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Violenza Domestica: Agosto 2014

USCITE ITALIANE

Captain America – The Winter Soldier, Anthony Russo e Joe Russo (2014)

Captain-America-Winter-Soldier-Poster-550x814Era destino che prima o poi la Marvel imbroccasse davvero un film. Ok, Thor aveva i suoi motivi, ma a me sembrò più una piece teatrale troppo lunga per stare in piedi girata in una maniera che per un film di supereroi non ci stava proprio. Ok, il primo Iron Man era pure divertente, però dopo un intero film basato unicamente su un’interpretazione poi se ne può fare volentieri a meno. Chiaro che possano divertire, e divertono, soprattutto gli Iron Man: esplodono cose, ci sono le battuttine. Gli Avengers, poi, erano tutto un altro discorso: un film costruito per essere un evento, una sbulaccata di supereroi contro una sbulaccata di alieni, e va tutto bene. Difficile, diciamo, sbagliare un film del genere; la trama si scriveva fondamentalmente da sola. Con The Winter Soldier, però, s’è fatto il passo avanti giusto: s’è fatto un film ben scritto e ben girato che, nonostante certi difetti base insiti nei meccanismi Marvel, ha messo d’accordo praticamente tutti, in particolare chi, dopo anni di rumenta, sperava in almeno un film che avesse una coerenza stilistica e narrativa dall’inizio alla fine.
Nel frattempo in quasi tutti il mondo oggi esce Guardians of the Galaxy, mentre noi possiamo pure succhiarcelo a vicendo fino a ottobre inoltrato.
USCITA: 27 Agosto – Trailer IMDb Compra

USCITE ESTERE

Oculus, Mike Flanagan (2014)

Oculus-poster-exclusive-watermarkedCapita ogni tanto di andare al cinema un po’ titubanti, per niente certi di come ne usciremo. Quando si tratta di andare a vedere un horror appena uscito la cosa si fa pure più intensa, grave, quasi mistica. Andare a vedere un horror nuovo di pacca e uscirne davvero soddisfatti è cosa piuttosto rara, contando anche che metà degli horror buoni qui se possono non escono. Oculus fa parte di uno di questi filmetti a cui io, sinceramente, non avrei dato molte lire. Forse un paio, ma senza esagerare. La premessa era più che altro una palla, una roba che puzzava di stantio già dalla preproduzione e avrebbe potuto convincermi solo tirando fuori delle atmosfere decenti, un tono deciso e un arco narrativo con qualche twist intelligente, cose che Oculus ha soddisfatto per un buon 80%. Ci sono, sicuramente, dei difetti, ma non trovo siano abbastanza da giustificare un commento negativo. E poi Karen Gillan è la più figa. Sapete dov’è anche Karen Gillan? In Guardians of the Galaxy. Ah vabbè, niente.
USCITA: 5 Agosto – Trailer IMDb Compra

A Good Man, Keoni Waxman (2014)

man_keyart_3c_-7B3f2d4380-a2fc-e311-a502-d4ae527c3b65-7DKeoni Waxman è praticamente il principale datore di lavoro di Steven Seagal. Dal 2009 ha girato con lui cinque film e una manciata di puntate di True Justice. In mezzo, un filmetto con Steve Austin. Il prossimo, un altro con Seagal. Gli uomini, insieme, lavorano molto, e lavorano anche un po’ svogliatamente. Non c’è mai nessun picco o momento memorabile in queste produzioni, mai un momento che provi ad attirare l’attenzione, a far notare che ehi, siamo vivi, però alla fine si lasciano guardare, piuttosto distrattamente e facendo dell’altro. Le storie poi sono sempre le stesse: gangster, russi o cinesi, droga, figlie di qualcuno, vendette da portare a termine, riscatti da far valere. È quel cinema lì, di uomini che fanno gli uomini secondo il manualino base per l’uomo del cinema maffo, da oggi con una kefiah in più. Seriamente, Steven Seagal con la kefiah non si può guardare.
USCITA: 25 Agosto – Trailer IMDb Compra

The Last Showing, Phil Hawkins (2014)

MV5BMjEwODI5NTg2NF5BMl5BanBnXkFtZTgwODk1OTExMjE@._V1_SY317_CR0,0,214,317_AL_Un filmetto horror piuttosto indipendente su cui tira un’aria di In the Market che non ho intenzione di descrivere. C’è Robert Englund, però, nel ruolo del gran cattivo: un ex proiezionista fuori di testa che inizia a girare un film horror nel suo cinema utilizzando gli spettatori come attori e vittime non consenzienti. Diciamo che c’è la giusta base per forse divertirsi e forse poter dire che finalmente Englund ha fatto qualcosa come si deve, ma non voglio assolutamente sbilanciarmi.
Ah, non esce più un cazzo, è agosto.
USCITA: 25 Agosto – Trailer IMDb Compra

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23 Commenti

  1. Singhiozzo

    “Difficile, diciamo, sbagliare un film del genere” per Avengers proprio non si può leggere.

    Per la serie: e minimizziamo anche quei rari casi in cui le cose sono fatte nel modo giusto, tanto per

  2. Difficile sbagliare un film del genere?
    A parte che è una stronzata, ma sia qui che altrove la reazione positiva è partita innanzitutto vedendo che nonostante si potesse sbagliare in cento modi diversi il film era stato scritto e girato bene.
    Immagino che volessi dire un’altra cosa.
    O che una te lo stesse succhiando mentre scrivevi.

  3. vespertime

    KAREN GILLAN TI AMO

  4. Past

    oculus è stato tutto sommato una visione piacevole.

  5. Gigos

    Ribadisco anch’io che Avengers era sbagliabilissimo, anche più di molti altri comic-movie, ma non ha sbagliato. Mettere d’accordo nerd, pubblico e critica è un lavoraccio già con un paio di personaggi, figuriamoci 7-8.
    Forse il Van Gogh intendeva che pure se Avengers fosse stato lo sbaglio, comunque saremmo andati a vederlo più o meno tutti e ci saremmo fatti due ghigne, o che in ogni caso avrebbe fatto i soldi.

  6. Past

    avengers fu un mezzo miracolo…andatevi a ripescare i post dei trailer, con il pessimismo cosmico che dilagava su questi lidi e non solo, vabè che dopo una tripletta come IM2,thor e cap non era propio campata in aria…

    cap2 è sicuramente il meglio girato dei film marvel/disney…in attesa dei guardiani almeno…

  7. Dembo

    Non è che mi voglia accodare per forza agli altri, ma leggendolo ho pensato “..zzo sta dicendo?” dai avengers era sbagliabilissimo e ricordo anche io l’incertezza di tutti di fronte ai primi news/trailer.
    Cmq resta pur sempre un’opinione personale.
    @ Van Gogh pure io penso volessi dire qualcos’altro ma mi piace pensare che sia come dice pillole… svelaci l’arcano

    The last showing potrebbe essere una bombetta, anche se l’odore di metafora e cabin in the wood si sente fin a qua….

  8. samuel paidinfuller

    mike flanagan è un grande

  9. Trovo che un film con un gruppo di supereroi dal background quasi del tutto già raccontanto nei film precedenti e una scusa per farli interagire, litigare e menare la gente sia una roba difficile da sbagliare dal momento in cui, male che vada, sarà comunque una roba grossa e divertente. I problemi dei film precendeti stavano tutti nelle menate tra una scena action e l’altra, che negli Avengers invece sono la maggioranza. Poi chiaro, sulla carta era un film complicato ma cinematograficamente, secondo me, infallibile. E se non siete d’accordo pazienza.

  10. Steven Senegal

    io non sono d’accordo su “steven seagal con la kefiah non si può guardare”, per me tra tutti i travestimenti etnici che ha adottato/può adottare, è quello più interessante.
    Poi tutto questo entusiasmo per quella roba con il procione non la capisco proprio. Ok non è un mondo che conosco, però l’entusiasmo per un cap o na royal rumble di eroi lo posso pure capire e me li guardo. Ma tutto questo ridolino e gioietta per una cosa che sembra partorita davvero per 15enni no, davvero, mi sfugge
    Il procione che fa il dito medio figata! Boh

  11. Beh, non so se hai visto i trailer e le clip ma ci sono TANTISSIME ASTRONAVI, e le astronavi sono belle. Sembra una space opera girata con una sensibilità per il genere fuori di testa, con set giganteschi e riferimenti artistici della madonna. Il gruppo di protagonisti e l’universo esteso sono valori in più (le varie saghe cosmiche da Annihiliation in poi sono un figata senza senso, e le storie con i Guardiani, nello specifico, sono anche molto divertenti).

  12. samuel paidinfuller

    anch’io se esce l’action figure “steven seagal con la kefiah” me la comprerei

    sempre meglio di quella “steven seagal col grembiule di masterchef”

  13. Allora pazienza.
    Che vuoi che ti dica.

  14. Singhiozzo

    @pilloledicinema

    scusa me lo stavano succhiando, intendevo quello che dici tu. Si poteva sbagliare in cento modi diversi, e invece son riusciti a fare un lavoro a mio parere magistrale.

    Con Jean-Claude Van Gogh sono d’accordo che era difficile “sbagliarlo” da un punto di vista degli incassi, magari.
    Ma sull’accontentare i fan e fare un film equilibratissimo e pieno di azione (ben fatta) penso che, si, han fatto un miracolo.

  15. AndreA

    Ecco, ma come si spiga questo ritardo pazzesco dell’uscita italiana di GoG?
    Scipero dei doppiatori? Eeeh in itaglia nessuno va al cinema d’estate? Oppure l’hanno scambiato per un seguito di “Biancaneve e gli 007 nani”?
    E io adesso come faccio a stare lontano dagli spoiler per 3 mesi quando c’è gente che già alle anteprime tira fuori giudizi tipo “Se la gioca al pari di classici degli anni ’80 come Indy, Ghostbuster o i Goonies”?

  16. Benve

    @steven guardiani figo perché ci sono astronavi spazio esplosioni nello spazio i trapezi di Batista un procione col mitra per il bimbo che è in me e una figa (non chiattona) verde per larrapato che é in me e soprattutto perché urla firefly da ogni parte e a me firefly piace.
    Scusate la punteggiatura l’ho fatto scrivere a carbone sto commento

  17. John Matri

    Io non capisco le lodi esagerate aa the avengers.Per me un film deboluccio(riescono a rovinare Jeremy renner, e ce vuole) salvato da un terzo atto decente. A ‘sto punto Transformers 3 tutta la vita.
    I guardiani però sembra essere figo davvero.

  18. Steven Senegal

    Il teaser e il trailer li ho visti. Le clip non so, solo quelle di 30 sec su ciascun personaggio (che tra parentesi mi hanno permesso di appurare che il dito medio lo fa il tizio che non fa ridere e non il procione. Dito medio che per la cronaca viene sgranato/censurato, ah che gag!)? Al netto delle robe che non conosco, dei riferimenti che non ho e di alcune soluzioni visive interessanti, a me pare che tutto questo presunto bel menare nello spazio verrà affossato dalla gag finto scorretta insistita insistita oltre la soglia della normale accettazione. Ok, il registro è quello e sarà pure una scelta precisa e bla bla quindi inutile stare lì a criticarla può piacere oppure no. Però quanto al valore aggiunto che possono rappresentare i protagonisti, a me che ignoro, pare di vedere quelle quattro povere bestie di madagascar con il procione nella parte del pinguino caustico.
    Finirà che me lo vedrò, però da qui ad urlare ANSIA NON VEDO L’ORA mi spiace ma non ci riesco

  19. Steven Senegal

    @benve: a parte il fatto che Batista è passato dall’essere uno con grosse potenzialità per i film che piacciono a noi a d uno che ormai va in scena ogni volta colorato in modo diverso, mi sa che s’è pure rimpicciolito

  20. Benve

    @senegal su Batista ti do ragione, se vogliamo dirla tutta non mi ha mai ftt impazzire nemmeno come wrestler, ma tant’è…sul resto sn gusti, quell’atmosfera lì un po’ cazzona la sopporto male, ma quando vedo dietro quel pazzo di Gunn non posso che essere interessato, considerando poi tutte le somiglianze che ho notato con firefly.
    Il procione col mitra per i bambini a me fa impazzire, fotta no, ma fiducissima sì.

  21. BellaZio

    concordo con Jean Claude su Avengers (film peraltro scritto a cazzo ma salvato dal cast, equilibrato nello screen time delle figurine, certo, ma assolutamente poco interessante come plot e con zero voglia di rischiare: se lo fai così, il film si fa da solo, tu devi esser solo bravo a gestire le star). Concordo pure con Steven su I Guardiani. Del procione parlante ne faccio pure a meno.

  22. Il Reverendo

    no, secondo me tra tutti gli infiniti mondi paralleli possibili che compongono l’ultraverso questo è uno dei pochissimi in cui the avengers è venuto fuori bene. poi ce n’è un altro dove è venuto meglio perchè l’ha diretto michael bay, ma nella stragrande maggioranza è venuto la ciofeca che tutti si aspettavano.

    invece su gotg pure io concordo abbastanza con steven. cioè il film di per sè mi ispira anche ma ci hanno montato sopra una tale rottura di cazzo tra pubblicità e featurette e interviste e immagini e cazzi e mazzi che comincia proprio a starmi sull’anima.

    più del film odio solo i distributori italiani che decidono sempre in base a logiche idiote di farci arrivare i film solo mesi dopo che tutto il resto del mondo si è già ampiamente stufato di parlarne.

  23. Botte & Costello

    Ho appena guardato A Good Man con Steven Seagal, in cui c’è Steven Seagal che taglia mani, gambe, braccia e teste con una spada. No dico: Steven Seagal! C’è anche la solita ragazza giovane e gnocca che si innamora di Steven Seagal.
    Il film è niente di che eh – soprattutto per via dello screentime a mio parere non sufficiente per il nostro eroe – però oh, una recensione di Mr. Cobretti me la leggerei ieri, oggi e domani. Che le recensioni dei film di Steven Seagal sono la cosa che amo di più. Perchè diciamocelo: Steven Seagal ha ancora oggi un carisma che gli eroi d’azione più giovani si possono solo sognare. Scusate, dimenticavo: Steven Seagal!

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