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Tanti zombie, neanche uno zombie: la rece di World War Z

«UH UH UH!».

«UH UH UH!».

World War Z è uno splendido romanzo firmato da Max Brooks, il figlio di Mel. Costruito sul modello delle oral histories del premio Pulitzer Studs Terkel, è un ammirevole tentativo di riscrivere la storia del genere senza allontanarsi di un millimetro dalla tradizione; strutturato come un diario di guerra, raccoglie aneddoti, eventi, cronistorie, bugie da tutto il mondo relative all’eponima Guerra mondiale degli zombie, cominciata in Cina e finita nella merda per tutti. A volte divertente, a volte angosciante, a volte deprimente, ricco di satira raffinata e umorismo becero, World War Z è uno dei capolavori a base di morti viventi di questi anni. Il romanzo ha ispirato l’omonimo film, con il quale non c’entra quasi un cazzo.

O anche: World War Z è un mediocre baraccone cinematografico eretto da Brad Pitt e Marc Forster al grido di «facciamo il film di zombie per tredicenni!». Il film, ambientato durante i primi mesi della Guerra mondiale degli zombie, segue le avventure di Gerry, un ninja ex impiegato dell’ONU che vaga per il mondo in cerca di un vaccino per il virus che sta trasformando l’umanità in bestie assetate di sangue qualcosa. A volte spettacolare, a volte noioso, a volte MACCOSA, piatto come una banconota e ispirato come una cartolina da Rimini, World War Z è uno dei più innocui film a base di morti viventi di questi anni, deturpato da un finale che grida vendetta. Il film è ispirato all’omonimo romanzo, con il quale non c’entra quasi un cazzo.

Oppure: SIGLA!

Non comincia nemmeno troppo male. Dove lo zombie movie medio ama costruire la tensione con lentezza e metodo, giocando con i contrasti tra quotidianità ed emergenza (i primi tg impanicati, un’ombra nel vicolo dietro casa), World War Z comincia in medias res*, con un ingorgo tra le strade di Philadelphia, un mucchio di infetti che mordicchiano i passanti, la fuga precipitosa del normale padre di famiglia Brad Pitt per mettere in salvo sé stesso, sua moglie Mireille Enos e le sue due figlie Attrici Random. Puntando sul realismo delle riprese – senza scadere nel found footage o nella Parkinson-cam – e su un montaggio serratissimo e ritmato, Forster trasmette bene il senso di panico che una folla urlante, terrorizzata e senza idea di dove fuggire farebbe insorgere anche nel più paludato degli esperti di shopping.

«È come il Black Friday riga', state tranquilli».

«È come il Black Friday riga’, state tranquilli».

La fuga è solo l’inizio di un’avventura assolutamente anonima – ma molto spettacolare e tiratissima, almeno per un’ora e qualcosa – in cerca del MacGuffin magico che sconfiggerà gli zombie. Salta fuori, infatti, che Brad Pitt (o Gerry se preferite) non è un normale padre di famiglia ma una specie di ninja magico con i superpoteri, ed è per questo che un tempo lavorava come Agente Qualcosa per l’ONU. Perché l’ONU l’abbia lasciato andare viste le sue qualità sovrumane** (le uniche che lo distinguono da una sagoma di cartone, tra l’altro) rimane un mistero, fatto sta che qualcuno si accorge finalmente della cazzata, lo sequestra insieme alla famiglia e gli impone di vagare in luoghi random del pianeta in cerca di qualche indizio su come sconfiggere i morti viventi.

Bene! Finalmente un film di zombie diverso! In cui il protagonista fa qualcosa di più del semplice «sopravviviamo»! In cui c’è un obiettivo da raggiungere! In cui le location sono più di due, e anzi si svaria dalla Corea del Sud a Gerusalemme! E pensate, persino la minaccia non-morta è differente: gli zombie non sono più gusci di esseri umani svuotati della loro – perdonatemi il termine – anima e quindi doppiamente inquietanti poiché sottendono la domanda «cosa rende davvero umano un essere umano?», ma una sorta di tipo di specie di insetti controllati da una non meglio specificata mente collettiva che consente loro azioni altamente coordinate e contrarie all’immaginario del morto vivente stupido e caracollante. Vederli in azione è come vedere in azione un gruppo di squali che hanno fiutato il sangue: sono veloci, sono letali, soprattutto sono puliti ed educati e non sporcano in giro.

Sopra: cavar sangue da una rapa in CGI.

Sopra: cavar sangue da una rapa in CGI.

Per quanto tratti di cadaveri ambulanti che mordono la gente per infettarla, infatti, World War Z è quanto di più innocuo si sia mai visto nella storia del genere, al punto che sarebbe stato più furbo mollare subito la parola “zombie” (nel titolo e nei dialoghi) e optare per un più generico, chessò, Infezione totale. In quasi due ore di film non gocciola a terra manco un microgrammo di sangue, il che è accettabile quando Forster punta su scene delicatissime come quella illustrata nella foto qui sopra, che ritrae cataste di cadaveri ammassate di fronte al muro del pianto o qualche altra struttura analoga situata nei pressi di Gerusalemme, funziona molto meno quando il poveraccio che ha girato l’unico Bond di quelli con Craig odiato da tutti è costretto a evoluzioni e contorsioni pur di evitare di riprendere un cranio spappolato o un braccio mozzicato. Arriva un momento in cui ci si annoia dello spettacolo in computer grafica e non si può far altro che ridere dell’educazione con cui viene affrontata l’emergenza.

Poi, all’ennesimo cambio radicale di setting in un’ora, quando ci si sta abituando a considerare WWZ nient’altro che uno spot della Lonely Planet con qualche simpatica botta qui e là e un paio di corsette rinfrescanti dei protagonisti, quando è ormai chiaro che questo B-movie da 200 milioni di dollari è un film relativamente gradevole a piccole dosi per quanto presto dimenticabile, quando neanche l’assenza di violenza riesce più a minare la convinzione che un confortevole anonimato sia un trionfo a fronte del rischio di disastro che il film poteva sulla carta rappresentare, succede una cosa. Arriva lui.

«HUEHUEHUEHUEHUEHUEHUH».

«HUEHUEHUEHUEHUEHUEHUH».

Ora, io GIURO che non volevo dedicare l’ultima parte del pezzo alla complessa storia produttiva del film, a Damon Lindelof e a come il suo finale completamente riscritto trasformi un film da 5,5 d’incoraggiamento in un film da MACCOSA CON LODE. Non volevo perché che palle, tutte le volte che c’è di mezzo lui si finisce per ignorare tutto il contorno e concentrarsi solo sulle sue scelte di scrittura idiote e pretestuose, diventate a quel punto l’unica cosa di cui è interessante parlare. Che è un incubo per chi vuole scrivere di un film senza spoilerarlo. Facciamo così: vi piazzo prima la versione censurata e non-spoilerosa del perché il finale di World War Z è un disastro, poi scrivo SPOILER e se non avete visto il film potete smettere di leggere.

In pratica: indizio dopo indizio, monotonia dopo monotonia, Brad Pitt sembra essere arrivato all’ultimo viaggio, quello che gli darà risposte a domande come «qual è il vaccino? Perché non mi ricordo i nomi di nessuno degli altri personaggi di questo film? Forse perché sono tutti assolutamente senza personalità?». Poi succede qualcosa che potrebbe coinvolgere un aereo, Brad Pitt inciampa casualmente nella soluzione, IL FILM INTERO PERDE DI SENSO, titoli di coda, aspettiamo il sequel, ciao, grazie.

«Ciao arrivederci».

«Ciao arrivederci».

Versione con gli SPOILER

Da quando Lindelof prende in mano il timone della sceneggiatura, riscrivendo di fatto un finale completamente diverso e persino già girato, succedono le seguenti cose:

• Brad Pitt sale su un aereo diretto in Galles, dove stanno i laboratori dell’OMS. Nel cesso di questo aereo è nascosto uno zombie, che salta fuori quando meno te lo aspetti!

• per sconfiggere lo zombie, Brad Pitt gli lancia una granata. L’aereo precipita e Brad Pitt ammazza l’intero equipaggio a parte sé e Amico.

• il laboratorio dell’OMS è invaso dagli zombie! Oh no! Pensa che sfortuna recarsi in un luogo pieno di… ehi, ma come mai tu, Dottore, non sei infetto?

• Brad Pitt lo guarda, capisce, ha l’intuizione del secolo: gli zombie non mordono i feriti e/o quelli malati terminali poiché non sono veicolo valido per l’infezione! Genio! Artista! Incredibile come in un mondo in cui già miliardi di persone sono state infettate il primo ad accorgersene sia un ninja in Galles! Pazzesco pensare a tutti quei malati di cancro con sei mesi di vita che vengono ignorati dagli zombie e io me li immagino che li inseguono urlando «no signor zombie, mi morda, ho ancora sei mesi per spargere l’infezione, non mi faccia sentire escluso!».

• e c’è di più! Quello che scopriamo grazie a Brad Pitt è che gli zombie possono annusare la tua malattia gravissima e debilitante anche attraverso i vetri! Come dice Darth c’hanno la TAC integrata negli occhi! Ma catturiamone un po’ e usiamoli come macchina per le diagnosi di malattie orribili!

Dopodiché Brad Pitt inventa il vaccino magico e tutti vissero felici e contenti fino al sequel annunciato dallo stesso Brad Pitt con le parole «This is not the end. Not even close» proprio in chiusura di film.

Sopra: calma, dignità e classe.

Sopra: calma, dignità e classe.

E niente, questo è quanto. World War Z poteva essere un discreto disaster movie da domenica pomeriggio, piatto e senza alcuna pretesa ma funzionale a un’oretta e mezza di divertimento; e nel caso avrei riservato le mie lamentele a chessò tipo un editoriale da fanboy intitolato “Perché WWZ non è un film di zombie e quindi fa schifo”.

Invece alla fine arriva Lindelof e infarcisce lo script di buchi e salti logici, e tutto nel vano tentativo di nobilitare con basi pseudoscientifiche e circa razionali un’opera che di nobilitazione non aveva alcun bisogno, facendo esplodere il Maccosometro e precipitare la valutazione di World War Z pericolosamente vicino allo zero.

Vaffanculo.

DVD-quote suggerita:

«Ma vaffanculo»
(Stanlio Kubrick, i400calci.com)

«Un film assolutamente anonimo, non fosse stato per il mio intervento!»
(Damon Lindelof, pirla)

«C’è anche Pierfrancesco Favino!»
(Pierfrancesco Favino)

IMDb | Trailer

* la velocità a cui si diffonde il virus, tra l’altro, rende improbabile il fatto che dopo qualche giorno di avventure di Gerry ci possa essere ancora qualcuno sano al mondo, ma tant’è.

** tra cui quella di trovare sempre un aereo disponibile per viaggiare in giro per il mondo, nonostante il panico causato dall’infezione che avrebbe presumibilmente dovuto far chiudere ogni spazio aereo possibile e immaginabile.

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169 Commenti

  1. Lars Von Tease

    @Marlon Brandon:

    Per me puoi anche infilarti nel culo di Nanni, risalire il suo apparato digerente, arrivare al cervello, ficcargli dentro il tuo pungiglione e costringerlo a scrivere sui 400 calci che The Mentalist is the new Game of Thrones.

  2. IZA

    * la velocità a cui si diffonde il virus, tra l’altro, rende improbabile il fatto che dopo qualche giorno di avventure di Gerry ci possa essere ancora qualcuno sano al mondo, ma tant’è.

    UFFA! Lo volevo dire io!! Grande recenZione come sempre…nonostante lo spoiler ora SO il motivo per cui andrò a vedere questo film…per sputtanarlo!

    IZA

  3. @lars @marlon non ho mai visto nessuna delle cose che citate, non so di cosa state parlando, lasciatemi fuori dai vostri bisticci o perlomeno non buttatemi in testa immagini orribili a gratis, grazie

  4. IZA

    Scusate, dimenticavo di dire (ma certo lo saprete o almeno intuirete) che WWZ si tirerà dietro una sequela di films di zombies…Si vocifera di un Arnold in un zombie movie intitolato “Maggie”

    IZA

  5. Josh Brando

    @IZA: andare a vedere un film solo per sputtanarlo è forse il più grandioso “momento sfigato” della storia dei momenti sfigati di tutti gli sfigati.

  6. Matteo

    E che mi dici di di Gerry che beve il sangue e non si infetta, e del dottore all’OMS che con un taglio infetto diventa zombie?
    Forse oltre ad essere un ninja ha anche un gran stomaco di ferro.

  7. Ubik

    Ho sbatta di leggermi tutti e 106 i commenti postati finora, quindi spero di non ripetere cose già dette. ;-)

    Concordo con la rece, ma in fondo poteva andare molto peggio. Ormai tra licantropi, vampiri e zombie siamo abituati alle licenze poetiche (i miei zombie c0hanno poteri in più dei vostri, pappappero! e così via…) Peccato per la pochezza di sangue ma vabbé, purtroppo l’emoglobina è una di quelle cose che tira giù abbestia il rating quindi sappiamo che nel mainstream capita spesso.

    Venendo a me, può sembrare assurdo, ma nel maccosasma (maccosa+marasma) di WWZ (si pronuncia Wu-Wu-Zela…) non ho digerito due sottigliezze:

    – ma la scena in Sud Korea? Cioè, funzionale alla storia va bene, ma perché “dire” Sud Korea e far vedere un capannone buio pieno di americani? Senza nemmeno un ideogramma o due bacchette? Ad un certo punto si intravede uno degli zombie che sembra un soldato giapponese uscito da “Letters from Iwo Jima”, ma era una roba del tipo “fidatevi, siamo in Korea perché ve lo dico io… e poi l’avete mai visto un capannone Koreano voi? Che ne sapete?”
    E poi perché i soldati americano laggiù si vestono come in “Gears of War”? :-D

    – i pipponi ambientalisti nei finti servizi al tiggì… cazzo c’entrano l’inquinamento, la CO2, la raccolta differenziata… pure qui ce la dovete mettere? E la morìa di cetacei? Quando tutti sappiamo benissimo che se la Terra si trovasse di fronte alla propria fine i delfini non si suiciderebbero in massa come i membri di una setta, ma ringrazierebbero per il pesce e abbandonerebbero il pianeta volando. ;-)

  8. Boll Tarr

    World War Zzzzzzzz

  9. Marlon Brandon

    @Nanni io veramente non ho l’abitudine di litigare su internet tanto meno per questioni di “purezza” dei gusti. Mal sopporto gli energumeni che si nascondono dietro lo schermo di un pc.
    @Lars non impongo a nessuno i miei gusti ne’ mi sento da meno se oltre a guardare ed apprezzare roba più fancalcista tipo Banshee o Die Hard qualche volta mi piace anche qualcosa con ritmi blandi o dove non si menano le mani.

  10. Boll Tarr

    A me dei buchi di plot potrebbe pure nn importare se quando Brad Pitt sfascia un cranio zombie con un piede di porco inquadrassero il cranio zombie, ma visto che non lo fanno mi devono dire come fanno ad arrivare a piedi subito al centro/laboratorii dopo essere precipitati (….) con l’areo in un bosco random

  11. @Il Reverendo @Gatsu: Una cosa: ma perchè affiancate Walking Dead a The Preacher visto che sono scritti e disegnati da due autori diversi e trattano di cose completamente diverse?

  12. Schiaffi

    Avete già detto tutto, mi chiedo soltanto quei 200 milioni in che li hanno spesi dato che sono 3 attori in croce, non ci sono scene di guerra belle pese e la cgi è farlocchissima. Begli gli zombie (zombie…i tizi con il makeup grigio) che se hai un’unghia incarnita oltre a non cagarti di striscio ti schivano anche e gli cammini nel mezzo in senso opposto like a boss.
    Chi paga per vedere una merda simile al cinema dovrebbe avere il diritto di sradicare la poltroncina e lanciargliela incendiata alla cassa.

  13. Jill V.

    Delusione incredibile, questo film! Mi aspettavo qualcosa di originale, ma oltre agli zombie ultraveloci è la saga delle banalità…tra l’altro, il trucchetto finale di iniettarsi un virus usato di Pitt ricordo di averlo visto in qualche altro libro\film, ma non riesco a ricordare quale :/

    Per quanto riguarda il 3d, leggendo i commenti in giro per il web, noto che il problema degli oggetti sfocati\doppi non era solo presente nel mio cinema…

  14. Gatsu Io Gatsu Io

    @Munky siamo fuori tema ma la discussione non era su quale dei due fosse meglio si e partiti dalla poca attinenza di wwz alla sua controparte cartacea(secondo me c’erano delle oggettive difficolta nell’adattare il romanzo) di li si e passati al completo stravolgimento che la serie televisiva di the walking dead (almeno secondo mio parere)ha operato rispetto al fumetto, preacher e entrato nella discussione perche benche sia una serie della madonna ha dei tempi morti esattamente come walking ma rispetto a quest’ultimo sarebbe molto difficile da adattare per la tv (visti i temi) walking non aveva lo stesso problema potevano farla tranquillamente copia incolla ma cosi non e stato. Poi non ricordo piu chi nei post precedenti parlava del fatto che spesso ci sono differenze tra libro/fumetto e film che non inficiano sulla riuscita di un film ma anzi a volte ti ritrovi tra le mani due capolavori e sono concorde WWZ avrebbe potuto esserne un esempio ma demerito o meno di sceneggiatori o produttori da quella che poteva essere una potenziale buona idea hanno tirato fuori un film per me guardabile ma anche dimenticabile

  15. IZA

    @Max
    Capita a noi disoccupati 45enni con persona a carico -conseguentemente sfigati- di dover rinunciare a cose come una decente connessione ed usurfruire di quel che capita.Va da sè che non siamo in grado, da sfigati, di poter vedere in streaming o in qualsivoglia anteprima e ci dobbiamo accontentare di una banale -e sfigata- visione al cinema locale di Mercoledì sera. Andrò a vederlo (WWZ) nonostante la recensione negativa perchè si, perchè vorrei farmi una MIA opinone personale anche se negativa e nonostante una recensione chirurgica negativa, avendo atteso due/tre anni da che ho letto il libro che ho molto apprezzato.

  16. Lars Von Tease

    @Nanni:

    non hai mai visto Game of Thrones? WTF?

    Ah comunque comunico a lor signori che ho ahime` finito The Last of Us. Un capolavoro. Caponelavorone. Meriterebbe una bella rece sui 400, davvero.

  17. Stanlio Kubrick

    @Lars: cambiato subito il nick in von Tease, io ce l’ho lì fermo subito dopo il prologo perché sono sopraggiunte altre cose che me lo fermano e ho una fotta di continuare che non hai idea, dannazione a te.

  18. Stanlio Kubrick

    (ehm. Ma sei GIÀ von Tease. Ero convinto di aver letto TEESE because of reasons)

  19. Lars Von Tease

    In principio ero partito con teese pero` mi sembrava un po’ da finocchio e ho deciso per tease. Potrei sempre tornare teese un giorno, non so. Ce devo pensa`.

    The Last of Us distrugge 20 World War Zamunda col mignolo del piede e un braccio legato dietro la schiena…

  20. Schiaffi

    @lars
    Ok mi raccomando scegli ben il nick eh, non sia mai che qualcuno ti scambi per un finocchio e poi ti riconosca per strada. Povera Italia, sta insicuro pure per il nick questo. Menomale che fa quello avanti tutto scostumato. Mah…povero diavolo…Dai oh vai da Bergoglio a farti benedire povero martire. Anzi, vai da Don Mazzi và che magari tiri su 2 spicci con la tua insicurezza sessuale.

  21. Mr.POP

    Leggo che state facendo a pezzi Lindelof, strano…una cosa nuova insomma da queste parti ahahahah. In effetti il ragazzo meriterebbe diversi calci nelle palle, cmq credo vedrò questo film lunedì, secondo come mi gira. Ora mi prendo vagonate d’insulti ma non ci posso fare niente – a me Prometheus è piaciuto. Niente a che vedere con Alien sia chiaro, ma tralasciando alcune cose è un film che mi ha soddisfatto. Pace eh.

  22. Ankel

    A me da buon Master of Science in Ingegneria Aerospaziale mi ha fatto rabbrividire non tanto la granata nell’aereo.. che ci puo stare (Tra l’altro il braddone la lancia volontariamente nel lato… e ho riso di gusto quando si è ritrovato con un pezzo di ordinata di forza nello stomaco) quanto il fatto che fanno vedere che un C-130 hercules DECOLLA DA UNA CAZZO DI PORTAEREI DI 10 METRI e il Boeing della bielorussia decolla in 20 secondi senza aver attivato i flaps… robba da fantascienza!! altro che zombie :P

    PS: Ho appena rivenduto Last of Us… Il gioco + sopravalutato di tutti i tempi IMHO

  23. Gatsu Io Gatsu Io

    Mi pare la regola del decino uomo applicata ai videogiochi, ma i gusti son gusti

  24. Matthew

    Sostanzialmente hanno cercato di fare un film con i flashback di Io Sono Leggenda salvo poi copiarne il finale. Al poso di Will Smith c’hanno messo Brad Pitt e……….Walaaaaaaaaa! Una stupidata colossale. Potevano chiamarlo: Vieni a vedere il figo Brad Pitt che salva il mondo!

  25. SPOILER?

    Ho guardato un po’ i commenti e non mi pare sia stato detto, nel caso, sorry. Comunque, @Stanlio, proprio proprio per amor di pignoleria e senza voler inficiare il senso generale del discorso con cui concordo:
    – in aereo Brad Pitt lancia la bomba non per sconfiggere “lo zombie”, ma perché ormai praticamente tutto l’aereo è contagiato, è morte sicura e allora, boh, tanto vale. Che per carità, magari rimane cagata, ma voglio dire, morto per morto…
    – la sacra rivelazione sulla natura degli zombie – che, anche qui, rimane folle il fatto che nessuno se ne sia ancora accorto – ce l’ha in aereo, quando guarda forte negli occhi la soldata. Tant’è che poi chiede la deviazione verso il laboratorio. :)

    Comunque per me l’assenza di gore è davvero un problema grosso (non l’unico, per carità). Certe scene sono proprio ridicole, pare di guardare le pubblicità delle chat line erotiche sulle reti locali che si interrompono sul più bello. E alla fine secondo me è in parte anche per quello che poi gli zombi, al laboratorio, più che paura fan ridere: se non mostri davvero quel che fanno, presi singolarmente, li hai disinnescati.

  26. malintenzionato

    @schiaffi hai ragione, perdonali perché non sanno quello che fanno, purtroppo l’omofobia è un male della nostra società, ma non siamo tutti così, io per esempio non ho niente contro voi omosessuali

  27. Zartagnan

    FRENA TUTTO!!
    Ma nel cast c’è Pierfrancesco Favino?!?!?!?!!?
    Ma anche qui?!?!!?

    Ditemi almeno che muore male.

  28. Lars Von Teese

    @Ankel

    MWACCHECCAZZWODWICI

    no vabbe` viva la liberta` di espressione, ma l’esperienza immersiva di TLOU non ha oggettivamente paragoni. Praticamente mai mi sono sentito cosi` toccato dentro da un videogioco. Poi vabbe`, non e` un gioco perfetto: la AI dei nemici fa un po cagare il cazzo (specialmente i nemici umani), concordo, l’interattivita` e` ferma alle armi e i vari power up, e concordo (e comunque, anche con questi difetti, il gioco rimane assolutamente divertente da giocare). Ma chi si compra TLOU non lo fa mica per giocarlo in multiplayer o per sparare con il lanciafiamme agli zombi…

    Comunque se non ti piace hai fatto bene a venderlo.

    @schiaffi
    ti rispondo dopo, abbi pazienza vado di fretta

  29. Schiaffi

    @malintenzionato
    Ok grazie, neanche io ho nulla contro il tuo pulmino di bambini down. Quando ti vedo dal finestrino che fai “gnnnnnhhhhaaaaaaaaa ggghhhh” ti saluto sempre.

  30. Dwayne Malick

    A me il film è piaciuto… e scommetto anche al 90% delle persone che qui sui 400 commentano male e vogliono fare i fighissimi.

    @Schiaffi: non sarai omosessuale ma dal tuo ultimo commento si evince che sei un coglionissimo. Pace!

  31. Schiaffi

    Con leggero ritardo ma alla fine il perbenista è arrivato…Siete sempre una certezza. Menomale che ci stai te anima pia paladino dei bisognosi a rendere questo mondo un posto migliore.
    Di sicuro i fantasmi dei natali passati non fanno visita a uno tanto buonino come te.

  32. Ankel

    @lars Von tis
    Sara’ Che ho comparato Last of Us solo xke ha preso 10 in mezzo mondo … X poi ritrovarmi un bel gioco…. Ma null Altro …. Actually,Mi e’ piacoutp molto il finale dove Joel condanna a morte questa umanita’ bastarda e senza speranza. Ma apparte il plot simpatico( ma poco dettagliato x I miei gusti, del tipo chi cazzo erano in quella Banda di cannibali???) l ho trovato di parecchio inferiore a giochi non da 10 x la critica come Fallout 3 o gli Elderscrolls…RedDead… Ho appena finito Dishonored ad esempio e lo trovo superiore. A last of us non do piu di 8-8.5/10… Forse sarebbe stato meglio farne un film direttamente.

  33. No ma vai tranqui, non segnalare mica gli spoiler giganteschi, tanto qui l’abbiamo finito tutti, eh, porc…

  34. Lars Von Teese

    minchia ankel, abbi pazienza ma spero che schiaffi ti sodomizzi nel sonno

  35. Lars Von Teese

    il che equivale a essere sodomizzato da un chihuahua castrato, ma e` pur sempre orribile

  36. Stanlio Kubrick

    SMETTETELA DI COMMENTARE CHE MI ARRIVANO LE NOTIFICHE E POI MI TORNA SOTTO GLI OCCHI LO SPOILER.
    STAVO CERCANDO DI DIMENTICARE MANNAGGIAAC.

  37. Lars Von Teese

    @stanlio

    tu adesso sei un cinghiale… un cinghiale… un cinghiale…

  38. Dwayne Malick

    @Schiaffi: in questo caso fiero di esserlo.

  39. Gatsu Io Gatsu Io

    Concordo con lars ma senza sodomia per me dishonored non supera l’8 vista l’esigua durata del gioco e la scarsa rigiocabilita, fallout e elder sono un altra categoria di gioco trovo difficile difficile farne un paragone con last al max si possono paragonare l’uno all’altro….comunque fossi in Stanlio visto lo spoiler sul finale non ti perdonerei
    :-D

  40. Stanlio Kubrick

    Ehi ehi ehi, che nessuno dica nulla di men che esaltante su Dishonored! Dishonored è gioia distillata di giocare ai videogiochi.

  41. Gatsu Io Gatsu Io

    8 mica e un brutto voto :-)! Peró finito in 8 ore con fine positiva e restituito bello ma per me con qualche magagna specie sui combattimenti all’arma bianca che nei first person tendono sempre ad avere qualche problematica pero bello
    Obiettivamente fatico ad accostarlo a last of us per tipologia di gioco

  42. Stanlio Kubrick

    Combattimenti all’arma bianca? In una decina di ore di gioco non c’è un singolo abitante di Dunwall che mi abbia sentito arrivare, credo di non aver mai sfoderato la spada se non per tagliare gole :-)
    La lunghezza non mi turba, anzi spesso è un detrimento: guarda Skyrim.

  43. Gatsu Io Gatsu Io

    Si anche io l’ho affrontato in maniera stealth ma il gameplay era studiato per dare diverse opzioni e una certa varieta nei combattimenti io l’arma bianca nel caso la usavo come ultima spiaggia quando venivo scoperto il problema e che alla terza volta che perivo di seguitoche morivo ho deciso che era meglio ricaricare ogni volta dall’ultimo checkpoint:-) skyrim a me e piaciuto ma dopo 150 ore di quest e sotto quest l’ho finito per inerzia il problema in quel caso sono i combattimenti quest di skyrim + combattimenti di dark soul non mi pare un connubio difficile…

  44. Ammappete, scarsa rigiocabilità Dishonored, una roba che puoi finirla tre o quattro volte facendo cose completamente diverse e scoprendo intere aree mai viste prima. :(

    (Io comunque non ho praticamente mai ricaricato il salvataggio: cercavo di giocare stealth, ma se venivo sgamato mi divertivo a far fuori tutti a coltellate, ammazzare i tizi coi trampoli saltandoci sulla capa e/o scappare saltando fra i tetti con la gente che mi bestemmiava dietro dalle strade)

  45. Stanlio Kubrick

    giopep tvb.

  46. Lars Von Teese

    ormai siamo spudoratamente off topic, ma vi prego non toccatemi skyrim… i 7 miliardi di side quest se vuoi le fai, se ti rompe il cazzo non le fai, mica sei obbligato… il difetto di skyrim che mi ha fatto veramente incazzare sta nella totale piattezza dei personaggi, ovvero l’elfo che puo` diventare brutale esattamente quanto un orco che puo` diventare agile esattamente quanto un elfo… una cagata di sistema, ma il gioco e` in se` spettacolare dai. Dishonored non l ho ancora giocato, ma aspetto Ankel che mi racconti il finale cosi` se mi piace lo prendo.

    P.S.: ANKEL STA LONTANO DA QUELLA TASTIERA, STAVO SCHERZ

  47. Ankel

    Boh capirai Che spoilerone ……non e’ un colpo di scena visto…. Che c’e un intero livello dedicato.

    E’ comunque mi sono scordato il gioco piu bello dopo Morrowind degli ultimi 10 anni… Dark Soul… :p

  48. Werner (mega)Herzog

    Da disilluso in fase terminale quale sono, a questo progetto avevo smesso di crederci già a metà 2011.
    Naturalmente ho fatto bene, e la presenza a bordo di Damon Macchec**** Lindelof è LA conferma che aspettarsi il peggio era legittimo.

    In confronto “Rise of the zombies” della Asylum è l’undead-movie definitivo.

    Non lo vedrò nemmeno piratato e aspetterò “The dead II” rileggendomi il libro di Brooks.
    O rimirando l’oblò della mia lavatrice che centrifuga calzini e mutandazze.
    Che è meglio.

  49. Gatsu Io Gatsu Io

    Ormai OT. Buh che dire mi e piaciuto ma i finali dipendevano dai morti che facevi quindi non da scelte etiche o altro l’approccio al gioco sara stato mutevole ma alla fine lo abbiamo fatto tutti da assassino stile ninja….direi che e indicativo:-) ripeto gran titolo io gli ho preferito altro esattamente come ankel non ha amato alla follia last che io ho trovato un giocone anche se pure quello con delle limitazioni poi gusti son gusti
    Su dark soul la pensiamo uguale ma io volevo le quest e interazzione con i png affilo le lane per il seguito:-)

  50. Ankel

    Bravo gatsu, Gia dal nick si vede Che Sei uno Che ne capisce. ^^

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