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Rock, Robot Cop. (RoboCop di Paul Verhoeven, 1987)

Sta per uscire in sala il remake di Robocop.
Non è una faccenda che si può prendere così, sotto gamba.
Si tratta di uno dei personaggi più importanti nella Storia della Cultura: certo, ha avuto i suoi alti e bassi, ma quasi 30 anni dopo non mostra ancora segni di ruggine.
Noi di i400Calci.com vogliamo arrivare all’evento pronti, concentrati e scattanti, e abbiamo quindi ideato per voi un percorso essenziale di addestramento.
Seguiteci, e cercate di tenere il passo.

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Sigla.

Robocop.
Wow.
Cioè, Robocop.
Cosa cazzo puoi dire su Robocop nel 2014?
Parlo per esperienza personale, ma sapendo che razza di brutti ceffi dovete essere per frequentare questo sito qui, credo di non andare troppo lontano se dico che RoboCop è qualcosa di talmente ovvio che, boh, non sapresti da dove cominciare. È qualcosa di imprescindibile, una delle icone più rappresentative degli anni 80, una roba che ci ha cresciuto, che ha avuto un ruolo fondamentale nella nostra formazione al pari di Terminator, Indiana Jones, Commander, Alien e He-Man.

Tranquilli, non voglio buttarla sul nostalgico strappalacrime. A me Robocop neanche piaceva.

LASCIATELO FINIRE

LASCIATELO FINIRE

Nel senso. Non mi è mai interessato più di molte altre cose (Batman, l’Uomo Ragno, le Tartarughe Ninja, il Lego).
E’ stato una presenza fissa nell’immaginario mio e di qualunque altro regaz cresciuto in quegli anni: a scuola si giocava a Robocop, a Natale qualche parente ti regalava il pupazzo di Robocop, a merenda si cercava invano di stabilire chi fosse più forte tra Robocop e Terminator — ma non è che avessi un’opinione precisa al riguardo.

Tant’è che vedendolo adesso, il RoboCop del 1987 di Paul Verhoeven, mi rendo conto di non averne mai saputo proprio un cazzo, o meglio, quello che scambiavo per “RoboCop” era un pastone sconclusionato di RoboCop 2, RoboCop 3, il telefilm del ’94, il cartone animato dell’88 e, non ultimo per qualità e production value, la parodia con Alvin e i Chipmunks.

Che dire.
Guardare RoboCop da adulti è un’esperienza che raccomando: l’impatto è devastante.
“Film così non ne fanno più” è una frase abusata (e un po’ sciocchina), ma quella che ci si trova davanti è un’opera unica nel suo genere, di gran lunga più intelligente del previsto (e con tutto il bene che voglio al cinema degli anni 80, intelligente non è quasi mai il primo complimento che mi viene da fargli), stratificata e che funziona su più livelli, ma in cui il repertorio dell’action non è mai solo uno “strumento” per arrivare a parlare di qualcos’altro, quanto parte integrante del messaggio stesso.
La solidità della sceneggiatura, la modernità dei temi trattati, la qualità della violenza colpiscono come un macigno il cinema (supposto) di genere pavido, pulitino e sconclusionato dei giorni nostri mentre sfilano con disinvoltura intuizioni stilistiche clamorose che potrebbero passare per nuove ancora oggi: indimenticabili il bollettino stampa e gli intermezzi pubblicitari che inframezzano l’azione (e che 10 anni dopo Verhoeven e Edward Neumeier perfezioneranno in quella bomba di Starship Troopers).
Sebbene, almeno per quel che mi riguarda, il motivo per cui attorno a un terzo di film devi stoppare per raccogliere la mascella è un altro, ed è la precisione chirurgica con cui le profezie di Verhoeven riguardo la sua idea di un futuro “distopico” si sono avverate.

In una Detroit che è praticamente una serie ininterrotta di fabbriche e acciaierie abbandonate (in uno scambio di mail al riguardo, Miike mi ricorda che la città è fallita nel 2013), il crimine dilaga, lo Stato sta a guardare, la polizia è esasperata, la popolazione (criminali compresi) lobotomizzata dalla tv spazzatura e dalla cultura del consumismo, la tecnologia permea ogni aspetto della vita di tutti i giorni e le multinazionali si fregano le mani all’idea di privatizzare la sicurezza pubblica, vista in realtà come mero banco di prova per quando dovranno privatizzare la guerra.

Cioè, WOW.

A parte il fatto che in questo senso RoboCop è più Giudice Dredd del film sul Giudice Dredd — non fosse per le animazioni in stop motion dell’ED-209 che oggi fanno inevitabilmente sorridere e un paio di indicatori temporali come il modo di vestire (amo come Verhoeven abbia capito che le multinazionali avrebbero finito per dominare il mondo ma non che a un certo punto la gente avrebbe smesso di indossare giubbotti di jeans con le maniche strappate) e un’estetica della tecnologia testardamente legata a testi verdi su sfondo nero, sarebbe difficile sostenere che questo film non sia stato scritto l’altro ieri.

Spara comunque nel culo alla stop motion di Tim Burton qualunque giorno dell'anno.

Spara comunque nel culo alla stop motion di Tim Burton qualunque giorno dell’anno.

Anche privo della sua straordinaria componente satirica, quel che rimane è un revenge movie (praticamente è Il Corvo col cyberpunk al posto della sfiga), più che un poliziesco, che grida ANOMALIA in ogni modo possibile.

Alex Murphy è un povero sbirro nel posto sbagliato al momento sbagliato, che muore malissimo (seppure in maniera tutt’altro che eroica) e viene resuscitato sotto forma di uomo-macchina verso la quale si prova simpatia e un po’ di pena ma con cui è quasi impossibile identificarsi. Presa coscienza di ciò che era e ciò che è ora, si trova indeciso se metterci o meno una pietra sopra (gli androidi sognano pecore elettriche? Verhoeven non è chiarissimo al riguardo) e, nel dubbio, si getta all’inseguimento dei responsabili della sua morte, due tra i più improbabili cattivi della storia del cinema: un vecchio specializzato in telefilm per famiglie e il futuro papà del That’s 70s Show.

Cattivissimi.

Cattivissimi!

Nel mezzo, una spaventosa nemesi che nemesi non diventerà mai tale perché si sfracella al suolo in maniera assolutamente demenziale nel momento in cui si trova a dover scendere le scale (citazione ai Dalek di Doctor Who?), il papà di Laura Palmer che fa sempre piacere constatare che colore dei capelli a parte è sempre identico, un tizio che si sfrocia con la macchina contro una tanica di rifiuti tossici e quindi si trasforma in un mostro mutante così, arrandom, per poi esplodere come un palloncino quando viene messo sotto da un’auto della pula, Nancy Allen con taglio da power lesbian e costantemente impegnata a fare palloncini con la big bubble e un uso della violenza talmente esagerato da avere effetti esilaranti (su tutti, il dirigente crivellato di colpi per errore durante la dimostrazione dell’ED-209 nell’indifferenza generale) — a condizione, suppongo, di non fare la quinta elementare (COME DIAVOLO facevano a farne dei pupazzi che poi la gente regalava ai bambini?) o essere un critico cinematografico: come ogni capolavoro che si rispetti, qualcuno lo scambiò per un film fascista. Tutti gli altri non hanno mai smesso di esercitarsi a fare il numero di RoboCop con la pistola.

“Spero non sia oggi il giorno che mi ammazzano, che ho messo la camicia più brutta di tutti gli anni 80.”

DVD-quote:

“Più Giudice Dredd del Giudice Dredd”
Quantum Tarantino, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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96 Commenti

  1. Past

    ma in tutte le incursioni sci-fi dell’olandese c’è parecchio dredd…il ghetto mutante di marte in total recall non sembra uscito da megacity one? e l’idiozia militarista di starship troopers non vi ricorda nulla? tutto ciò fa nascere la domanda perchè al tempo non lo fecero fare a lui il film o perchè lui non abbia mai voluto farlo almeno che io sappia…si vinceva troppo facile? o probabilmente sarebbe stata una di quelle cose così scontate che per un motivo o un altro sarebbe venuta fuori una schifezza…il classico filmone annunciato che si rivela una schifezza.

    su robocop si può dire solo: CAPOLAVORO.

  2. Gozzer il gozzeriano

    Vangelo.

  3. Il Presidente

    Ma che fine ha fatto quel pazzo olandese? Abbiamo BISOGNO di lui. Chi l’ha ucciso? Showgirls? Hollow Man? Il PG-13? Lo sbudellamento era il suo marchio di fabbrica e le tette non mancavano mai, probabilmente ora non potrebbe girare manco uno spot dello yogurt. Come faceva crivellare lui i corpi non lo faceva nessuno: i miei occhi da bimbo anni ’80 sono stati segnati per sempre dal funzionario smacellato in Robocop e dal poveretto usato come scudo umano da Schwarzy in Atto di Forza. Di sicuro avrò pensato “Togo!!!11!11!!!!!”.

    Robo-robocop macchina infernale…com’era la sigla del cartone? Io non lo trovavo poi così male. Certo non era i Turtles ma all’epoca era irrinunciabile. E come dimenticare Robo-Pap dei Ducktales? :D

    Sul fatto delle accuse di ‘fascismo’ è vero. Un sacco di tordelloni ci erano cascati, anche con Starship Troopers. Babbi di minchia.

  4. Gigos

    Se non sbaglio a un certo punto l’ominicchio cattivello per sentirsi grosso fa un festino privato con 2 strappone e della coca. Nel suo essere venduto e tragicamente patetico sembra uscito, non so, da un Essi vivono. Non credo che oggi scriverebbero un cattivo così in un film hollywoodiano.
    Com’è che negli anni ’80 era tutto più decadente, sporco, cattivo, apocalittico e senza speranza? Effetto Tatcher/Reagan?
    (carina la rece, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di un po’ più sontuoso da parte vostra per un film così)

  5. Gigos

    @Il Presidente
    Grande, #teamrobopap tutta la vita!

  6. Il Presidente

    Beh grandissimo anche Bowie e Panic In Detroit. Molto meno scontato di una Detroit Rock City!

  7. Oltre ai suoi imprescindibili film di FS, io di Verhoeven sono legato a “L’amore e il sangue”, traumatica visione adolescenziale tipo in prima serata su Italia 1, in una versione integrale che oggi credo non trasmetterebbero neanche alle due di notte. Il medioevo più sordido, viùlénto e cupamente erotomane che avessi mai visto. Giusto prima di squartarla coi camion in “The Hitcher”, l’allora mitico Rutger Hauer stuprava Jennifer Jason Leigh, in una scena al limite del sostenibile e dai risvolti politicamente scorrettissimi.

    Tornabndo al capaloavoro “Robocop”, secondo me non era poi così profetico. Semplicemente, come fa la vera fantascienza, traslava e deformava il proprio presente (giacchette di jeans senza maniche comprese) in un immaginario più o meno fantastico.
    Tipo che Verhoeven non aveva bisogno di capire che le multinazionali avrebbero dominato il mondo, perché le multinazional negli anni 80 il mondo ce l’avevano già in mano da un bel pezzo. E tipo che Detroit è sempre stata una città di merda e la mega-crisi industriale che il film fa intuire è quanto di più anni 80 si possa immaginare (la crisi che viviamo ora è di tutt’altra natura).

  8. Calvin Clausewitz

    Effetto Tatcher/Reagan?

    Assolutamente. Non c’e’ niente che stimoli gli artisti tanto come avere “i cattivi” al potere e una bella temperie da “voglio il televisore piu’ grande ammechecazzomenefragamme del teatro”.

  9. Cleaned

    Il cinecomics perfetto.
    Solo che non è tratto da un fumetto.

    Quanto cazzo mi manca la Hollywood degli anni ottanta…

  10. Michael Jail Black

    Il problema di oggi e’ che Hollywood non vuole piu’ osare anzi non vuole piu’ rischiare come face a quei tempi con registi come Verhoeven (Lo stesso ammette che non sa come fece ad aprovare la maggiorparte dei suoi film). Se vogliamo vedere violanaz (gore!) inaspettata e TETTE dobiamo guardare lontano da Hollywood, per ora almeno e’ cosi.

    Comunque io ricordo a tutti che in un blockbuster del 2013 cera questo: SPOILER http://www.youtube.com/watch?v=K1sL_2nhV0c

  11. IriZa (IZA)

    Qualche anno fa mi passarono un fumetto di Robocop, una storia completa, una roba del tipo “Questo è quello che il regista voleva fare nel film ma non ha potuto…”
    Non rammento molto ma qualcuno mi conferma?

  12. L’ho rivisto qualche mese fa, dopo aver visto il trailer del remake, e devo dire che questo film è invecchiato benissimo, tolte quelle due cose segnalate nella recensione. È un film cattivo, dove nessuno è realmente buono ed i cattivi sono realmente cattivi, ambientato in una città estrema e tristemente reale. Fa riflettere come al giorno d’oggi quello che in questo film dovrebbe essere il buono (cioè quello che costruisce robocop) organizzi i festini a suon di coca e puttane, una roba che oggi come oggi non girerebbero mai, neanche alla lontana. Oggi abbiamo blockbuster di zombie che quando si tratta di far vedere un corpo maciullato o un taglio della mano, si nasconde con paura, e trent’anni fa avevamo un tizio passato prima su una vasca di rifiuti tossici e poi spalmato sul parabrezza di un furgone. Una scena che mi ha perseguitato per anni e che ancora adesso ha una sua forza che il 90% di sceneggiatori e registi ad hollywood non girerebbe mai, non così, in un film per il grande pubblico.
    Nota: verhoven stesso ammette che il suo robocop è un’allegoria crisitana: la morte e resurrezione, il buco in fronte (in primissimo piano!!!) che ricorda la corona di spine, la camminata sulle acque nella fabbrica.
    Trivia: robocop, nel 1987, girava sotto MS-DOS, come si vede da quel command.com nella schermata di avvio:
    http://2.bp.blogspot.com/-IgfwQ9jJzo8/UZB14jKeSGI/AAAAAAAAtmc/vUxGrKTjoJw/s1600/15-robocop-ms-dos.jpg

  13. Ma infatti se c’ha una cosa buona Elysium è quell’immaginario fatto di carne spezzettata e viti e bulloni arrugginiti chiavati a forza nelle ossa, che a me ha fatto proprio venire in mente Verhoeven. E, minchia, con tutto che Elysium non mi ha fatto impazzire, con tutti i se, i ma, i debiti paragoni e i quel che vi pare del caso, se Blomkamp riuscisse a diventarmi il Verhoeven di ‘sti anni mica mi lamenterei.

  14. Steven Senegal

    non so cosa sia that’s 70s show ma ribadisco qui una mia crociata personale fin dalla prima visione del film: voglio uno spin-off tutto su quella mina vagante che erano Clarence e la sua banda – e che si concluderebbe con il martirio di Murphy. Più Detroit degli anni 80 e più bande esagerate nei nostri films plz

  15. oznobag

    @tommaso

    il titolo originale de “l’amore e il sangue” è “sex & violence” come il pezzo degli exploited … fai te!

    • Capitan Ovvio

      E non so quanto sia affidabile come cosa, visto che è su una pagina Wikipedia, ma
      “Questo film è stato fonte d’ispirazione, per crudezza e veridicità storica, per il celebre manga Berserk, creato da Kentarō Miura.”

      Hai detto nulla…

    • secondo la wiki americana l’avrebbe detto lo stesso miura in un’intervista. manca la fonte ma non mi sembra così implausibile, non ha mai nascosto le sue influenze dal cinema e dall’arte occidentale

  16. Il Presidente

    Blokamp nuovo Verhoeven? Nah, troppo chierichetto dentro.

  17. Il Reverendo

    capolavoro assoluto! mi rende felice ogni volta che lo vedo. e a me anche l’ ed 209 è piaciuto un sacco come realizzazione. si vede che è finto? si. ma ugualmente è fighissimo. altro che CGI…

    comunque mi pare che veroheven stia girando un film su gesù. magari verrà pure fuori un bel film, ma che ce ne fotte? aridatece veroheven all’action- sci fi.

    (comunque non sono poi così sicuro che per lui non ci sia spazio nella hollywood di oggi, bisogna vedere come lo inquadrano. se lo mettono nell’ambito dei registi commerciali ok, niente da fare. ma se finisce nel girone degli autori pazzerelli a cui tutto è permesso, stile cronenberg, o tarantino, o i fratelli coen allora c’è ancora speranza!)

    @ IriZa

    ti avranno fatto leggere il fumetto basato sulla sceneggiatura di frank miller per robocop2. io l’ho letto quello. carino, ma il primo robocop è comunque un altro pianeta. il miglior cinecomic di sempre senza essere tratto da un fumetto, il miglior film di supereroi di sempre, senza essere un supereroe.

    @Il Presidente

    stima! anche io sono cresciuto con gli sbudellamenti a cui ti riferisci. invero più con quello di atto di forza, film culto della mia giovinezza. robocop l’ho (ri)scoperto più avanti. all’epoca ero soprattutto infognato con il pupazzetto di robocop, il film l’avevo visto a spezzoni!

    Invece robopap mi stava in culo.

  18. Il Reverendo

    spiego perchè non voglio sembrare cinico. erano due le cose che odiavo di robopap: prima di tutto il fatto che avessero introdotto un papero nuovo per lui (mi pare si chiamasse fenton paperconchiglia, o un nome idiota del genere) e poi perchè non capivo che fine facessero le sue gambe quando diventava robotico.

    tra i due decisamente meglio darkwing duck! (e tra l’altro possedevo anche la videocassetta del crossover tra i due. infanzia felice! più per veroheven che per i ducktales, ma comunque felice)

  19. In ELYSIUM (che per la cronaca non mi è affatto dispiaciuto) c’è tanta carne e sangue, ma rispetto a un film come ROBOCOP gli manca la violenza satirica, gli manca la capacità di farci respirare la violenza anche nei dialoghi e nelle dinamiche tra i personaggi, alla fine troppo prevedibili e convenzionali.

    @oznobag: io ricordavo “Flesh+Blood”… in ogni caso noi italiani siamo i soliti neomelodici del cazzo anche nei titoli.

  20. Il Reverendo

    @Michael Jai Black

    tu, che hai pubblicato quel video, sei una bella persona. anche a me quella scena ha infoiato tanto e mi ha ricordato il veroheven dei tempi d’oro. due i veri difetti di elysium, oltre la trama sempliciotta: la shacky cam fastidiosa e il fatto che di scene come quella da te postata ce ne fossero pochissime.

    blomkamp nuovo veroheven? per me no, prima di tutto perchè mi sta in culo che qualcuno sia ”il nuovo qualcun altro”, e poi perchè nei film di veroheven di scene come quella ce n’erano 7 o 8 a pellicola.

    diciamo che se blomkamp si impegnasse molto potrebbe aspirare ad essere accostato all’olandese. però adesso già si sta dando alla commedia, la vedo grigia.

    tra l’altro non è che esiste una versione director’s cut di elysium che aggiunge scene violente? perchè secondo me di roba ne hanno tagliata alla grande…

  21. Aldo Jones

    Bella recensiome ma devo fare qualche appunto:

    1) Non direi che la morte di Murphy non sia eroica. Vorrei vedere chiunque di noi dire “Per me sei solo merda” ad un tizio che ci punta un fucile a pompa addosso e a non gridare come un porco scannato quando questo ci facesse saltare via una mano.

    2) Kurtwood Smith, visto con gli occhi dell’epoca, mi era sembrato un cattivo fuori dagli schemi e quindi ancora più inquietante. Negli anni 80 un cattivo non poteva avere gli occhiali e, anche in questo, l’olandese ci ha visto giusto, secondo me.

    3) Ray Wise ( il papà di Laura Palmer ) non è quello che finisce nel fusto dei rifiuti tossici. Ci finisce quello con il pizzetto.

    4) Il suddetto non si trasforma in un mostro mutante ma semplicemente gli si scioglie la pelle ( può capitare se finisci nell’acido, direi ).

  22. @oznobag: in realta’ e’ “Flesh & Blood”, come il pezzo dei Poison

    http://www.imdb.com/title/tt0089153/

  23. @aldo: riguardo al tuo ultimo punto sono abbastanza convinto che Quantum stesse solo facendo una metafora…

  24. Ma sì, nuovo Verhoeven per modo di dire. Il punto era “uno che fa i film con le major infilandoci dentro la roba brutale, il sangue, la carne, lo sporco e la polvere”. Voglio dire, in un mondo in cui fanno i remake di Robocop e Total Recall PG13 e con quell’estetica tutta leccata, avercene di gente che trapana nella colonna vertebrale di Matt Damon, no? Poi, certo, Verhoeven faceva ben di peggio, ma lo faceva anche in un periodo in cui comunque il film americano medio si permetteva di base più di quello che si permette oggi.

    Solo questo, poi, sul fatto che i due siano distanti, siamo d’accordo.

  25. Schiaffi

    Per me robocop film immenso fino alla parte finale nella fabbrica, lì quando si leva il casco diventa inguardabile pare un deficiente. Doveva finire con uno scontro con l’ed209 e non farlo ribaltare giù dalle scale come un coglione per poi far terminare tutto con un fight che pare la sagra dello stitico. Soprattutto senza casco per motivi ignoti che sembra l’arbitro Collina.

  26. darth fenech

    A me piaceva anche il 2..mi devo vergognare?

  27. Slum King

    Che recensione del cazzo, oibò.
    Va bene che è un film su cui hanno scritto dei libri e scrivere qualcosa di nuovo è difficile, ma sforzarsi un attimo, su.

  28. Il Presidente

    Non ricordo esattamente quando sia avvenuto il punto di rottura, ma negli anni ’80 la violenza era più…concreta, fisica.
    Se non ricordo male, anche in una commedia come Beveverly Hills Cop ci scappava il morto con un bel, indiscutibile, frontalmente inquadrato, buco in testa con fiotto di sangue.

  29. Michael Jail Black

    @Il Presidente Neanche io ricordo il momento esatto ma ad un certo punto ad inizio anni 90 divenne tutto tabu. Walker Texas Ranger?

    Non esite nessuna versione estesa di Elysium e secondo me mai esistera.

  30. Il Reverendo

    secondo me il punto di rottura è stato quando hanno iniziato a fare i film in base al pubblico target di riferimento, unito alle associazioni genitori americane del cazzo secondo cui se si vede il sangue i ragazzini poi vanno a fare le stragi nelle scuole, unito alla nascita dei multiplex.

  31. Pronto MacReady

    “È DICK JOOOOOOOOOOONES!!”
    ed ero contento :)

  32. Esce ora la versione director cut rimasterizzata in bluray, sono curioso di sapere se davvero c’è qualche scena che non ho visto.

    Nonostante Di Verhoeven continuo a preferire total recall, robocop rimane per me un capolavoro senza tempo invecchiato benissimo ( eccetto la famosa scena in stop motion che obiettivamente fa tenerezza) e uno dei film piu rappresentativi di un epoca che purtroppo per colpa di qualche stronzo, non rivedremo piú. Mi fanno incazzare i discorsi di chi dice che adesso non é piu possibile fare film del genere, non posso e non voglio crederci. Sono d’accordo invece con chi trova somiglianze tra bloomkamp e Verhoeven, in district 9 più che in elysium, e sinceramente ripongo ancora tutta la mia fiducia in questo regista.

  33. Gigos

    No no, che pelle sciolta, io mi ricordo proprio che diventa un mostro verde tipo cosa della palude e va in giro agitando le braccia e facendo “EEEEEURGH!”, finché qualcuno lo arrota e anziché spaccarsi le ossa come un normale vertebrato esplode in un tripudio di gelatina che sporca copiosamente il parabrezza. Praticamente se cerchi maccosa su Wikipedia ci trovi questo.

  34. Jean Pieri

    adorato da piccolo (la scena in cui gli fanno saltare la mano mi ha tenuto sveglio per molte notti), etichettato come fascista una volta cresciuto, capito che mi stavo sbagliando raggiunta l’età della ragione. film imprescindibile.

  35. Gigos

    Dannata memoria del pesce rosso. Confermatemi almeno che esplode in gelatina.

  36. Il Reverendo

    esplode ma perchè era tutto sciolto, confermo anche io che era solo acido. niente mutante.

  37. blueberry

    si si ma intanto è uscito il nuovo singolo di zampaglione

  38. Taccagno

    Adesso Robocop è docente universario di storia dell impero romano, ed è conduttore televisivo di documentari storici.

    “Vivo o morto tu l’esame lo farai con me”

  39. Bennett

    Che dire, rivisto non + di un anno fa: non me lo ricordavo così viuuuulento, soprattutto la scena del massacro iniziale di Murphy! Minchia io me lo guardavo che non avevo neanche 10 anni in prima serata su Italia1… Comunque filmone.

  40. Capitan Impallo

    La morte di Murphy comunque è tutto meno che eroica, “Per me sei solo merda” a parte: ricordiamo a tutti i presenti che è morto perchè la sua collega non ha potuto salvarlo in quanto messa KO dopo essersi distratta per, ehm, guardare il cazzo ad un negro. Anche a me da piccolo comunque l’iperviolenza di questo film e dei seguiti ha causato svariati incubi, meno male RoboPap e Darkwing Duck!

    PS il cartone era indifendibile, da qualche parte ho ancora un VHS con un paio di episodi

  41. a me fa ridere il fatto che nel film Detroit vanta un deficit che la fa andare in fallimento che e’ una cifra ridicola rispetto a quella del vero deficit che ha portato al fallimento la citta’. Verhoven ottimista inguaribile, in questo caso!
    L’ho rivisto di recente e a parte la stop motion di ED-209 (macchina “sorda” alle necessita’ dell’uomo) e’ tutto ancora molto attuale.

  42. Ok. Lo dico? Lo dico.

    Per me miglior film di supereroi di sempre.

    Lo guardi da piccolo, e TI ESALTI senza capire un cazzo di nessuno dei sottotesti.
    Lo guardi da grande, e TI ESALTI di tutti i sottotesti al punto che neanche fai quasi caso alle scene d’azione.

    A questi livelli non solo ci e’ arrivato solo Verhoeven, ma persino Starship Troopers era a mio avviso troppo sbilanciato sulla satira.

  43. Ciak Norris
  44. Non c’entra una mazza, ma io lo vidi al cinema Corso di Milano (oggi diventato non ricordo mai se un monomarca di Calzedonia o una sede di Scientology), era il 1987 e mi ci accompagnò IL MIO BABBO. E agli occhi della censura italiana era un film per tutti.

    Vi lascio un presentino, to’ :

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  45. Il Presidente

    Vabbeh Nanni anche Una Pallottola Spuntata lo vedevo da piccolo e godevo, lo vedevo da grandicello e godevo il doppio perché capivo il doppio, lo vedo adesso in lingua originale e godo il triplo perché capisco anche le battute perse con la traduzione :D

    Quindi Una Pallottola Spuntata miglior film di supereroi, per me.

  46. Il Presidente

    Dolores: è proprio quello che dico io. Una volta tette e sboffate di sangue davano molti meno problemi. E per molti qua dentro sono stati il latte del nostro svezzamento.

  47. @il presidente: devo far finta che la tua non sia una battuta e spiegarmi meglio o va bene cosi’?

  48. vespertime

    Ecco, dice giusto Dolores. Pure Terminator era film per tutti. Per me è tutta colpa delle associazioni dei genitori di sto cazzo che all’improvviso la gente che impazziva per strada era tutta colpa dei film violenti e dei videogiochi. In italia poi il peggio del peggio. Mi ricordo la crociata per censurare Dragon Ball che, dico io, cosa cazzo devi censurare. Almeno ai tempi la sana violenza su qualche canale privato te la potevi andare a cercare. Oggi vedo mio nipote che cartoni animati e film guarda e mi sembrano tutte cose da rincoglioniti. All’età in cui i bambini di oggi guardano Peppa Pig io guardavo Ken il guerriero solo perché la gente esplodeva.

  49. Past

    oh! ma l’ED-209 che si sgarrupava sulle scale e piagneva? da ragazzino mi faceva una pena infinita…comunque a breve esce un blu ray con master 4k e mazzi vari,inutile dire che c’è l’ho in pre-order dal primo giorno di disponibilità e na roba del genere non l’avevo mai fatta in vita mia…^_^

    #teamed209nonpiangeretiaiutoio!

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