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La memoria del pesce rosso: Evolution (2001)

Il lato negativo di Internet è che ci fa credere di sapere tutto. Così finiamo per rimuovere i dettagli-chiave dei film. Oppure, al contrario, ci restano in testa solo cazzate. In questa rubrica un redattore il capo la redazione intera dei 400 Calci si sacrifica a cercare di ricostruire un film visto qualche anno fa senza usare Wikipedia per riempire i buchi. Tutta la redazione c’è voluta, rendetevi conto.

E chi chiamerai?

E chi chiamerai?

La premessa: innanzitutto parliamo di Pixels. Io vi giuro che in questi giorni, fino a poco prima che uscissero gli incassi ufficiali presentando le cifre più ovvie dell’Universo (un pallidissimo secondo posto dietro al secondo weekend di Ant-Man), ho visto gente andare in giro dicendo “vedrete, Pixels sarà il Ghostbusters delle nuove generazioni”. Sul serio. Ma lo diceva come se fosse ovvio. Cioè, lo diceva anche gente che sapeva che il film sarebbe stato comunque brutto. E io mi chiedevo: ma perché? Perché un film che si preannuncia inguardabile, e lo sanno tutti, deve diventare il nuovo Ghostbusters? È solo per via della formuletta “squadra di comici vs minaccia sovrannaturale e tanti effetti speciali”? Tutto qui il ragionamento? No dico, aldilà del fatto che persino il vero nuovo Ghostbusters sta facendo una fatica mostruosa per essere considerato il nuovo Ghostbusters.
Come minimo, vi siete scordati di The Watch.
Ma soprattutto, vi siete scordati di quando ci aveva provato il regista del Ghostbusters originale in persona. Ivan Reitman.
E qui la seconda premessa: io non lo so come fa il regista di Ghostbusters a spendere tutti gli anni ’90 a fare solo commedie con Schwarzenegger. Passi l’idea di fargli fare il fratello gemello di Danny De Vito. Passi l’idea di fargli fare il poliziotto duro costretto a spacciarsi per maestro d’asilo, uff, è un po’ facilona ma non è un tumore. Ma quando ha pensato di ingravidarlo… Possibile che per un decennio intero la testa gli si fosse paralizzata su “prendi un culturista austriaco e mettilo in una situazione che contrasta con il suo aspetto fisico”?
E insomma, col nuovo millennio Ivan provò a tornare ai fasti di un tempo con la formuletta: gruppo di comici, minaccia sovrannaturale e tanti effetti speciali. E un logo con aspirazioni iconiche.
Nasce Evolution e, sebbene la minaccia sia diversa (alieni al posto di fantasmi) e il team eterogeneo (David Duchovny e Julianne Moore erano più noti come attori seri), l’odore di Ghostbusters è pungente.
Insomma, ci si crede e si va al cine.

Fin qui, tutto bene

Fin qui, tutto bene

Il plot: un meteorite casca per terra dallo spazio, e al suo interno viene trovata una creatura aliena che si “evolve” tanto per giustificare il titolo. La minaccia è contrastata da simpatici scienziati. Ecco cosa ci manca: una canzone rap!

Dettagli cruciali:

– Io non l’ho più rivisto da quando me lo sparai al cine e ricordo solo che Orlando Jones strabuzzava gli occhi e che non si rideva quasi mai. Povero Ivan Reitman. (Nanni)

– OCCRISTO ma quello con Julianne Moore e David Duchovny che finisce con loro che sconfiggono gli alieni con lo shampoo tipo? (Stanlio)

– Lo avevo completamente rimosso. Ricordo di averlo visto e basta. Non ricordo niente di niente di quel film, proprio nemmeno un fotogramma. (Cicciolina)

Evolution è stata una delusione pazzeschissima (Casanova)

– Mi ricordo solo che c’era Seann William Scott (ah che nostalgia quando Seann William Scott era rilevante) che era ossessionato dai pompieri e voleva diventarlo ma per qualche motivo non lo prendevano mai. (Quantum)

– Io mi ricordo solo Orlando Jones e Duchovny che aveva un doppiatore diverso da Mulder. E che me lo ero fatto piacere a forza perché Ivan Reitman. (George)

– Io davvero non ricordo nullissima del film, però ricordo che l’ho visto con un amico vegetariano che alla fine ha detto “Vedi? Se fossero stati vegetariani non sarebbe successo il casino” e io ho annuito perché non sapevo come cazzo reagire perché avevo appena intuito che il mio amico, oltre che carote e melanzane, evidentemente si faceva un casino di funghi. E belli pesanti. (Cicciolina)

– Io ricordo che era un product placement clamoroso per una qualche marca di shampoo, perché davvero cazzo, alla fine per sconfiggere i criaturi alieni usano quello. Mi ricordo una scena in cui Julianne Moore entra in un accampamento militare di notte e insulta i soldati tipo? Non mi ricordo di preciso dove trovano la sbubba aliena. forse la colpa è Seann William Scott e i suoi amici che stanno facendo tipo i garini con le macchine e fanno casino o simili? O magari arriva un meteorite? Boh. Ricordo anche l’assoluto disinteresse per qualsivoglia tipo di rigore scientifico in un film che si chiama Evolution, ma io che cazzo voglio in effetti? Ah sì, forse Dan Aykroyd che fa tipo un senatore/generico politico? (Stanlio)

– Ma il titolo cosa c’entrava? Cioè era una sostanza aliena che faceva evolvere laggente? Io mi ricordo forse vagamente delle trasformazioni in CGI ma boh. Mi ricordo il servizio su Ciak. Cioè mi ricordo che ne aveva parlato lungamente, ma non cosa dicessero. (George)

– Era lo shampoo antiforfora Head & Shoulders! (Cicciolina)

– Erano tipo funghi e altre criature primitive aliene che a contatto con l’atmosfera terrestre acceleravano il loro metabolismo abbomba ed evolvevano supervelocissimissimi. Mi ricordo mostrilli vermosi in provetta che fanno la mitosi. (Stanlio)

– A me continuano a venire in mente dettagli della trama ma poi mi ricordo che quello a cui sto pensando è Men in Black. (Quantum)

– Io mi ricordo che lo andai a vedere al cinema e mi vergognai verso tre quarti, quando le parti da ridere non facevano ridere e mi sentivo in imbarazzo desiderando ardentemente l’arrivo della fine. (Jackie)

– Ah sì sì, poi verso la fine c’erano dei mostri volanti tipo. (George)

– Ma sbaglio o gli facevano un mega clistere con lo shampoo al mostro? Se sbaglio non traete conclusioni. (Luotto)

L'esatto fotogramma in cui la carriera di Orlando Jones raggiunse l'apice

L’esatto fotogramma in cui la carriera di Orlando Jones raggiunse l’apice

Il parere di Nanni: non siamo certo di fronte al peggior film della storia, Ivan Reitman probabilmente non ne è proprio fisicamente capace, ma che pazienza… Avete presente quando si presta attenzione a tutto il contorno, definire i personaggi, pensare allo sviluppo di base, limare la mitologia, calibrare il marketing a puntino, e poi porca puttana ci si dimentica di andare al sodo? Nessuno dei protagonisti è davvero scarso, ma non ricordo di aver riso una volta a sola. Il classico film che sembra prendere costantemente la rincorsa per poi non partire mai. Il vuoto pneumatico di ispirazione. L’amarezza.

Film con cui viene confuso più facilmente: Men in Black, come suggerisce Quantum, credo per via delle gag con gli alieni, ma con Men in Black ricordo di aver riso almeno una volta. In futuro, per via delle zero risate, la gente lo confonderà con Pixels (pregiudizio purissimo). The Watch invece mi pare assodato che sia già completamente sparito dalla memoria collettiva. Ed è appena del 2012.

Opinione esemplare trovata sul message board di IMDB: Do the various alien species have names?

Segni che è stato visto nel 2001: “hey, quello è Stifler!”

Titolo più fico dato al film sui mercati ispanofoni: niente da segnalare, Evolución dappertutto.

Lo rivedresti? Piuttosto che vedere per la prima volta Pixels, sì.

Chi ha detto "Slimer"?

Chi ha detto “Slimer”?

P.S.: cercando il titolo spagnolo su IMDb, mi è caduto l’occhio sul fatto che venne prodotta pure una serie di cartoni animati. Immagino fosse già pronta prima di scoprire che l’incasso totale del film ammontava a meno della metà del budget. Altra curiosità: pur di vendere qualche copia, la Sony si ostina a metterlo in cofanetto con Ghostbusters. Bravissimi tutti.

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107 Commenti

  1. Marlon Brandon

    Ricordo anch’io che gli sparavano un clisterone…
    Comunque è uno di quei film che insomma pure essendo una occasione sprecata non gli si vuole male, un po’ perchè c’e’ Stifler un po’ perche’ c’è Mulder, insomma io mi riguardo questo piuttosto che un Asylum.

  2. Omadonna, altro che pesce rosso, qua siamo alla memoria del moscerino della frutta. Perché mi accorgo di averlo visto, ma non solo non mi ricordo nulla di nulla, ma prima di leggere la recensione neanche mi ricordavo di averlo appunto visto. Vuoto totale. Forse solo un rapido flash di io che penso “che cazzo di spreco di buoni effetti speciali!”.

    “The Watch” pure me lo ricordo poco, ma qualche sana risata me l’ho strappata.

    Nonostante l’immenso e infinito amore che ho provato e provo per “Ghostbusters” e nonostante quella roba strana di “Pericolosamente insieme”, Ivan Reitman è un mezza pippa, via: ha diretto quasi solo filmetti del cazzo.

  3. AndreaGnarluz

    Ed io continuo a pensare:”Maledetti anni 90: avete portato sulla strada del non ritorno gente come Reitman, Spielberg e Lucas!”
    Filmetto deludente quasi quanto il secondo dei ghostbusters…..

  4. Zen My Ass

    Reitman e’ stato un grandissimo regista e produttore per poco piu’ di un decennio (da meta’ degli anni ’70, quando produceva i primi Cronenberg, e fino a Ghostbusters). Dopo Ghostbusters, quale film ha diretto che abbia avuto un po’ di impatto culturale o commerciale (forse le prime 2 commedie con Schwarznegger, pero’ sono quasi inguardabili oggi)? Peccato davvero: a me viene in mente la parabola discendente di John Landis, un declino innarestabile da meta’ anni ’80 in poi.

    • AndreaGnarluz

      @Zen: lui me l’ero dimenticato: i 90 avevano mangiato il cervello anche a Landis! Maledetti!

    • Sì beh, però Landis e Reitman sono imparagonabili, eh.
      Anche nel peggio: tipo “Oscar” con Stallone è un filmetto del cazzo, ma guardabilissimo anche da un adulto senziente e girato con un ritmo indiavolato, le commedie di Reitman con Schwarzy sono asilate patetiche.

    • Zen My Ass

      Oscar e’ un film che ho rimosso… pero’ poi ha fatto Innocent Blood e Beverly Hills Cop 3, come declino non scherza pure lui, dai…

    • Landis però scontava anche un discreto shock per la morte di un attore e due bambini sul set di Ai confini della realtà. C’è rimasto sotto, poraccio, e come biasimarlo.

    • Confesso che per me Innocent Blood è poco meno di un capolavoro, fa parte del filone “sonnambulo” di Landis, ma so di essere tra i pochissimi a pensarla così.

      Comunque già un marchettone senz’anima come Il principe cerca moglie vale 3/4 della filmografia di Reitman, via. Poi, ok, Beverly Hills Cop III è penoso, peggio ancora Blues Brothers 2000, mentre The Stupids mi piace, ma ammetto che è filmetto del cazzo. Ma Delitto imperfetto me lo ricordo un gioiello (anche se praticamente da allora è scomparso) e i due episodi di Masters Of Horror sono ottimi.

      Dai Landis è stato un grande, Reitman non avesse girato Ghostbusters ne parleremo come un Roger Spottiswoode qualsiasi.

    • BlackPorkismo

      Burke e Hare l’ultimo di Landis non è male c’è Simon Pegg e Andy Serkis.

    • Gavino Pancetta

      Landis ha girato anche Una poltrone per due e Spie come noi.
      Non so voi, ma io gliene devo almeno una cassa per le risate che mi ha fatto fare da adolescente.

    • Fra X

      Mamma mia Tommaso! Che commenti… °_O roba da web-style! Mah!

  5. Giorgio Clone

    E pensare che Evolution era una merda fumante e su imdb c’ha pure un voto più alto di Pixels….
    A me Columbus poi è sempre stato sul cazzo, lui e quasi tutti i suoi film, salvo poi farmeli propinare dai familiari o amici deliziati.

    DINKLAGE! PERSONAGGI DEGLI ARCADE! UAhu! Ma quanto mi puzzava dopo aver visto il nome del regista? mi avrebbe stupito se questo film non si fosse rivelato la cagata che temevo. Sogni bagnati disseccati allo spuntar del sole.
    Fanculo.
    Scusate.

    • Fra X

      “A me Columbus poi è sempre stato sul cazzo, lui e quasi tutti i suoi film, salvo poi farmeli propinare dai familiari o amici deliziati”

      Scusa per dire che li vedevi? XD

  6. Dévid Sfinter

    Anche per me è “alla fine vincono con lo shampoo”. E, brutto segno, non mi ricordo le fattezze di nessun alieno. Duchovny in quegli anni si buttava in qualsiasi commedia per scrollarsi di dosso il personaggio di Mulder. Onestamente memorabile la sua scena in Zoolander.

  7. Rocco Alano

    Ma davvero c’è qualcuno che ha parlato bene di Pixel, paragonandolo addirittura a Ghostbusters?! A parte il pregiudizio che ho verso qualsiasi cosa abbia Adam Sandler come protagonista, il trailer che ho visto al cinema è stato tipo il minuto e mezzo più imbarazzante della mia vita pari merito con quello di un film di Siani.

    • No Rocco, parlo di gente che non ha visto il film ma che tentava comunque di prevederne l’impatto culturale. Tipo “non mi piace ma vedrete che per le generazioni moderne” ecc…

  8. Charles Sbronzo

    Sono io l’unico bambino degli anni 80 a cui i film dei ghostbuster non dicevano niente? Cioè mi piacevano giusto i cartoni originali (quelli col gorilla che davano su telegruppo) e Sigourney Weaver.
    Però Ivan Reitman ha comunque un posto nel mio cuore per aver prodotto Heavy Metal ed aver almeno provato a produrne il seguito.
    Per il resto di Evolution non ricordo niente anch’io, e non so perché ma io lo confondo spesso con Arack Attack (che però faceva ridere).

    • Jean Pieri

      si. nel senso che sei l’unico a cui non dicevano niente.

    • Woody Alien^3

      Non solo sei l’unico ma hai pure cannato, dato che i cartoni basati sul film del 1984 sono i “The Real Ghostbusters”. Quelli che dici tu sono i Ghostbusters della Filmation e sono basati su una serie tv degli anni ’70.

  9. Rocco Alano

    Quoto Arack Attack! Mi divertì moltissimo!

  10. John 4°DiMilius

    Piovono scene a cazzo di cane come se fossero squali.
    Ricordo d aver letto che in principio doveva essere una cosa piu seria e action, poi salito a bordo raitman, si è virarto sul “comico”.
    Ancora adesso associo sto film a Timeline, un po per gli anni, mi sembrano gli stessi, un po per la produzione sprecata,e soprattutto per i paesaggi che fanno da contorno.
    Curiose le associazioni che fa la mente.

  11. the Bat(Mat)

    Evolution l’ho visto. Sicuramente non al cinema: noleggiato perché puzzava già ai tempi. Ricordo solo:

    – Alieno buffo clone-Slimer
    – Moore e Duchovny che c’entravano poco
    – C’era quello che mi stava tanto sul culo (Seann William Scott) ma non moriva, peccato.
    – Al nero con le faccette (Jones) facevano un clistere.
    – I mostri finali erano tipo pterodattilo ed erano parecchio tristi.

  12. Garet

    A me non è mai dispiaciuto, si lasciava guardare tranquillamente a parte che pensavo fosse totalmente sponsorizzato da Head&Shoulders visto che non si fanno problemi a mostrare la marca ogni volta che serve (e se non ricordo male c’è pure lo spottone spudorato nel finale).

    P.S.: la serie animata è arrivata pure da noi sulle reti Mediaset (poi passata anche sulle reti locali) probabilmente perchè costava due soldi

    • Il_Presidente

      Pixels è un film del 2015 con Adam Sandler e già con questo si chiude qualsiasi tipo di discussione. Il trailer in sala è stato accolto con iniziale fervore per poi chiudersi con il muto imbarazzo dei presenti.

      Evolution fa acqua da tutte le parti sì ma è davvero la cosa più simile a Ghostbusters mai fatta. L’hanno passato quest’estate su Mediaset mi pare, e mi ha divertito più ora che nel 2001…forse tutta la merda che è passata in questi anni me l’ha fatto rivalutare…

    • Fra X

      Ah, ah! Vero! Il livello all’ epoca era più alto! XD

  13. Ryan Gossip

    Scopro ora che il regista di Un poliziotto alle elementari era Reitman, dio santo…
    Qui ricordo solo che il nero faceva battute da nero cioè con gli stereotipi, tipo “il nero che muore per primo” e via dicendo, e che la soluzione finale prevedeva qualcosa tipo andare su per il culo del mostrone.
    Ehi voi, non andate in ferie senza salutare!

    • BohBeh

      anche in Blu Profondo c’era LL Cool J che faceva la battuta del nero che muore, poi però è tra i 2-3 che si salva.

      però qualche decina di minuti prima era morto Samuel L. Jackson in uno dei modi più SCEMI della storia del cinema.

    • Il Maggiore

      Di Blu Profondo la cosa che mi rimase più impressa erano proprio le morti accazzo. Tipo che moriva sempre o chi non ti saresti mai aspettato, oppure nel momento più inatteso possibile.

      Samuel Jackson ne fu l’apoteosi.

    • Cecchi Gore

      In Blu Profondo LL Cool J si salva al posto del love interest del protagonista

  14. Magari

    Mi accodo agli altri che l’hanno visto: Pixels è merda inguardabile.
    Anzi, no, mi ha strappato un paio di risatine forzate all’inizio, entro i primi 20 minuti.
    E poi mi sono imbarazzato per il resto del film: l’ho messo nella mia categoria “sensazione Guantanamo”

    Magari

    • Ma perché continuano a far fare “commedie” ad Adam Sandler, che l’ultima volta che ho riso per un film dov’era presente lui, era per via di Ben Stiller che faceva l’infermiere-schiavista di vecchi

    • BohBeh

      quello sì che era un filmone lol, era quello dove giocava a golf, c’era pure Jaws dei vecchi 007 che faceva una particina

    • Il film è “Un tipo imprevedibile” in italiano e sì, me lo ricordo divertente nonostante Sandler. Però guardando la sua filmografia c’è solo la desolazione

    • Ed è un film del ’96, cazzo!

    • Zob Rombie

      A me non dispiaceva quello in cui giocava a football americano. Mr qualcosa? O una cosa del genere

    • Woody Alien^3

      The Waterboy, forse?

  15. Samuel paidinfuller

    mah film talmente anonimo che mi ricordavo giusto lo smiley a 3 occhi e solo perchè lo associavo al pesce dei simpson

  16. Io ricordo l’imbarazzo, la delusione e il non ridere. Però mi ha fatto scoprire “Play the funky music, white boy” e quindi un po’ lo perdono, ma proprio un po’.

    Zen

  17. Fausto & Furio

    Mi ricordo solo che la Moore impacchettata da nerdona-pasticciona era immensamente bòna. Tipo che nella prima scena inciampa, cade a terra e si esibisce in uno stacco di coscia da urlo. A posto così.

  18. Pixels invece è molto bello! Il corto originario dico (https://www.youtube.com/watch?v=ugV6cLgwomo), del film visto solo il trailer prima di Mad Max e l’odore di paraculata tutta sbagliata era già fortissimo lì. Che poi Peter Dinklage, dopo quell’altro fail orrendo di Knights of Badassdom, ste stronzate non capisco se ci crede davvero o se non gli propongono di meglio su grande schermo (a parte l’ottimo ruolo in X-men) o se GoT non gli basta per tamponare debiti/mutui/investimenti sballati.

    Evolution invece visto una sola volta in tv a notte tarda e mi aveva mediamente divertito (credo) ma più per la presenza contemporanea di Mulder e Stifler e le turbe che regala sempre la Moore che per altro, anche se come tutti non ricordo nulla.

  19. Io di questo film non ricordo assolutamente nulla tranne che c’era Duchovny, un negro che strabuzzava gli occhi e che alla fine mettono qualcosa dentro il culo di un alieno. Ma di quest’ultimo ricordo non posso esserne certo. Julienne Moore ho scoperto rileggendo la recensione che era presente, così come che il film fosse di Reitman. Il resto, non pervenuto

  20. Corto Russell

    Quando ho letto i nomi di Duchovny e Moore sono dovuto andare a controllare che non ve lo foste inventato sul momento. Non solo avevo rimosso tutto il film per intero tranne la faccenda del selenio nello shampoo, non avevo più idea di chi fossero i protagonisti. Maria santissima che spreco di talenti.

  21. Capitan Impallo

    Segni che è stato visto nel 2001: ad un certo punto partiva ‘sta canzone https://www.youtube.com/watch?v=fnayvmyploE

  22. Verbal Klimt

    Ho una domanda (off-topic) per il capo, seguirete anche quest’anno il Frightfest? Perché ho appena letto la Lineup e ci sono tante cosine carine carine

  23. ryomare nagare

    Premetto dicendo che per tutti gli anni novanta non ho fatto altro che bazzicare ogni videoteca romana nella speranza di trovare vhs made in Honk Hong d’ importazione: di linguaggi e sottotitoli non me ne fregava una mazza, io volevo il cinema made in HK di Woo, Ark, Lam, Chan etc. etc.
    Poi negli anni 2000 con l’ avvento del dvd e dei voli aerei (almeno per me) ho potuto acquistare i dvd di Donnie Yen quali Sa Po Long, Dragon Tiger Gate, Flashpoint, Wu Shu (con la Yeuh), i film ancora iniediti (da noi) di Jet Li tipo Tai Chi Master, il capolavoro The Blade di Tsui Hark e poi Battle Royale con Kitano ecc. ecc.
    Ora a 41 anni ho scoperto il vostro Sito con relativi frequentatori ed è quanto di meglio potessi sperare dopo anni di affannose ricerche.

    Detto questo io andrò al cinema a vedere Pixels.
    Evolution non mi ha fatto schifo

  24. Past

    da annoverare tra i fail più grassi e grossi della storia del cinema, da mettere tra i vari pluto nash e battaglia per la terra…ricordo però che i vari pupazzoni erano ben fatti, e l’idea di un ambiente in velocissima evoluzione non era affatto male, tutto il resto era improponibile e imbarazzante…

  25. F.lli Edgar Wright

    Io mi costituisco.

    Ricordo distintamente che al me del 2001 – 2002 non era piaciuto, ma il me del 2004 – 2005 lo rivalutò. Oggi non sò…

    The Watch addirittura mi è paiciuccchiato, tipo che ho riso abbastanza.

    Scusate…

    • F.lli Edgar Wright

      Invece Pixel mi ispira zero e il motivo principale ha l’aspetto di Adam Sandler e si comporta come Adam Sandler… Provate ad indovinare qual’è,

  26. meme

    Non mi ricordavo neanche di averlo visto ‘sto film…

    PS
    Tra l’altro il “logo con aspirazioni iconiche” l’hanno fregato a Transmetropolitan (che a sua volta era un omaggio a Watchmen).

  27. Il_Presidente
  28. Rocky Escobar

    La questione shampoo, credo sia l’ unica cosa che sia rimasta in testa (ah-ah shampoo, testa…capita ? ehm scusate) a chiunque l’abbia visto, comunque non sapevo fosse di Reitman

    per pixels invece (ci farete pure la recensione ? oppure è talmente cacca che bastano le 2 parole spese qui come spazio da dedicargli ? XD ) l’idea di base poteva essere simpatica…ma l’ho condannato preventivamente a merdaccia quando ho visto Sandler…da quant’è che non fa più ridere ? (anzi ha MAI fatto ridere ? )

    • UNA parola in difesa di Sandler: Happy Gilmore e’ ancora una delle mie commedie preferite di tutti i tempi.
      Lui pero’ e’ morto nel ’98.
      Confermo che in questo post si parla gia’ piu’ che a sufficienza di Pixels.

    • Il_Presidente

      L’unica volta che Sandler mi ha fatto ridere è stato quando imitava Eddie Vedder.

    • Samuel paidinfuller

      Reign over me è un buon film (sicuramente meglio di Festival con Boldi)

    • Happy Gilmore è l’unico film di sandler che ricordo che mi faccia ridere e non per merito suo (c’è il Ben Stiller degli anni d’oro che fa l’infermiere schiavista, per dire) ed è un film del ’96 come dicevo sopra.
      Da allora sono anche passati 20 anni e nel frattempo Sandler ha mai più fatto ridere? Io mi stupisco che ancora gli diano film da recitare…

    • John 4°DiMilius

      Curioso io riesco a sopportare solo zooland..volevo dire zohan.

    • Nessuno

      Zohan è l’unico film che sopporto con Sandler pur’io, non in toto ma un 60-70% è accettabile e poi ci sono Turturro e quella gnoccolona della Chriqui

    • Marlon Brandon

      Happy Gilmore spettacolare, ma a me non dispiacque nemmeno Little Nicky…poi ho visto quasi tutti gli altri di Sandler e ahimè uno peggio dell’altro, Zohan ha i suoi momenti, ma insomma…

  29. alan bleach

    Il clistere al negro è degno della migliore gag Boldi-De Sica.

  30. kaiser Sozzo

    Grnte che fa finta dinnon ricordarselo. Io comprai il dvd all’epoca : quello tutto blè. Lo rividi spesso. Non ci si smascella dalle risate ma manteneva le aspettative. Il trailer spaccava di più. Mi ricordo da sempre… la scena cialtrona del: co co dè al mostro volante nel centro commerciale. X chi dice che non si rideva.. la scena di orlando jones e il suo ano ha fatto sempre ridere. Calcolo di rivisioni in questi anni.. direi un 7-8 volte.

  31. Maxnataeleale

    Scusate ma com’è questo the watch? In una scala da zero a Ghostbusters come si piazza?

    • F.lli Edgar Wright

      Con Ghostbusters non sono nemmeno nello stesso campionato.

      Però ci sono un paio di idee azzeccate e quell’atmosfera che pervade tutti i film del Frat Pack (si può dire o verrò linciato ai prossimi Sylvester per dare l’esempio?) di gente che si diverte veramente a fare il film.
      Direi carino cialtrone.

      Ma il mio parere non conta niente!

    • Marlon Brandon

      The Watch visto di recente, è divertente, soprattutto come dice Edgar, si vede che sto qua si divertono a fare film insieme e in qualche modo ti coinvolgono. Se invece sei un intellettuale alla ricerca di una comicità sofisticata lascia perdere.

  32. Landis Buzzanca

    …avevo anche seguicchiato con la migliore delle intenzioni (inizialmente ricordo anche un clima di cazzaronaggine consapevole un po’ alla Starship Troopers…), ma i venti minuti finali hanno raggiunto un tasso di fastidio ed una frequenza di “majatevennetuttaffangúlo” (d’ora in poi MJTA) che mi rovinó anche retroattivamente la visione…

    va bene il product placement, ma se mi devi letteralmente sbattere fuori dalla storia a mezz’ora dalla fine allora MJTA.

    (piú che suspension of disbelief qua siamo alla suspension of dignity)

  33. @nanni
    beh io ieri ho visto Pixels, con bimbi assortiti trai 5 e i 14 anni, loro molto divertiti, io pure. Stupefacente come anche i più giovani siano affezionati all’Arcadia degli Arcade (standing ovation a Pac-Man e Donkey Kong), merito di noi 40-something e del fascino ortogonale dei videogiochi stessi. Sceneggiatura claudicante, ma tante buone idee e sottotesti politically uncorrect piacevolissimi. Non il nuovo Ghostbusters, ma il nuovo post-Apatow.

  34. BlackPorkismo

    Una brutta copia di Ghostbusters gli effetti speciali erano curati da Phil Tippet(Starship Troopers,Jurassic Park),mi ricordo che Mulder voleva trombare a tutti i costi Julianne Moore (grande redhead) me l’ha ricordo in quel gioellino di La mano sulla culla con la bellissima Rebecca De Mornay e Winston Zeddmore (Ernie Hudson) che fa un ritardato e c’è pure una piccola Madeleine Zima che da grande tromba Mulder in Californication e zoccoleggia e finisce uccisa nel bel The Collector.
    Comunque si vede nello spompato Ray Stanz(Dan Aykroyd) che il film è uno sbaglio.

    • BohBeh

      oddio, la Zima me la ricordo mezza lesbica che ci provava con la Panettiere in Heroes.

    • Gavino Pancetta

      Per me è stato uno scioc rivedere la Zima in Californication. L’avevo lasciata come bambina candida e innocente ne “la Tata” (telefilm terribile adattato in maniera ancor più terribile) e me la ritrovo che si zompa Mulder come una navigata zoccola da competizione.

  35. Giorgissimo

    Visto piu volte, ricordo la prima al cinema: era la promessa di un nuovo Ghostbuster. Non lo fu. Neanche per me, Lo reputai carino. quando lo danno in TV lo rivedo volentieri.
    Riguardo Pixels: sarei curioso di vederlo, ma odio Adam Sandler… (tranne forse in un paio di film…)

    PS: il megamostro finale lo sconfiggono con un clisterone fatto dalla pompa dei pompieri guidata da Stifler e caricata con litri di Head n Shoulder (che in Italia all’epoca non esisteva). Lo shampoo antiforfora era l’unica arma poiche conteneva un elemento ( non ricordo cosa ) che per gli alieni era velenoso come per noi l’arsenico (essendo gli alieni non a base di carbonio ma di… fosforo? boh, non ricordo…)

  36. ermenton

    Lo rivisto in tv a sprazzi un po’ di mesi fa. Una cagatona divertente alla fine.

  37. henshin88

    A me Evolution è sempre piaciuto, non so il perché ma mi ci sono affezionato e lo riguardo pure volentieri. Anzi io pensavo avesse qualche estimatore in più ma tant’è, i gusti son gusti.

    • Cristoforo Nolano

      Guarda qualcuno c’è, io quando passa in TV me lo vedo sempre volentieri.

    • John 4°DiMilius

      Io PURE quando passa in tv lo guardo volentieri…gli faccio ciao ciaoone con la manina e lo lascio passare tranquillamente.

  38. Landis Buzzanca

    >> conteneva un elemento ( non ricordo cosa ) che per gli alieni era velenoso

    a memoria senza controllare sparo: Selenio!!

  39. Maurizio Margaglio

    Il problema è che dagli anni ’90 in poi in ogni commedia politicamente corretta ci doveva stare il negro che parlava velocissimo e che per questo doveva fare molto ridere. Parlano velocissimo e fanno gli urletti. Così per arrivare ai 90′ finali ci buttavi due piazzate sull’interculturalità con gente che parla velocissimo e fa gli urletti e avevi la tua commedia pronta. Solo che i negri che parlano velocissimo e fanno gli urletti non hanno mai fatto ridere. E non perdonerò mai Eddie Murphy per avere stilizzato il genere sebbene abbia avuto una carriera di tutto rispetto fino ad un certo punto.

  40. Dévid Sfinter

    Sempre per parlare di Evoultion… Sandler ha presenza e comicità troppo invadenti che spesso annullano tutto il film. Aggiungi che la sua comicità, per me già noiosa all’inizio, è invecchiata prestissimo.

  41. Martin Scorese

    Del film ricordo la Moore, bona, ma fuori parte. Donna nana, tutta tana.
    La facevano inciampare perché il suo personaggio non era, di suo, divertente.
    Cmq il film è ‘na mezza merd@, ma la computer graphic non era male.

  42. Maurizio Margaglio

    Mi accodo ai commenti su Sandler. Però non sarei così inclemente verso di lui. Cioè in un film con Adam Sandler trovi almeno un motivo per credere-sperare che Adam Sandler sia l’attore comico che la sua facciadimerda promette. E almeno una\due volte per film quasi gli riesce. Sparo qualche titolo a memoria per salvare il salvabile.

    Spanglish: la commedia funzionava, dai. C’era Tea Leoni che faceva la borghese dimmerda. Sandler faceva il marito ambiguo e dimesso. Manca totalmente la parte comica che avrebbe dovuto mettere lui e che invece viene lasciata sulle spalle di Paz Vega e della figlia. Il film è da 6 ma è più agro che dolce.

    Anger Management: Fino al finale allo stadio del baseball lo trovo un film riuscito. E grazie al cazzo c’è Nicholson che fa il terapista in gestione della rabbia. No, non per quello. Per le due pornostar che fanno il corso insieme a Sandler. Una delle due è Krista Allen che è qualcosa come Dio e lamadonna. Per capirci Krista Allen è la tettona nell’ascensore di Bugiardo, Bugiardo.

    50 volte il primo bacio: bon, dai. Non si ride ma c’è di peggio.

    The Longest Yard (l’altra sporca ultima meta): che occasione sprecata. Nei primi 10 minuti ti appaiono le minne di Courtney Cox in abito fucsia. E con un soggetto del genere decidono di mettere Sandler in galera per tutto il resto del film? Da colonia penale.

    Waterboy: è effettivamente imbarazzante dai titoli di testa a quelli di coda. Sono stati spesi milioni di dollari.

    Zohan: ha i suoi momenti ed emmanuelle chriqui.

    Un weekend da bamboccioni 1 e 2: triste ma una carrellata di gnocca dalla milf alla teen come raramente.

    Cambia la tua vita con click: se vedi i titoli di testa, spegni.

  43. Ciak Norris

    Caro Nanni,
    Non cosa fare per primo…
    se confessarti di non averlo mai visto
    o se rivelarti che la prima squadra di Milano ha appena preso a pizze in faccia il Real Madrid.

    • Eh gia’. Non posso che inchinarmi davanti ai campioni delle amichevoli estive. Nelle amichevoli estive siete proprio i migliori, sono pieno di invidia. Magari fossimo cosi’ bravi anche noi quando non conta nulla… e invece ci tocca limitarci ad arrivarvi davanti in campionato. Anche quest’anno ci accontenteremo. Pazienza.

      Comunque Evolution e’ piu’ noioso di un centrocampo Poli – Montolivo, vedi tu.

    • F.lli Edgar Wright

      Non vorrei andare fuori argomento, ma dato che stasera c’è qualche squadra italiana che deve davvero giocarsi qualcosa io parlerei più di quella (considerando tra le altre cose che ha anche la maglietta più bella del mondo!)

    • Stiamo andando fuori argomento, volevo solo fare un paragone che Ciak capisse in modo che potesse valutare se recuperare o meno Evolution.

  44. Ciak Norris

    Lo recupero!
    E non vado più OT.
    anche perché più noioso delle geometrie euclidee tracciate dal geometra kovacic, non può essere.
    Passo e chiudo capo!

  45. Mattanza De La Fuente

    Io lo ricordo dall’inizio alla fine… E addirittura mi è piaciuto un sacchissimo…
    Visto addirittura due volte.
    Infinitamente meglio di una qualsivoglia produzione di genere dei giorni nostri.
    Non sarà il miglior Reitman, ma il film funziona e, se preso per quello che è, vale assolutamente il prezzo del biglietto.
    My two cents.

  46. Luke Moonwalker

    – “Non c’è tempo per la vaselina!”
    – “C’è sempre tempo per la vaselinaaaah…”
    Tutto quello che ricordo (e molto più di quello che VORREI ricordare).

  47. Phon Connery

    Um, io di questo film ricordo solo un tizio su un camion per pompieri (o era una cosa simile) con scala mobile allungata che mette per sbaglio la testa dentro al culo dell’alieno. Credo che questo mio breve flash vada ad incastrarsi poco prima del clistere finale, ma non vorrei ricordare male.

  48. alucab

    Me lo ricordo perfettamente

    visto il trailer

    deciso di non vederlo mai

    intuibilmente una cazzata paurosa

    visto poi a pezzi negli anni

    inutile

  49. Della trama ho dimenticato pressoché qualsiasi cosa passasse tra lo spunto iniziale e la fine, ma la mostrologia del caso non la ricordo brutta, una delle poche cose ispirate a pura zoologia speculativa come solo alcuni documentari amabilmente cialtroni “come sarebbe la vita su un pianeta alieno” e Half Life.

    Probabilmente il peccato capitale era fare gag sui clisteri piuttosto che sfruttare meglio il parco animali, più spesso relegato a comparsate, gag singole o sfondo…

  50. Enrico

    C’è quella gran gnocca di Julianne Moore, per me basta e avanza.

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