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Rock, Robot Cop. (RoboCop di Paul Verhoeven, 1987)

Sta per uscire in sala il remake di Robocop.
Non è una faccenda che si può prendere così, sotto gamba.
Si tratta di uno dei personaggi più importanti nella Storia della Cultura: certo, ha avuto i suoi alti e bassi, ma quasi 30 anni dopo non mostra ancora segni di ruggine.
Noi di i400Calci.com vogliamo arrivare all’evento pronti, concentrati e scattanti, e abbiamo quindi ideato per voi un percorso essenziale di addestramento.
Seguiteci, e cercate di tenere il passo.

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Sigla.

Robocop.
Wow.
Cioè, Robocop.
Cosa cazzo puoi dire su Robocop nel 2014?
Parlo per esperienza personale, ma sapendo che razza di brutti ceffi dovete essere per frequentare questo sito qui, credo di non andare troppo lontano se dico che RoboCop è qualcosa di talmente ovvio che, boh, non sapresti da dove cominciare. È qualcosa di imprescindibile, una delle icone più rappresentative degli anni 80, una roba che ci ha cresciuto, che ha avuto un ruolo fondamentale nella nostra formazione al pari di Terminator, Indiana Jones, Commander, Alien e He-Man.

Tranquilli, non voglio buttarla sul nostalgico strappalacrime. A me Robocop neanche piaceva.

LASCIATELO FINIRE

LASCIATELO FINIRE

Nel senso. Non mi è mai interessato più di molte altre cose (Batman, l’Uomo Ragno, le Tartarughe Ninja, il Lego).
E’ stato una presenza fissa nell’immaginario mio e di qualunque altro regaz cresciuto in quegli anni: a scuola si giocava a Robocop, a Natale qualche parente ti regalava il pupazzo di Robocop, a merenda si cercava invano di stabilire chi fosse più forte tra Robocop e Terminator — ma non è che avessi un’opinione precisa al riguardo.

Tant’è che vedendolo adesso, il RoboCop del 1987 di Paul Verhoeven, mi rendo conto di non averne mai saputo proprio un cazzo, o meglio, quello che scambiavo per “RoboCop” era un pastone sconclusionato di RoboCop 2, RoboCop 3, il telefilm del ’94, il cartone animato dell’88 e, non ultimo per qualità e production value, la parodia con Alvin e i Chipmunks.

Che dire.
Guardare RoboCop da adulti è un’esperienza che raccomando: l’impatto è devastante.
“Film così non ne fanno più” è una frase abusata (e un po’ sciocchina), ma quella che ci si trova davanti è un’opera unica nel suo genere, di gran lunga più intelligente del previsto (e con tutto il bene che voglio al cinema degli anni 80, intelligente non è quasi mai il primo complimento che mi viene da fargli), stratificata e che funziona su più livelli, ma in cui il repertorio dell’action non è mai solo uno “strumento” per arrivare a parlare di qualcos’altro, quanto parte integrante del messaggio stesso.
La solidità della sceneggiatura, la modernità dei temi trattati, la qualità della violenza colpiscono come un macigno il cinema (supposto) di genere pavido, pulitino e sconclusionato dei giorni nostri mentre sfilano con disinvoltura intuizioni stilistiche clamorose che potrebbero passare per nuove ancora oggi: indimenticabili il bollettino stampa e gli intermezzi pubblicitari che inframezzano l’azione (e che 10 anni dopo Verhoeven e Edward Neumeier perfezioneranno in quella bomba di Starship Troopers).
Sebbene, almeno per quel che mi riguarda, il motivo per cui attorno a un terzo di film devi stoppare per raccogliere la mascella è un altro, ed è la precisione chirurgica con cui le profezie di Verhoeven riguardo la sua idea di un futuro “distopico” si sono avverate.

In una Detroit che è praticamente una serie ininterrotta di fabbriche e acciaierie abbandonate (in uno scambio di mail al riguardo, Miike mi ricorda che la città è fallita nel 2013), il crimine dilaga, lo Stato sta a guardare, la polizia è esasperata, la popolazione (criminali compresi) lobotomizzata dalla tv spazzatura e dalla cultura del consumismo, la tecnologia permea ogni aspetto della vita di tutti i giorni e le multinazionali si fregano le mani all’idea di privatizzare la sicurezza pubblica, vista in realtà come mero banco di prova per quando dovranno privatizzare la guerra.

Cioè, WOW.

A parte il fatto che in questo senso RoboCop è più Giudice Dredd del film sul Giudice Dredd — non fosse per le animazioni in stop motion dell’ED-209 che oggi fanno inevitabilmente sorridere e un paio di indicatori temporali come il modo di vestire (amo come Verhoeven abbia capito che le multinazionali avrebbero finito per dominare il mondo ma non che a un certo punto la gente avrebbe smesso di indossare giubbotti di jeans con le maniche strappate) e un’estetica della tecnologia testardamente legata a testi verdi su sfondo nero, sarebbe difficile sostenere che questo film non sia stato scritto l’altro ieri.

Spara comunque nel culo alla stop motion di Tim Burton qualunque giorno dell'anno.

Spara comunque nel culo alla stop motion di Tim Burton qualunque giorno dell’anno.

Anche privo della sua straordinaria componente satirica, quel che rimane è un revenge movie (praticamente è Il Corvo col cyberpunk al posto della sfiga), più che un poliziesco, che grida ANOMALIA in ogni modo possibile.

Alex Murphy è un povero sbirro nel posto sbagliato al momento sbagliato, che muore malissimo (seppure in maniera tutt’altro che eroica) e viene resuscitato sotto forma di uomo-macchina verso la quale si prova simpatia e un po’ di pena ma con cui è quasi impossibile identificarsi. Presa coscienza di ciò che era e ciò che è ora, si trova indeciso se metterci o meno una pietra sopra (gli androidi sognano pecore elettriche? Verhoeven non è chiarissimo al riguardo) e, nel dubbio, si getta all’inseguimento dei responsabili della sua morte, due tra i più improbabili cattivi della storia del cinema: un vecchio specializzato in telefilm per famiglie e il futuro papà del That’s 70s Show.

Cattivissimi.

Cattivissimi!

Nel mezzo, una spaventosa nemesi che nemesi non diventerà mai tale perché si sfracella al suolo in maniera assolutamente demenziale nel momento in cui si trova a dover scendere le scale (citazione ai Dalek di Doctor Who?), il papà di Laura Palmer che fa sempre piacere constatare che colore dei capelli a parte è sempre identico, un tizio che si sfrocia con la macchina contro una tanica di rifiuti tossici e quindi si trasforma in un mostro mutante così, arrandom, per poi esplodere come un palloncino quando viene messo sotto da un’auto della pula, Nancy Allen con taglio da power lesbian e costantemente impegnata a fare palloncini con la big bubble e un uso della violenza talmente esagerato da avere effetti esilaranti (su tutti, il dirigente crivellato di colpi per errore durante la dimostrazione dell’ED-209 nell’indifferenza generale) — a condizione, suppongo, di non fare la quinta elementare (COME DIAVOLO facevano a farne dei pupazzi che poi la gente regalava ai bambini?) o essere un critico cinematografico: come ogni capolavoro che si rispetti, qualcuno lo scambiò per un film fascista. Tutti gli altri non hanno mai smesso di esercitarsi a fare il numero di RoboCop con la pistola.

“Spero non sia oggi il giorno che mi ammazzano, che ho messo la camicia più brutta di tutti gli anni 80.”

DVD-quote:

“Più Giudice Dredd del Giudice Dredd”
Quantum Tarantino, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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96 Commenti

  1. John Matri

    @nanni ,evo dire che io la prima volta che ho visto Starship Troopers ero ancora abbastanza pischello e tutta il lato satirico mi è scivolato addosso. Ma tra l’altro,qualcuno ha visto Showgirls? C’è anche lì la satira ed è stato flop immeritato o che?

  2. David Kronenbourg

    @Dolores
    il Corso, che ricordi, lo vidi anche io al cinema a Milano, ma allora mi ricordo che più di una sala lo mise col V.M. 14, nonostante fosse, come hai scritto tu, un film considerato per tutti dalla censura.

  3. @john matri: Showgirls ha sicuramente intenti satirici, ma gli e’ uscito talmente confuso che non sai mai se stai ridendo perché lo voleva lui o cosa. Pero’ ridi sempre, garantito.

  4. David Kronenbourg

    @Vespertime
    Terminator no, quello era V.M.14 diretto e basta, vuoi per l’autochirurgia di Arnie ma anche perchè ci stava pure una discreta trombata.

  5. @David Kronenbourg : a pensarci bene può darsi che il film fosse VM 14 in generale, ma che poi i cassieri, nel vedere due bimbi accompagnati da un genitore, risolvessero tutto con un LOLOLOL BUONA VISIONE A VOI e si considerassero coperti se poi arrivavano i controlli – a memoria umana l’unico tipo di sala dove controllassero i documenti con relativa regolarità erano i cinema porno.

    Verhoeven di Showgirls ha quasi sempre detto “no no, ragazzi, tutto bene, io VOLEVO fare una satira a grana grossa!”; se gli attori ne fossero consapevoli o meno = altro paio di maniche.

    http://www.thedailybeast.com/articles/2012/07/18/gina-gershon-on-killer-joe-tom-cruise-showgirls-bound.html

  6. Vin Diesel30€grazie

    Che fervore….mi immagino già i commenti al reebot.

  7. Lars Von Teese

    visto per la prima volta a 11 anni, ne diventai naturalmente pazzo. Un caposaldo, saldissimo, rivisto poco tempo fa mentre lavoravo, non ha perso un colpo, si` ok la stop motion e i giubbotti da tazzorri, ma ragazzi, un ritmo, una forza, una potenza… la versione cinematografica di un disco degli sleep. Irripetibile. I film di adesso non possono pensare di reggere il confronto.

    Ma qualcuno mi spiega in base a quale maledizione maya gli viene in mente quella sgommata di merda di Elysium guardando Robocop?

  8. jena123

    Accidenti ad’Hollywood,quando Verhoeven diresse L’uomo senza ombra gli tagliarono le gambe,praticamente non aveva il controllo del progetto,cosi ha detto lui stesso in un’intevista qualche anno fa. Da non credere,tu hai per le mani il regista di Atto di forza,Robocop,Starship troopers e Basic instinct e cosa fai??? Non gli dai carta bianca per fare il miglior film erotico fantascientifico di sempre??? Nel film si vede propio che ha lottato ma ne è uscito sconfitto,con un uomo invisibile per le mani potevano venir fuori scene erotiche da leggenda. Da qualche parte,in un universo parallelo giusto, Verhoeven sta ancora girando i suoi film di fantascienza ed’erotici e si sta preparando per girare il film erotico/fantascientifico Heavy Metal con attori in carne ed’ossa e un budget da 180 milioni,dopo si mettera all’opera sul film di Druuna,poi….. Uff servirebbe un Walter bishop.

  9. Lars Von Teese

    cazzo, potrei uccidere per far fare il film di Druuna a Verhoeven

  10. Michael Jail Black

    Il reebot sara’ una cazzata buonista senza uno spruzzo di sangue. Non capiro mai come oggi uno alla Scorsese possa fare un soft porno come The Wolf of Wall Street e uno come Blomkamp non possa riempire un film di gore, mah.

  11. samuel paidinfuller

    qui si parla di uno dei capisaldi del cyberpunk dove era un continuo di innesti cibernetici e bionici, enhancing performance drugs, violenza, corruzione, sprawl
    …altro che quella frociata dello steampunk

    la scena del primo risveglio di murphy in robocop è storia del cinema e un dito medio grosso così al found footage

  12. Giovi 88

    Volevo leggere l’articolo tutto di un fiato ma dopo la prima frase “sta per uscire il remake di Robocop” ho avuto un attacco acuto di depressione e non sono riuscito ad andare avanti…

  13. Ciobin Cocister Rh+

    Minchieppe !

    Eh, già. Che fine avrà fatto il grande Paul ?
    Purtroppo il suo ultimo film era Un posto la sole con gli ebrei al posto dei napurielli. Era di una tale bruttezza che non riuscivo nemmeno a crederci. Se penso a quanti degli ultimi blobkbuster avrebbero potuto risplendere nelle sua mani, mi vien voglia di lanciare dei nani vestiti da api contro un bersaglio per le freccette cosparso di colla ultraforte.
    Se dovessi quantificare la mia stima per il regista di Robocop dovrei calcolare la stima di Nanni per Sly, moltiplicarla a quella di Sly per sua madre e sommare il risultato alla stima di Arnie per se stesso. Tutto moltiplicato la stima di Van Peppe per i suoi muscoli a 20 anni. Ecco, il risultato sarebbe qualcosa di abnorme. Ma corrisponderebbe a meno del 2% della stima che ho io per il Paul.
    Temo si sia bruciato, non lo rivedremo.
    BoboCop io me lo ricordo con un tratto in comune a 1997 di Carpenter. Erano quei film impossibili, perché era troppo bello che esistessero, e con la facilità di un biglietto del cinema ti portavano in mondi inesplorati dove sapevi che avresti imparato moltissimo pur sapendo con certezza di ritrovare le regole di base dell’ospitalità cinematografica di casa tua.
    Oggi io non ritrovo questo in nessun film. Oggi ci sono quei ritardati mentali dei Transformers oppure si fa decollare un’0astronave alla ricerca del mais per far ripartire l’intestino di Maradona.

    Cordialmente, Ciobin Cocister Kounellis IV.

  14. vespertime

    @David Kronenbourg: ricordavo passaggi televisivi in prima serata senza nessuno che ti dicesse “AH” con me che urlavo “FIGATA” quando andavo in seconda elementare (e ricordo che anni dopo invece la menavano con i bollini e le scritte del VM.14).

    Detto questo di Robocop avevo anche il giochino per Amiga500 con la stessa musichetta e lui che tirava fuori la pistola dalla gamba ad ogni inizio livello e prima del boss che era sempre un ED-209 ma cambiava colore. Pixelloni grossi come macigni ma divertimento infantile a livello + infinito. Io lo vidi che ero davvero piccolissimo e mi struggevo tantissimo quando Murphy veniva ucciso, ma roba che quasi piangevo e non succedeva solo perché sapevo che poi avrebbe fatto il culo a tutti. E l’epic scene al benzinaio? Non so davvero per quanti anni mio cugino, con cui vedevo tutti questi film, ha continuato a tirarmi fuori completamente A RANDOM tra discorsi la frase “Spari bene figliuolo, come ti chiami?” e senza manco pensarci la risposta era subito quella “Murphy”. Cazzo.

  15. Dembo

    Che bomba Robocop cazzo, anche io da piccolo ci sono rimasto sotto parecchio con l’uccisione di Murphy…tremenda.
    Ah poi mi faceva paurissima nel 2 (che secondo me è più che godibile) il robot grosso cattivo con la fazza del pazzo sul monitor…Nuuuuuuke…

    OT: Vorrei ringraziare chi tra i fratelli fancalcisti, parlando di Banshee in qualche commento passato, mi ha permesso di conoscere questa bomba di serie tv.
    Pazzesca.
    Palesatevi che vi devo una cena.
    <3

  16. Biscott Adkins

    @Dembo abbracciamoci (credo sia stato Vespertime però noi abbracciamoci lo stesso e pitturiamoci di bianco in onore a quello che non nomino)

  17. vespertime

    Banshee unisce le masse e i desideri virili del maschio moderno. Certo se nella premiere della seconda stagione mostrava più schiaffoni che culi sarebbe stato pure meglio. Confidiamo nel ripiglio per far felici i veri uomini (cioè noi). Chiudo l’OT.

  18. Dembo

    @Biscott Adkins
    Maduuuu quello che non nomini mi ha messo una paura fottuta ogni volta che compariva in scena…
    Il 6 episodio è già leggenda, cristo come ho goduto

    @Vespertime
    Grande! Ti devo una cena allora, è deciso

  19. Ryan Gossip

    arrivo solo ora che avete scritto tutto di tutto, ma qualcuno ha citato la SUX 6000?

    P.S. parere mio, capolavoro che non sarà invecchiato nemmeno tra altri 30 anni

  20. Biscott Adkins

    Fanboy di Banshee uniti!

    Minispoiler sulla prima serie
    Quello dell’albino meriterebbe di diritto il Sylvester come miglior omicidio!

    Fine spoiler

    Chiudo anche io l’ot sperando in una recensione adeguata e ragionata… (Credo sia la prima richiesta che faccio in quasi tre anni di onorato servizio; perdonatemi)

  21. @dembo cinque in alto per Banshee. Se i 400 calci dovesse mai inaugurare una saltuaria rubrica sulle serie tv, iniziate da questa, vi prego. È davvero una gioia quel telefilm.

  22. Leonardo Di Capri

    Robocop ha uno dei cattivi più cazzuti, raggelanti ed efficaci di sempre.
    Con quella faccia da ragionierino e quegli occhietti pieni di malvagiuità, Clarence Boddicker è nella top ten dei migliori villain di tutto il cinema.

  23. Marlon Brandon

    @dembo Banshee spettacolare l’ Albino e’ interpretato da un attore che tipo a 11 anni ha perso tutti i peli e capelli e in compenso ha messo su un sacco di muscoli…

    Sempre per restare in tema col post e le serie Tv, il nostro Murphy fa una particina in SoA e invecchiando ha messo su una bella faccia da squaletto con pelle stagionata al sole della North Cal niente male…

  24. James Franco Franchi

    Peter Weller: da Robocoppo al pirlone in carta pecora di Star Trek into Darkness. Più vanno su, più forta cadono.

  25. Spike Bruce Lee

    “Guardare RoboCop da adulti è un’esperienza che raccomando: l’impatto è devastante.”
    Non dirlo a me che ero già “adulto” quando uscì nelle sale… ;-)

  26. Spike Bruce Lee

    P.s.: di film “bastardi&maledetti” recenti hanno appena passato in tv (in prima serata!) “Headhunters”. Un film norvegese! Strano che non ne abbiate scritto un solo rigo qui perché gli ingredienti dell’action “sporco” ci sono tutti (compresa una nuotata nella merda). Recuperatelo!!!

  27. Aresio

    Robocop è un capolavoro e Verhoeven è un Dio. Ridatemelo, lo rivoglio così.

    Aggiungo: recensione insufficiente per gli standard de i 400 calci, c’era tanto da dire. A partire dalla colonna sonora TOTALE di Poledouris, riposi in pace.

  28. AVV.

    ovviamente lo sapete tutti che la pistola di robocop non solo è realmente esistita ma è pure un italianissima Beretta?

  29. Cleaned
  30. Sul discorso del VM14, io onestamente non ricordo se lo fosse, però ricordo chiaramente che a dieci anni andavo al cinema a spararmi (accompagnato da mia madre, per altro) roba come Robocop e Predator. Ed era normale. Almeno credo. Oggi a dieci anni che vai a vederti? Quella merda dissanguata di World War Z è vietato?

  31. Il Reverendo

    @giopep, no, wwz è film per tutti, e ci mancherebbe. ma grazie a dio quel perbenismo da noi non è (Ancora) arrivato. qua puoi entrare al cinema tranquillamente anche a vedere film vietati, mi è successo una sola volta che ci abbiano impedito di entrare a vedere resident evil (VM 14) ma lì era colpa di un mio amico che di anni ne dimostrava 9.

    per il resto è un’ipocrisia tutta americana, ma non sarebbe bellissimo se tutti questi coglioni delle associazioni genitori e della censura USA si ritrovassero per una riunione e uno di loro desse di matto e li massacrasse a colpi di fucilate e molotov fatte in casa?

  32. Il Reverendo

    anzi, meglio ancora se anzichè uno di loro fosse IL FIGLIO di uno di loro, cioè un povero sfigato di adolescente cresciuto a settimo cielo e film per tutti. hah!

    tra l’altro lo vedo anche come uno scenario abbastanza credibile.

  33. Eh, però resta il fatto: negli anni Ottanta a dieci anni ti andavi a vedere la violenza di Robocop e Terminator, oggi a dieci anni ti vai a vedere la “violenza” di World War Z. Che tristezza, dio bono.

    Sul fronte “divieti al cinema” ho tre ricordi precisi:
    – ho visto Pulp Fiction (VM18) a diciassette anni, vabbè, alla fine nulla di strano, ma per me fu un gran momento perché era il primo film VM18 che mi guardavo al cinema e Le iene me l’ero visto solo in VHS;
    – a quindici anni, un pomeriggio, al cinema in due coppiette, per vedere la “versione integrale” VM14 di Basic Instinct (che chissà che c’aveva d’integrale) non ci fecero entrare perché non credevano all’età delle due ragazze. Notare comunque che all’epoca i film romantici da coppietta erano i sexy thriller di Verhoeven (OK, sto mitizzando, ma insomma :D);
    – andai con mia madre (santa donna) a vedere Linea mortale (VM14) la cassiera non credeva che avessi quattordici anni, e in effetti ne avevo tredici, non voleva saperne di farci entrare, mia madre piantò una scenata epocale in stile “macomecazzosipermetteleinonsachisonoio” ed entrammo. Santa donna.

  34. MasterPaskua

    Mentre Robocop sogna le pecore elettriche, sussurra: “Vive o morte verrete con me!”
    un omaggio al suddetto capolavoro con il giocone robocop vs terminator che spaccava tanto quanto il film: http://www.youtube.com/watch?v=qDxpDiquC0w

  35. Marlon Brandon

    comunque film IMMENSO…vi consiglio un viaggio su aeroflot in questo momento propone la trilogia di Robocop…

  36. Fra X

    L’ ho rivisto di recente ed anche a me ha fatto la tua stessa impressione! Non me lo ricordavo così pessimista. Poi Bob Morton non lo ricordavo così arrivista! Da piccolo facevo il tifo per lui. Solo da grande comunque ho capito che cosa fosse la polvere che avevano lui e le tipe. XD
    Com’ è stato fatto notare, quando il capo-criminale va a casa di Morton mette il video del rivale un… DVD o qualcosa di simile XD!
    Il delinquente con il furgone dopo che finisce nei rifiuti tossici con tutto il rispetto, ma non lo posso proprio vedere tutt’ oggi.
    Comunque grande critica alle società private e alla mania di privatizzare tutto! Da noi ricordiamo che volevano (e vogliono?) privatizzare coattamente anche… l’ acqua -.-! Meno che il referendum di tre anni fa ha, per ora, rigettato questa scellerata cosa!

    “Con quella faccia da ragionierino e quegli occhietti pieni di malvagiuità, Clarence Boddicker è nella top ten dei migliori villain di tutto il cinema.”

    Già!

    “Ah poi mi faceva paurissima nel 2 (che secondo me è più che godibile) il robot grosso cattivo con la fazza del pazzo sul monitor…Nuuuuuuke…”

    Si, Kane che aveva il cervello installato nel corpo di robot! Brrrrr! Che scena quella in cui lo vivisezionato (?) e poi glie lo inseriscono! Così come quella nel covo del… baby-boss (sic!). Detto che lo trovo un pò troppo splatter rispetto al primo. Il 3 mi piaceva un sacco da piccolo. Lo slogan poi: “Questa volta vola.”. Da gasamento puro! XD Peccato che

    SPOILER si veda solo alla fine. Poi muore la mitica Luis (?)! Mitici i videotelefoni che rivediamo perfezionati nella serie TV! XDFINE SPOILER

    La serie TV animata e dal vivo mi piacevano. Non ho mai capito se la seconda avesse dei contatti con il primo. Ricordo un cattivo che c’ era spesso con il viso alquanto mostruoso. Tornando all’ animazione, quando su RAI 2 trasmisero la nuova serie animata ci rimasi male che non fosse la precedente e non la guardai. Che pirla!

    “anche io da piccolo ci sono rimasto sotto parecchio con l’uccisione di Murphy…tremenda.”

    Oggi, magari m’ impressiona un pochino di meno, ma all’ epoca…

  37. Fra X

    Ah, poi comunque ce la riflessione sull’ identità persa e ritrovata e sul passato, presente e futuro. Che scena toccante quando

    SPOILER Murphy/Robocop si reca nella sua vecchia casa dove sua moglie e suo figlio se ne sono andati e lui rivive i ricordi di quando ci abitavano tutti e tre insieme! FINE SPOILER

    Come il primo “Rambo” magari un po sottovalutato viste le riflessioni e gli spunti che porta!
    Belllissima la già citata colonna sonora del mitico e compianto Basil Poledouris!

  38. Fra X

    Ah! E finisco! XD L’ avevo registrato in TV, ma, come già scritto nell’ articolo su “Codice Magnum” e il finale di “Commando” XD, presi comunque la VHS che uscì in edicola assieme a CM nella bella collana di cui non ricordo il nome. Mi fermai alla seconda uscita, Highlander, però. Mitico lo slogan:

    metà uomo,
    metà macchina,
    tutto poliziotto.

  39. Fra X

    “E come dimenticare Robo-Pap dei Ducktales? :D”

    Già, è vero! :lol: ^^ Non ci stavo proprio ripensando!

  40. Fra X

    “ma non sarebbe bellissimo se tutti questi coglioni delle associazioni genitori e della censura USA si ritrovassero per una riunione e uno di loro desse di matto e li massacrasse a colpi di fucilate e molotov fatte in casa?”

    “anzi, meglio ancora se anzichè uno di loro fosse IL FIGLIO di uno di loro, cioè un povero sfigato di adolescente cresciuto a settimo cielo e film per tutti. hah!”

    O_O ???????????????????????????????????

    O.K., ora basta! XD

  41. Fra X

    Ronny Cox covinse così nei panni di uno dei cattivi che il buon vecchio Paul lo riconfermò per “Atto di forza” come si sa! Va bene, ora ho finito veramente!

  42. Fra X

    Per concludere, ma per concludere veramente, ricordiamo anche tra gli effettisti e truccatori il mitico Rob Bottin, ritiratosi veramente anzitempo penso a causa della computer graphica sempre più imperante.

  43. Un classico, Verhoeven è stato fantastico nel dirigerlo.

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