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Ammiratelo! La recensione di Mad Max: Fury Road

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Il pezzo di Casanova Wong Kar-Wai

Non ricordo. Forse ve l’ho già raccontato, forse no. William Friedkin – il regista de L’Esorcista, di Killer Joe, di Vivere e Morire a Los Angeles – usciva con la figlia di Howard Hawks. Non mi metto neanche a scrivere “il regista di…” perché non voglio pensare di avere a che fare con persone che non sanno chi sia Hawks. È il 1970, Friedkin ha 35 anni ed è tutto innamorato di Kitty Hawks. Lei anche, tant’è che una sera lo porta a cena a casa. “William, ti voglio presentare ai miei!”.  Friedkin si comporta benissimo: è galante con la moglie di Howard, è educatissimo e arriva pure con una buona bottiglia di rosso. La cena è un successo e dopo il dolce gli uomini si ritrovano nel salotto di casa a fumare un sigaro e a parlare della loro grande passione: il cinema. William racconta ad Howard Hawks che lui è un regista, ha fatto già un bel po’ di roba, sia per la televisione sia per il cinema. Insomma, non è nessuno confronto a chi ha davanti, ma sta ingranando, por ninìn. E, complici quei due bicchierini di whisky in più del dovuto, chiede: “Cosa devo fare secondo lei?”. Howard Hawks si zittisce. Tira una lunga boccata dal suo sigaro, lo appoggia nel pesante posacenere, guarda dritto negli occhi il giovane ragazzo innamorato di sua figlia e gli dice: “Fai un inseguimento”. Un anno dopo, nel 1971, William Friedkin dirige Il Braccio Violento della Legge.

"Così, mi ha detto! Te lo giuro!"

“Così, mi ha detto! Te lo giuro!”

È il 1994 e i miei amici sono dei drogati. Due dei migliori, fanno bizzarri esperimenti con gli acidi: ne prendono uno e poi vanno al cinema. Il giorno dopo arrivano a scuola che sembrano pazzi. Durante l’intervallo, curiosissimo, chiedo: “Ma cosa avete visto?”. Erano andati a vedere Stargate, il vecchio film di Roland Emmerich con Kurt Russell e James Spader prima che diventasse Ultron. “No, non hai capito. La scena che entrano nello Stargate è un trip che, minchia, ce ne siamo andati ammale. Tutto lucine che sembrava di essere dentro il film. Paiura!”. Sì, i miei amici parlavano così. Che vi devo dire? Dopo qualche giorno vado anche io al cinema a vedere Stargate. Ci vado dopo aver bevuto un Billy, ma quando arriva la scena del tunnel spaziotemporale pentadimensionale che ti porta nel Club Med in Egitto, rimango esterrefatto. Quelle lucine, quel senso di vortice che ti tira dentro lo schermo… Penso ai miei amici che hanno visto quella roba assurda tutti fatti, un po’ li invidio e mi diverto a immaginare un film in grado di prendere il tuo cervello e di pucciarlo dentro al pentolone di Obelix ma pieno di latte più di Aldous Huxley.  Ah, all’epoca avevo 16 anni. Se adesso arriva qualcuno che mi dice: “Seeeeee Stargate. Ma allora 2001: Odissea nello Spazio?” richiamo i miei amici drogati e ve li mando sotto casa, ok?

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Trentasei anni fa nasceva il mondo di Mad Max e il cinema di George Miller. Ve ne abbiamo parlato a lungo nello speciale (unoduetre) che abbiamo confezionato per voi in previsione dell’uscita di Fury Road. In questi 36 anni, giustamente, è successo di tutto. Quel tipo specifico di cinema ha fatto scuola, è diventato un genere a sé stante, un Mondo che il regista ha modificato a suo piacimento. Ha inserito il western più crepuscolare, l’epica, i riferimenti messianici, ha reso via via più spettacolari e incedibili gli inseguimenti, ha reso immortale un certo tipo di estetica ed è riuscito – con un anticipo mostruoso – a dare un senso al connubio cinema/motori. Poi, boh, sono arrivati i maialini parlanti, i pinguini ballerini e un Oscar. Quando ci si trovava tra di noi, si parlava del vecchio George come di uno che ad un certo punto aveva mollato tutto per dedicarsi ad altro. Un po’ con quel rispetto che mostra Vin nei confronti di Paul alla fine di Furious 7. Ha dato tanto, tutto quello che poteva. Ma ora il suo posto è qui, coi pinguini danzanti. Ciao George.

It's been a long day, without you my friend...

It’s been a long day, without you my friend…

Nel frattempo abbiamo letto tante volte di un possibile Mad Max 4. Con Mel Gibson, senza Mel Gibson. Con George Miller e pure senza George Miller. Io mi ero abituato all’idea Max fosse rimasto lì, nel destro fuori Bartertown, abbandonato da tutti e costretto a vagare in quel Nulla del deserto post apocalittico. E invece, dopo 30 anni, arriva un trailer. Ci esaltiamo, gioiamo, ci diamo i cinque alti… ma dentro il mio cuore, celo un orribile dubbio. Vuoi vedere che è solo ed unicamente un reboot, un remake del secondo film della saga con del digitale saturone in più? Ok, non che fosse proprio una cosa brutta, ci saremmo anche accontentati, ma la cosa che ci fece amare (e odiare) George Miller era proprio la sua capacità di mutare il proprio cinema, adeguandolo all’epoca. Sarebbe stato deludente ritrovarlo ancora alle prese con un cinema post anni Settanta oggi totalmente finito e fuori tempo massimo, già messo in crisi da quello spielberghiano degli Ottanta. E invece, fortunatamente, non è andata così. E George Miller, data strale 2015, mette a segno un colpo straordinario che gli apre definitivamente le porte del Valhalla.

Charlize Theron, George Miller e la controfigura di Tom Hardy.

Charlize Theron, George Miller nel Valhalla e la controfigura di Tom Hardy.

Mad Max: Fury Road non è l’ennesimo accomodante reboot fatto per aggiornare ai giorni nostri le Figure del Cinema che fu. È un altro film, un altro mondo, un altro modo di fare cinema rispetto a quello che abbiamo imparato ad amare. Miller ha capito perfettamente che non era il caso di accontentarsi e ha fatto di testa sua. Il post-apocalittico nel frattempo era finito, morto e sepolto. Negli ultimi anni abbiamo avuto qualche piccolo esempio – Stake Land, The Rover, The Book of Eli – ma gli anni Ottanta e Novanta non l’avevano risparmiato. Ora invece, sfortunatamente, la catastrofe sembra sempre più imminente e una certa visualizzazione del futuro è tornata ad essere centrale e puntuale. Un futuro ancora una volta caratterizzato da un deserto dove nulla può crescere, fatto di reietti, mostri e pazzi. Un Nulla che avvolge tutto e in cui non si può andare da nessuna parte. Cioè, puoi pure andarci, eh? Ma tanto è uguale: si corre, si scappa, si fugge per poi tornare sempre e comunque al punto di partenza. C’è ancora forte quell’impossibilità materiale di spostare più in là quel limite. Quello che chiamavamo Frontiera.

01

C’è una nuova mitologia: Immortan Joe, un capo tribù (Hugh Keays-Byrne, il Toecutter del primo film) è riuscito a costruire una cittadella dove c’è acqua e verde in abbondanza, grazie a un esercito di poveri pazzi kamikaze, i War Boys, che è riuscito a soggiogare. Immortan Joe ha dei figli – l’enorme Nathan Jones e un nano pazzeschissimo – due fratelli pazzi, delle donne a cui fa aspirare il latte dal seno, un’imperatrice senza un braccio che è la migliore driver su piazza (Charlize Theron) e delle mogli bellissime che tiene segregate in un’ala della cittadella e che ingravida a suo piacimento. Ci sono poi altre tribù: le valchirie, i porcospini, i motociclisti che saltano, quelli ad Est e pure quelli ad Ovest. Insomma, un nuovo mondo che non vediamo l’ora di esplorare.

FURY ROAD

In un contesto del genere, George Miller prende il cinema d’azione moderno, lo frantuma in mille pezzi, lo stende come se fosse un pezzo di cocaina e lo fa pippare al Cirque du Soleil sotto anfe. Vi hanno già detto che è un’esperienza visiva irripetibile, emozionante, sfiancante, elettrizzante? Bè, ragazzi: è così. Una furia punk di rara precisione che si lascia andare a una fantasia creativa che ad oggi non ha eguali. Non c’è un momento di stanca in un film che è l’esatta unione di quei due piccoli aneddoti con cui ho aperto questo discorso: un lungo inseguimento intinto nell’acido lisergico. Due ore di invenzioni e rilanci continui che hanno il merito di elevare il grado di spettacolarità dell’action moderno e di fare poltiglia di ogni possibile eredità malinconica, spianando di fatto la strada a una nuova saga.

Cirque du Bamba

Cirque du Bamba tagliata anfe

Tom Hardy, un eroe in costante pericolo per due ore di film e capace solo di grugnire, è un Max Rockatansky perfetto. Hardy è un attore di razza ed è capace di sfumare un monolite del genere fino a farci emozionare nel rapporto che riesce a instaurare con la vera e assoluta protagonista del film: Charlize Theron. Ragazzi, senza un braccio, rasata a zero, con del grasso in faccia e gli occhi chiusi dalle botte, mette in ombra anche l’allegra furgonata di gnocche che le hanno messo a fianco. Era dai tempi di Aliens che non si vedeva una guerriera così su grande schermo. Non male anche il personaggio di Nicholas Hoult e stupore, maraviglia e lagrime per l’entrata in scena di Megan Gale. Nuda su un traliccio dell’alta elettricità.

ed è solo amore se amore sai dare.

“Ed è solo amore se amore sai dare”.

Il pezzo di Stanlio Kubrick

«Sì, ma».

Ci avete fatto caso? Sono le due parole più insidiose e onnipresenti degli ultimi anni, quelle che tarpano le ali di qualsiasi entusiasmo a sfondo cinematografico e lo sacrificano sull’altare del ragionevole dubbio, del perfezionismo, dell’è questo quello di cui avevamo bisogno. Avengers 2? Sì, ma le motivazioni di Ultron e la storia d’amore tra Hulk e Vedova Nera… Interstellar? Sì, però la libreria pentadimensionale e poi quando si scopre che è tutto merito dell’amore, insomma… Dark Knight Rises? Sì, ma quelli escono da tre mesi di fogne che sono lindi e puliti…

Non dico sia colpa nostra che siamo diventati adulti cinici e incapaci di goderci l’ondata di entusiasmo perché ci rifiutiamo di lasciarci andare. Né che sia colpa loro che, in assenza di idee d’impatto, uniformano la narrativa di ogni film tripla A in uscita sullo standard del «non avete mai visto nulla di simile, un film che vi cambierà la vita!» appiattendo di fatto la discussione e trasformandola in una gara a chi piscia più lontano.

Dico solo che quando sono uscito da Mad Max ho speso una buona mezz’ora intriso di sano cinismo per capire cosa ci fosse che non andava, dove fosse il trucco, quale fosse la fregatura che ci avrebbe fatto derubricare collettivamente anche il ritorno di George Miller a «sì, ma».

Non ce l’ho fatta, non l’ho trovata. Fanculo il cinismo. Fanculo il siamo tutti Roger Ebert. Fury Road è un film clamoroso, sublime e assurdo. Fanculo ai «sì, ma».

Sopra: il rumore di una mano sola che applaude a cartoni in fazza.

Per essere un’opera bulimica e affollatissima che dura due ore piene, Fury Road ha il pregio che dovrebbero avere tutte le grandi storie post-apocalittiche: è essenziale ai limiti dello stilizzato. Dovendo raccontare un mondo in cui la poca umanità rimasta si ricorda com’era la civiltà ma è condannata dalle circostanze a regredire allo stadio primitivo, Miller prende quelli che considera i pilastri di una società semi-civile, li spoglia di orpelli e ce li sbatte in faccia nella loro crudezza.

L’uomo ha bisogno di ordine, e quindi di un dittatore. L’uomo ha bisogno di cibo, carburante e strumenti per difendersi: a rifornire la Cittadella dove risiede il potere sono posti che si chiamano Bullet Farm e Gas Town. L’uomo inteso come XY è forte, cacciatore, guerriero; la donna intesa come XX è madre, incubatrice, portatrice di vita. Chi è debole è schiavo. La lingua neoprimitiva che si parla nel deserto è fatta di invocazioni (“Witness me!”), lessico e sintassi elementari (soggetto, verbo, predicato, la parsimonia linguistica dei dialoghi di Fury Road è un meraviglioso contraltare all’orgia visiva: se la civiltà crolla, le azioni tornano a contare più delle parole).

Potendo appoggiarsi, poi, a trent’anni di letteratura, cinema e videogiochi costruiti (anche) sul modello da lui stesso creato con Mad Max 2, Miller può permettersi di dare molte cose per scontate – non serve dirci cosa sia successo prima, non serve spiegarci che il mondo è radioattivo e ti fa venire i tumori, non serve spiegare perché nascono figli sterili e deformi – e capitalizzare in un certo modo sulla paziente opera collettiva di creazione di un immaginario postapocalittico standard, opera per l’appunto cominciata anche da lui, ed è quindi solo giusto che, non dovendo pagare debiti o mettere in chiaro alcunché, Fury Road sia un film di un’arroganza e di un menefreghismo senza pari. Se volete salire a bordo del War Rig (in italiano tradotto con un’incredibile BLINDOCISTERNA) con Furiosa e Max siete i benvenuti, ma non aspettatevi un comitato d’accoglienza. È la post-apocalisse, baby, e qui succede solo casino.

Sopra: a volte ritornano.

Sopra: a volte ritornano.

Stanti i presupposti, costruiti con un paziente e certosino lavoro durato trent’anni, Fury Road è esecuzione pura. Chiunque veda questa roba in azione e abbia anche solo lontanamente a cuore cose come ritmo, intuizioni, montaggio, composizione dell’immagine, amore per i dettagli, fotografia, costumi, tutto quello, insomma, che si vede, non può non riconoscere la prepotenza con cui Miller ci dimostra che, per certe cose, è ancora il migliore di tutti.

Chiunque si interessi a dettagli come “sceneggiatura” o “costruzione dei personaggi”, poi, non può non ammirare l’essenzialità McCarthy-ana della trama, gli evidentissimi metaforoni – Fury Road parla di vita vs. morte, di oppressione vs. libertà, di patriarcato prepotente vs. matriarcato supposto illuminato, e sì in questo senso è anche una celebrazione della donna intesa come portatrice di vita contro il maschio distruttore e capace solo di generare mostri, se non ci fossero di mezzo anche Max e Nicholas Hoult a redimere il genere e a riportare il discorso sui più generici binari dell’oppressore sconfitto dagli afflati rivoluzionari di un pugno di coraggiose –, lo sforzo di utilizzare la fantascienza per dire cose senza la sfacciataggine di girare un film a tema in cui “il genere” è appiccicato sopra a forza.

Witness me!, grida Fury Road a ogni inquadratura.

Porca puttana se l’ho fatto.

Il pezzo di Jean-Claude Van Gogh

Una delle cose che preferisco dire è “gli australiani sono matti”, perché è vero, gli australiani sono matti. C’è stato un periodo in cui le loro produzioni horror sembravano dover prendere l’industria e capovolgerla a suon di idee tutte matte e coraggiose, un periodo in cui The Loved Ones e Primal erano sulla bocca di tutti. Si parla di cose moderne, girate da gente relativamente giovane, ma il motivo per cui gli australiani sono matti è perché hanno imparato tutto da una persona: George Miller. Miller è uno che un giorno ha deciso e s’è inventato un futuro apocalittico assurdo fatto di macchine e clan di persone vestite di borchie e pelle, ha girato tre film a riguardo e poi ha preso ed è andato dritto verso i maialini coraggiosi e i pinguini che ballano. Se non è l’archetipo del matto australiano lui, non saprei chi altro. Fury Road è la risposta definitiva a quanto possa essere matto un australiano, lo sfogo di una mente fissata con un’idea e disposta a tutto pur di realizzarla nel più autentico e inflessibile dei modi, facendone quindi l’unico vero esempio di cinema d’autore australiano contemporaneo. I francesi si siedono al bar e parlano di filosofia, i russi bevono vodka e si chiedono perché tutto vada male, gli americani camminano in carrellate laterali e gli australiani fanno esplodere macchine nel deserto per due ore mentre persone pitturate di bianco urlano VALHALLA e si fanno saltare in aria tra veicoli a tavoletta. In tutto questo non c’è mai un sentore di compromesso, non c’è alcuna ricerca evidente di voler piacere a tutti, anzi, in certi momenti è talmente sopra le righe e stracciamutande che quasi stupisce quanto stia davvero piacendo a tutti, anche a chi solitamente davanti a macchine che volano da un palazzo all’altro sbadaglia infastidito. È proprio la visione autoriale di Miller a fare la differenza tra un blockbuster qualsiasi e la storia del cinema, una visione che comprende tutte le parti dell’opera dalla genesi di ogni singola macchina alla mappatura di un mondo che è sempre quello che ci ricordavamo, ma giusto messo un po’ peggio. Se l’action moderno a cui siamo abituati fa parte di un meccanismo più grosso, allora Mad Max è il meccanismo stesso di una macchina tutta sua, guidata probabilmente da un invasato adoratore del Dio dei Volanti.
Fury Road ha segnato quel punto di non ritorno dell’action che Fast & Furious sta provando a raggiungere dal 2011, c’è solo voluto un settantenne che ama i pinguini.

Pazzi.

Pazzi.

Il pezzo di Cicciolina Wertmuller

Ciao, sono la redattrice femmin(ist)a dei 400 Calci e sono qui per parlarvi delle femmin(ist)e di Mad Max: Fury Road perché questo è il ruolo a cui la gerarchia patriarcale del sito mi ha obbligata.

Sì, lo so che non ci crede nessuno. Andiamo avanti.

George Miller, come dice il mio esimio collega Jean-Claude, è un australiano pazzo; sì, ma c’è di più, perché quell’australiano pazzo in realtà è prima di tutto un greco pazzo nato col cognome di Miliotis. Goerge Miliotis chiaramente conosce bene la mitologia del suo paese d’origine, al quale si ispira non per riprenderne i personaggi, ma per ricrearne l’afflato epico, le gesta belliche, la kalokagathìa, le malformazioni fisiche e le caratterizzazioni esteriori tirate fino allo spasmo; ha inoltre chiesto aiuto alla scrittrice Eve Ensler per creare i personaggi di Furiosa e delle Spose ed essere sicuro di farle comportare in modo coerente e non fintamente eroico: una scelta perfetta, visti i risultati. Ecco perché i film di Mad Max vengono così bene a Miller/Miliotis, ed ecco perché non ha problemi a usare personaggi femminili in ruoli molto più vari di quelli tradizionalmente associati alla dicotomia spiccatamente cristiana di Madonna/puttana.

Ma no, che cosa avete capito?

Ma no, non questa, che cosa avete capito?

Come ha notato chiunque abbia un buon rapporto con la propria sessualità, in effetti non c’è nessun discorso apertamente femminista nel film, ci sono solo personaggi che hanno la patata e personaggi che hanno l’uccello. Tutti questi personaggi vengono trattati allo stesso modo, hanno le loro caratteristiche, a volte muoiono male, a volte sopravvivono. Piccolo inciso: vi sento, voi, che state pensando ad Alien e a Ripley; ma cosa ci volete fare?, i tempi si sono involuti parecchio negli ultimi 36 anni e nulla è andato come si sperava. Per cui ci troviamo qui a parlare di politiche di genere nel 2015 come se questo scoglio non avesse potuto e dovuto essere stato superato già da un bel po’. Fine dell’inciso.

Questo modus tollens risulta molto più potente, intelligente e innovative del classico trattamento della “donna forte che però alla fine si concede all’eroe”. Qui ci sono un paio di situazioni alla “ba-cio! ba-cio!” che però, per il nostro sollievo, non si risolvono in bacio. Ma il modus tollens investe anche il destino di alcuni personaggi chiave che muoiono in fretta, senza scene madri o ralenti (haha che ridere, come se Miller contemplasse la balzana idea di rallentare – quando invece molte sequenze del film sono lievemente velocizzate per esasperare il dinamismo). Esemplare in questo senso è il destino di Immortan Joe, uno che prima dell’inizio del film si è preso di tutto e di più senza chiedere: e allora Miller gli toglie minutaggio, gli toglie la dignità che lui non è riuscito a togliere alle spose che stupra, se ne sbarazza col giusto disprezzo che merita. Forse è proprio questo il momento più femminista del film.

Meravigliosa Furiosa

Meravigliosa Furiosa

Theron è ovviamente perfetta nel ruolo di Furiosa: non solo perché ha già interpretato tanti ruoli di donne problematiche e coraggiose, ma anche perché da ragazzina ha visto la madre seccare a fucilate il marito che la stave picchiando a sangue come suo solito – vedi alla voce “esperienze formative”. In mano a lei, Furiosa è una guerriera incredibile ma non è un maschiaccio, è bella e sentimentale a modo suo, anche quando pesta durissimo. Le spose le sono ovviamente inferiori fisicamente e sono vestite da oggetti sessuali perché tali sono nelle intenzioni di Immortan Joe: è da manuale la loro prima entrata in scena, quasi da commediola scollacciata, cinque figone biancovestite che si lavano con uno zampillo d’acqua; Max le adocchia straniato e desiderante per un attimo, poi la sequenza cambia registro e il fugace momento di tradizionale incontro fra i due sessi viene rivoltato come un calzino: come a dire “No, anche se siamo bellissime e sexy non giochiamo a quel gioco lì. Prima dobbiamo metterci in salvo, poi vediamo se abbiamo voglia noi”. Dopo anni passati indossando cinture di castità dentate (una delle innumerevoli invenzioni visive che lasciano a bocca aperta), una sadica appropriazione maschile del concetto di vagina dentata di cui solo Immortan Joe possiede le chiavi, e che perciò impediscono anche a loro stesse l’accesso ai loro corpi, non si può dire che abbiano torto.

Don't fuck (with) us

Don’t fuck (up with) us

Che a Miller ed Ensler importi fare strage non tanto dei compiti tradizionali femminili, quanto dell’apparato socioculturale sotteso in ambito patriarcale, è evidente nelle figure delle vecchiazze motocicliste, una delle quali è vagamente in odore New Age ma glielo perdoni perché la sua valigia piena di semi è realmente una speranza per il futuro dell’umanità. Anche le nutrici all’inizio del film sono strattate alla stregue di mucche da latte in un allevamento industriale; alla fine sono ancora nutrici ma il loro compito è espletato in maniera diversissima, sana, giusta – non cambia la funzione, cambia il modo. questo è un messaggio importantissimo per coloro che credono che femminista = arcigna, (f)rigida, invidiosa, rancorosa. In realtà Miller dimostra di aver capito benissimo che cosa è il femminismo: parità dei diritti e uguaglianza, pur mantenendo le inestinguibili differenze, che sono meno di quanto si pensi. E mentre le false femministe, frignone insicure che si nascondono sotto l’egida del femminismo per comodità ( analogamente ai frignoni insicuri della Men’s Rights Association che vogliono boicottare il film a causa del personaggio di Furiosa e si nascondono sotto la risibile egida di “maschi alpha”), si sbracciano a invocare la censura per manifesti che ritraggono donne più belle di loro, le vere femministe non hanno tempo per queste cazzate: sono troppo impregnate a spaccare il culo con classe.

Con classe.

Con classe

Il pezzo di Nanni Cobretti

Qualche giorno fa recensivo ROAR, un film interamente girato in mezzo a tigri e leoni non ammaestrati, raccontando che avevo passato tutto il film a chiedermi “ma siete pazzi?”.
Le due ore di Mad Max: Fury Road le ho passate invece a chiedermi “ma come cazzo hai fatto?”.
Non è un blockbuster come quelli che avete visto negli ultimi tempi: è un altro campionato.
È una roba che ci avevano raccontato che non si poteva più fare, di cui tanti – anche gli addetti ai lavori, anche nomi illustri – avevano già celebrato il funerale.
È il film di un settantenne che prende un centinaio di milioni di dollari e racconta il cazzo che gli pare come cazzo gli pare.
In un mondo di sequel, reboot, remake e universi condivisi, prende la sua non-saga con protagonista il suo non-eroe, e la ripropone con le stesse non-regole.
A me viene da ridere pensando a quelli che ragionavano su questo quarto capitolo, il primo senza Mel Gibson nel ruolo che dà (quasi casualmente, a questo punto) il titolo alla saga, in termini di coerenza. Ma quale coerenza? Tra il primo e il secondo film esplode il mondo, e la cosa viene lasciata fuori quadro alla voce narrante, e da un futuro tutto sommato prossimo ci si ritrova in un’ambientazione completamente aliena. Nel terzo film non solo la portata viene gonfiata esponenzialmente rispetto al capitolo precedente inventando praticamente un’altra mitologia da zero, ma il protagonista viene chiamato per nome una volta sola.
Max potrebbe essere tre (quattro) personaggi diversi e non cambierebbe nulla.
La prima avventura è quella che gli regala il soprannome, nelle altre è poco più che un testimone, il fil rouge: è solo uno che cerca di sopravvivere (ed è piuttosto bravo a farlo), e che si ritrova coinvolto nei problemi di qualcun altro in cui, per esigenze condivise e per quello straccio di umanità che gli è rimasto, finisce per essere parte determinante della soluzione.
Ma la storia, in questo quarto capitolo più che mai, non è la sua.
E quanto sia un non-eroe – che è diverso da anti-eroe – lo si capisce prima di tutto dall’assenza totale del benché minimo narcisismo, non solo suo ma anche proprio della narrazione e della regia nei suoi confronti (aspetto che forse più di ogni altra cosa distingue il film come australiano e non americano). Il momento in cui George Miller decide di didascalizzare la situazione per quelli ancora frastornati dal bordello di una prima mezzora a cui ancora stento a credere, è quello in cui Max ha solo tre proiettili per centrare il faro di un’auto in lontananza, e dopo due colpi a vuoto cede il fucile a Furiosa.

Il nome non importa.

Il nome non importa.

Se penso a cosa si vede in un minuto a caso di Fury Road e poi a un povero guaglione come James Gunn (scuola Troma!) che dichiarava tutto felice “ho fatto esattamente il film che volevo fare senza compromessi” riferendosi a quel concentrato di opprimente timidezza Disney/Marvel che è I guardiani della galassia, che può sembrare coraggioso giusto nei confronti degli Avengers, mi rendo conto che ci siamo dimenticati cosa può essere il cinema. Per fortuna, George Miller lo sa ancora e – soltanto lui sa come – ha trovato il modo di ricordarcelo.
E alla fine, è impossibile dirla meglio di Joe Dante:

DVD-quote:

“AMMIRATE!”
Casanova Wong Kar-Wai, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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1022 Commenti

  1. MRK

    Sarà impressione mia ma AnnaMagnanima stà combattendo come una leonessa(a furia di commenti) per sconfiggere Pacific Rim(che è a 669 commenti) ne mancano 97. Mi ero sbagliato… con questa Passione-Furiosa diventa possibile abbattere quel muro. Vedremo.

    • annaMagnanima

      ce la farò.

    • annaMagnanima

      anche perchè pacific rim tutto sommato aveva i mostri che si vedevano sempre al buio, o con la pioggia, o la nebbia, di sera. insomma per vedere un mostro intero se ne va mezzo film se non di più. non ricordo bene.
      qua l’unica cosa che non si vede è un bimbo morto tirato fuori da una pancia. è una questione di decenza. non di cgi e soldi.
      su, aiutatemi.

    • MRK

      Rimani concentrata e non ti distrarre che la strada è ancora relativamente lunga e Pacific si trova lassù che ride sardonico e con arroganza. Serve l’aiuto di tutti.

  2. Immortan Ciobin

    Immortan Ciobin 

    Avviso ai naviganti: questo non è l’inizio di un nuovo ciclo di commenti di Ciobin, ma un singolo commento dell’unico vero Ciobin (ci sono imitatori in giro, poveretti, mi fanno una pena…)

    Pregi
    È un fottuto film dell madonna !
    È uno stramaledetto capolavoro della madonna !
    È bellissimo.
    C’è topa.
    C’è il sound insieme alla topa.
    Sono tutti ariani (tranne una trascurabile tizia tendente all’ebano) e quindi grazie Miller che non hai messo di mezzo i soliti negri rompicazzo che sul più bello si mettono a cagare il cazzo che loro hanno sofferto e noi no.
    Essere inseguiti da un teschio enorme nel deserto è una cosa che John Ford non aveva mai immaginato.

    Difetti
    Non è violento, non ci sono eccessi tipo stupri ecc. ma sono tutti in fondo dei buoni, anche i cattivi alla fine sono dei pasticcioni tremendi.
    Charlize non è un’attrice.
    Alla fine lui poteva avere tutto: l’acqua, le maghine, essere re, incularsi l’albina e invece se ne torna nel deserto a mangiarsi le lucertole di Chernobyl.
    Non si menano. Lo fanno davvero poco e male. In compenso sparano, ma botte poche proprio.
    I cattivi non fanno paura: sembrano usciti da uno spettacolo teatrale, o da un musical. Era meglio se facevano paura, invece fanno tenerezza, risultando peraltro simpatici.

    In sintesi 
    Ringrazio Gesù bambino per avermi concesso di vederlo al cinema. Anzi no, ringrazio Gesù Nannino in persona, che mi ha concesso il permesso premio. Ho in mano il terzo biglietto e ancora non riesco a crederci che tornerò in quella sala cinematografica dove c’è Dio in persona per gridare: “Ammira, sacco !”.

    Un saluto a Gesù Nannino 

    Ciobin Mc Coiannister 

    • AndreaGnarluz

      per cui da ora in poi la tua sigla (https://www.youtube.com/watch?v=nTX3mriH438) sarà rifatta da Junkie XL? ahahhah

    • MRK

      @Ciobin: l’ultima volta che hai scritto in queste auliche pagine hai detto con assoluta certezza che questo film avrebbe fatto più che schifo. Quando Samuel ed altri hanno cercato, pacatamente, di farti notare che magari ti sbagliavi li hai ricoperti con i peggiori insulti immaginabili(che non meritavano) per puro divertimento.
      Torni e non cominci con ”chiedo scusa a…”. Quindi in questo lasso di tempo non sei migliorato ma peggiorato? la cosa mi preoccupa seriamente.
      Ripassa tra qualche anno.

    • annaMagnanima

      @ciobin secondo me mrk ha ragione.
      dopodichè, vorrei chiederti se posso di spiegarci meglio la storia di come mai hai dovuto avere il permesso da gesù e come è stato. magari era avvolto dalla luce cosmica, non so. mi piacerebbe conoscere la vicenda nei dettagli.
      …e magari anche in pi commenti. @MRK (vale tutto;D)

    • Immortan Ciobin

      @MRK Mah, guarda che l’ultima volta che avevo tentato di imbastire una discussione civile su questi lidi si parlava del film di un tizio che si inchiappava i chiwawa. Non di codesto film. Pur considerando gli insulti a Samuel sempre e comunque auspicabili a prescindere, non capisco a cosa tu ti riferisca: non ricordo altresì di essermi espresso così negativamente su codesto film. Rinfrescami pure la memoria, sono curioso. Al di là di questo, ragioni male lo stesso: chi cambia idea è solitamente appartenente ai migliori di questo pianeta; è chi non cambia mai idea che preoccupa e deve preoccupare i giusti.
      Ma poi, un giusto quale io sono sempre stato dovrebbe chiedere scusa ? A chi ? E per cosa ? Diciamo piuttosto che alla fine in codesto film il grande assente è proprio il sangue. Il target PG13 è ampiamente rispettato e ce lo vedremo su Italia1 alle 21.15 senza bisogno di tagliare un secondo che sia uno, e perché ciò avvenga ci vorranno meno dei due anni che impiegherai tu a seppellirti definitivamente tra le chiappe di un asino.

      @AndreaGnarluz Ma guarda che secondo me si è ispirato :)

      Cordialmente, Immortan Ciobin.

    • MRK
    • annaMagnanima

      ….mmm… @ciobin, secondo me, i VERI giusti sanno anche fare un passo indietro se ce n’è bisogno. del resto, rientra nella tua teoria di saper cambiare idea.

    • MRK

      Non metto in dubbio il cambiare idea ma il fare, come premessa, un mea culpa e dialogare. Riconoscere un’errore è il primo passo, al contrario(scappando dalla realtà) si fomentano comportamenti pericolosi.

    • Immortan Ciobin

      Caro amico guarda che hai preso un granchio col naso: quello non sono io manco per sbaglio. Io sono Ciobin, quello al massimo è un clone di alcuni miei stilemi, e non a caso si firma diversamente. Se vuoi fare il furbo fai pure, ma finora hai dimostrato di avere l’intelligenza di un nano col binocolo.
      Hai scritto “un’errore” commettendo un errore. Ritorna con i tuoi predicozzi da piccolo prete di campagna tra tre anni, quando avrai preso il diploma di terza media (pagando s’intende).

      @Anna guarda, io posso, se voglio. Ma a patto che venga fatta chiarezza sul mio status. Finché continuate a scambiarmi per il solito Steven Senegal che adoperando altri nick e scimmiottando il mio stile cerca di delegittimarmi con commenti che poi voi vi beve come miei, non ha molto senso che io scriva altri commenti.
      Quindi facciamo chiarezza su questo punto e poi, caso mai, vi racconterò di Gesù Nannino.

      Immortan Ciobin, cordialmente.

    • MRK

      Si sicuro…e io sono Batman.

    • Immortan Ciobin

      Hai scritto “Si sicuro” invece di Sì. L’unica cosa sicura qua è che sei un analfabeta molto serio.

    • annaMagnanima

      ah però!
      sciamalantuìst!
      questa di stevensenegal non la immaginavo!non scherzo!
      il mistero si infittisce…

    • MRK

      Grammar Nazi = quando non si hanno argomenti. Grazie.

    • Anna, non la immaginavi perché e’ ovviamente falsa. Ciao Ciobin, ti ho riconosciuto subito dal piede fasciato

    • Immortan Ciobin

      Nanni, no è la pura verità, tragica magari ma è la verità. E comprendo la tua difficoltà ad accettarla come tale. Quanto al piede, ehm, quello non è “il piede” ;)

      Immortan Ciobin, cordialmente.

    • HAHAHAHAHAHAHA e quindi dov’e’ che ti eri sparato??? Diobono Ciobin, mi fai subito una figura da portiere che svirgola il retropassaggio… Bentornato!

    • Immortan Ciobin

      Mi spiego: quello lì non è un piede, e no, non mi sono mai sparato addosso. La fasciatura che vedi è per farlo riprendere dai postumi delle imprese da toy boy del Venerdì sera ;)

    • John 4°DiMillius

      @MRK
      A batman, eri mejo sui cartoni animati!

    • MRK

      @John: anvedi che te guardi i cartoni a 40 anni …;)

    • samuel paidinfuller

      ah ma quel samuel sarei io?
      ho riletto i commenti alla pagina linkata e devo dire due cose:
      – mi faccio spudoratamente i complimenti perchè la cosa dei “registi in serbo” è owned allo stato puro
      – voglio il telefono del notaio di alex9 perchè potrei essere interessato a partecipare all’asta della sua casa

    • MRK

      @Samuel: mi tolgo virtualmente il cappello. Prendere una posizione così netta sotto tutti quegli insulti, attendere per mesi e quando viene il momento vincere in modo così netto non ha prezzo. Caspita.
      Ps: non conosco Samuel e non conta più degli altri utenti per me ma bisogna sempre dare a Cesare quel che è di Cesare.

    • Steven Senegal

      @magnanima: chi di dovere ti ha già chiarito (nb. oltre che conoscere il mio vero nome da anni ed aver avuto più di uno scambio in privato con il sottoscritto). Se poi vuoi andar dietro a questo individuo privo di reddito, oltre che probabilmente senza fissa dimora, ti prego di lasciar fuori il sottoscritto dai vostri vaneggi.
      Per quello che mi riguarda, questo tizio mi ha talmente annoiato in passato che a momenti mi prende un colpo di sonno alla guida anche solo a sentirlo nominare, perciò lo ignorerò ampiamente d’ora in poi.
      Che non inquini questo sacro spazio commenti e si rechi al semaforo a condurre esercizi di giocoleria, dove, di tanto in tanto potrà far cadere di proposito un birillo al solo scopo di strappare un po’ di pietà e qualche moneta

    • John 4°DiMillius

      @MRK se li ritrasmettono si!

    • annaMagnanima

      @senegal, figurati, non vado dietro a nessuno e non c’era nemmeno bisogno che si scomodasse il Capo. il flame si prestava facilmente ai miei scopi.

      @samuel ma lo sai che sono andata a rileggere i commenti ed effettivamente qualcuno deve vendersi la casa?
      la cosa in serbo, poi…

    • Immortan Ciobin

      Giuovine calcista che pigi con forza il bottone di refresh sperando di trovare un nuovo commento di Ciobin, Giuovine calcista che speri un giorno di diventare un fuoriclasse come Ciobin, Giuovine calcista, ebbene, eccoti accontentato.
      Raga non vorrei rovinarvi il film (non questo, ma quello che vi state facendo) ma io con quei commenti non c’entro nulla. Quello è il solito Steven in cerca d’autore, che può contare vigliaccamente sull’ottimo alibi del nome rivelato a Nanni, a copertura di tutte le nefandezze di cui è stato capace negli anni.
      D’altronde io potevo benissimo venire qua e dire che il film fa cacare, così mi avreste dato del troll ma avrei mantenuto la coerenza: peccato che quello fosse Steven Senegal, non io. E lui è marcio come la schiena di Immortan Joe. Tra l’altro ci ha preso sul senza fissa dimora (purtroppo ho molti problemi in tal senso) mentre ha cannato in pieno il lato reddito, infatti ho sempre lavorato come camionista e adesso ho persino aperto una pizzeria. Lui invece contribuisce al Pil solo da quando hanno introdotto nel calcolo spaccio e prostituzione, ovvero il business standard di ogni negro di campagna appena arrivato in città.
      @Magnanima non farti fregare, credimi, è capace di qualsiasi cosa. Basta vedere come si è approfittato della buonafede di Nanni.

    • cinepathia

      cazzo, è già finito tutto!
      Peccato.

  3. Past

    è piaciuto a nanni, è piaciuto a tutti i regaz della redaz, è piaciuto a schiaffi a ciobin e a chiunque altro qui dentro bene o male negli anni ha dimostrato di amare e capire il cinema giusto, credo che questo sia il valhalla.

  4. AndreaGnarluz

    parole sante past! tanto che io aspetto star wars (dovere di nerd!) per rivedermi qualcosa al cinema quest’anno e dubito fortemente che mi piacerà come fury road!

    • annaMagnanima

      io ancora non riesco a capire come sia possibile che starwars non mi abbia mai presa…dove ho sbagliato?

    • Immortan Ciobin

      Ti faccio notare però che i negri sono sbarcati anche in Star Wars, immagino tu abbia notato il colpo di scena del trailer. L’ultimo baluardo ariano pertanto oggi è rimasto Mad Max, unico film di grande successo e con attori famosi completamente privo di negri. Il buon Miller la sa davvero lunga e ha avuto coraggio da vendere a schierarsi così nettamente. Al massimo posso auspicare che nel WasteLand Max debba distruggere una colonia di negri autistici che vuole invadere una Cittadella di albine, perché giusto in tal caso potrei tollerarli. Ma devo dirti che Miller lo vedo molto, molto Albina Friendly. Fortunatamente.

    • MRK

      Mi dispiace infrangere i tuoi calcoli ma nel cast, in bella vista tra le mogli da riproduzione, c’è Zoë Kravitz figlia del Cantante Lenny Kravitz(che è Afro originario delle Bahamas zone piena di Afro importati) e Lisa Bonet(la Denise della serie i Robinson dove erano praticamente tutti Afro). Sè lei è ”Ariana” io sono un Inuit.

    • MRK

      Il ”sè” accentato è volontario perchè rispetto i voleri di Sun Tzu:
      ”Al nemico accerchiato, lascia una via di fuga”.
      ;)

    • Immortan Ciobin

      @Mrk Ma guarda che non devi fare il furbo. Cazzo mi frega delle origini, allora anche Hitler se vai a vedere discendeva dai marocchini. Io parlo di negri veri. E non mi è parso di vedere in circolazione Don Cheadle. O 50 cent. Mentre in Star Wars… Quindi fai meno il furbetto, e concentrati sul messaggio ariano di Miller: nel futuro sopravvivono solo i migliori, cioè i bianchi. Non c’è spazio per la razza debole, finita arrostita in qualche forno a microonde gigante. Il messaggio ariano Di FuryRoad è limpido e smagliante.
      Ah, e ovviamente continui a fare errori da terza media, come un mongoloide ritardato che si caga addosso in classe davanti a tutti. Non sarai mica anche tu un negrello di quelli che si porta a casa Schiaffi il sabato sera ? Perché inizio ad avere il sospetto.
      @Anna è perché finora non c’erano negrelli. Vedrai che da questo episodio diventerà la tua saga del cuore :)

    • MRK

      @Ciobino: Mi ero perso questo grazioso commento e ritengo maleducato non rispondere. Cibion la mia non è banale provocazione TU affermi che ”L’ultimo baluardo ariano pertanto oggi è rimasto Mad Max, unico film di grande successo e con attori famosi completamente privo di negri”. Questa è una TUA affermazione palesemente falsa.
      Io ti correggo e tu scappi piangendo e dicendo:” Cazzo mi frega delle origini, allora anche Hitler se vai a vedere discendeva dai marocchini. Io parlo di negri veri”. E perchè Zoe deve essere una Afro inferiore a Don Cheadle? Come si distingue un Afro Vero da un Afro Falso? Hitler aveva del semplice Aplogruppo Eib 1b1 forse come te(spesso i razzisti da Bar sono persone che possiedono Dna esogeno e devono nasconderlo come i meridionali che vanno al Nord e poi diventano leghisti…). Oltretutto Zoe è Afro-Ebrea da entrambe le linee parentali e per un Neonazi come te siamo in zona Anticristo(ben peggio di un semplice Senegalese).Poi vorrei capire un popolo sicuramente eccellente(gli Europei) che tuttavia in tutti i dati(anche quelli dell’Onu) dicono che sarà estinto tra 150 anni in cosa è superiore? Notevole sì ma ”Razza superiore” per un popolo che ormai è quasi estinto(secondo tutti i dati) sarà una battuta da comici cinesi, indiani,ecc. che faranno loro tra 150 anni. La gente alla Borghezio come te porta vergogna sulle persone serie e volenterose di Destra.
      Miller mette in maggioranza Indoeuropei perchè il film è Americano se era Cinese erano quasi tutti asiatici.
      Evito di farti notare i simboli massonici presenti nel film(l’ultimo baluardo…). Simboli che nulla tolgono alla bellezza del film ma che indicano quanto ti sbagli.
      Ps: Uff…stavo per dimenticaremi i supererrori sgrammaticali per darti dammangiare: Sù Ciobin, si ti sei sbagliato sè volevi farmi dubitare di un’errore da parte mia ai toppato. ;)

    • Immortan Ciobin

      MRK Guarda, di tutti gli stronzi elicoidali foruncolosi che bazzicano queste sacre pagine tu sei il più puzzolente che io abbia mai incontrato. La marea di cazzate che hai scritto è incommentabile. Ma proverò lo stesso a dirti che: i tuoi errori sono involontari, è inutile che dai la colpa al correttore automatico o ad altre fantasticherie: si un analfabeta focomelico del cazzo e il tentativo di nascondere i tuoi errori ti rende ancora più miserabile; i negri si riconoscono dal colore della pelle, che varia del color merda al nero: è un concetto troppo difficile da accettare per un ritardato mentale come te ? Sembra di sì; in questo film Miller ha DECISO che i negri non ci dovevano essere, ma non perché il film è americano e allora sono tutti bianchi (altra enorme cagata che solo un marmocchio che si infila gli alveari in culo come te poteva partorire – come se i film di negri non fossero quasi tutti targati USA), ma perché è un maledetto razzista, come tutti quelli che si esaltano per questo film, compiacendosi nel vedere che il genere umano “buono” è tutto quanto bianco WASP; io non sono assolutamente razzista, caro amico senza cervello, razzista sarà caso mai tua madre, infatti come tutti sanno ammiro moltissimo Bill Cosby (per la fedina penale, non come attore) e Lexington Steele (come attore) e se ne avessi la possibilità considererei un onore stringere loro la mano personalmente; non sono di destra, e dal momento che ammetti la possibilità, da me ritenuta scientificamente inesistente, che ci siano persone “serie” di destra, allora quello di destra sei tu, caro finocchietto dai 7 pennarelli infilati in culo, certamente non io.
      Non so dirti quanto ti disprezzo, tali e tante le falsità che hai detto, ma mi auguro che una volta o l’altra tu ti possa perdere nel deserto e che una tribù di negrelli ti rapisca e ti ficchi in culo un palo così alto che possano vederti dal Polo Nord.

    • MRK

      @Ciobino: quanti insulti e pochi concetti: il medico riceve alla Asl dalle 9:00 alle 12,30. Tu vorresti stringere la mano a Bill Cosby e Lexington Steele ma loro non vorrebbero vederti neanche in foto dopo che TU scrivi:”nel futuro sopravvivono solo i migliori, cioè i bianchi”. Comunque che vergogna prima dici che gli Afro sono inferiori e poi neghi e scappi via… che Neonazi squallido…
      Ps: dici TU ” i negri si riconoscono dal colore della pelle, che varia del color merda al nero”, tipico del razzista da Bar. Gli Indiani(Dravidici) sono scuri come gli Afro ed anche gli Aborigeni Australiani e non sono ”negri”(alcuni sono geneticamente Europei nello stato del Kerala e scuri come la notte). L’ignoranza crea mostri o per meglio dire TROLL.
      Ps: Cibigno sè pensi che io non stappia parliare italiano tu sbagliare. ;)
      Pps: i disturbi correlati alle feci ed all’ossesione per queste deriva da problemi incosci coltivati da traumi prodotti da madri troppo ossessive nel bambino in età di sviluppo. Così per dire…

    • Basta cosi’ grazie, dose salutare di stronzate gratuite ampiamente superata.

    • MRK

      @Nanni: accetta questo messaggio come una critica costruttiva ma Ciobin ha messo il primo commento in cui attribuiva concetti razzisti il 30/05 e sono passate 24 ore e nessuno ha scritto un commento per distanziarsi da quelle tesi. Scrive un secondo commento in cui afferma ”nel futuro sopravvivono solo i migliori, cioè i bianchi. Non c’è spazio per la razza debole”(legge n.654 del 1975 chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico) e passano 2 giorni. In quei giorni quante persone leggono quelle frasi e credono che sono autorizzate? La colpa di chi è?
      Quindi, redazione, evitate di far piovere insulti e frasi simili da persone del genere e distanziatevi da loro.

    • @mrk: sono cinque/sei anni che ci distanziamo da lui. Ciobin scrive cazzate provocatorie tanto per fare, sono abbastanza sicuro (speranzoso) che non ci crede neanche lui, e se nessuno gli aveva risposto prima che tu lo notassi c’era un motivo ben preciso. Nessuno lo prende sul serio. Noi abbiamo una politica di non censurare i commenti perché siamo sicuri che chiunque scriva cose del genere ottenga l’unico risultato di sembrare lui stesso un cretino, e davvero poco altro. Nel commento che citi sta descrivendo la sua distorta interpretazione di un film, non c’e’ nulla di illegale in questo (manco si e’ accorto che le concubine sono di razza mista, inclusa la figlia di Lenny Kravitz, per dire). Se ti diverte vederlo continuare rispondigli, altrimenti fai come tutti gli altri e non cagarlo piu’. Comunque grazie per la preoccupazione, se hai altri dubbi scrivimi pure in privato.

    • Immortan Ciobin

      Beh, allora anche io metto il commento di epilogo.
      @Nunni, grazie. Benché in modo controverso mi hai difeso. E hai rammentato al minus habens che non sono io ad aver auspicato un futuro razzista, ma è Miller che lo ha fatto. Il razzista non sono io, ma è Miller, con la complicità silenziosa del suo pubblico. A me il merito di essere l’unico ad aver denunciato la cosa. Poi, che questo tipo di futuro sia o non sia auspicabile realmente, non sta a me deciderlo. Ci penserà la STORIA. Invece il minus voleva far passare per mie rivendicazioni e concetti che sono espressi nel film. Che bambino ridicolo: immagino ricorderai quando tempo fa ho espresso la mia stima per le epiche imprese di Bill Cosby. Poi è vero, magari si può non essere d’accordo sul Miller ariano. Ma di fatto uno che sia uno con la pelle da Zulù, in maghina o arrampicato sui rami di un albero a mangiare banane, non si vede in tutto il film. Ed è un fatto che il coefficiente africa sia a zero: anzi, gli uomini di Immortan sono tutti pitturati di che colore? Bianco latte. Che le figlie fossero miste a livello di Dna è irrilevante, il buon Immortan ha voluto escludere le vere negre (non mi pare di aver visto nessuna Grace Jones) e si è tenuto quelle caffellatte, che vanno benissimo, come qualunque bionda bianca abbronzata d’altronde. E io mi fido del fiuto di Immortan, che mai avrebbe commesso siffatto errore ne progettare un Impero ariano nel deserto. Immortan che, non a caso, aspettava un figlio da una certa bionda con gli occhi azzurri e la pelle color latte parzialmente scremato. Che strano eh ? Ohhh. E diciamole ste cose, allora. Non voleva certo correre il rischio di contaminare il bianco impero.
      Che vi piaccia o no questo è un film ariano DOC. Negatelo, se volete, ma tiratemi fuori un nero che sia uno. Sulla mia presenza, poi, hai un po’ esagerato, sono un paio d’anni al massimo, anche se ho capito che ti hanno pesato come fossero sei, il che mi induce a rinegoziare la mia resa. (indossa un giubbino di cuoio con la scritta “Ciobin Cochiba”)
      @MRK come vedi sei stato smerdato dal Capo in persona. E questo non ha prezzo. Su una cosa hai ragione, però: Nanni mi vuole bene, altrimenti mi avrebbe cacciato da tempo. Infatti più sopra ha scritto “Bentornato” rivolgendosi a me, mentre te, evidentemente, ti considera un piccolo ritardato mentale (e, aggiungo io, un gay passivo che sta in fissa di brutto coi negrelli) al pari di quel tizio che tempo fa voleva querelare Schiaffi. Potreste fare una bella coppia di stronzi come guardiani dei cessi. Adesso che ti sei sfogato, puoi tornare a vedere i film scat con tua madre.

      Cordialmente,
      Ciobin Cochiba.

    • Immortan Ciobin

      “Chi tocca il negro muore”. Bei tempi Nanni, eh ? E guarda caso parlavi anche di Mad Max. Eh, già…
      http://www.i400calci.com/2009/09/chi-tocca-il-negro-muore/

      Cordialità, Ciobin Cochiba.

  5. annaMagnanima

    rileggendo un pò i commenti, mi chiedevo:
    “se cambiassi nick i fancalcisti mi riconoscerebbero facilmente come accade con l’inimitabile ciobin?”
    sto per avere una crisi esistenziale.

  6. Steven Senegal

    È incredibile come questo nullatenente si palesi ad intervalli regolari ed ogni tre per due mi infili nei suoi noiosi post. Speriamo che si senta offeso molto presto e ci liberi dalla sua presenza andandosi a ritirare nella valle di lacrime che l’ha generato

  7. annaMagnanima

    l’ho visto di nuovo.
    madòòò….
    devo dire che quando lo toglieranno dalle sale mi mancherà.

    • Mescal

      Io sto meditando di tornarci ancora; quando penso che le prossime visioni me le dovrò fare su schermo tv o pc, mi prende il magone.

  8. annaMagnanima

    tornati dal cinema, mio marito aveva ancora voglia di charlize e ha messo PROMETEUS.
    io mi sono addormentata a metà. troppo lento.

    • John 4°DiMillius

      Questo post , citando un titolo del punitore se n sbaglio,è diventato “la crociata di un solo uomo” cioè donna, vabbe, fa un po te!

      P.s.
      Ma Charlize Terona, fa sempre venire voglia in qualunque film, anche in biancaneve e il cacciatore, a differenza di quello che dice il geologo.

    • annaMagnanima

      chi è il geologo?

      (grazie per aver contribuito alla crociata;D)

    • MRK

      Charlize ama viaggiare in incognito sui mezzi pubblici in Europa. Spesso le dicono:” ma lo sà che lei è identica a quell’attrice..” e lei sorride serafica. Ama mangiare quindi è probabile che verrà in Italia, state attenti sugli Autobus e Metro che magari la incontrerete per complimentarvi o criticarla aspramente. Fatemi sapere la sua reazione alla seconda opzione.
      https://www.youtube.com/watch?v=ETQZrMbLbBM

    • MRK

      Ps: Anna evita di far salire tuo marito sui mezzi pubblici d’ora in poi…

    • annaMagnanima

      grazie del consiglio, ma io, charlize, non la temo.

    • MRK

      Comunque questo film racchiude 3 coppie(Attore relazione con Attrice) che apprezzo molto:
      Charlize Theron>Sean Penn(3 oscar in due)
      Rosie Huntington-Whiteley>Jason Statham(i miei preferiti: il bullo e la bella)
      Tom Hardy>Charlotte Riley(lei era molto simpatica in Edge Of Tomorrow e sono una bella coppia, forse troppo puliti per i miei gusti).
      Ps: questi geologi…

    • annaMagnanima

      ma infatti secondo me sean penn si è buttato nel film d’azione solo perchè lei gli avava detto con tanta foga una cosa tipo “ua! cazzo, sean!!non sai quanto spacca i culi fare i film d’azione!sapessi!!!devi provare!…non puoi capire!”
      poi lui s’è fatto prendere dal rimorso di aver dato troppo ascolto ad una femmina ed ha fatto “the gunman”.

      (continuo a non capire la cosa dei geologi)

    • John 4°DiMillius

      Leo ortolani è un geologo.
      Mi riferivo alla battuta di Leo a proposito di biancaneve e il cacciatore, sulla sua rece (credo qualcuno piu su lo abbia postato).
      Curioso quanto mia dia fastidio che Charlie stia con Sean (che in parte ammiro), e prima con lestat/aragorn del discount , no.

    • John 4°DiMillius

      …ah, per voglia, intendevo che secondo me è sempre in gamba qualunque cosa faccia, n solo che è gnocca da ########## ###### #### #### #### ######### ######.

      ah,dimenticavo

      !!!AMMIRO!!!

  9. annaMagnanima

    “where must we go…
    we who wander this Wasteland
    in search of our better selves?”

    The First History Man

  10. zen my ass

    621 commenti e non l’ho ancora visto, coraggio che ce la posso fare…

  11. The Bang Bang Theory

    Piacere, confratelli.
    Esco dal mio fiero lurking per contribuire alla Causa: amo questo film, l’ho visto ieri per la terza volta è il mio unico rammarico è di non esser riuscita a trovare uno schermo abbastanza GRANDE!
    Un film che È un film, cioè un racconto per immagini (splendide), ricchissimo di dettagli al punto in cui lo sguardo non sa più dove posarsi, in una messe d’informazioni che vengono sciorinate in ogni singola inquadratura; una regia consapevole e fermissima, mai compiaciuta, in cui nulla di ciò che ci viene mostrato è semplice show, ma solo un altro tassello di un mosaico vastissimo
    Hanno ragione quelli che dicono che non c’è una storia: non c’è UNA storia, ce ne sono moltissime!
    Chi è Miss Gilly, chiedeva qualcuno, è una Custode della Storia, risponde il Mastermind. Era una insegnante nel Mondo di Prima (ce lo dice il suo titolo), ce lo dicono le parole tatuate su tutto il suo copro: capoversi di libri, frammenti di poesie, storie, ricordi di un mondo che fu; è un’ insegnante nel modo di ora: ce lo dicono i libri accumulati ovunque nelle stanze del harem, ce lo dicono le cinque sedie allineate davanti ad alla lavagna coperta di scritte che si notano in un angolo.
    E tenere un insegnate in cassaforte, considerarla così preziosa che non la ammazza neppure quando lei gli punta addosso una doppietta, cosa ci dice di Immortan Joe?
    Se avete bisogno che vi prendano per mano e ve lo spieghino benbenino mentre sullo schermo passano inutili immagini puramente scenografiche, beh, voi Lucy ve lo meritate.

    • annaMagnanima

      ben detto.

    • The Bang Bang Theory

      Grazie, Anna.
      E sono con te nella scalata verso i 700 commenti ;)
      P.s. Il Geologo è Leo Ortolani

    • John 4°DiMillius

      Bangbang d’accordissimo con te.
      Infatti penso che i cattivi migliori sono come i protagonisti/eroi migliori.
      N fanno quello che fanno, perché sono malvagi o gli piace, lo fanno perche devono e sanno come farlo.
      E tanto per rimanere in tema anche Lord Humungus corrisponde a queste caratteristiche.

    • annaMagnanima

      colleghi stimati, ce la faremo.
      perchè la Mia Causa è la Nostra Causa.

    • The Bang Bang Theory

      Più che altro, i cattivi migliori sono quelli che ci ricordano che anche i cattivi sono persone. Non necessariamente belle, ma persone: quindi complesse e articolate, quand’anche contorte e deviate. Qualcuno che si può quasi capire.
      Humungus, pur nella sua crudeltà, guarda alla sopravvivenza immediata del suo gruppo; Immortan Joe, che ha fondato un Impero (con tanto di imperatori), è un vecchio malto con un figlio deforme e l’altro ritardato, che cerca in un successore sano e perfetto l’unica speranza di eternità data all’ essere umano.
      Prossimo non condividere, ma comprendiamo appieno.

    • Brava Bang Bang! La miniera di libri dell’Harem di Immortan Joe, il reticente rispetto per la vita e l’incolumità della precettrice era un particolare notato anche da mia sorella durante la visione (sei mia sorella in incognito?), tanto da farci pensare ad un’allusione ad un passato da “custode della conoscenza” caduto anche per Giovannino -che alla fine sembra aver “architettato” forse completamente di suo pugno un complesso culto attorno alla sua figura cucendo insieme mitologia norrena e carisma rockettaro. Odino + Mick Jagger = Immortan Joe.
      Siamo quasi nei territori della speculazione nerd pura, ma può starci con l’aura tragica che in più scene ho visto il personaggio portarsi dietro.

      Sulla differenza tra storia raccontata per immagini e “Sì ma la storiaahh” ormai stiamo portando avanti la cosa da settecento commenti, per quanto mi riguarda sta diventando una maniera molto chiara per dirimere il bene dal male cinematografico,, che ha raggiunto dimensioni emblematiche con la quantità di gente che cerca di linkarmi tutta giuliva negli ultimi due giorni l’uscita di Kung Fury.

      Perciò al riguardo dico solo l’ultima: dire che questo film non ha storia è l’equivalente di dire che non ce l’hanno i fumetti perché tutte quelle immagini tolgono spazio al testo.

      Tappareeeelllla.

    • Pronto MacReady

      @The Bang Bang Theory
      ottima osservazione!

      orco mondo, Lucy! ero quasi riuscito a dimenticarlo! :D

    • MRK

      The Bang Bang Theory ha messo il commento giusto al momento giusto: destino o saggezza?
      Se eravamo su Facebook aveva come minimo 7 mi piace(me compreso).
      I 400 dispone di ragazze toste fino a prova contraria.

    • The Bang Bang Theory

      @Affro
      Non lo so, sei mio fratello in incognito? ;)
      Nonostante sia rimasta fortemente affascinata dal tuo ibrido Odino/Mick Jagger, non credo che Joe fosse un Custode. La sua formazione mi sembra probabilmente di tipo militare. Un uomo d’azione, non per questo ignorante, ma che non mi vedo nel ruolo di Custode della Storia.
      Non so come dire, ci vuole un altro carattere.

    • Ruggero Deodorantato

      Io non mi sono accorto del ruolo della vecchia nemmeno con due visioni. Troppo distratto da tutto il resto. Quindi che dire? Stima a Bang Bang per l’ennesimo interessante spunto di riflessione

    • Dr. Stranamorte

      che poi, si può veramente chiamare “cattivo” Immortan Joe? E’ senza dubbio un tiranno, ma per quanto ne sappiamo è riuscito con successo a mantenere (fondare?) uno scampolo di società in mezzo alla desolazione e soprattutto a conservare cibo e acqua! La comunità di donne da cui viene Furiosa, invece, conserva sì i semi, ma non è riuscita a sfruttarli. E’ evidente inoltre che anche la spasmodica ricerca di una prole sana non sia solo frutto di un auto-appagamento. Joe ha però dimenticato il ruolo della donna nella società in quanto persona e ciò l’ha portato alla rovina, ma i suoi fini sono condivisibili.

    • Ruggero Deodorantato

      Be, io direi che effettivamente Immortan Joe è un cattivo, tra i grandi cattivi del cinema perché ha le sue motivazioni valide. Però nella scena in cui spruzza di vernice il povero Nux e gli promette il Valhalla è parecchio stronzo: praticamente gli dice di fargli un favore e in cambio lo ucciderà personalmente.

    • @The Bang Bang Theory:
      AHAHAHHAHAHAHAHAH in realtà ne dubito, per il solo fatto che mia sorella l’ho trovata qui a lurkare sul Pc che ghignava come una matta, si volta verso di me, mi fa: “Oh c’è un commento di tizio che mi dice che sono una donna di maschia potenza”, le faccio “Vardel il nick” e lei giù più forte perché ha visto che ero io. Sì, più o meno gira così in famiglia.

      Comunque: grazie per l’apprezzamento a Odino Jagger, mi sembrava l’evoluzione naturale di Lord Humungus, THE AYATOLLAH OF ROCK ‘N ROLLA.

      Visto che se bisogna difendere una teoria nerd bisogna spararla il più grosso possibile e adoro il suono della mia voce anche mentre scrivo, continuo sulla linea…
      Ci vedevo anche un non so che di senile e involuto nel personaggio di Immortan Joe, uno che ci ha creduto, ci ha provato (come dice il Dr. Stranamorte sopra, ha costruito una società funzionante), ma alla fine gli è andato male il colpo e ha fatto peggio che peggio, il che è la storia di molte dittature delle migliori intenzioni finzionali (quelle vere ho qualche dubbio che abbiano buoni propositi in partenza).

      Tra l’altro, quello del conflitto tra generazioni è un’altro possibile dei sottotesti del film (che ha avuto apparentemente meno successo di quello femminista, ma i tempi son quelli): Immortan Joe è un vecchio barbogio oppressore di emivite emiadolescenti con problemi qualche volta un po’ emi, ma anche le Vuvulini alla fine sembra che stiano commettendo un errore seguendo i loro “miti” e dirigendosi nel deserto salino, almeno, la decisione premiata dal film è quella consigliata dal Matto Massimo: “Cazzate! Voltiamo la BLINDOCISTERNA e gli rompiamo il culo!”.
      Da questo punto di vista ha molto senso che Max Rockatansky sia “un giovane” pulendosi il culo con la continuty.

      Cosa buona è come messaggio da vederci rimane non banalizzato in un “largo ai giovani” da Paperetta Ye Ye, se non altro perché arriva da un vezzo come Immortan Miller che ha dimostrato che, oh, cazzo, come spacca il culo lui, ai giovinastri!..

  12. @The Bang Bang Theory
    92 minuti di applausi!

  13. Mi avete bruciato sul tempo riguardo a Ortolani, che ha fatto una bella e ironica recensione secondo me, e da quanto ne ho capito io non ha “bocciato” Charlize, né la sua recitazione, piuttosto non dev’essergli piaciuto “biancaneve e il cacciatore”!

    • MRK

      @Triplo: Più di quel Flop di ”La Leggenda di Bagger Vance”? Io apprezzo Redford(la sua mano morbida si nota) ma il film è a tratti ridicolo. Pure Matt Damon è perplesso al riguardo…

  14. blueberry

    Ah ma quindi é un film carino? Lo consigliate?

    • annaMagnanima

      guarda io ti direi di dargli una possibilità. magari in prima serata così se non dovesse piacerti puoi sempre ripiegare su sanandreas.

    • John 4°DiMillius

      Blueberry ma di che cazzo stai parlando, di baggervance o MAD MAX?!!!

  15. blueberry

    @anna
    Ah ok allora appena mi sarà possibile passo. Dal trailer sembra molto movimentato. Devo portarmi il joystick dici?

    @john
    Ma di madmax ovvio

  16. MRK

    Penso sia una battuta di spirito(e che si riferisca a MadMax). Non può essere altrimenti dopo tutto questo bel pandemonio.

    • John 4°DiMillius

      Preferisco pensare che la battuta fosse di anna.
      Se MAD MAX n dovesse piacerti, puoi sempre ripiegare su sanandreas e gettarti nella faglia!

  17. annaMagnanima

    @MRK e @John 4°DiMillius
    siete proprio da AMMIRARE.
    il valhalla è nostro.

    @blueberry, guarda, il joystick non so a cosa ti potrebbe servire. io mi porterei le cinture di sicurezza.

  18. LannoscorsoaValVerde

    Chi lo dice a Mereghetti che quest’anno esce anche il videogioco di Mad Max?

  19. blueberry

    Ho una bomboletta spray colore grigio metallizzato. Potrebbe servire?
    A fare murales dico

    • MRK

      @blueberry:Parli della bomboletta che si spara Nux? Ma allora il Film lo hai visto…
      Ps:Anna aspettiamo di superare Pacific Rim prima di complimentarci.
      Pps: Mancano 22 commenti alla vittoria.

    • annaMagnanima

      @blueberry secondo me se hai i denti un pò più larghi della media farai dei murales bellissimi!!!

      @MRK madòòò!ci siamo quasi!
      ma secondo te vale se gli ultimi 10me li faccio di conto alla rovescia?

    • MRK

      No, mettiamo commento+numero(magari) ma evitiamo il solo numero.
      Sempre che non spunti il solito spiritoso e aggiunge qualche commento a Pacific…
      Aggiungo che non capisco questa storia dei videogiochi; oggi i videogame sono film interattivi. Il paragone è da ignoranti: io ho visto da spettatore tutti gli Assassin Creed(senza mai giocarci). E’ una grossa forzatura l’idea Mad=Videogioco.

    • Lars Von Teese

      l’ultimo videogioco a cui ha giocato mereghetti e` il campo minato di windows nel 93

    • LannoscorsoaValVerde
    • annaMagnanima

      @MRK se riesco nell’impresa vado io stessa a scrivere su pacific rim un PUPPA LA FAVA gigante come 670-esimo commento

  20. annaMagnanima

    che poi, non vorrei dirlo ma lo dico.
    basterebbe un commento di cortesia da ogni fancalcista che si rispetti, a cominciare dai redattori, e riusciremmo tranquillamente a raggiungere i 700 entro le 18 di oggi.

  21. Gianni Carpentiere

    @anna: questo è per avvicinarci al record. Comunque, già che ci sono: film del (XXI) secolo, per il momento. Capolavoro assoluto. Grazie George.

  22. Ruggero Deodorantato

    Intanto ridendo e scherzando il film continua ad andare bene negli USA e nel mondo! Dovrebbe raggiungere i 350 M e assicurarci THE WASTELAND! E intanto è in arrivo anche il documentario sul film della Justice League che il Mastermind non è riuscito a girare nel 2008

  23. Casanova nemico dei Mediocri!

    Io non ho ancora commentato, per esempio.
    Ieri l’ho visto per la terza volta, sala piccolina in 2D.
    meno pacca delle due visioni precedenti, ma si conferma comunque IL FILM.
    Lacrime.

    • John 4°DiMillius

      Per come la vedo, ha fatto bene casonova quassù,
      Più vedere che commentare (anche se io ho commentato addiruttura durante), anche perche n è la gara ai commenti con pacificrim.
      Dico solo che io l’ho (intra)visto x la prima volta qualche settimana fa in tv (40×30),e nel mentre ero più interresato a scaricare porno dal telefonino.
      Credo che questo rappresenti degnamente quello che penso di.PR.
      Lo so,sono una brutta brutta persona o n brutta abbastanza.
      È davvero triste che un film del genere mi faccia questo effetto.
      Ma è il film che è brutto,n il genere.

  24. Manuel

    La sola idea che Miller possa avere altro da aggiungere a questo capolavoro sfornandone altri DUE mi esalta ancor piú della doppia visione da cui sono appena reduce.
    Ed effettivamente ci sono un sacco di cose che potrebbe approfondire: i corvi, per esempio. Quella sequenza notturna dura due secondi ma ti si pianta nell’immaginario.
    O come si governeranno Bullet Farm e Gas Town ora che i rispettivi boss sono schiattati.

  25. overdoze

    Grande Bang Bang Theory, d’accordissimo e se proprio lo vuoi sapere ho appena copincollato quello che hai scritto più su in un altro forum :)

    sto film è una bomba e voglio essere sostenitore della causa fino alla fine, ditemi solo cosa fare!!! :D

    VALHALLAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

  26. John Matri

    Visto in per la seconda volta, a -sto giro in Imax. Ho assolutamente bisogno di altre sei visioni su schermi GRANDI.

  27. annaMagnanima

    il 669 è mio!!!!!

    ahahahaha!!
    sono attesa al walhallaaaaa!!!!

  28. OnOff

    Ok, visto sabato. Gran film.
    Io odio i film d’azione e anche i 5 minuti sindacali di inseguimento che ci sono in ogni film hollywoodiano mi fanno venire l’orticaria.
    Quindi un bravo a Miller che è riuscito a farmi guardare due ore di inseguimenti facendomi anche divertire, e molto.
    Un bravo ai redattori di questo blog che mi hanno convinto a vedere un film che altrimenti non avrei nemmeno preso in considerazione.

    Premesso ciò, mi azzardo a muovere qualche critica a un film, che pur essendo molto bello, è molto lontano dal potersi definire perfetto.
    – L’ambientazione e i personaggi sono magnifici, ma venti minuti di inseguimento in meno, da sostituire con venti minuti di sviluppo dei personaggi (specialmente dei cattivi) non avrebbero fatto male. Come un altro utente ha fatto notare, lo sviluppo del film (non i personaggi) è quasi identico a Mad Max 2.
    – Non è vero che le riprese sono quasi interamente dal vivo. Andatevi a vedere le foto prima e dopo l’applicazione degli effetti digitali. C’è una differenza enorme. Tuttavia io non ho niente contro gli effetti digitali, quando sono usati bene.
    – Dopo la piaga dei lens flare, spero che da questo film non parta la moda nefasta di accelerare le sequenze d’azione, perché le scene con i frame accelerati sono ridicole.
    – Le cose più belle sono quelle che durano poco. Così come avrei fatto a meno dei sequel di Alien e di Nightmare, spero che questo gran film sia la degna conclusione della saga di Mad Max. Personalmente non sento il bisogno di un terzo inseguimento all’autocisterna.

    • John 4°DiMillius

      Si, meglio lo slowmov di snyder.

    • Ricordo il commento che citava l’inseguimento di Mad Max 2 lamentando la mancanza di novità, il cui autore, poveretto, nel fomento generale è stato tacciato di trollismo, e secondo me non se lo meritava. Una critica che non condivido, ma di cui comprendo il punto di partenza.

      Rispondo a te e a lui di seguito per come la vedo io: sì, è una ripresa, ma sì, ha comunque valore “rifare” a distanza di tre decadi quella scena con quest’approccio, almeno quanto aveva valore allora riprendere l’assalto alla diligenza di Ombre Rosse. Un conto è copiare, un conto è rigenerare il modello, ed entriamo in quella cosa che è quello che facciamo dai tempi delle storie di Omero.

      Sul movimento velocizzato… è buffo, perché non è una novità cinematografica, è stata ed è utilizzata moltissimo dal cinema gong fu e wuxia di Hong Kong, che è geograficamente molto vicino all’Australia. Non so se ci scommetterei sopra, ma almeno il dubbio che il buon Miller ce l’avesse in un angolo dell’occhietto e del cervello, ce l’ho.

      Sui timori di un seguito ci possono stare assolutamente; però posso avere anche fiducia che con George Miller e il suo approccio libero alla continuity, cosa di cui mi sono reso conto anche ripercorrendo la serie con le recensioni sui 400calci, magari gli esiti non sono sempre gli stessi, ma anche un film “meno bello” (come generalmente è considerato il terzo) non è mai stato “un film demmerda” e nessuno dei film ha lasciato quel retrogusto di tradimento delle peggiori occasioni.

      In ogni caso, rimane molto piacevole poter discutere a partire da un punto di vista diverso e legittimo del film (a differenza di quello solo ignorante di “non c’è storiaahh”), mi rendo conto che nell’entusiasmo generale si finisce per andar dritti come BLINDOCISTERNA (si scrive sempre maiuscolo e solo al singolare).

    • OnOff

      Ti ringrazio per la risposta educata e costruttiva. È proprio questo il tipo di dibattito che vorrei generare.
      Giusto pochi minuti fa riflettevo sulla faccenda della BLINDOCISTERNA (!) e facevo tra me e me una considerazione simile a quella che hai fatto tu. Secondo me Fury Road ha più valore se lo si considera come uno pseudo-remake del secondo film, che come un sequel. È come se Miller avesse preso quel film (secondo me geniale) e avesse voluto portarlo all’estremo, utilizzando tecniche (gli effetti digitali) che allora non c’erano.

      Riguardo le scene accelerate, certamente queste non sono le prime, ma è solo un film di questa portata che ha (purtroppo) il potere di farle diventare una moda.
      Io tra l’altro le ho trovate inutili, perché il film ha un ritmo tale da non necessitare di accelerazioni artificiali. Invece già vedo decine di registi incompetenti usarle a sproposito per provare a dare un boost alle solite scene d’azione soporifere che il cinema di genere ci propina da anni.

    • John 4°DiMillius

      Affro, veramente il terzo(che io adoro) ,un film demmerda lo è, merda di maiale.

    • AHHAHAHAH però lo vedi, non è quel tipo di merda che lo vedi e dici “NON AVRETE MAI PIU’ I MIEI SOLDI, FIGLIDIPUTTANA” tipo la seconda stagione di Black Sails che trasforma una serie di pirati brutali e assetati di sangue che staccano le carotidi a morsi in una serie di pirati intimisti che si pongono domande sul delicato equilibrio della propria inconfessabile sessualità, è più una merda che ricordi con affetto, tipo la cacchina di Arale…

    • Mi immagino l’azione velocizzata, in mani inesperte, e credo farebbe molto più Benny Hill che George Miller

  29. MRK

    674: Un’applauso in piedi a tutti gli EROI che hanno commentato in questa poderosa scalata alla vetta. Siete tutte persone splendide(dalla Leonessa Anna sino a John,Bang,ecc. sino al meno noto degli utenti). Ora Mad è sopra la vetta e guarda il mondo dal trono. Siete rari e pregiati, vi ricorderò.
    Io celebro questo traguardo cambiando per la 6-sta volta il mio Nickname. ;)

  30. Simone Limone

    Questo film è un capolavoro!!!! E’ dal 16 maggio che non faccio altro che ripensare tutti i fottuti giorni al film e le scene continuano a tornarmi di prepotenza in mente!
    Purtroppo visto solo 2 volte e non riesco a convincere la gente per tornare una terza volta. :'(

  31. Pronto MacReady

    e siamo a quattro!
    per chi non l’ha ancora visto posso solo consigliare di andare in un cinema che abbia un audio più che ottimo! (se non si fosse ancora capito ;)
    questa mia quarta visione l’ho vista in un cinema dove l’audio era “normale” senza i vari controcazzi e ho notato una perdita di coinvolgimento. per carità il film ti tiene sempre incollato alla poltrona, ma capisci che anche il sonoro è stato fatto con intelligenza e si perde un tassello della narrazione e vari input… alzarsi e urlare AMMIRROOO!!!

    poi credo di aver trovato la classica frase hollywoodiana che mi sta sui coglioni: quando la sposa coi capelli rossi dice che Nux li aiuterà perché è il suo destino. ecco quel momento lì è un po’ forzato per me.

    invece le frasi che il bambino/figlio di Max dice all’inizio del film “Max sei tu? dove sei stato? ecc…” sono sempre d’effetto e mi piace interpretarle che siamo noi spettatori che ci rivolgiamo a Miller chiedendogli, dove cazzo sei stato tutto questo tempo? abbiamo bisogno del tuo aiuto per vedere un film d’azione cazzuto!! e non “mediocre”!

    altra cosa, no so voi, ma con questo film sto rivalutando un sacco di gente. escono dal cinema con frasi tipo “sì, però la storia..” appunto… e non galvanizzati da quello che hanno visto! mediocri….

  32. OnOff

    E se uno esce dal cinema galvanizzato e poi esclama: “si ma la storia”?

  33. annaMagnanima

    onore e gloria anche ai KOALA che nessuno ancora ha citato in quasi 700 commenti

  34. overdoze

    Mi è sempre stata un po sullo scroto l’ignoranza, l’ignoranza di andare a vedere qualcosa senza sapere cosa vai a vedere, non dico che tutti debbano essere esperti di cinema o chissà che ma voglio dire se di una cosa te ne frega il giusto che cazzo la vai a vedere a fare? E’ come se io andassi a vedere i cinepanettoni quando non me ne è mai fregato niente. E parlo di cinema ma la gente fa le cose “a cazzo” a 360 gradi nella vita di tutti i giorni.

    Questo preambolo perchè oggi, fermo in moto ad un semaforo, sento chiacchierare i due ragazzotti accanto a me di cosa hanno fatto nei giorni scorsi e uno fa all’altro “siamo stati al cinema” “a vedere cosa?” “Mad Max quello delle corse” “piaciuto?” “si bello”.

    Ora, a parte il fatto che se avesse detto “no” sarei sceso e gliele avrei date :) come fai dio di un ignorante a dire “quello delle corse”? Ma da quale banano sei sceso? Non è che perchè sei nato nel 90 puoi non sapere un cazzo di quello che è stato prima di te porca eva, questo non sopporto, il fottersene che tanto bo, è passato, questo popolo di ragazzottini biascicagomme insopportabili che non raggiungeranno mai il Valhalla. Ah ah ah ah!

  35. BellaZio

    Film visto ieri finalmente. Film enorme e maestoso. Film che mangia tutto tutti in tempi recenti. Però… c’è un però… Mad Max 2 gli resta superiore, sinceramente pensavo potesse andargli pure sopra e invece no, a battere sé stesso Miller non c’è riuscito. Tutti gli altri in giro ora, sì.
    P.s. Tutta la vita Mel come Max.

    • Samuel paidinfuller

      pensa che per come la vedo io fury road è meglio dei primi 3 messi insieme.

    • BellaZio

      Fury Road è la seconda metà di Road Warrior per 2 ore, che non è affatto un male. Però a me piaceva anche tutta la prima metà di Road Warrior, quella nel villaggio. E ripeto che Mel Gibson era Max, Hardy è Hardy che fa un incrocio tra il personaggio di Warrior e Bane, per fortuna c’era la Theron a spaccare culi. Anche quando sono fianco a fianco, non c’è paragone.

    • Samuel paidinfuller

      La Theron ruba la scena per una precisa scelta del Mastermind non per demeriti di Hardy. Se considero che Gibson ha avuto tre film per caratterizzare Max mentre Hardy solo uno, i due Max per ora li metto alla pari. E in tutta onestà alcuni guizzi nello sguardo di Hardy rendono il suo Max più Mad di quello di Gibson.

    • BellaZio

      LA Theron gli ruba la scena perché è più brava. Poche pippe. Ha più carisma e ci mette un energia incredibile. Hardy secondo me va un po’ di pilota automatico, usa il suo classico stile di quando deve fare il disadattato, Gibson mi convinceva di più. Non ci fosse mai stato Gibson ovviamente nessun problema con Hardy, però c’è stato…

    • Il Reverendo

      io concordo con samuel. fury road è meglio dei tre precedenti perchè prende il meglio dei film precdenti, lo shakera, ci aggiunge una paccata di grottesco e personaggi fighissimi e stunt galattici e te lo versa in una megapinta. e non solo, lo fa in un’epoca in cui viene spacciato per cinema action quel pattume dei supereroi, e in cui innovazione fa rima con ”film indipendente perchè noi degli studios non rischiamo”.
      hardy regala un max stupendo. più pazzo e tenebroso di quello di gibson, più serio e adatto allo spirito del film. oltretutto è il max stesso di gibson che cambiava carattere nei tre film vecchi, ci sta che anche in questo sia diverso. a me è piaciuto da matti, e sono contento alla fin fine che non abbiano preso il vecchio mel. non perchè il vecchio mel non mi sia simpatico, ma perchè la sua presenza avrebbe dato un’aria troppo derivativa a qualcosa che guadagna parte del suo fascino proprio dall’essere nuovo (pur sfruttando un brand vecchio) (brand ambientato nel futuro però, quindi vecchio ma nuovo insieme)

      ricordiamo quello che ha detto il Mastermind: non c’è continuity nei film di mad max. sono leggende che vengono raccontate oralmente in un futuro ancora più lontano sul mitico road warrior. i dettagli e i personaggi e le atmosfere sfumano in relazione a chi le sta raccontando. evidentemente thunderdome lo stavano (staranno) raccontando a un gruppo di bambini, fury road a un gruppo di guerrieri.

    • BellaZio

      Han fatto bene a non prendere Mel solo perché troppo vecchio. Ma, vi supplico, dopo la sbornia, riguardatevi The Road Warrior: Gibson ha 3 volte il carisma di Hardy e Gibson è Max. Non è Mel Gibson che fa Max, è Max. Non assomiglia a nessun altro personaggio Gibsoniano, mentre quello di Hardy è un attore che interpreta, anche piuttosto bene, per carità, un personaggio: ci sono tutti gli atteggiamenti tipici dell’attore Hardy.
      Il film è magnifico ma in realtà non è affatto vero che prende il meglio da tutti e 3: il primo non è presente, ad esempio. Prende la cosa giudicata migliore dai più (l’inseguimento alla cisterna del secondo) e la estremizza per due ore rendendola più spettacolare, visivamente più appagante, in sintesi, rendendola perfetta o quasi. Manca qualcosa che piace soprattutto a me per renderlo bello quando il 2 invece. De gustibus, per dio.

    • Samuel paidinfuller

      vabbè sè capito che ti sta sulle palle Hardy

    • BellaZio

      Mi piace molto Hardy, era il migliore per il ruolo. Però preferisco Gibson. Cazzo, secondo me a un certo punto fare il paragone ci sta eh…

  36. blueberry

    Quindi un amante dei videogame lo vedrebbe volentieri?
    io ho vissuto quake 1 come film… è lo stesso?

  37. Simone

    Un film come questo si merita minimo 700 commenti

  38. blueberry

    evvaiiiii
    ammiratemiiiiiiiiiiiiiiii

  39. Il Reverendo

    Beh, io intanto l’ho visto al cinema per la quarta volta. sempre bellissimo.

    SEMPRE BELLISSIMO CAZZO.

    e ancora ho notato cose che le prime tre volte non avevo notato. madò quante botte darei a quelli che dicono che è un film esile e senza trama. di quanti film si può dire che dopo che li vedi la quarta volta in due settimane continui a trovarci roba e continuano ad emozionare?

  40. Ishiro Sfonda
  41. Ishiro Sfonda
  42. Woody Alien^3

    Non sono riuscito a leggere tutti i commenti, però volevo far notare una cosa di cui forse nessuno ha parlato: a un certo punto il capo delle anziane Vuvalini dice una cosa tipo: “Quello è un satellite. Trasmetteva show. Un tempo tutti quanti avevano il loro show”.

    Un’intera cultura fondata sulle celebrità spazzata via in 5 secondi di esposizione. È anche per questo che ammiro questo film.

    • Ishiro Sfonda

      Ho ammirato (in silenzio) pure io quella piccola perla.

    • AndreaGnarluz

      ed una di loro (credo) dica (stasera seconda visione!):”chissà se ci sono ancora….”

    • Samuel paidinfuller

      che poi quella frase in Italia ha meno effetto rispetto agli USA dove veramente esiste anche “L’ultimo degli stronzi show” (v. oprah, jay leno, letterman gli ozzies, ecc) mentre qui c’abbiamo avuto solo il Maurizio Cospanzo Show

  43. Past

    da me questa settimana ha solo due orari, mi sa che siamo all’ultima settimana, l’ho visto il primo giorno di programmazione e credo che lo rivedrò l’ultimo.

  44. Ishiro Sfonda

    @Anna. Ho controllato, il posto “PUPPA LA FAVA” nei commenti alla recensione di Pacific Rim manca… provvediamo o cosa?

  45. Ishiro Sfonda

    @Anna. Ho controllato, il post “PUPPA LA FAVA” nei commenti alla recensione di Pacific Rim manca… provvediamo o cosa?

  46. Imperator

    Dopo eoni che faccio il ninja, riappaio e non posso che dire che questo è uno di quei film che da vecchio potrai dire “Io c’ero. Io l’ho visto al cinema. Più volte. Rosicate mocciosi.”.
    Che fottuta bomba.
    Ormai avete già detto tutto, non sto a ripetere, aggiungo solo la mia personale, forse eccessivamente entusiastica, esperienza: visto (la prima volta) all’IMAX BFI di Londra, a tre quarti di film ero letteralmente stordito dalla troppa adrenalina, dal genio dietro i piccoli e grandi dettagli e una trama lineare che ti fa intuire e immaginare un mondo, i personaggi, la recitazione, la regia, l’azione come non si vedeva da tempo immemore.
    Senza contare che

    [SPOILER – se qualche senza dio non l’ha ancora visto]
    incontrano le Vuvalini che informano Furiosa che il Green Place non è più tanto Green e lei ci rimane malissimo da sola in mezzo al deserto
    [FINE SPOILER]

    mi è addirittura venuta quella cosa li, quella che fa sudare gli occhi. Che volete sono un animo sensibile, ma dopo tutto il disastro vedere Furiosa in quelle condizioni mi ha fatto quell’effetto.
    Quando è finito sono rimasto a bocca aperta in modalità “Cristo, cosa ho appena visto, ma davvero? Non ho sognato?” per tutti i titoli di coda e per tutto il percorso da Waterloo a Camden.
    Poi mi sono ripreso e mi sono organizzato per rivederlo.

    PS: Per inciso, difenderò sempre a spada tratta Pacific Rim…ma il confronto è impietoso, come del resto è impietoso rispetto a più o meno quattro quinti dei film action o simil-action degli ultimi…boh…10, 20 anni? Il tutto per dire che mi associo al #teamPacificRimPuppaLaFava.

    • Imperator

      Scusate ma no, rettifico, col cazzo che è stata una reazione eccessivamente entusiastica. E’ il minimo.

    • Io vado stasera a rivederlo all’IMAX BFI!!! Sono esaltata come una Belieber.

    • Imperator

      e ci credo! Visto lì è una roba da svenire. O venire. O entrambi. Contemporaneamente.
      Comunque un casino.

      Cioè, mi sono sentito in dovere di andarlo a vedere al BFI perché ero a Londra in vacanza e sapevo che (facendo esperienza della precedente visione di Godzilla in quel cinema) mi sarei pentito vita natural durante se non fossi andato a vederlo li. E ci avevo ragione.

      Buona (ri)visione!

  47. Samuel paidinfuller

    ALEX9 DOVE SEEEEEEEEEEEEEEEEI???

    DACCE LA CASA CON DENTRO PURE IL MOBILIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Scusa mi sono perso la gag, ma aveva scommesso la casa su che cosa?

    • samuel paidinfuller

      “E comunque mi ci gioco la casa che lo bastonerete quando uscirà come dice Cris-Pino…” (cit)

    • HAHAHA!

      Vabbe’ credo che ne abbia dette anche di peggiori.
      Per la recensione de Il ragazzo invisibile ci fu una polemica con un tale, Cajelli, che si lamentava per la stroncatura. Ci furono un paio di commenti indignati e poi lui stesso chiarì la cosa su un altro post. Non mi soffermo sulla polemica perché non ne vale la pena, ma alla fine di quel post c’era un commento che mi colpì un sacco firmato Alex9. Questo qui:

      http://www.diegozilla.com/2014/12/400-calci-di-chiarimento/#comment-17549

      Ovvio che non ho la certezza che sia lo stesso Alex9, però minchia, mi sembra giusto unirsi al coro.

      @Alex9: DOVE SEEEEEEEEEEEEEEEEI???
      DACCE LA CASA CON DENTRO PURE IL MOBILIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • annaMagnanima

      #alex9dovesei?!11!!

    • John Blacksad

      Ahahahahah che pezzente!
      Non poteva che finire a fare l’attention whore
      di quell’altro fallito del cajelli….
      Se non ricordo male poi il suo scazzo era partito ai tempi
      della stroncatura meritata di Machete 2:
      questo vi dice tutto sulla sua sapienza cinematografica
      e la bontà dei suoi gusti
      [Snyder, Machete, The Battery (che in se non mi sarebbe neanche dispiaciuto)…dove il cinema collassa su se stesso c’è alex9]

    • Samuel paidinfuller

      purtroppo il caro alex9 si è riaffaciato sui 400c lasciando l’ennesima perla nel post sui goonies.

      ha però snobbato, ahimè, questo post mentre io avrei voluto chiedergli la piantina della casa visto che forse più tardi dovevo passare da ikea e volevo iniziare a farmi un’idea…uff

  48. Steven Senegal

    a distanza di qualche settimana devo dire che la nuova struttura dei commenti continua a venirmi in salita per la troppa confusione che si crea a destra e manca tra risposte a post di giorni fa etc etc
    Viceversa faccio mea culpa sulla questione “cassettino”. Ero uno dei detrattori della prima ora ma oggi mi è tornato utile assai

    così, mi andava di aggiungere un ulteirore commento a caso per la causa

  49. annaMagnanima

    giusto per rispondere a tutti quelli che ancora a dire “si, ma la storiah” voglio citare una COSINA ossia una delle efficacissime sintesi del nostro capo supremo venerabile nanni cobretti:

    <>

    e su questa base secondo me si devono chiudere automaticamente tutte le critiche di tutti i cerebrolesi che anche sforzandosi non riescono vedere la trama. almeno si rendano conto dell’enormità DELL’IMMAGINARIO.

    la fonte la trovate qui: http://www.i400calci.com/2013/04/le-streghe-di-salem-il-male-arriva-a-cavallo-di-un-caprone/#comment-60296

    • annaMagnanima

      ok, manca il virgolettato che ripropongo qui:

      “L’assenza di trama non e’ MAI un problema di per se’, e noi siamo il primo sito al mondo a saperlo.
      PERO’, se non metti la trama, devi mettere qualcosa di ugualmente potente. In questo caso, l’immaginario.”

    • OnOff

      Io sono abbastanza d’accordo. In questo film l’ambientazione (o se vogliamo chiamarlo l’immaginario) sopperisce alla mancanza di un plot articolato. Tant’è che il film funziona ed è godibile così com’è.
      Tuttavia non credo che storia e IMMAGINARIO debbano per forza escludersi a vicenda. Altrimenti in Blade Runner, Ridley Scott ci avrebbe potuto mostrare Deckard che inseguiva i replicanti per due ore. Tanto c’era già l’immaginario. Che volevate pure una storia?

    • annaMagnanima

      man io non credo che il capo (col quale sono d’accordo) intendesse dire che uno DEVE escludere l’altro.
      secondo me, la frase va intermpretata come “se l’uno dei due non c’è per essere un bel film può bastare anche solo l’altro”

    • OnOff

      Anch’io ho interpretato la frase allo stesso modo. Infatti ho ribadito in più interventi che secondo me Fury Road è un bel film.
      Volevo solo rispondere ai tanti che giustificano la mancanza della storia perché basta l’immaginario, facendo notare che non è vietato inserire una storia in un film costruito su un’ottima ambientazione. Di solito è così che si fanno i capolavori, invece dei bei film.

    • BellaZio

      Per me il capolavoro resta il 2 non tanto per la storia in sé, ma perché più “completo”, questo è un solidissimo action senza tregua, magnificamente girato e con un ritmo eccellente, nel 2 però c’è tutta la prima parte che, seppur con un ritmo nettamente inferiore, si prende i suoi tempi per farci vedere una realtà più ampia, un personaggio più profondo e lo sviluppo di quell’immaginario che poi è alla base pure di questo. Questo è un film bellissimo ma il 2 ha fatto la storia del cinema tutto, questo stiamo a vedere, ma secondo me, non risulterà altrettanto importante. Tra l’altro non c’è assenza di trama in Fury Road, il percorso è lineare ma bella solido però se vogliamo parlare di immaginario comunque anche Fury Road va dritto a ripescare quello di The Road Warrior aggiornandolo un pochino. Qui siamo davanti a acqua nel deserto nel suo genere (non provate nemmeno ad accostarlo a un F&F che ne uscirebbe con ogni ossicino rotto), The Road Warrior, nel suo periodo storico, era il vino più pregiato in una cantina eccellente.

    • Il Reverendo

      BellaZio, rispetto la tua opinione ma dal mio punto di vista questo al due gli dà merda, tanto dal punto di vista dell’innovatività quanto da quello della profondità. con in più l’essere uscito nel post2000.
      poi il 2 è un film stupendo eh, non voglio assolutamente dirne male, adoro quel film. questo per me sta una spanna sopra, nella mia classifica personale ai livelli dei predatori dell’arca perduta (altissimo quindi)

  50. Zen my ass

    Anche se non l’ho ancora visto (qui dovrebbe uscire questo mese, anche se non c’e’ ancora una data di uscita), ne sto seguendo l’andamento al box office. Il film ha superato i 300 milioni di incasso mondiale ed e’ ancora in corsa e se teniamo conto che i maggiori mercati asiatici devono ancora distribuirlo, 450 milioni (cifra che secondo Deadline dovrebbe garantirgli il pareggio) sono alla sua portata. Un budget cosi’ alto e’ stata una scommessa rischiosa (per un film Rated R e un franchise non proprio famosissimo tra il pubblico di oggi), ma se non erro lo scopo e’ stato anche per rilanciare o ricreare il franchise. Questo film sta riuscendo nello scopo di ricreare interesse per il personaggio e se il budget dovesse essere recuperato (cosa che avverra’ sulla distanza), il seguito e’ assicurato: i veri soldi potrebbeto essere li’.

    • Il Reverendo

      ma come 450 mln il pareggio? ma non è costato 150mln compreso il marketing?

    • zen my ass

      Fosse cosi’ facile: il budget e’ si di 150 milioni (ma potrebbero essere di piu’), ma devi anche contare le spese di marketing e distribuzione che sono sempre molto elevate per questi film ad alto costo (secondo Deadline, sommando il marketing, MM4 potrebbe essere costato 220M e forse piu’).

      Un’altro problema sono gli incassi cinematografici: il 50-55% di quello incassato in Nord Americano va alla produzione, intorno al 40% di quello incassato in giro per il mondo e solo il 25% dell’incasso cinese. Il resto rimane agli esercenti e alla distribuzione.

      Se consideri questi fattori e gli incassi attuali (130M in Nord America e 184M internazionali, ma non Cina), MM4 ha recuperato al momento intorno ai 145M, quindi c’e’ ancora un po’ da lavorare.

    • Il Reverendo

      grazie della risposta! io ero convinto che le spese di marketing e distribuzione fossero effettivamente incluse nel budget dichiarato.

    • Lars Von Teese

      450 milioni mi sembrano sinceramente un dato fuori dal mondo. E allora avengers quanto e` costato con le spese, 3 miliardi?

      Hai delle fonti? E le tue fonti, hanno delle fonti che possiamo verificare?

      Grazie

    • zen my ass

      Avengers e’ costato 250 milioni (controlla Boxoffice Mojo, ma anche IMDB, Deadline, Hollywood Reporter, i dati sono tutti riportati), il marketing non so, ma non meno di 100M di sicuro: in Nord America e’ intorno ai 430M di incasso e oltre 900 in giro per il mondo (Cina inclusa).

      http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=avengers2.htm

      http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=furyroad.htm

      Avenger sta incassando benissimo, ma meno del primo in casa (mentre ha di poco superato gli incassi internazionali del primo, e solo grazie alla Cina che si beve tutte le cazzate di Hollywood).

    • Lars Von Teese

      Ti chiedevo di Fury road pero`. Su boxofficemojo il budget e` di 150 milioni. Mi spieghi da dove sono usciti gli altri 300? Possibile che marketing e distribuzione costino IL DOPPIO del film? Grazie.

    • zen my ass

      No, aspetta. 300M e’ quanto ha incassato finora (incassi mondiali, e alcuni mercati importanti devono ancora aprire), 450M e’ quanto dovrebbe incassare in totale (stando a quanto ho letto su Deadline, hey, non sono un esperto) per recuperare tutte le spese (produzione e marketing): mancano ancora 150M, secondo me potrebbe farcela. Come ho scritto sopra, non e’ che il 100% di quanto incassato al cinema ritorni alla societa’ di produzione… ci sono percentuali che si fermano ai cinema, ai distributori, le tasse, cazzi e mazzi.

    • Steven Senegal

      ma è chiaramente una cifra fuori dalla grazia di dio. Anche perché se ci basiamo sulla sola italia quanto avranno speso per mandare hardy & amico controfigura stunt a far fare una figura demmerda a quella di sky? La promosione in italia ha davvero latitato mi sa.
      Poi non sono nemmeno sicuro che tutti i costi del marketing ricadano sulla casa di produzione tout court

    • In uscita dovete tener conto anche delle tasse, per esempio. E in entrata anche dell’homevideo, gadget vari (pochi/nessuno in questo caso), ecc… Sono tutte cose che vengono tenute in grossa considerazione quando si deve approvare il progetto di un film, gli incassi lordi al box office sono solo una parte del tutto. Poi ovvio che idealmente tutti sperano di recuperare ogni spesa solo con le prime due/tre settimane di programmazione in sala, e che difficilmente dai il via libera a un sequel quando l’originale per recuperare i costi ha fatto una fatica immonda.

    • zen my ass

      Ma mica vero: Cinderella e 50 Shades hanno incassato entrambi oltre i 500M, Furious 7 e’ a 1.5 MILIARDI di dollari (roba mai vista, sta quasi per superare il primo Avengers), Avengers 2 e’ a 1.35 MILIARDI. Gli incassi internazionali sono esplosi negli ultimi anni, direi da Avatar in poi sono diventati piu’ importanti degli incassi domestici.

      Non e’ che alla Warner Bros ti calano 200M per il tuo filmetto con le macchine senza essersi fatti un po’ di calcoli… A loro interessa rilanciare il franchise, vendere il film alle TV di tutto il mondo, farlo girare: negli anni d’oro del video noleggio, i rentals incidevano di quasi il 50% sull’incasso generale, il box office si fermava al 30%.

    • Steven Senegal

      Ok ma le cifre in ballo sono talmente sproporzionate che
      a) è praticamente impossibile aver speso tot in marketing per un rated r (ricordiamo che il mercato è under 16 o donna under 16 (one direction docet)
      b) nemmeno se mettevano i volantini nelle buche delle lettere
      Per il resto, siamo sicuri che una % dei costi di promozione non se la accolli la distribuzione e di riffa o di raffa non va nella colonnina dei costi di miller e famiglia?

    • A me infatti risulta che la promozione faccia parte del budget. Pero’ di nuovo, segate le tasse e le percentuali per gli esercenti e dagli incassi lordi che sbandierano tutti almeno meta’ l’avete gia’ tolta. E di sicuro c’e’ altra roba.

    • (ovvio comunque che la promozione in buona parte e’ e deve essere flessibile a seconda dell’aria che tira, quindi non e’ che la puoi considerare tutta tutta nel budget che dichiari ai signori IMDb)

    • zen my ass

      Per i grossi blockbuster, spendere 100M+ per il marketing e’ normale (non mi stupirebbe se per Avengers 2, si fossero avvicinati ai 200M, ma per questo film, le possibilta’ di guadagno con il merchandise, le pubblicita’, e tutto il resto sono infinitamente maggiori di Mad Max 4).

      Ti do’ ragione: alla Warner hanno preso un rischio enorme nel produrre un film Rated R senza molte possibilita’ di sfruttamento commerciale al di la’ del film stesso. Secondo me, e mi ripeto, bisogna vedere la cosa in prospettiva e guardare alle intenzioni per il futuro: creare un franchise, mettere in produzione un sequel subito, creare un brand, perche’ no dopotutto?

    • Lars Von Teese

      @zen

      continui a non rispondermi

      ne deduco che hai sparato la cifra un po’ alla cazzo?

    • zen my ass

      I grossi blockbuster hanno le spese di marketing a parte e i costi sono elevatissimi. Pensaci un po’: comprare spazi pubblicitari ovunque (in TV, cartelloni, internet), fare le premier in giro per il mondo, il merchandise e’ un altro costo. Poi magari produci il video musicale e il videogioco tratto dal film, altri costi… tutto fa brodo.

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