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Vecchiaia bruciata: RED 2

C’è il faro che segna la strada e tutti gli altri la seguono.
Ad un certo punto è stato chiaro per tutti: attori, registi e produttori, che la maniera migliore per continuare a far lavorare le star che orbitano tra i 60 e i 70 anni era di metterli tutti insieme. Chi si è guadagnato un nome con le commedie sentimentali faccia quelle, chi se lo è fatto a piedi nudi sul vetro faccia RED, assieme alle persone famose che più gli stanno simpatiche. E siccome per fare questo tipo di operazioni e rimanere seri ci vogliono le palle, il team di RED l’ha buttata sul ridere.
Siamo dei vecchietti che sparano come quando erano giovani, che ridere. Bruce Willis scende da una macchina in corsa. Risate.
La trovata principale e reiterata di quel primo film era il contrasto tra età e azione. Quella del secondo è cambiata completamente, è il contrasto tra matrimonio e azione. Sul serio.
Ecco voi che in RED 2 un po’ ci speravate distraetevi un po’.

L’unico cambiamento degno di nota in questo secondo film è quello del regista, così la saga tratta dai fumetti di Warren Ellis (tratta per modo di dire, non c’entra una mazza), prende una strada più decisa e diventa una commedia, una parodia del genere “film di spie”, con i luoghi comuni e anche la gita nel Cremlino in omaggio ai bei tempi che furono (ah! quando malmenavamo i russi al cinema!).
In buona sostanza la CIA decide di dare la caccia a Bruce poichè qualcuno gli ha fatto credere che lui decenni prima aveva preso parte ad un’operazione che potrebbe avere risvolti clamorosi oggi. Non è vero e dovrà dimostrarlo assieme assieme ai vecchi amici escluso Morgan Freeman a cui nessuno nemmeno accenna, il film è iniziato da 20 minuti e già agli sceneggiatori non va più di fare un film d’azione minimamente coerente.
Ora qui noi a Bruce Willis gli si vuole bene, e un bel po’ anche a John Malkovich, e non è che non si apprezzino gli action hero di una certa età come categoria (lo dimostrano diversi quadri iperrealisti appesi nei corridoi della Cobretti Mansion) ma un film di spionaggio con la peggior azione degli ultimi anni (poca, maldiretta e derivativa) che concentra tutto il suo senso su una lunga presa in giro delle dinamiche matrimoniali ci mette di malumore.

Plausibilità

Parola d’ordine: plausibilità

C’è insomma la vecchiaia di Clint e di Lee Marvin, quella che ti incattivisce, che ti rende un bastardo disilluso nei confronti del mondo, una macchina da guerra che dietro ha solo macerie, è c’è la vecchiaia della rivalutazione del “non è mai troppo tardi per amare un po’ e sparare un po’” che è quella messa in scena da RED 2, e che I Mercenari sposa solo nei suoi momenti peggiori.
Intorno alle gag delle difficoltà di coppia, addirittura dell’infedeltà (presunta, per carità!) e del ritorno delle ex del passate, RED 2 ricama una trama da episodio di serie tv action anni ’80, tutto all’insegna della vecchiaia cioè di un rapporto conciliato con il mondo.
A fronte di tutti gli spari, le esplosioni e le simpaticissime uccisioni, qui nessuno vuole fare guerra al resto dell’umanità con un risentimento di anni di delusioni, nessuno ha questa faccia, qui semmai c’è la volontà di fare la pace con tutti e mettere daccordo tutti (addirittura vecchia fiamma e nuova fidanzata).
Non che poi il film non faccia ridere eh, l’idea di Bruce Willis che fa sostanzialmente “un personaggio di Bruce Willis in pensione” che si deve districare con una fidanzata (di poco) più giovane invaghita della sua professione e delle sua abilità al punto da pretendere in ogni occasione di essere salvata o di fare attività di coppia e svolgere il lavoro dell’agente segreto senza averne le capacità, strappa anche le sue risate. E’ semmai l’aria generale di becero sfruttamento di quattro luoghi comuni del cinema d’azione che ormai hanno imparato tutti a far salire il nervoso.

Un'esplosione che non fa primavera

Un’esplosione che non fa primavera

Del resto che pretendi quando il film è scritto dagli autori di Battleship? Che idea di azione pensi di ottenere? Helen Mirren che spara alla sua destra e alla sua sinistra contemporaneamente con due pistole al rallentatore come in un film di John Woo. Tipo.
L’idea di azione da parodiare che ha RED 2 è quella di chi ha visto per errore qualche scena di qualche film con sparatorie qualche volta, qualcuno che è stato costretto anni fa a vederne ed ora è convinto di sapere di cosa parla e di essere in grado di farne una versione in commedia.
Se messo a confronto con il suo opposto logico Hot Fuzz (ovvero: la parodia fatta come il signore comanda), RED 2 mostra tutti i limiti di un film che parla e dileggia cose che non conosce e soprattutto a cui non vuole bene. Contrariamente a quel che si ritiene non c’è parodia migliore di quella fatta da chi ama l’oggetto preso in giro. E’ precisa, accurata e coglie nel segno.
No Helen Mirren che spara al rallentatore porca eva…

Dvd-quote suggerita:

“Peggio così ci sono solo i nipotini felici che corrono verso l’abbraccio del nonno”
Jackie Lang, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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24 Commenti

  1. l’ho visto sabato e mi ha lasciato indifferente. Francamente mi rattrista moltissimo vedere John Malkovich ridotto a fare il semi-deficiente, da quant’e’ che non seleziona piu’ i film?
    Il film e’ guardabile, per carita’, ma nulla di piu’. Inutile il cameo di Brian Cox che era invece un personaggio riuscito del primo, irritante l’ex moglie di Douglas che non ce la fa proprio, secondo me, a fare la femme fatale. Non gli do la sufficienza.

  2. Lee Marvin c’aveva 43 anni all’epoca di quel “quadro iperrealista”.

  3. Jackie Lang

    Si, ma non consideri che ne dimostrava 82

  4. No no, lo considero eccome. Ha stupito anche me l’età che aveva quando ha girato “Quella sporca dozzina”. Cioè quando ha girato “Contratto per uccidere” aveva praticamente la mia età ma sembrava già mio nonno.

  5. Girare “True Lies 20 anni dopo” senza Cameron alla regia era piuttosto patetico, girare “True Lies 20 anni dopo – 2” senza Cameron è la depressione in pellicola.

    Cordialità

    Attila

  6. spitefix

    A me il film non e’ dispiaciuto affatto.
    Anche se ho trovato il primo molto piu’ ben fatto.
    Il fatto che lo sceneggiatore sia quello di Battleship, cosa che ignoravo, adesso spiega molte cose.
    Che poi non ci fosse Morgan Freeman direi che e’ ovvio… nel primo era morto!

  7. Whoopi Allen

    Si chiama Catherine Zeta-Jones

  8. Ma che davvero era morto??
    Film che rimangono nella memoria 20 minuti…..

  9. Nikita Kitano

    ma .. davvero era morto? io ricordavo che avesse fatto un fintone…

    peccato comunque, col primo mi ero divertita molto, quindi un pò ci speravo :(

  10. Rainer Werner Fassbender

    C’era Morgan Freeman nel primo???

  11. Biscott Adkins

    ma nel primo alla fine non era morto veramente (perlomeno così ricordo).

  12. BellaZio

    Freeman era morto sì e avevo pure il terrore che riapparisse dal mondo dei morti come spesso fanno e per fortuna mi hai già detto che ciò non succede (non ho visto il film ancora e questo è un piccolo più). Il primo non era per nulla male, in questo un pochetto ci credo ancora anche se me lo hai distrutto non poco…
    Dopo aver visto due film per bambini mascherati da film per tutti come RIPD e Now You See Me non credo che farò fatica con Red 2.
    Warren Ellis non suona il violino con Nick Cave? Ora scrive i fumetti?

  13. galbaccio

    non ho mai avuto dubbi che sto film era na merda.
    …e ste operazioni “simpatia” di gerontocomio cinematografico, hanno francamente rotto il cazzo.

  14. @BellaZio: sono due Warren Ellis diversi, in comune hanno la barba.

  15. Il Reverendo

    io già non sono riuscito ad andare oltre la prima mezz’ora del primo, a questo non mi avvicino neanche. il primo sembrava un bruttissimo episodio dell’ a-team, però con un cast che avrebbe potuto girare un film della stramadonna. complimentoni a willis & co.

  16. spitefix

    @Biscott
    @Nikita
    Freeman fa il fintona a metà film, e ricompare poi per incanto, ma alla fine muore davvero.

  17. spitefix

    @Biscott
    @Nikita
    Freeman fa il fintone a metà film, e ricompare poi per incanto, ma alla fine muore davvero.

  18. iZa

    “scritto dagli autori di Battleship”?? Ommamma!!
    (a me Battleship è piaciuto tantotanto ma lo so benissimo che non regge a sceneggiatura)
    Emmenomale che vado a vedermi un horror!!

  19. Calvin Clausewitz

    Il primo mi aveva distratto 2 ore sul divano con l’anziano padre ma gia’ adesso non mi ricordo nemmeno di cosa parlasse, il 2 immagino non distragga neppure per quelle due ore ergo lo evitero’ come la peste.

  20. Biscott Adkins

    @spitefix
    ecco allora sulla resurrezione ci avevo preso…certo che il doppio Shamalayantwist chi cazzo se lo ricordava

  21. barbalbero

    Certo che con tutto il rispetto, e con parecchia voglia di rompere il cazzo, se la recensione comincia con “… e tutti si scordano di Morgan Freeman…”, vien da pensare che l’attenzione messa per fare sta rece latiti almeno quanto si presume latiti la sceneggiatura…. perché se non ce ne avevi voglia, per scrivere ste 1000 parole a caso, potevi fare altre 100 cose piu utili al mondo…

  22. Lollo

    Ma Helen Mirren c’avrà 90.000 anni!!!! (però posa ancora nuda sul New York Magazine…).
    In tutto il suo splendore…
    http://www.bestmovie.it/wp-content/uploads/2010/07/helen_mirren.jpg

  23. Matthew

    Un film che serve a fare ridere… una trama banale… battute a casaccio come se tutti sapessero di avere il culo parato… I Vecchi miti che mazzulano i giovani… una note a parte la Zeta Jones maledettamente sexy…

  24. Film divertente, ma poteva esserlo di più. Il primo è migliore perchè ti coglie di sorpresa, in questo sai cosa succederà e che battute saranno dette: conosci i personaggi e ridi aspettandoti già qualcosa.

    Il sorriso da marpione di Bruce Willis vale sempre il film!!

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