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Benvenuti a ‘sti procioni: Guardiani della Galassia

MESSAGGIO DI SERVIZIO
Carissimi fancalcisti e fancalciste, i400Calci.com sono ansiosi di presentarvi la loro ultima novità: le ferie estive!
Pensiamo di meritarcele, dopo oltre cinque anni di lavoro praticamente ininterrotto anche quando, come quest’anno, nelle sale italiane non esce assolutamente un cazzo.
Godetevi l’estate, vera o finta che sia, e ci rivediamo lunedì 18 agosto più freschi che mai!
Ma ora, prima di staccare la spina, il pezzo di oggi:

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Benvenuti a un altro capitolo di #OccupyDistributoriItaliani.
Ogni tanto capita che un film mediamente molto atteso esca in tutto il mondo con mesi di anticipo rispetto all’Italia, ma che siccome io non abito in Italia me lo ciuccio comunque al volo.
E ogni tanto l’atmosfera è così calda e l’uscita italiana così lontana (nel caso specifico 22 ottobre) che per sfregio a tutti ne parlo subito.
In questo tipo di situazioni, so che qualcuno già vedendo il titolo “Guardians of the Galaxy” di puro istinto ha cosparso di benzina il proprio monitor e gli ha dato fuoco pur di non rischiare di leggere oltre.
A quei sette rimasti dico: non ci sono spoiler.
Ce li volevo mettere, giuro, ma non c’è proprio niente che valga la pena di spoilerare, niente che faccia una differenza significativa nella recensione di un film del genere.
Che posso scrivere? Che compare Thanos? È una robetta di cinque minuti dopo meno di mezzora che non significa nulla se non farvi vedere Thanos come si deve, con la sua bella mascellona e la voce di Josh Brolin. Altro che spoiler, è un’attrattiva in più per quelli che ci tengono a seguire tutta la continuity Marvel come si deve, ma insomma, non fa né dice nulla di particolarmente significativo. Le sue foto sono state puntualmente distribuite su tutti i magazine di cinema principali.
Potrei spoilerare la scena dopo i titoli di coda? È una roba grossa. Anche quella però è già stata svelata da tutti i maggiori magazine del settore. Posso linkarvi l’immagine chiave. Se lo chiedete a me, è la più grossa e clamorosa promessa che la Marvel abbia fatto dai tempi della prima comparsata di Nick Fury, e spero non venga trattata alla leggera altrimenti m’incazzo come una bestia.
Nient’altro di appetibile.
Quindi, a meno che non vogliate manco sapere se il film è bello o brutto e perché, potete leggere tranquilli.
Se avete già dato fuoco al vostro monitor e/o smartphone, sappiate che non rimborsiamo.
Ma prima un’altra premessa doverosa: il titolo della rece è di Luotto. Sono mesi che in redazione abbiamo decretato in modo unanime che chiunque avesse recensito questo film avrebbe dovuto intitolare la rece così.
Ora possiamo proseguire.

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Presentazione.

Quindi insomma, Guardians of the Galaxy era molto atteso perché univa la Marvel a un regista di scuola Troma a un procione col mitra. Ci sta tutto.
Sembra rischioso, ma se c’è una cosa che il cinema ci ha insegnato negli ultimi anni, più o meno da Avatar in poi, è che quando il budget raggiunge le nove cifre più è rischioso il concetto meno lo è la realizzazione. Un esempio recente può essere Del Toro che si autocostringe a personaggi archetipicamente topguniani in Pacific Rim, ma il caso per me più clamoroso non è calcistico ed è quella merda di Un milione di modi per morire nel west di Seth McFarlane, in cui il “rischio” costituito dal fatto di essere una commedia western Rated R con un protagonista impalato viene annacquato da un’adunata di guest star famose e un andazzo moscio e prevedibile quanto il peggior Adam Sandler. Altro che I Griffin, decidessero all’ultimo di cambiare il titolo in Amore nel west sbaglierebbero di pochissimo.
A questo punto, il curriculum di James Gunn diventa importante, perché avrà pure scritto quella bomba di Tromeo e Giulietta, ma anche Scooby Doo.
Avrà pure i capelli sparati da giovane ribelle e sarà simpaticissimo sui social media (aspetti che oggi costituiscono il 40% dell’hype di qualsiasi film), ma sa come piegarsi a 90 davanti alle pretese dei grossi studios se necessario.
Guardians of the Galaxy è inoltre un fumetto relativamente sconosciuto, il che da una parte fa sudare sette camicie al reparto marketing che deve trovare l’angolo giusto per promuoverlo e portare al cinema l’ignorante medio che cerca qualcosa di rassicurante, ma dall’altra almeno non ha un’orda di nerd che rompono i coglioni con paranoie sulla fedeltà alla fonte.
La storia è questa: nel 1988 un mocciosetto viene rapito dagli alieni subito dopo aver visto sua madre morire di morbo di morte (scena eccessivamente drammatica, se chiedete a me); ventisei anni dopo ha superato il trauma alla grandissima e si aggira per un pianeta alieno facendo il buffone estroverso. Ruba una sfera potentissimissimissima (ovvero uguale uguale al Tesseract, ma a forma di sfera): ciò attira le ire di un gruppo di cattivi incazzati, e lo porta ad unirsi ad un gruppo di personaggi strambi (un procione col mitra, un albero semovente, una donna verde, Dave “The Animal” Bautista) e a vivere mille avventure. Riusciranno i nostri eroi a sopravvivere e salvare la galassia? Quale forma geometrica avrà il nuovo oggetto tanto potente quanto convenientemente misterioso al centro del prossimo film Marvel? Sì, e io punto £10 su una piramide (rigorosamente tascabile).

Non vedo l'ora che arrivi la risposta della Asylum

Non vedo l’ora che arrivi la risposta della Asylum

Sapete qual è la cosa più buffa?
Il procione col mitra non è il personaggio più interessante.
Il procione col mitra non sta manco nella Top 3 dei personaggi più interessanti.
Tale Top 3 è difatti composta da:
1) Vin Diesel nei panni di Groot l’albero semovente. Groot sa anche parlare, ma sa dire solo “I am Groot”. Quindi Vin Diesel è stato pagato miliardi di paperdollari per dire la stessa frase con quattro tonalità diverse intercambiabili e sobbarcarsi pazientemente un tour promozionale, che il giornalista medio sicuramente alza il culo più volentieri per lui che per Chris Pratt. I suoi superpoteri di espansione vegetale lo rendono di gran lunga il personaggio visivamente più interessante, e forse l’unico in grado di aggiungere un certo grado di vera imprevedibilità ai procedimenti. La sua personalità da cagnolino e il semi-mutismo che lascia le sfumature all’immaginazione fanno il resto. Alla fine della faccenda, il film è suo. LA FAMIGLIA.
2) Dave “The Animal” Bautista nei panni di Drax il distruttore. Grosso, incazzato e minaccioso, quando parte per menare le mani è una fottuta locomotiva, ma essendo il più ovvio dei PG-13 non può di certo spezzare ossa in libertà come meriteremmo di vedere. In compenso il suo personaggio è quello dell’ottuso record, e la drammatica serietà con cui il nostro equivoca anche il più semplice dei modi di dire metaforici è motore di gag tanto facili quanto perfettamente efficaci. Io avevo capito fin dal suo primo film che il buon Dave funzionava alla grande davanti a una cinepresa, ma non mi aspettavo avesse anche impeccabili tempi comici.
3) Michael Rooker nei panni del mercenario Yondu, semplicemente perché Michael Rooker è uno dei più grandi attori di tutti i tempi, renderebbe carismatico anche un paralizzato mascherato e non c’è modo di fregargli la scena neanche a tenerlo fuori dall’inquadratura.
Il procione è, uhm, un procione che ogni tanto spara col mitra. Nel momento in cui lo fai doppiare a Bradley Cooper metti professionalità e una certa simpatia sindacale in cassaforte, ma puoi scordarti una personalità particolarmente memorabile. Ho letto un’intervista a James Gunn in cui spiegava di aver provinato un sacco di gente, fra doppiatori professionisti, comici e attori normali, e che Bradley era a suo dire l’unico credibile in più registri, ma è anche una scelta piuttosto insipida, da sufficienza senza guizzi che non siano già sulla carta.
Allo stesso modo Chris Pratt come leader è simpatico e adeguatissimo, ma se avete come riferimento il Bill Murray dell’84 non è neanche lo stesso sport.
Zoe Saldana invece è una donna (Gamera, Gamarra, non ricordo). Il suo tratto caratteriale distintivo è avere la pelle verde.
Se avete notato, è molto diverso da quella volta che interpretò una donna dalla pelle blu: tutte altre sfumature, segno di grande flessibilità, doti che mi sentirei di definire “camaleontiche”.
Scelta particolarmente coraggiosa inoltre se pensiamo che la sceneggiatura prevedeva anche una parte per una donna blu: secondo me Zoe era stata contattata inizialmente per quella, ma con grande coraggio, per non rischiare di rimanere ingabbiata nello stesso ruolo tutta la vita, all’ultimo deve aver preferito una sfida diversa e più stimolante per cui la donna blu la fa Karen Gillan.

Uno dei più grandi attori di tutti i tempi.

Uno dei più grandi attori di tutti i tempi.

Il pregio principale di Guardians of the Galaxy è molto semplice: è un’avventurona spaziale che declina all’ennesima potenza lo stereotipo che vuole la Marvel come sinonimo di divertimento, ma soprattutto è un film energico e concentrato come di recente se ne sono visti pochissimi.
Dall’altro lato, è comunque un’opera che, per ambizioni commerciali, è costretta a correre su binari prestabiliti ben precisi e non può sgarrare manco di mezza gag.
La si può vedere in due modi: o è un film che per dover rispettare mille limiti e regole sfiora il capolavoro per come riesce a rimanere solido e vivace per due ore, oppure è un film curatissimo e incravattato, un compito perfetto, che avrebbe mille occasioni per deviare e diventare una scheggia impazzita ma non ne sfrutta neanche una e si ferma sempre a un passo dal rischiare di mostrare uno straccio di vera personalità, nel bene o nel male.
Ridi perché le gag sono eseguite in modo efficace, ma raramente perché ti sorprendono.
La torta impeccabile ma senza ciliegina.
E sotto sotto un po’ dispiace.
Da una parte James Gunn dimostra di avere una mano sicura e coerente che nei film precedenti non aveva necessariamente dimostrato, sorprendendo per come manovra con estrema naturalezza la grande quantità di effetti speciali e ambientazioni aliene previste ma soprattutto per la cura in fase di script con cui – Zoe Saldana a parte – riesce a dare una personalità ben delineata anche ai personaggi secondari e curare una notevole quantità di dettagli senza impantanare la storia.
Dall’altra i livelli di follia e di ispirazione fuori dalle righe per i quali Gunn è famoso sono appena accennati, a mo’ di timido retrogusto, per cui quando potrebbe decollare finisce invece per sembrare al massimo un Edgar Wright del discount col guinzaglio.
Per la concorrenza che ha oggi, Guardians of the Galaxy corre comunque il serio rischio di diventare un classico, tutto sommato meritatamente.
Anzi, diciamolo pure: “avercene”.
Gli incassi notevoli del primo weekend puntano dritti in questa direzione e dimostrano in modo piuttosto interessante che la gente ha ormai imparato a fidarsi quasi ciecamente del marchio Marvel di per sé.
Personalmente però, preferisco aspettare/sperare che nel sequel lascino Gunn un po’ più libero di improvvisare e sforare nel davvero folle/scorretto.
O anche no: l’importante intanto è che mantengano la promessa fatta nella scena dopo i titoli di coda.

"I am Vin Diesel"

“I am Vin Diesel”

DVD-quote:

“Una torta impeccabile, ma senza ciliegina”
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

P.S.: se volete commentate pure dicendo di non aver letto neanche una riga di questo articolo, così, tanto per farmi salire le statistiche a gratis così poi mi vanto al bar. Il monitor lo potete bruciare dopo.

P.S. 2: scalda il cuore vedere Lloyd Kaufman fare una comparsata in un film da $170 milioni di budget.
A tra due settimane!

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91 Commenti

  1. marziano

    finalmente michael rooker torna dove merita nella A list degli attori e dei film!!! grande scelta.

  2. Ceramiche Kobayashi

    Avete ragione su certe critiche ma sinceramente io mi sono divertito da pazzi, questo film è scritto con intelligenza e ha dei tempi comici notevoli. Per una volta anche il doppiaggio italiano mi è sembrato azzeccatissimo. Non sono un fan dei film marvel anche se li guardo volentieri (per esempio non ho visto l’ultimo Thor e ho trovato cap2 gradevole ma sopravvalutato) ma sono convinto che questo sia il lro film migliore.
    Non abbiate paura di conformarvi alla massa e ammettete che, senza nulla togliere ai 3 citati (Rooker senzazionale) il personaggio del procione emerge nettamente su tutti.

  3. Quale massa? Abbiamo visto il film prima di tutti… Comunque no, Rocket ha un paio di belle gag e non e’ “sbagliato” in nessun senso, ma non e’ sorprendente come gli altri tre.

  4. Doc Strangelove

    Allora, visto ieri , primo spettacolo. E concordo, visto cosa passa in giro rischia di essere uno dei migliori spettacoli dell’anno. Bravi tutti, bello bello, voglio Howard!

  5. Benve

    Appena visto al cine.
    Film bellissimo, senza dubbio e di gran lunga il Marvel migliore uscito fino ad ora, si respira aria di classico.
    Rocket, forse perché con la recensione me lavevi fatto scendere e avevo le aspettative basse, mi è piaciuto da matti così come Groot, ma la vera sorpresa é Batista che ero convinto gli avessero affibbiato il solito ruolo demmerda e invece…sí ha proprio un ruolo di merda, però fa ridere ed è un personaggio memorabile.

    In conclusione: azione epica, grandi tempi comici, belle astronavi, tanto firefly.

    Bravi tutti, davvero.

  6. Il Reverendo

    diciamo la mia sul film.

    nella rece siete stati tiepidini a confronto con il pubblico e la critica americana che hanno parlato di nuovo classicone indimenticabile e balle varie.
    ecco, nonostante voi siate stati tiepidini per me siete stati ancora fin troppo buoni con sto film.
    voi dite ”avercene”, ma in fondo perchè? proprio quando la marvel era riuscita a farsi crescere un po’ di pelo sulle palle e fare un film che non ha paura di essere d’azione come cap2, poi se ne escono con sta commediola dove il combattimento finale SPOILER è un balletto del protagonista e poi tutti si tengono per mano?

    davvero vi è piaciuto il personaggio di drax il distruttore? io l’ho trovato una roba inutile. a parte che non si capisce perchè uno che nel fumetto era verde e vestito di viola sia stato trasformato in kratos di god of war (ma di quello che me ne fotte, tanto il fumetto manco lo conoscevo), ma poi è inutile davvero. una spalla comica. il distruttore che non distrugge nessuno. fa a botte mezza volta e le prende tutto il tempo. e batista non ha neanche poi sto gran fisico. nell’uomo con i pugni di ferro sembra un gigante e quando contrae i pettorali parte il besttemmione d’ammirazione. qua sembra un tappo, a memoria direi che è pure più basso della tizia verde, ha un fisico da buttafuori in pensione, le braccia molli e neanche tanto grosse, il petto molle e neanche un accenno di addominali.. ma davvero, non fa un cazzo a parte le battutine! speravo che nel finale usasse anche lui una gemma del potere e facesse a cazzotti con il cattivo invece resta una mezza sega sullo sfondo.

    ma la cosa che mi ha davvero dato fastidio è come vengono presentati i personaggi: a parole. non c’è uno che sia uno che faccia qualcosa per presentarsi. peter quill è un ladro truffatore imbroglione perchè lo dice la tizia verde. drax il distruttore è tale perchè così dice il suo soprannome. la tizia verde è prima cattiva poi buona in quanto traditrice dei cattivi perchè ce lo dice. il cattivone azzurro è cattivone perchè lo dicono.

    l’unico che agisce è il procione, ma anche lì il regista al grido di ”ai nerd ci piace guerre stellari!!1!!” trasforma lui e l’uomo albero in un misto tra boba feet e i due droidi di star wars piuttosto che creare dei personaggi.

    (che poi mi sarò perso qualcosa ma il meglio che tutti sti supercriminali cattivoni sanno fare è andare sul pianeta dei poliziotti dello spazio a fare i loro traffici? di tutto l’universo vanno lì? ah già ma tanto è un film fatto per essere talmente assurdo che se ti fai delle domande sei tu il coglione.. allora ok)

    poi james gunn non mi piace come riprende i personaggi. ci saranno ventimila inquadrature dei personaggi frontali come nei videogiochi punta e clicca quando ci schiacci sopra. mah.

    poi vabè non è da buttare, è tutto… decente. tutto talmente decente da non farti mai pensare ”ho buttato i miei soldi”. e se fanno un seguito lo vado pure a vedere, ma mi fa girare i coglioni che poteva essere davvero figo e invece è solo quello che sono tutti questi film marvel: roba che la guardi al cinema e ti diverticchi e che non ti lascia nulla di nulla. un markettone per il film successivo. il vuoto artistico, il vero cinema commerciale che non ce la fa neanche ad essere cinema di genere.

    mi hanno rotto il cazzo.

  7. Il Reverendo

    ho dimenticato di scrivere: e poi la gente si lamenta di michael bay. affanculo. avercene di michael bay.

  8. Il Reverendo

    marvel del cazzo.

  9. Il_Presidente

    E’ incredibile come il film mi sia piaciuto, molto, eppure tutte le critiche de Il Reverendo siano comunque sensate.
    Deve avermi colpito positivamente perché partivo da aspettative molto basse: avevo intuito che la Marvel puntasse ad un tono cazzone e gigione, ma credevo fallisse miseramente con battute all’acqua di rose…invece alla fine il tutto funziona. Buon ritmo, buona scrittura dei personaggi (nel senso che interagiscono bene tra loro e tutti prima o poi ti strappano un sorriso), grande il design e ottimi gli effetti speciali. All’ Arcadia di Melzo pure il 3D andava bene. Promosso. Poi oddio l’ Awesome Mixtape non rientra proprio nei miei registri ma è stata una scelta interessante. In definitiva, il film di Mass Effect.

    Posso dire una cosa però? Dopo aver visto al cinema questa bomba colorata extrasensoriale fluo ho messo sul il teaser di Age Of Ultron e sembrava una puntata di JAG Avvocati in Divisa a confronto…

    SPOILER SPOILER SPOILER

    Preferisco il pupazzo di gomma del vecchio Howard tutta la vita rispetto al design attuale.

  10. @presidente: non ci crederai MAI, ma ho giocato a Mass Effect e sono curioso di sapere cosa ci trovi in comune a parte “e’ ambientato nello spazio e ci sono razze di alieni diverse”

    • Ruper Tevere

      Non lo so, però pensai la stessa cosa anche io :)

    • Shu-Shà

      Tanto per continuare a commentare dopo anni di distanza, pure io pensai la stessa cosa.
      Credo sia per l’universo ampio, ma non sterminato (del tipo che ci sono una ventina di mondi da esplorare e non diecimila) dove tutti i pianeti convivono fra loro come le città di una nazione di media grandezza. La galassia di Mass Effect.

  11. Toni Già

    Piaciuto.
    Film molto colorato, divertente, molto eye candy (gioia per gli occhi), poche cadute di tono, mai noioso.
    James Gunn sa come intrattenere ma ovviamente per la violenza non può esagerare essendo Marvel/Disney.
    Vedo bene un crossover con gli Avengers: tutti contro Thanos…o Thanos contro tutti?…o Thanos libera tutti?

  12. Benve

    @nanni immagino sia per le fighe blu e il testone vagante nello spazio molto simil Omega.

  13. Il_Presidente

    @Nanni: fighe blu, punti in comune nel design (certi costumi, certi pianeti, certo mecha design, certe armi, il pianeta degli sbirri di Glenn Close molto simile al pianeta centrale di Mass Effect….) , esplorazione su vari pianeti, fighe verdi, squadra sgangherata contro grande cattivo spaccatutto.

    Certo, per un istante quando ho visto Lloyd Kaufmann ho esclamato “Mel Brooks tra le comparse!”, quindi potrei anche sbagliarmi….

  14. Erri De Lucas

    Bello, ma me l’aspettavo più sgangherato e con la commedia preponderante sull’azione, invece è pulito, abbastanza divertente, senza veri colpi di genio. Scommetto che il secondo capitolo avrà un’altra marcia, specialmente nelle battute, che qui sono un po’ telefonate. Comunque Bautista il mio preferito, due spanne su tutti.

  15. annaMagnanima

    visto il film e sono d’accordo col capo che è una torta perfetta ma senza ciliegina. però godibile, dai. anche se quelli della disney, potevano osare un pochino pochetto con le scorrettezze: al confronto, già solo stich di “lilo e stich”, nonostante sia un cartone e nonostante sia disney, osa di più in quanto scorreggia, si scaccola e sputa.
    sullo spoiler, purtroppo, non posso spoilerare (…sigh…) perchè al momento della visione avevo dimenticato la segnalazione della bonus track…e dire che di solito sono una di quelle che non si alza dalla poltrona finchè non finiscono “tutte le scritte” o finchè quello che deve spazzare via i popcorn non mi manda via.

  16. J. J. Brahms

    Visto (finalmente) ieri sera.
    Che dire… mi e’ piaciuto molto (sebbene non abbia background sui Guardiani, infatti ho dovuto chiedere ad un amico piu’ nerd di me
    [SPOILER]

    chi fosse il vero padre di StarLord

    [/SPOILER])
    Bravo Bautista, ma delusione per non aver visto nessuna Batista Bomb.
    Rocket e Groot esattamente al livello atteso.
    Bella la battaglia finale, bella la miniera.
    Poco approfondito il “contorno”: i Nova, i Kree, Thanos, il Collezionista (che tra l’altro dove tiene la Gemma che gli portano in Thor 2?), etc… ma ci sta, visto che dovevano introdurre “gli eroi”.
    Molto piu’ figa Amy Pond tutta rasata e blu di Uhura 2.0 tutta verde.

  17. Ryan Gossip

    Visto pure io. Sì ok tutti molto simpatici, alcune delle migliori battute sentite di recente, però niente di più.
    Buone le relazioni tra i personaggi ma l’unico che mi ha convinto è Quill (anche se avrei azzardato di più sul lato “stronzo”), cattivi pressochè inesistenti, azione girata abbastanza male, finale moscio rispetto a quanto visto prima.

  18. @presidente: ok, ora che mi ci rifai pensare anch’io quando ho visto i personaggi di Glenn Close e John C. Reilly ho pensato di istinto a Mass Effect. Pero’ insomma, ci sono una manciata di echi involontari e un sacco di roba che e’ in comune a Mass Effect tanto quanto a Star Trek e tantissima altra fantascienza, dire “e’ il film di Mass Effect” mi pare un po’ esagerato quando il tono e il resto della storia vanno in tutt’altra direzione…

  19. Il Presidente

    Sì Nanni hai ragione, l’ho scritta giù un po’ secca e drastica, più di quanto pensassi effettivamente.

  20. Botte & Costello

    ok mi avete convinto a “Michael Rooker”, vado a vederlo domani, però sono indeciso su una cosa: 3D si o no?
    Considerando che solitamente non apprezzo il 3D, tranne in casi particolari (come Gravity e Avatar) in cui il 3D è necessario e inscindibile dal film, cosa consigliate?

  21. John Matri

    @nanni: ma ti sei giocato tutta la trilogia o ti sei fermato al primo?

  22. @john matri: ho giocato i primi due e ora sono bloccato a metà del terzo che mi sta morendo la voglia di proseguire…

  23. alex9

    Visto. Bello. Fa ridere parecchio; e ti affezioni ai personaggi. Prima parte molto ben riuscita per il mix fra dialoghi esilaranti e belle scene d’azione. La seconda parte mi ha molto deluso: a mio avviso visivamente non riesce a toccare le vette viste quest’estate, soprattutto con Transformers. In questi film la scena finale per me non dev’essere solo una scena un po’ più grande delle altre ma dev’essere una megasequenza che occupa tutto il secondo tempo, in cui infili due-tre-quattro money shots di fila… e questo manca.

    Comunque un bel film, Groot è fantastico e anche il procione e Bautista non scherzano.

    Purtroppo come dice Nanni le gag non stupiscono mai: sono divertenti e ben fatte, ma in effetti non c’è il lampo di genio…

  24. alex9

    Altra cosa: onestamente i 170 milioni di budget non è che si vedano tutti. Cioè che è una produzione di serie A è fuor di dubbio però manca quel senso di opulenza che c’è in altre pellicole… forse ne hanno usati troppi per il marketing.

    Comunque un bel film, ripeto.

  25. Djenco Unchained

    Film appena visto STOP d’accordo con la recensione STOP #teamDrax STOP

  26. Pronto MacReady

    visto ieri. concordo con le rece, manca la ciliegina. film fatto bene, ma col freno a mano tirato.
    mi ha un po’ colpito quando Peter spiega a Gamora Footloose con la metafora della scopa nel culo. la parola “culo” in un film Disney?! ollalà! :D

  27. John Matri

    @nanni: ah.Io se son bloccato mi rompo le palle, specie in un gioco come ME dove preferisco le chiacchere alle sparatorie. Io ti dico di abbassare il livello ed andare oltre fischiettando.

  28. Botte & Costello

    visto. meh.
    carina la colonna sonora, scontate le battute (tranne quelle su K.Bacon)
    E’ evidente che i film della marvel non sono il mio genere, ma è ancor più evidente il carisma di Michael Rooker. Date un bel ruolo da protagonista a quest’uomo

  29. Taccagno

    Da nemico della Marvel questo è quello che mi è piaciuto di più. Almeno ha avuto il coraggio di non prendersi sul serio.

  30. Il Reverendo

    @Pronto:

    ” culo” lo possono dire. anche ”shit” si può dire. quello che non si può dire mai e poi mai è ”fuck”, la cosiddetta f-bomb, che non sia mai che un bambino sente la parola fuck che poi si compra l’m-40 su internet e fa una strage nella scuola elementare, per fortuna l’America previene queste gravi cose.

    comunque nella versione originale se non sbaglio la battuta finale è ”we are the guardians of the galaxy, bitch!”.. che birichini!

  31. Jax

    Visto ieri. Molto divertente, coloratissimo e ricco di azione. Battute abbastanza tranquille ma mai noiose onestamente. Si passano due ore di assoluto intrattenimento. Ma poi quante astronavi! quanti mondi! Figata.

    Assolutamente giustificato il secondo. Chris Pratt fazza da schiaffi simpaticissima!

  32. Allora, visto in ritardissimo e sottoscrivo la rece in toto. E’ un film simpatico e senza tempi morti, personaggi carucci ecc… ma alla fine non m’è rimasto dentro niente di memorabile. Secondo me è una bolla stile Pacific Rim, destinata a sgonfiarsi rapidamente. Se invece diventa davvero lo Star Wars delle nuove generazioni, come dicono in molti, siamo messi male… cioè per me sarebbe come dire che Hunger Games è l’Escape from NY delle nuove generazioni, stiamo parlando di campionati e sport diversi dai.

  33. Dr. Stranamorte

    Appena tornato dal cinema e mi vengono in mente tre parole: Io sono Gr… voglio dire, NE VOGLIO ANCORA!

    Ribadisco che i film Marvel di supereroi mi annoiano alquanto, ma questo è diverso! È in effetti più Star Wars che The Avengers, anzi qualcosa mi dice che il nuovo Star Wars farà molta fatica ad eguagliare l’energia, il ritmo e il divertimento dei Guardians.
    Persino il belloccio protagonista è più del solito belloccio protagonista!

    Certo ha i limiti del PG13 e dell’ampio target a cui è diretto, però sinceramente in un film così è giusto che sia così. Ci dovete stare, è un film per ragazzi. Ed è fottutamente divertente!

  34. Anal Smithee

    Starlord ci ha il SORTILEGIO PELVICO

    l’ho visto due volte (una per ogni minorenne da traviare).
    Al cinema.
    Tra due settimane mi arriva il bluray.
    A chi non è piaciuto puzza l’anima di calzini vecchi.

    You’re Welcome

  35. Marlon Brandon

    Visto in gran ritardo. Caruccio. Ma sto con il Reverendo. Non so chi osi parlare di classico. Ma insomma, tutti i personaggi abbastanza inutili, il cattivo stile Marilyn Manson che muore in 2 secondi e non ammazza nessuno. Troppe battutine, uniche buone quelle relative all’ottusangolo. Boh, questo piu’ di altri mi e’ sembrato proprio il film per bambini, a parte qualche riferimento ai gadget di quando noi eravamo bambini…meglio Cap 2 e Thor…

  36. F.lli Edgar Wrigth

    Visto molto in ritardo…

    A me è piaciuto. Drax e Groot su tutti. Credo che Pratt sia convincente nella parte. Non mi è piaciuta invece Gamora e mi sarei evitato Thanos in questo film. A me personalmente è piaciuto il tono usato, nel senso che me lo aspettavo e per questo film ci stava bene, anzi avrebbero potuto spingere di più sull’umorismo e il non sense.
    A reverendo posso dire che Drax ha avuto varie incarnazioni e lo hanno raffigurato con l’ultima.

  37. Jarni

    Ok, però a me ‘sti fumettari che sanno a memoria la genealogia di qualsiasi personaggio comparso su un pezzo di carta marchiato Marvel un po’ mi stanno rompendo le palle…
    Vado al cinema e mi godo il film, del cosiddetto “Universo Marvel” AKA “60 anni di storie, reboot, universi paralleli, alternativi, antagonisti, che alla fine non ci si capisce più un cazzo” me ne frego allegramente.
    Il fumetto è una cosa, il cinema un’altra. Non poi mettere nel film tutte le assurde puttanate che si trovano nei fumetti…

  38. AndreaGnarluz

    Le mie Scimmie hanno già pronte le tute spaziali per partire per la più vicina galassia….primo trailer del prossimo Guardiani della Galassia Vol.2: https://www.youtube.com/watch?v=T_Mr2XfpADo

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