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Nanni Cobretti

La Cina è qui, viva la Cina

Nick Fury è desiderato all'ingresso

Nick Fury è desiderato all’ingresso

La notizia di qualche mese fa è questa: durante una settimana di febbraio, per la prima volta nella Storia, il box office cinese ha superato quello USA.
Certo, ci sono svariati fattori che hanno facilitato l’evento: in quel particolare weekend negli USA non usciva nulla di particolarmente clamoroso (era la seconda settimana di 50 sfumature di grigio e non c’era concorrenza), mentre in Cina dominavano From Vegas to Macau (l’ultimo con Chow Yun-Fat) e Dragon Blade.
Ma il punto è: e chi se lo aspettava che fossero così vicini?
Voglio dire: qui in Italia si stappa lo champagne quando un film supera i 10 milioni di incasso, che è più o meno lo stipendio della segretaria di Robert Downey Jr, mentre in Gran Bretagna il film più visto della storia è Skyfall con £100 milioni totali (due terzi dell’incasso con cui John Carter è stato dichiarato un floppazzo col botto).
Ed è ovviamente una cosa relativamente recente.
Quindi il punto è: gli incassi della Cina sono importanti e competitivi. Sfonda laggiù, e puoi rimediare a un fiasco in casa.
I produttori già lo sanno: sono partite da tempo le prime collaborazioni più o meno timide (le scene girate apposta per Iron Man 3 e l’ultimo Transformers, le prime co-produzioni, le prime star emigrate, i sequel di Pacific Rim e Need for Speed approvati solo dopo la loro performance in Oriente).
Perché ci interessa?
Ve lo dico io perché ci interessa.
Sapete che film vanno forte in Cina?
Provate a indovinare.
Pensate agli attori cinesi più famosi che conoscete.
Pensate pure agli stessi stereotipi più diffusi sui cinesi.
Ok, sputo l’osso: IN CINA C’È UNA TRADIZIONE MILLENARIA DEL MENARE.
Gli americani hanno gli eroi che si fanno da soli, noi abbiamo l’elogio del più furbo, gli inglesi hanno la buona educazione, i cinesi hanno l’etica del menare.
E la fresca notizia che ci interessa oggi è che laggiù Avengers 2 non sfiorerà nemmeno gli incassi di Furious 7, il quale rimane quindi saldo nella posizione di film più visto nella storia della Cina.
Non è meraviglioso?
Non è più simile al mondo ideale, alla fottuta Shangri-La cinematografica, di quanto abbiate mai osato immaginare?
In questo momento vorrei abbracciarvi tutti.

Altro che sparito, il vecchio Chow se la sta spassando bene

Altro che sparito, il vecchio Chow se la sta spassando bene

Detto questo, un po’ di realismo (saltate i prossimi paragrafi se non vi piace il realismo, tenetevi la pillola blu, non è mica male la pillola blu, fa fare più accessi):
– ovvio che i gusti dei cinesi non corrispondono al 100% ai nostri
– ovvio che anche la loro classifica risente pesantemente dell’effetto di grossi eventi promozionali, che anche saltando i film hollywoodiani nella Top 15 di sempre ci troviamo Chinese Zodiac, non Drunken Master
– ovvio che la vera Shangri-La cinematografica oggi prevederebbe Fury Road davanti spanne e dietro tipo Furious 7 che se la gareggia con John Wick e una riedizione di Police Story
– del perché di colpo la Cina si ritrovi con tutto il suo miliardo di abitanti che vola al cinema molto più che in passato non lo so, c’è sicuramente una spiegazione socio-politica evidente, non è mio compito indagarla, ma trovo importante evidenziare che si tratta di un fenomeno relativamente recente e tuttora in crescita e l’attuale Top 10 lo rispecchia (togliete gli exploit di James Cameron ed è tutta roba degli ultimi quattro anni)
– la contaminazione sarà lentissima, perché comunque le botte piacciono principalmente ai cinesi (e a noi) e non più a quei rammolliti degli americani, per cui toccherà trovare una graduale via di mezzo, e magari col tempo ci si appiattirà di nuovo ai valori classici hollywoodiani che hanno maggior presa generale su tutto il resto del Globo.

PERÒ nel frattempo potremmo divertirci.
Ad esempio in questo istante nella loro Top 10 2015 c’è un film con Scott Adkins.
Ad esempio, quella vecchia volpe di Luc Besson ha appena firmato una partnership con una casa di produzione cinese.
E poi non credo che Peter Berg abbia deciso di produrre un buddy cop con Iko Uwais e Ronda Rousey pensando al pubblico dei cinecomics.
Staremo a vedere.
Io scommetto su una star locale come nuovo ingresso nella Famiglia Toretto.

Dai Scott che stavolta svolti

Dai Scott che stavolta svolti

P.S.: il quinto maggiore incasso di tutti i tempi negli USA, a tutt’oggi, è… ok, non riesco a scriverlo, sedetevi comodi e scopritelo da soli. Sento il rumore delle vostre certezze che si frantumano fin da qua.

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43 Commenti

  1. barbaxas

    (ci sta che la qunta posizione fosse occupata da quel film lì, fosse stato il sequel mi sarei preoccupato molto di più)

  2. Rocky Escobar

    Si scusi la deviazione dall’argomento principale (ma c’è la foto e perciò…) Wolf Warrior ? lo coprirete ? (è che sono curioso come per tutti i film di Scottie ma non riesco a trovare niente che ne parli abbastanza da farmi capire se ne vale la pena XD )

    • Quando arrivera’ il momento, ovvio

    • Per quanto riguarda Scott Adkins in Wolf Warrior, se posso permettermi di anticipare qualcosa @Rocky Escobar prima di pareri più autorevoli

      ***SPOILER***

      Frantuma un po’ le certezze.
      Diciamo che c’è il nome, ma non la forma, quando me lo sono trovato davanti senza aspettarmelo ho detto “Oh bella”, ma poiu un po’ morta lì. Resta il fenomeno della trasmigrazione in Cina, che di per se è interessante (dico, interessante, non positivo o negativo).

      Per il resto nel film c’è una sparatoria inutile e cafona nei primi 10 minuti con milioni di cose che sparano che mi ha riempito di allegrezza, seguito da ulteriori 80 minuti di MACCOSA gustosi e un sovrintendente alla produzione del partito che si guadagna la galera cercando di far passare come messaggio di propaganda che un’unità di elite di una mezza vagonata di militari cinesi riesce a proteggere eroicamente il suolo patrio dall’invasione di una dozzina scarsa di mercenari, facendosi mettere in scacco da questi ultimi per la maggior parte del tempo.

      ***FINE SPOILER***

  3. BWC

    A frantumare le mie certezze più che Episodio 1 vi sono Shrek 2 e quelle merde rotanti di Hunger Games 1 e 2.

    • John Blacksad

      Grande, l’ho pensato anch’io.
      Aggiungerei, come fattore di disturbo, gli incassi di due Batman di Nolan,
      in particolare il terzo TDKR, e quello di Toy Story 3:
      che classifica da bimbiminkia.

    • BWC

      Ma guarda, Toy Story 3 è un discorso a parte. Hanno fatto la furbata di farlo uscire quando i bambini che avevano visto l’1 era in età da college, rispecchiandosi quindi nella crescita di Andy. Insomma, ha fatto presa non solo sui bambini ma anche sui ventenni. Quindi IMHO è una cosa molto particolare e, almeno per me giustificabile (e personalmente non lo visto al cinema).

      Su TDK condivido.

    • Mi associo. E Nolan mi da una maledetta urticaria sempre e comunque.

    • axel folle

      ma scherzate? Toy Story 3 è un film d’animazione meraviglioso

  4. Past

    è propio di questi giorni che hanno annunciato un terzo pallottole cinesi…

  5. zen my ass

    Vivendo in Cina da 5 anni, due idee sulla gente del posto e sul loro cinema me lo sono fatte: le cose sono meno rosee di come le si dipinge.

    Produrre e distribuire in Cina è meno facile di come appaia: oggi sono solo 36 i film stranieri che ottengono la distribuzione in sala e sono quasi tutti film hollywoodiani da incasso (mi ha sorpreso molto che Mad Max 4 si sia stato annunciato per giugno). Altre nazionalità non si vedono. Tieni conto che solo il 25% dell’incasso torna alle major hollywoodiano (contro il 55% degli incassi domestici e il 41% di quelli internazionali), briciole insomma.

    Finchè non vedo film cinesi con registi stranieri (esattamente come sta succede a Hollywood sa sempre), credo poco alla favola del cinema cinese alla conquista del mondo, anche perchè la produzione locale è tragicamente limitata a pochi generi quasi invendibili all’estero: millemila transposizioni dei classici della loro letteratura in tutte le salse possibili, film bellci che di solito dipingono i giapponesi come bastardi sanguinari e commedie romantiche con gente che si sposa. Il genere poliziesco è la mera bastardizzazione di quello che una volta era il cinema di HK. Altro non c’è e si parla di oltre 900 film prodotti all’anno.

    Io credo che Hollywood integrerà la Cina nella propria produzione e non viceversa: professionisti di successo a Hollywood stanno dove stanno, non hanno bisogno della Cina e fino ad adesso solo ex-famosi si sono visti da queste parti (Nicolas Cage, Adrien Brody e John Cusack). Michael Bay, Del Toro etc possono girare qualche scene a HK (e oltre HK si vede poco, stranamente…), ma è solo facciata.

    • Guarda, per me il punto non e’ che il cinema cinese conquistera’ Hollywood (fai osservazioni giustissime), quanto che Hollywood slaccera’ un po’ i pantaloni e si contaminera’ con cose che piacciono ai cinesi per fare soldi anche da loro. Ovvero: non mi aspetto un blockbuster americano con Donnie Yen, quanto invece l’aumento di roba americana con budget medio alla John Wick per sruffianare in Cina. Che per me e’ gia’ molto.

    • Samuel paidinfuller

      ma invece arrivare fino al punto a fare una “Chinese cut” con pompate le cose che piacciono a pechino o con più minutaggio per i personaggi con gli occhi a mandorla e che proiettano sui mercati asiatici?

    • L’ha gia’ fatto Iron Man 3 (o i Transformers, o entrambi, inizio a confondermi). Ma ovviamente non era questione di botte, era solo questione di sfoggiare qualche star locale.

    • zen my ass

      Il primo film che ho visto in cui elementi hollywoodiani e cinesi erano bilanciati è stato Blackhat… che però è stato un fiasco e non verrà distribuito in Cina. Peccato, perchè mostra cosa si potrebbe fare con un regista con le palle dietro.

      Transformers 4, Iron Man, Xmen sono solo specchietti per le allodale, servono a garantirsi la distribuzione in Cina e basta.

    • @Zen my ass, sono molto curioso.
      Da quello che riesco a vedere della produzione locale noto una certa involuzione dopo il passaggio alla Repubblica Popolare Cinese, con maglie di censura più strette e forse anche una matrice di gusto diversa, perché Pechino non è Hong Kong.

      A me piange il cuore ogni volta che mi avvicino speranzoso a un film promettente dell’ultima produzione e cicca clamorosamente, perché anche se ho fatto in qualche modo l’abitudine ai lati più bizzarri e meno palatabili all’estero della cinematografia locale, vedo farsi strada tutti i motivi sbagliati che possono avvicinare l’Asia a Hoolywood: film meno sbracati e più posati, più pudibondi e meno porconi e (orrore) con meno azione filmata e più CGI e Parkinson Cam.

      Tu che mi dici? Ho visto ancora qualche miracolo e alcune clamorose perculate al regime che levati (The taking of tiger mountain di Tsui Hark è proprio un pernacchione camuffato, imho, ma forse lui se lo può permettere), ma ho una gran paura…

    • Zen My Ass

      Non ti aspettare grandi cambiamenti per i prossimi anni almeno: per contrastare hollywood (Transformers 4 ha incassato 300 milioni di dollari solo in Cina, una roba pazzesca), si stanno mettendo a scimmiottarne i film. Quindi piu’ effetti speciali, piu’ baracconate, piu’ elementi comici, piu’ cazzate… nessun cambiamento. Nanni ha ragione, la Cina va a Hollywood e non viceversa.

    • Sigh! Allora non mi resta per vivere quei tempi di film matti e pazzeschissimi che continuare a sperare nei Tsui Hark e nei Stephen Chow (ho linkato pure due film più hollywoodiani dove in fin dei conti gli effetti la CGI la usano con un certo senno e in modo un filo meno pataccaro del solito. Quelli più compresse sono le nuove leve, temo, che non hanno il nome a difenderli… dalla pena capitale, immagino…

  6. jena123

    Mad Max Fury road,un film categoria R da 150 milioni,se in Cina incassa anche solo la meta di quanto incassato da Furious 7 allora forse siamo a cavallo.Il discorso di Nanni non fa una piega,e tutti noi calcisti desideriamo che si ritorni ai fasti degli anni 80/90,quando potevi ammirare un film da 65 milioni di allora come Total Recall, o Terminator 2,primo film a costare 100 milioni anche lui categoria R. Forse il tramonto di questi film costosi e vietati è stato nel 97 con Starship Troopers boh,comunque dopo 20 anni io prego ancora Crom che si ritorni a quei tempi,quindi tifiamo per Mad max,per il futuro Deadpool,e chissa che un giorno ci sarà un Wolverine 4 finalmente categoria R. Cina salvaci tu.

    • Imperatrice Pucciosa

      ma io sapevo che Terminator e Mad Max erano già usciti in Cina!

    • Solo Terminator, non Mad Max

    • Past

      mad max se non erro ha avuto problemi con la censura…ormai credo non uscirà più…comunque miller ha detto di star lavorando ai due sequel, anche se ci credo poco al fatto che abbia realmente voglia di farli…

    • Imperatrice Pucciosa

      Ma scherzi? Ha persino cannato Akira e Man of Steel 2! Ha detto che vorrebbe prima fare un film più intimista
      Forse è solo un modo per tirare sul compenso e i soldi da produrre
      Un po come Charlize Theron che diceva a tutto spiano di non sapere nulla di ulteriori seguiti di Mad Max: tirerà la cinghia finché non la copriranno letteralmente d’oro gli studios

  7. Rash

    Leggevo una cosa che trovo un po’ più sinistra: il modo in cui gli studios vezzeggiano e blandiscono i censori cinesi (Viaggi pagati, visite al set, controllo dei copioni ancora in pre-produzione). Non trovate che questo porterà ad una ulteriore stretta censoria (del genere autoimposto, il peggiore) non sui pugni in fazza ma nei concetti? O l’attuale livello di minimo comune denominatore americano soddisfa già tutti?

  8. Ace Sventura

    Micheal Mann mi ha sempre ricordato jonnhie to come regia

    • axel folle

      tiri in ballo due dei registi che hanno firmato alcuni dei miei film preferiti di sempre, sia per il loro stile registico che per la poetica autoriale, però da un punto di vista tecnico permettimi di dissentire su quanto hai scritto, hanno degli stilemi molto differenti. Mann avanguardiaristico (in modo radicale nelle sue ultime opere), To pur girando con uno stile assolutamente al passo coi tempi è fortemente influenzato da Peckimpah e Woo (che poi basterebbe citare il secondo per includere il primo), Mann ampio uso di steadycam, To pianisequenza e ralenti a pioggia. Poi non dico che non possano avere qualche punto in comune ma hanno peculiarità differenti. Parer mio almeno non escludo di sbagliare.

  9. dino riise

    molto interessante, sono curioso di vedere come si evolverà la situazione- chow se la passa alla grande, certo c’ha na faccia nel poster…

    cmq capo skyfall ha fatto 100 mil di pound in uk, ma tipo un miliardo in totale, john carter (purtroppo) 300 worldwide.

  10. legione899

    io ho sposato una cinese, e il mio sogno mostruosamente proibito è quello di andare a vivere in Cina e di fare l’attore televisivo: sfornano centinaia di serie tv all’anno con un livello tecnico e narrativo imbarazzante (in casa dei suoceri passano le giornate a guardarsele, se le comprano nei negozietti di Prato su DVD piratati: polpettoni fintostorici, gialli ambientati a Shangai negli anni venti, soap opera, drammoni bellici coi giapponesi fetentoni etc.) e secondo me hanno bisogno ogni tanto di un attore occidentale… :)

    • Conosco una ragazza che studiava la lingua e nel periodo di soggiorno di rigore in terra cinese ha fatto proprio questo per arrotondare: una comparsata in un drama locale. Ruolo: giovane guida di nazionalità russa (…) al museo.

    • legione899

      guarda, so già un po’ di ruoli che vorrei fare:
      – nel drammone storico coi giapponesi fetentoni sono l’ufficiale tedesco nazista venuto a dar man forte agli alleati;
      – nella commedia romantica sono l’occidentale cattivo che insidia la bella cinesina di turno, salvo poi essere sconfitto dal bravo ragazzo cinese di turno che riesce a farla sua;
      – nel giallo ambientato a Shanghai negli anni 20 (in pratica, l’equivalente della Chicago anni 20) nel periodo delle concessioni sono l’americano trafficante di armi che rifornisce i gangster locali;
      – pochi lo sanno ma nel periodo delle concessioni anche l’Italia ne aveva una, a Tientsin, ottenuta per aver collaborato alla repressione della rivolta dei boxer: ufficiale italiano cattivo che reprime i boxer;
      – e se poi vogliono fare un film su Marco Polo con me come protagonista, ci sto volentieri, se il cachet mi soddisfa… :-)

    • Zen My Ass

      Arrivi tardi per Marco Polo, c’e’ gia’ una serie tv Netflix piena di sesso e violenza… che pero’ non passera’ da queste parti.

      Qui in Cina, stanno censurando di tutto in TV: sesso e violenza, ma anche scollature generose e linguaggio osceno, addirittura anche giochi di parole e scherzi dai programmi di attualita’. Leggevo poco fa che l’ennesima serie TV ambientata durante la guerra e con i Giapponese bastardi e’ stata tolta dalla programmazione perche’ si vede una ragazza cinese in missione suicida che nasconde la bomba nella vagina…

  11. Micheal Schiele
  12. Marlon Brandon

    Ho il terrore di quanti tagli faranno a Mad Max: ho scoperto l altro giorno in volo verso Hong Kong, compagnia aerea di HK, che tutta la scena della chiesa di Kingsman al cinema era stata tagliata!…PACCO! Poi tornando, compagnia cinese, ho sbirciato sto filmazzo truce cinesr tutto in CGI assurda che nemmeno i videogiohi giapponesi della playstation 1….
    100 milioni di super bilionari, 300 milioni di benestanti, 700 milioni di classe media prevista per i prossimi 10 anni, ovviamente questi vanno al cinema. E hanno gusti mediamente del cazzo. e a chi vuole fare l’attore, qui in Cina tanti “laowai”hanno per cosi’dire sfondato…buona fortuna!

  13. axel folle

    le conclusioni tirate da zen trovo siano decisamente convincenti, speriamo però che il “punto di incontro” pronosticato da Nanni si verifichi che insomma….qualche action niente male come John Wick, FF7 per il panorama odierno sono sempre i benvenuti.

    Comunque ragazuooli della redazione, si parla della cina che influenza l’america in termini cinematografici, come ben sapete meglio di me in passato una cosa simile è successa (in modi diversi e su punti diversi) quando i registi di Hong Kong sono sbarcati in America per spiegare ai mangiahotdog come si facesse il cinema d’azione, poi le cose non sono andate come si sperava, tutto questo per direch e giusto l’altro giorno mi è capitato tra le mani quel bel film che si intitola in Italia “Costretti Ad Uccidere” diretto da un esordiente Antoine Fuqua, prodotto da John Woo e con protagonista Chow Yun Fat….che bella bomba di film, lo avete visto? Una bella recensioncina del Casanova sarebbe una delizia da leggere.

  14. Past

    aggiungiamo expendables 4 alla lista…se sarà un merito o meno…lo scopriremo solo vivendo(detto come in quella canzone là)….

    • Ispirare una citazione di Battisti e’ gia’ un demerito…
      Comunque: tenendo conto che gli incassi di Need for Speed erano stati non eccelsi ma decorosi, la saga Expendable e’ il primo grande flop USA che annuncia ufficialmente un sequel puramente sulla base degli incassi cinesi, e sono curioso di vedere come la rigirano. E poi vediamo Terminator cosa combina.

    • Past

      azz…convinto fosse di un carboni o al massimo leali…forse anche peggio, in musica italica faccio schifo…

      comunque il punto è cosa chiedono in cambio dei soldi che ci mettono, qua casca l’asino, perchè se li limitano ad un jackie chan come co-protagonista nulla di male,anzi, se però vogliono trasformare i film in propaganda sulla bellissima,grandissima e giustissimissima cina allora decisamente meno…comunque credo che a breve cominceranno a girare i primi nomi coinvolti…

    • Zen My Ass

      Secondo me Mission Impossible 5 and The Martian rappresentano bene la tendenza attuale: Tom Cruise e’ un furbacchione e si e’ fatto co-produrre il film da Alibaba (quindi garantendosi il 50% del ritorno del Box Office), mentre in The Martian i Cinesi fanno bella figura. Co-produzioni come se non esistesse un domani, anche perche’ e’ l’unico modo per avere una distribuzione sicura da queste parti. Unico neo: il mercato e’ fortemente censurato qui e quindi prevedo versioni Cinesi di un po’ tutti i blockbuster, tutto qui.

    • Axel Folle

      ma come demerito..

  15. Imperatrice Pucciosa

    Si ok
    Tutto molto bello
    ma se quella porcata di Terminator Genysis ha incassato di più di Mad Max è perché i cinesi gli hanno fatto fare il botto
    Spero perché non abbiano visto prima i veri Terminator e quindi gli sembra oro colato
    Ma se faranno un ulteriore Terminator dovrete dare la colpa alla Cina

  16. Joe Manzillo

    Sono pessimista. Non credo che dalla contaminazione cinese emergeranno più botte ma solo più attori cinesi e più ambientazioni cinesi nei film Usa. Lo scopo è e rimarrà quello di concedere loro un contentino ma i contenuti restano occidentali. Anche perché si finirebbe per correre il rischio di scontentare il pubblico usa per fare felice quello china, il che sarebbe semplicemente controproducente.
    Quindi non vorrei bagnare le polveri ma, a ben vedere, e lo dico anche sulla base di alcune soffiate che mi arrivano da colleghi che lavorano a L.A., non cambierà proprio niente nel cinema hollywoodiano. Il PG13 non si tocca.

  17. Past

    sempre più viCina…a parte i ben due sequel di escape plan…dal trailer del secondo pare esserci na mega rissa ad una certa…

    coi loro soldi, arrivano exndables 4 ma sopratutto LAMBO V…si LAMBO…

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