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Monsters: Dark Continent o The American Sniper Edition

monsters-dark-continent-poster-newMonsters era un bel film, che raccontava una bella storia in una cornice di bei mostri. Grossi, tentacolari mostri. E anche se alla fine non era un horror ma una storia d’amore fatta e finita avevamo deciso che poteva essere accettato come film calcista secondo la legge n. 176 del 25 maggio 2010, art. 4: “le storie d’amore possono essere accettate se inserite in un contesto action, horror o ambo i generi, vedi La mosca“. Essere ragionevolmente interessati a un sequel era del tutto giustificato: i mostri in questione e la scala dell’invasione erano abbastanza approfonditi e da poterci scrivere sopra storie di qualsiasi tipo, con “mostri grossi uccidono stupidi umani” come peggiore dei casi, e la produzione inglese, se non altro, rassicurava. Fare casino con un concept già bello che definito e una produzione di tutto rispetto era possibile ma improbabile. Potevano raccontare un’altra storia d’amore in un posto diverso, con mostri magari un po’ più invadenti e qualche twist sul genere, o potevano fare una specie di Aliens, buttando militari e mostri in una battaglia senza vincitori lasciando perdere le storielle, i personaggi e la serietà. Praticamente andava bene tutto, tranne quello che hanno fatto: un brutto film di guerra americano sul Medio Oriente.
Tom Green, regista e sceneggiatore inglese, in vita sua ha scritto niente e girato una manciata di episodi di Misfits e poco altro, un po’ come Gareth Edwards ma senza la gavetta negli effetti speciali. L’inesperienza alla scrittura è lampante: il film parte con un voice-over ai limiti del fastidioso e spende del tempo a introdurre dei personaggi che definirli insipidi è un complimento, una manciata di ragazzi americani che vogliono andare in guerra, sfondare tutto e sentirsi dei fighi. Sembra un film americano scritto da una persona che in America non c’è mai stata, in cui tutto è idealizzato e portato ai massimi estremi dello stereotipo: dal machismo come unica ragione di vita all’abuso continuo dei superiori passando per il cameratismo, la famiglia, dio, il pollo fritto, le spogliarelliste. Prima che succeda qualcosa di veramente interessante passano almeno 75 minuti, e viene un colpo quando si scopre che il film ne durerà altri 45. Insomma, dura tantissimo, sono tutti antipatici, non succede niente e quando succede qualcosa non frega niente a nessuno perché manca qualsiasi arco narrativo, non c’è empatia verso alcun protagonista, non c’è nemmeno un sentore di pericolo, qualcosa che possa preoccupare o intrattenere lo spettatore. Forse si è dato per scontato che ambientare la storia nel bel mezzo di una guerra nota a tutti potesse essere una premessa valida a giustificare tutto e che bastasse per creare l’atmosfera giusta, come se la storia di scrivesse da sola, come se un parallelismo tra i mostri, gli invasori e gli invasi fosse tutto quello che bastava per credere del dramma credibile.
Più di tutto questo, però, sono i mostri a far girare il cazzo, perché sono belli, tanti e diversi. Si sono evoluti, hanno cambiato forma, sono cresciuti, sono di più. Ci sono quelli enormi mostrati in mezzo al deserto e alla luce del sole in almeno una bella sequenza in volo e ci sono quelli piccoli che vengono usati per i combattimenti clandestini di cani. Sono belli davvero, sono diversi dai precendenti e fanno venire voglia di vederne ancora e ancora. Purtroppo però non sono approfonditi neanche per sbaglio e sono usati a caso tra una sequenza noiosa e l’altra, più che altro per essere guardati con intensità dai protagonisti. C’è pure un tentativo di doppiare il finale di Monsters tirando fuori un’altra sequenza di simil-accoppiamento ma senza il contesto e il carico emotivo che quel finale si portava dietro, e se le cose non potevano che peggiorare, ecco il dramma: in un tentativo di bieco ricatto morale, ai mostri spuntano gli occhioni dolci, come se fossero dei cuccioloni da coccolare. Fanno anche dei versetti, e immagino che chiunque l’abbia deciso abbia anche esclamato “E POI NE VENDEREMO TANTI PUPAZZI”.
Dove c’era la scoperta, lo stupore e il sentimento, ora c’è la banalità, lo spreco, una scarsa idea di cinema.

Guardali 'sti mostri al tramonto: sono l'unica cosa bella che vedrai.

Guardali ‘sti mostri al tramonto: sono l’unica cosa bella che vedrai.

DVD-quote:

“Una fiera di chi se ne fotte”
Jean-Claude Van Gogh, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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17 Commenti

  1. Bread Beat

    cacchio il trailer però ispira parecchio. Sembra uno starship troopers coi soldati d’oggi.
    Mi sa che comunque una possibilità gliela do

  2. Past

    peccato perchè il trailer era figo.

  3. Donnie Harlin

    Che tristezza…Monsters, che ricordo era stato proposto al pubblico sotto mentite spoglie e per questo aveva indisposto non pochi spettatori, convinti che avrebbero visto tutt’altro genere di film, per me era stata una piacevolissima sorpresa, una chicca inaspettata a cavallo tra un’avventurosa narrazione di viaggio e una storia d’amore non stucchevole, con giungle e mostroni come elementi paesaggistici.
    Temevo che il seguito sarebbe stata una grandissima delusione e purtroppo non sono stato smentito. Grazie della rece Jean-Claude, mi hai risparmiato una sofferenza.
    Va che uno di sti giorni mi riguardo Monsters per rincuorarmi un po’!

  4. Emir Kostner

    Peccato, davvero un peccato. La voice over nel trailer simil-rap con forte accento americano in effetti non faceva sperare granché, anche se, per quel poco che si vedono i mostri, facevano la loro porca figura (anche se intendo che le uniche cose buone del film sono loro). Peccato.

  5. Eh niente, ci credevo tantissimo anche se ne parlavano tutti male, ma se è arrivato male qui, tendenzialmente ora la speranza è poca poca. Però almeno l’effetto diapositive di mmostri belli sembra esserci, probabilmente mi immolerò comunque… Un po’ piango però…

  6. henshin88

    ma il buon Gareth ha completamente abbondonato la sua creatura? Capisco godzilla ma almeno puoi cercare di impedire che altri mettano mani sulle tue cose.

  7. Schiaffi

    Ho avuto la malaugurata idea di vederlo ma non sono riuscito a arrivare alla fine. Pure con il fast forward beccavo sempre scene di mutismo al buio, sguardi all’orizzonte e facce imbruttite. I mostri poi boh manco ho capito cosa li hanno messi a fare per farli camminare in lontananza se poi gli unici nemici veri sò gli iracheni. Potevano fare il film dove tutti sparavano ai mostri da 2 lire con i fucili di plastica per 90 min e invece nada, il drammone nel deserto da 2 ore e passa. Ci sta pure na scena dove sto milite cerca per ben 3 volte di soffocare un bambino ferito perchè semplicemente sparargli in da face per la sceneggiatura non era cosa. Mah, durerà 10 min buoni sta scena demmerda che rappresenta l’essenza di sta poverinata con sti 2 americani che provano a ammazzare sto cristiano, poi quello ci ripensa, piange e spinge via quell’altro che poi ci riprova mentre piange pure lui poi viene rispinto poi litigano poi ci riprova ancora e pare che ci riesce ma viene ri-ruzzato dall’amico suo e ri-litigano e non si capisce un cazzo di quello che stanno combinando…e te guardi e dici “eh, ma quindi qua cosa facciamo? L’ammazzi si o no che sò passati 10 min buoni?” e continua a non succedere niente.

  8. sick a Rio

    puzzava di stronzata fino ad Alpha Centauri

  9. Fuga da Alcatruz

    Davvero poca roba,fa incazzare che le premesse di guerra ai mostri in chiave black hawk down c’erano e pure buone ,ma poi i mostri, li vedi poco e da lontano,che ti fa quasi rimpiangere starship troopers 2 e world invasion.
    Potevano chiamarlo “the american hurt locker sniper down”,togliere i mostri e buttarlo nel circuito vod senza rovinare gli spunti interessanti che il Monsters originale poteva fornire.

  10. Monsters[1] davvero un piccolo grande film.
    Se ho ben capito in questo sequel, tra le tante, hanno pure cannato l’idea di base del film precedente: raccontare una storia piccolissima in un contesto enorme.

  11. pasqualobianco

    Quindi solita porzione di boom boom nugget mostruosi?
    Giusto per sapere.

  12. annaMagnanima

    misfits serie 1 che carina, però.

  13. schiaffoni

    Il trailer prometteva bene,e il primo mi era piaciuto ….proverò quindi lo stesso a dargli un occhiata sperando che non sia così male e che una volta tanto abbiate preso una cantonata con la recensione.

  14. marfi

    Perchè? Perchè? Perchè a nessuno viene in mente di girare qualcosa di lovecraftiano con quei mostri?? Perchè?

    • Felice Senzaquattrini

      Davvero! l’unica cosa salvabile di questo è il design tentacolare dei mostri. Mi ha fatto pensare subito al famoso Cthulhu di Lovecraft. Forse un giorno qualche genio riuscirà a fare una buona trasposizione cinematografica dei deliri lovecraftiani. Per il resto il film è da bocciare. Il primo monster aveva i suoi perché. L’unica emozione che suscita questo “dark continent” è “ma perché?”

    • Marsellus Wallace

      Il miglior lavoro in tal senso secondo me rimane ancora The Mist di Darabont.

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