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Cavare sangue dalle rape: la rece di Now You See Me

Sono quasi sicuro che quello a destra stia facendo photobombing

Sono quasi sicuro che quello a destra stia facendo photobombing

Siamo strani noi “critici”.
A volte ci sono film talmente vicini alla perfezione che viene voglia di parlare solo dei lati negativi (si chiama “sindrome dei pollici di Megan Fox”).
Analogamente, a volte ci sono film talmente improponibili che viene voglia di parlare solo dei lati positivi (boh, “sindrome delle tette di Jennifer Aniston”?).
C’è poco da nascondersi dietro a un dito: Now You See Me sembra una sottospecie di The Prestige per bambini speciali.
È puro mistero da accatto, fumo negli occhi, trama insensata e personaggi scritti con le carte dei tarocchi (“l’illusionista egocentrico”, “il mentalista mattacchione”, “la donna”, “il fratello di James Franco”).
Quattro illusionisti di fama e fortuna variabile vengono inseguiti da un misterioso tizio incappucciato e invitati, con uno di quegli inviti che nessuno sano di mente o anche solo con qualcosa da fare nella vita seguirebbe, in un posto misterioso dove tracobetti intriganti di sticazzi fanno partire messaggi misteriosi.
Un anno dopo sono tutti e quattro famosissimi e riempiono i palazzetti con il loro show di squadra: li ritroviamo all’opera in uno di questi show che a quanto pare consiste di un numero solo, ovvero rapinare una banca. Esatto: pigliano un tizio “a caso” fra il pubblico, lo “teletrasportano” nel caveau della sua banca, aspirano il malloppo con… boh, mi sento idiota anche solo a spiegarlo e non riesco a finire. Comunque vengono inseguiti dalla carta dei tarocchi “ispettore di polizia scettico” accompagnato da “inesperta ottimista”, raccattano per la strada “inglese ricco” e “Morgan Freeman senza motivo”, rifanno un trucchetto simile… non si capisce benissimo cos’hanno in testa ma si comportano come se facesse tutto parte di un piano ben preciso e il film procede così, ignorando dal minuto 1 la primissima regola dei film sugli illusionisti (= se si tratta di illusione e non magia perché stracazzo devi usare continuamente il CGI), telefonando twist con squilli di tromba e una conferenza stampa e mettendoli in scena almeno15 minuti dopo che chiunque in sala l’abbia capito.
Non c’è nessun vero motivo per continuare a rigirare il dito nella piaga, per cui passo dritto alle cose che ho gradito.
Innanzitutto Louis Leterrier dirige alla velocità della luce dando al film un ritmo incredibile, come pochi film che ho visto quest’anno.
Dopodiché ha il suo straccio di onorevole coerenza, nel senso che non si disturba a spiegare nulla di nulla tranne lo strettamente indispensabile. Succedono miliardi di cose altamente inverosimili, quasi tutte scemissime, ma appena ne succede una che può spiegarsi solo con la magia (CGI escluso) ecco che la sceneggiatura interviene e la riporta nel campo del semplicemente molto improbabile. Per tutto il resto (argh… trattenetemi dal tirare una frecciatina gratuita a Nolan…) si fa in modo che il divertimento non venga mai rovinato da inutili spiegoni, il che a suo modo fa anche parte integrante del fascino intrinseco dell’illusionismo.
L’altra lezione interessante che dà il film è sull’importanza di avere a mano attori davvero bravi, una cosa che Louis Leterrier ha sempre capito al volo fin dal suo esordio hollywoodiano con L’incredibile Hulk.
Ci sono momenti di sceneggiatura che definire imbarazzanti è poco, come la scena in cui Jesse Eisenberg raccoglie la sfida di Woody Harrelson e prova a leggere la mente di Michael Caine. Si tratta del grado zero dell’umorismo: Jesse ipotizza scenari da uomo vissuto, Caine lo contraddice svelando dettagli pacchianamente teneroni. Una scena sulla carta tremenda, da unghie sulla lavagna. Eppure il trio protagonista fa affidamento a tutta l’esperienza e la personalità di cui è globalmente in possesso e, cavando letteralmente sangue dalle rape, riesce a renderla quasi accettabile. Se riuscite a reggere il film fino in fondo, il merito è al 50% loro. E non è un caso che l’unica scena che prevede il fratello di James Franco sullo schermo per più di due minuti sia in realtà una frenetica sequenza d’azione in cui Franco Jr è sostituito dallo stuntman. Inoltre, se siete feticisti di Melanie Laurent che fa gli occhioni e parla inglese stentato con un accento talmente pesante che a confronto Van Damme pare nato in Kansas, è il film per voi.
Ma anche un’ultima osservazione: i personaggi inquadrati e bidimensionali, il mistero, l’azione, la magia… Io ve lo giuro, dopo una mezzoretta ho pensato “cazzo, se fossi in prima elementare io un cartone animato con una premessa simile e fatto in questo modo lo guarderei”. Parlando schematicamente, è poco più che un Lupin III in salsa David Copperfield.
Il finale potrebbe sembrare il vaffanculo del secolo ma, se siete come me, nell’istante in cui di colpo vi ricorda Highlander sorridete e lo perdonate.

Altro che la luna nera

Altro che la luna nera

DVD-quote:

“Per bambini, possibilmente speciali”
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

P.S.: come mai sta incassando più di Pacific Rim, mi chiedete? Presto detto: attori famosi + film che può intrattenere senza problemi tutta la famiglia, dal moccioso di 6 anni al vecchio rincoglionito di 96. Tranne, con molta probabilità, voi.

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65 Commenti

  1. L’ho visto domenica e con tutti i maccosa di sto mondo (SPOILER la macchina agganciata all’autobus MACCOSACAZZO!?) mi ha pure intrattenuto, il finale però è abbastanza una zozzimma e a distanza di 6 giorni già mi son dimenticato quasi tutto. Era decisamente meglio fare un film dove gli illusionisti rapinavano le banche e stop, le vendette e le organizzazioni segrete anche no, grazie. La Laurent invece sì. Ma tanto.

  2. Black Vegemite

    You had me at “feticisti di Mélanie Laurent”
    … sempre che Franco jr. non sia troppo molesto

    (in Scrubs faceva venire voglia di rompergli una seggiola in testa)

  3. naa viene trattato dal pirletto che è e ha poco minutaggio, lo si accetta più che bene

  4. Dolores Point High Five per lo scambio di battute fra Ruffalo e Franco, ha fatto ridere purammè (e in generale, quella fra loro due è l’ unica scena d’azione che m’abbia dato qualcosina, anche se non so cosa).

    @Nanni: scusa, supporto totale, no, non sei l’unico ad aver preso una sbandata per la Melanie con l’ascentò. È che mi ero distratto pensando alla vendetta da consumare su Jennifer Aniston.

  5. SPOILER

    SPOILER

    Ragazzi ma solo a me ha ricordato Giustizia Privata per come il tizio misterioso calcola tutte le minime stronzate che succederanno da qui a fra 20 anni?
    Solo che quello era più violento, incazzato e in fin dei conti verosimile (ecco l’ho detto), questo è il classico filmetto di cui dopo un paio di ore già ti sei dimenticato i passaggi fondamentali della trama. Là almeno il motivo della vendetta era chiaro e la dimostrazione di quanto marcio e sbagliato fosse il sistema la faceva lui che non aveva proprio niente da perdere. Qua invece ci sono quattro spiantati che adesso sono super ricercati dalla polizia di tutto il mondo per cosa? Per entrare nella setta dei maghi benefattori? Bah.

    Ma poi non è che basta accreditare una somma su un conto corrente che automaticamente quei soldi diventano tuoi. Cioè lo fai pure davanti a tutti dicendo:- Hei vedete che siamo bravi, li stiamo RUBANDO e dando proprio a tutti voi. Sicuro che te li chiedono indietro con gli interessi.

    A proposito di Giustizia Privata, ma Dolores che fa? Dai, torna dal buen retiro di Nonsonofattituoy e scrivici qualcosa, che qui si sente la tua mancanza.
    O almeno a me piacerebbe rileggere qualcosa di suo.

  6. Visto stasera gratis con biglietto vinto. Questo influisce sempre sulla valutazione finale :P
    Beh io mi sono divertito molto, il ritmo è sostenutissimo, non ci sono rompimenti di scatole di scontri fra i 4 maghi nè troppa introspezione (dove introspezione = parlare e parlare e parlare). Mi sono divertito.
    La spiegazione finale me la sono goduta così, nessun problema.

    L’unico MACCOSA è legato al fatto che i 4 maghi lascino montato il palco e i trucchi dopo che lo spettacolo è finito… solo per permettere a Freeman di spiegare bene bene bene com’è stato eseguito il trucco. maccosaaaa!

    Ah, domanda per tutti: ma la storia dei lucchetti sul ponte a parigi, stanno cercando di fare ret-con (insomma spiegare le origini in maniera diversa) dei lucchetti di moccia? E’ evidente, quando sono sul ponte, che sono i lucchetti degli amanti di moccia, non sono “lucchetti dei desideri”… e invece loro danno tutt’altra spiegazione!

  7. Lars Von Teese

    ragazzi non scherziamo, 7 psycopaths e` un signor film, questo now you see me che ho visto stasera, una cagata pazzesca.

  8. SPOILER

    SPOILER

    IO TE L’HO DETTO

    Dolores torna a Settembre con una rubrichetta nuova dal titolo “Flaminia Zagato”, che sta definendo in questi giorni con il capo, qui.

    Dolores è piuttosto confusa e turbata che qualcuno si ricordi di lei; sospetta un vagone di trollate e anticipa gli E TU CHI CAZZO SEI da parte dei lettori non della prima ora, però, nel dubbio, porta a casa con piacere.

    Il titolo “Flaminia Zagato” è stato definito “il titolo di lavorazione migliore del mondo” da parte del collega Luotto Preminger.

  9. Biscott Adkins

    @Dolores Film con macchine veloci, inseguimenti ed esplosioni? EVVIVA!

  10. SPOILER

    SPOILER

    Già non sto nella pelle!

  11. Giusto perché siete voi (due):

    http://www.youtube.com/watch?v=43qsRNGDbFY

  12. Taekwondo fighter

    Troppo ridere quando la tipa esperta escapologa si trova davanti una porta chiusa a chiave e deve aspettare che gliela apra il fratello di james franco. Il film è pieno di cagate così, una bambinata, ma si può guardare, a parte il personaggio di Jesse Eisenberg da menare a lungo.

  13. Matteo

    Tutti super critici la miseria, manco foste registi, come se voi al loro posto sareste riusciti a fare di meglio… scommetto che alcuni nemmeno l’hanno pagato il film.

  14. Jax

    Visto. Spoiler.mci sarà un sequel (temo). Girato e recitato benissimo.

  15. Ste

    Ho visto il film in un cinema a Dublino l’anno scorso. Il posto più sbagliato per vedere un film come questo: non puoi fare a pugni per riavere i soldi del biglietto perché in Irlanda anche un dodicenne sa fare rissa meglio di te. Film davvero imbarazzante. Una trama tenuta insieme con lo sputo. Per non parlare del resto… la recensione è perfetta.

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