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Nanni Cobretti

5 conseguenze del successo di Fast & Furious 7

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1) Abbiamo vinto. Tamarraggine, botte, distruzione, stunt (in larga parte) veri, star grosse e sopra i 40, in una produzione di primissima fascia con i talent scout in Thailandia/Indonesia e nel mondo delle MMA. Se questo è il mondo dei 400 Calci – il nostro mondo – tradotto per quel tipo di masse che portano un film a superare il miliardo di dollari di incassi, io lo accetto. Ho aperto il sito nel 2009 quando l’action “concreto” sembrava un genere morente e gli Expendables non avevano ancora concluso il casting per cui sembravano un normale passatempo pre-pensione di Sly; gli anni d’oro di Rambo e Terminator sono ancora ben lontani, ma mentirei se dicessi che prevedevo un tale riavvicinamento già nel 2015.

2) Sly ha perso. Il successo iniziale degli Expendables, di gran lunga superiore alle attese, aveva aperto la strada: Sly non ha capito che strada fosse. Ha peccato di timidezza e vista corta. Ha pensato il progetto (parole sue) come l’equivalente cinematografico delle reunion musicali, traducendolo con gli stessi attori che entrano ed escono dalla scena ripetendo le vecchie battute come nella scaletta di un Festival. Ha tentato goffamente di aprirsi ai giovani, senza criterio. Dall’altra parte Fast & Furious non ha mai contato sul solo star power dei suoi protagonisti, ma si è sempre proposto come una saga di inseguimenti, scene action incredibili e – importantissimo per non sembrare puro circo vuoto (“sembrare” è una parola importante) – una mission etico/morale forte (la FAMIGLIA e i suoi derivati) e, almeno fino ad oggi, un sottotesto drammatico che, grazie al trucco di recuperare vecchi personaggi minori dai capitoli precedenti, dimostrava di tenerci un minimo anche alla storia e non solo agli inseguimenti. Quando puoi scegliere fra Arnold che spara da fermo e dice per l’ennesima volta «Get to da choppa» e i numeri con cui Paul “Nessuno” Walker ribalta un carroarmato giù dal ponte della tangenziale in FF6, la prima volta vai dritto su Arnold senza manco pensarci, ma le volte seguenti riguardi l’impresa di Paul a ripetizione, perché il succo della questione è lì, davanti ai tuoi occhi, non nel pallido riflesso di un film dell’87. I tre milioni risparmiati da Bruce Willis non andavano investiti su Harrison Ford, ma sulla migliore squadra di stuntmen del pianeta, sul far girare un cast adeguato attorno a una sceneggiatura meno improvvisata (non viceversa) e su una crew composta da meno leccaculo e più gente di sostanza libera di dare il proprio meglio. Che è una cosa che purtroppo non abbiamo mai davvero potuto chiedere perché Sly, a differenza di Vin Diesel e Justin Lin, nella storia degli Expendables non ci ha mai davvero creduto. Oggi sarebbe il primissimo a poter godere di riflesso dei risultati di FF7 (ironico, se pensate che quando ingaggiarono The Rock per FF5 tutti la bollarono come una mossa “alla Expendables”), ma ormai se l’è un po’ bruciata.

3) Paul Walker nell’Olimpo dei Grandi. C’è un sacco di imbarazzo attorno alla situazione di Paul Walker. Non ha mai avuto un film di successo a suo nome a parte Fast & Furious (o ruoli minori altrove) e non è mai stato un attore particolarmente stimato. Il primo film della saga lo trasformò in un’affidabile versione discount di Keanu Reeves, e dopo di essa campò decorosamente sugli scarti di qualcun altro. Ci avete fatto caso? Rispetto a quando morì Heath Ledger, quanti articoli avete letto che puntavano a far riscoprire la sua carriera, tipo “I 10 migliori ruoli”? Ci sono sicuramente diverse curiosità meritevoli, tipo Radio Killer, Running Scared o Bobby Z, ma ecco, il miglior regista con cui lui abbia lavorato è Richard Donner in quel floppissimo svogliato di Timeline. Quello che voglio dire è: sicuramente Paul si era ritagliato un ruolo tutto suo difficile da replicare e ci mancherà tantissimo, sicuramente la sua scomparsa prematura ha inciso sul successo di FF7, sicuramente il reparto marketing ci sta marciando senza troppi scrupoli, ma altrettanto sicuramente il film non ha fatto quegli incassi solo grazie a lui. Quindi: niente gag sui morti, grazie.

4) Lo stampino è stato finalizzato. La formula prevede: priorità assoluta a scene d’azione sempre più grosse (e per assurdo un po’ più prevedibili: nella scena di FF7 in cui accerchiano Toretto sul ciglio del burrone era ovvio che si sarebbe lanciato giù per la scarpata, perché ogni altra alternativa era già vista); stunt in larga parte veri (è la cosa su cui hanno puntato di più in fase di marketing insieme al tributo a Paul Walker, cercheranno di mantenerla); il contraltare fornito dal forte assetto morale/sentimentale, con l’attenzione concentrata principalmente sul rapporto tra Dom e Letty; il cast imballato di carismatiche minoranze etiche (più Ludacris) (ciao Ludacris, mancando Paul Walker devo prendermela con qualcun altro carismo-leso, e tu sei sempre stato il secondo della lista); un divo a caso delle arti marziali sprecato in combattimenti PG-13; una colonna sonora inascoltabile. Nell’ultimo hanno provato a risparmiare energie togliendo consistenza alla trama, e il botteghino ha stabilito il successo dell’esperimento: questo significa che da questo punto di vista non mi aspetto miglioramenti nel prossimo capitolo, il che può facilmente diventare l’inizio della fine. Il lato positivo però è che hanno introdotto per la prima volta un cattivo davvero cazzuto, e questa è una strada interessante su cui proseguire.

5) Si farà Need for Speed 2. A quanto pare i cinesi ci tengono molto. Grazie Cina!

Sul resto si possono solo fare congetture: io ad esempio scommetto su un colpo di scena stile Spiderman agli Avengers, ovvero Sly come prossimo supercattivo.

È abbastanza importante comunque ricordare che, per quanto i record battuti al botteghino da FF7 siano incredibili, soltanto quest’anno esistono almeno (almeno) due film in grado di superarli al volo, e uno di essi esce già a fine mese.

Nel filmato qui sotto, Paul Walker svela in un’intervista del 2009 che il suo migliore amico non è Vin Diesel ma Justin Lin:

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29 Commenti

  1. Ryan Gossip

    Credo che una minima parte del successo sia dovuta anche alla morte di Paul, ripeto minima. Questo perchè nella gente scatta spesso l’effetto “nooo mi disp troppo, ora vado a vedere il suo ultimo film anche se non so cosa ha fatto prima”. Un po’ come per Heath Ledger ma con proporzioni totalmente diverse.
    Ciò detto, gli incassi andavano in crescendo anche prima quindi direi che la formula funziona alla grande. Finchè non si incepperà.
    Firmerei adesso per Sly prossimo villain, ma Jason ha ancora tanto da dare

  2. Landis Buzzanca

    sul punto 3) magari possiamo segnalare la presenza di un giuovine Cartonato nell’apprezzabile (nonostante completamente in-calciabile) Pleasantville, per quanto giá lá uno spietato type-casting gli assegnava il ruolo del giandone belloccio non troppo sveglio.

    comunque R.I.P.

  3. Past

    il successo è veramente clamoroso, cioè sta già a 800 mln WW…solo in cina si prevedono 300mln…ci metto in conto pure una serie di film emuli che proveranno ad intercettare una parte del pubblico più o meno in maniera diretta, chissà cominciano propio in cina a fare film di macchine…

  4. Taccagno

    Non per fare il troll ma la notizia del probabile arrivo di un secondo capitolo di Need for Speed non mi entusiasma per niente. Il primo l’ho trovato noioso e prevedibile come la trama di una puntata di Don Matteo.

    Manca un mese a Fury Road, per non dimenticare mai.

  5. Seconda scommessa dopo Sly: DENZEL.
    Mi sono di colpo ricordato che gli avevano offerto il ruolo poi andato a Djimon Honsou, la prossima volta potrebbe bastare qualcosa di più sostanzioso.

    • Steven Senegal

      Ah ma non era MJ Black la prima scelta?

      Cmq la mia teoria sul peso che la dipartita del nostro può avere sugli incassi è: esattamente quantificabile in una cifra uguale o di poco inferiore all’incasso fatto da brick mansion

      Invece sugli sviluppi della saga non sono troppo convinto che ci sarà l’ennesima corsa al rialzo per la cafonaggine del lato action. Io pian pianino vedo crescere prepotentemente il punto morale/intimista. Ora sarà pure la coincidenza walker che l’ha buttata più sul settimanale ma dico in controtendenza e pazzia: fast8 solo a LA con action più verosimile e solida tutto su statham che da’ la caccia alla famiglia e viceversa con drama e tinte scure.
      A sly e quell’altra primadonna auguro invece na pensione dorata ma mai li faranno entrare nel cast.
      Di NFS a distanza di mesi non ricordo una scena che una, ne faccio pure a meno

    • Ma il ruolo offerto a Denzel non era quello di Kurt Russell?

    • @steven: io credo che il lato cuore rimarra’ molto importante perché e’ quello che permette alla saga di continuare a vendersi come “non siamo solo un semplice film d’azione scema!!1!”, pero’ dubito poco sulla stabilita’ del resto. La stabilita’ va bene per le serie tv, ma al cine tocca alzare il tiro o perlomeno sorprendere, e quando usi un supercattivo come Statham una volta non esiste che quella dopo lo usi addirittura di piu’ a meno che nel frattempo non abbia guadagnato forte consenso popolare tipo Loki per la Marvel.

      @giopep: mmm… puo’ essere che ha piu’ senso come dici tu…

  6. John 4°DiMilius

    Sly come prossimo supercattivo.
    Certo che mi piacerebbe, a me è piaciuto anche in spykids3!, però sono sicuro farebbe peggio anche di quello, von tutto che gli voglio bene.
    E comunque non credo faticheranno a trovare un attorone/caratterista gradito a tutti noi, per una manciata di giorni a suon di paperdollari,…o paperdollari cinesi.(da come stanno andando le cose)
    Fast & Furious 3/2 China Drift

  7. zen my ass

    Povero Paul Walker, non mi ricordo un film dove non fosse meno che insulso o dimenticabile…

    Tra l’altro, parlando di Sly, pare che quest’anno esca Creed, ossia Rocky che allena il figlio di Apollo Creed: questo e’ perverare nello sbaglio…

    • zen my ass

      volevo scrivere perseverare…

    • Tierratanmala

      Era obbiettivamente un cane eh, boh, io tutto sto ‘ritagliarsi un ruolo’ non lo vedo, i personaggi di F&F sono abbastanza monodimensionali, il suo era il più ”mono”..

      Per me poteva farlo qualunque attore caruccio e un minimo fisicato

  8. Sydney Pollock

    Non posso che apprezzare il bell’articolo e sottoscrivere ogni parola.

  9. Bennett

    Assolutamente d’accordo su tutto, tranne sul fatto che Mad Max possa superare gli incassi di Fast 7 (stavi parlando degli Avengers e di Mad Max vero Nanni???). Nel caso in cui Mad Max incassi + che questo Fast (e mi farebbe piacere) per punizione mi berrò una cassa di Corona.
    Ps: ho rivisto ieri in dvd il 6, e mi ero dimenticato del salto di The Rock dal cavalcavia sull’auto di Shaw e del volo da un ponte all’altro di Dom per salvare Letty… E io che mi lamentavo del fatto che nel 7 sono ormai dei supereroi invincibili: LO ERANO GIA’!!! Ecco, ciò che chiedo all’8 capitolo è che tornino + umani che cazzo.

  10. Il Maggiore

    Giusto per fare il precisino della fungia di turno: fumettisticamente parlando Spider Man negli Avengers c’è andato veramente. Sia pre- che post-Civil War.

  11. il Maggiore

    E io l’ho capito, ma è fondamentale dovere di qualsiasi PDF essere cacameenchia a ufo. >:D

  12. Marcos

    Francamente, ho trovato che il villain non fosse così ‘cazzuto’. Non ho visto una netta superiorità rispetto all’eroe, ma una sostanziale parità. Secondo me fa perdere di mordente il film. E la cosa peggiore é che ho avuto l’impressione che sia così per un’idea che Diesel ha dei suoi personaggi.

  13. Cleaned

    Il punto della situazione ci sta tutto Nanni ma mi chiedo quanto potrà reggere il giochino della formazione all-stars negli action. Anche se stanno mischiando eroi del passato con quelli del presente… i Big Jim da buttare in queste royal-rumble sono quasi finiti eh!

    Giusto con gli abbinamenti dei match ancora se la possono giocare ancora per tenere alto l’entusiasmo…

  14. BlackPorkismo

    L’avete gia visto Star Wars sarà più o meno come i 2 film di Star Trek.
    Walker c’era anche nel film i Teschi di Cohen.

  15. schiaffoni

    Secondo me sottovaluti l’effetto morte …..tutto il successo non si spiega solo con quello certo ma gli ha dato una grossissima spinta….e pensare che come attore era un cane …pensa se se fosse stato bravo…

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