Crea sito

#400tv: Giochi Stellari

Che cos’è la #400tv?

Perfetto, siete preparati, andiamo avanti: cos’è la #400tv Pro? Martedì sera è stato questo:

No, scusate, c’è confusione nell’aria. Dicevamo, martedì sera è stato questo:

Uff, perdonate, intendevo dire che è stato questo:

Per farla breve: tutti insieme abbiamo scoperto, rivedendolo dopo un paio di decenni, che Giochi Stellari, diretto da Michael Myers di Halloween, classico anni Ottanta che sta lì al fianco di Tron, Navigator e War Games nella lista dei capolavori imprescindibili della sci-fi post-Star Wars, è il film da cui nasce tutto:

Chi lo vedeva da bambino lo ricorda come “quel film dove se sei bravo ai videogiochi poi chiavi”, in una versione finalmente legal del decisamente più infantile The Wizard. Inutile far finta di nulla, Giochi Stellari è un coacervo di idee e intuizioni in cui succede più o meno di tutto ma il motivo per cui si è impresso a fuoco nell’immaginario collettivo di una generazione è perché, a modo suo, nobilitava la figura del videogiocatore da bar, liberandola (forse) dell’aura di sfiga che l’ha sempre circondata. Non solo: oltre a essere un’accorata apologia di tutti coloro che da bambini preferivano i cabinati alla figa

è anche un film che parla direttamente ai suddetti soggetti, e riesce come pochi altri a rendere tangibile il sense of wonder che per un videogiocatore ha sempre accompagnato una partita ai giochini elettronici – a maggior ragione se da bar, quindi per definizione irraggiungibili (se avevate un amico con in casa un coin-op mi potreste dire il suo nome che lo cerco e gli rompo le tibie?), macchine delle meraviglie alle quali si versava un obolo sacrificale in cambio di qualche minuto di perfetta evasione.

Perché Alex, il nostro protagonista, ai videogiochi è bravone, ma talmente bravone che persino il suo paesino del cazzo in mezzo al nulla della periferia americana

impazzisce quando riesce a migliorare il suo punteggio di “stronavi spiaccicate” nello splendido e avveniristico The Last Starfighter

Dopodiché il record spaziale attira l’attenzione di un’organizzazione interstellare che addestra piloti da schierare contro l’armata del cattivissimo Xur, e Alex viene reclutato dal guascone e sessualmente ambiguo Centauri, un uomo il cui nome di battesimo è un sostantivo plurale.

Un tweet come quello qui sopra, e come un miliardo di altri che avete mandato, bravi, siamo stati tra gli hashtag popolari anche se la dannatissima Belgio – Stati Uniti ci ha deprivato del primo posto, dimostra quanto l’idea dietro a The Last Starfighter, a distanza di 30 anni dall’uscita, abbia ancora una potenza suggestiva difficilmente eguagliabile – vederlo per la prima volta all’età di dieci anni, azzardo, avrebbe ancora oggi lo stesso impatto di un Jurassic Park che ha convinto un sacco di gente a studiare i dinosauri, o di un Indiana Jones che ha fatto impennare le iscrizioni alle facoltà di archeologia. Merito dei videogiochi? Merito dei videogiochi.

Forse è anche per questo («Perché a lui sì e a me no?!!!!1111!») che, coin-op a parte, Giochi Stellari è stato, vado a memoria, il primo caso di #400tv in cui il protagonista lo si odia con violenza. Altro che identificazione. Siamo gamer, siamo competitivi, siamo sempre meglio di chi sta giocando, e l’abbiamo dimostrato.

Ridurre Giochi Stellari a questo, però, sarebbe, uhm, riduttivo?, perché ripetizioni a parte c’è una tale sequela di sequenze fighissime (o divertentissime, anche) che raramente ricordo una #400tv così varia in termini di contenuti. C’è chi si è innamorato del clone di Alex, spedito sulla Terra per prenderne il posto quando lui finisce nello spazio a combattere i cattivi, e ha azzardato che fosse meglio del protagonista, nonostante fossero interpretati DALLO STESSO ATTORE:

Chi ha notato tutti quei dettagli che poi sarebbero stati, ehm, “ripresi” in opere successive e di maggiore successo:

Sapete cosa? Che a ripensarci a mente lucida Giochi Stellari potrebbe avere più ritmo, carbura molto tardi, oscilla troppo spesso tra la space opera e la commedia degli equivoci con l’alieno che si finge umano ma non sa comportarsi da tale e quindi fa le figuracce. C’è molta meno azione di quanta ve ne ricordavate da bambini, né esteticamente o registicamente ha guizzi tali da farsi ricordare. Insomma, per dirla alla brutta,

E quindi vi domando: ve ne frega qualcosa? Ve ne siete accorti mentre guardavamo il film? Avete sentito il peso dei minuti e la noia avanzare, oppure vi siete sentiti come quando, vent’anni fa, insieme agli amichetti delle elementari vi siedevate davanti a un CRT a guardare Giochi Stellari e a immaginare quanto sarebbe stato bello che anche la vostra vita potesse cambiare di colpo, e il senso di inadeguatezza che si accompagnava al vostro preferire Super Mario al calcio in giardino potesse svanire nel nulla, sostituito dalla fierezza per i vostri talenti il cui valore viene finalmente riconosciuto e dall’eccitazione provocata da una nuova, decisamente inaspettata avventura spaziale?

Appunto.
E con Giochi Stellari, dunque, chiudiamo la nostra rassegna dedicata alla più Grande Annata Cinematografica Mondiale Totale di Sempre, e non ci torneremo mai più.

O FORSE NO?

FORSE LA RASSEGNA È FINITA (out, kaputt, over, raus, lukaku) MA LO SPECIALE 1984 NO?
FORSE TORNEREMO IN QUALCHE MODO A PARLARE DELL’ANNO CHE CAMBIÒ IL CINEMA?
CHIEDEREMO UN PARERE AI POSTERI E VI SAPREMO DIRE CON CERTEZZA.

Tags: , , , , , , ,

20 Commenti

  1. Will Gaiman

    Se a me chiedessero di scegliere tra una figa e Metal Slug io qualche dubbio lo troverei ancora oggi.

  2. Steven Senegal

    non abbiatemene, non so quali siano i piani futuri, ma chiudere la rassegna con questo film qui e non con ghostbusters, sarebbe un fallimento. Date un altro martedì

  3. Capitan Impallo

    Io uno lo conoscevo con un cabinato in casa: aveva quello di Metal Slug 3. C’avrei passato la vita (ancora non conoscevo Mame32) se solo sto tipo non fosse stato uno stronzo snob

  4. John Matri

    Il film l’ho recuperato il giorno dopo perchè ne avevo solo un vago ricordo infantile.
    Molto carini i rimi 40 minuti ,con un bel sense of wonder, peccato solo che il protagonista si metta a rompere le palle peggio di evangelion e il film metta il freno a mano,andando a rovinare il tutto.
    Io comunque non ci credo che zemeckis e co. non abbiano visto questo prima di girare Ritorno al futuro.

  5. AndreaGnarluz

    vi prego….un altro martedì….ho avuto un problema col pc e non ho potuto partecipare. E dire che mi ero rispolverato l’emulatore per snes per giocarmi alla follia R-Type 3

  6. anna magnanima

    anch’io voto a favore di un altro martedì

  7. vespertime

    UN ALTRO MARTEDI ALTRIMENTI TOCCA RICOMINCIARE A DROGARSI

  8. Gimmo

    We reda!
    Nel 1984 sono usciti anche
    -> Nightmare – Dal profondo della notte
    -> Ghostbusters
    -> All’inseguimento della Pietra Verde

    e… l’Allenatore nel Pallone!

    E non li vogliamo vedere???

  9. @Gimmo: ma infatti scorrevo la lista dei film usciti nel 1984 e c’è da impressionarsi.
    Oltretutto nel 1984 ha esordito Van Damme e sempre nel 1984 è ambientato Caccia a Ottobre Rosso.
    Una coincidenza? Non credo proprio

  10. dateci Ghostbusters

  11. bansheec

    Siete dei malvagi, non mi avete fatto tirare fuori dall’armadio lo zaino protonico con tanto di flusso di gomma piuma per il #TeamCosplay. O la mia testi di laurea sui fantasmi assiro-babilonesi. Ma sicuramente avete qualcosa in mente per rimediare.

  12. Jean Pieri

    concordo col buon Steven, Ghostbusters sarebbe la vera degna chiusura di questo ciclo

  13. Ok, SPOILER

    HO DETTO SPOILER, EH?

    QUELLI CHE NON SI VOGLIONO ROVINARE LE SORPRESE SMETTANO DI LEGGERE ORA

    SPOILER:

    si’, andiamo avanti, ma non vi diciamo ne’ come ne’ quando

    prrrrrrrrrrrrr

    FINE SPOILER

  14. Gomblotto!!1!!11 Sacrifici umani, cani e gatti che vivono insieme, masse isteriche!!!11!111 Usciteci Ghostbusters!!111!!!111 #occupy400tv

  15. Jean Pieri
  16. Uwe pól

    Un ultimo dubbio: ma Maggie senza casco sarà esplosa durate il viaggio nello spazio?
    Detto questo mi rammarico che anche questa volta i miei sforzi del #teamcosplay non siano riusciti ad arrivare sul sito :(

  17. Biscott Adkins

    Grandi tutti; adesso aspettiamo la #400tv uberdeluxexperience sotto forma di messa nera per evocare un dio-re babilonese che sconfiggerà i cosacchi invasori

  18. @Uwe Pól: non sono cattivo, mi è proprio sfuggito il tuo cosplay :(

  19. uwe pòl

    @stanlio: e invece GOMBLOTTO! Justkidding. Donuorri.

  20. Lars Von Teese

    ho paura di rivederlo perche` da ragazzino lo amavo (eh si anch’io nerdazzo infante da sala giochi), se adesso mi facesse schifo (come temo) mi sentirei di colpo addosso la voglia di vivere di tutankhamon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *