Crea sito

Un McAsgard Maxi al tavolo 2: Thor: The Dark World

«Bam! Incinta».

«Bam! Incinta».

Per prima cosa: in questa recensione non dirò mai che Natalie Portman ha l’alopecia. Dirò però che non è al massimo della forma, anzi è racchietta come credo non lo sia mai stata in carriera. Sciupata e grigia come il mondo da cui viene, la sua decadenza è simbolica di cos’è oggi Thor: The Dark World: non più quel bizzarro e semi-invendibile film che per fare bella figura si è dovuto portare sulle spalle i nomi di Kenneth Branagh e, appunto, della Portman, ma una corazzata retta sullo star power biondone del signore qui sopra e sull’inconcepibile e assolutamente devastante fascino di Tom Hiddleston, volontariamente o meno nuovo volto ufficiale della Fase Due di Marvel al cinema dopo l’orripilante spirale discendente di Tony Stark, così onnipotente da meritarsi  una vetrina tutta sua nella Casa delle Idee che Faranno Soldoni nei Prossimi Anni.

Siamo al punto che Kevin Feige, l’onnipresente, l’onniparlante, il custode delle chiavi della stanza della fortezza dello scrigno della ricchezza Marvel, può ormai permettersi di ignorare civilmente le voci di chi lamenta scarsa aderenza al fumetto e uno spirito ormai troppo goliardico e farsesco per coinvolgere un lettore di lungo corso. Siamo al punto che, piaccia o meno, l’universo cinematografico degli Avengers ha un’identità forte e riconoscibile, che c’è una direzione, che molti odiano e che non è priva di inciampi, ma è chiara e inequivocabile ormai la frase che incarna lo spirito che sta dietro a ogni passo della lunga strada arcobaleno che i nostri amici con i costumini stanno percorrendo film dopo film:

Potrei stare a parlare per ore delle qualità del primo Thor, ingiustamente sottovalutato da molti e giustamente osannato dal Casanova nella sua rece. C’era tutto e nella misura giusta: la commedia, la tragedia, le tamarrate, l’ammòre, il dramma, le tamarrate. Era comunque un film che, lettori abituali o no, richiedeva una certa dose non tanto di sospensione dell’incredulità, quanto di accettazione di un’estetica flashgordoniana completamente priva di freni o senso della misura o del ridicolo. Voglio dire che bisognava farsi andar bene

Sopra: Zelda.

Sopra: Zelda.

questo, e io che sono cresciuto immerso nella paccottiglia fantasy più becera ho gioito, ma comprendo che qualcuno possa essersi, a suo tempo, sentito respinto da quello che di fatto era l’ambiente di un qualche God of War con pure pochissimi NPC con cui interagire.

Ecco: ora che avete colto i miei discreti segnali, sapete già se stare alla larga o meno da Thor: The Dark World, dove le città sono più grosse, i colori più colorati e gli NPC sono decuplicati e hanno due o tre routine di comportamento diverse. È strano pensare che un film con una storia produttiva così sfigata, nato già storto sotto la scalognata stella di una scelta registica improbabile (la signora ha diretto Monster, per dire), sia riuscito a uscire così magniloquente e opulento, forse più anche del fratello maggiore quello dove sono tutti insieme. Pasticciato, certo, e c’è da ringraziare Joss Whedon per un intervento a gamba tesa sul finale se si esce sorridenti dalla sala; ma signora mia quanto è tutto grosso e dorato.

Sopra: futuribili autostrade.

Sopra: futuribili autostrade.

La storia, introdotta con una narrazione da Signore degli anelli che ammazzerebbe anche un toro non allenato al fantasy più cheesy, dice che Thor sta per diventare re di Asgard ma forse no, che Loki sta a marcire in una galera trasparente tipo quella di Skyfall, che Jane Nomebanale Foster e Kat Belletette Dennings (sì, è meglio che nel primo film) continuano a fare le loro ricerche bizzarre ma senza Erik che preferisce farsi sbeffeggiare correndo nudo intorno a Stonehenge e finendo così al telegiornale. Ah sì, e che una razza di Elfi Oscuri vuole tornare ad Asgard per rubare il MacGuffin della situazione; che grazie al potere della scienza magica asgardiana e dello SPOILER di media entità finisce però dentro Jane, la quale viene portata ad Asgard da Thor allo scopo di farla curare dai dottori della scienza asgardiana.

Come storia siamo poco sopra le Incantate Foreste di Zixmir inventate dal Terry Brooks wannabe di turno, e come il primo più del primo Thor: The Dark World si regge tutto sulle prove dei due protagonisti e sullo spettacolo pacchiano, esagerato, profondamente stupido e incredibilmente godurioso che il film, di fatto, è. Hanno tutti più spazio: Sif come rivale di Jane, Heimdall come personaggio a tutto tondo e dotato di volontà propria, Rene Russo come attrice e non cartonato. Si passa più tempo tra Asgard e gli altri pianeti, con tanto di battaglia ad aprire il film che coinvolge un troll gigantesco e tutta l’esperienza di Alan Taylor con il Trono di spade.

Sopra: il dolly, terribile arma segreta degli Elfi Oscuri.

Sopra: il dolly, terribile arma segreta degli Elfi Oscuri.

La mano di Taylor è fondamentale, perché nella più umile tradizione dei registi di servizio sa bene che, quando cominciano a volare i pugni, non bisogna mai staccare la camera dal protagonista. Le scene d’azione perdono così quel po’ di respiro epico, ma ne guadagnano in chiarezza e fisicità – traguardo non facile essendo queste sequenze poco più che una collezione di sganassoni tra pupazzi, in cui la violenza è stilizzata e… no, non lo dico.

Taylor ha anche alle spalle metà dell’ultima stagione dei Soprano, e in un angolino del mio cuore speravo che questo dettaglio venisse fuori nei momenti più drammatici e shakespeariani. Speranza delusa: Thor è sempre più simile a Tony Stark in quanto a sicumera e battuta pronta, Loki è Loki (anche se sono sue quell’unico paio di scene intense sul serio), l’atmosfera generale è più quella divertente e fracassona delle guerre stellari che quella – Cthulhu ce ne scampi – tragicamente seriosa del versante DC. TTDW è più brillante del predecessore, al punto da esagerare e inciampare nell’autoparodia in un paio di momenti – uno dei quali è responsabile della recente ricchezza dello psichiatra di Stellan Skarsgård.

Poi ovvio, le vere star dello show sono i due fratelli tamarri, che regalano almeno un bel combattimento e soprattutto una scena – relativa alla prigione di cristallo di cui sopra e ad altre cose collaterali e collegate che non vi dico se no vabbe’ – che, per tempi comici, ritmo, montaggio, interpretazione dei due, vale il biglietto del cinema insieme ai dieci gloriosi minuti finali.

Sopra: non questi.

Sopra: non questi.

È che di fatto c’è poco da dire di originale su The Dark World, ché se avete visto i Marvel fin qui e il trailer di questo sapete già esattamente cosa aspettarvi. È fast food cinematografico? Forse, né mi aspetto il ragù di chianina preparato in casa la mattina se pranzo all’Autogrill. Mi aspetto che sia tutto al suo posto e che il sapore sia quello che dev’essere. In TTDW lo è, nonostante un capello o due nelle patatine.

Siamo abituati ben peggio.

DVD-quote suggerita:

«Esattamente quello che vi aspettate!»

(Stanlio Kubrick, i400calci.com)

IMDb | Trailer

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

83 Commenti

  1. franzis

    @david
    avengers E’ la marvel
    period

  2. BellaZio

    Iron Man 1,2,3 son peggio del primo Thor che almeno è consapevolmente stupido e mi rimangono in testa le gag del coglione vichingo che non sa come comportarsi tra gli umani (quindi mi lascia qualcosa, per me di positivo e riuscito). I 3 Iron Man non mi hanno lasciato un cazzo perché non me li ricordo nemmeno, anzi, solo il 2 mi ha lasciato un paio di scene con un grande Rourke, mentre il 3 mi ha lasciato il fastidio del fatto che c’è un bambino del cazzo, primo completamente rimosso: a conti fatti, per me, il migliore è il 2, e con questo credo di aver esplicato la mia posizione.
    Il primo Thor era una discreta commedia romantica almeno, questo? Fa un po’ ridere?

  3. Schiaffi

    @steven
    ironman3 visto quasi tutto tranne scena con bimbo (mi stava girando il cazzo a livelli mai raggiunti con tanto di bestemmie sussurrate, giuro) e durante la scena finale ho stoppato e ho cominciato a dire un rosario sempre di bestemmie dedicato ai santi e ai martiri.
    Se un film non va bene manco qnd stai in ripiglio per cazzi tuoi il sabato pomeriggio vuol dire che è il patrono di ogni fail.
    Di thor the dark shithole ho visto i primi 5 min e la scena dove loki (il justin bieber dei nerd) spara cazzate e nn fa niente di decente a parte atteggiarsi a inglesaccio che piace tanto ai poverini in erasmus a londra.

    @david
    si, purtroppo c’è gente ben oltre l’età legale di voto a cui piace sta merda: tutti quei poracci che superati i 25 hanno trovato ragione di vita in uno sterco come il lucca comics. “gnnn l’autografino dal mio fumettarino preferito gnnn” o “gnnnn che bello il costumino di lokino gnnn” “gnnn il funettino che mi piace tantino sullo schermino” “gnnn il tipo uguale a naruto” “gnnnnn che bella la tipa vestita come mia nonna al suo funerale gnnnn hihi gnn” mavaffanculo và.

    Come dico sempre, pure io da fanciullo amavo MK ma dopo 2 film di merda e 1 webserie da denuncia, ho la maturità di dire “E’ UNA MERDA!”. Sti poverini invece no, ci sta un bel giovanotto con il parrucchino vestito di latex tipo maurizia paradiso in “banana meccanica” e si pigliano bene per partito preso. Ma fottetevi và, succhiatevi il cazzo di maurizia e svegliatevi dal torpore del vostro sterco per piacere

  4. Schiaffi

    Report dal lucca comics: “ue guarda quello lì è conciato come nemesis di resident evil”, “no guarda è un martire in camice di ospedale con una serie di tumori orrendi. 2 mesi di vita”

  5. Ahahahah! No va beh fo uno screenshot a questapagina di commenti e mi stampo un posposter! Schiaffi messia

  6. Cristoforo Nolano

    @Schiaffi

    Appaggio in toto l’odio per le fiere fumettare, ma a chi ti riferivi con “gnnnnn che bella la tipa vestita come mia nonna al suo funerale gnnnn hihi gnn”?

  7. Fra

    @Schiaffi

    Invidia, una bestia dura a morire.

  8. Ridli Scotti

    #teamschiaffi

  9. Biscott Adkins

    non mi ha fatto cagare ma me lo sono già dimenticato a parte Capitan America che mi ha fatto venir fuori il riderone.

    Comunque a Schiaffi gli dovete volere male e dovete flammarlo altrimenti non c’è divertimento, ‘azzo sono tutti quei #teamschiaffi?

  10. Capitan Impallo

    Credo che Schiaffi si riferisca alle gothiclolita di staceppazza, nel qual caso gli do 5 altissimi.

    Comuqneu il primo Thor non è malissimissimo, Asgard è pacchiana come manco il regno di Oz e tutto il film ha una lista di difetti lungherrima, però ci sono anche Idris Elba che fa bruttissimo e il Distruttore che è una figata assurda

  11. Poisoned Ivy

    Sipperò david, a questo punto tipo io e te stiamo ai due margini del precipizio: dei quattro film che citi i primi tre sono per me da decerebrati e pure emo, e Iron Man due è appena sopra ;)

    Quindi è ovvio che poi non ci capiamo!

  12. Ciobin 2 Sulla Terra

    Alla fine era meglio vedersi i film di negri con la diarrea come fa Zampaglione.

    La ballerina di Aronofsky, gli è venuto qualcosa tipo sindorme da Hello Kitty al culo. Tempo qualche anno muore. O finisce intubata male. Poi oh, se l’hanno truccata apposta così, allora vabbé. Cazzi suoi.
    Ma il vero punto magico è Avengers. Ora possiamo dirlo: è una pagliacciata per spastici. Ci aveva fregati, è vero. Volevamo vedere di più, e ci siamo cascati. Ma è un film cadaverico, con tutti i difetti dei predecessori, annaccuati da qualche effetto speciale in più. Hanno cucito insieme i cadaveri dei singoli eroi in un unico mega cadavere, che non poteva non schiantarsi sull’altarino dei buoni sentimenti da amici chips.
    Nel mio cam si sentiva anche il pubblico. Ha riso solo due volte. Quando si vede quello in mutande. Gente che per divertirsi il sabato sera si fa un clistere, poi si collega la bocca al culo con un tubo di gomma e aspetta.

    @Milos Cazzo, ma quindi Loki si inchiappa Miley ? Meglio così, dai.

  13. aisai

    Il primo X-men è un gran film, poco sotto gli spider man.

  14. Cristoforo Nolano

    @Capitan Impallo

    Cioé parliamone… io alle gothic lolita fatte bene metterei una scritta sotto:
    “DAL POPOLO CHE VI HA OFFERTO IL BUKKAKE… SIMIL-MINORENNI TUTTE TRINI E MERLETTI”.

    Cinque altissimo ai giappi, fanculo a Schiaffi.

  15. Nessuno

    @Schiaffi: Se hai fatto avanti veloce sul bimbo ti sei perso la motivazione della depressione. Tony in IR3 sta male per l’esperienza pre morte in Avengers, il costruire armature è un meccanimo di difesa inconscio, gli da sicurezza e protezione seppur breve.

    Avengers è una cagata dalla prima ora, la trama non ha senso alcuno e ci sono espedienti e atti che si può leggere maccosa inscritto sulla Luna ad occhio nudo dalla trappola mortale per Hulk al fatto che capiscono dove trovare Loki, passano venti minuti e poi riscoprono dove poter trovare Loki e tu lì che ti chiedi, passi Cap e Thor ma Tony e Bruce non sono dei cervelloni?

    Il “problema” di IR3 è che ha un po’ troppo il sapore anni ’80 ma da tre giri di pista per soluzioni e singole scene agli altri marvelmovie

    Una volta ancora se Dark World è identificativo dell’approccio Disney Star Wars è in ottime mani, due ore del figlio di Han Solo che spara battute a ripetizione con espressione imbronciata.

  16. david

    mi dispiace poisoned, abbiamo gusti completamente diversi! perdonami se preferisco rimanere al cinema con un pò di attenzione mentre joker fa attentati x mezza gotham piuttosto che seguire (??) film come thor che manco una trama hanno

  17. Il_Presidente

    Io e la cumpa ci siamo divertiti. Tranne per il trollaggio di nascondere in tutti i modi le puppe esagerate della Dennings.

  18. david

    p.s. almeno in thor 2 non c’è nessun moccioso, che quello di iron man3 è proprio una martellata (di thor) sui coglioni, peggio del bimbo di zalone che almeno fa ridere

  19. david

    p.s.2 la cosa piu triste alla fine di questi film della marvel è vedere la gente (x fortuna nn sono in molti) che rimangono seduti guardando con presunzione quelli che se ne vanno x “gustarsi” il loro momento NERD di fine spettacolo aka la scena post ending

  20. Schiaffi

    @cristoforo
    ah ok quindi dal tuo post si evince che ti pigli bene a vedere minorenni con sparata in faccia la merda altrui. Chi sei, paolini che scrive da rebibbia?

    @nessuno
    ah già la drammaticissima esperienza pre morte di avengers risolta in manco un minuto e con un paio di battute che fanno tanto ridere…eh si me la sono persa la “motivazione”… Che peccato eh mi sono perso le parti salienti però in compenso mi sono beccato il mandarino che esce dal cesso dopo aver cagato, grande cinema quello.

  21. Poisoned Ivy

    Comunque, se ti votiamo qui Stanlio è capace che vinci qualcosa.

    https://www.facebook.com/Thorilfilm?sk=app_314481778692137&app_data

  22. Ciobin Cipster Wills

    Stavo pensando ai due ragazzini di Paolini. Cosa staranno facendo, adesso ?
    Senza il loro amico-guida, come minimo sono andati al cinema a vedere Thor. Commenti come quelli che si leggono qua appena esce il trailer nuovo di qualcosa: “Figaaata” “TeamThor” “Minchia zio”. Pubblico di semi ritardati mentali. Zero fighe. Vecchi che mostrano il pacco durante l’intervallo. Sullo schermo, intanto, si vede Thor che appende il martello all’attaccapanni e NON ride nessuno.
    Quindi Thor esempio di vita estremamente negativo. Da cui: menti fragili, vortice depressivo adolescenziale, pasticche Mdma, pronto soccorso, cimitero.
    Invece con Paolini libero dove sarebbero, i due manzilli ? A casa sua, in cantina. Al sicuro.
    Ma poi. C’è dell’altro. È scomparso Paolini ed è riapparso Marrazzo. Così, come se niente fosse. Strano tempismo. Non vorrete mica dire che è una semplice coincidenza ?

  23. A me è piaciuta molto l’immagine ma il film no. Colgo l’occasione per suggerirvi un nuovo premio sylvester a partire dalla rece di Ortolani secondo cui natalie portman vince il “Premio Prometheus”, secondo me ci vuole una categoria per gente che fa cose molto stupide per far partire l’azione del film.

  24. Cristoforo Nolano

    Oh, non so in che sala eravate, nella mia età media 25-35 (tante coppie) e riderone generale alla scena dell’appendino. Se trovate tanti casi umani in sala, forse è colpa di dove vivete. O dell’amianto sul tetto del cinema.

  25. Vin Diesel30€grazie

    Per pietà, basta con questa comicità autoreferenziale, ormai marvel d.o.p..

    Cavolo,pure durante il combattimento finale, dove Thor (dico THOR!!!) il Dio del Tuono scatena la sua furia………sembrava di essere nella sala di Checco Zalone, tutti a ridere come matti.

    Ormai sono insofferente alle sale piene, devo rinunciarvi.

    Film discreto, finale affrettato.

  26. Visto ieri sera, tra cazzate assurde e gag idiote mi si sono sfrangiati i coglioni per 3/4 di film. Per fortuna nel momento in cui stavo per addormentarmi definitivamente c’è uno scontro finale per lo meno divertente, ma che non basta a risollevare un film veramente ridicolo. C’è una scena però dove ho riso fortissimo, quando thor, alla vista della mamma morta, lancia con furia i martello nella schiena ai due stronzi e preso dalla noia pura mi sono immaginato un bestemmione di questi ultimi mentre cadono dal cornicione. Per fortuna non mi aspettavo niente di più e la visione di Idris che abbatte un’astronave a coltellate può valere il prezzo del biglietto, ma anche no.

  27. Non potrei essere più d’accordo, la deriva di questi film è chiaramente verso la storia d’amore e l’azione svuotandosi di tutto il resto. Una noia mortale.

  28. (Poison) Ivy

    Alla fine l’ho visto. Condivido la DVD quote.
    Nel bene (a me non è dispiaciuto ma ho già chiarito quali sono i miei gusti nella lotta tra Marvel e DC, o tra Nolan VS resto del mondo) e nel male, perché ovviamente ce n’è.

  29. Giacomino

    Oh saranno gli ormoni dell’ultimo anno da teenager, ma ho passato metà film a guardare kat dennings e l’altra metà a pensare “mamma quanto è figa kat dennings”. Ah, e poi a un certo punto c’erano le astronavi più belle della storia, solo che mancava kat dennings e mi sono disinteressato.

  30. Matthew

    In effetti la somiglianza in questo film col Signore degli Anelli è esorbitante. Il prequel sembra quello de La Compagnia dell’Anello con tanto di Anello-Iter non distrutto ma ”nascosto”, dove e come non si è ancora capito, e di Elfi oscuri che appena vedono l’Iter sparire capitolano apparentemente, come Sauron, pronti però nella figura di Malekit a risorgere sul più bello. Bhor assomiglia maledettamente a Elrod di Gran Burrone e gli elfi oscuri invece sembrano discendenti smacchiati e pompati di Legolas. In aggiunta a ciò la Reggia di Odino in questo secondo capitolo di Thor sembra assomigliare come colore e inquadratura a Minas Tirith di Gondor con tanto di autostrada ad essa diretta illuminata da Gandalf nel terzo film Il Ritorno del Re. La storia di partenza e lo snocciolo della trama è abbastanza classico ma ricco di splendidi effetti e di corpo a corpo ‘epici’ e come al solito non mancano le scene comiche (Thor in metropolitana) che ravvivano il film ma lo alleggeriscono anche…. Convengo che i momenti con Loki sono tra i più salienti e affascinanti… un’ultima cosa la madre di Thor muore e viene bruciata come il padre di Boromir(TLR)…l’iter finisce proprio nel corpo di Jane casualmente quando poteva capitare a chiunque in tutti i mondi (e ancora non è chiaro come avviene) proprio perchè altrimenti il film non aveva ragion d’essere… cmq bello e simpatico da vedere

  31. Giovi 88

    Nonostante l’abuso dei film sui Supereroi (li facessero bene almeno…) negli ultimi tempi comincia a starmi altamente sulle balle, devo dire che l’ho trovato più che buono. Non eccezionale e abbastanza in linea con il primo (seppur differente), direi un film da 7 pieno. Per me è con questo film che la Marvel doveva cominciare la cosiddetta fase due, e non con il deludente Iron Man 3. Si spera che la rotta sia stata ripresa con successo ora, e che sia tutto un crescendo verso The Avengers 2.
    Tornando a questo film devo dire che la partenza non è male ma il film resta pesante e un po’ troppo fine a se stesso, per fortuna l’ingresso in scena di Loki e il crescendo delle scene di azione (belli anche gli effetti speciali) giocano a suo favore, rendendo il tutto più dinamico e divertente. Praticamente senza quell’atmosfera di seriosità che rendeva Iron Man 3 peggiore di quanto meritava. Thor in metropolitana scena migliore del film.

  32. Jax

    Visto dopo eoni, son rimasto molto soddisfatto, un film fracassone e divertente veramente.

    A quando un bel film in singolo su Hulk? direi che è il momento….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.