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#400tv: Karate Kid – Per vincere domani

Amici di #400tv, io vi voglio un mondo di bene, ve lo dico sempre, siete i migliori, lo dimostrate di continuo, lo confermo e lo rinforzo, you’re the best around and nothing’s gonna ever keep you down, però vi odio anche perché martedì avete rovinato uno dei film con cui sono cresciutoMA COME VI SIETE PERMESSI, BLASFEMI!!!
Karate Kid – Per vincere domani.
Un film che a Valverde si proietta negli asili nidi per dare la prima infarinatura di concetti base della vita: la paura non esiste, il dolore non esiste, la sconfitta non esiste, colpire per primi colpire forte senza pietà, l’aids uccide, se vi trovate davanti a uno spaccacazzo italiano umiliatelo e poi lasciatelo vincere per compassione, ecc…
Ai bambini più deboli invece viene concesso di immedesimarsi in un 23enne rachitico nella parte di un 16enne agitato e rissaiolo, ma per qualche motivo “eroe” a cui viene concesso di imparare i primi rudimenti del cuccaggio, e la cui goffa intraprendenza viene infine premiata da Ali, giovane prostituta ingaggiata dalla madre iperprotettiva per fingere di trovarlo attraente.
Ma a parte questo, lasciatevi dire una cosa: siete stati ingiusti con Miyagi.

La sua figura non è affatto ambigua, se non nelle menti maliziose del 2014 cresciute in un mondo in cui basta uno sguardo storto per far scappare una denuncia e due maschi che non si ignorano sono automaticamente amanti gay.
Fa ridere considerarlo un personaggio ambiguo, e chi lo nega, ma non lasciate che le risate distorcano il film: Miyagi è una figura positiva di quelle che oggi ci possiamo solo sognare.
Uno che se ne fotte del tuo desiderio di imparare il karate per vendetta e invece ti insegna a sgobbare e a fare dei lavori veri.
Uno che ti insegna che la vittoria arriva tramite la sopportazione del dolore e la corruzione degli avversari forza di volontà.
Uno che conosce il valore di #berneunpaio.
Modelli di ruolo così sono una razza ormai estinta, e invece che sfotterli e accusarli di chissà quali mire secondarie, brutti che non siete altro, dovremmo tenerceli stretti.
Poi certo, che la madre di Daniel-san spacchi i maroni come raramente si sia visto in un’opera di fiction siamo tutti d’accordo.

Ma insomma, impietosi accanimenti a parte, siete stati di nuovo enormi e vi siete preparati bene:

Non tutti gli insegnamenti sono sembrati ineccepibili:

Ma gli anni ’80 hanno trionfato di nuovo:

E non vi è sfuggita la figura di John Kreese, un nome tutelare qui a Valverde dove i suoi insegnamenti tuttora dominano il programma di filosofia in ogni scuola:

E l’ultima immagine è per lui, il Maestro Miyagi, lo sguardo fiero di chi, a fine film, ha tramandato correttamente i propri insegnamenti e può ritenersi soddisfatto e orgoglione:

IL PROSSIMO FILM:

Martedì 24 giugno, ore 22.30: Gremlins (1984, di Joe Dante)

Un negozio cinese loschissimo. Una misteriosa palla di pelo con gli occhioni. Un’arrogante sfida aperta al concetto di fuso orario. Corey Feldman.
A voi l’altro film del 1984 che sconfisse la censura e portò i bambini a vedere una storia che passava dal tenero al terrorizzante senza preavviso.
Ripassate le istruzioni e fatevi trovare puntuali: il martedì alle 22.30 è ora di #400tv.

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32 Commenti

  1. AndreaGnarluz

    Heiiinz uccidi tutti i mogwai!

  2. Ace Sventura

    Provate a tagliare l’immagine di Miyagi poco sopra il naso.
    #torbideintenzionilavendettadimiyagi

  3. david

    quello che mi ricordo di piu è il terzo, che bello non era, e c’era il cattivo col codino che pareva il nonno di daniel san eppure l’attore che lo interpretava era piu piccolo!

  4. Ciak Norris

    Ma anche il sequel merita la vostra attenzione? Perché è uno dei pochi casi in cui il seguito è altrettanto emozionante rispetto al primo capitolo

  5. Ciak Norris

    Bè, quasi. ..

  6. il_guru

    Il film è invecchiato peggio di quanto mi ricordassi, ma è stata decisamente una grande serata grazie a tutti voi!
    Ieri in ufficio faticavo a non chiamare la gente nomeSan!

  7. Stavo pensando: ma se Ralph Macchio fosse nato 10 anni dopo, vi immaginate quanti film avrebbe fatto con Gus Van Sant?

  8. Steven Senegal

    A difesa del film, io l’atteggiamento equivoco di quella canaglia del maestro miyagi non lo avevo mai colto prima. Le conclusioni che ne traggo sono due: o gran parte della colpa è dei compagni di visione (tra l’altro molti nuovi e divertenti assai) oppure a mia insaputa in passato ho corso rischi pazzeschi.
    Una cosa la ricordavo giusta: cobra kai regna e scena degli scheletri consegnata alla leggenda

  9. E che voi ci crediate o meno la gif qui sopra non era per voi.

  10. Io la lascio lo stesso, eh? Ma sappiate che in linea generale sconsiglio di aprirla in ufficio.

  11. A meno che non lavoriate con gente interessata al bianco e nero, ecco.

  12. @Zen: è un commento che ti fa onore e che trovo utile non solo al ragionamento intorno al film, ma anche per lo sviluppo di tutta la community de i 400 calci.

    A parte gli scherzi, per me è stata una gran serata con un film che ho sempre trovato molto toccante.
    Mi è dispiaciuto assai che la storia di un padre a cui hanno strappato la famiglia e di un ragazzo che privo di una figura paterna sta andando allo sbando sia stata trattata con il cinismo da social network, il male di un’epoca in cui pensare una stronzata è un tutt’uno con lo scriverla.
    Ogni volta che i due erano in scena insieme veramente pensavate al vecchio che si chiavava il ragazzino? Ma che problemi avete? Dove andavate a fare la merenda da bambini, a casa di Pacciani?
    Io non vi capisco, la battuta ci può anche stare, è l’insistenza compiaciuta nel dire cagate su cui rimango un po’ perplesso.
    Certo, se ogni volta che un adulto maschio si relaziona con un ragazzino in termini di educatore voi pensate subito a inculatine e goffi pompini capisco come mai ormai entrando in una scuola gli unici uomini che ci lavorano sono i bidelli.
    Peraltro se teniamo ferma la storia e cambiamo lo stile e le atmosfere mi pare che siamo dalle parti di quel filmone di Gran Torino. Padre semifilosofo senza più famiglia ex militare, ragazzino che rischia di finire male perché gli manca qualcuno che lo faccia rigare dritto, insegnamenti pratici per campare.
    Bene, spero che non abbiate pianto alla fine di quel film, perché Dio solo sa cosa può aver fatto il vecchio Clint con quelle lattine di birra da 66 cl. al povero ragazzino homong.

  13. Steven Senegal

    Minchia pillole, buon amico, che severo che sei. Vogliamo dire pure che tolto il twist, perchè lo si conosceva già dell’addestramento, e i gloriosi 15 minuti finali con montaggio e musica mondiali, è un film lunghetto e a tratti palloso di menate del rachitico? Io ho visto molta gente soffrire la durata. Mi pare normale che si finisca con aggrapparsi a qlc di ridere scemo. Come tu ben sai, se il film non ti prende con il ritmo, commentarlo su twitter diventa un massacro. Credo ricordi tu stesso capolavori che abbiamo distrutto su twitter per molto meno. Se poi si è insistito, che ti devo dire, stiamo qui ad analizzare le dinamiche di un gruppo in cui uno inizia e tutti gli vanno aehm dietro?
    La tirata sui social la comprendo ancora meno. Nonostante la presunzione che molti hanno di farne uso altissimo, proprio twitter è cinismo e scrivere stronzate istantanee.
    Dai ho capito che qlcuno ha un rapporto speciale con sto film… però scandalizzarsi per i tweet, forse era meglio riguardarselo da soli

  14. C’e’ da dire che se non si e’ cresciuti con questo film si perdono davvero tante cose. Ho visto gente lamentarsi che Miyagi diceva banalita’, quando nell’84 se non era stato il primo a dirle poco ci mancava (giusto lo sminuire le cinture veniva dritto da Bruce Lee). Fondamentalmente ogni singolo film di arti marziali venuto dopo che aveva una fase di addestramento tecnico-filosofico ha dovuto fare i conti con lui, copiandolo o distanziandocisi per contrasto diretto. Riconosco – ma non lo avevo previsto – che se quelle parti predicano nel vuoto almeno meta’ film perde di interesse.

  15. (parlo ovviamente dei film occidentali, che la figura del maestro saggio non e’ certo nata nella California reaganiana)

  16. Johnny DiTuono

    Piango virili lacrime di commozione. Alla mia prima 400tv vengo pubblicato nelle divagazioni.

  17. E’ un film grandioso. Di grande spessore. Il Karate c’entra fino ad un certo punto, ed è sempre divertente vedere un americano schiantarsi contro la filosofia orientale (sebbene solo abbozzata). Lo trova noioso solo chi lo guarda oggi pensando di vedere un action movie di Jackie Chan.

  18. il_guru

    @pillole ma è ovvio che era solo un pretesto per farsi due risate, non credo che nessuno ci vedesse davvero tutti quei doppi sensi.

    Devi anche vederla nel contesto della #400tv della settimana precedente, in cui si è passata la serata a discutere dei doppi sensi in Indiana Jones (lì, per altro molto più motivati).

  19. Steven Senegal

    Ci tengo a precisare che non metto assolutamente in dubbio il valore del film. Però per esperienza, ci sono grandi film che funzionano per un live tweet, altri che pur rimanendo grandi possono portare a divagare. Detto questo, mi sono molto divertito, e me ne vado sfoggiando la mia giacchetta smanicata con il pugno sul davanti e il cobra dietro

  20. Fra X

    Ma come ora s’ ironizza anche sul mitico maestro Miyagi!?! °_O XD Comunque il film anche grazie a SKY me lo rivedo sempre più spesso XD e non lo trovo affatto invecchiato! Quando sono andato in Spagna l’ ho beccato e me lo sono visto anche lì! ^^
    Il secondo devo dire che invece non ha un ritmo altissimo a volte, ma comunque si deve dare atto di non aver fatto un sequel fotocopia rendendo il maestro il vero protagonista.
    La festa, l’ allenamento sulla spiaggia con il taglio delle bottiglie, “metti la cera, togli la cera”, il torneo con “You’re the Best” ^^, la debuttante Elisabeth Shue XD^^… Miyagi e Daniel sono proprio una bella coppia (non in quel senso)! XD Come scrive Mereghetti, proprio simpatici!
    Riesce a ben mescolare film di formazione, film liceale e sportivo! Poi John Kreese come capo palestra è proprio tosto! Difatti lo hanno ripreso come avversario del terzo capitolo che dà mo che non rivedo!

  21. Fra X

    “La madre di Danny mi fa sempre rivalutare Erika e Omar.”

    °_O Non l ‘ho capita!

  22. @Steven Senegal: non sono scandalizzato per i tweet, ma semplicemente infastidito da chi, pensando di essere moderno e smaliziato, sottolinea la propria incapacità a formulare pensieri su un oggetto X prescindendo dall’idea di sesso. Meglio ancora se a contenuto omoerotico che se se ne parla in tono disinvolto da la caratteristica “persona di mondo e navigata” nella scheda profilo.

    Vero, pure noi a volte ci siamo imbattuti in film che per il ritmo o età non erano quelli più adatti a una visione in compagnia e bevendoci sopra la birra, ma mica ci siamo bloccati come zitelle isteriche di 80 anni fa a vedere cosacce aggratis.

    Dopodiché non mi lamentavo certo dei social in generale o di Twitter in particolare, ma proprio del finto cinismo con cui si crede di ammantare il proprio nick di fascino e disincanto. Solo che spesso questo cinismo non è niente più della sigaretta in mano ai ragazzini bene del primo anno di liceo: una posa ridicola e basta.

    Comunque a proposito del rachitico segnalo Wax On, Fuck Off di Funny or Die su Ralph Macchio e il suo viso da eterno bravo ragazzo.

    http://bit.ly/1lvflpe

    La cosa che mi ha fatto ridere sul serio, più del video se vogliamo, è che Wikipedia Italia lo ha preso per buono descrivendo Wax On, Fuck Off come un “documentario autobiografico”.

  23. John Blacksad

    Grazie, Pillole.
    Qualcuno prima o poi doveva schiaffeggiare adeguatamente
    questa tendenza di merda

  24. John Matri

    Maddai pillole, che dici. Questa 400tv non l’ho seguita , ma è normale fare battuttine su miyagi con ‘sto film , come si possono fare suui grandi film di amicizia virile. Non si fa per fare fighi e i navigati , si fa perchè fa ridere e ci si diverte, e questo mi sembra lo scopo del tutto.
    Poi non credo che nessuno pensi davvero che Patrick Swayze lo butti a Johnny Utah o Chow Yun-fat si faccia l’ispettore(su quest’ultimo io ho ancora dubbi…)

  25. Vin Diesel30€grazie

    Le battute ci possono stare ma non penso fosse questo lo scopo dell’evento.

    Chi si è annoiato al punto da vedere la malizia tra i due protagonisti forse annoiato dal film lo è sempre stato.

  26. John Matri

    Ma le battute sull’insopportabilità di shorty e e la tipa? Sulla bellezza di sarah connor? Sul martire san mad dog? Cosa volevate, le analisi da cineforum?

  27. Il Reverendo

    beh io quoto pillole!! sia perchè sto finto-cinismo del minchia sfruttato dai nerd-hipster per sentirsi dottor house ha davvero rotto, sia perchè dai, myagi è un tenero, ma un tenero di quelli che se vogliono tirano fuori la forza bruta e ti spezzano tutte le vertebre con un colpo solo, quindi gli si vuole bene ma bisogna anche rispettarlo.

    E poi io sono uno di quelli che con karate kid ci è cresciuto!

    detto questo, la 400tv me la son persa, il discorso di pillole mi piace proprio in senso generale!

  28. Amici io nel post ho tirato una frecciatina perché penso che un certo tipo di battute sia a livello generale figlio specifico di questi tempi, ma spero si capisse che fondamentalmente scherzavo e non me la stavo prendendo con nessuno. Cercare la gag e’ nella natura stessa di Twitter che, per modalita’ e ritmi, incoraggia determinati utilizzi e ne inibisce altri. Il rapporto tra Daniel e Miyagi era semplicemente il bersaglio piu’ ovvio e va bene cosi’.

  29. Ace Sventura

    Mammamia che pipponi immensi per ‘na cazzo di battuta, ci facciamo meno problemi agli Scout, per Dio!

    Ammettetelo che vi è scocciato vedere ridotto a mero scherzo uno dei film che ha fatto la vostra infanzia e finiamola qui.

  30. John Matri

    Sia chiaro che non dicevo a te, Nanni.

  31. Rocco Alano

    Quoto Pillole. Nessuno tocchi Myiagi. Tra l’altro, la scena in cui, ubriaco, racconta di come perse moglie e figlio, all’epoca mi commosse.

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