Crea sito

Final Girl: ha telefonato Little Miss Sunshine, rivuole indietro la sua innocenza

Ok, sarò sincero con voi. Ho passato tutto il film pensando che uno degli attori fosse il bambino ciccione di Jurassic Park e volevo intitolare la recensione “Un film con il bambino ciccione di Jurassic Park”, ma poi ho scoperto che non era il bambino ciccione di Jurassic Park. Era il bambino orribile di Birth – Io sono Sean e io un po’ sono morto dentro. Ero troppo convinto. Quante risate. Bei tempi.

Dai, ditemi che non si somigliano

Dai, ditemi che non si somigliano

Comunque, a parte il fatto che la recensione si sarebbe scritta da sola e ora invece devo un attimino farmi il culo, la sostanza non cambia: Final Girl è un film di merda. E mi dispiace per la mamma del regista, non vorrei essere così rude ma… urge ripeterlo, perché i lettori e i loro figli sappiano di cosa parliamo quando parliamo di Final Girl: di un film di merda.

Prima di partire, la doverosa definizione a uso e consumo di coloro che si sintonizzano per la prima volta su queste bande, letta inforcando un paio di occhiali rotti di quelli che giacciono sul pavimento della stanza dei giochi della Cobretti Mansion, con aria un po’ saccente: Final Girl è un film di merda. No, scusate! Mi sono incantato come un disco rotto. Ecco la definizione a uso e consumo eccetera, dal dizionario del cinema horror di Candelabro Von Firstenberg, che io leggo spesso nelle notti di luna piena alla luce di – lo avete indovinato – un candelabro:

Final Girl (/ˈfaɪnl/ /g3ːl/)
s.f.

Dicesi di personaggio femminile, di solito anche tocco di figa, che in un film horror o slasher riesce a sopravvivere fino alla fine e a debellare, o sfuggire, al killer.

È chiaro per tutti fino a qui? Ora, è abbastanza palese l’intenzione che un regista ha quando decide di usare un titolo così gomitino-gomitino: quello di rivisitare le regole di base di un genere con un tocco di ironia auto-consapevole. Insomma, dà l’impressione di essere l’ennesimo indesiderato nipotino di Kevin Williamson e discepolo di Scream, che te la vuole menare con le leggi dell’horror e tutte quelle cagate lì. Per fortuna nostra, non lo è. Per sfortuna nostra, forse era meglio se lo era, perché per lo meno ne sarebbe uscito un film. Perché Final Girl è difficile definirlo tale.

"Non guardarmi così, mi hai visto crescere, porco!"

“Non guardarmi così, mi hai visto crescere, porco!”

Ma andiamo con ordine. Final Girl è interpretato da Little Miss Sunshine (d’ora in avanti, LMS) nei panni di una bambina geniale a cui muoiono i genitori (non si sa perché e come, è tutto volutamente lasciato sottinteso) e che dunque, orfana, viene reclutata da un’agenzia supersegreta (o almeno credo, visto che, indovinate? Viene lasciato sottinteso) e addestrata da Wes “Una volta ho filmato un sacchetto che svolazzava per mezz’ora e mi hanno detto che ero bravo” Bentley per diventare la killer perfetta e fare “un lavoro che la maggior parte della gente non saprebbe gestire”. Ok, fin qua niente di male.

Passano 12 anni e un montaggio alternato in cui non si capisce un cazzo per cinque minuti buoni, e già lo spettatore un po’ scafato ha capito dove stiamo andando a parare. A Tyler Shields, regista esordiente di ‘sta roba, je prude l’autorialità. C’ha una voglia matta di “destrutturare” e “disorientare lo spettatore” e montare un po’ le cose a cazzo fingendo che sia tutto voluto. Un po’ come quella volta che hanno scambiato i rulli di The Tree of Life, la sapevate? E la gente è uscita dalla sala gridando al capolavoro per come Malick aveva stravolto la narrazione tradizionale, addirittura – il colpo di genio! – piazzando i titoli di testa dopo venti minuti di film. Comunque, dopo i primi minuti da mal di testa, Bentley dice a LMS che dovrà ammazzare questa cricca di ricchi ragazzoni sadici e sociopatici che si divertono a cacciare giovini ragazze nei boschi e attaccare loro il morbo della morte. La cricca è composta da quattro tra i più stereotipati drughi che io abbia mai visto, quattro stronzetti annoiati che uccidono indossando lo smoking perché “devi sempre avere il look migliore”. C’è il leader freddo e calcolatore, interpretato da Bjorn di Vikings (d’ora in poi, BdV), c’è il pazzo che va in overacting dal minuto zero (e, minimo spoiler, ci resta anche quando muore), il tizio un po’ così, messo solo per fare numero, e l’anello debole, il cui pur minimo sentimentalismo lo porterà alla rovina (e che pensavo fosse interpretato dal bambino ciccione di Jurassic Park). LMS deve in sostanza fare da esca e portarli nei boschi, per poi ribaltare le carte in tavola ed eliminarli uno per uno. Lei, che a volte è un po’ distaccata, a volte prova sentimenti umani a seconda di quello che serve per fare andare avanti la baracca, caccia un sorrisino e dice che si divertirà a farlo. Da quel momento lì, va tutto a puttane.

Nella foto, overacting perfino nella morte.

Questo è cane pure da morto.

Mi spiego. Sappiamo benissimo che trame come queste non hanno mai il minimo senso. L’idea stessa che due agenti di una setta supersegreta di badasses, che si occupa di eliminare la feccia senza passare dal sistema giudiziario, ordiscano un piano così inutilmente complicato per attirare i cattivi nei boschi anziché, che ne so, penetrare nelle loro case ed eliminarli nel sonno, è davvero stupida. Ma lo sappiamo, e ci piace così, perché quando ci approcciamo a un film del genere è proprio per goderci la carneficina. Io stesso ho passato la prima mezzora a puntare il dito su BdV gridando al monitor “Devi crepare, pezzo di merda! Devi morire male HA HA HA!”.

“George, ci stai forse dicendo che non succede?”. No, quel che deve succedere (senza spoilerare troppo) succede, per carità. È che il film ha una struttura troppo legnosa e ha zero fluidità, col risultato che manca un vero crescendo e la tensione viene ammazzata sul nascere. Shields si perde in estetismi fastidiosi, vuole fare il KUBBRICK e vorrebbe che questo fosse il suo Arancia meccanica. Estremizza i contrasti nei colori dei set, nei costumi, sceglie un’estetica anni ’50 a caso e gioca di sottrazione (a un certo punto vediamo il matto in overacting ballare nella sua enorme villa completamente vuota, salvo per un attaccapanni dove ha appeso la giacca) per raggiungere una sintesi visiva che però ottiene solo l’effetto di raffreddare il tutto e sgonfiare, di nuovo, la tensione.

Estetismi.

Estetismi.

È talmente tutto gestito in maniera maldestra che Final Girl più che un film sembra un pilot televisivo malriuscito. Anzi, nemmeno quello, perché un pilot come minimo una sottotrama te la deve infilare per destare interesse nello spettatore e promettere sviluppi futuri. Qui siamo forse più dalle parti di un progetto universitario, girato da uno studente alle prime armi in vena di sperimentazioni e scritto da uno che sta ancora cercando di capire come funzioni la struttura a tre atti della sceneggiatura. La cosa è parecchio evidente perché il film è costruito a blocchi stagni: c’è la parte iniziale, con l’introduzione breve dei personaggi; la parte centrale, con LMS che inizia la missione e attira i riccastri nel bosco; e la strage finale. In mezzo non c’è niente altro: nessun livello di lettura ulteriore, nessun accenno a una mitologia più ampia. Il che non sarebbe troppo un problema se Shields e lo sceneggiatore (Adam Prince, da una storia scritta da tre – TRE! – persone) fossero riusciti a inventarsi dei personaggi per lo meno interessanti, anziché i cliché su due gambe che vediamo qui. Ok, sono entrambi praticamente esordienti, ma allora anche io faccio un film, e che cazzo.

Un’ultima nota per la storia d’amore più creepy dell’anno: lui ha incontrato lei da bambina, lei ha conosciuto solo lui e ovviamente se ne è innamorata e ora che ha raggiunto l’età giusta vorrebbe bombarselo. E LUI CI STA. Che film di merda.

Creeeepy!

Creeeepy!

DVD-quote:

“Un film senza il bambino ciccione di Jurassic Park”
George Rohmer, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

BONUS
Ecco che fazza ha per davvero il ciccio di Jurassic Park oggi:

Paura.

Paura.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

40 Commenti

  1. Al Bacino

    Ciccio di jp fa brutto veramente. ..

  2. Attila Finch

    la trama aveva pure un che di originale, uff, però mi sa che a questo film una possibilità gliela dò lo stesso.

  3. Darren Aaroneckart

    Quel bambino è la parte malvagia di Jake Gyllenhaaaaal!!!!!!!!

    • Marlon Brandon

      Mi dispiace per George Rohmer, ma Darren sì che è un bravo fisionomista…quello è il Jake Gyllenhaal versione Gollum…

  4. GGJJ

    Ossignore!!! O_O
    (per il bambino ciccio)

  5. Ed e’ pure alto 1.57, poveraccio. Pero’ intanto ha gia’ monopolizzato i commenti!

  6. Past

    embè, scambiava i raptor per tacchini giganti, si vedeva che aveva dei problemi…

  7. zioluc

    “Bambino ciccio di JP fagocita i commenti di Final Girl e diventa ancora più ciccio”

  8. Chiaramente quello a sinistra e’ un bambino ciccio fatto in animatronic da Stan Winston mentre quello a destra e’ in CGI moderna.

    Peccato per Final Girl comunque, ammetto che mi ispirava ma a quanto pare l’hanno realizzato nel modo piu’ insopportabile che potessi immaginare.

  9. Ciobin Mc Cocister

    Mi ha fatto venire voglia di lanciarlo in aria e farlo esplodere in volo, un attimo prima che la forza di gravità annulli del tutto la spinta centrifuga, imbracciando il fucile a pompa, in un attimo. Il tutto mirando a vista, senza appoggiare l’occhio al mirino, come fanno i veri cacciatori.
    (a parte che i cacciatori non usano fucili a pompa)

    Cordialità,
    Dr. Alan J. Cochiba

  10. Steven Senegal

    ok è una roba brutta rara, ma nella mattanza impegno e fantasia ce ne sono o si limitano a sgualcire smoking e sporcare le hogan di questi tizi?

    • Steven Senegal

      ah e porto all’attenzione della giuria l’eventualità che nelle ultime due foto accostate in chiusa di rece, l’individuo non sia lo stesso: si prenda in esame il lobo dell’orecchio.
      O sono due cristiani differenti
      O montano due tipi di orecchio diversi da destro a sinistro
      O nella foto di destra è stato in precedenza rapito e mutilato

    • Samuel paidinfuller

      è lo stesso.

      tu nella foto di sx confondi il lobo dell’orecchio con il rotolo di adipe

    • Schiaffi

      Il contributo della board di imdb: “I was watching jurassic park and saw him in the begining and was like whoa what a fugly kid”

    • @Steven, sulla fantasia, risposta breve: no.

      Risposta argomentata: neanche per il cazzo.

  11. Ugo

    l’ho visto (purtroppo) pieno di speranza e prima che i400 calci svolgessero la loro funzione di utilità pubblica.

    confermo in toto il giudizio dell’esimio Rohmer.
    aggiungerei che una delle cose che mi infastidisce di più è l’assurdità della preparazione della giovin assassina.
    cioè, questa viene presa a 5-6 anni da ‘sto tizio e poi a 18 anni è ancora lì che le spiega come strangolare uno?? l’hai reclutata per ammazzare quattro delinquenti ed il giorno prima deve ancora superare lo scoglio dello sparare ad un essere umano??
    cioè, in 13 anni di training all’agenzia supersegreta che cacchio le hai fatto fare, le fotocopie?
    ma allora piuttosto buttamela in caciara come “barely lethal”, che sempre di merda è, ma almeno non si dà arie da film da gran gourmet…

    • Jess

      Sì, sì, sì!!!
      Sì, esatto!!!
      Dio che goduria quando qualcuno condivide esattamente gli stessi pensieri che ho avuto!!! Grazie!!
      La mia scopa è più letale di questa “giovin assassina”…all’inizio speravo che quelle che si vedevano fossero le prime sessioni tardive di combattimento…e speravo di vedere un miglioramento, un percorso, tappe intermedie, fino a vederla finalmente con qualche muscoletto tonico, scattante, veloce negli spostamenti, a tenere dritte quelle cavolo di braccia mentre sferra pugni che finalmente smettono di sembrare pagnotte soffici gettate a caso con molta molta molta poca organizzazione motoria.
      Lamentele a parte, anche se doverose, è stato bello poter rivedere la bella faccia inquietante di “Wes”, anche se come addestratore di killer fa lepre.

  12. pasqualobianco

    Questa volta l’ ascia fa rima con lascia.
    Amecican Psycho detiene ancora il brevetto.

  13. alan bleach

    Porco cazzo che brutto il bimbo ciccione da grande.

  14. Schiaffi

    Primi piani, discorsi di nulla, na bambina chiatta che mena la gente con le manine tozze…mah, mi sa che hanno voluto fare la tarantinata hipster e come per tutte le hipsterate è uscito il fail classico

  15. Fernando diLeonida

    Vedere questo film equivale ad ascoltare l’audiolibro di “Colpo di spugna” letto da D’Avenia.

  16. Eddie Redmainframe

    So che è un pó off-topic però George grazie per dare voce a noi poveri fidanzati trascinati contro la nostra volontà al cinema Rialto a guardarci tree of life a rulli scambiati:al primo che ha urlato capolavoro stavo partendo con una capata con faccia imbruttita alla vinnie jones

    • Fernando diLeonida

      Sai quante persone ritengono the Tree of Life un capolavoro? Per menarli non basterebbe nemmeno una squadra composta da Yayan Ruhin,Iko Uwais, Tony Jaa,Chuck Norris, Steven Seagal e Christian Bale in formato “Equilibrium”.

    • Guarda a me è capitata una cosa del genere con Nebraska (che poi non so comecazzo riesci a “invertire i rulli” quando ormai le proiezioni sono digitali) e mi stava salendo un nervoso che non ti dico. L’episodio di Tree of Life secondo me è emblematico di come la critica sia messa in Italia: non c’è un minimo di pensiero autonomo, ti dicono Malick e subito scatta il riflesso pavloviano “capolavoro”, da qui l’equivoco.

  17. Frank Drebin

    Quindi sarebbe bastato fare un film sul ciccio di Jurassic Park per tirarne fuori qualcosa di sufficientemente spaventoso.

    Faccio notare come LMS sia anche l’acronimo di Li Mortacci Sua.
    Un caso? Non credo.

  18. ermenton

    Whit Hertford è il nome. dalla foto su IMDB io ce lo metterei nella rubrica dei nani, Quel cazzo di artiglio gli ha fermato lo sviluppo.

  19. ermenton

    orca troia, ho appena scoperto che è lo sbirro in rising hope (aiutami hope) quello che ci prova fisso con la moretta protagonista. l’avrei mai detto? no.

  20. Xavier Nolan

    Ciobin San Cochiba chi crede di essere?Lansdale? Una parlata volutamente sporca, ma non naturale ed armoniosa quanto lo stile del grande autore texano: il suo (chiamiamolo) stile rasenta il ridicolo e sfocia in una volgarità da cinepattone. Un tipo di scrittura tirato, dove le abbondanti citazione e la stucchevole retorica sostituiscono la chiarezza e,soprattutto, la sua credibilità.

  21. BohBeh

    la foto del tizio di JP mi ha fatto venire in mente che, dopo la teoria secondo la quale lui fosse il personaggio di Chris Pratt in Jurassic World, adesso è saltata fuori quella secondo la quale il Joker di Suicide Squad sia in realtà Robin LOL

    • Samuel paidinfuller

      (SPOILER)
      nel fumetto di miller da cui pare che snider abbia preso ispirazione per il suo batman è effettivamente così

  22. alucab

    lui ha incontrato lei da bambina, lei ha conosciuto solo lui e ovviamente se ne è innamorata e ora che ha raggiunto l’età giusta vorrebbe bombarselo. E LUI CI STA.

    Un caso classico di CBCR : Cresci Bene Che Ripasso

    in tutti i sensi

    mi sembra l’unica cosa buona del film a leggere la rece

  23. Sly Raccoon City

    M’ero scordato che lo avevate recensito…quindi ieri me lo sono sparato in francese…che dire un’ora e venti buttata nel cesso. Film che sa di già visto con nemmeno una idea una. Anche gli omicidi non sanno di nulla, e la troupe è solo concentrata a cercare di indovinare dove piazzare le luci nel bosco

  24. Chayton

    Ma che cazzo. A me è piaciuto, eccezion fatta per i combattimenti mosci ai quali hanno cercato comunque di dare dignità, nonostante la mollicaggine della protagonista. E quando lei vuole bombarselo, lui NON ci sta, anche se non si capisce perchè.
    Sarà che non era noioso, e sono reduce dal masochistico binge watching di Arrow, della quarta stagione di House of cards e di un numero indefinito di episodi di Outcast (quanti non so, mi sono addormentato…)

  25. Jess

    E’ meraviglioso trovare una recensione che rispecchia perfettamente quel che ho pensato guardando questo film: è un film di merda. puro e semplice. genuino. un gran film di merda. Dio mio, non sapeva nemmeno tirare un jab dopo dodici anni di addestramento! un budino coi guantoni. di solito le scene di allenamento mi attizzano molto, soddisfando la mia necessità di calci volanti, tensione muscolare, incorniciati da un ambiguo, catartico e sottilmente promiscuo rapporto insegnante/allievo…
    No, non mi sono sentita soddisfatta.
    Ma almeno ora so che non sono l’unica ad essersi sentita defraudata di un’ora di vita (ho chiuso il film prima della carneficina, volevo conservare l’illusione che potesse rivelarsi un film decente), ora so che è stato scritto a chiare lettere il reale valore di questo film, di merda.
    Leggere questa recensione è stata la catarsi che il film mi ha negato. Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.