che proviamo per il cinema? Parlo di noi, poverinos united, che non abbiamo i soldi di Guillermo Del Toro, ma che abbiamo un cuore grande così… Non lo so, eh? Ma mi sa di no. Si sono presi tutto, amici. A me, ve lo dico, la Asylum mi fa cagare. Pacific Rim, aiutami tu a dimenticare tutta questa sofferenza, quest’odio. Fallo con la tua forza di mille mila milioni dollari, mille mila lucine e a furia di transatlantici spaccati in da la fazza a dei mostri.

Zio, siamo in mano tua.

Zio, siamo in mano tua.

In omaggio vi posso dire che in Atlantic Rim c’è Graham Greene che mette amarezza, un iPad solo che si passano evidentemente di sequenza in sequenza per dare l’aria di quelli che c’hanno la tecnologia e invece è evidentemente sempre lo stesso. Tre quarti del tempo lo si passa guardando scienziati e militari che guardano su uno schermo quello che fanno i robot contro i mostri. Peccato che non ci sia mai il controcampo dello schermo e che quando si finisce nel bel mezzo dell’action, si vedono 4 poligoni e bona. Dai, basta.

Dvd-quote:

“E inutile che poi ti lamenti: tanto già lo sapevi ”
Casanova Wong Kar-Wai, i400calci.com

>> IMDb| Trailer

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127 Commenti

  1. Aldo Jones

    @pilloledicinema
    Ok, dai. Non è che poi mi interessi troppo la storia in se.

  2. Calvin Clausewitz

    @Aldo: scusa mi ero perso la richiesta agli Admin. fair enough. Ah, non vorrei deluderti ma direi che HP non e’ stato cacciato, ha solo morphato…

  3. Ciobin Kojak

    @Reverendo Provo a spiegarmi meglio, visto che non ha capito praticamente niente. Tu hai scritto “i due film non c’entrano nulla l’uno con l’altro, non potevi paragonare due cose più lontane” e mi hai anche detto detto che criticare Blade2 non era da 440calci. Giusto ? Io ti ho solo scritto che INVECE Inception è stato recensito e lodato. E se, come hai detto, sono uno all’opposto dell’altro, significa che per te non c’è spazio per entrambi, nei 400. Oppure, se proprio insisti, significa che non capisci nemmeno quello che scrivi. Siccome invece c’è posto per entrambi, allora c’è posto anche per la critica a Blade2. Adesso hai capito o vuoi che ti faccia un disegno alla lavagna ? Rileggiti meglio.

    @Anakin Ah, beh, allora se hai fatto la tesi. Minchhia. Figata. Ma che, davèro ? Dams ?

    @ Aldo cazzo, inquietante la storia di questo HP. Ne hai parlato quasi con timore. Ma al tempo stesso ne hai dato una descrizione intrigante. Cioè ho seguito con interesse la tua ricostruzione. Posso chiederti maggiori info ? Sono molto incuriosito #hype

    @tutti Oh, io non sto dando giudizi o pregiudiziali. Per esempio su Old Boy Nanni ha sentito puzza di polpo marcio perché Owen aveva declinato. Cosa è questo, pregiudizio ? Direi di no. Nessuno ha detto a Nanni che non deve sparare sentenze senza aver visto il film. Su Pacific io ho fatto una analisi simile. E ho tratto la mia ipotesi, che trova tragica conferma nella testimonianza di Aldo. Quindi se condannate me al preguidizio, significa che non siete onesti. Con voi stessi prima che con gli altri. Ho detto peraltro molto chiaramente che Pacific a regola per me doveva essere IL FILM. Quindi se vi scusate, vi perdono. Altrimenti mi vergogno al posto vostro.

  4. Calvin Clausewitz

    QED

  5. budino

    Trollone bipolare.

  6. Aldo Jones

    @Calvin Clausewitz
    Morphare non è da persone serie.

    @Ciobin Kojak
    No, No Ciobin c’ho paura che se lo nomino per 3 volte di seguito poi mi viene a fare le battutine sceme in sogno o a trollarmi facendo finta di essere un vecchio compagno di scuola.

  7. Gonzo Kent

    20 euro che @chobin e @aldojones sono lo stesso troll

  8. Ciobin Kojak

    Non so quale parola descriva quando in un gruppo su internet tutti sanno qualcosa e parlano in codice per fare sentire il nuovo arrivato un estraneo. Da me si chiama maleducazione. Continuate a parlare in codice e a fare insinuazioni, bravi. Vi siete coalizzati, nel senso che siete diventati dei Koala.
    Ma io resto della mia opinione: spero che i mostri distruggano il Robot di quel motociclaro così non può più fare il figo, e che un mostro gli mangi i piedi. A lui e a Guillermo spacca maroni.
    In altre parole spero in questo :
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=lIVQTsmgsZ8#t=31s

    Crocifisso e preso a frustate. Con perdita di sangue. Ma per un Pacific Rim di questo livello, ci sarebbe voluto NOLAN.
    Ricuordi Senegal ? Il robot che sanguina cui vengono mangiati i piedi.

  9. BellaZio

    @Ciobin
    Nolan e sangue? Quando, dove?

  10. Aldo Jones

    @Gonzo Kent
    Basta chiedere agli Admin di controllare gli IP. Poi però devi essere uomo e me li devi posare i 20 euro.

  11. Anakin Rossi Stuart

    @ Ciobin: No, niente DAMS. Tu mi hai liquidato come uno che parla perchè ha visto i film del Maggiolino Matto e io t’ho detto che parlo perchè, puoi prendere poco seriamente una laurea quanto vuoi, ma io sull’argomento mi sono comunque informato e parlo con cognizione di causa, se non capisci o fingi di non capire per fare lo splendido onestamente fottesega.

    Vergognati pure per me.

  12. Il Reverendo

    @ciobin: non posso che risponderti tornando a dirti ciò che poc’anzi ti ha detto anakin ”se non capisci o fingi di non capire per fare lo splendido onestamente fottesega.”

    avrei anche potuto sforzarmi di trovare parole mie, ma davvero ne sarebbe valsa la pena? e poi tanto il senso sarebbe stato comunque quello…

  13. fre.

    Non c’ è Schiaffi o Ciobin che tenga. Non questa volta.
    Mastodontico.

  14. Steven Senegal

    @harry piotta:
    non capisco cosa dovrei ricordare e tantomeno quello che dici prima però ho guardato lo stesso il video di Mazinga che hai linkato. Oh, io di piedi magnati non ne ho visto ma magari mi sono distratto. La cosa della croce era bella però.

  15. Steven Senegal

    @Aldo Jones: harry ha preso da qualche tempo l’abitudine poco corretta di inventarsi nuovi personaggi o cambiare nick. I lettori più assidui e attenti, me compreso, sono stati spettatori del disvelarsi di questa sua stramba iniziativa. Secondo me quello che fa è una minchiata dannosa e lo dissi pure a suo tempo. Si diverte a trollare così, che ci vuoi fare. Personalmente lo preferisco quando si limita a parlare di nani e nappe.

  16. Aldo Jones

    @Steven Senegal
    Come dicevo sopra, non è da persone serie. Direi però che la cosa è perfettamente in linea con l’infantilismo borderline che caratterizzava il personaggio.

  17. Thunder

    “le restanti due ore sono quindi quasi esclusivamente di combattimenti, esplosioni, distruzioni”

    Se per coming soon questo è il difetto capisco che è il film perfetto.

    Di mio ai robottoni e alle esplosioni preferirò sempre roba tipo Warrior, ma ciò non toglie che c’ho una voglia pazzesca di vederlo e che domani vado a spararmelo in 3D

  18. Aldo Jones

    @Thunder
    Ma la mezz’ora rompicoglioni nella base in cui non succede un cazzo l’ho vista solo io ? Ma vuoi che veramente sono andato a vedere Atlantic Rim ? Ma cos’ho che non va ? Leggo in giro recensioni da 9,5 e non capisco il perché.

  19. Thunder

    @Aldo: io ancora non l’ho visto, per ora ci spero forte in questo film. Se mi delude m’incazzo

  20. Aldo Jones

    @Thunder
    Dato che sta piacendo a tutti, sono abbastanza sicuro che ti piacerà. Mi sento un paria.

  21. BellaZio

    Vi dico solo che oggi il topic dello scritto di ielts (è un esame di inglese) è il seguente:

    some people think that robots are very important to people for humans future development. Others think they are very dangerous.

    Ora, avendo esaminato ielts negli scorsi 3 anni ogni mese posso dirvi che uno scritto sui robot non l’avevo mai visto. Effetto Pacific Rim.
    (ciò che ho appena divulgato sarebbe ovviamente stricktly confidential, visto che in tutto il mondo la prova è uguale e l’esame si sta tenendo ancora adesso, ma non potevo esimermi dal condividere con voi tale notizia sull’influenza globale di questo film che vedrò domani).

  22. Benedict Moriarty

    @ bellazio con un topic così sparaci almeno un 7 nel writing

  23. BellaZio

    @Benedict
    mica l’ho sostenuto, io invigilo e correggo… La gente avrà scritto del minipimer non capendo il REALE riferimento del topic. Comunque son matti, quello è un argomento da tesi di laurea mica da mezzo writing da fare in 40 minuti!

  24. Ciobin Kojak

    Questo è il Nappa Gate.

    Il vino resta vino anche lo metti nella bottiglia della birra. Traduzione: se i contenuti sono nappe e nani, quelli restano anche se cambi Nick. A meno che ci sia qualcuno che beve abitualmente piscio solo perché il contenitore è una bottiglia di birra. E sono sicuro che è così, ma non sto a fare nomi.
    Avete comunque errato perché io non sono una stampante HP, e nemmeno Harry, bensì Ciobin il FIGLIO di Harry. Mio padre Harry mi ha inviato sul pianeta Terra per esercitarmi, per ricevere la giusta formazione in questa nostra colonia in modo da poter succedere degnamente al Trono. Mi aveva avvertito che sareste stati sudditi poco intelligenti e limitatissimi ma ho cercato di non farvelo pesare. 
    Quindi baciate lo scettro del vostro re: Ciobin. Io sono l’eletto. E anche se qualcuno vanta la laurea in effetti speciali, l’erede al trono di Naptacus rimango io.

    Altro punto: vi ricuordo che quello che ha spoilerato non sono io. 

    Un saluto anche da mio padre, lo Shogun Harry Kunipiotta, Re di Naptacus, unico e vero imperatore della Galassia di Nappatron.
    Inchinatevi, pezzenti ! 

    Chiuso il Nappa Gate, spero proprio che questi robot di merda esplodano e che i mostri gli mangino i piedi. Quanto al cartone animato che ho linkato, è molto più bello del film. E comunque è anche la prova che vi fornisco contenuti. Riguardatevi Mazinkaiser e ubbidite al vostro Re Ciobin !

  25. Rocco Alano

    Ignoro come sia l’Asylum…ma a me già la Troma fa cagarissimo! Il cattivo gusto e la povertà dei mezzi non sono usate per realizzare delle idee, ma per coprirne l’assoluta mancanza buttando tutto in vacca. Voglio dire… ci sono più buone idee in “Una Vacanza Bestiale” dei Gatti di Vicolo Miracoli che in tutti i “Toxic Avenger”

  26. Steven Senegal

    @Ciobin figlio di Harry etc etc
    La cosa della croce era bella però.

  27. cutter

    cazzo balboni aveva veramente tutto. chissà se è ancora vivo, se è ancora straight edge…
    gli ho perso anche un dvd, che faceva pure cagare :)

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