Crea sito

Gli Dei benedicano gli Stati Uniti di Grecia: 300 – L’alba di un impero

“Ne hai fatta di strada per venirti a strofinare il cazzo guardando uomini che si menano”

Immaginate la mia sorpresa quando questa frase è stata pronunciata non solo dalla cassiera del cinema che sa dove abito (è un po’ il nostro tormentone), ma anche dalla regina Gorgo (Lena Headey) accogliendo Temistocle (Sullivan Stapleton) colto a osservare quattro muscolosi spartani nudi in minigonna intenti a rotolarsi avvinghiati nella sabbia, rigorosamente al rallentatore.
Precisiamo: io ho visto il film a Londra, in lingua originale. Non so come la frase sia stata riadattata in italiano, ma in inglese (la lingua degli antichi Greci) era letteralmente così: “You’ve come a long way to stroke your cock watching men fight”.

"Siamo qui per questo, King Nannibal."

“Siamo qui per questo, King Nannibal.”

Vorrei elencarvi innanzitutto i problemi che ho con questo sequel di 300, tratto da un vero fatto storico.
Il primo è che – non ci avevo mai fatto caso – Leonida in realtà si pronuncia Lionàidas.
Il secondo è che la scena di Serse (Rodrigo Santoro) – che in realtà si pronuncia Andy Serkis – in cui prima è conciato normale e poi si immerge in una specie di piscinetta oblunga e ne esce rapato a zero, con l’eyeliner, un vestitino da cubista di strip bar e tutto dorato che ci manca solo che urli “J’ADORE“, è la sequenza più esilarante dell’anno e mi ha fatto venire la cirpe* in piena sala (*per l’angolo Urban Dictionary: dalle mie parti chiamiamo “cirpe” quella risata incontrollabile, inarrestabile e spesso immotivata che ti viene generalmente dopo aver fumato).
Il terzo è Eva Green nel ruolo di Artemisia (pronuncia: Adele Dazeem).
Fosse stata una qualunque… ma proprio Eva Green?
Con quei suoi occhi penetranti, le movenze feline, un personaggio sensuale e autoritario che seduce e uccide, scopa e mena… Ve lo giuro amici, è roba da far traballare la vostra omosessualità.
Che poi non si accontenta di girare scollata e scosciata ma a un certo punto fa pure vedere le tette! Se le fa smanacciare, le fa rimbalzare… Ero francamente imbarazzato.
Queste cose nel primo film non c’erano: a un certo punto le donne si levavano dai maroni, gli uomini andavano in campeggio e via, da quel momento in poi non c’era un solo personaggio che non fosse bellissimo e seminudo e con la sua confezione da sei in evidenza, tranne il gobbo vigliacco e traditore (che era comunque un attore bellissimo truccato da grottesca caricatura di uomo brutto, ovvero come noi supermodelli vediamo quelli di voi che vanno in palestra appena una volta alla settimana).
Qua invece hanno ceduto alla commercialità e ci hanno messo il contentino per gli etero, così potete portare al cinema tutti i vostri amici.
Apro una parentesi di sociologia spiccia: io mi sento in difficoltà a scrivere di queste cose usando il termine “omosessuale”. È riduttivo. È ovvio che questi film piacciono anche alle donne etero, ce n’erano diverse in sala. Non sarebbe l’ora, nel 2014, di smetterla con queste divisioni insensate e venirsene fuori con un termine che indicasse le preferenze sessuali spostando l’attenzione sull’oggetto invece che sul soggetto? Non posso usare qualcosa tipo “maschiofilo” o “donnofilo”, a seconda dei casi, per far prima? Perché non esiste? O, se esiste, perché non è diffuso? Chiudo la parentesi di sociologia spiccia.

"J'ADORE"

“J’ADORE”

Il quarto problema è l’ipocrisia con cui prende il culo gli Spartani, con Temistocle che li guarda rotolarsi nella sabbia sbuffando con superiorità “Spartani…”, come per ammiccare allo stesso pubblico a cui invece interessano le tette di Eva Green, tranne poi tirarsi fuori la mano dalla tasca bucata (fatto storico) quando arriva la regina Gorgo ad accoglierlo con la frase di cui sopra. Saranno poi proprio gli Spartani, molto ovviamente, a salvare le sue belle chiappe sode nel finale.
Il quinto è ovviamente il discorso politico. Temistocle è poco convinto da questa cosa moderna che si chiama “democrazia”, lo ammette esplicitamente, e il film stesso la sfotte in questa bellissima scena (fatto storico) in cui i vecchi saggi di Atene si menano litigandosi nel nome della democrazia, prova definitiva che il concetto stesso è ridicolo. Ci si menano anche i vecchi saggi! Prima la inventano per portare la pace e la giustizia nel mondo, e poi si menano lo stesso! Che idea stronza dev’essere? Ma per piacere, non parlatemene più.
Eppure Temistocle, nel dubbio, decide di morire per essa.
Senza averci ragionato sopra o sapere bene quello che fa si prende su, organizza il suo esercito e manda tutti a morire per la democrazia.
Centinaia di uomini lo seguono fedelmente, pronti ad obbedire ciecamente ad ogni suo ordine e a dare la vita per una missione che non si azzardano minimamente a discutere, per la democrazia.
Del resto Temistocle da vero leader aveva spiegato e ripeterà le regole in modo chiaro e tondo: “se non siete con me, e non siete d’accordo con quello che dico e che faccio e che ordino senza consultarvi, andatevene”. Per la democrazia.
Ma non c’è pericolo: sono tutti d’accordo e pronti a uccidere e morire per difendere la democrazia a mazzate.
Poi insomma, a metà film i Persiani bruciano Atene e per fortuna da lì in poi giustamente la democrazia non viene più nemmeno nominata che il primo che lo faceva secondo me si prendeva una sberla.

Bro, do you even lift?

Bro, do you even lift?

Basta, tutto qua. Come potete vedere, roba tutto sommato di poco conto.
La colpa la affibbio tutta arbitrariamente al regista, Noam Murro, unicamente per il fatto che il suo solo altro film prima di questo era roba di tutt’altro genere, una “commedia indie” intitolata Smart People che non ho mai visto perché la locandina stessa mi fa venire l’allergia.
Vè che roba:

20120928020704904

Anche voi guardandola avete pensato “uh, a questo tizio devo dare subito in mano il sequel di 300?”
A me fa scattare l’istinto omicida: prima per il titolo stesso, poi per l’espressione di Ellen Page, poi per Dennis Quaid conciato come un segretario provinciale del PD, e infine per la presenza di Sarah Jessica Parker.
E direi che si ha la certezza di essere davanti a qualcosa di veramente, veramente pericoloso quando Sarah Jessica Parker è il QUARTO problema più evidente di un film.
Io a uno capace di concepire una roba del genere – lo dico ovviamente senza essermi mai disturbato anche solo a leggere la sinossi – darei la colpa per principio di tutti i problemi di questo mondo, incluso lo spread.
Avrete comunque capito che le frecciatine ironiche/consapevoli/postmoderne di cui sopra vengono per forza da lui.
Fanno quindi piacere due cose:
1) che queste siano fondamentalmente limitate ai momenti che ho elencato;
2) che la concentrazione sia di nuovo spesa al 90% sul lato visivo, e che sia concentrazione vera.

Una scena vera contenuta veramente nel film

Una scena vera contenuta veramente nel film

Noam viene dopotutto dalla pubblicità, la sua vera formazione è quella. È più giusto ricordarlo per gli spot di Halo che per quello scivolone pesantissimo.
La roba che è stato assunto per fare – composizioni suggestive di fisici scolpiti che si muovono al rallentatore – la fa benissimo.
Considerando che il tamarrismo più becero all’ennesima potenza erano fra le linee guida del contratto (e ce ne fossero di più di contratti così), fa un lavoro eccellente, superiore alla media, che si piazza con grande dignità nel solco tracciato a suo tempo da Zack Snyder. Una roba dal sapore vagamente pittorico che immagino ricalchi bene le tavole del fumetto che il sempre serenissimo Frank Miller ha scritto apposta, e in cui Noam Murro infila pure un piano sequenza spettacolo – anche se quasi interamente digitale – di Temistocle a cavallo tra le navi in fiamme. Persino il 3D è impeccabile e preferibile alla versione 2D. Ed è conservato benissimo anche lo spirito del film originale, lo schema fatto di cameratismo estremo, proclami eroici, dignità e onore e tutti gli stereotipi del circondario, con sporadiche strizzate d’occhio che possono infastidire magari gli integralisti duri e puri ma tutto sommato non intaccano la dedizione con cui il resto della pellicola punta dritta all’obiettivo risaputo, composto da 60% estetica e 40% fomento. Esilarante a suo modo, stavolta voluto, la scena di sesso fra Artemisia e Temistocle, con quest’ultimo imbarazzato dalle avance e platealmente a disagio che messo alle strette cede a gesti meccanici/automatici e, una volta entrato nell’ordine di idee, molto ovviamente la prende e la rigira dall’altra parte. Senza stare a spoilerare troppo su cosa come e perché, i procedimenti vengono interrotti a metà con lui che se ne torna confusissimo dai suoi amici e lei che lo accusa di avercelo piccolo (fatto storico).

"Sarà mica tutto lì?"

“Sarà mica tutto lì?”

La vera goduria del film, quella che mette tutti indistintamente d’accordo, sta quindi nei combattimenti. In questo 2014 sempre più simile al futuro bigotto e patinato dipinto a suo tempo da Demolition Man, l’unico modo per vedersi un po’ di violenza decente sta nei film Rated R, a cui una volta erano confinati solo sesso sangue e parolacce ma a cui oggi tocca rivolgersi anche soltanto per vedere l’impatto di un pugno contro una faccia, o più in generale una scazzottata in cui si capisce cosa succede. 300, come il dna stesso della saga impone, piazza ovviamente tre slow motion in più piuttosto che una in meno, roba che a volte mi ritrovavo in sala a fare ampi gesti con la mano come per dire “prosegui”, ma se non altro punta tutto sul lato coreografico degli scontri, tanto irrealistico quanto spettacolare, e lo valorizza come gli Dei comandano.
Non stupisce come ogni film chiamato a rafforzare i punti forti del precedente senza inventare nulla, e non avrebbe guastato un protagonista un po’ più carismatico, che il povero Sullivan Stapleton per quanto si impegni non è un’unghia del Gerard Butler in stato di grazia dell’originale (ma pare comunque Charlton Heston in confronto all’Henry Cavill di Immortals). Tutto sommato però – a patto di non incappare in brutali equivoci tipo aspettarsi che ricordi anche solo vagamente l’atmosfera di un film di Milius – ci si diverte molto lo stesso.
Un velo pietoso però sul remix senza senso di War Pigs sui titoli di coda.

DVD-quote:

“Tre ‘ahù’ e mezzo.”
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

"E quindi? Gli è piaciuto?" "Sembrerebbe di sì." "Molto bene. Vado a farmi una doccia, mi raggiungi?"

“E quindi? Gli è piaciuto?” “Sembrerebbe di sì.” “Molto bene. Vado a farmi una doccia, mi raggiungi?”

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

136 Commenti

  1. Ciobin Pandolfino

    Minchiapopò !

    Meno male che i commenti sono ancora tutti lì e chiunque può leggerli o rileggerli e farsi un’idea su chi ha scritto di questi film che sono fascisti e chi invece si è opposto strenuamente. Nel pezzo da me linkato il buon Jackie si prodiga persino in un’esegesi politico/filosofica introducendo la categoria gnostica dell’esplicito di cui tutt’ora va fiero. Per non parlare dell’esimio Darth che non sono stato a rilinkare. Ma loro almeno sono coerenti con quel che scrivono.
    Qua invece assistiamo alle piroette di un arrampicatore di specchi :)
    E il bello è che molti lettori, sia qua sopra sia altrove sono ben d’accuordo con me e l’hanno anche scritto a lettere cubitali. LOL Ed ero tentato anche di elencarli uno ad uno ma non me la sono sentita. LOL LOL

    A volte penso a Lars Von Teese a cavalcioni del ramo di un albero mentre istruisce qualcuno che lo ascolta, come il ciarlatano ubriacone con le dita nel panciotto che illustra la magia ai nativi spacciandola per scienza. E mica mi stupisco che qualcuno lo ascolti con convinzione. Perché c’è sempre qualcuno che ascolta con convinzione chi siede sul tronco di un albero.

    E c’è sempre chi pensa che l’ideologia trasudi da qualcosa. Sempre.
    (e infatti, sorgono equivoci)

    Steven, Bluberry, vi rispondo poi, ora devo scappare che sta aprendo il discount !

    Cordialmente,

    Prof. Ciobin Pandolfino
    CEO at Cocister TV and Cinema Forecasting Corp. LTD

  2. TruceWillis

    A volte rimpiango i vecchi tempi, quando i400calci era molto meno conosciuto e di queste polemiche non c’era manco l’ombra.
    Per fortuna rimangono le ottime recensioni.

  3. @trucewillis: comprendo il sentimento. Pero’, togliendo Ciobin che fa il suo personaggio come al solito, stavolta non e’ andata per le lunghe.
    Ne approfitto comunque, visto che non sei il primo che si lamenta, per annunciare che non siamo sordi e/o insensibili e che stiamo ultimando una soluzione che permetta sia a quelli che la pensano come te di leggere i commenti piu’ serenamente che agli altri di continuare a godersi i flame piu’ divertenti.

  4. TruceWillis

    @nanni
    Se riuscite in questa impresa di “triage” qualitativo sui commenti beh, allora chapeau!
    @altri
    Comunque, per essere chiari, ognuno è libero di scrivere quello che vuole nei commenti anche se, senza voler tirare in ballo la censura, alcuni link sono veramente imbarazzanti.

  5. @trucewillis: non sara’ perfetto, ma sara’ un miglioramento…

  6. Lars Von Teese

    “alcuni link?”

  7. TruceWillis

    Diciamo due link(s): uno chiaramente fuori luogo (se la Boldrini ci leggesse ahi ahi!); l’altro autoreferenziale.

  8. TruceWillis

    @lars
    non mi riferisco all’ottimo van damme. Mai fuori luogo.

  9. Lars Von Teese

    lol ho visto solo ora quello a cui ti riferisci

  10. samuel paidinfuller

    il colpo di grazia nella locandina di smart people è che c’ha un pg rating più alto di robocop 2k14

  11. Past

    Visto…l’unica domanda che mi pongo e perché ci siano voluti 7 anni per un sequel come questo che di solito appartiene alla schiera di quelli che vengono fuori in automatico dopo 2-3anni… Comunque mi è piaciuto, certo manca la freschezza di 300, manca un Leonida , mancano le frasi ad effetto, ma globalmente siamo lì…spero che la serie continui…

  12. @past: potrebbe o non potrebbe avere a che fare col fatto che hanno chiesto a Frank Miller di scriverlo e poi, siccome non lo finiva (l’ho scoperto solo dopo aver scritto il post), a un certo punto si sono rotti il cazzo e hanno detto “basta, mo’ lo famo lo stesso”

  13. Past

    Vero, da anni deve uscire la gn XEREZ e probabilmente quel poco che gli ha detto miller se lo sono giocato nel prologo…

    Vorrei aggiungere che sto murro non mi è sembrato male per essere un regista a tempo perso e questo butta un ombra sull’importanza e capacità necessaria di un regista in un opera del genere…il famoso 2 di coppe a briscola…

  14. Steven Senegal

    prologo che rimane la parte migliore del film, anche visivamente. Sarà un caso

  15. Steven Senegal

    e comunque l’aria frizzantina nei commenti c’è sempre stata, e meno male dico io sennò che noia. Poi posso pure capire le sensibilità differenti, però da qui a denunciare la sezione come un recente luogo del malaffare…
    Anche quello che parlava di cancri qualche tempo addietro, minchia che esagerazione. Che poi mi sa che era quello che aveva sclerato su antiterrorismo e pirati somali: ci poteva essere pure un fondo di verità, però ne aveva pure per commentatori affabili, corretti e costruttivi… vuol dire allora che qualche problema lo tieni pure te
    se sei così, scrivi la tua liberamente e salta quelli che non ti aggradano, c’è pure il nick al commento in testa

  16. @steven: sì l’idea generale è quella di rendere più facile l’occultamento dei commenti non graditi, ma in modo rigorosamente personalizzato che non influisca su quello che vogliono leggere gli altri

  17. Marlon Brandon

    Apprezzo la continua voglia di migliorarsi, ma secondo me non serve modificare nulla alla sezione commenti. Piuttosto fate due recensioni al giorno! Scherzo so che siete impegnatissimi…

  18. Propofol

    Visto stasera. Non ho percepito fascismo, né frociaggine, piuttosto un film che si rende facilmente dimenticabile (eccezion fatta per le scene ridicole). Al contrario, forse a causa della formazione classica, mi hanno dato profondamente fastidio l’ipersemplificazione ed alcuni errori riguardo agli eventi storici, cose perdonabili nel primo 300 vuoi per le novità stilistiche, vuoi perché è Miller e non History Channel… Però Temistocle che infilza Dario a Maratona no, è troppo. Peccato, dato il gradevolissimo impatto visivo il film è un’occasione sprecata per cercare di approfondire la complessità dietro ad uno dei capitoli più affascinanti della Storia umana (almeno in ambito bellico-politico). E comunque voglio farmi decapitare e poi baciare da Eva Green.

  19. Ciobin Svankmajer

    A questo, siamo arrivati. A varare il Ciobin’s act.
    Rimarrà nella storia, qualcuno festeggerà, bevendo gazzosa o birra analcolica o un bicchiere di succo di mirtilli.
    Non statevi a disturbare, se serve così poco a rendervi felici, bravi ometti barbuti con i giocattolini.
    Schiaffi aveva colto il punto in maniera impeccabile ai Sylvester. Oggi la sua metafora del cottolengo assume un valore (ancora più) icastico se possibile. E io, non posso che comportarmi di conseguenza.

    Cordialmente,
    Dott. Ciobin Svankmajer
    CEO at Cocister TV and Cinema Forecasting Corp. LTD

  20. TruceWillis

    @steven

    Infatti youporn versione italy è fotofrizzantine.it.
    Dai, ma per favore.

  21. Steven Senegal

    @nanni: sì, avevo intuito che avreste fatto così

    @truce: boh, io sono un lettore proprio come te. Prendo atto della tua sensibilità, però per me sbagli con il voler individuare addirittura un trend e imputandolo ad una qualche degenerazione recente. A parte che è pure già capitato, ma poi in passato nei commenti s’è pure discusso (redattori partecipanti divertiti) di cose che usando lo stesso metro si potrebbero bollare come turpi oscenità tanto che ci saremmo dovuti tutti chiudere in sacrestia a colpi di atti di dolore.
    Capita, qualcuno si fa una risata per un fake ironico, altri no. Altri ancora manco lo avevano aperto pur essendo capitati sul post decine di volte (v. lars). E comunque sono episodi, non la norma.

    Sui certi commentatori, anche qui ognuno avrà la sua prontezza di spirito, tolleranza e capacità d’ignorare/capire cosa si dice in realtà, ma anche queste situazioni sono sempre esistite. E ti dirò di più, spesso ne nascono fuori anche spunti di discussione interessanti, tanto che io non me la sento di condannarli se molti altri si limitano sempre e soltanto a scrivere “fotta” “figata” “che film di merda”

    Poi cambiamenti ce ne son stati eh, però non credo degni di nota nelle direzioni che dici te

  22. TruceWillis

    @steven

    Poi mi fermo, poichè la discussione prende una piega non interessante per il sito.
    Quello che io lamentavo, senza volere alcuna censura come già precisato, è il fatto che il successo più che meritato dei i400calci aveva portato notorietà ed altro. E la perdita di questo spirito di nicchia, che aveva il suo fascino, lo rimpiangevo un po’. Tutto qui. Forse c’è anche dell’atro ma amen.
    Alla fine, un commento tira l’altro ed è uscita la storia della foto che, non ho problemi a dirlo, mi ha dato fastidio. Non perchè “oddio un pisello sulla faccia di una ragazza!”, più semplicemente in quanto foto inutile, priva di spiegazione e fuori contesto: dai, un po’ di decenza…
    Non c’è moralismo nelle mie intenzioni; ho sempre amato l’ attenzione che redattori/redattrici dei i400calci danno al corpo femminile – o a sue specifiche parti- e non nelle rece dei film.
    E sugli spunti che i commenti possono dare mi trovi assolutamente in linea: geniale fu il crescendo della discussione sui film sottotitolati, per citarne una.
    Magari sarò vecchio eh, ma ripeto che rimpiango un po’ i vecchi tempi.
    Sempre e comunque I400CALCi!

  23. Schiaffi

    Siamo arrivati a questo quindi, alla censura, anzi al libero arbitrio della censura.
    Bene, bravi, complimenti, vi sono arrivate molte mail di frignate? Il bello è che in linea di massima siamo in 2 a far piangere le anime pie da anni e a sgridare pubblicamente i poveri scemi, quindi è un onore per me sapere di essere al centro di tanti sforzi. E dire che mi ero ripromesso di non contribuire + in questo cottolengo ma stavolta è doveroso.
    Io lo so il motivo di tutto ciò: trasformare i 400k in un nerdaio di pezzenti che possono discorrere tranquillamente di supereroi&pigiami o di vomitare saccenza a cazzo senza che nessuno li possa smerdare pubblicamente. Bella poi la triste tecnica dell’occhio non vede cuore non duole, cazzo è, si fa come le tv dove il genitore oscura i programmi non adatti ai bambini? Mi viene da ridere oh, che cottolengo diobono. Ma li andate a prendere anche a casa con il pulmino degli handicap? Mi offro come autista per parcheggiarli dentro al primo altoforno che trovo.
    Neanche troppo tempo fa discorsi pazzeschi deliranti su scoparsi cadaveri, contest sulla peggio posizione nel centipede, flame assurdi su hunger games e san valentino…risate grasse (almeno per i migliori). Mò invece abbiamo l’esercito dei frignoni, le anime candide sono arrivate, minchia che divertimento i commenti oh, na sarabanda di tristezza “gnnnn superman gnon uccide uffa!”, “gnnnn voi non sapete niente della forza cinetica io shi e sto film nn è accurato gnnnn” e via dicendo.
    Diobono dovrei essere io a chiedere al padre eterno di censurarvi la vita e vi permettete voi di tentare di censurare me? E la redazione vi sta pure a dare retta…madò ho qua una faccia da bitch please assurda, s’è proprio toccato il fondo signori miei. Il FON-DO.
    Ormai il rapporto redazione-lettori è paragonabile a Nonna Papera con Ciccio: una povera anziana in gamba che per motivi ignoti deve cucinare, sgobbare e dar via il culo per tenersi buono un povero mongoloide derelitto che non serve a un cazzo.

  24. Lars Von Teese

    LOAL

  25. Past

    @trucewillis

    occhio che quella foto è solo un pessimo fotomotaggio…la gente che passa il tempo a fare certe robe mi fa paura veraaaa! come direbbe king willy.

  26. @schiaffi: è una tirata bella lunga per non sapere un cazzo, ma a ognuno le sue priorità…

  27. Schiaffi

    @nanni so che stai valutando di poter permettere agli illustri utenti di ignorare alcuni commentatori per preservare la nuova fauna di frignioni. Direi che so quanto basta per dire la mia e ringrazia che qua c’è ancora qualcuno che ha libere opinioni da esprimere. E poi come potevo perdere l’occasione di commentare prima che arrivi mamma chioccia a mettermi il bavaglino.

  28. @schiaffi: ok. Me lo scrivi un commento di scuse se quando lo faccio non e’ come pensi? Famo questa scommessa, o l’orgoglio vuole mettere le mani avanti da subito?

  29. Schiaffi

    @nanni bè, no non mi devo scusare in nessun caso dato che non ho nè frainteso nè ti ho accusato di nulla, ho solo espresso il mio parere su questo: “…l’idea generale è quella di rendere più facile l’occultamento dei commenti non graditi…”.
    Eh oh hai voluto darci un teaser della situazione futura? Bene, la reazione al teaser è stata questa, se poi si tratterà di qualcosa di totalmente diverso e dignitoso lo vedremo il giorno della release.
    Vedremo a tempo debito come sarà questo “occultamento” selettivo, il massimo che ti prometto è che in caso di (dubito) mancato disastro ti dirò “ah pensavo peggio”.

    Detto questo mi voglio abbandonare ad una lunga riflessione, il mio canto del cigno destinato all’immortalità e all’oblio del web. Ma io dico, c’è veramente tutto questo bisogno di tutelare la gente noiosa? Che poi, tutelare da chi? Da cosa? Dai nickname cattivi che usano le male parole? Che poi se stiamo a vedere tutta la gente che ho mandato a fare in culo in questi quasi 4 anni (e ne ho mandata tanta) non c’è stato uno stronzo che non se lo meritasse. Si parla di gente che millanta esperienza in antiterrorismo somalo perchè na volta un somalo se l’è inculato sulla chiatta, o quello che arriva a fare il fanboy cieco irritante che diventa isterico che osi parlar male del suo supereroe in pigiama, o quell’altro ancora con la bocca sporca del latte della tetta floscia di sua mamma e il pannolone inzozzato di merda a fare l’intellettualoide su un film di menare. Si parla di sta feccia qua signora mia, gente inutile che si merita tutto il disprezzo possibile e il pubblico scherno. E invece no, da oggi bisogna tutelare questi signori perchè loro si lamentano, piangono, e a differenza mia sono tanti e si moltiplicano esponenzialmente e velocemente come i sorci che sono e il loro pianto dà fastidio e quindi bisogna trovare un modo per assecondare le loro insistenti richieste.
    Sarebbe così semplice cari signori, basterebbe (come vi è stato detto più volte) scrollare quella cazzo di pagina se incappate in un nick che vi sta antipatico, scrollare usando la rotella del mouse o usare il vostro ditino deforme sul touch dell’ipad che tenete ficcato nelle chiappe durante la notte. Invece niente non riescono, non sono autosufficienti, non capiscono un cazzo e poi si lamentano se gli dai degli eunuchi. No non sono eunuchi loro no eh, non sia mai, sono persone a posto, è tutta gente intelligente, adulta e sveglia, personaggi forti e degni della stima del prossimo…certo… Si palesano soltanto per premere bottoni a caso una volta l’anno o per frignare aggrappati alla sottana di nonna papera della situazione, non contribuiscono a un cazzo di niente ma pretendono addirittura di voler mettere a tacere quelli che secondo loro sono fastidiosi per il loro standard di sfiga quotidiano. Ma dimmi te.
    Mi fate ridere mi fate, state qua frignare e pretendere un rispetto che per qualche oscuro motivo sentite vi sia dovuto, quando non siete manco capaci di tenere testa o rispondere in maniera adeguata alle cazzate scritte da un estraneo nella sezione commenti di un sito dove la discussione + seria in questi anni è stata chi dei 3 dell’human centipede è nella posizione + sfigata. Bei momenti quelli…poi arrivarono loro e come dei moderni re magi che nessuno aveva richiesto, ci portarono in dono solo spocchia, lagne e sfiga. E bisogna pure tutelarli sti poveri derelitti demmerda, na situazione che fa ridere talmente è surreale. Povera Italia, signora mia, povera italia…

  30. Schiaffi, che ti devo dire, prendo atto del tuo preferire scrivere lunghi trattati di indignazione prima di sapere di cosa stai parlando. Immagino ti costi meno che chiedere chiarimenti, e che quindi piu’ di tanto non te ne fotta comunque.
    Pero’ oh, detto da uno che sono mesi che non interviene piu’ perché e’ troppo occupato a bullarsi su Twitter di non leggere piu’ i commenti fa un po’ sorridere, ammettilo.

  31. Jesse Heisenberg

    Sta cosa dei commenti ti ha fatto venire una bella strizza eh Schiaffi, sai già che saresti il primo ad essere bloccato da tutti! ahahah
    Peace

  32. Amici, non blocco nessuno.
    Quando dicevo “censura personalizzata”, oltre ad usare un termine un pelino fuorviante (colpa mia), intendevo semplicemente un bottone per chiudere – ed eventualmente riaprire – ogni singolo commento a cassettino.
    Ovvero il gradino appena successivo al muovere la rotellina del mouse.
    Se uno vuole saltarsi le indignazioni chilometriche extra-cinematografiche di Schiaffi, o se Schiaffi vuole saltare i deliri dei bimbiminkia, SBAM e la pagina gli diventa di colpo piu’ corta e meno noiosa.
    E ognuno si gestisce i propri, modificando la visuale esclusivamente sul proprio computer senza influenzare cosa vedono gli altri.
    La comodita’ sarebbe che le preferenze verrebbero salvate non costringendovi a ricliccare ogni volta per nascondere gli stessi commenti.
    Inseriremo questa e altre comodita’ puramente di visualizzazione.

    FEAR THE CASSETTINO

  33. Ciobin Svankmajer

    Minchiapopò !

    Ahhh. Che soddisfasssione.
    Leggere questi ultimi commenti mi ha fatto stare bene come l’ultima volta che ho sfondato di calci nella schiena un marocchino mentre ero al lavoro. Fare il buttafuori in un piccolo Discount da soddisfazioni incalcolabili. E in più ti pagano. Sarei tentato di dirvi dove si trova, così magari qualcuno di voi entra e finge di rubare qualcosa. Sarebbe un modo per conoscerci.

    Insomma il Ciobin’s Act altro non è che un cassettino espandi/contrai. Ma solo a me sembra una cazzata senza senso ? In pratica è come mettere un pulsante con la scritta: “sono un mongoloide” e vedere quanti ci pigiano sopra.
    Ricorda anche l’accesso facilitato di Windows, quando appare il testo a lettere cubitali e una serie di comandi semplificati, appunto per la gente del cottolengo. In pratica è come rendere l’interfaccia del sito Cottolengo friendly, e quindi ammettere la destinazione d’uso.
    “Sai, scrivo su un sito per handicappati”

    Ma poi, l’errore logico. E questa è la parte davvero sublime. Poniamo che questa genialata del cassettino sia già attiva, su questa conversazione e che il solito piangina intenda cassettinizzare i commenti di Schiaffi perché gli fanno troppa paura e la notte teme di non addormentarsi abbracciato al pupazzetto di Batman.
    Beh, ma ci sono anche le risposte di Nanni riferite a Schiaffi.
    E lui lo vede che sono riferite a Schiaffi, che però è bloccato.
    “Eh, mica ci avevo pensato”
    E allora che si fa? O il mongoloide oscura anche Nanni, cosa improbabile, oppure deve riaprire i commenti di Schiaffi, altrimenti non capirà mai a cosa si riferisca Nanni nelle sue risposte. Capito ? In pratica il cassettino è un’autocensura a cascata. Pur di non leggere ciò che gli fa tanta paura, il povero piangina finirà per oscurare mezzo sito, coinvolgendo tutti i commenti correlati e, per estensione, arriverà a smettere di leggere qualsiasi commento che non sia “Figata” “Slurp” “w le tette”.
    Non male, davéro.
    A livello gestionale della area commenti, è un boomerang nei denti, o se preferite è un po’ come darsi la zappa sul cazzo, avendo però in animo di fare una cosa molto saggia.
    “In effetti avrei dovuto calcolare meglio la traiettoria”

    Il piangina, convinto di poter finalmente vivere felice con il suo pupazzetto preferito infilato su per il culo, o oscura mezzo sito (redazione compresa, a seconda delle interazioni) per essere coerente con le proprie frignate, oppure è costretto a tornare indietro, cioè ad espandere i commenti precedentemente oscurati, perché altrimenti è inutile leggere i frammenti di una conversazione.
    Proprio un’idea geniale.
    Complimentoni !
    Ah, se ripenso ai bei tempi in cui Nanni questi mongoloidi li prendeva a calci in culo. Adesso invece gli cuce il pannolone su misura,.

    Cordialmente,
    Dott. Ciobin Svankmajer
    CEO at Cocister TV and Cinema Forecasting Corp. LTD

  34. Colgo l’assist: oscurare preventivamente è uno dei tanti possibili usi del cassettino, motivo per cui ho tirato fuori l’argomento. Il più logico rimane ovviamente quello di nascondere i commenti che sono stati già letti, in modo che la prossima volta che si apre la pagina si debba scrollare meno per arrivare a quelli nuovi, i quali salteranno immediatamente all’occhio.
    Non vi preoccupate, non farò sondaggi morali al riguardo.

  35. Biscott Adkins

    #teamcassettino

  36. Past

    Da lettore e commentatore di lungo corso dico che il cassettino sarebbe molto utile in quelle discussione chilometriche almeno per me che di commenti tendo a non saltarne nessuno, ad esempio con la rece di pacific rim mi persi

  37. Past

    Per strada e anche con l’ultimo die hard feci fatica a stare diete a tutta discussione che si andava sviluppando…avendo come tutti una vita da vivere sarebbe ottimale per ottimizzare i tempi per stare dietro alle discussioni.

    La questione censura e’ un falso problema perché sono gli stessi nick a fare ciò…se uno non vuole leggere un utente lo skippa e bona li!

  38. No dai Past, non mi nascondo dietro a un dito e mi rendo conto che chiudere un cassettino rispetto a scrollare, nonché non sapere chi e quanti l’hanno chiuso, e non sapere se e’ stato chiuso per censura preventiva o per comodita’ di lettura, e’ pur sempre il primo passo verso la Cina comunista.

  39. Past

    Nanni, da semplice utente di ho detto l’uso che ne farei io nel caso fosse attuato…ma capisco che te devi vederla sotto ogni sfaccettatura e punto di vista.

  40. @past vai tra non ce l’avevo con te, stavo solo sottolineando che si’, chi non vorra’ leggere certi commenti avra’ vita un po’ piu’ facile, ma che sara’ soltanto un effetto collaterale di un’aggiuntina che verra’ comoda a tutti. Da li’ a incazzarsi per aver inserito una qualsiasi forma di moderazione si fa quasi prima ad accusarmi di non aver disattivato la rotellina del mouse, o di non telefonare a tutti i lettori per essere sicuri che chiunque abbia letto i commenti di Schiaffi. Che sono e rimarranno sempre al loro posto, come qualsiasi cosa che non incontra il mio fastidio personale.

  41. Steven Senegal

    Nanni il sito è vostro e fate ciò che volete anche tenendo conto di cose che sapete solo voi. Permettimi però qualche domanda per capire, visto che se ne parla: ma tecnicamente come dovrebbe essere a video nel momento in cui sto cassetto è tutto aperto? Una roba così?

    commentatore 1

    risposta a commento 1

    risposta a commento 1

    Commentatore 2

    Commentatore 3 (<– se clicco posso pure farlo sparire?)

    Perché se è organizzato così, ci sono indubbi pregi e sono grossomodo quelli detti da Past, ma pure molte le insidie.
    Cmq attendo tua conferma e se ti va se ne si parla.
    Poi scusa ma mi viene da chiedere – e mi ricollego a quanto dicevo a Truce – ma un certo tipo di commenti non ci sono sempre stati? Piotta/ciobin, a memoria dal 2010, Schiaffi pure, altri anche. Le insofferenze di alcuni lettori mi sembrano un motivo un po' così così. Andiamo, nel 2010 già ci si lamentava di Pipolo Seagal. Io ho sempre notato che certi commenti, seppur in molti casi sopra le righe, non hanno mai mancato di provocare scambi proficui con i vari abituè e non. E, ovvio, qualche flame c'è ma specie tra chi commenta sempre non ha mai pregiudicato successivi scambi.
    Ho capito benissimo che non si parla di Cina Comunista e grossomodo ho inteso pure come funziona, però se il cambiamento in sè è provocato da "non sei il primo che si lamenta, per annunciare che non siamo sordi e/o insensibili e che stiamo ultimando una soluzione" permettimi di dirti che spesso ho visto pure gente che s'è palesata una volta sola in tutta la storia dei commenti per lamentarsi e sparire subito dopo. Mica gente che passa da voi tutti i giorni eh, gente a cui basterebbe dialogare con tutti gli altri e ignorare.
    S'è sempre lasciato tutto alla singolar tenzone o alla scrollata, una roba anche in linea con lo spirito del sito se vogliamo.
    La roba che farete non è censura ma è una forma di moderazione comunque la giriamo. E se questa forma di moderazione viene introdotta e la motivazione è quella, permettimi di dirti che il futuro è pure preoccupante.
    Ovvio che non devi stare lì a giustificarti se ti gira di cambiare e pace così, però qualche perplessità la questione la solleva.

  42. Schiaffi

    @nanni se retwittare i post automatici di dontreadcomments equivale a bullarsi (??) con quei 4 mentecatti che seguo allora boh, non so che dire se non che hai volutamente frainteso. Non è la 1a volta che per un periodo non scrivo niente causa poca ispirazione o altro, non mi sono mai mosso da qua e come vedi, quando sento di dire la mia mi paleso a voi.
    Comunque non devi pigliartela a male se non condivido le vostre scelte dato che capisco perchè lo fate, davvero, senza ironia, ed è proprio questo che mi fa ridere: il doversi trasformare per necessità in una rassicurante nonna papera per far contenti i Ciccio di turno appartenenti alle categorie protette.
    Comunque grazie ma io non userò il cassettino della stanza di Marvin dato che al momento sono ancora in grado di scrollare la pagina, leggere puttanate senza frignare e soprattutto di pulirmi il culo da solo. Almeno quello riesco ancora a farlo senza il badante a differenza di molti altri.

  43. @steven: si’, sono anch’io del punto di vista che certi commenti ci sono sempre stati ed e’ solo aumentata la gente che non li regge.
    Quello che descrivi tu se non erro sono i cosiddetti “threaded comments”, ovvero la possibilita’ di rispondere a un commento aprendo una specie di conversazione visualmente separata.
    Ci saranno anche quelli, ma di un livello solo per non complicare eccessivamente le cose.
    Ci sara’ un bottone per chiudere in un colpo solo un’intera sottoconversazione nel caso che non sia di interesse per chi legge. Il primo motivo di questa scelta? Rompermi un po’ meno il cazzo io quando andate off topic. Il secondo? discutere piu’ liberamente di spoiler. Poi tutti gli altri.
    Poi ci sara’ un bottone per nascondere il singolo commento: memorizzando le scelte, diventa uno strumento comodo per rendere la pagina piu’ agile da consultare, anche e soprattutto nel caso di ripetute visite, per avere il colpo d’occhio direttamente sui commenti nuovi.
    Ma ripeto: ognuno modifica solo ed esclusivamente la propria visuale.
    E’ un puro strumento di navigazione.
    Se uno chiude un commento prima o dopo averlo letto, se lo fa perché e’ bigotto e non vuole vedere le parolacce o semplicemente perché non gli interessa quel che viene detto, se lo fa perché gli sta sul cazzo un utente (di cui comunque dovra’ chiudere ogni volta ogni singolo commento) o perché gli facilita in generale la lettura della pagina, o perché magari si sta andando off topic, o vuole chiudere gli spoiler, o perché ha l’abitudine di chiuderli tutti per avere il colpo d’occhio su quelli nuovi, o semplicemente ha i cazzi suoi, o se si e’ sbagliato e dopo ci torna sopra e lo riapre, che differenza fa?
    La cosa e’ nata per gestire meglio una situazione in cui i post che superano i 30/40 commenti sono sempre piu’ numerosi e poi si’, come effetto collaterale fa comodo anche a quelli a cui stanno sul cazzo certi tipi di commenti.
    Capisco (fino a un certo punto) che fa brutto che io sia arrivato sull’argomento partendo da li’, ma pazienza. Piu’ in la’ di cosi’ non ho intenzione di andare, e non c’e’ bisogno che vi descriva cosa fanno gli altri siti per gestire lo stesso tipo di problema e farvi notare le differenze.
    La situazione di default comunque e’ che uno si trova il commento aperto, poi e’ libero di usare l’interfaccia come meglio crede.

  44. @schiaffi: si tratta semplicemente di dare la priorita’ a parlare di cinema, e di farlo cercando il miglior compromesso tra il non censurare nulla e il risultare il piu’ accoglienti possibile per chiunque, da entrambi gli estremi di sensibilita’. Qualcuno nascondera’ i tuoi commenti perché li trova offensivi, tu e qualcun altro nasconderete i commenti di chi vi sembra scemo, la maggior parte nascondera’ tutto semplicemente per leggere tutto meglio, nessuno intralcera’ nessun altro con le proprie scelte e saremo tutti – chi per un motivo, chi per un altro – un pelo piu’ contenti (tranne ovviamente chi odia le novita’).
    E’ molto piu’ facile censurare o bannare davvero. E’ un bottone. Un bottone gia’ incluso nel pacchetto iniziale. E’ li’ pronto, lo devo solo spingere ogni volta che lo ritengo opportuno. Pero’ piuttosto aggiungo questa impalcatura qua. Prendila come preferisci.

  45. Schiaffi

    @nanni tutto questo è esilarante, in pratica siamo tornati tutti alle scuole elementari, possiamo scegliere a chi dare la manina o prendere posto sul pulmino lontano dal fanciullino che ci sta antipatico. Tutto è così grottesco da diventare sublime, un disegno impietoso del percorso intrapreso dalla nostra società di smidollati: i deficienti sono tanti quindi bisogna assecondarli. Siamo diventati praticamente ostaggi di questa mandria di bambini down. Bene, speriamo non diventino pure ricchioni sennò dovremo dargli pure il culo.
    Che poi fa riderone anche questo “certi commenti ci sono sempre stati ed e’ solo aumentata la gente che non li regge”. Veramente roba dal trattenersi dal cagarsi addosso per le risate. Faccio notare che questi fantomatici “certi commenti” sono sempre stati il motore delle interazioni sui 400k e mi sembrano assolutamente in linea con lo stile della redazione, sia nelle recensione che nelle eventuali discussioni successive. E qua il tutto raggiunge l’apice del ridicolo: voi redattori (giustamente) infarcite recensioni di vaffanculi, bestemmie, merda e cazzi vari, però poi se io commento in linea con l’atmosfera del sito, all’alba del 2014 mi sento dire che un branco di sfigati non “non mi regge”.
    Nanni sei esattamente come Napolitano con i 2 marò, prima supporta la loro missione, poi quando ci stanno i cazzi, ciao, non sia mai che gli indianini si sentano offesi nell’animo, no eh teniamoceli buoni poverini.
    Ah e sulla questione del limitare gli off topic, ti ricordo che sono da sempre stati una delle cose + divertenti del sito e quindi anche questa uscita non la capisco. Ma che lo dico a fare, ora qua vietato divertirsi, ora bisogna intavolare discussioni costruttive, serie, da veri nerd, perchè ormai il lettore medio qua non è + un simpatico deficiente ma un fine pensatore dall’animo nobile e sensibile. Avranno anche la merda che gli sborda fuori dal pannolone ma sono comunque persone nobili loro, si cagano addosso con stile diciamo.

  46. Lars Von Teese

    ma quindi Nanni fammi capire adesso posso insultare Schiaffi fino a farlo diventare color culo di babbuino?

  47. Steven Senegal

    @nanni: intanto grazie per il chiarimento, non eri nemmeno tenuto a scrivere così tanto. Va’ oltre la cortesia della risposta ed è una cosa che, insieme a tutte le altre peculiarità che vi hanno distinto da altri posti, apprezzo molto.
    Mi rimangono comunque dei dubbi e probabilmente, sì, una certa ritrosia alle novità in generale ma non è mia intenzione annoiare oltre. L’affetto e l’apprezzamento per il prodotto offerto, rece e altro, rimane.

  48. Imperator

    Non capisco tutta sta discussione…è uno strumento che viene fornito per comodità, chiunque può non usarlo o usarlo come gli pare con lo scopo che crede senza rompere le balle a nessuno e, mi sembra che Nanni abbia chiarito, non nasce con l’idea di censurare i commenti di schiaffi e ciobin. Se poi c’è la persona che i commenti più salaci non riesce a leggerli, se li evita con un tastino…
    Poi anche a me piace leggere tutti i commenti, senza distinzioni, perciò forse non lo userei o, come diceva Past, lo userei per tenere il passo con i commenti letti.

    Boh, davvero non capisco la ritrosia o dove stia il problema.

  49. @schiaffi: la vera cosa grottesca e’ che a) tu veda la tua liberta’ di espressione minacciata da un puro miglioramento di leggibilita’, ma anche b) che tu non riesca a vederla dal lato opposto, quello in cui TU e quelli come te venite avvantaggiati dal nascondere quelli che ti stanno sul cazzo e che non consideri degni frequentatori del sito, tanto quanto gli altri possono fare l’opposto. O che TU ultimamente non fai altro che dire che non reggi una certa categoria di persone – che in linea di massima viene qua per parlare di cinema tanto quanto te – e ora sei qua a lamentarti di chi fa la stessa cosa. Il fatto che tu ti senta personalmente bersagliato e che veda questa cosa a supporto di un gruppo piu’ che di un altro a questo punto assomiglia piu’ che altro a una questione di coda di paglia.

    Dai diobono, il 99,9% dei siti mettono moderazione, ingressi autenticati e censura attiva, quando non addirittura la gabbietta separata per bambini speciali indesiderati del forum, io invece non tocco niente e tu fai lo stesso un macello perché a un certo punto un lettore per saltare un commento potra’ spingere un bottone invece che scrollare la pagina, operazione che tu non vedrai mai e di cui non saprai mai il vero motivo, ma che – di nuovo – serve soprattutto a migliorare la leggibilita’ generale indipendentemente dalle cazzate che vengono postate? Perché allora non ti sei mai lamentato che i nomi degli autori dei commenti siano scritti da sempre nel loro bel grassetto 14pt evidenziato, che era stato messo li’ per lo stesso esatto e identico motivo (1. leggibilita’ e 2. saltare piu’ facilmente eventuali commenti indesiderati)?
    Sii serio.

  50. @Nanni: Minchia non ho parole.
    Arrivo tutto contento aspettandomi di leggere e farmi una bella discussione sul fascismo degli antichi greci e sui corpi depilati degli attori di 302 in maniera poco rispettosa delle antiche tradizioni e trovo sta polpetta avvelenata. Belle cose.
    Lo dico con affetto, ma mi sembra che stia per partirvi una cazzata.
    Fra l’altro il discorso che questi cassettini servano principalmente a evitare off topic, spoiler e a evidenziare i nuovi commenti e solo come simpatico effetto collaterale chiudere eventuali commenti indesiderati mi colpisce in negativo peggio della novità paventata, perché ha tutta l’aria di essere il tentativo di nascondersi dietro un dito.
    Premere ogni singolo bottone accanto al commento mi sembra operazione ben più lunga di scorrere la pagina fino ad arrivare all’ultimo commento letto. Magari però mi sbaglio.
    Ma il problema è che il sistema da un lato è diseducativo per chi legge e dall’altro deresponsabilizza chi scrive.
    E’ diseducativo perché i coglioni che buttano in rete una stronzata o una volgarità gratuita è giusto che almeno si leggano la lamentela se qualcuno ha la voglia di percularli per la loro idiozia. Chiudendo le finestre di chi critica il rischio di aumentare la gente che scrive in maniera autistica le proprie vaccate aumenterà.
    E’ deresponasabilizzante per chi scrive perché ad un certo punto posso pure insultare o fracassare i maroni a rotella e il risultato sarà:- Oh ma che cazzo vuoi, non ti piace quello che scrivo? Chiudi il cassettino e vattene affanculo!
    L’unico dubbio è che parola si utilizzerà al posto di cassettino.
    Poi è ovvio, non penso sia un mistero per nessuno che io in questa sezione commenti mi ci trovi bene (nonostante quel paio di teste di cazzo che la frequentano) e che l’utente internet medio non ama in generale le novità, però qua mi sembra che i rischi superino i vantaggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *