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Elysium, il nipote di Torus.

Sigla.

Torno a parlarvi di fantascienza dopo alcuni mesi dal deludente OblivionElysium è stato uno dei film recenti per cui avevo più attese, avevo attese e speranze come molti, ma sapevo anche che cosa aspettarmi ed ecco perchè contrariamente a molti non ho avuto brutte sorprese e me lo sono tutto sommato goduto. Secondo me è tutto qui il trucco: nel vederlo nella giusta prospettiva.

Le mie attese e speranze erano per un film di fantascienza, con un respiro classico ma con un piglio moderno, un film tutto sommato tradizionale ma con le sue buone idee e contenuti assestati in giro. Sapevo di non dovermi aspettare un nuovo District 9 perchè non ce ne erano i presupposti, perchè District 9 è sostanzialmente un film indipendente che per quanto accessibile parla un linguaggio comunque da film indipendente, che ha avuto molto culo sia nel trovare un produttore\mentore come Peter Jackson sia nell’accoglienza insolitamente convinta presso il grande pubblico e in ultimo essere stato il film giusto nel momento giusto, perchè di fantascienza così personale ce n’è ciclicamente bisogno e nessuno ne stava facendo con quei risultati da un sacco di tempo.

Elysium è diverso quindi, è un film commissionato da Hollywood a quel giovane regista talentuoso che ha rimesso sulla mappa la fantascienza con implicazioni socio-politiche e che piace a chi-ne-sa così come a chi non-ne-sa-molto, affinché facesse un film in parte suo ma stringi stringi fondamentalmente loro, per loro e per il loro grosso -enorme- pubblico.

Volevano il suo tocco ma chiedevano le loro regole, ecco quanto.

Un po’ come quando un disegnatore di fumetti che viene dall’ underground viene chiamato a disegnare una mini-serie per un colosso come Marvel o DC: ci mette un po’ del suo ma di base gioca dentro dei limiti creati da altri, anche se è Moebius. Capito questo e allontanata l’idea de “il nuovo District 9” avrete la prospettiva giusta per godervi il film.

2-elysium

Una prospettiva per la quale godersi il film

Il film ha una struttura che più lineare non si può: ci sta un buono, un cattivo, un bene, un male, ci sta il viaggio dell’eroe, il sacrificio, la storia d’amore tribolata, la disfatta del malvagio,  il lieto fine ma a caro prezzo. Tutto già visto e ampiamente rodato da millenni così come sono ampiamente conosciuti anche gli elementi fantascientifici… O meglio: sono ampiamente conosciuti a chi segue il genere e per il quale nulla in Elysium sarà nuovo, ma questo -ripeto- è un film generalista hollywoodiano che punta a tutti, non solo a chi ha Vonnegut e Sterling sul comò. Quindi: ci sono i Lo-Teks di William Gibson, c’è la fuga dalla propria data di scadenza di Logan’s Run, c’è il mondo manicheamente diviso tra ricchi/padroni e poveri/manodopera di Metropolis, ci sta il viaggio da una casta/sfera dell’esistenza (la povertà e la morte) all’altra (la ricchezza e la vita) attraverso un veicolo che assurge a ruolo simbolico come la testa di pietra che collega i due mondi in Zardoz, addirittura la stessa colonia orbitale Elysium è presa tale e quale dal progetto Torus sviluppato da Stanford negli anni settanta. Ci sono addirittura i manichini robotizzati al posto degli impiegati pubblici come i “Johnny taxi” in Atto di Forza. In Elysium c’è tutta roba che è ampiamente esistita negli archetipi fantascientifici (ed actionper decenni, che è risbucata ciclicamente ed è diventata quasi familiare anche a chi non segue il genere e qui viene riproposta con un nuovo appeal al pubblico generalista, tutta assieme, dopo un po’ che non lo faceva nessuno.

torus

Torus, il nonno di Elisio

Elysium è minestra riscaldata come Oblivion, quindi? No. Il passo tra le due operazioni è quello che può essere riassunto con la banale citazione  di Picasso “il bravo copia il genio ruba”, beninteso che in Oblivion il “bravo” è mediocre e qui il “genio” non c’è , c’è piuttosto la volontà di essere solidi, di portare a casa il risultato con decoro per tutti, di accorpare – anche eccedendo– alcuni concetti chiave della sci-fi distopica in un solo film che intrattenga e faccia anche un po’ riflettere. Tutte cose che Oblivion non fa ad esempio, perso come è nel solo essere piacente.

Visivamente è tutto coerente oltre che bello da vedere, con la coda dell’occhio fila tutto e si ha la reale percezione di un mondo futuribile con le sue meccaniche, tecnologie,dinamiche di produzione ed estetica vizi estetici inclusi, un vero esercizio di product design, e non stupisce che tra i visualdesigners ci sia Syd Mead, tra l’altro uno dei visual designer chiamati negli anni settanta ad illustrare il progetto Torus di cui sopra e che ha portato la sua inequivocabile visione per alcuni dei veicoli, per i robot e ovviamente per l’eden orbitale Elysium stesso.

johnny taxi

“Salve, sono Johnny impiegato. Come posso aiutarla?”

È curioso ma efficace l’approccio al design teconolgico che hanno utilizzato i tecnici in accordo con la volontà di Blomkamp, ovvero quello di immaginare il futuro estremamente prossimo come se quella linea temporale fosse partita molti anni fa e non da quando si sta vendendo il film, più precisamente nelle parole del supervisore agli effetti speciali Mark Breakspear ad FX Magazine:

“Blomkamp ha voluto che immaginassimo il futuro della tecnologia come se lo stessimo immaginando nel 1985, cercando di speculare sul futuro da lì. Per i monitor con i display ambra ad esempio abbiamo voluto proiettare un esagerazione futuribile di quello che la tecnologia era trent’anni fa”

Il risultato è una stratificazione di tecnologie credibile e da guardare in dettaglio in una seconda visione.

Registicamente è tutto abbastanza convincente, con piacevoli sorprese nella quantità di azione ben distribuita, ben girata e con inaspettate botte di violenza esplicita e secca. Matt Damon che fa il working class abbruttito non è esattamente convincente -ad essere eufemistici- ma si impegna, il cattivo Kruger interpretato da Sharlto Copley è veramente forte e disturbante e Jodie Foster con la sua naturale faccia da stronza acida tiene benissimo la parte della burocrate stronza e acida anche stando zitta. Il finale per me è il reale punto debole del film, troppo blando anche nell’ottica del blockbuster hollywoodiano: come profeticamente annunciato da Nostrananni si risolve quasi tutto premendo un pulsantone.

Schermata 2013-09-01 a 22.08.18

“Salve sono Kruger e faccio brutto”

Molti accuseranno il film di essere qualunquista e di non avere personalità, questo in larga parte per l’assunto fallace che ho spiegato a inizio post ma anche perché effettivamente Elysium fa equilibrismo tra accessibilità e approfondimento, tra innovazione e già visto. Ci riesce in larga parte, a mio avviso, ma come ogni operazione del genere fruttuosa sulla breve distanza il rischio è di divenire soprassedibile sulla lunga.

Nel suo essere un buon film d’intrattenimento fantascientifico e con buone soluzioni sarà comunque un viatico efficace verso la “fantascienza adulta” per qualsiasi ragazzino nato nei duemila e che ha avuto troppe poche occasioni di conoscere e apprezzare in sala quelle piccole certezze della fantascienza distopica ma, soprattutto, è una prova incoraggiante per il regista.

Schermata 2013-09-01 a 22.08.34

“Sono Matt Damon e… Matt Damon, ecco”

Al suo primo film Neill Blomkamp ha assestato un piccolo cult della fantascienza con District 9: qui al secondo, ha dimostrato di saper gestire il budget e la pressione hollywodiani mediandoli in un buon compromesso con la sua autorialità. Al terzo film, con la fiducia degli studios e del pubblico, potrebbe fare il suo vero capolavoro.

Nel frattempo attendendo speranzosi godiamoci per quello che sono robot, astronavi, operai che si incazzano, poveri cenciosi coi mitra che muoiono male, pizze e granate in faccia.

DVD-Quote suggerita:

“Due spanne sopra Oblivion ma quattro sotto Soylent Green”

Darth Von Trier, i400calci.com

“Sono contento di averlo visto”

Bongiorno Miike, i400calci.com

IMDb | Trailer

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162 Commenti

  1. Il Reverendo

    @LazyRobi:
    grande notizia! dentro di me ho subito sperato fosse accaduto qualcosa di questo tipo: http://www.youtube.com/watch?v=AdYSgnfB4v4 ,anche se più probabilmente sarà stata solo una rissa tra tamarri ubriachi.

    annesso alla tua notizia c’è anche il commento del classico cretino che dà la colpa alla violenza del film: ”Sarà poi la Magistratura ad indagare sulle cause scatenanti tanto putiferio, o magari qualche bravo psicologo delle masse potrebbe anche ravvisare ciò che le immagini possono stimolare in alcuni soggetti.”

    e io che pensavo che certe assurde ipocrisie fossero esclusiva degli americani.. inutile illudersi, sul versante delle cazzate non ci facciamo mancare nulla!

  2. Terence Hell

    Arrivo lungo all’ennesimo film non convincente del 2013. Doveva essere l’ANNO ed invece mi tocca puntare tutto su Alfonso Meh Cuaron.

  3. SE7EN

    SPOILER

    @zorba
    Sapendo che Max è uscito dalla casa di Frey e con ogni probabilità lo conosce, è normale che Kruger la rapisca, in primis perché può rivelargli qualcosa sulle sue intenzioni e in secondo luogo perché può darsi che lui ci tenga a lei (avendo cercato rifugio in casa sua), e per questo motivo può ricattarlo.
    Se gli agenti talpa ufficialmente non dovrebbero esistere significa che ufficialmente Elysium non dovrebbe avere sistemi di difesa a lunga distanza. Ufficiosamente viene protetti da agenti talpa che, lo dice la parola stessa, sono infiltrati sulla Terra, e nessuno ne conosce l’identità. Per il resto Elysium viene protetta dai robot della sicurezza, e se non esistono misure di sicurezza aeree significa che i tentativi di immigrazione clandestina sono (comprensibilmente) poco frequenti, anche perché non deve essere tanto facile reperire i codici di accesso.

    @BellaZio
    Meccanismi interni? Il meccanismo di Armageddon è quello dell’uccellino che becca l’acqua tutto il giorno, quello di Elysium è un orologio che indica l’ora esatta 18 ore al giorno. Il paragone non regge in ogni caso. Il finale di Armageddon è l’americano medio gran lavoratore che può fare di tutto, anche andare nello spazio e salvare il mondo. Il finale di Elysium è più che altro assimilabile a quello di District 9, e risulta prevedibile in quest’ottica, non nell’ottica di Bay-coglione-incapace-capra-americanista.
    Non puoi fare un parallelismo tra gli Stati Uniti d’America e Elysium, a cominciare dal fatto che i primi sono uno stato geopolitico terrestre, e la seconda è una fottuta stazione che orbita nello SPAZIO. E comunque, come dicevo sopra, se non esistono misure di sicurezza aeree significa che i tentativi di immigrazione clandestina sono (comprensibilmente) poco frequenti, anche perché non deve essere tanto facile reperire i codici di accesso.
    Poi spiegami per quale assurdo motivo Carlyle dovrebbe preferire di diventare presidente di Elysium, quando non è nella posizione di fare un rischioso colpo di stato che comunque non lo farebbe diventare più ricco di quello che è già. Nella sua posizione è molto più comodo aggiudicarsi l’appalto a vita, diventando così socio del segretario Delacourt che sarebbe diventata capo della stazione. Cioè, ti sembra un buco di sceneggiatura? Cavolo, in effetti è davvero una voragine… un problemone.
    Attriti interni a Elysium ci sono già per colpa della Delacourt. Nel futuro di Blomkamp ci sono gli stronzi che non sono contenti della loro posizione, i poveracci che si alleano con gli stronzi per campare e alla fine diventano stronzi loro, e i poveracci vittime degli stronzi e degli altri poveracci alleati con gli stronzi. Un bel casino mi sembra.
    Cos’è che devi capire del personaggio di Jodie Foster? Agisce per preservare il lusso ed il benessere per i pochi ricchi, e per tentare di fermare le persone che dalla Terra tentano di arrivare su Elysium. È il suo stronzo lavoro. Se devi arrivare a capirlo più di così sono problemi tuoi eh.
    E comunque Blomkamp non è un ricco hollywoodiano.

    @taglietto
    Io non sto lodando niente, difendo il film dalle critiche assurde che gli vengono rivolte. Il più grosso problema di Elysium è qualcosa che nel film non è presente, sono delle mancanze nella costruzione di pathos, atmosfera, e caratterizzazione dei personaggi. Infatti sono convinto fino alla morte che Blomkamp non abbia avuto il final cut, sperando che in home video esca una director’s cut.

  4. SE7EN

    @zorba e BellaZio
    Dimenticavo un’ultima cosa, la più importante di tutte. Volete sapere perchè Elysium non ha sistemi di sicurezza a lunga distanza? Perchè il presidente attualmente in carica all’inizio del film, che non è la Delacourt, è tollerante nei confronti dell’immigrazione clandestina, nel senso che non bersaglia nel culo tutte le navi che si approcciano alla stazione senza autorizzazione, ma si limita ad arrestare tutti coloro che sbarcano senza essere cittadini di Elysium.

  5. Schiaffi

    Grandissima la notizia del cinema a Vicenza anche se i toni da catechismo dell’articolo e i commenti da verginelli fanno abbastanza girare i coglioni.
    Non dico di rischiare di rovinarti i vestiti dividendo 2 che se la stanno risolvendo e nè di contribuire all’arricchimento d’azione della pellicola facendo partire un mega rissone davanti alla faccia da ebete di matt damon, però scappare dal cinema in preda al panico mi pare un eccesso di tristezza.
    La testimonianza di un eunuco presente:
    “Roberto Bonetti – Io c’ero e sono fuggito.. Spero che il The Space possa rimborsare !!!!”

  6. Gian Burrasca

    Dal momento che è il primo contributo scritto che porto al vostro sito, forse avrei dovuto prendermi per tempo e non aspettare che il film in questione venisse commentato da tutti e dicendo già tante cose giuste e pertinenti! Ma cosa volete farci, l’ho visto solo ieri il film!!! Tra l’altro io e il mio compare di cinema dovevamo vedere In trance ma la recensione di Darth mi ha messo la pulce nell’orecchio e ho voluto dare una chance ad Elysium.
    Che dire?! Credo che mi abbia fregato, relegando la visione ad un livello qualitativo medio, la linearità e prevedibilità dello svolgimento della storia, il concetto abusato del buono e dei cattivi, della povertà che scontra la ricchezza, della mamma e della bambina, ancor più dell’utilizzo dei “modelli da fantascienza” già usati altrove e che, se utilizzati bene e in modo funzionale, credo possano funzionare sempre e comunque… Il fatto che i film sci-fi non soddisfino mai appieno poi mi ha indotto a pormi una questione: non è che nella natura intrinseca del concetto di FUTURO l’uomo si aspetta di vedere qualcosa che non si avrebbe potuto immaginare da solo, che non credeva possibile o realizzabile, qualcosa di cui non ha sentito mai parlare?! Mentre chi realizza un film che parla del FUTURO cerca un collegamento con l’oggi, con la quotidianità, un qualcosa che possa essere familiare al pubblico e che, anche a volte sotto traccia, crei empatia nel subconscio di chi guarda?!

    • Fra X

      “non è che nella natura intrinseca del concetto di FUTURO l’uomo si aspetta di vedere qualcosa che non si avrebbe potuto immaginare da solo, che non credeva possibile o realizzabile, qualcosa di cui non ha sentito mai parlare?! Mentre chi realizza un film che parla del FUTURO cerca un collegamento con l’oggi, con la quotidianità, un qualcosa che possa essere familiare al pubblico e che, anche a volte sotto traccia, crei empatia nel subconscio di chi guarda?!”

      Anche. Boh!

  7. BellaZio

    @Gian Burrasca
    Partendo col dirti che Trance, al netto di spiegoni e psicanalisi da 4 soldi, è molto meglio ed è un discreto filmetto secondo me, mi trovi parecchio d’accordo ovviamente.
    Quando fai l’ultima distinzione io la vedo così: un tempo facevano esattamente quello che dici tu, creavano mondi immaginari che solleticavano la fantasia dello spettatore (Ritorno al Futuro, Atto di Forza, Il quinto Elemento per dirne alcuni), oggi va di moda il degrado (va di moda ripeto, è critica sociale che fanno tutti, è mainstream) mentre l’apocalittico ha regalato grandi capolavori (negli ultimi anni anche The Road, non un capolavoro ma tanta roba, soprattutto perché fedelissimo al libro) ma, anche qui, la fantasia nei costumi ad esempio è scemata (fai un Oblivion vs Road Warrior e ti vien male, per il mio gusto). Oggi non lo fanno più e probabilmente per noi, che siamo cresciuti con uno standard di quel tipo e un immaginario di quel tipo, è un po’ indigesto, o, almeno, a me sembra più facile cacciare delle astronavi in una favela piuttosto che creare qualcosa di sana pianta. Ma i gusti e le mode cambiano e vabbè.
    Tra l’altro, tornando a Road Warrior, credo che chiamare Damon Max e fargli rubare auto sabbiose sia un chiaro omaggio a quel film, il che è d’uopo perché stiamo parlando di uno dei migliori film di fantascienza di sempre.
    @S7VEN
    Allora, Armageddon ha una sceneggiatura risibile ma solida (comunque scritta tra gli altri da Abrams, non proprio l’ultimo degli idioti), Elysium ha una sceneggiatura interessante e piena di spunti interessanti lasciati cadere che fa acqua da tutte le parti. La differenza è tutta lì.
    Non è un buco quello di Carlyle è un occasione persa e un personaggio interessante reso assolutamente monodimensionale per far andare avanti la trama. Come tante altre cose. A livello di scrittura questo è l’equivalente fantascientifico di The Purge: premessa interessante, svolgimento sgrammaticato.
    Se vi piace pensare che Bloomkamp viva su una zattera in mezzo al mare ve lo lascio pensare, ma Damon e Bloomkamp potrebbero tranquillamente superare il PIL di un qualsiasi paese del terzo mondo se uniscono le forze. A me non interessa se son ricchi o meno, mi interessa che facciano un buon film, e, se lo vogliono fare marxista e rivoluzionario (cosa che io non credo, sennò significa che siamo davanti a minus habens), studino la materia. Volevano fare un blockbuster con messaggino innocuo di fondo e l’hanno fatto. Male.

  8. Lazy Robi

    @schiaffi: quel commento dell’eunuco fa nascere una tristezza che neanche una doccia ti lava via.

    @Gian Burrasca: In Trance può essere riassunto in un unica scena che facilmente puoi trovare in rete, starring: la patatona di Rosario Dawson.

  9. Fabrizio

    Se per qualcuno, da un punto della verosimiglianza sci-fi, Pacific Rim rientrava nella categoria maccosa, Elysium entra nella categoria maccosa elevato all’ennesima potenza.

    IPER SPOILER

    Il più clamoroso, che secondo me dovrebbe provocare dei crampi di ilarità in chiunque abbia un minimo di preparazione scientifica, è che la “ruota panoramica” di Elysium non ruota su stessa e se non ruota niente gravità apparente per chi ci vive sopra.
    Non venitemi a dire che il motivo è perchè nel film ipotizzano una tecnologia in grado di generare un campo gravitazionale artificiale (quindi reale e non apparente come quello dovuto alla forza centrifuga della rotazione) perchè se così fosse la forma a ruota non avrebbe alcun senso.
    Il trionfo di questa assurdità sci-fi è che la zona abitata di Elysium non è isolata dallo spazio, ma è separata solo dalla sua atmosfera che per qualche misterioso motivo non viene risucchiata in un amen dal vuoto cosmico.
    Lo ripeto, non venitemi a parlare di dispositivi di gravità artificiale perchè se avessero avuto una simile potentissima tecnologia, far abbattere le navette di clandestini sparando dalla superficie terrestre sarebbe stato un esercizio di pura idiozia.
    Altra clamorosa chicca sono gli esoscheletri dei combattenti grazie ai quali abbiamo assistito a colpi che avrebbero fracassato elefanti.
    Peccato che questi esoscheletri siano innestati sulle ossa dell’individuo e che pertanto su di esse si scarichino le sollecitazioni e i colpi ricevuti.
    In un mondo sci-fi plausibile quei combattimenti non sarebbero stati possibili.
    Poi spiegatemi come mai l’agente Kruger possa essere “resuscitato” da una esplosione che gli ha dilaniato il viso, mentre la Delacourt non lo possa essere da una ferita al collo per quanto grave.

    FINE SPOILER

    Dvd quote: voglio film di fantascienza, non di fantascemenza.

    Ho già nostalgia di Pacific Rim, ridatemi i robottoni.

    • La Delacourt non fu messa in alcuna capsula in quanto Kruger, con una frase sarcarstica, si rivolse alla prigioniera Fray dicendole “ha bisogno di assistenza medica”; ma la Fray stava nell’armeria, dove non c’erano capsule mediche. Ovvio che Delacourt sarebbe sopravvissuta se fosse stata messa in una capsula medica, ma non era nei piani di Kruger darle questa via di scampo. La Delacourt, (in un interpretazione alquanto notevole di Jody Foster, che rappresentata lo stupore di chi sa che sta per morire), ormai rassegnata al suo triste destino, si arrende alla morte imminente e non riesce a dire a Fray quanto le dispiace per tutto il male che ha commesso. La Fray poi la copre con un lenzuolo, ma non le chiude gli occhi.

  10. BellaZio

    @Lazi Robi e Gian Burrasca
    SPOILER (DI TRANCE)
    Stiamo parlando di un film dove la gnocca di Rosario Dawson è il plot point più importante. E’ tipo più importante del dado di Inception o della moneta di Next Three Days. Ed è una gnocca. Nuda. In primo piano. Per me vale il biglietto (che ovviamente non ho comprato) ed è più coraggioso del marxismo di Elysium.

  11. Giovi 88

    @S7VEN
    A me World Invasion è piaciuto (e penso di essere uno dei pochi, anzi pochissimi) ma non volevo aprire un discorso sul film ma sul tipo di ripresa: World Invasion aveva il problema della shaky cam ed è stato massacrato per questo, ma dopo aver visto Elysium devo dire che le cose vanno anche peggio in alcune scene… E la cosa più strana è che dopo aver demolito World Invasion (in modi anche esagerati visto che l’azione, pur confusa, si capiva) in pochi parlano di questo problema. Problema che ripeto viene compensato da tanto altro, e chissà magari ad una seconda visione sarà meno rilevante!

    @Fabrizio
    X SPOLIER X
    Credo che la Delacourt poteva essere resuscitata, infatti nessuno ha detto il contrario, ma era talmente str**za da stare sulle balle sia ai ribelli che ai suoi alleati!

  12. Gian Burrasca

    @ Lazi Robi e BellaZio
    Grazie per la segnazione per la Signora Rosario Dawson!! Dal trailer si intuiva che c’è del buono in questa pellicola!!!

    @ Giovi 88 mi hai fatto tornare in mente una cosa importante che Elysium mi ha svelato durante la visione di ieri sera…la Parkinson cam…brutta brutta scelta… Pare proprio utilizzata allo scopo di celare qualche imperfezione, incapacità, mancanza nella resa della scena e delle immagini…

  13. BellaZio

    @Gian
    Guarda che però non scherzo, l’apparato genitale di Rosario ha un ruolo veramente fondamentale!

  14. Cristoforo Nolano

    Visto stasera, come direbbe la buonanima di mio nonno: AVERCENE!

    Cinque motivi per cui Elysium è un ottimo film

    1) La dicotomia slum+sci-fi non solo è gradevole, ma spacca proprio.
    2) FOTTUTI ESOSCHELETRI COME DIO COMANDA! E dopo quello di District 9 parte la ola…
    3) L’Ak-47 è il fucile più coatto e figo del pianeta, lo rendiamo più hi-tech senza stravolgerlo = me felice. Caro Tom, il tuo fucilino di plastichetta bianca patinata, buttalo nella piscinetta della tua casetta a 8000m.
    4) Kruger, come si fa a non volergli un mondo di bene?
    5) GRANATA IN DA LA FAZZA!

    Cinque motivi per cui Elysium non è un film epico:

    1) Con Calderoli sul Torus, il film sarebbe finito al minuto 15.
    2) Leucemia perde, stupida bambina vince.
    3) Scena alla “Vinciamo noi Grace”.
    4) Da programmatore penso che una cazzo di costante LEGAL/ILLEGAL sia un po’ pochino per garantire la fottuta procedura che garantisce il tuo sistema di vita.
    5) Fichtner non muore abbastanza male.

  15. Bread Beat

    io nelle scene d’azione non c’ho capito un ca$$o. Blomkamp deve mollare la macchina da presa a qualcun altro quando vuole far lottare le persone.

  16. Il Reverendo

    visto ieri finalmente. in generale concordo con la rece, ma faccio lo stesso l’elenco dei pro e dei contro.

    PRO:
    -la VIOLENZA: è un film violento, con un certo gusto per lo splatter. era dai tempi di starship troopers che non vedevo tanto sangue in un film sci-fi, ed era da history of violence che non ne vedevo così tanto in un film action generico. neil, ti voglio bene.
    -gli EFFETTI SPECIALI: fighissimi. non c’è un solo momento nel film in cui si possa dire con certezza se qualcosa è fatto in cgi o se è stato costruito con animatroni. i robot, le astronavi, le esplosioni, tutto perfetto.
    -KRUGER: il miglior cattivo da tempo immemore. perfetto. folle. il suo personaggio, da solo, mostra il lato negativo di elysium. kruger al bane di tom hardy gli piscia in testa, anche prima che bane si rivelasse un babbeo innamorato.
    -l’AMBIENTAZIONE e l’ATMOSFERA: perfette. blomkamp disegna una fantastica terra impoverita e un elysium credibile e mai stucchevole. nulla, nel film, dà l’impressione di essere poco credibile e troppo cinematografico. è tutto realistico, quasi in modo inquietante.

    CONTRO:
    -SCENEGGIATURA TROPPO ”VELOCE”: più volte, nel film, si ha l’impressione che la storia sia narrata troppo in fretta, non ci sono veri buchi di sceneggiatura, ma spendere 2 o 3 minuti in più (non dico tanto) a spiegare un paio di cosette avrebbe evitato allo spettatore di doversi distrarre a cercare spiegazioni plasubili a vari eventi.
    -SHACKY CAM: non è che non si capisca cosa succede, o che sia più shacky della maggior parte dei film degli ultimi 10 anni. però senza sarebbe stato molto più figo. le scene d’azione, fossero state lineari, riprese dalla giusta distanza, sarebbero una roba da manuale del film d’azione moderno, perchè sono davvero fighe e ben studiate. tutto, dalle sparatorie agli inseguimenti allo scontro finale è fighissimo. solo, senza shacky cam sarebbe fighissimo E memorabile. speriamo che questa cosa arrivi alle orecchie di blomkamp, visto che è una critica che ha mosso più o meno chiunque, e ne faccia tesoro per il futuro.
    -il RUMORE delle ARMI: ora, ok, magari non ha tutta questa importanza. però questo è 90/100 un film action, e in un film action io non accetto che un mitragliatore, sparando, faccia ”prr prr”. no. deve fare BRAKABRAKABRAKA. deve sovrastare le urla e tutto il resto. qua non è che facciano proprio prr prr, ma quasi.

    in defintiva comunque il film è bello, lascia un buon sapore in bocca e ti fa venire voglia di guardare il prossimo film di blomkamp (non quella cagata di commedia che sta girando, quello che farà dopo che si spera sia di nuovo un action sci-fi cazzuto).
    e comunque district 9 è meglio. elysium figo, ma non fighissimo.

  17. Il Reverendo

    rispondo ad alcuni interrogativi posti nei commenti, come mi sono spiegato io le cose:

    SPOILER:

    -sistemi di difesa di elysium. non ne ha, non ne hanno bisogno. gli attacchi, i tentativi di attracco da immigrati sono molto infrequenti. inoltre l’evoluzione degli elisi non è solo scientifica, ma apparentemente anche sociale. se ne stanno lì, nei quartieri ricchi a dire ”poteve opevaio, facciamo del bene agli immigvati” e poi invece, sotto sotto, sfruttano ministri della difesa fascistoidi/leghistoidi tipo la foster e mettono sulla terra degl agenti talpa ignoti al grande popolo di elysium che demoliscano le basi di lancio illegali per elysium ed evitino l’immigrazione selvaggia.
    SPOILER
    kruger non viene deattivato in quanto agente talpa, viene deattivato perchè ha appena ammazzato 46 civili. comunque si, blomkamp poteva passare 3 minuti 3 del suo tempo a spiegarcelo. ormai tutti i film durano minimo minimo 3 ore, questo deve durarne meno di due e tagliare le spiegazioni? che cazzo.

    kruger rapisce la donna e la bambina perchè vuole informazioni E perchè è pazzo. la donna gli piace. lo dice, dice ”ho sempre voluto una moglie”. dice ”avrei davvero voluto curare la tua bambina” e i soldati si preoccupano pure di andare a riprendere ”le puttane del boss” su elysium. lui quelle le vuole per sè. poi gli esplode la fazza e dà di matto e ciao. però di base le vuole.

    poi, perchè montano l’esoscheletro sopra la maglietta? due motivi: 1- perchè non gliene frega un cazzo a nessuno se matt damon ha l’aspetto pulito, neanche a matt damon stesso. vive in una favela e tra cinque giorni deve morire.ha altro a cui pensare. 2-perchè mettersi la maglietta SOPRA l’esoscheletro, o una volta montato l’esoscheletro, sarebbe stato quantomeno tedioso. infatti kruger quando all’inizio ha l’esoscheletro merdoso, va in giro con un sacco di iuta addosso.
    SPOILER
    e per il discorso che blomkamp è troppo ricco per parlare di marxismo, che c’entra? sta facendo un film e può mettere la morale che vuole, se a lui piace la morale marxista ci mette quella.
    SPOILER
    poi matt damon e la foster fanno il loro lavoro. vi lamentate che non abbiano sviluppi psicologici, ma uno non ha tempo, e all’altra chiaramente non gliene frega un cazzo della psicologia.

  18. BellaZio

    @Reverendo
    Non mi frega nulla che metta messaggi marxisti anche se ricco, mi frega che lo faccia bene e non ad minchiam. Là rispondevo solo a “Bloomkamp non è un ricco Hollywoodiano quindi può” che qualcuno aveva scritto.
    Il fatto che tutti i dubbi te li sei spiegati da solo mi conferma solo quanto sia approssimativamente scritto Elysium, se permetti vorrei che le cose me le spiegasse il film, non dovermele spiegare da solo, soprattutto quando si fa (anche) della fantapolitica. Kruger viene presentato come “stupratore”, il fatto che abbia sempre “desiderato una moglie” io non l’avevo preso troppo sul serio. E un mezzo stupro me lo sarei aspettato.
    Damon fa il suo lavoro, concordo, non contesto Damon. Il personaggio della Foster non è colpa della Foster (anche se ho letto che in originale è imbarazzante per l’accento che fa, ma l’ho visto doppiato quindi sticazzi), è colpa di chi l’ha scritto.

  19. Il Reverendo

    @bellazio:
    sono completamente d’accordo con te. l’ho scritto anche io che le cose doveva spiegarle blomkamp, perchè io, mentre cercavo una spiegazione a quelle cose, mi sono distratto dal film. e questo è sbagliatissimo, anche perchè sarebbero bastate davvero due righe due di dialogo per rendere chiara la situazone.
    visto che hai parlato del doppiaggio mi aggrego per dire che kruger è doppiato malissimo. ma cristo, uno dei migliori cattivi del cinema e lo fanno doppiare a quello che di solito doppia la checca isterica nelle sitcom comiche stile will&grace? che bella idea del cazzo. che poi non è neanche il doppiatore che fa un brutto lavoro, è proprio che quella vocina stridula non si incolla al personaggio. complimenti a chi di dovere.

    poi SPOILER

    sempre per quanto riguarda kruger, dicono che è stupratore e anche che è matto come un cavallo. e lo stupro, se avesse avuto un po’ più di tempo, probabilmente l’avrebbe pure fatto. però proprio nella sua follia sta il legarsi a quella tipa, ed è una cosa che viene fuori a poco e secondo me è giusto così. io ad esempio l’ho capito più dal fatto che su elysium i due soldati di kruger si preoccupino di andare a recuperare ”le due puttane del boss” o dal fatto che dica che lui l’avrebbe pure voluta curare la bambina (e non avrebbe alcun vantaggio a dirlo non ci fosse stato un fondo di verità) e il fatto che dica alla madre che adesso avrebbe fatto di tutto perchè la piccola non fosse curata, come se davvero frey o la bimba avessero anche solo una minima responsabilità in quello che era successo, conferma la sua follia totale.
    la cosa dell’ ”ho sempre voluto una moglie” l’avevo presa anche io per una cosa ironica, poi, a posteriori, vedendo quanto era pazzo, ho capito che forse forse non stava del tutto scherzando..

  20. BellaZio

    @Reverendo
    SPOILER
    Ma la natura folle di Kruger appunto non mi fa fidare di nulla di quello che dice, per quello, secondo me, la scena del “dai bella tutti sulla mia astronave” mi è sembrata un po’ forzata (anche qui, se me lo fai capire un po’ meglio sto Kruger mi eviti questo tipo di domande interiori). Ma è un problema che io non ho sentito particolarmente comunque. O, a quel punto, avevo già capito che molte cose sarebbero successe perché gli faceva comodo che succedessero.
    A mente fredda un po’ di incazzo mi è passato, se ci ripenso l’estetica era figa e gli scontri a fuoco mi son piaciuti, ma il fatto che sia scritto coi piedi non riuscirò mai a farmelo andare giù. Potrei rivederlo solo per vedere Kruger (che mi è piaciuto come interpretazione e anche come personaggio, non mi è piaciuto che la difesa di Elysium abbia affidato a un solo uomo e la sua balottina la zona di L.A.) in lingua (ma per quello basteranno le clip di youtube).

  21. Calvin Clausewitz

    Visto in colpevole ritardo. Che dire, Darth c’ha l’ottimismo di Tonino Guerra, questo e’ un film pigro, “sloppy”, banale, noioso… La cosa che mi stupisce e’ leggere nella recensione de “l’inaspettato successo di D9”? Ma che davero? A me risulta che i film belli hanno piu’ successo dei film brutti, anche perche’ i film belli sono accessibili su piu’ livelli quindi se li gustano grandi e piccini, uomini e donne, cani e gatti. Un film di sci-fi fatto come si deve dovrebbe avere: la scienza integrata nella in maniera realistica nella societa’. Boom, Elysium e’ gia’ un fallimento: i ricchi non curano i poverazzi con le loro tecnologie magiche perche’… boh, perche’ i ricchi sono cattivi immagino! Il governo di Elysium, citta’ composta in base a quanto scritto sopra da cattivissimi ricchi, e’ pero’ un governo buonista in cui il presidente mangiacurry non vuole far male ai poverazzi. Boh. Il presidente di una societa’ in fallimento puo’ riscrivere da casa sua il codice che governa Elysium ma ha bisogno della cattivissima Jodi Foster per pensarci perche’ e’ un cattivissimo ricco ma evidentemente scemo. I poverazzi poi sono scemi anche loro perche’ visti i sistemi di difesa di Elysium (un mercenario con accento sudafricano con un lanciamissili che vanno a 1.300.000 km/h – si ho calcolato la velocita’) permetterebbero un’invasione di massa, ma immagino non ci pensino perche’ sono tutti cresciuti da suore che gli dicono che si sta meglio quaggiu’. Ah, gli stessi poverazzi costruiscono i robot dei cattivissimi ricchi, quindi hanno in mano il processo produttivo piu’ importante: per abbattere Elysium bastava mandarci la Camusso o Landini. E potrei continuare.

    Ok, finita questa carrellata di fail, rimane un film con una storia vista e rivista, priva di colpi di scena (mi sarei aspettato il mercenario che voleva i dati per diventare lui capo supremo, e invece voleva solo fare a mazzate), con una visione del mondo che solo un povero mentecatto liberal (Matt Damon) potrebbe sposare – mi immagino il povero Bollkamp che ci si era messo d’impegno in D9 a non fare critica sociale da terza media che modifica lo script in base alle richieste di Damon+major e la sera piange nella doccia. Per scriverlo maglio bastava metterci i ricchi che per portare sangue nuovo nella loro decadente societa’ stantia rapivano i figli dei poveri et voila’ almeno avevi il dilemma morale dei genitori combattuti tra dare un futuro ai figli e istinto materno. Buttata li’ eh, un professionista farebbe di meglio.

    Se questo e’ il futuro del cinema di fantascienza, vado a rivedermi Battlestar Galactica.

  22. A me risulta che i film belli hanno piu’ successo dei film brutti

    Forse non segui il box office dall’84

  23. Calvin Clausewitz

    Guarda che non parlavamo dei film che piacciono a te :) Senza contare che il box-office e’ un pezzo solo, ci sono film che recuperano con l’home video (Kick-Ass), o gli pagano le royalties per il remake (Old-Boy), mi sento persino scemo a farlo notare io a te. Poi non vuol dire che non ci siano film brutti che incassano piu’ di quelli belli (vedi tutto Twilight), solo che in media IMO i film dimmerda incassano meno dei film belli, il potere del passaparola esiste ancora (e se mi fossi fidato del passaparola Elysium me lo sarei evitato). Per l’anno scorso nella top-10 di Mojo ci sono

    1. Avengers (buono)
    2. DKR (passabile)
    3. Hunger Games (brutto)
    4. Skyfall (buono)
    5. The Hobbit (pessimo)
    6. Twilight (lammerda)
    7. Amazing SpiderMan (brutto)
    8. Brave (marmocchi)
    9. Ted (passabile)
    10. Madagascar 3 (marmocchi)

    Non che un anno dimostri alcunche’ (ma per dire Django e’ al 15o posto, non al 100o) e Argo e’ solo 22o :( Eppero’ quella roba da travaso di bile di Prometheus e’ al 24 nonostante tutti gli investimenti di marketing, quindi non la vedo cosi’ grigia.

    Oh poi, per la cronaca Pocahontas Avatar mi pare molto piu’ onesto nell’essere una minestra di banalita’ rispetto a Elysium, sara’ una roba di aspettative?

  24. @calvin: a me sembra che la tua classifica sia abbastanza mista da negare tranquillamente il tuo assunto e che tutto il resto siano spiccioli, dettagli e/o discorsi a lungo termine (che comunque continuano a non giustificare cose come Dirty Dancing). Insomma, e’ un po’ azzardato da sparare cosi’ in scioltezza e prenderlo come significativo.

  25. Calvin Clausewitz

    Oramai siamo OT, cmq mi limitavo a dire gli incassi inattesi di un bel film non mi sembrano merce rara, visto che film belli che non incassano un cazzo sono piu’ rari di film brutti che incassano troppo. Esempio recente, The Best Exotic Marigold Hotel e’ un bel film che non ha un cazzo di attrattivo per il grande pubblico (gli attori sono una banda di vecchi, la storia e’ amara, non esplode nulla) e infatti ha fatto manco 1 milione nell’opening, finendo pero’ per raccoglierne quasi 50. Al contrario, Total Recall ne ha incassati poco di piu’ ma la meta’ l’ha fatta all’apertura, proprio perche’ il passaparola ha suggerito di starne alla larga. Poi io rimango nel range di produzioni hollywoodiane mediamente markettate, chiaro che il bel film rumeno fara’ sempre meno soldi di Grown Ups 2.

  26. Calvin Clausewitz

    (Non ho capito il riferimento a Dirty Dancing, perche’ ha incassato cosi’ tanto intendi? Scusa ma che domande sono, hai mai visto la reazione della ragazza media quando sente il duro del Roadhouse dire “nessuno puo’ mettere Baby in un angolo?” E’ come stupirsi degli incassi di Nemo sostituendo a “donne” “marmocchi”)

    • Fra X

      Eh, eh! A volte il cinema è tutto quì! XD Anche a discapito delle tematiche interessanti come nel caso de “La febbre del sabato sera”.

  27. @calvin: Dirty Dancing lo cito perché e’ un film brutto che dopo 30 anni e’ ancora considerato un classico, ma l’unica cosa che volevo dire e’, tornando appunto al discorso originale, che non ci vedo nulla di male a stupirsi per il successo di District 9: e’ stato pubblicizzato molto e col nome di Peter Jackson in bella vista, ma e’ pur sempre un film diverso dal solito diretto da un esordiente senza attori famosi, e – operazioni simili lo dimostrano – non si sa mai quale di questi due aspetti avra’ la meglio.

  28. Calvin Clausewitz

    Su DD, se avessi le tette adesso staresti canticchiando “I’ve had the time of life and I’ve never felt this way before…” e accendendo un cero alla memoria di Patrich Swayze.

    Sul resto stavo scrivendo un altro pippone ma credo sia una questione di fiducia nel genere umano, io ne ho piu’ di te quindi che un BEL film come D9 con dietro una campagna virale della Sony coi controcazzi faccia 100 e rotti negli US mi pare fair, a te sembra un miracolo. Concordo che avercene di azzardi di questo tipo.

  29. @calvin: sei un esageratone. Conosco donne a cui DD non piace, ne conosco ancora di piu’ a cui piace ma ammettono che e’ fondamentalmente brutto, e soprattutto non ho mai detto che il successo di D9 sia un miracolo ma semplicemente che non fosse scontato e che sorprendersi sia una reazione piu’ che legittima. Nessun bisogno di estremismi o pipponi.

    • Fra X

      Già, decisamente!
      Dire che piace, però che è brutto lo trovo un pò un paradosso! XD Un conto è dire “filmetto”. Tipo “Tutto quella notte” è un filmetto che a me piace. A me i film che trovo brutti non piacciono. XD

  30. Lowresolution

    Elysium mi è piaciuto, ma la recensione mi sembra un po’ troppo accondiscendente. Blomkamp si conferma un grande che capisce di sci-fi e tanto. La mano e la personalità è ottima, la CGI è da paura, il tocco di Syd Mead si vede. Ma la trama è di una pochezza e piattezza terribile e c’è decisamente qualche WTF di troppo che rasenta il plothole sopratutto nella seconda parte.

    Dissento totalmente sul giudizio su Oblivion. L’ho appena rivisto (grazie a Panorama) e secondo me è un ottimo film. Non un capolavoro, ma un bel film di fantascienza. Tutta la parte estetica è semplicemente meravigliosa: design, scenari, fotografia, musica. Il ritmo è altalenante, volutamente. La storia non è particolarmente originale, citazioni e tributi si sprecano, ma il film scorre bene, coerente, non ha particolari buchi o cali. Complessivamente Oblivion è più coerente e solido di Elysium, che nella seconda parte invece accellera a pasticcia con gli eventi forzando troppo la narrazione.

    Per quanto mi riguarda Blomkamp e Kosinki sono due ottime promesse della sci-fi contemporanea. Aspetto solo di vedere nuovi film.

  31. Bellissima recensione, come sempre, se vi va di leggere la mia: http://24-al-secondo.blogspot.it/2013/09/elysium-di-neil-blomkamp.html

  32. Terry Maloox

    Assolutamente d’accordo… Spesso si massacrano film facendogli pelo e contro-pelo ed altre volte (come in questo caso) si assume un atteggiamento benevole per questa mezza ciofeca sci-fi con sceneggiatura deboluccia (e sono benevolo pure io) ed una discreta capacità confusionaria nelle scene d’azione (sempre benevolo eh)… A me oblivion ha dato qualcosa, pur ammettendo che i suoi difetti li ha, invece sta strunzat di elysium mi ha lasciato completamente indifferente… Poi vabbè i gusti son gusti, non nascondo che mi sia piaciuto di più pure “Pandorum”, dove c’era un’altra Elysium…

  33. Was the country

  34. 四酸化マンガン

  35. samuel paidinfuller

    @ブランド 人気 バッグ
    化マンガン四酸化マンガン

  36. Fra X

    Non penso che 15-20 anni fa si parlasse di sceneggiatura ecc… tra gli spettatori in generale. XD Ed era meglio così. Perché questo non è arrivato a 100 milioni in patria mentre HG he ha incassati oltre 400?!? Mistero! Per il cinema un successo simile sarebbe stato più augurabile. Ma se ormai il pubblico americano vuole quasi solo saghe, franchise… contenti loro.

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