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Abbiamo bisogno di un altro eroe. Mad Max: Fury Road (trailer)

madmax

Capite come siamo messi oggi?
Siamo messi che di colpo arriva il trailer di un film costato oltre $100 milioni che non ha una cover eterea al pianoforte come sottofondo musicale, e ci sembra coraggioso.
E lo sembra perché, di base, lo è.
Perché tutti gli altri trailer sono effettivamente uguali, stessa struttura, stesso ritmo, stesso tono, differenziati solo da gag più o meno riuscite rispetto alla concorrenza e/o scene più o meno grosse rispetto alla concorrenza.
E quindi basta deviare uno zinzinino, piazzare un’atmosfera un pelino diversa, musica classica invece che un coro di bambini che cantano We don’t need another hero (che era sicuramente fra le opzioni suggerite dal reparto marketing), una serie di ceffi che rispetto al pigiama di Loki fanno veramente brutto, un mondo che non rivedevamo da quasi 30 anni e che è radicalmente diverso da quanto ci propongono di recente.
Un’operazione che di base è paragonabile a Tron Legacy  e quindi sorprende ancora di più considerando che quest’ultimo è stato un mezzo fiasco – e che se riusciremo finalmente a vedere sarà merito della testardaggine di George Miller davanti ai mille rallentamenti in cui è incorsa la produzione negli ultimi anni. Della sua testardaggine, e dei soldi che ha fatto con Happy Feet.

Ragionando invece nei termini della saga di Mad Max: c’è innanzitutto da ricordare che si tratta di una trilogia atipica, che ha cambiato radicalmente il proprio mondo da un episodio all’altro.
Il primo era un film grezzo, distruttivo e violentissimo ambientato in un futuro prossimo ancora piuttosto vicino al presente.
Il secondo, forte di un budget superiore, ha inventato il mondo post-apocalittico come ancora oggi lo conosciamo.
Il terzo ha segnato lo sbarco a Hollywood: Tina Turner, bambini, PG-13 (quello dell’85), ecc… Sicuramente più patinato degli altri, ma ancora capace di guizzi della madonna.
Questo ha le palle di mantenere stunt automobilistici veri, roba che la saga di Fast & Furious Puppa La Fava, ma approfitta delle possibilità del CGI per creare un tono ulteriormente diverso.
Ancora più patinato, dirà giustamente qualcuno.
Comunque fighissimo, dirò ancora più giustamente io.
Tom Hardy non è Mel Gibson, ma sa essere incisivo quando s’incazza.
Charlize Theron è sicuramente meglio di Tina Turner.

Il discorso violenza invece, e che questo link valga per tutte le discussioni di sempre da qui in poi, finisce abbastanza con la classifica dei maggiori incassi Rated R di tutti i tempi.
Il più costoso in termini di budget è al secondo posto ed è di 11 anni fa (63esimo posto nella classifica totale).
Il secondo più costoso sta all’11esimo posto, ed è di 23 anni fa (125esimo generale).
Per trovare altri investimenti ambiziosi bisogna scendere intorno al 40esimo posto.
Welcome to the real world in 2014.

In poche parole: prendi i ragionamenti del primo paragrafo, sottrai quelli del secondo e del terzo, il risultato è ancora – alla facciaccia di tutti – il trailer dell’anno e il film più atteso della prossima stagione.
Godetevelo:

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102 Commenti

  1. Lars Von Teese

    E` stato gia` segnalato questo secondo trailerone?

    http://www.theguardian.com/film/filmblog/2015/mar/31/mad-max-fury-road-what-the-new-trailer-teaches-us

    (ribadisco: film del 2015)

  2. Mauro

    Fury Road è misandria confezionata a misura d’imbecille (Miller l’ha più o meno detto esplicitamente, tra l’altro). Chi non sa cosa vuol dire misandria, si merita questo film.

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