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Wolverine: il noiosetto.

Sigla, e stavolta è facile.

Amici, è strana la sorte di Wolverine in sala. È un personaggio dei fumetti che al cinema, pur non avendo conosciuto bassi parecchio estremi, non riesce comunque a raggiungere dei veri e propri alti.

Come comprimario nei tre film della serie “X-Men” fa il suo, è abbastanza riuscito come personaggio e ti fa desiderare di  vederne di più, poi quando arriva al ruolo di protagonista non riesce a trovare qualcuno che lo esprima al meglio. Faccenda strana appunto, perchè nei fumetti Wolverine dai suoi esordi alla fine degli anni settanta e per tutti gli anni ottanta non ha praticamente mai toppato nulla, sia in gruppo che in solitario. Anzi, soprattutto in solitario  dava il meglio: la costituzione del personaggio permetteva di fare quello che altrove non si poteva fare, grazie ai suoi poteri e al suo passato tormentato Wolverine poteva vivere una vita sregolata e borderline che gli altri buoni non potevano permettersi, fisicamente e moralmente.

La testata di  Wolverine è stata quindi per anni in casa Marvel la serie regolare di un personaggio popolare in cui si osava di più, in cui si tentavano approcci diversi, in cui il tono adulto e fosco potevano essere usati non per una serie della Epic Marvel Comics ma per una serie regolare, portando nei fumetti di super-eroi il fascino di personaggi hard-boiled antichi ingaggiando una lotta col Comics Code Authority per il quale Logan divenne un sorvegliato speciale e che anche grazie a questo alone di “proibito” divenne un beniamino dei lettori e una delle serie di punta della casa editrice. Non male per un comprimario col nome di battaglia di un buffo mammifero, un nome ridicolo e di nazionalià canadese.

Come una mole di materiale di qualità così e un tale lignaggio non si riesca a trasporla efficacemente al cinema è abbastanza difficile da accettare. Di certo l’egida buonista dei cinecomics recenti è un brutto colpo alla struttura per niente politicamente corretta di un personaggio come Wolverine, ma c’è anche una gestione creativa a monte sempre troppo poco ispirata a riguardo.

Wolverine: l’immortale gioca grosso, punta ad una delle cose più amate dai fan attingendo da una delle sue miniserie migliori che nel 1982 ridefinirono sì il personaggio ma con lui anche il modo di far arrivare i personaggi dei fumetti in edicola. La miniserie, la saga giapponese di Wolverine, scritta da un maestro come Chris Claremont e disegnata da un allora promettente giovane Frank Miller in vena di farsi un nome per i vent’anni anni successivi, fu una serie di numeri a tiratura regolare che però a livello di scrittura e di immagini era all’epoca in tutto e per tutto a livelli da uscita Direct Marketun po’ come la successiva “Weapon X ” –che è invece tra le basi principali del precedente film di Wolverine– e proiettò la carriera di personaggio & autori dove nessuno si sarebbe mai aspettato.

wolverine

Wolverine: 1982

Il film non ha granchè dei pregi della miniserie da cui attinge maggiormente, Wolverine non ha neanche stavolta quel fascino brutale e drammatico che ha il personaggio di quegli anni ma non si può dire nemmeno che sia un cesso di film.

Che James Mangold non sia uno nelle corde di un cinecomic era prevedibile: è un regista con un piglio un po’ autoriale (anche nel senso buono, alcuni suoi film a me sono piaciuti) prestatosi alla marchetta hollywoodiana, ma c’è da dire che è evidente che abbia tenuto alla concretezza di quello che stava facendo e che se non la convinzione quantomeno il mestiere voleva assicurarlo. A differenza di altri film coevi e simili Wolverine: l’immortale si sforza di mettere in maniera lineare più elementi possibile della storia originale -anche alcune cose che non mi sarei aspettato- e si sforza di mantenere una storia accettabile senza abusare della sospensione di incredulità. Nonostante questo impegno il film ha però dei problemi, forse il principale dei quali è che… Bhè… Non è avvincente, ecco. È  noiosetto.

Wolverine: l’immortale ha un po’ la struttura del film d’azione di routine che guardavi pigramente su Italia 1: non lo detesti, ma non te ne frega neanche granché, e riesce nel suo essere un film per ragazzi PG13 ad avere meno aggressività addirittura di quella che faceva passare la censura del cattivissimo Comics Code Authority sulle pagine dei fumetti di trent’anni fa.

Per un film in cui i supereroi devono legittimamente fare a pizze coi ninja le sequenze d’azione sono contenute e in alcuni casi brutte anche per me che di scene di arti marziali non me ne intendo; il fatto che sia mondato dal plot che Logan entri per amore a fare parte di un entourage familiare di yakuza con annessi e connessi è un occasione di drammaticità narrativa persa, a maggior ragione se poi a fronte di questo si reinventa in chiave robotica un’idea ingenua come il Silver Samurai che così diventa direttamente ridicola o se si tiene un personaggio un po’ da fill-in come Viper per attuare la originaria sottotrama della scomparsa dei poteri di Logan solo per ridurre tutto al fatto che a Wolverine viene salvato il culo da qualcuno ogni due scene come a un fesso.  Non mi è sembrata una mossa brillante neanche basare la trama principale su  un idea non solo troppo in scia a Prometheus ma pure un po’ scemotta, mettendo in mezzo a caso il vecchiaccio succhia-vita  quando quella originale del fumetto -che ne è esente- va benissimo.

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Wolverine: 2013

La scena bonus alla fine del film, senza rovinarvi la sorpresa, dopo un finale scemo e telefonato ci fa rialzare l’attenzione ma ci introduce anche un bel WTF che voglio proprio vedere se vorranno spiegarci senza ricorrere al “Hmmm… Famo che è così e basta”.

Ora, sprecate le potenzialità delle vicende di “Weapon X”  nel primo film e della saga giapponese in questo, Wolverine ha cinematograficamente ancora poche cartucce da sparare usando i suoi cavalli di battaglia più classici: sul lato corale una è la drammatica saga distopica degli X-Men di “Giorni di un futuro passato” in realizzazione, l’altra è la dimensione solista da mercenario che lo vede sgominare traffici di schiavisti di bambini, fare il sicario, sporcarsi le mani per lo S.H.I.E.L.D. assieme a Nick Fury, forse il Wolverine più sporco e controverso, quello dalla morale personale e soprassedibile se per un fine più grande.

Se tanto mi da tanto, in un marketing per bambini eccessivamente bambineschi come quello vigente nei fumetti al cinema, quel personaggio lì ce lo possiamo scordare e i suoi vecchi e gloriosi cicli narrativi di violenza, cattive abitudini, nichilismo e redenzione rimarranno giusto in ristampe lussuose da libreria.

Quindi, almeno per quanto mi riguarda, di Wolverine al cinema ormai credo mi fottasega.

DVD- Quote suggerita:

“Sono il migliore in quello che faccio, ma quello che faccio non è avvincente”

Logan secondo Darth Von Trier – i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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91 Commenti

  1. Steven Senegal

    Ma Nanni va al cinema? Non è il Cinema che va da Nanni?

  2. eh, vedrete che bello il film di X-Force, con miliardi di proiettili sparati e colpi di katana che feriscono senza provocare perdite di sangue…
    gia’ nel fumetto hanno tolto la maggior parte dei personaggi ambigui, tanto per chiarire l’andazzo che vogliono prendere.

  3. @steven: ma facciamo un po’ per uno, se no che amico sono…

  4. Lars Von Teese

    @ciobin

    ti dico solo che all’ingresso facevano entrare solo chi dava la parola d’ordine: Fidelio

  5. Io invece sono speranzoso per i prossimi film fox. Dovete sapere che tutti i cinecomic orribili targati fox (i due fantastici 4, x-men 3, devil, elektra, wolverine origins) erano stati supervisionati da un capoccia fox di cui ora mi sfugge il nome che in varie interviste aveva dichiarato che i cinecomic erano film di serie b, da produrre con la minor spese possibile per ottenere il massimo risultato. Per questo, all’epoca Synger abbandono il timone di x3, per far superman gli promisero un trattamento migliore.
    Ora le cose son cambiate, il tizio se n’è andato ed alla fox hanno capito che forse era il caso di puntare di piu,non a caso è tornato synger e si da il via ad x-force. Questo wolverine era l’ultimo rimasuglio e arofnosky fu trombato perche voleva essenzialmente fare un film adulto. Il tutto è andato a mangold che ha lavorato per motivi alimentari, certo, ma a parer mio ha cavato fuori qualcosa di dignitoso nonostante lo scarso tempo a disposizione e la sceneggiatura

  6. Mark

    SPOILER: Troppa confusione, poco coinvolgimento e troppi finti spadaccini(le pistole quasi mai?). I momenti migliori sono la bomba atomica e quando, wolvie, vive per un pò con mariko. Il resto non vale la pena di perderci il sonno. La russa è affascinante ma ha il potere di sputacchia veleno, che toglie molto, classe e potenza, al suo misero personaggio. Finale debole dove nessuno manifesta alcun interesse, quindi perchè lo spettatore dovrebbe scomodarsi a emozionarsi per loro. Tanti Ninja che sembrano ballerini matti, la scena epica dove infilzano Logan come un’istrice manca di pathos(molti hanno riso in sala). Il 79% del film è un pretesto per far vedere i muscoli di Hugh, cosa che avrei evitato volentieri. Il robottone in adamantio è l’ultima trovata in un film che manca di un vero cattivo. Quello che ho imparato da questo film (e wasabi, pacific rim, ecc.) è che l’unica asiatica amabile al mondo degna di questo nome è Ziyi Zhang e forse la mezzosangue Julia Nickson-Soul.
    Ps: tra Men of Steel e questo Wolverine spero di aver chiuso per sempre coi film dei supereroi che vendono bene ma donano ben poco.

  7. Calvin Clausewitz

    l’unica asiatica amabile al mondo degna di questo nome è Ziyi Zhang e forse la mezzosangue Julia Nickson-Soul.

    Google search “gravure idol” e pentiti, per favore.

  8. Mark

    Parlavo di attrici,non di modelle ovviamente, nella top 30(tra cui le poco affascinanti li gong, Ni Ni, tamlin tomita,Shengyi Huang,Bingbing Fan, rinko rikuchi, monica mok,Chiaki Kuriyama, Grace Huang,Kô Shibasaki,Misaki Itô, gianna jun, ecc) c’è davvero poco come attrici asiatiche affascinanti. Tra le belle asiatiche attrici ci sarebbe un’altra mezzo sangue carina (isabelle leong mezza portoghese) ma di pura asiatica rimango per la Ziyi Zhang. Le gavure idol sono carne io parlavo anche d’altro.

  9. Mark

    Al contrario le russe(ed in generale le slave), come mostra questo wolverine, sono un popolo dove le donne ammalianti (cioè pure attrici) cadono come frutti dagli alberi(Mila Kunis, Olga Kurylenko, la Jovovich,Svetlana Khodchenkova,ecc).
    Ps: tra le mezzosangue russe pure Pamela anderson e Rashida Jones.

  10. Calvin Clausewitz

    Per non parlare dei neri che hanno il ritmo nel sangue.

  11. Mark

    Calvin non parlo di stereotipi razziali, o attraverso discorsi da bar, uno studio ha dimostrato che statisticamente (eseguito su tutte le famiglie miliardarie statunitensi)chi ha antenati: russi, scozzesi e ungheresi avrà più facilmente una progenie ricca.
    Il libro era Milionarie Next Door.

  12. Mark

    Poi, io credo, che tra una tamlin tomita e una Olga Kurylenko ci sia un’abisso(fisicamente intendo). Sè fosse un picchiaduro alla Tekken dubito che le attrici asiatiche vincerebbero molti match.

  13. Calvin Clausewitz

    STRONGLY OT: Dio ci scampi da codesti “studi”. Correlation is not causation, survivorship bias, selective datapoints eccetera eccetera, ma finche’ qualcuno si compra i libri han ragione loro a scriverli. Il mio punto e’ semplicemente che c’e’ molta figa anche in Asia, se non fanno le attrici saranno un po’ affari loro ma considerando che stai considerando il 99o percentile della figa non credo che dove siano nati conti molto (un centinaiodi tope pazzesche nasceranno ogni anno pure in Myanmar, immagino)./END OT

  14. Cioe’ nel post su Bruce Lee parlavamo di chi vincerebbe a pizze in faccia tra Bruce Lee e Tyson e qua siamo gia’ passati direttamente a chi vincerebbe a pizze in faccia tra la morosa di Daniel-San in Karate Kid 2 e Olga Kurylenko?
    E’ bellissimo, continuiamo.
    Non ho ancora un’opinione ma giuro che appena ce l’ho la aggiungo.

  15. Lars Von Teese

    chi se ne frega di chi vince, gialle nere bianche russe coreane cingalesi… gettiamole in un ring tutte unte in bikini e portatemi una birra grazie

    *da` una bottigliata al gong*

  16. Matthew

    Serve tanta forza d’animo per sbobbinarsi TUTTO il film, una noia mortale…inoltre è inutile girarci attorno Jackman è un bravo attore ma ormai ha quasi 50 anni nonostante abbia lavorato tanto in palestra il fisico è ormai sformato e deteriorato, quello di un decatleta insomma. Basta osservare i pettorali (distesi e poco tonici) ed i bicipiti (a lucido è tirato solo il destro il sinistro no) oltre al fatto che per mostrarsi più possente inarca le braccia comprimendole sulla parte alta del petto e facendo fuoriuscire le scapole (questo tipo di effetto è dovuto al fatto che l’attore è ormai vecchio e vicino alla mezz’età il fisico quindi nn è più fresco e tonico di ‘suo’ il che significa che anche ammazzandosi in palestra ne risulta il fisico di un padre di famiglia che si tiene informa). Il risultato è che il fisico è sforzato ed affaticato, Jackman che non conosceva le arti marziali ne ha fatto un corso intensivo ma nelle sue condizioni non può proporre combattimenti sfavillanti. Il film è una boria oltre a riciclare vecchi clichè. Wolvie è immortale e nn invecchia ma Jackman si e, mi spiace dirlo, ormai dopo 5 film + una apparizione del personaggio se ne ha fin sopra i capelli (così come degli X-men adesso messi da parte e surclassati dai Vendicatori molto più fighi ed interessanti).

  17. Gong li poco affascinante???
    Non scherziamo,su.

  18. @Matthew: il tuo commento è il più sexy mai apparso su queste pagine. Mi hai eccitata. Ora ho voglia di leccare tutti i muscoli di Jackman uno per uno e dargli una sculacciata per ogni muscolo appena appena fuori forma. Ci vediamo quando ho finito.

  19. Buon weekend Ciccy!

  20. Mark

    Gli attori di Hollywood devono stare molto attenti a questi preparatori atletici, senza scrupoli, che li dopano come cavalli. ANdy Whitfield mise troppa massa in poco tempo in un modo assai sospetto. Idem il bugiardissimo preparatore atletico di Chris Hemsworth che parlava, se ricordo bene, di 8 kg naturali di massa magra in pochi mesi (quando la media annua per un’uomo è di 3,5). Jackman non fà eccezione e alcune vene ricordano quelle di stallone(quest’ultimo ultimamente sembra avere dei tubi di irrigazione sulle braccia).
    Non parliamo poi della muscolatura gonfia (non in pain e gain) di liquidi sottocutanei di The Rock o del camaleontico peso di Gerard Butler (che , secondo me ha detto di no a 300 battle of artemisia per non doversi drogare solo per un cammeo).

  21. Lars Von Teese

    Il commento di Matthew trasuda cosi` tanta omosessualita` latente che subito dopo ho dovuto virare su brazzers per bilanciare l’equilibrio cosmico

  22. Mark

    Jackman, purtroppo, come lottatore (anche allenato) vale davvero poco, in man of steel si era notata la sua lentezza pachidermica. Quindi anche in questo Wolverine i combattimenti sono tutti telefonati, può solo dimenare gli artigli mentre un vero Logan è simile ad un animale( come Liev Schreiber in Wolv).
    Altri attori allenati sono riusciti a fare del bene (gerard Butler in 300, russel crowe in cinderella, stallone in rocky 3,ecc.). Jackman viene battuto, per scarsezza, solo da keanu reaves in matrix 1 dove quando calciava era indecoroso.
    Ps: comunque ad Hollywood è un’ossessione far vedere gli addominali anche solo per pochi secondi(ryan reynolds su tutti)…capita pure in Pacific Rim.

  23. samuel paidinfuller

    addominali is the new sideboob

  24. Lars Von Teese

    jackman in man of steel?

    Qualcuno tolga la colla da sotto il naso di Mark!

  25. Mark

    Real Steel ( lapsus visto che si parla di supereroi).

  26. Matthew

    Cicciolina Wertmüller calmati e nn svenire…stavo solo sottolineando il fatto che 2 sono le cose…ho basta film con Wolverine oppure si vira su un attore più giovane. Sono invece d’accordo con Mark sul Victor Creed di Liev quello si che è una vera bestia, incarna il lato brutale degli esseri umani con un pizzico di Hannibal Lecter.

  27. Matthew

    Ci tengo a ricordare che Singer non aveva pensato a Jackman per Wolverine all’inizio (nel 2000) ma a Crowe che però rifiutò forse perchè essendo un attore particolare (un brutale guerriero con cuore e animo) preferiva ruoli meno banali…più impegnati…però bisogna ammettere che la scelta di Singer era ben ponderata…

  28. Mark

    Riguardo al ruolo offerto a Crowe in giro ci sono dei fotomontaggi agghiaccianti di Russel col corpo di Jackman.

  29. @matthew: in realta’ il ruolo fu offerto a quel fesso di Dougray Scott che rinuncio’ per fare il cattivo in Mission Impossible 2

  30. Past & Fasul

    Comunque wolverine non è immortale ma “solo” matusallemmico…scommetto che già nel prossimo film si vedranno gli effetti di questa esperienza nipponica,infatti nelle prime immagini di days of future past ha i capelli brizzolati ai lati e udite udite il costume,probabilmente…

  31. Wolvie dovrebbe avere circa 200 anni e dovrebbe camparne altri 100-150. Non è immortale,invecchia lento. Detto questo son d’accordo che il fisico di Jackman fa spavento per quanto è gonfio, ma wolvie è sempre stato un perdonaggio che dimostrava sulla quarantina d’anni quindi per ora ci sta ancora. Piu che altro iovoglio la VIOLENZA CAZZO! Fategli tirare fuori sto lato bestiale e fategli usare questi cazzo di artigli diosantissimo!

  32. Ciobin, The Revenge

    La vera attrazione di x-men-days-of-future-past non è per nulla il brizzolato wolverine in copertina, ma il baffo da pornuomo di questo signore qua:
    http://static.hypable.com/wp-content/uploads/2013/07/x-men-days-of-future-past-peter-dinklage.jpg
    Una innegabile citazione del baffo a manubrio di John Holmes. Quindi posso immaginare in cosa consistano i superpoteri.

    (A me il robottone samurai è piaciuto più di quelli di Pacifc Rim. si può ?? )

  33. Scusate se mi intrometto – ma a proposito di attrici asiatiche affascinanti vorrei ricordare Aya Sugimoto.
    Ok, è mezzosangue (mi pare di padre Tedesco).
    Ok, non ha – credo – mai fatto film d’azione.
    Ok, adesso non è proprio giovanissima (è del 1968).

    Per me rimane la più affascinante delle attrici giapponesi. E’ protagonista di un paio di film erotici di difficile digeribilità per gli occidentali, per cui potete vederla anche senza vestiti.

    Con o senza, la trovo molto bella.

  34. Tanga & Cash

    Visto al mare per sbaglio in una serata di acqua torrenziale al posto della passeggiata e della cialda da 3 gusti…
    Delusissimo, al di la delle scelte registiche di Mango la domanda che mi faccio ogni volta che vedo una trasposizione da fumetto Marvel o DC é:
    http://tradersecrets.es/wp-content/uploads/2013/05/porque_mourinho.jpg

    È così difficile non stravolgere i personaggi, le trame, le faide, il carisma….
    Quando mi sono visto come hanno messo li il Silver Samurai, ma no dai…
    Secondo me questi film di supereroi vanno dati in mano a gente APPASSIONATA di fumetti…
    Potrebbe essere bello in film su Maradona con: Diego nasce in una famiglia ricca, fa le scuole dai salesiani e nel tempo libero tra una preghiera e l’altra si diverte a giocare a pallone con Don Bosco…
    Non sarebbe la storia di Maradona!
    E quella che ho visto ieri non é una delle più belle storie dagli album di Wolverine! Amen

  35. felipe

    non ho visto il film, dai commenti in generale sembrerebbe che il regista adatto a Wolverine sia Quentin Tarantino.

  36. Entertheciccion

    Non è che uno vuole andare per forza controcorrente,ma il film l’ho visto ieri sera e non mi è sembrato mica tanto brutto.In questo momento nelle sale è forse la migliore pellicola. Lo spirito solitario del personaggio è espresso bene e pure le femmine con gli occhi a mandorla presenti nel film mi attizzano abbastanza. Mi fanno venire voglia di andare in una sala massaggi.

  37. Lee Christmas

    Film molto piacevole. Ne avevo sentito parlare malissimo ed ero dubbioso se vederlo o meno, ennesima conferma di come esistano le mode e le pecore anche tra i recensori.
    Forse il film è troppo “introspettivo”, le scene d’azione sono poche e mal fatte, ma d’altronde Mangold non è un regista “action”.

  38. il film è troppo “introspettivo”, le scene d’azione sono poche e mal fatte, ma d’altronde Mangold non è un regista “action”

    Caso chiuso.

  39. Lee Christmas

    Ovvio.

  40. Il Reverendo

    Visto ieri sera. Soprattutto nei commenti siete stati di una cattiveria pazzesca con questo film. mi aspettavo la merdata delle merdate invece niente male dai. non sará il wolverine che tutti aspettavamo ma regge piuttosto bene. stiamo parlando di una serie il cui primo film, origins, era davvero una roba brutta quanto daredevil, i f4 e il peggio del peggio dei film supereroistici. parlate di wolverine senza poteri, invecec’é logan che corre per tokyo per mezzo film con una fucilata e 4 pistolettate in corpo, saltellando sui treni e ammazzando yakuza..
    Parlate di assenza di violenza, ma di gente ne muore parecchia. non ci saranno budella che.colano al suolo ma nemmeno in fast e furious se ben ricordo…
    certo, il combattimento con i ninja manca e tanto, ma se in dvd esce la versione r-rated con annesso combattimento lungo e viole.to con i ninja io son contento.

    ha ragione.lars quando lo definisce un classico film d’azione anni ’90 . E non é mica una brutta cosa…

  41. Il Reverendo

    Ah, invece su days of future past non ho quasi alcuna aspettativa. il miglior film sugli x-men é first class (seguito da questo wolverine IMO). la vera forza di XMFC era aver dato dignitá e profonditá al personaggio di magneto, che synger aveva trasformato in una macchietta ch nel 2 addirittura stava seduto nei posti dietro dell’x-jet e ridacchiava prendendo in giro i buoni come neanche i peggio tamarri nelle gite al liceo. e hanno ripreso synger. deficienti. hanno trovato un regista in grado di dare dignitá ai mutanti e fare film decenti, e se lo sono fatto scappare per riprendersi quello che.ha fatto il film sui fagioli magici (3spettatori totali).

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