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L’interminabile Terminator: il cast del prossimo film

Et voilà: l’ultimo tassello è andato a posto, ne possiamo parlare.
Sì, è stato confermato un nuovo Terminator.
Si chiamerà Terminator: Genesis, e il cast tecnico-artistico sarà capitanato da Arnold Schwarzenegger nel ruolo di un robot sfatto e sgraziato di 67 anni (questo sta lasciando a intendere, fino a un probabile annuncio a “sorpresa”).
Insieme a lui, una banda di seconde scelte rigorosamente senza personalità e miracolosamente capaci tutte insieme di non spostare l’hype nemmeno di mezzo millimetro.
Le vado ad elencare:

terminator

  • Regia: Alan Taylor, ovvero il pupazzo della Marvel che, dirigendo Thor 2, si è distinto come primo pupazzo della Marvel a rischiare di mandare tutto in vacca. Prima di esso aveva diretto una manciata di episodi di Game of Thrones, ma anche Mad Men, i Sopranos e Sex & The City. Non è necessariamente l’ultimo degli scarsi, ma è un manovalante che alla sua prima esperienza a grande budget si è lasciato ingloriosamente affogare dai litigi tra produttori, sceneggiatori e fans che volevano vedere solo Loki.
  • Sarah Connor: Emilia Clarke. Voi la conoscete per Game of Thrones. Io non l’ho mai visto, ma da ignorante so che interpreta una specie di cosplayer di se stessa che alleva cuccioli di drago e pare uscita dalle copertine dei manuali di giochi di ruolo falliti che ti vendono a €1 a quelle fiere del libro che fanno nelle piazzette. Mi fa lo stesso effetto di vedere un’eventuale biografia di Steve Jobs interpretata dallo spilungone di Big Bang Theory.
  • John Connor: Jason Clarke! Che l’hanno chiaramente fatto per il LOL, e per condannare lui ed Emilia a ripetere ad ogni conferenza stampa che no, non sono parenti, tranne per l’Italia dove uno stagista verrà incaricato direttamente di far correggere tutte quelle testate che lo daranno per scontato senza controllare. In Zero Dark Thirty era bravone, in White House Down se la cavava con decoro, ma pare destinato a tornare a fare il solido comprimario subito dopo questa botta di curriculum.
  • Kyle Reese: Jai Courtney! Il vostro erede di saghe leggendarie anni ’80 preferito! Che intendiamoci, a me sta simpatico, ma sta infilando una carriera ridicola. Dopo Die Hard 5 e questo, oramai attendo che lo ingaggino anche come figlio di Han Solo nel prossimo Star Wars. Secondo me il suo agente gli procura ruoli semplicemente andando in giro a dire “non vorrete mica Shia LaBoeuf?”.

Insomma, lo spirito dell’operazione pare essere “ci costringono a farlo, cerchiamo di limitare i danni”.
Le premesse sembrano più quelle dello stiracchiatissimo Terminator 3 che di quel Terminator Salvation che mirava a rilanciare il marchio in grande stile: indipendentemente dal fatto che nessuno dei due alla fine sia risultato esattamente memorabile, quest’ultimo almeno ci provava. E considerando che inizialmente era il nostro amicone Justin Lin a volersi fare carico dell’impresa, viene da pensare che di base nessuno già in partenza volesse investirci soldi seri e che si stia volutamente giocando al ribasso.
Voi che dite?

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68 Commenti

  1. Consideriamo anche che stavolta gli sceneggiatori sono Laeta Kalogridis e Patrick Lussier; entrambi hanno fatto dei film godibili e delle immense troiate, anche se sono più le troiate de film godibili.

  2. marcopac

    Jason Clarke è di livello, Emilia è bona, Jai Courtney mena, magari esce fuori un film guardabile!
    T3 era un film fatto per finanziare (economicamente, politicamente e pubblicitariamente) la campagna elettorale di Schwarzy governatore. Sconfessava il secondo film, dichiarando che “la guerra E’ inevitabile”, mentre gli USA repubblicani preparavano altre allegre invasioni nei paesi del petrolio, con la scusa della guerra al terrorismo.
    Però la sparatoria con la bara merita il biglietto!

  3. jena123

    @ANDREA Ehi Andrea,non so se hai letto la rece di Van Gogh su Cabin Fever 3,se è no dovresti leggerla. Li si parla del paziente zero da cui è partito il contagio e di quanto sia stupido trattare male tale soggetto che ti serve per trovare la cura,in pratica la logica vuole che tu lo tratta bene,mica lo puoi torturare col rischio che muoia no??? Nel tuo post dici che i robot trattano male Arnold,i ribelli lo trovano legato con barba e capelli lunghi,e la domanda è… ma perchè?? Perchè trattare male un umano che ti serve??? Almeno non tenerlo legato no??

  4. @andrea: l’altra parte che non capisco e’ perché un vecchio fuori forma e maltrattato dai suoi rapitori, con tutta la presunta intelligenza militare che possiede, debba affrontare un robot a cazzotti…

  5. Andrea

    Non ho mai detto maltrattato…ho solo descritto un’uomo vecchio, con la barba lunga e rinchiuso in una cella…Skynet dopo averlo studiato in lungo e in largo l’ha rinchiuso nel dimenticatoio… Nel caso un giorno potesse servire di nuovo. Skynet non ha rispetto per gli umani, perchè avrebbe dovuto farlo alloggiare in un hotel ?

    Non trovo sia un’idea sbagliata, potrebbe essere l’incipit per tutta una nuova trilogia,pensateci : non si è mai visto l’arnold ORIGINALE, il modello da cui hanno tratto il look del t-800 e le sue conoscenze sul corpo umano per uccidere meglio, come lo stesso T-800 disse nel secondo film.

    P.S. Quella dei pugni era un’idea tamarra ovviamente, messa li giusto per gusto. L’idea era di vedere Arnold con un look da re conan vecchio, combattere contro t-800 dal look giovane (a bazzookate ok ?!) . Arnold contro 50 arnold… cosa c’è di meglio ?

  6. Andrea

    P.s. Vi ricordo che anche Christian Bale ha tirato un pugno al giovane Arnold digitale di Salvation :-)

  7. Glitch

    L’unico modo per accettare un terminator con l’età di swarzy sarebbe quello di introdurre una cosa semplicissima. Il “semi cyborg” uno dei modelli sperimentali successivi al T600 (che avevano la pelle di gomma) quindi un T700, come Marcus ovvero in parte umano. In questo caso un terminator con le sembianze di un uomo anziano e che mena come un fabbro. Non vedo altro modo per giustificarlo. In alternativa vale sempre una mia vecchia idea quella sul modello d’infiltrazione nelle case di riposo…

  8. jena123

    @ANDREA Ah ok,se già l’hanno studiato di brutto per anni va bene,chissa…magari Arnol e Robert Patrick facevano parte del gruppo che ha creato skynet. Il giorno del giudizio è inevitabile dice Terminator nel terzo film,e nell’universo immaginario di Terminator ha più che senso,se l’umanità non sa che in futuro le macchine si ribelleranno allora che farà?? Continuera ad’avvanzare con la tecnologia naturalmente,fai esplodere tutto in T2 ma poi qualcun altro nel mondo continua a lavorare con l’intelligenza artificiale. Per come la vedo io la saga deve finire nel futuro,l’umanità ha bisogno di sbattere la testa per non ripetere gli stessi errori. Ah un ultima cosa,e se John Connor fosse il figlio del bastardo con la porsche???

  9. marcopac

    @Andrea, per favore, per piacere, puoi evitare di scrivere >>> un’uomo? <<>> jhon <<< ? thanks

    Update: ho rivisto ieri sera "T3" e non è malaccio, il cast è clamorosamente toppato, il regista non è Cameron e del soggetto ho già detto, ma il film si regge sulle sue gambe, ed è guardabile, soprattutto se non lo si paragona ai due capolavori che lo hanno preceduto.
    E' un action sci-fi disonesto al punto giusto, con alcune battute azzeccate, altre atroci, un ritmo serratissimo (anche troppo: i tempi "lenti", quelli in cui si fa respirare il film, sono stati ridotti a manciatine di secondi) una scena cult (la bara) e una indubbiamente spettacolare (la devastazione della città durante l'inseguimento). Poi: personaggi improbabili (i dialoghi banalissimi del generale e le sue reazioni sono al limite dell'assurdo) situazioni da Oscar del MACCOSA (John Connor, che ha smesso di studiare alle medie, avvia un acceleratore di particelle premendo una dozzina di tasti a caso) e perle nell'immondizia (Schwarzy che prima di spegnersi dice a Connor "Ci vediamo" dato che lo ucciderà nel futuro!)
    Insomma: da recuperare.

  10. Marunator

    Sono sinceramente curioso di vedere che ne verrà fuori.
    Onestamente, io vado un pò controcorrente, salvo il 3, e affosso Salvation.
    Sia chiaro, T2 resta sempre il migliore, ma il 3 mi aveva divertito a modo suo.
    Salvation invece, nemmeno ricordo bene la trama, pur avendolo visto..non è un gran segno di interesse.
    Ma poi sarà che per me, basta che c’è Arnold, pure vecchio com’è ora, va bene.
    Salvation, senza di lui..per me non è nemmeno della saga!Diciamo che lo considero uno spin off, al massimo

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