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Tanti zombie, neanche uno zombie: la rece di World War Z

«UH UH UH!».

«UH UH UH!».

World War Z è uno splendido romanzo firmato da Max Brooks, il figlio di Mel. Costruito sul modello delle oral histories del premio Pulitzer Studs Terkel, è un ammirevole tentativo di riscrivere la storia del genere senza allontanarsi di un millimetro dalla tradizione; strutturato come un diario di guerra, raccoglie aneddoti, eventi, cronistorie, bugie da tutto il mondo relative all’eponima Guerra mondiale degli zombie, cominciata in Cina e finita nella merda per tutti. A volte divertente, a volte angosciante, a volte deprimente, ricco di satira raffinata e umorismo becero, World War Z è uno dei capolavori a base di morti viventi di questi anni. Il romanzo ha ispirato l’omonimo film, con il quale non c’entra quasi un cazzo.

O anche: World War Z è un mediocre baraccone cinematografico eretto da Brad Pitt e Marc Forster al grido di «facciamo il film di zombie per tredicenni!». Il film, ambientato durante i primi mesi della Guerra mondiale degli zombie, segue le avventure di Gerry, un ninja ex impiegato dell’ONU che vaga per il mondo in cerca di un vaccino per il virus che sta trasformando l’umanità in bestie assetate di sangue qualcosa. A volte spettacolare, a volte noioso, a volte MACCOSA, piatto come una banconota e ispirato come una cartolina da Rimini, World War Z è uno dei più innocui film a base di morti viventi di questi anni, deturpato da un finale che grida vendetta. Il film è ispirato all’omonimo romanzo, con il quale non c’entra quasi un cazzo.

Oppure: SIGLA!

Non comincia nemmeno troppo male. Dove lo zombie movie medio ama costruire la tensione con lentezza e metodo, giocando con i contrasti tra quotidianità ed emergenza (i primi tg impanicati, un’ombra nel vicolo dietro casa), World War Z comincia in medias res*, con un ingorgo tra le strade di Philadelphia, un mucchio di infetti che mordicchiano i passanti, la fuga precipitosa del normale padre di famiglia Brad Pitt per mettere in salvo sé stesso, sua moglie Mireille Enos e le sue due figlie Attrici Random. Puntando sul realismo delle riprese – senza scadere nel found footage o nella Parkinson-cam – e su un montaggio serratissimo e ritmato, Forster trasmette bene il senso di panico che una folla urlante, terrorizzata e senza idea di dove fuggire farebbe insorgere anche nel più paludato degli esperti di shopping.

«È come il Black Friday riga', state tranquilli».

«È come il Black Friday riga’, state tranquilli».

La fuga è solo l’inizio di un’avventura assolutamente anonima – ma molto spettacolare e tiratissima, almeno per un’ora e qualcosa – in cerca del MacGuffin magico che sconfiggerà gli zombie. Salta fuori, infatti, che Brad Pitt (o Gerry se preferite) non è un normale padre di famiglia ma una specie di ninja magico con i superpoteri, ed è per questo che un tempo lavorava come Agente Qualcosa per l’ONU. Perché l’ONU l’abbia lasciato andare viste le sue qualità sovrumane** (le uniche che lo distinguono da una sagoma di cartone, tra l’altro) rimane un mistero, fatto sta che qualcuno si accorge finalmente della cazzata, lo sequestra insieme alla famiglia e gli impone di vagare in luoghi random del pianeta in cerca di qualche indizio su come sconfiggere i morti viventi.

Bene! Finalmente un film di zombie diverso! In cui il protagonista fa qualcosa di più del semplice «sopravviviamo»! In cui c’è un obiettivo da raggiungere! In cui le location sono più di due, e anzi si svaria dalla Corea del Sud a Gerusalemme! E pensate, persino la minaccia non-morta è differente: gli zombie non sono più gusci di esseri umani svuotati della loro – perdonatemi il termine – anima e quindi doppiamente inquietanti poiché sottendono la domanda «cosa rende davvero umano un essere umano?», ma una sorta di tipo di specie di insetti controllati da una non meglio specificata mente collettiva che consente loro azioni altamente coordinate e contrarie all’immaginario del morto vivente stupido e caracollante. Vederli in azione è come vedere in azione un gruppo di squali che hanno fiutato il sangue: sono veloci, sono letali, soprattutto sono puliti ed educati e non sporcano in giro.

Sopra: cavar sangue da una rapa in CGI.

Sopra: cavar sangue da una rapa in CGI.

Per quanto tratti di cadaveri ambulanti che mordono la gente per infettarla, infatti, World War Z è quanto di più innocuo si sia mai visto nella storia del genere, al punto che sarebbe stato più furbo mollare subito la parola “zombie” (nel titolo e nei dialoghi) e optare per un più generico, chessò, Infezione totale. In quasi due ore di film non gocciola a terra manco un microgrammo di sangue, il che è accettabile quando Forster punta su scene delicatissime come quella illustrata nella foto qui sopra, che ritrae cataste di cadaveri ammassate di fronte al muro del pianto o qualche altra struttura analoga situata nei pressi di Gerusalemme, funziona molto meno quando il poveraccio che ha girato l’unico Bond di quelli con Craig odiato da tutti è costretto a evoluzioni e contorsioni pur di evitare di riprendere un cranio spappolato o un braccio mozzicato. Arriva un momento in cui ci si annoia dello spettacolo in computer grafica e non si può far altro che ridere dell’educazione con cui viene affrontata l’emergenza.

Poi, all’ennesimo cambio radicale di setting in un’ora, quando ci si sta abituando a considerare WWZ nient’altro che uno spot della Lonely Planet con qualche simpatica botta qui e là e un paio di corsette rinfrescanti dei protagonisti, quando è ormai chiaro che questo B-movie da 200 milioni di dollari è un film relativamente gradevole a piccole dosi per quanto presto dimenticabile, quando neanche l’assenza di violenza riesce più a minare la convinzione che un confortevole anonimato sia un trionfo a fronte del rischio di disastro che il film poteva sulla carta rappresentare, succede una cosa. Arriva lui.

«HUEHUEHUEHUEHUEHUEHUH».

«HUEHUEHUEHUEHUEHUEHUH».

Ora, io GIURO che non volevo dedicare l’ultima parte del pezzo alla complessa storia produttiva del film, a Damon Lindelof e a come il suo finale completamente riscritto trasformi un film da 5,5 d’incoraggiamento in un film da MACCOSA CON LODE. Non volevo perché che palle, tutte le volte che c’è di mezzo lui si finisce per ignorare tutto il contorno e concentrarsi solo sulle sue scelte di scrittura idiote e pretestuose, diventate a quel punto l’unica cosa di cui è interessante parlare. Che è un incubo per chi vuole scrivere di un film senza spoilerarlo. Facciamo così: vi piazzo prima la versione censurata e non-spoilerosa del perché il finale di World War Z è un disastro, poi scrivo SPOILER e se non avete visto il film potete smettere di leggere.

In pratica: indizio dopo indizio, monotonia dopo monotonia, Brad Pitt sembra essere arrivato all’ultimo viaggio, quello che gli darà risposte a domande come «qual è il vaccino? Perché non mi ricordo i nomi di nessuno degli altri personaggi di questo film? Forse perché sono tutti assolutamente senza personalità?». Poi succede qualcosa che potrebbe coinvolgere un aereo, Brad Pitt inciampa casualmente nella soluzione, IL FILM INTERO PERDE DI SENSO, titoli di coda, aspettiamo il sequel, ciao, grazie.

«Ciao arrivederci».

«Ciao arrivederci».

Versione con gli SPOILER

Da quando Lindelof prende in mano il timone della sceneggiatura, riscrivendo di fatto un finale completamente diverso e persino già girato, succedono le seguenti cose:

• Brad Pitt sale su un aereo diretto in Galles, dove stanno i laboratori dell’OMS. Nel cesso di questo aereo è nascosto uno zombie, che salta fuori quando meno te lo aspetti!

• per sconfiggere lo zombie, Brad Pitt gli lancia una granata. L’aereo precipita e Brad Pitt ammazza l’intero equipaggio a parte sé e Amico.

• il laboratorio dell’OMS è invaso dagli zombie! Oh no! Pensa che sfortuna recarsi in un luogo pieno di… ehi, ma come mai tu, Dottore, non sei infetto?

• Brad Pitt lo guarda, capisce, ha l’intuizione del secolo: gli zombie non mordono i feriti e/o quelli malati terminali poiché non sono veicolo valido per l’infezione! Genio! Artista! Incredibile come in un mondo in cui già miliardi di persone sono state infettate il primo ad accorgersene sia un ninja in Galles! Pazzesco pensare a tutti quei malati di cancro con sei mesi di vita che vengono ignorati dagli zombie e io me li immagino che li inseguono urlando «no signor zombie, mi morda, ho ancora sei mesi per spargere l’infezione, non mi faccia sentire escluso!».

• e c’è di più! Quello che scopriamo grazie a Brad Pitt è che gli zombie possono annusare la tua malattia gravissima e debilitante anche attraverso i vetri! Come dice Darth c’hanno la TAC integrata negli occhi! Ma catturiamone un po’ e usiamoli come macchina per le diagnosi di malattie orribili!

Dopodiché Brad Pitt inventa il vaccino magico e tutti vissero felici e contenti fino al sequel annunciato dallo stesso Brad Pitt con le parole «This is not the end. Not even close» proprio in chiusura di film.

Sopra: calma, dignità e classe.

Sopra: calma, dignità e classe.

E niente, questo è quanto. World War Z poteva essere un discreto disaster movie da domenica pomeriggio, piatto e senza alcuna pretesa ma funzionale a un’oretta e mezza di divertimento; e nel caso avrei riservato le mie lamentele a chessò tipo un editoriale da fanboy intitolato “Perché WWZ non è un film di zombie e quindi fa schifo”.

Invece alla fine arriva Lindelof e infarcisce lo script di buchi e salti logici, e tutto nel vano tentativo di nobilitare con basi pseudoscientifiche e circa razionali un’opera che di nobilitazione non aveva alcun bisogno, facendo esplodere il Maccosometro e precipitare la valutazione di World War Z pericolosamente vicino allo zero.

Vaffanculo.

DVD-quote suggerita:

«Ma vaffanculo»
(Stanlio Kubrick, i400calci.com)

«Un film assolutamente anonimo, non fosse stato per il mio intervento!»
(Damon Lindelof, pirla)

«C’è anche Pierfrancesco Favino!»
(Pierfrancesco Favino)

IMDb | Trailer

* la velocità a cui si diffonde il virus, tra l’altro, rende improbabile il fatto che dopo qualche giorno di avventure di Gerry ci possa essere ancora qualcuno sano al mondo, ma tant’è.

** tra cui quella di trovare sempre un aereo disponibile per viaggiare in giro per il mondo, nonostante il panico causato dall’infezione che avrebbe presumibilmente dovuto far chiudere ogni spazio aereo possibile e immaginabile.

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169 Commenti

  1. Fantastica la foto “Muori male”.
    sto giocando The Walking Dead (quello di TellTale) proprio in questi giorni, direi che sto vivendo un’avventura con gli zombie nettamente superiore a qualsiasi film degli ultimi tempi. Per questo World War Z passo.

  2. FedericoSly

    È mia ferma convinzione pensare che ” Brad Pitt è la nemesi di Tom Cruise ” cioè quando metti Cruise in un progetto lui ci rimette le mani ma difficilmente rimarrai deluso con Pitt SICURAMENTE sarà una merda.

  3. Past & Fasul

    un paio di cazzate…

    a gerusalemme,cioè questi si stavano preparando da una vita all’apocalisse e si mettono a fare il mega-rave tra le mura…lo sapevano tutti che i naccher-zombie erani attratti dal rumore…poi la sequenza è anche figa,però parte malissimo…

    poi vabè,la parte finale con pitt che si fa propio la boccetta giusta…divina provvidenza…

    ah,e favino non muore male…almeno in quella caga sulle chiesa moriva malissimo…

  4. Marlon Brandon

    Certo un film con milioni di zombie senza sangue…
    The Walking Dead nonostante sia forse realmente apprezzabile fino in fondo solo da chi conosca o viva la realta’ americana, rimane a mio avviso una delle poche cose decenti uscite di recente sul tema.

  5. Tyler Nomak

    Io vi aspettavo al varco per questa rece.
    Erano giorni che volevo leggere il vostro parere sapido e pungente su questo film.
    …e naturalmente non mi avete deluso. Oltre a essere d’accordo con voi su TUTTA LA FOTTUTA LINEA… ero, sono e sarò sempre convinto che WWZ rappresenti la summa di tutto ciò che DETESTO di un certo modo di “fare” film:

    1) Prendo un’opera esistente che ha già avuto una marea di successo (libro, fumetto, serie tv, persino un altro film – nei casi di remake)

    2) Di colpo mi convinco che – non importa quanti MILIONI di persone abbiamo apprezzato il prodotto originale così com’era – io sono molto più bravo e sono in grado di “migliorare” molto qualcosa che funzionava già così com’era.

    3) Mi faccio prendere la mano e STRAVOLGO completamente il materiale originale. ATTENZIONE: non parlo di qualche sforbiciatina qua e là per esigenze di tempi cinematografici (‘fanculo Tom Bombadil). Parlo di sovversioni complete del senso originario della cosa (chessò… prendo un Peterparker qualsiasi e lo trasformo da nerd timido e impacciato a emo fighetto e incazzato che si toglie la maschera da Spidey più volte di quante si cambia le mutande. Oppure faccio un film di Zombi senza Zombi. Etc.)

    4) Mastico, mastico, mastico e risputo un filmaccio che – a parte il titolo e le premesse – non ha nulla a che vedere con il materiale da cui è tratto. Ottenendo speso e volentieri tre meravigliosi risultati:
    – deludo profondamente chi ama il materiale originale
    – se deludo anche chi non conosce il materiale originale, ho meravigliosamente allontanato da detto materiale tutta una nuova tornata di fruitori
    – se per caso piaccio a qualcuno, lo sto preparando ad una altrettanto cocente delusione quando si avvicinerà al materiale orginale e lo troverà completamente diverso.

    A morte chiunque abbia avuto a che fare con questo filmdimmerda.

    E’ come prendere Sasha Grey, farle fare da protagonista in un film che si chiami “Porno Holocaoust Sluts Forever” e non metterci nemmeno una tetta. Solo dialoghi. E nemmeno una parolaccia.

    Personalissima DVD quote:
    “Uh… senta… è previsto che si vedano degli ZOMBIE, nel suo parco degli Zombie?”
    – Ian Malcolm

  6. Biscott Adkins

    Ieri ho passato circa un’ora con un mio collega ad elencare tutti i vari maccosa e i vari punti deboli.un’ora. Per un film di un’ora e mezza.vabbè

  7. Biscott Adkins

    Alla fine quando si vede per un attimo la battaglia di mosca speravo che il film durasse altre due ore e invece l’hanno troncata così sul più bello…vaffanculo

  8. Anakin Rossi Stuart

    Lo sapevo che Lindelof avrebbe mandato tutto in vacca.
    Tra l’altro sta diventando pure prevedibile: alla fine c’è sempre un siero miracoloso.
    Il liquido nero di Prometheus, il sangue di Khan in Star Trek e ora la cura per l’infezione zombie.
    Pensa cos’avrebbe combinato se gli avessero affidato il nuovo film delle Tartarughe Ninja…

    Ero, nonostante le premesse comunque claudicanti, curioso di vedere questo film, ma non ho intenzione di spendere altri soldi per poi incazzarmi ancora con Lindelof, grazie per l’avvertimento.

    Ora attendo con ansia che arrivi la conferma che ha sputtanato pure Tomorrowland di Brad Bird e metto una taglia sulla sua crapa pelada.
    Bastardo.

  9. L'intenditore

    Film bruttino, soprattutto considerato il budget a disposizione.
    Però non capisco questo accanimento contro Lindelof, autore di Lost (miglior serie televisiva della storia dopo The Shield) e pieno di talento visionario e immaginifico. Ad averne di più di sceneggiatori come Lindelof, il cinema sarebbe indubbiamente migliore.

  10. Lost mi sono fermato alla terza puntata per noia ma è un problema mio con le serie tv. Sono curioso però di sapere quali sono le altre sceneggiature visionarie e immaginifiche di Lindelof; magari intendi Cowboys and Aliens?

  11. Steven Senegal

    Troppo buono messère Stanlio, troppo buono.
    Altro che vaffanculo si meritano.
    Altre cose gravi del film: probabilmente infila pure un paio di spunti politici dozzinali qua e là che non sia mai che manchino visto che c’è Brad Pitt.
    Del tipo: Israele era l’unico che aveva intuito il nascere e diffondersi del contagio e cosa ti fa? Costruisce un muro tutto attorno a Gerusalemme.
    Sorvolando sulla soluzione bontà della soluzione adottata, come commenta la cosa Brad? Con una roba tipo “sono i migliori a costruire muri, lo fanno da 2000 anni”. Minchia, bravi eh. Davvero.
    E’ che non sicuro, ma se mi confermate che il contagio parte dalla Nord Korea, c’è pure quella sottile metafora…
    Credo che abbiano tagliato e montato a caso molta roba.
    Per il post sul trailer qualcuno qui aveva commentato dicendo che conosceva chi si era occupato della CGI per gli zombi del film e ci raccontava quanto fosse di difficile realizzazione, ricordate? Beh, la CGI è un’altra cosa brutta del film. Ma non gli zombi. Gli elicotteri, la battaglia di Gerusalemme, l’aereo bielorusso che decolla etc.

    Brad Pitt in questo film porta sfiga. Molta.

    SPOILER CHE SI MUOVONO VELOCISSIMI E CHE SI ACCATASTANO
    Nell’ordine Bradd 1)esce in strada a Philadelphia e succede un troiaio 2)si rifugia a casa di alcuni ispanici e puntualmente muoiono infetti 3)arriva in Korea con quello che dovrebbe essere il personaggio con una marcia in più (il dottorone virtologo di Harvard) raccomanda a questi di stare attento a come tiene la pistola, quello cade e si ammazza sparandosi da solo 3)Rimane in Korea un’ora e praticamente muoiono tutti i superstiti della base militare 4)arriva a Gerusalemme, unica città non infetta del globo e… Vabbè 5)la tizia che lo salva viene morsa e perde un braccio 6)sale su un aereo bielorusso e questo viene attaccato da uno zombie infame e nascosto e precipita.

    Come diceva Biscott, le minchiate sono talmente tante che se le conti, scopri che si accatastano e arrivano fino alla cima del muro.
    In generale, tutto quello che succede a Gerusalemme, sfonda il muro del maccosa.

  12. FedericoSly

    PICCOLA SODDISFAZIONE PERSONALE White House down copia costosa di Hemmerich di Attacco al Potere, con attori fuori ruolo come faccia da cazzo Tatum, ha fatto FLOP in Usa!!!!!!!!

  13. Biscott Adkins

    parliamo di cose serie: ma esiste veramente quella scaletta sugli aerei che dà direttamente alla cabina? Perchè se si da adesso in poi voglio entrare sempre da li

  14. Jax

    Dico solo una cosa: FAIL.

    Brad Pitt non mi avrai mai per questo film.

  15. Boh, io me lo sono visto con piacere per quasi metà film ma poi le minchiate, che in un film di questo tipo ci possono anche stare, raggiungono livelli mostruosi tipo:

    SPOILER

    SPOILER

    Non ha senso aspettare che le teste degli zombi spuntino dal muro per sparargli. Cioè hai un minigun sull’elicottero e per quale altro motivo lo avrebbero inventato se non per sparare ALLA BASE della piramide umana (pardon, zombiesca).

    Che cazzo si faceva di preciso sulla portaerei? Dicono che lì c’è solo gente indispensabile, io ho visto solo soldati che parlano al telefono, cosa che, come attestano le condizioni capestro con cui vengono assunti gli addetti ai call center, può essere fatta da chiunque.

    Ma se io mi vedo la cassetta di The ring gli zombi mi lasciano stare?

  16. Anakin Rossi Stuart

    @ L’intenditore: io Lost l’ho visto tutto, mi ha appassionato per le prime serie poi mi sono trascinato fino alla fine solo per la curiosità di vedere se sarebbero riusciti a chiudere senza vaccate e per quel che mi riguarda è finita peggio che nelle mie nefaste previsioni.

    Secondo me Lindelof è uno che sa creare misteri e tenerti lì a fremere per vedere la soluzione, ma poi è capace di risolverli solo nella maniera più stupida, banale e fastidiosa possibile.

    Ti fa un sega e quando stai per venire si ferma e dice “Gnè gnè gnè”, ma sistemandosi gli occhiali con spocchia intellettuale.

  17. Hellblazer Joestar

    CVD.
    (Piccola parentesi personale: sono andato al cinema si e no tre volte dall’inizio dell’anno, perché tutti ma tutti i film che mi interessano si rivelano delle cagate senz’anima, con una precisione millimetrica. Hollywood, che succede?)

  18. L'intenditore

    Lost, Star trek into darkness e l’idea di fondo di Peometheus (anche se il film poi va in vacca).
    La stoffa del fuoriclasse c’è, lasciamo lo lavorare ci darà soddisfazioni.

  19. SPOILER

    Un film del cazzo.

    A chi mi spiega la scena dell’aereo regalo la mia stima eterna.
    In particolare cosa ci facesse lo zombie nello scomparto chiuso di un aereo di linea intonso.

    Ma anche perchè lanciare una granata a bordo., già che ci siamo.

    Ma soprattutto: che senso ha quella scena visto che: 1) non muore nessuno, 2) precipitano comunque a 20 minuti da dove dovevano andare 3) l’unico risultato della scena, ovvero che Pitt è ferito, non inficia in alcun modo né il viaggio fino all’OMS e neppure le abilità motorie per il finale…

    La mia sintesi è che Lindelof deve finire in miseria, a prostituirsi per pagarsi il crack.

  20. Anakin Rossi Stuart

    @ L’intenditore: non ho capito se rispondessi a me, comunque su Lost mi sono già espresso, Star Trek Into Darness è un passo indietro rispetto al precedente (su cui lui non aveva messo mano) e l’idea di base di Prometheus è la solita solfa dell’umanità creata dagli estraterrestri… io tutta ‘sta stoffa, del fuoriclasse poi, proprio non la vedo

  21. zorba

    @l’intenditore

    non è che si voglia fare polemica per forza. però dai, lindelof di possibilità per dimostrare chi era ce ne ha avute e le ha buttate tutte nel cesso. voglio dire, into darkness sarebbe un film fantastico se non fosse per la terza parte della storia, quella dove i nodi dovrebbero venire al pettine, e invece scade tutto nella banalità più brutale. e lo stesso vale per le ultime tre stagioni di lost. ha ragione da vendere @anakin quando dice che lindelof sarà anche un grande creatore di tensione, ma poi non ha la capacità di portare a una soluzione quantomeno accettabile i plot. la stoffa del fuoriclasse io non la vedo manco pe storto, e te lo dice uno che ha visto/letto praticamente qualsiasi cosa scritta da lui da lost in poi (incluse le storie per marvel). la cosa più spaventosa è che sta diventando una vera e propria garanzia di mediocrità.

  22. @L’intenditore: Lost è la peggiore bufala degli ultimi 15 anni. Partito benissimo (prima serie un mezzo capolavoro), poi svacca tremendamente già dalla stagione 3 (putacaso quando se n’è andato Abrams, ma guarda un po’. Non che apprezzi particolarmente Abrams, però lo reputo più capace di quel cane di Lindelof). Prometheus è una delle peggiori STRONZATE degli ultimi 10 anni, hanno rovinato Alien diosantissimo! Ma roba che ogni volta che penso a Prometheus mi incazzo da morire. Su Star trek non mi pronuncio perchè non l’ho visto (anche se ho apprezzato il primo). Di grazia, dove sta il talento visionario? Per carità, si vede che le idee ce le ha, il problema è che del talento non te ne fai nulla, delle buone idee non te ne fai nulla se poi la realizzazione è pacchiana, inconcludente e, fondamentalmente, una presa per il culo.

  23. Steven Senegal

    Miei buoni amici, L’intenditore si è già presentato altrove con le parole “ragazzi io che ne capisco di cinema…”.
    Il fatto che in un post dove viene inchiodato il coperchio della bara a Lindelof sceneggiatore, lui si palesi dicendo che è un talento, la dice lunga sulla sua missione.

  24. zorba

    lindelof è un buon produttore e un ottimo soggettista. ma è semplicemente incapace di scrivere una sceneggiatura dall’inizio alla fine. con tomorrowland ci sarà da divertirsi.

  25. Vedete perché odio Lindelof? Perché alla fine anche i commenti alla rece di un film diventano i commenti alla sceneggiatura di Lindelof, alla carriera di Lindelof, alla mamma di Lindelof…
    Per me lo fa apposta perché è un’attention whore e gode a leggere gli insulti su internet.

  26. Steven Senegal

    Appunto, ritornando al film, non ho ben capito la roba dei 9 tizi e l’ultimo che dissente. Qualcuno ha afferrato la cosa?

  27. @Stanlio, facciamo come fa la stampa americana quando si sta prlando troppo delle Attention Whore (Paris Hilton, tipo) smettiamo di parlarne.
    Torniamo al film: io non l’ho visto, ma avevo il SENTORE che puzzasse di merda rancida. Non che ci volesse tanto: con tutti i problemi di script e di regia, gli sforamenti di budget, Pitt incazzato abbestia, era facile prevedere che fosse una cagata a spruzzo

  28. Giovi 88

    Non posso dire molto perché il film ancora non l’ho visto, ma già dal trailer era chiaro cosa avevano intenzione di fare: un film spettacolare con grandi scene di massa ma morbido (anzi nullo) sulla questione sangue-zombie. Non proprio zombie ma infetti alla Io sono Leggenda direi.
    Ormai è chiaro che il cinema e i film ad alto budget dipendono da quella marea, non molto differente dagli zombie di World War Z, di adolescenti che ormai governa questo settore da tanto tempo… Perciò invece di avere un congeniale rated R (e onestamente va detto che spesso si esagera ad assegnarlo) ecco che tutti ripiegano verso un soft PG-13 a discapito della buona riuscita del film, del resto figuratevi cosa importa ai produttori visto che il film sta già per raggiungere i 300 milioni in tutto il mondo…

  29. Giuseppe

    L’eterna bellezza di Pitt è l’unico antidoto ai mali del mondo. Forster ci ricorda che la realtà si divide in Brad Pitt da una parte e una massa indistinta di spettatori-zombie dall’altra, esseri che si nutrono di ammirazione e di invidia.

    Qui la mia recensione:
    http://situazionecritica.wordpress.com/2013/07/01/the-walking-dad/

    p.s. Bello il cameo di Anne Hathaway

  30. Lars Von Tease

    lindelof merda

    Ultimamente Brad Pitt non azzecca un film manco per sbaglio. Sara` che accetta di recitare in qualsiasi cosa gli capiti a tiro pur di stare lontano da quell’immenso tritacoglioni che deve essere la jolie….

    Al momento sto giocando a The Last Of Us su PS3, che secondo me e` la cosa migliore mai uscita con tema “zombi” negli ultimi 10 anni, poco importa sia un gioco e non un film, se e` per questo e` anche meglio di un film, se avete una PS3 vi consiglio caldamente l’acquisto.
    Non capisco come a qualcuno qui dentro possa piacere quella sciorda di The WaNking Dead, una delle serie piu` idiote che io abbia mai visto…

    lindelof merda

  31. ragazzi, vi assicuro che i problemi grossissimi di questo film non sono dati dall’assenza di gore (per quanto le evoluzioni per non far vedere neanche un graffietto a una certa diventano un epica a se) quanto quella di senso, il che ad un film che parte con un taglio (e da un romanzo) analitico\realistico conferisce un alone di ridicolo che ad un vero film-carrozzone sarebbe stato perdonato serenamente.
    Quando la gente in sala ridacchia a neanche metà film e tu volevi essere serio ed inquietante, bhè non lo salvi più il film neanche con un po’ di frattaglie in più.

  32. bevoduroclub
  33. Anakin Rossi Stuart

    @ Steven: ah, ecco, mi pareva…

    @ Stanlio: hai ragione, ma non riesco a non esternare il mio odio per quel cialtrone, cercherò d’ora in poi di reagire con più calma, diginità e classe (grazie, ogni volta che penso a Marty Feldman rido forte… il fatto che sia una battuta di Mel sulla rece di un film tratto da Max è voluto?)

  34. Stanlio Kubrick

    The Last of Us lo sto giocando anch’io (con molta calma se no suicido), è sicuramente una delle robe a tema zombie migliori dell’ultimo decennio, non saprei se LA migliore ma di certo in top 3 insieme a Dead Set e, ebbene sì, a The Walking Dad. Ma non la noiosissima serie tv eh, il gioco Telltale, che già solo come scrittura si mangia WWZ senza neanche sudare.

    @Anakin: beccato in pieno.

  35. J. J. Brahms

    http://www.youtube.com/watch?v=rK1_71F96LI

    Dalla cocente delusione e incazzatura fuori scala per il finale di Lost, quando vedo in giro un film con premesse interessanti, controllo sempre chi e’ lo sceneggiatore e con attenzione CENTUPLICATA quando il regista e’ J. J. Abrams… perche’? Perche’ c’e’ sempre LindeROFTL in agguato! Ecco perche’!
    L’ultima stagione di Lost, quella che doveva rispondere a TUTTO, viene liquidata in una maniera immonda, non rispondendo a NIENTE… ci hai campato sopra 6 anni con misteri su misteri su misteri e mi chiudi dicendo “i misteri non contavano niente, quello che contava era il viaggio dei personaggi”… PORCO$&0!
    Non vi dico quanto andai nel panico quando ci furono voci insistenti sul fatto che Abrams e LindeROFTL avessero intenzione di fare “La Torre Nera” di King…
    Prometheus, hype infinito, universo Alien, lo Scott rimanente alla regia, LindeROFTL mette mano alla sceneggiatura e… PEGGIORE CAGATA EVER.
    Star Trek Into Darkness forse non aveva tanta “ispirazione” ed e’ riuscito solo a scalfirlo con alcuni MACCOSA, fortunatamente.
    E adesso questo…

  36. @Lars Von Tease io parlavo del gioco, non della serie TWD. il gioco merita tantissimo. The Last of Us lo gioco prossimamente, il tempo di smaltire quel migliaio di giochi arretrati. Mi aspetto tantissimo.

  37. @Darth: il problema non è l’assenza di gore, è l’assenza di sangue. Che io ci sto anche a uno studio d’atmosfera, o a un film catastrofico giocato tutto sulle masse e che ignora la violenza minuta e puntuale del singolo zombie con il cranio spappolato. Ma quando mi fai un film sul virus letale che fa diventare la gente feroce e aggressiva e poi fai di tutto per non farmi vedere nulla neanche quando la sceneggiatura lo prevede, allora per me stai giocando con il PG-13 e la sospensione dell’incredulità se ne va a puttane, altro che scelta artistica.

  38. Biscott Adkins

    @Senegal quella non l’ho capita tanto neanche io anzi se qualcuno è così gentile da spiegarla aggiungo un punto ai MACCOSA.
    SPOILER
    Ma vogliamo parlare della soluzione della corea? staccare tutti i denti alla popolazione?MIGLIOR SOLUZIONE DI SEMPRE!
    Comunque perchè quando si devono proteggere si coprono solo l’avambraccio sinistro?lo fanno in ben due occasioni.

  39. zorba

    @jj brahms
    ABBRACCIO FRATERNO MA VIRILE
    comunque anche in into darkness lindelof ne ha fatti de danni. il fatto che khan non abbia alcun tipo di approfondimento psicologico, nessuna vera spiegazione del suo background, o il fatto che SPOILER kirk non muoia davvero alla fine, adottando lo stratagemma più brutto e ricattatorio del cinema di oggi (vabbeh di sempre), cioè quello di creare grande drammaticità con spock che si dispera, e invece, ualà, il sangue di khan è miracoloso e tutto torna come prima. per non parlare della soluzione narrativa più stupida dell’anno: mettere dei tizi congelati dentro dei razzi. ma per piacere.

    tornando a WWZ, non l’ho ancora visto, ma se le premesse sono queste, non so se riuscirei a sopportare un altro scempio. domanda: marc forster com’è? in rete se ne dice solo peste e corna.

  40. L'intenditore

    Ma io non dico che tutto quello che scrive Lindelof è oro colato, dico solo che per me (che di cinema ne capisco perché ne vedo molto di ogni genere) ha il talento per fare davvero cose egregie, deve solo limare un po’ il suo modo di sceneggiare e diventerà il numero 1.

  41. Capire di cinema = Vedere molti film? Allora mi sa che io sono laureato con lode.

  42. bevoduroclub

    Addirittura il numero 1!

  43. Sì, tipo così.

  44. Terence Hell

    8€ dritti nel cesso. Il film puzzava già dalle prime voci sparse nell’internet ma con gli zombie mi si compra facile.
    Un film con 3/4 della popolazione del mondo infettata da una simil rabbia senza una goccia di sangue/bava/liquidi corporei vari.

    GIURO che non sapendo dello zampino di Lindelof durante la scena dell’aereo ho sbottato con “è talmente scritta di merda che sembra l’abbia fatta Lindelof”!. Ormai lo annusi come la pisciata di un gatto in uno spazio non areato.

  45. Steven Senegal

    Per me, un grosso problema del film, oltre a maccosa, momenti di computer grafica non memorabili e PG13, rimane la sensazione di tagli al montaggio a vanvera. Tipo che sono convinto che in origine il bimbetto ispanico che si portano dietro, la figlia con l’asma, David Morse prigioniero in Korea, il tizio che fa il matto in farmacia, non fossero buttati lì a caso e poi inghiottiti dall’oblio.
    Non dico che mi interessi sapere quale altra paginetta di script li riguardasse ma porcoggiuda allora fammeli diventare merde di zombie che sbattono i denti che almeno acquistano dignità

  46. umbem

    visto che
    a) lo state tutti distruggendo
    b) non sapete dove abito

    io invece questo vuvuzela lo salvo

    SPOILER VARI
    di cazzate sicuramente è pieno,
    da gerusalemme, in cui “minchia abbiamo troppo la teoria del 10 uomo, il fantasista,che in mezzo a tutti che dicono – no, non è possibile – lui ti inventa il passaggio cerebrale filtrante e alla fine gli altri avevano torto”. poi, appena un gruppetto comincia a cantare “benvenuti a ‘sti frocioni” parte la piramide umana che scavalca etc..

    ma pure la moglie. “tesoro, potresti per favore allontanarti dai nostri bimbi mentre parli di zombie?”, quando qualunque compagna con cui hai avuto due figli ti direbbe “ma sei tutto coglione? lo vedi che ci sono i bambini? sei mica tu che poi ti alzi la notte quando non dormono…e allontanati, cazzo!!!”

    ma soprattutto la minchiata per me peggiore è “non possiamo infettarli, a questi non ci scorre il sangue, quindi il batterio non si diffonde”. va bene, ci può stare, ma allora come cazzo fanno a correre che Bolt contro questi non arriva manco in semifinale!? i loro tessuti avranno comunque bisogno di ossigeno.

    detto questo, paradossalmente. sono uscito soddisfatto.
    mi aspettavo una cosa stile “io sono leggenda” (quello con WS) – RIP Matheson, peraltro – ma un po’ meglio. e in effetti è stato un po’ meglio.

    il finalone, per quanto una cazzata, ha comunque evitato il grosso pericolo “questa è una grande occasione per riunione popoli distanti” etc..alla Indipendence day, per capirci.

    l’azione, per me c’è tutta. CGI, sicuro, ma al cine ha tenuto.
    e vi dirò che la scena del supermercato per me è stata pure figa. forse, per abitudine ai film apocalittici, mi aspettavo che il tizio dietro al bancone volesse farci di soldi coi farmaci, o fottergli il camper, invece la scelta mi ha spiazzato. idem per il poliziotto.
    e pure quella della fuga tra le grate di gerusalemme.

    sangue non me ne aspettavo minimamente.

    credo dipenda dalle aspettative.
    io cercavo una domenica sera con mondo che va a puttane, azione, spaventi. già solo tutta la pubblicità e brad pitt chiarivano abbastanza che non sarebbe stato il primo di romero.

    mi sembra molto più grave il caso di prometheus. lì sì che erano legittimate delle aspettative.

  47. umbem

    scusate, aggiungo:
    l’ho visto in 2d, odio il 3d. non so se l’azione in 3d avesse deficit particolari.

  48. Sono tendenzialmente con Umbem.
    Mi aspettavo una roba senza capo nè coda e invece fondamentalmente era solo senza coda.
    Tutto il resto, sangue a parte, sicuramente due spanne sopra ai classici della letteratura rivisti da Will Smith.

  49. Nessuno

    Non ho capito, la soluzione sarebbe infettarsi di aids o esporsi al plutonio per avere un bel cancro per evitare il contagio?

  50. BellaZio

    Sin qui sono riuscito a evitare Lindelof e tutto quello che lo riguarda: Lost, Cowboys and Aliens, Prometheus, Star Trek into Darkness. Non ne ho visto neanche uno, con orgoglio. Mi state dicendo di evitare pure questo accuratamente, quindi? Mi spiace un po’ perché a me il Brad piace, è tipo l’uomo che mi farei se fossi gay e lo reputo un grossissimo attore (tutte merda le ultime cose un cazzo, tra l’altro, Moneyball, che ok non è il caso di parlarne qui, è un filmone).

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