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Il trailer di Wild Card e il punto su Jason Statham

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Jason, Jason, Jason.
Me lo ricordo quando annunciarono questo progetto.
Tu eri in piena ascesa: avevi appena fatto The Mechanic, stava girando il trailer di Killer Elite (quello con la canzone degli Scorpions), avevi annunciato Parker, iniziavi a circondarti di co-star di un certo livello, sembravi essere lì per dimostrare che era ancora possibile, negli anni ’10, rifare la carriera di Charles Bronson senza abbassarsi a fare commedie per famiglie del cazzo come The Rock e Vin Diesel.
Questo progetto, in particolare, sembrava una bomba.
Ad essere onesti: sembrava La Bomba quando iniziarono a volare i primi titoli che dichiaravano “Brian De Palma dirige un remake di Heat con Jason Statham“, e poi giusto un pelino meno bomba quando leggendo tutto scoprivi che non era Heat di Michael Mann ma Heat con Burt Reynolds, un film del 1986 (e quindi un Reynolds già in fase ampiamente calante) uscito in Italia con il titolo Black Jack.
Però era sempre di Brian De Palma, uno dei Più Grandi.
E la sceneggiatura, nonché il libro da cui era stata tratta, era di un altro dei Più Grandi: William Goldman (Butch Cassidy & Sundance Kid, Tutti gli uomini del presidente, Il maratoneta).
E poi cos’è successo?
Innanzitutto, Jason, tutti i tuoi film dal primo Expendables in poi sono stati accettabili quando andava bene, e noiosamente inutili quando andava male. Roba da pilota automatico, senza guizzi.
Ogni tentativo di salto definitivo di qualità è andato a vuoto, ogni tentativo di diversificare con qualcosa di meno movimentato passato nella più pura indifferenza.
Negli Expendables 3 ti sei accontentato di passare da co-protagonista a semi-comparsa come tutti gli altri.
La grande occasione persa: il ruolo da protagonista nel quarto Transformers, che sembrava tuo ma alla fine è andato al più commercialmente affidabile (e americano) Mark Wahlberg.
Ma quando il tuo prossimo progetto è il sequel di The Mechanic, che a suo tempo fu considerato un successo medio/deludente e però è rimasta nettamente la tua cosa migliore post-Crank, significa che si stanno avvicinando pericolosamente i titoli di coda.
E Brian De Palma?
Non ne parliamo.
Esce Passion, ed è una roba brutta che non ci si crede.
Talmente sciatto, superficiale, ridicolo e francamente impresentabile da ricordare a tratti l’ultimo Dario Argento.
No sul serio, l’avete visto? Non so cosa gli sia successo ma ce lo siamo persi di brutto, regaz.
Roba che quando Brian rinuncia al progetto è quasi un sospiro di sollievo, anche se il suo sostituto è Simon West, uno che quando è in buona gli puoi chiedere al massimo di essere competente e divertente, ma che non è sempre per forza in buona.
E The Rock e Vin Diesel? Niente di che, sono solo i protagonisti della saga che negli ultimi anni sta davvero tenendo altissima la bandiera dell’action ai botteghini mondiali, l’unica capace di fare soldi veri senza pigiami, superpoteri o regazzine pseudo-emancipate ma con botte, auto che si sfrociano e tamarraggine a strafottere.
Un po’ quello che dovevi fare tu, Jason.
Non puoi negarlo: te ne sei accorto tu stesso, e hai elemosinato un ingresso dall’entrata di servizio.

Comunque, in un modo o nell’altro il film viene messo in saccoccia, gli viene cambiato il titolo in Wild Card (perché il protagonista si chiama Nick Wild, eh, non so se rendo) ed ecco qua sotto il trailer:

Com’è?
Ve lo dico io com’è: è un trailer fatto probabilmente da un robot programmato per selezionare sequenze a caso in ordine semi-cronologico e montarle in un mucchio indistinto di 2 minuti e 33, con l’idea che l’unica cosa che conta è mostrare Jason Statham nei soliti panni di se stesso, e che questa è l’unica informazione che serve sia a chi lo vuole vedere che a chi non lo vuole vedere.
Noi, nonostante tutto, ce lo vogliamo ovviamente vedere.

P.S.: c’è da ammettere però che il cast di The Mechanic 2, che prevede Jessica Alba, Tommy Lee Jones e Michelle Yeoh, è effettivamente intrigante. Chissà. Dopotutto, rispetto a una concorrenza che oggi prevede anche gente come Liam Neeson e Denzel Washington, il Jason è ancora relativamente giovane.

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36 Commenti

  1. Giakimo

    Certo che The Mechanic 2 ha un cast che sarebbe stato fantastico nel 2004.

  2. zen my ass

    Effettivamente Jason Statham ha gia’ avuto il suo periodo buono, da Transporter a Expendables 1 direi, e sono quasi di dieci anni di film da protagonista e di successi, minori, ma sempre successi. Secondo me, col suo accento cockney, la pelata e l’atteggiamento da hooligan non era destinato a diventare una star di primo piano: gli va ancora bene ad essersi infilato in F&F, ma un futuro da comprimario in film più’ o meno importanti, e protagonista in DTV o robe simili non mi pare da buttare.

  3. @zen my ass: sia chiaro, considerando quello che sta facendo e’ davvero molto che riesca ancora a farlo con gente tipo Robert De Niro, Nick Nolte e Tommy Lee Jones (e qui manca un nome davvero grosso ma c’e’ un’ampia quantita’ di caratteristi solidissimi). Alla fine va benissimo cosi’. Ma c’e’ stato un momento in cui sembrava che potesse sfondare davvero, che potesse raggiungere The Rock senza piegarsi a fare la Fatina dei denti, e quel momento e’ stato ammazzato da troppi film insipidi. E ora gli tocca guardare a The Mechanic non come un franchise fallito, ma come l’unico a cui e’ rimasto uno straccio di potenziale in corpo su cui poter usare il defibrillatore.

  4. zen my ass

    @Nanni: se penso a gente come Norris, Seagal e Van Damme, tutti hanno avuto un periodo più’ o meno lungo di successi e fama, seguiti a lunghi purgatori (a Norris, con la sua serie tv, e’ andata meglio degli altri due), e così’ mi sembra indirizzata la carriera di Statham, che se non sbaglio e’ vicino ai 50. L’unica differenza, e questo mi pare lo abbia detto anche tu, oggi la gloriosa serie B di film d’azione e di genere non esiste più’: o sfondi o vivacchi, non ci sono vie di mezzo e Statham, purtroppo (io sono un suo fan), sta ormai vivacchiando da due o tre anni. Secondo ha cercato di riciclarsi come attore serio, senza averne le capacita’.

  5. Si’ alla fine e’ un discorso del genere.
    Siamo arrivati a quel momento di vaga delusione in cui dopo aver seguito un attore in ascesa ti rendi conto che l’ascesa in realta’ era gia’ finita e che il suo picco stava indietro. Un po’ come successe a Van Damme quando ci si rese conto che Timecop (carino e con momenti gloriosi ma non eccezzionale, un po’ come The Mechanic) era rimasto il suo piu’ grande successo commerciale (l’anomalo Street Fighter escluso).
    Per dire, ando’ diverso con Steven Seagal: invece che sfumare lentamente nell’inerzia ebbe l’exploit con Trappola in alto mare e poi subito dopo il flop ambizioso di Sfida tra i ghiacci, e si capi’ al volo che si era gia’ bruciato la spinta.

  6. samuel paidinfuller

    le prime volte che ho visto jason me lo immaginavo come il nuovo bruce willis (tipo di caprio con river phoenix) e infatti avrei pagato per fargli fare il prequel di die hard con lui che faceva McLane da giovine.

    come protagonista assoluto ormai lo vedo bruciato ma potrebbe fare un comprimario coi controcazzi e regalarci grandi soddisfazioni

  7. Bread Beat

    personalmente dopo furious l’unica cosa che dovrebbe veramente fare è il terzo Crank perché quello-sì-che-lo-vogliamo-vedere e poi morire spiaggiato come una balena

  8. Past

    bel pezzo, il mio pensiero su statham è su questa linea.

  9. Schiaffi

    Statham è riuscito a diventare uno zerbino vivente quasi a livello adkins mentre quella bocchinara di hunger games eletta a gran voce come icona bimbomonkia action. Non c’è + religione signori miei

  10. Oddio Schiaffi, anche aldila’ dei risultati comunque maggiori Statham almeno ancora non piange e non caga il cazzo a nessuno… Mi da’ piu’ l’idea che infondo gli vada benissimo cosi’, e finché quando torna a casa si trova Rosie Huntington-Whiteley ad attenderlo non fatico a crederlo.

  11. Nero728

    La cosa brutta è che Denzel con un film come Equalizer prende a sbarbazzoni il povero Jason… Comunque a me Homefront non è dispiacituo

  12. Luc Bresson

    esclusa la saga degli expendables, con jason tiro una riga a Safe (2012).
    con quello che viene dopo sembra di guardare un disco rotto.

    Neanch’io so bene perché ma in Blitz mi era piaciuto forte, però.
    Sarà perché in quell’occasione aveva dato un taglio davvero cupo e pessimista al personaggio che interpreta in loop (armadio traumatizzato beone e manesco, barba di due giorni, testa incassata nelle spalle e sguardo fisso in avanti al bancone), sarà perché nei duetti con Paddy Considine aveva più pacca

  13. @Nanni: da rivedere subito Homefront, questo trailer è una pugnalata.

    Comunque mi “dicono”, e non so se la cosa mi piaccia o meno, che Jason sia in piena corsa per quello che potrebbe essere il suo vero (e forse unico) salto: 007

  14. Donnie Harlin

    Anche per questo film scatterà l’acquisto a scatola chiusa del Blu-Ray in UK.
    Io tifo sempre per il buon Jason e mi compro immancabilmente ogni suo film, anche se ultimamente come protagonista ha infilato un po’ di sole, tipo Redemption (Jason si impegna nel ruolo, ma il film non si può vedere) e Parker (che almeno ha qualche momento simpatico).
    Con Homefront recupera bene, a me non è dispiaciuto affatto, anzi. Peccato per James Franco nella parte del cattivone: bravo, ma non ha la fisicità necessaria, e in effetti il confronto finale è sì realistico, ma assai deludente come chiusura di un film che nel complesso ho trovato davvero molto godibile.
    Per me Statham ha una carriera di attore action di gran lunga superiore a quella di Norris, per non parlare del povero Seagal, che avrà infilato sì e no un paio di film buoni in tutta la sua vita. E sappiamo tutti quanto è dura fare film action “come piacciono a noi” nel nuovo millennio. Fosse nato un dieci-vent’anni prima, forse Statham avrebbe spaccato come Stallone e Schwarzie, o magari sarebbe stato più sullo stile di un Bruce Willis, ma di certo sarebbe stato almeno al livello di un Van Damme d’annata.
    Liam Neeson e Denzel Washington (entrambi verso i 60) spaccano abbastanza al botteghino come attori action perché hanno alle spalle una grossa carriera come attori “di un certo livello” e quindi il loro nome sui cartelloni ha una forza di richiamo del pubblico ben maggiore. Statham è nato come attore action ed ha continuato duro e puro su questa strada (con qualche concessione a umorismo e dramma), in questa (triste) epoca è purtroppo normale che non attiri frotte di spettatori al cinema e che rischi di finire nel purgatorio del DTV. Jason lo vanno a vedere solo gli appassionati della vecchia guardia, che ricordano ancora con affetto gli action R-Rated di una volta con Sly e company, e pochi altri.

  15. Fuori da ogni equivoco: Homefront mi e’ piaciuto.

    Inoltre: la carriera attuale di Statham e’ GIA’ superiore a qualsiasi picco reale mai raggiunto da Seagal, Norris e Van Damme, al di fuori da qualsiasi alone di leggenda creatosi dopo.

  16. overdoze

    Jason va lasciato stare, è uno dei pochi con la faccia e il modo giusto di menare, lo fa con piacere e si vede e allora che ben venga ogni suo nuovo film, alla fine la serie A l’ha raggiunta eccome.

  17. Steven Senegal

    Non vorrei dire minchiate ma mi sa che la parabola discendente è partita con il primo Expendables. E sarebbe pure simbolica come cosa: l’ho sempre visto come un interprete old school però dei giorni nostri, poi purtroppo quel tipo di action nel frattempo gli è collassato intorno portandosi dietro in buona misura tutti i dinosauri e quasi ci rimaneva pure lui. È rimasto fregato, al 3º giro sly l’ha pure inculato preferendogli gli anonimi.
    Se fast 7 sfascia tutto, forse si ripiglia e acquista pure punti. Se fallisce, che lo seppelliscano vestito da texano con sopra la bara il peso della friendzone rifilata a j lo.
    In generale, ogni suo fail recente è stato accompagnato da una parrucca bislacca indossata.
    In fast non se ne vedono, speriamo bene

  18. Ciak Norris

    Vin Diesel e The Rock
    sono la versione annacquata del nostro Giasone.
    Per questo loro hanno più appeal fra i giovani.
    Jason è l’unico vero erede dell’action old school.
    Jason un Cobretti o un J. Matrix potrebbe pure interpretarli.
    Gli altri due no.
    Mi tengo questo Jason tutta la vita.

  19. Steven Sieg Heil

    Io voglio ricordarlo in death race, filmone del “nostro” anderson. Lí era all’apice della forma fisica tra l’altro

  20. Dr. Stranamorte

    Il povero Jason c’entra poco. Lui sarebbe l’attore giusto per qualsiasi film d’azione in stile anni 80 e primi 90, più di The Rock e Vin Diesel. Il problema è che quei film non li fanno più. Ciò significa anche però che se gli venisse proposto il film giusto ne uscirebbe il classicone.
    Ecco perchè non mi preoccuperei tanto per la sua carriera. L’importante è che continui a fare film, prima o poi qualcosa di buono esce fuori.

    FF7 magari lo può rilanciare, ma non credo che potrà essere il film di Statham che cerchiamo. Ci sono un po’ troppi galli in quel film.

  21. Ciak Norris

    Questo era già stato postato?

    http://www.aintitcool.com/node/69802

  22. Bennett

    Premesso che sono un grande fan di fast 5 e 6: ma onestamente Rock e Vin oltre questa fantastica serie non han fatto molto eh, mi vengono in mente il risolutore, pain & gain, faster, la trilogia riddick (che a me peró non entusiasma) e addirittura si son pure abbassati a fare fatine e babysitter… E la cosa mi dispiace parecchio perchè la fazza e il fisico ce l’avrebbero x fare tanti altri filmozzi action coi controcazzi. Il buon Jason invece non avrà mai fatto numeri da capogiro al botteghino, ma ha infilato una serie di bei filmoni action a mio parere: i transporter, mechanic, blitz, homefront, safe, death race, gli expendables, snatch, lock & stock, crank… Ripeto, non tutti capolavori, ma tutti buoni action mainstream che oggigiorno mancano come il pane! In definitiva W JASON! (anche se ovviamente ci si deve aspettare e lui stesso meriterebbe qualcosa di +)

  23. Donnie Harlin

    Quotone di boss Nanni: “la carriera attuale di Statham e’ GIA’ superiore a qualsiasi picco reale mai raggiunto da Seagal, Norris e Van Damme, al di fuori da qualsiasi alone di leggenda creatosi dopo.”
    Ipse dixit.
    Per Jason sarebbe stato meglio nascere in un’altra epoca, ma a noi calcisti è andata bene così, altrimenti i film action old-school sarebbero praticamente già estinti, salvo rarissime eccezioni (io nel buon Scott Adkins ci spero ancora, anche se alterna buoni film a discrete sole, mentre la filmografia di Michael Jai White è veramente troppo esile) e qualche grossa soddisfazione dall’estremo oriente (The Raid 1-2).
    Jason sforna action solidi (salvo qualche passo falso) con costanza, meno male che c’è lui a sfamare la nostra voglia di pizze in faccia!

  24. Barone Meshuggah

    Capo, ma di Sofia Vergara non ci dici nulla? Hem… scusa Capo…

  25. Smettila Barone lo sai che Sofia Vergara mi fa paura

  26. Ace Sventura

    Ma Vergara è una dichiarazione di intenti o il suo cognome?
    Comunque #turbofiga

  27. Brini

    dico la mia: lock&stock, ottimo esordio brit.. Ecco che magicamente qualcuno convince Statham a sorvolare l’oceano… Problema: vuoi per la lontananza dalla patria, dal mentore Guy, vuoi per la coca cola più dolce e gassata che in Europa, fatto sta che… Jason si ammala e contrae la malattia che terrorizza ogni attore: l’Accorsismo!
    Dicesi Accorsismo, intuitivamente, il morbo dell’attore che recita se stesso..
    Sintomi tipici: un pubblico ampio ma eterogeneo che abitualmente si esprime dicendo “andiamo a vedere quel film là, quello con Accorsi”
    (Nota: Accorsismo da non confondersi con il Buyismo – da Margherita Buy: malattia dal cui ceppo l’accorsismo deriva ma che é più insidiosa e letale, in quanto scatena istinti suicidi impellenti negli spettatori che sono solitamente inconsapevoli occasionali)

    Ps: a me Statham piace e
    Pps: sì ok da Rambo a Frank leone, da Lincoln hawk a Marion passando per john spartan, capisco che non stiamo parlando di uno spettro di umanità molto ampio… Idem per gli altri di scuola classica… Però non so ma a me Statham mi pare proprio nemmeno si sforzi di SEMBRARE un personaggio…

  28. Giovi 88

    Su Wild Card poco da dire, sarà il solito filmetto passabile con giusto qualche scena action buona, nella media dei film di Statham negli ultimi anni insomma. Su Jason invece il discorso si fa più ampio: è indubbio che negli ultimi anni la sua carriera ha preso un percorso in discesa, non troppo inclinato perché ancora fa parte di produzioni di una certa rilevanza (la saga dei Mercenari, The Mechanic) e ora ha una grande chance in Fast 7 anche se con screentime ridotto. Così come è indubbio che per qualità/budget attori come Tom Cruise, Denzel, Neeson e lo stesso Mark Wahlberg gli sono superiori in questo momento. E forse anche i tanto criticati Schwarzy e Sly, andando a vedere i loro film da solisti.
    Ma siamo sicuri però che Starham sia così distante da The Rock e Diesel visto che vengono nominati di continuo come termine di paragone? Che hanno fatto loro finora negli ultimi anni? Sicuramente Fast, ma ora Statham si è aggiunto alla saga, e poi? Diesel ha fatto Riddick che era un film onesto ma che non ha avuto successo, mentre The Rock ha abbastanza toppato con Hercules che aveva un budget di 160 milioni, quindi mi viene quasi quasi da dire che Statham gli è superiore al momento! O comunque non così inferiore da prendere lezioni da loro due.

  29. Dr. Stranamorte

    Sono appena tornato da un viaggio nel tempo fantastico! Stavo leggendo per la prima volta la recensione di The Mechanic e, grazie ad un link nei commenti, ho trovato la prima recensione di questo sito: Transporter 3. In cui tra l’altro si parla proprio delle aspettative su Statham (oltre che di omosessualità).

    E pensare che oggi temiamo sia in fase discendente..

  30. kaiser

    statham con transporter 2 e 3 comincia ad inaugurare progetti fatti con il pilota automatico e che non valgono quasi nulla, se non una sola visione. death race, i 2 crank e the mecchanic sono le ultime cose buone da solista. in particolare dopo quest’ultimo il resto è tutta robetta, tralasciando quella minchiatina di safe, per qualche scena di botte; e killer elite che non era poi così malaccio. al nostro jason manca ancora il salto di qualità. é rimasto intrappolato nel ruolo dell’erede di un certo cinema e secondo me doveva continuare a lavorare con guy ritchie per fare qualcosa di più particolare nella sua carriera. in ogni caso, mai nominare il nome di mark wahlberg invano. rimanendo negli ultimi tempi, apparte l’orribile transformers 4, ha visto una rinascita straordinaria per una carriera del suo tipo, contando delle chicche nella sua filmografia che jason si sogna.. pain e gain, cani sciolti, lone survivor, fatti uno dopo l’altro.

  31. Danny Treno

    Picchia forte, guida macchine veloci veloci, le scopa tutte anche in luoghi pubblici…ma che volete di più, per me Jason vince sempre, e l’unica cosa che temo è che in f&f lo si veda prenderle da quella specie di cappone di the rock o dall’alto mandaro fissato con la famiglia…

  32. schiaffoni

    Si prospetta il solito film noiosetto e anonimo….Peccato Jason Statham meriterebbe di meglio.

  33. armando

    …e con SPY come la mettiamo?

  34. Pier Paolo

    E infatti di SPY cosa ne pensate?

  35. Pier Paolo

    Appena finito di vedere questo Wild Card e che dire… l’amaro in bocca me lo ha lasciato… lui sempre cazzutissimo quando deve tirare calci in fazza a destra e a manca ma purtroppo le scene davvero ”action” sono solo 3 ed il resto è abbastanza passabile e si lascia seguire anche se con forza. Sofia Vergara appare all’inizio per 5 secondi e poi basta.
    Insomma io ATTENDO Fast 7, dai Jason tifo per te!!

  36. cinepathia

    Visto ieri perche’ jason mi sta simpatico… come action non lo valuto: Evans mi ha alzato gli standard cosi’ tanto che credo che per poter io apprezzare un film d’ azione o e’ girato da Gareth oppure posso pure non parlarne. Come film e’ un po’ troppo senza capo ne’ coda. L’originale purtroppo non lo conosco. Comuqnue, qui si e’ tutti a parlare di parabola ascendente e discendente… cioe’, a me pare chiaro che da quando ha mollato Ritchie non sia mai piu’ tornato al livello di partenza. La sua parabola e’ in discesa da quando ha acquistato un briciolo di fama. Fama che comunque ringrazio: crank, crank 2 e the mechanic son film che rivedo spesso molto volentieri, ma tutto(TUTTO) il resto della sua filmografia e’ veramente poca roba. The transporter e’ un film di una bruttezza rara, e e’ il primo film a cuimjason spesso viene accostato. Sugli expandebles meglio far silenzio: ancora non mi e’ chiaro come siano riusciti a tirar fuori un plot cosi scadente con il materiale a disposizione, e riuscire a riproporlo tre volte senza mai riuscire a centrare il bersaglio.

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