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The Wicker Man: una recensione laica

Mentre scrivo è il solstizio d’estate e mi accingo a recensire un film profondamente pagano. In segno di rispetto mi baserò sul director’s cut.

No Merchandising. Editorial Use Only. No Book Cover Usage Mandatory Credit: Photo by Everett Collection / Rex Features ( 604703d ) 'The Wicker Man' - Christopher Lee 'The Wicker Man' film - 1973

In segno di rispetto. Ciao Chris.

Uno zelante e religioso poliziotto di stanza in Scozia riceve una lettera dalla remota isola nordica di Summerisle: una ragazzina, Rowan, è scomparsa, e la madre implora che qualcuno si rechi sull’isola per trovarla. Quando il poliziotto arriva a Summerisle trova un microcosmo di paganesimo, sesso libero e ferrea omertà che gli impedisce sia di scoprire il destino della ragazzina sia di tornare sulla terraferma. Oltretutto, il culto dell’isola comprende chiaramente il ricorso ai sacrifici umani per propiziare i raccolti: forse Rowan è stata sacrificata? Dopo un’allegra parata di canzoni folk, tette al vento e rituali crudeli, l’inganno si svela: fin dall’inizio l’intera comunità, in combutta col suo capo politico e spirituale Lord Summerisle, ha attirato il poliziotto sull’isola per fare di lui, e non di Rowan, la prossima vittima sacrificale.
E Jaz Coleman dei Killing Joke nel ruolo di CHristopher Lee nel ruolo di Lors Summerisle

Jaz Coleman dei Killing Joke nel ruolo di Christopher Lee nel ruolo di Lord Summerisle

Ho visto The Wicker Man per la prima volta al mio cineclub locale, un posto buio e popolato da progerici comunisti polverosi; quella sera, tuttavia, vari posti erano occupati da progeriche hippie colorate. Il contrasto cromatico e cromosomico mi stupí abbastanza, poi iniziò il film. Che meraviglia! Quante canzoni, quanti personaggi pittoreschi, quanto sesso! E che coraggio nel contrapporre due tipi diversi di oscurantismo religioso, quello cristiano e quello pagano! Alla fine della proiezione, fra gli applausi scroscianti salì sul palco il regista Robin Hardy, un vecchietto rubizzo dall’aria sporcacciona tipo Benny Hill. Hardy cominciò a raccontare un sacco di balle sulla New Age, la natura, il paganesimo salvifico, e lí capii cosa univa i polverosi e le variopinte: per loro TWM era un peana contro il cristianesimo, e il regista era d’accordo.
Io invece chiaramente non avevo capito un cazzo.
Eppure, eppure… Ogni volta che rivedevo il film non potevo fare a meno di pensare che Hardy la stesse facendo troppo facile. Belli i personaggi strambi, le ragazze che si chiamano con nomi di alberi, la fanerogamia galore, bello soprattutto Lord Summerisle, eccazzo, ma insomma a me la faccenda non convinceva. Vedevo nei personaggi una complessità irredimibile che il regista stesso si affannava a negare. Poi mi sono trasferita oltremanica e ho potuto vedere coi miei occhi che in questo paese lo heathenism è ancora diffusissimo e preso molto sul serio persino da persone istruite e serie. Ma, e qui cito episodi reali, fra gente che cura la polmonite del figlio mettendogli i cristalli di quarzo sotto il cuscino (cosí come la signora Morrison nel film cura il mal di gola della figlia facendole tenere una rana in bocca), gente che rischia di morire dissanguata di parto perchè rifiuta l’assistenza medica e preferisce farsi aiutare dalle sue amiche che cantano tenendosi per mano, altra gente che pretende di legiferare su vita e morte altrui perchè così vuole la costellazione di Arturo, ecco, mi è venuta un po’ nostalgia dei notri maghi e guaritori, che certo non attirano il rispetto delle istituz
Ops.

Ops.

Intendiamoci, cinematograficamente TWM è un gran bel film, illuminato da un cast perfetto fra cui spiccano ovviamente Christopher Lee, a turno ironico, affabile e furioso, e Britt Ekland in una delle scene più erotiche del cinema tutto.
Roba da convertire chiunque al lesbismo, fidati

Roba da convertire chiunque al lesbismo

È notevole che nel director’s cut ci siano due illuminanti battute, poi scomparse dalla versione officiale: la maestra, Diane Cilento, spiega che “la reincarnazione è molto più facile da capire per i bambini che la resurrezione”, implicando perciò che il paganesimo sia una religione per bambini (e qui concordo di brutto); il poliziotto, una volta scoperto che è proprio lui la vittima sacrificale, urla a Summerisle “I vostri raccolti sono andati a male perchè sono contro natura”, umiliazione suprema per un culto che pretende piu’ di tutti gli altri di aderire alle leggi naturali. È un peccato, e allo stesso tempo significativo, che queste due battute siano state tagliate – aggiungono un salutare livello di complessità. Ma è già bello che esista il DVD con le due versioni, visto che in Italia il film non è mai neanche ufficialmente uscito in sala (per ovvie ragioni).

Eh.

Eh.

Due parole sul seguito  The Wicker Tree (se non avete voglia di leggere la rece linkata): pastrocchio innocuo. Ancora una volta ho visto Hardy su un palco, ancora una volta mi ha dato l’impressione di essere solo un vecchietto sporcaccione e un po’ cialtrone. È proprio vero che a volte l’artista non sa molto della propria opera. Per finire, benchè TWM debba molto della sua fama al suo lato religioso, su di me esso ha sempre avuto l’effetto opposto: mi ha convinta (non che ce ne fosse bisogno ma non fa mai male ribadirlo) che qualsiasi forma di culto organizzato cela in sè un germe di violenza e distruzione.  Alla fine, l’unica chiesa che illumina è quella che brucia.

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DVD-quote:

“L’unica chiesa che illumina bla bla”
Cicciolina Dawkins Wertmüller, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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34 Commenti

  1. Maxnataeleale

    Visto da poco per la prima volta come recupero Christopher Lee su suggerimento di Nanni… Però cazzo scopro solo ora che in Hot fuzz(che ovviamente riprende l’idea del culto e della comunità da twm) c’è l’attore che qui interpreta il poliziotto!! Queste si che sono citazioni….

  2. Zartagnan

    E quindi per completezza ora arriverà la recensione de Il Prescelto con il buon Nick Cage e le sue fazze… vero? Vero???

  3. Axel Folle

    Non conoscevo minimamente, mi hai incuriosito penso recupererò

  4. annaMagnanima

    cicciolina le tue recensioni sono sempre affascinanti ma non ho capito il significato della “fanerogamia galore”

  5. 9

    The Cicciolina.
    The Wertmuller.
    The donna.

  6. Giorgio Clone

    Ci sono pochi culi e tette al vento ben giustificati al giorno d’oggi.

  7. Quel remake con nic cage grida ancora vendetta…ma che cazzata era???

  8. il Maggiore

    Io ho visto il remake di Parrucchino Cage. È un film perfetto.
    Perfetto per il LOL, intendo.

  9. Scusa cicciolina tra l’altro non ti ho fatto i dovuti complimenti per il post. Progerici comunisti polverosi é da nobel per la letteratura!

  10. DarkKnight

    “Pensa con leggerezza riguardo a te stesso e profondamente riguardo al mondo.
    Non seguire ciecamente le convinzioni comune, ma non ritenere false le credenze e le superstizioni altrui.
    Rispetta sempre il Buddha e gli dei, pur non contando troppo sul loro aiuto”
    (Miyamoto Musashi)

  11. John 4°DiMillius

    A costo di ripetermi;
    Cicciolina! SìSì, tu mi piaci vieni a casa mia e scopati mia sorella(tanto hai visto la scena di Britt Ekland)!

    Sempre adorato la natura di stò film, curioso però che n sia stato questo a farmi diventare pagano, ma Conan.
    Tenedo presente che sono nato in questi giorni di solstizio.
    Il grande SPACCACULI diceva sempre che tra tutti i film interpretati, questo era il suo preferito.

  12. Rocco Alano

    Diciamo che, negli anni ’70, con il libertarismo imperante nei circoli culturali, un film che fosse esclusivamente “anticristiano” si vendeva meglio, di uno che dipingesse ogni religione coma una baggianata per giustificare il dominio uomo sull’uomo.

  13. Cristoforo Nolano

    L’originale mi ha fatto cagare, nel remake con Nik almeno c’erano BEEEEEES!!!

    • BohBeh

      io quella famigerata scena non l’ho mai vista quando passò in televisione boh

    • pasqualobianco

      Si ma; caccare resta sempre un bel sollievo; poi nello’riginale le bees cerano eccome; e avevano anche le scisse; ti pare poco?

  14. bansheec

    Dopo la morte di Lee ho iniziato la bozza su un articolo su The Wicker Man che gli impegni lavorativi non mi hanno permesso di finire. Volevo anche io analizzarlo dal punto di vista laico, ma dello storico delle religioni laico (De Martino, Brelich e quella gente lì). E da quel punto di vista, sebbene il punto di partenza di Hardy fosse il datatissimo “Il Ramo d’oro” di Franzen, con la sua concezione evoluzionistica della storia superatissima, ho sempre pensato che fosse il film che più di tutti sia riuscito a parlare con lucidità e modernità di religione e credenza (anche se bisogna sempre tenere a mente che si tratta di un film fantastico senza velleità di tipo storico). Soprattutto ci ho trovato alcuni concetti di De Martino a cui sicuramente Hardy non aveva pensavo, perché secondo me non c’è giudizio nell’occhio del regista, solo analisi e osservazione. Le azioni dei cittadini di Summerisle sono assolutamente sensate dal punto di vista cultuale, così come quelle di Howie. Eh niente, secondo me è un film interessantissimo dal punto di vista storico religioso.

    • Cla

      Fraser. James Fraser.

    • bansheec

      Se mai Frazer (mi è scappata una n, scrivere dal cellulare con il correttore automatico che mi sbaglia sempre le parole mentre si sta andando al lavoro non è sempre facile, commentare i refusi lo è di più).

    • Alan Smithee

      Si, si, come no… Franzen, Fraser, datatissimo, superatissimo… Che cialtroni. Non avete letto manco un rigo di Frazer e pure tromboneggiate.

  15. Marlon Brandon

    Film disturbante al punto giusto, con twistone semitelefonato. La cosa bella e’ che e’uscito io dvd tarot giusto prima che uscisse il remake con Nic the Wig Cage, quindi mi ha rovinato il peggiore dei due…

    • ermenton

      La parte più degna di nota a mio avviso è quella della prima canzone, nel bar. In sostanza i clienti cantano una canzone che da della zoccolona imperiale alla figlia del proprietario e tutti cantano e ballano divertiti, pure il padre (il barista) e sua figlia (alias la zoccolona). il resto è un susseguirsi di mimmate. L’idea è buona e meriterebbe un remake come si deve, rifatto neglia anni novanta come dei comandano sarebbe potuto rientrare nel filone thriller erotico, di cui si parlava a queste coordinate tempo fa.

  16. schiaffoni

    Film che non conoscevo…sicuramente andrò alla ricerca.Spettacolare come sempre la recensione di Cicciolina.

  17. Zen My Ass

    Un altro che non hai mai visto, pur avendone sempre sentito parlare bene. Lo sto scaricando adesso, spero di aver tempo stanotte.

    Sempre rimanendo in ambito di paganesimo e English countryside, guardavo qualche mese fa Kill List: un altro film disturbante che, grazie al cielo, non si perde troppo in spiegazioni e complottismi.

  18. Jacques Costello

    Che colossale figata, ‘sto film. Ci arrivai per caso anni fa, con un sentiero di mollichine che partiva dall’eponima canzone degli Iron Maiden. Poi boh, non so se chi l’ha girato fosse sinceramente dalla parte dei pagani, ma a me è sempre parso che ci facessero una figura barbina quanto quella dell’ultrabigotto, anche a prescindere da [SPOILER] sacrifici umani [/SPOILER]. Death of the author and all that jazz, presumo.

    E ora qualcosa di completamente diverso:
    http://issuu.com/soundofdrowning/docs/muppetwickerman
    Parodia di The Wicker Man rifatta coi muppets.

  19. Lucas Fulci

    Piu’ che Hardy, bisogna ricordare lo scrittore Anthony Shaffer, autore de gli “Insospettabili” e fratello di Peter “Amedeus” Shaffer.

  20. Zen My Ass

    Visto finalmente un paio di sere fa e purtroppo dico no, non mi è piaciuto affatto: nonostante la bella scena finale, dalla processione al rogo, il film mi è sembrato dilettantesco e velleitario. Sono d’accordo con Cicciolina, il regista non padroneggia e comprende appieno il significato della storia e del materiale usato. Tutto il film risiede nel contesto e nel sottotesto, la storia è stupida: l’indagine è gestita male e non crea alcuna suspense, il poliziotto è un irritante cretino, e l’uso della musica (buona, per carità) è orrendo. La scena di Willow che danza nuda dovrebbe essere erotica ed è solo maldestra, non eccita o incuriosisce. Peccato, mi sono avvicinato al fim dopo averlo letto l’articolo pensando a un cult, e invece capisco perchè Hardy non ha avuto una carriera dopo questo film.

    Chris Lee salva il film, ma è davvero troppo bravo e teatrale rispetto al resto del cast: più che primeggiare, rivela le insufficienze di tutti gli altri.

  21. Lucas Fulci

    Tra l’altro se non sbaglio la scena di Willow nuda che fa bang sulla porta non e’ Britt Ekland ma una controfigura.

    Anche il connubio horror-musical, che all’inizio puo’ sembrare altamente bizzarro, riesce ad amalgamarsi bene nel contesto folk-pagano del film. In quel periodo il revival folk era ben presente nella musica anglosassone ( si pensi a “Scarborough Fair” incisa da Simon & Garfunkle). Le festivita pagane e contadine, sono tuttora celebrate in Gran Bretagna e i costumi sono quasi piu’ sinistri che nel film.

    A rischio incubi:
    http://hyperallergic.com/214733/portraits-from-uks-historic-and-obscure-pagan-festivals/

  22. CicciolinaWertmuller

    Amici, se vi interessano i film che parlano di riti pagani vi segnalo anche Winterstilte di Sonja Wyss, basato sul Calendimaggio svizzero, con tanti di costumi strani e usanze ancor più strane. Non è per nulla calcista ma è bellissimo.

    • Jacques Costello

      Prendo nota e recupero, grazie Cì. Che poi non so te, ma guardando Il Racconto dei Racconti, mi ha fatto stranissimo realizzare che abbiamo assimilato così tanto del folklore di popoli lontanissimi da noi (tipo i giapponesi o gli scandinavi) e così poco di quello proveniente da gente che potrebbe essere nostra cugina di primo grado. Tipo, il Calendimaggio svizzero manco sapevo che esistesse.

  23. Past

    della serie meglio al 121esimo che mai…visto e devo dire che è stata veramente una piacevole scoperta, veramente un film unico e particolare, figlio del suo tempo e delle terre in cui è stato fatto,stracolmo di simbolismi che non so quante visioni ci vorrebbero per coglierle tutte, follia pura l’idea di farne un remake, anche con cage che mena donne, non poteva propio funzionare.

    non so perchè credevo che lee fosse il protagonista è invece ha un ruolo anche migliore, memorabile, si vede propio che se la spassava durante le riprese e che gli piaceva, ci credo che lo ritenesse il film e l’interpretazione a cui era più legato.

    grazie a cicciolina wert. e al suo pezzo che mi hanno dato la spina finale per il recuperone, sicuramente in futuro un altra visione ci scapperà…

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