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Botte, barbe, bambole e Banshee: la serie tv preferita dai fancalcisti

Ne avevamo parlato tempo addietro all’interno di uno speciale sui telefilm da veri uomini, ma poiché chiedete al mio capo cosa ne pensa ogni secondo e terzo mercoledì del mese ed è apparentemente la serie tv più calcista tra quelle preferite dai fancalcisti, è arrivato il momento di affrontare seriamente l’argomento “Banshee”, che ci ha salutati (non un addio ma un arrivederci) proprio lo scorso weekend con uno scoppiettante (auto che scoppiano, palazzi che scoppiano, arti che scoppiano) finale di stagione.

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Nata tre anni fa, all’inizio di quel periodo d’iperattività della tv in cui, stabilita la totale superiorità morale di serie come Lost, Mad Men e Breaking Bad, anche per il più pulcioso dei canali via cavo americani era diventato più conveniente produrre la propria serie originale che dare le repliche della centomillesima stagione di C.S.I, Banshee è la prima serie originale di Cinemax, un canale super-premium di proprietà della HBO specializzato fino a un attimo prima in film d’azione e porno softcore, è prodotta da Alan Ball (premio Oscar per American Beauty e premio Occhiali Rotti per True Blood) (sì, lo so che ha fatto anche Six Feet Under, ma non stava nella battuta ok?) e scritta da un generatore automatico di luoghi comuni sugli action testosteronici.

Per non ammorbare il 98% di voi che conosce già la trama, cercherò di essere più sintetico possibile: la storia parla di un ex galeotto che per una serie di circostanze ridicole e pretestuose ruba l’identità a un uomo morto e si improvvisa Lucas Hood, sceriffo di Banshee, la tipica cittadina rurale della Pennsylvania abitata quasi unicamente da brutti ceffi e strafighe in cui ogni settimana un nuovo crimine supera in audacia e pirotecnica quello della settimana precedente.
“Hood” non sa molto sulla legge né è particolarmente ansioso di farla rispettare, non ama i poliziotti e il suo senso civico lascia a desiderare, ma ha le idee molto chiare su una cosa: non esiste problema al mondo che non si possa risolvere con la violenza.

Sono Hood, risolvo problemi.

Ufficialmente, lo show rientra nel genere action, o del crime-drama, in realtà non appartiene realmente a nessuno dei due perché li affronta entrambi con la superficialità di chi si accontenta del 6 in pagella che tanto c’ha altri cazzi a cui pensare. E questo è perdonabilissimo perché il cuore pulsante di Banshee non è né il crimine (quasi sempre ridotto a pura e semplice guerriglia urbana) né l’azione (sempre troppo teorica, studiata a tavolino, e mai davvero memorabile), ma la violenza.

A Banshee tutti menano come fabbri, quasi fosse una specie di universo alternativo dove a scuola si imparano l’alfabeto, le tabelline e il combattimento corpo a corpo, e poi col tempo si dimenticano l’alfabeto e le tabelline, così che lanciare un’ascia bipenne verso il tuo interlocutore diventa il metodo d’elezione per comunicare il tuo disappunto. Stunt e coreografie sono il suo vero biglietto da visita, tant’è che Cinemax ha avuto l’accortezza di lasciare disponibili su YouTube la stragrande maggioranza dei combattimenti che hanno reso memorabile la serie.
Tutto quello che si può mostrare viene mostrato; ogni qual volta si corre il rischio di esagerare, si esagera. Se c’è una sola possibilità che tu sia il genere di persona che si gasa guardando un combattimento senza esclusione di colpi, 9 volte su 10 ti ritroverai in piedi sul divano prima della fine dello scontro.

Cool guys don't look at uomini a cui hanno appena dato fuoco

Cool guys don’t look at uomini a cui hanno appena dato fuoco

Oh, chiariamo una cosa: Banshee è una serie di un’ignoranza senza precedenti. Io da tre anni a questa parte mi diverto come un matto ogni volta che esce un nuovo episodio, ma è anche vero che mi vergogno come un cane di dire agli amici che lo seguo ancora ─ e sono amici che guardano Survivor. Un sensuale, irresistibile groviglio di imbarazzo ed esaltazione (vedere alla voce guilty pleasure) che, ho deciso nel corso di questi tre anni, trovano una comune origine nella totale assenza di contenuti della serie e all’aderenza quasi religiosa a un’immaginario “maschile” che sfido chiunque a non trovare almeno un po’ ridicolo.
È come se i suoi autori avessero un grafico appeso al muro di cos’è un Vero Uomo™ e cosa deve piacere a un Vero Uomo™ e non intendessero allontanarsi di un millimetro da questa serie di stereotipi da bar dello sport: i protagonisti di Banshee sono uomini solitari, complessi e tormentati, stanchi e disillusi, ne hanno passate di ogni e non amano parlarne, scopano come vichinghi e sanno tutti come impugnare una pistola, sono incapaci di avere una relazione sana con una donna e vivono l’amicizia tra maschi esclusivamente sotto forma di “bere in silenzio un whisky ai due capi opposti del bancone del bar”, non hanno paura di morire perché combattono ogni santo giorno contro i loro demoni interiori e dalla terza stagione hanno anche tutti la barba.

Da oggi col 25% di manpain in più

Le donne, per contropartita, sono praticamente dei pezzi d’arredamento la cui funzione è:
– scopare;
– fare il contrario di quello che gli uomini hanno detto loro di fare, cacciandosi così nei guai e costringendo il Vero Uomo™ a rischiare la vita per salvarle;
– morire senza nessun motivo apparente se non quello di alimentare il manpain del Vero Uomo™;
– scopare.

La cura che viene messa nel mostrarne ogni settimana un minimo garantito di tette e culi (e non fraintendetemi, sono ottime tette e culi) è pari solo  all’impegno con cui la personalità di chi le sfoggia viene sistematicamente livellata in qualcosa di non più impegnativo della fantasia masturbatoria di un cavernicolo che magari non odia le donne, ma di sicuro non si è mai preso il disturbo di parlarci per più di 15 secondi.

La trama romantica

La trama romantica

Ora, io non dico che non ci sia proprio niente da imparare da questo modo di vedere il mondo, ma quando nel finale della terza stagione pure il sindaco della città tira fuori il suo vecchio fucile da cecchino e si scopre essere, pure lui, un tiratore infallibile coi nervi d’acciaio pronto a tirare fuori il suo inner badass per salvare la donna che ama presa in ostaggio dai pirati, viene da chiedersi se gli autori conoscano un solo sviluppo narrativo oltre a questo. Perché, sì, questa immobilità in Banshee è per certi versi un punto di forza – se ti piace questo genere di cose, e se guardi Cinemax evidentemente ti piace, non ci sarà un solo episodio che ti lascerà deluso, ma è anche vero che non vedrai mai su questi schermi niente di più impegnativo, più coraggioso, più inventivo di così. E alla lunga sospetto che anche per una serie come questa, il solo aspetto puramente spensierato non basterà più.

Già ora è evidente come Banshee sia privo di una struttura narrativa in grado di sostenere lo show: la terza stagione ha palesato quello che si subodorava già dal secondo episodio della prima, cioè che la serie è incapace di portare avanti una trama orizzontale – e non parlo di un mega-mistero alla Lost o un’epica del personaggio come in Breaking Bad, ma anche solo di un motivo che giustifichi le azioni dei protagonisti.
La terza stagione in questo senso è stata un disastro, due cattivi finali, il colonnello pazzo da un lato e Chayton (che ci trasciniamo fin dalla scorsa stagione) con i suoi suprematisti pellerossa dall’altro, e quindici sottotrame non sono bastati a riempire 10 episodi, portando a diluire ogni cosa in maniere innaturali e chiudere parecchia roba in modo assolutamente anticlimatico.

La narrazione va avanti per accumulo di situazioni (spesso fatte con lo stampino), con nuovi villain e nuovi alleati che si ammassano, si confondono e poi si dimenticano perché non si riesce a gestirli tutti. Uno dei momenti più alti della stagione è anche il più emblematico in questo senso: il combattimento tra Burton (il maggiordomo tutto matto del kingpin di Banshee Kai Proctor) e Nola (la sorella tutta matta dell’ex capo indiano) nell’episodio 3 è adrenalina pura, roba da venti minuti di applausi e schiacciarsi sulla fronte le molteplici lattine di birra consumate nel frattempo, ma è anche uno scontro scritto completamente a caso, senza senso e senza presupposti, tra due personaggi che non avevano nulla in comune a parte il fatto di essere diventati ingestibili perché troppo lontani dalle storyline calde, che ha come unica finalità far fuori dal cast, col botto, almeno uno dei due.

E allora, per tanto così, e lo dico sinceramente, li portiamo nel mondo di Mortal Kombat e la quarta stagione la facciamo tutta tipo torneo.
Sarebbe una figata.

burton-nola

DVD-quote:

“L’8 marzo è la festa della donna, Banshee è la festa dell’uomo.”
Quantum Tarantino, i400calci.com

>> IMDb | Trailer s1, s2, s3

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78 Commenti

  1. Carlitos Viados

    La serie definitiva, dopo The Mentalist…

  2. jena123

    Ma perchè tutti parlano dell’albino e non si ricordano della scazzottata con il pugile ? Mi pare nella terza quarta puntata della stagione uno.Peccato per una cosa,la tizia che si dà di più alla letecamera in termini di nudo e scopare e anche quella che mi piace meno fisicamente,sto parlando del grande amore del protagonista,ma dico io,ti sei fatto 15 anni per quella la? Ma molto meglio la barista che ti sei trombato appena uscito di prigione,ma molto meglio tutte le altre tutte… Comunque adoro questa serie,spegni il cervello e ti diverti alla grande. La seconda perde un po ma la terza è una figata,almeno fino ad’episodio 7,gli ultimi 3 me li devo ancora vedere.

  3. BellaZio

    @Jena 123
    La scazzottata col pugile è SICURAMENTE il punto più alto, assieme alla folgorazione che è l’intro del pilota, GTA puro.

  4. Menodzero

    La seconda stagione in ita uscirá su sky atlantic il 17 aprile, alle 21.10.

  5. Il Reverendo

    e io qua sono messo proprio come Nanni. ho visto la prima stagione e per quanto fosse rilassante e divertente e dopo ogni puntata mi venisse voglia di vedere la successiva, mi è sempre sembrato che mancasse qualcosa.
    anche proprio a livello di botte e violenza, boh. ce n’è eh, a bizzeffe anche. però manca un po’ quel tocco di sadismo e voyeurismo da farmi pensare in culo alla trama, questa la si guarda solo per le botte.
    poi leggendo i vostri commenti sotto qualche altro post ho deciso di vedere la stagione 3, ho visto la prima puntata e sicuramente c’è stato un bel progresso, già solo per come ammazzano a fucilate il tizio, però non mi ricordavo più un cazzo dei personaggi e della trama quindi non sono riuscito ad andare avanti. mi sa che dovrò guardare la seconda serie giusto per raccordarmi, visto che a quanto leggo hanno deciso di inserire una trama. però in fin dei conti il mio giudizio resta tutto sommato freddino per adesso.

  6. Tirando le somme, secondo me il problema principale che molti hanno con questa serie è che i personaggi non si evolvono, cosa che invece è il fulcro di quasi tutte le serie contemporanee più blasonate.

    Però le regole del gioco sono queste, fissato che le situazioni qui si risolvono tutte a botte, proiettili e sesso, è impensabile metterci dei personaggi che scelgano altre strade più civili. Es. SPOILER un po’ ridicola la “semi-redenzione” di Proctor in seguito alla morte della madre, che infatti è durata una sputo: semplicemente non avrebbe avuto senso la trasformazione in un bravo e pacifico cittadino incline al dialogo, come non avrebbe senso che lo diventasse chiunque altro a Banshee.

    Un po’ ingenuo SPOILER anche sorprendersi del sindaco che si scopre picchiatore e American Sniper: insomma questa è una serie PULP nel senso più autentico del termine, alla Mickey Spillane, dove i personaggi sono figurine funzionali alla mattanza e stop, TUTTI nessuno escluso (giusto gli Amish, va).

    In questo senso potrebbe anche continuare per altre 10 o 100 stagioni, che vedrei pure volentieri se la trippa action-sesso si mantenesse sempre su questi livelli.

  7. Werner Washington

    Non mi vergogno affatto di vederla, migliora di puntata in puntata, le scene d’azione sono incredibili in alcune puntate per quanto curate, la tamarraggine e l’insenstatezza di quello che succede è proprio il succo della serie a mio avviso. Cioe ragazzi, guardatevi i primi 5 minuti del pilota (tra l’altro premiato agli Emmy di quell’anno come migliori effetti speciali), è di fatto una sessione a GTA: esce di galera, cammina a gambe larghe e sguardo in avanti come il protagonista di GTA 3, ovviamente si fa tutto a piedi fino alla prima città e lo perdiamo di vista sulle rotaie di spalle, entra in un bar, guarda la cameriera, se la scopa, esce, va dall’amico parrucchiere ipergay (grandissimo Hoon Lee, guardatelo nella puntata dove scappa dalla chiesa, che cazzo di regia quella scena d’azione), esce dal locale, esplode tutto, gli sparano dietro, avanti, dappertutto, cade un camion, lui è davanti il camion, esplode il camion, muore mezza gang che gli da il filo da torcere, si salva e scappa via in macchina: 5 MINUTI, e ancora non sappiamo un cazzo su chi sia e cosa stia facendo. Ecco il succo della serie.
    Peccato che nella terza stagione si scopa di meno ma finalmente si vede un pò di sviluppo sulle trame parallele e un filo di psicologia in più, anzi le ultime 3 sono una vera bomba, con l’apoteosi nell’ultima, che ritengo seconda come regia, montaggio e puro divertimento action solo ai due The Raid di Evans.
    Ero arrivato a contare nella prima stagione più donne scopate da Hood che puntate; cioè il protagonista era in vantaggio sul numero di puntate di 3/4 scopate, roba da non crederci. Aspetto con impazienza la quarta stagione.

    Werner Washington

  8. Corto Russell

    Io vorrei sentire i pensieri della redazione anche su un’altra serie: Penny Dreadful

  9. Menodzero

    Sinceramente mi vergognerei di più a dire che seguo ancora the walking dead….questo banshee é il top dei serial in circolazione, assieme a breaking, spartacus e black mirror rappresenta il meglio che la tv può offrire.

    Puntata e momento cult di questa sorprendente terza stagione, uno dei tanti: terza puntata, il mega ciccione che viveva dentro ad un camion e la fine che fa….Capolavoro mio dio.

  10. Steven Senegal

    signori ma la bellezza di una serie dove un enorme nativo americano assalta e rapina, insieme a 4 altri straccioni, un covoglio militare composto da decine di marines + contractors armato di solo arco e freccia?
    Cioè, non è ignoranza.
    È champions league della cafonata. È chuck norris che spara i razzi con la moto. È rambo che da solo con richard crenna ammazza metà contingente sovietico di stanza in afghanistan. È steven seagal che ammazza tutti con i palmi delle mani. Può essere pure vero che nella realizzazione ci sia un po’ di pretestuosità ma è da apprezzare sopra tutto il fatto che questi regaz almeno ci provano a darci quello che abbiamo sempre voluto
    Veramente, al di là degli integralismi, altro che vergognarsi di dire ai miei amici che seguo banshee…
    A parte il fatto che i miei amici SEGUONO TUTTI banshee, che è sta puzza sotto il naso, sono finito su Serialmente?

    • maria novella

      Banshee è una serie totalmente ignorante ed io non mi vergogno certo di affermare che la seguo…ci mancherebbe! E’ come la mia valvola di sfogo e poi sinceramente non mi interessano molto le critiche su la mancanza o meno di una linea di racconto orizzontale. Non mi vergogno di dire ai miei amici che la seguo, in realtà li ho coinvolti tutti e tutti ora ne sono dipendenti!

  11. AssassinoSentimental

    @mendizero Grazie, aspetto pacificato.

  12. Charles Sbronzo

    A me questa serie ha stufato subito, non sono riuscito ad o oltre il terzo episodio. Belle le scene di violenza sì, ma che palle il resto! È come subirsi tutta la trama di un film porno.
    Decisamente meglio Sons of Anarchy

  13. barbalbero

    E manco questo gli va bene a Nanni, che evidentemente si è stufato di qualsiasi cosa di cui non può scrivere la terza di copertina del DVD…

  14. BellaZio

    @darsky
    Il problema è che non è durata uno sputo la redenzione di Proctor, è durata 7 episodi su 10! Probabilmente è questa la cosa che mi ha fatto girare più le palle della stagione 3. Che non si evolvano i personaggi non mi tange più di tanto (nella terza abbiamo decisamente più evoluzioni che nelle altre 2 e la quarta per me sarà tutta sulla genesi di Hood o quasi) che la storia a volte vada a rilento mi fa girare un po’ le palle.

  15. Menodzero

    Recentemente mi sono preso su amazon i blueray uk delle prime due stagioni (il doppiaggio ita é un po cosí diciamo) e mentre aspettavo fremendo l’arrivo di una nuova puntata della terza, me le sono riguardate, piccoli e grandi spoiler su puntate migliori, personaggi e situazioni

    la prima stagione, episodi più belli secondo me la puntata 3 (hood vs sanchez) la 6 (hood vs albino) e la 8 (ana vs olek), altri ottimi episodi come la 7 (tutta la scena della rapina iniziale col “finto” piano-sequenza è una roba mai vista in un prodotto televisivo, prima di true detective) e l’accoppiata 9-10 per hood vs proctor (e il cliffhangher assassino) e il massacro di fine stagione….prima stagione globalmente da 9, forse con un unico episodio debole e vagamente filleroso, il 5, quello dei motociclisti.

    Per quanto riguarda la seconda stagione penso che la prima sia megliore, stiam parlando di 9 la prima e 9- la seconda eh, ci sono puntate/combattimenti/personaggi più memorabili nella 1, ma la 2 ha il pregio di affinarsi tecnicamente (regia, fotografia e dialoghi al top) e di raggiungere una qualità che in questa terza stagione é esplosa polverizzando qualsiasi cosa passata/presente/futura.

    Episodi migliori della seconda stagione: il secondo spettacolare episodio (che per densità e accumulo di situazioni ricorda la incredibile 3 X 03: tutta la diatriba proctor/longshadow che entra nel vivo, il rapimento di rebecca, hood che tipo videogame mena sgherri di difficoltà crescente per andarla a recuperare, shioban che si spiega a mazzate col suo ex e nello stesso momento ana che mette in riga a calci in culo una detenuta bulletta…) il quinto perchè è un esperimento inedito ed azzecato (come il gruppo metallone duro che ti tira fuori una ballad, ci sta, e poi il morto ammazzato cé anche qui) , il sesto per il cattivo di puntata spettacolare cugino di statham e la fatality finale, e la chiusura puntate 9-10 per come mettono fine alla questione rabbit (assalto iniziale e solitario di job FTW, come anche quello finale con ana/hood..quanto spacca il culo nelle scene action sto serial!) e per come intrecciano le linee temporali mostrandoci inediti pezzettin di passato di hood e soci (job che canta al club gay impagabile…e quando si rivede l’albino per quei 15 secondi ho avuto i brividi).

    Insomma serie capolavoro che attualmente e globalmente distrugge tutto e tutti.

    Appena esce il blueray della terza riguarderò avidamente.

  16. @Barbalbero: quello che hai scritto e oltre che ingiusto e cattivo anche una solenne stronzata.
    Sarebbe stato più facile venire qui a parlare bene ed entusiasti di una serie che piace più o meno all’85% dei lettori. Chiesta e richiesta sia qui che sui social.
    Invece no, non viene fatto nessuno sconto. Anzi si fanno le pulci ai punti deboli della serie con l’indipendenza critica e la serietà che da quando ho conosciuto il sito me lo hanno fatto apprezzare.
    Indipendenza anche dalle aspettative dei lettori.
    Come ho già detto non sono d’accordo con quanto scritto, ma è ridicolo e infantile pensare che se qualcuno non è d’accordo con me è per motivi di vanagloria frustrata.
    In compenso però hai dato una bella dimostrazione di che persona di merda tu sia.

  17. Dr. Stranamorte

    Quando ho visto la recensione (colpevolmente in ritardo) non potevo credere ai miei occhi! Cazzo Banshee se la merita una recensione personalizzata, oltre quelle tre righe in croce del pezzo di qualche tempo fa sulle serie.
    Magari speravo anche in una recensione un po’ più calorosa, ma fa niente.

    Altro che vergognarsi, sono anche io, ragazzi, in lutto da quando è finita la stagione 3. Non c’era niente di meglio che aspettare la domenica sera per spararmi la nuova puntata. Si vabbè non è perfetta, la conclusione della storia con Chayton mi ha quasi fatto incazzare per come è stata stiracchiata e terminata in maniera “banale”- e il reparto scopare è calato sensibilmente. Però quante volte nel corso della stagione sono saltato sul divano ed ho esultato! Quante ho riso forte!

    Anzi io spezzerei una lancia a favore della scrittura. Certo non mi riferisco alla non-storia che fa da sfondo e alla sua non-evoluzione (della quale mi frega una cippa). Mi riferisco invece alla fantasia con cui vengono create le situazioni più assurde e strampalate con personaggi ogni volta più assurdi e strampalati, tutto al fine di scatenare la violenza e l’azione più spaccona e caciarona. Se la scrittura fosse monotona, andasse avanti col pilota automatico, beh questa serie sarebbe stata cancellata dopo la prima stagione. E qual è il vero fine ultimo di tutto questo? Far divertire noi fancalcisti. Non ce n’è, su questa serie e sulla fronte dei suoi autori c’è scritto 400 calci a caratteri cubitali.

    La stagione 2, comunque non è da buttare, eh! Cioè, sì, ha dei cali di tensione in alcune puntate incredibili, ma ci sono comunque episodi validissimi (su tutti gli ultimi due). E poi se è vero che la storia conta il minimo, però almeno dà un senso al 50% della st.3. Almeno gli ultimi due episodi vanno visti, dai.

    P.s Kai Proctor è un personaggio fighissimo, non capisco ancora perchè Hood ce l’abbia tanto con lui. Forse perchè SPOILER SPOILER si scopa la nipote (sempre sia lodata) hahah

  18. barbalbero

    @pillole non so se le offese personali servono ad accrescere la tua autostima o è un approccio virile (tipo in 3 elementare) ma se ti fanno stare bene..

    da utente del sito immagino che i commenti servano da feedback, il mio chiaro feedback è che ultimamente a Nanni non piace più NULLA che non sia The Raid… E i Guardiani della Galassia no, e i film della Marvel in generale no, è Banshee no (ed ho letto 3 volte i suoi commenti ma dopo 3 letture per me rimangono una supercazzola)..
    Ovviamente poi, se senti ancora il bisogno di fare l’avvocato di ufficio di qualcuno, dimmelo che mi metto la toga…

  19. opellulo

    “La serie che ti vergogni a dire che segui ancora”

    Mai definizione più azzeccata, il guilty pleasure definitivo.

  20. schiaffoni

    Tutto perfetto,tante mazzate ,divertente ,gnocca…ma non venitemi a parlare di trama o distoria visto che non esiste!!!
    P.S. ho visto solo la prima serie poi ho abbandonato la serie senza rimpianti.

  21. Marlon Brandon

    Mi dispiace per quelli a cui non piace. Ho finalmente finito di vedere la terza e non ci sono cazzi, figata. L’unica cosa è che a certi sgherri mi affeziono, vedi il gigante indiano (nativo, sticaz) e poi purtroppo devono essere eliminati.
    Comunque credo che la galleria di freak sia pressochè infinita quindi avanti il prossimo…
    Appena ho tempo mi faccio la maratona!

  22. gunippo

    Salve,
    concordo con molti sul fatto che non serve una trama per Banshee.
    Venivo da tutt’altre serie (a parte Fargo, ritengo Seinfeld e Curb your Enthusiasm capolavori assoluti) e mi ritrovo a vederne tre in fila come un drogato…
    L’evoluzione, secondo me, sta nelle parti psicologiche allungate che vengono alternate alle scene di azione pura. Inoltre sul finire della terza si aprono diversi scenari SPOILER

    spionistico/nazisti che quasi dispiace non si parli piu’ del motivo per cui Hood e’ andato a Banshee

    FINE SPOILER.
    Comunque attendiamo con ansia gli otto episodi della quarta stagione.
    Sono incuriosito dal riferimento alla serie THE RAID cos’e’? Non ne ho mai sentito parlare.
    Inoltre vorrei sapere se ci sono serie similari a Banshee che mi sono sicuramente perso tipo Sons of Anarchy o Justified.
    Grazie.
    Grazie.

  23. Sue ellen

    Banshee è bellissima ignoranza pura! Perché sindacare su una serie che è evidentemente questo è il cui scopo è far divertire?? I personaggi sono comunque davvero ben costruiti. Grandi attori e regia in costante crescita. Adoro!!

  24. bigboss

    chi ha scritto l articolo.. poveraccio.. non aggiungo altro.
    e son s of anarchy e per dementi

  25. Fiction

    Serie ben fatta attori perfetti peccato sia finita L’ho detto a tutti che la serie é magnifica

  26. Draxler

    Mi sembra che l’autore del pezzo sia il classico che è disturbato da sangue e tette, non riesce ad andare oltre quello, ed è un grosso limite.
    Conosco gente che disprezza il trono definendolo “il porno di spade” solo perché si vedono due culi, ignorando quindi trama, sceneggiatura, personaggi e recitazione a livelli mostruosi. Ecco, la forza è la stessa di chi deride Banshee con la tipica puzza sotto al naso da giovane (o ex) intellettualoide che vota sinistra. Brutta razza davvero.

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