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È questo il film che state cercando? La rece di Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza

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L’hanno fatto.

Un capolavoro? Ma va’. Un film perfetto? Manco per scherzo. Una nuova storia qualitativamente all’altezza dei (tre) Episodi precedenti? No, no, no.

Un sequel di Star Wars – Episodio VI: Il ritorno dello Jedi? Sì cazzo, e finalmente.

Tutte quelle storie sui set polverosi e gli effetti speciali pratici e il ritorno alle origini, Lucas che s’incazza perché «è esattamente il film che i fan si aspettano», Harrison Ford, Carrie Fisher e il mistero di Mark Hamill che non compare sul poster e forse è diventato cattivo ma che cosa dite il cattivo è un altro? Tutto vero, con una bella passata di mezzi tecnici finalmente sfruttati a dovere nella saga e di belle idee e suggerimenti per il futuro e per gli altri sequel che inevitabilmente aspetteremo con identica fotta.

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E, che ci crediate o no, viene fuori che questa scena è davvero figa.

Perché se Star Wars era la visione di un tizio appassionato di film giapponesi, western, commedie romantiche e soap, innestata su un impianto che mischiava gli unici due generi rimasti fuori dal pastone cioè la sci-fi e il fantasy, Episodio VII è la visione di un tizio appassionato di Star Wars, al quale hanno affidato – primo esempio della storia di showrunner prestato al cinema, credo – il compito di rilanciare l’universo che ama facendo contenti i vecchi fan, gli ex fan delusi, i nuovi fan, recuperando sufficienti elementi dai film di quarant’anni fa per rispettare il marketing che ha sbandierato un ritorno alle origini fin dall’inizio, introducendone di nuovi a sufficienza da lasciare la gente incuriosita e vagamente insoddisfatta. Un pasticcio di equilibrismo che fa sembrare quello che ha dovuto fare Whedon con Avengers uno schema di parole crociate facilitate già mezzo riempito dalla nonna Maria, nel quale Abrams si è districato con una certa goffaggine ma portando a casa un risultato che, in prospettiva futura, è quasi eccezionale.

Voglio dire che quando è finito l’opening crawl dorato che spiega che (immagino sia il primo SPOILER) Luke Skywalker è scomparso, con lui gli Jedi sono spariti dalla circolazione e dalle ceneri dell’Impero è sorto il superfascio Nuovo Ordine, che c’è un robottino con una mappa che porta fino a Luke e che stiamo per conoscere gente che apparentemente non c’entra nulla con il Grande Schema delle Cose e che passerà le successive due ore ad andare alla ricerca del proprio posto nel mondo, il tempo si è fermato, ho ripensato al 1999, a questo e al fatto che nelle prime tre righe comparivano le parole “taxation” e “trade routes”, ho sorriso e mi sono messo comodo.

«Comunque vada» mi sono detto «è già un successo». SIGLA!

Nel 1977, Tonight’s The Night di Rod Stewart stava in testa alle classifiche americane, JJ Abrams aveva 11 anni e Una nuova speranza (al tempo semplicemente Guerre stellari) usciva al cinema. Lo shock di quella prima visione si deve essere bruciato irrimediabilmente nel cervelletto del regista di Episodio VII, che, immagino io, è da allora che aspetta di avere abbastanza soldi e mezzi tecnici adeguati per portare finalmente a compimento l’idea geniale e imperfetta di Lucas.

Quasi quarant’anni dopo i paperdollari di Disney hanno fatto il resto: potessimo eliminare ogni accenno di trama e concentrarci solo su quello che si vede, su come queste guerre stellari vengono messe in scena, ci troveremmo di fronte a un’esperienza ai limiti del sublime. Non ho remore a eleggere la scena di apertura, il primo inseguimento ai danni dei protagonisti e l’ultima, grande battaglia del film tra le sequenze migliori dell’intera saga e tra le più belle mai viste in un’opera di queste dimensioni. Ci sono campi lunghi e campi lunghissimi e paesaggi alieni e relitti immensi (la versione Lucas del vecchio West, qui con molti più soldi) che sorpassano per puro impatto la maggior parte di quanto visto in tutti i kolossal sci-fi degli anni Duemila. Se la vostra più grande preoccupazione era trovarvi di fronte a un’altra sciacquatura di piatti digitale, tutta superfici lucide e texture uniformi e noia, Episodio VII vi commuoverà.

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Che poi, il punto è tutto qui: per quale motivo, veramente, andrete al cinema a vedere Star Wars?

Perché siete dei vecchi nostalgici che sperano di vedere i propri eroi tornare in azione? Vi divertirete – più o meno dipende da qual è il vostro rapporto con le strizzate d’occhio e il meta-umorismo e il citazionismo che sta ormai a questi anni ’10 come il pelo stava ai porno anni ’70. Harrison Ford e Carrie Fisher hanno una sorprendente voglia di spaccare culi, e anche (questo credo sia il secondo SPOILER) Mark Hamill gronda carisma nei pochi secondi in cui si degna di mostrarsi, promettendo grandi cose per i prossimi Episodi.

Oppure andrete al cinema perché siete fan scaltri ed esigenti, che aspettano Abrams al varco per potergli rinfacciare che non ha innovato abbastanza, o che ha innovato male, o che non ha idee, o che ce le ha sbagliate? Le sequenze iniziali, quelle che più di tutte fanno realmente credere di poter essere di fronte a un capolavoro (non sarà così, in fin dei conti, ma è OK), contengono una tale quantità di tocchi sovversivi e arguti da mettervi a tacere, voi e il vostro senso critico. Lasciatelo in soffitta e tiratelo fuori il giorno dopo, quando ci starete ripensando a mente fredda: alcune cose vi faranno indubbiamente incazzare, ma almeno vi sarete goduti il viaggio.

Il punto è che Abrams e Kasdan, dovendo conciliare così tanti elementi e interessi sostanzialmente impossibili da far convivere, scelgono di giocarsela facile quando si tratta di dare uno scheletro narrativo a questo colosso. Prendono la sceneggiatura di Episodio IV, cambiano un po’ di nomi, ci innestano un paio di soluzioni prese a prestito da Episodio V e VI e lentamente, studiatamente, ripercorrono le orme di quel film che nel 1977 cambiò la storia, rivisitandone personaggi, luoghi e idee senza alcuna vergogna. Nel frattempo, quasi in silenzio, aggiornano alcuni di questi elementi e ne seppelliscono per sempre altri. Guardare Episodio VII è come guardare la metamorfosi di un bruco, tagliata bruscamente nel momento in cui sta finalmente per mostrarsi come farfalla. È un’esperienza ricca di speranza e a tratti tediosa – mi sorprende dirlo, ma spesso, durante le scene che coinvolgevano il #teamvecchi, mi sono ritrovato a sperare che finissero in fretta e che potessimo tornare a scoprire cose nuove sui personaggi nuovi e vivere con loro avventure nuove invece che sentire Han Solo che ci spiega un’altra volta che il Millennium Falcon ha fatto la rotta di Kessel eccetera.

La carenza di immagini ufficiali di questo film mi obbliga a regalarvi una roba che potrebbe o non potrebbe essere un'orrenda shoppata.

La carenza di immagini ufficiali di questo film mi obbliga a regalarvi una roba che potrebbe o non potrebbe essere un’orrenda shoppata.

Siamo purtroppo arrivati a un punto in cui vi ho detto più o meno tutto quello che posso dirvi senza raccontarvi il film, e per quanto io possa dare per scontato che lo abbiate tutti quanti già visto mi sembra comunque doveroso tracciare qui sotto la linea dello SPOILER, sotto la quale vi avventurate a vostro rischio e pericolo perché non mi risparmierò in alcun modo dal rovinare anche le sorprese più clamorose.

Vi presento la linea dello spoiler:

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OK, cominciamo?

Possiamo affermare con una certa sicurezza, almeno credo, che Episodio VII sia un reboot di Episodio IV. Circola questa roba sull’interwebs, alla quale uno potrebbe anche replicare con quest’altra roba e citando il solito Joseph Campbell e il viaggio dell’eroe e le funzioni di Propp. La verità è che non è tanto un problema di replicare gli archetipi – che anzi, poi ne discuto meglio, a volte vengono sovvertiti in maniera deliziosa –, quanto le soluzioni narrative spicciole. Il pianeta che è anche un’arma per distruggere altri pianeti, disattivare gli scudi per facilitare l’arrivo della cavalleria, il dualismo tra il cattivo con i superpoteri e il cattivo militare nell’animo, i droidi come comic relief, le precipitose fughe dai pianeti a bordo del Millennium Falcon…

L’amico Darth l’ha descritto come una “cover band di Star Wars che fa un medley a volume basso al matrimonio di un amico” e non ha tutti i torti, soprattutto in quei momenti in cui, pur di replicare il meccanismo che aveva funzionato al tempo, Abrams e Kasdan gettano il buonsenso e la consistenza narrativa dalla finestra – la spada laser nascosta nello scrigno delle meraviglie nella cantina della vecchia saggia aliena? Davvero? Per quanto ambientata in una delle location più originali e bizzarre del film, quella sequenza e quelle che le stanno intorno sono il pasticcio peggiore del film, il momento in cui la storia inciampa su se stessa mentre fa la corsa a rimettersi in pari con le scadenze dopo aver indugiato a lungo sui nuovi arrivi e averceli fatti vedere in azione in tutte le salse. È tornata la Forza! Gli Jedi esistono davvero! I fascisti sono supercattivissimi e compiono genocidi! Dobbiamo ritrovare Luke! Chiamiamo anche Leia che rimettiamo insieme tutto il gruppo! Ora andiamo da Granny MacGuffin a trovare la spada laser! Il cattivo l’abbiamo già visto quindi ora dobbiamo cominciare a far picchiare tutti!

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Cattivi!

È un peccato che a causa di tutta questa fretta il secondo atto di Episodio VII sia un pastone, un vortice di idee vecchie e nuove che si inseguono e si scontrano e fanno a gara per farsi notare e una volta arrivati al climax non si è del tutto sicuri di cosa sia successo, ma poco importa perché la ricompensa è più che adeguata, il finale eccezionale e la curiosità sul futuro immensa. È un peccato perché, a modo loro, le tre/quattro nuove leve sono la cosa migliore del film e meritavano di essere tirate in mezzo all’azione con un po’ più di grazia.

Daisy Ridley, che è l’effettiva protagonista del film e molto probabilmente dei due successivi, è ragionevolmente scarsa quando deve trasmettere emozioni diverse dal “ti spacco il culo” ma è per il resto assolutamente perfetta. Un mix tra la Keira Knightley dei primordi e una Winona Ryder più incazzata, oscilla costantemente tra uno stato di badassness assoluta e la vulnerabilità di un cerbiatto. È figlia di qualcuno di importante (io sostengo Luke, altri mi suggeriscono Leia, staremo a vedere) e scopre di poter controllare la Forza in più o meno trentadue secondi: un modo un po’ frettoloso per farla passare da “la protagonista femmina” a “il futuro essere più potente della galassia”, ma per fortuna ora che siamo arrivati lì Abrams le ha già dato abbastanza spazio per ritagliarsi una personalità e un passato interessante (e ovviamente misterioso, altrimenti non sarebbe Star Wars).

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Lei è tipo superpucci.

John Boyega è uno spettacolo e il mio essere vivente preferito della galassia per le prossime tre settimane almeno. Si vede che è un fan ultra-entusiasta ai limiti dell’overacting, si vede che ha personalità, talento e tempi comici e il modo in cui è scritto – il soldato di buon cuore che abbandona il regime perché odia ammazzare gli innocenti ma sogna di essere considerato un eroe se non fosse sotto sotto un po’ un fifone che prova a sopprimere il sentimento perché vuole che gli altri guardino a lui come a un modello – è uno dei tocchi da maestro di Episodio VII, uno di quegli elementi che meritano di essere consegnati ai posteri.

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Adam Driver farà discutere in Italia molto più che nel resto del mondo, a meno che anche da qualche altra parte abbiano deciso di far doppiare il supercattivo incazzosissimo potentissimo con il vocione baritonale da un preadolescente che non ha ancora manco i peli sul pube. Il suo personaggio è la metafora perfetta di come Abrams ha affrontato Episodio VII: nell’ombra di chi lo ha preceduto, con l’esplicito sogno di replicarne le imprese e magari – ma sempre con rispetto – superarle. Avete presente quella scena del trailer (succ.: del film) con il tizio vestito di nero che guarda la maschera devastata di Vader e dice «proseguirò quello che hai cominciato»? Ecco, la maschera è Lucas e quel tizio vestito di nero è Abrams, ma è anche Kylo Ren, il Sith (si chiameranno ancora così?) arrogante e insicuro, tentato dal lato luminoso della Forza, incapace di ammettere la sconfitta, in una parola tormentato. Quando Vader dava un ordine e quest’ordine non veniva eseguito, Vader stava fermo immobile e faceva una paura fottuta solo a essere lì. Quando un ordine di Kylo Ren va a puttane, Kylo Ren sfodera la spada laser e SPACCA TUTTO IL MOBILIO.

(il fatto che il suo mentore sia un’enorme proiezione olografica con dentro Andy Serkis e la sua magica tutina probabilmente non lo aiuta: non so come vorranno sviluppare la figura del nuovo Palpatine, ma quello che si vede un Episodio VII è un antipasto piuttosto scoraggiante)

L'armatura però è figa.

L’armatura però è figa.

Infine c’è Oscar Isaac nei panni di Assolutamente Non Han Solo, il miglior pilota della Resistenza tutto fascino e battute sarcastiche e onestamente per come viene trattato (cioè: fatto sparire dal film e convenientemente recuperato per la battaglia finale) non è chiaro se vogliano svilupparlo ulteriormente o se si sarà sempre condannato a questo sotto-ruolo di supporto. La concomitante presenza di Han Solo può avere effettivamente pesato sul risultato finale, e credo che Oscar Isaac possa ben sperare per il futuro visto che Harrison Ford è finalmente riuscito nell’impresa che aveva già tentato negli anni ’80, e cioè quella di farsi ammazzare.

Proprio la sua morte marca per me il momento in cui Episodio VII smette definitivamente di essere una cover di Episodio IV e diventa un film e una finestra sul futuro. Sfortunatamente accade tutto a pochi minuti dalla fine e lo slancio viene stroncato proprio quando, smessa definitivamente la crisalide, il film poteva cominciare a respirare e a crescere. Che abbiano permesso ad Abrams di far morire Han Solo e di depotenziare Luke Skywalker al ruolo di nuovo Yoda che ricoprirà in Episodio VIII (salvo poi morire dolcemente all’inizio di Episodio IX) è, secondo me, il segnale più forte a favore della Mozione Una Nuova Speranza – che non è più quella con cui è cominciato tutto ma quella che i vari Rian Johnson e Gareth Edwards e Lord&Miller possano far esplodere questo nuovo universo e tornare a farci accostare le parole “Star”, “Wars” e “capolavoro”.

Per ora, mi limito a ringraziare Abrams e Kasdan per averci regalato quantomeno qualche altro anno di illusioni, oltre a un paio d’ore di intrattenimento raffazzonato ma divertente e ad alcune nuove, bellissime e scintillanti “cose di Star Wars“.

Diciamo che il pilot mi ha comprato, ecco.

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DVD-quote suggerita:

«FINALMENTE DOPO 32 ANNI IL TANTO ATTESO SEQUEL DELLA TRILOGIA CHE HA FATTO INNAMORARE IL MONDO!»

IMDb | Trailer

P.S. spero non sia sfuggito a nessuno l’ironia insita nel fatto che la trama del film si può riassumere in “questo è il droide che state cercando”.

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463 Commenti

  1. Zen My Ass

    Ancora non l’ho visto e devo aspettare fino al 9 gennaio… nel frattempo, PRIMO!

  2. Anal Smithee

    Questo film è una FIGATA GALATTICA!
    Considerando il campo minato su cui ha dovuto giocare ad acchiapparella il povero JJ Abrams, ottimo, ottimo risultato.
    Kylo Ren è un antagonista veramente ben riuscito, lo adoro.

    PS
    E’ chiaramente la figlia di Luke

  3. Baldazzar

    Se Lucas sta soffrendo, io sono felice.

    JJ missione riuscita, non è un capolavoro, anzi, però è un ottimo inizio.

  4. Colin Farth

    Sicuro senza rischi, rispettoso senza essere originale, ma ben fatto, ben confezionato e ben ritmato.

    Ho subito quasi volontariamente un po’ di spoiler apposta per arrivare con meno aspettative possibili in sala: ne sono uscito entusiasta e con gli occhi un po’ lucidi.

    È il 2015, la Disney ci ha investito miliardi, pretendere visioni diverse da quelle dei fan é utopistico: ne prendo atto a malincuore, ma almeno il risultato finale è un buon film.

    Due cose che comunque sono riuscite a colpirmi come novità:

    SPOILER

    -finn: uno stormtrooper, i grandi anonimi della galassia, diventa protagonista

    -kylo ren: finalmente qualcuno che abbia avuto il coraggio di TOGLIERE carisma ad un cattivo, la morale è che se sei un adolescente complessato, far finta di essere qualcun altro non ti rende automaticamente figo e la forza e le figate da sith non ti risolvono i complessi, resti uno sfigato con le orecchie a sventola.

  5. Davide Linciaggio

    Il DVD-quote sarebbe potuto anche essere “Ti piace vincere facile?”

    Ma d’altronde posso anche capire che JJ non avesse voglia di fare qualcosa di coraggioso, visti gli sbavanti 40enni che “la trilogia nuova non esiste”.

    Un unico appunto: lamentarsi per l’ennesima volta delle “superfici lucide e texture uniformi e noia” vuol dire avere parecchie difficoltà di comprensione base dell’ambientazione dei film: nei prequel la Repubblica è nel suo momento di massimo splendore, ma continuamo pure a lamentarci che gli appartamenti di un Senatore non siano un cesso polveroso come Tatooine.

    • Dale Cooper

      Guarda che si può dare l’idea di ordine, fasto e opulenza anche dando profondità ad un ambiente smorzando i toni della patinatura…. Senza contare che le superfici lucide ci sono perfino nella fonderia, su geonosis e su quell’altro pianeta pieno di lava di ep. III! In quello è patinata perfino la lava!

    • Quanto volte dovremo spiegarlo?

      Il problema non è la CGI. Il problema è la CGI USATA DI MERDA.

      Il problema, per capirci, non è che il consiglio dei Jedi sia fatti in CGI e green screen. Ma che sia fatto di merda e che pure le sedie paiano fasulle, che porca troia dai Lucas, vuoi farmi credere che non era meglio farsi imbulettare da un falegname due scranni col velluto rosso, piuttosto che quella robaccia ricolorata?

    • Davide Linciaggio

      Ma fasulla rispetto a cosa? Qual è il metro di paragone? Quali altri film di fantascienza del periodo propongono un’ambientazione lussuosa come la stanza del Consiglio?

      Perchè se proprio vogliamo andare a prendere la verosimiglianza l’ambientazione di Cloud City è fatta col culo, perchè dovrebbe essere una fottuta STAZIONE MINERARIA.

      Avrebbe fatto meglio a seguire un approccio più artigianale come la coeva trilogia del Signore degli Anelli? Certo, ma all’epoca la CGI non aveva raggiunto le finezze a cui siamo abituati oggi.

      Vatti a riguardare Toy Story 2, Monster & Co., gli Incredibili, hanno tutti un aspetto molto più pulito rispetto alla CGI “moderna”

    • Toy Story e compagnia Pixar sono FILM DI GIOCATTOLI.

      Il Consiglio dei Jedi è un’ambientazione lussuosa e potenzialmente figa, ma è strozzata come lo sono tutti gli ambienti dei prequel. Ora, io non so spiegartelo bene perché di tecnicismi di cinema non ne so, quindi non so se siano i campi strettissimi, il green screen, photoshop o lo zampino di Satana, ma fatto sta che alla visione risulta il cazzo di interno di una soap opera, come tantissimi altri interni dei prequel.
      No mi serve un paragone per dire perché è fatto male, è fatto male per quanto detto sopra.
      Lo guardo e, da incompetente, dico “questo posto non è reale”, così come te lo fa dire un interno di Beautiful o di un film vecchio di Muccino.

      Riguardo alla città delle nuvole, faccio resistenza alla tua critica su tutta la linea.
      Il grande pregio della trilogia classica è di realizzare ambientazioni che si integrano perfettamente coi loro significati.
      La città delle nuvole è linda, pulita, perfetta, bianca… è TROPPO in ordine per essere vera, e infatti è FALSA, perché nasconde la trappola e il tradimento.
      Dietro ognuno di quei panelli bianchi e lucidi ci vedi una verità nascota marcia.
      La città delle nuvole è l’equivalente di quando in un horror la famigliola arriva nella nuova bellissima casa è pare tutto troppo perfetto per essere vero. E anfatti.

  6. Djenco Unchained

    D’accordissimo su tutto. Io me lo sono stragoduto senza isterismi e nel complesso pur non essendo un fan di JJ va detto che ha portato a casa la baracca ultradignitosamente. Rey fa respirare aria fresca nella storia dei personaggi femminili a Hollywood e Boyega spacca tutto. Ho letto in giro di fan molto scontenti, ma penso che se provassero a rivedersi la trilogia originale senza gli occhi dell’infanzia non ci troverebbero quei capolavori da loro tanto sbandierati (a parte L’Impero Colpisce Ancora, che ancora manda a casa tutti).

  7. Marlon Brandon

    Visto ieri, purtroppo in Italia (eh sì sono tra quello snob che vogliono sempre il film in lingua originale anche a costo di perdersi qualche battuta se non sottotitolati), e sicuramente promosso, non ci si annoia, le battute telefonate come immaginavo ci sono ma ci stanno, Finn è strasimpatico specie quando suda come un porco, Chewbecca è spalla comica pure non male, Kylo Ren spero che torni nel prossimo episodio più cattivo e incazzato, il suo boss è un po’ deludente visivamente….(avrei preferito di gran lunga Andy Serkis in carne e ossa), la ragazza non è male, anche se da cacciatrice di relitti a pilota ingegnere e superjedi nell’arco di mezz’ora va bene che parliamo di galassie lontane, ma insomma…c’è pure il team maschile al completo del film ex machina…

  8. Dario De Nicola

    Ad una prima visione avevo dato 7.5
    JJ si e’ impegnato ed ha portato a casa il risultato, e’ evidente pero’ che poteva e doveva osare di piu’. La sensazione all’uscita dal cinema era di aver visto un reboot piu’ che un sequel.
    Il giorno dopo pero’ ci sono andato con mio figlio, e devo dire che ad una seconda visione il mio voto sale ad 8.5
    Il film fila liscio senza intoppi. I nuovi personaggi sono ben fatti e si capisce già che ci affezioneremo. Le ambientazioni spaccano.
    Insomma, secondo me siamo di fronte ad un nuovo classico.
    Immaginiamo di essere di nuovo quei ragazzini che oramai tanti anni fa videro Star Wars per la prima volta e che vedono come prima cosa The Force Awakens. Secondo me questo film ci farebbe piu’ o meno lo stesso effetto di allora. Mio figlio di 6 anni e’ rimasto incollato allo schermo per 2 ore e da sabato non parla d’altro.
    Secondo me JJ did it!

  9. Clone Wars

    Io l’avrei chiamato Clone Wars, tanto è preso pari pari dai vecchi episodi.
    Poco importano le novità fighe che hanno introdotto se il contesto è uguale mi spiace ma a me crolla tutto il castellino di sabbia.
    Sento spesso in questi giorni “con tutta la pressione che aveva !
    Chissà come è stato difficile ! Tutto sommato ha fatto bene !”
    NON è una giustificazione, la disney non è l’isis, se lavori con alcuni dei migliori professionisti al mondo e non li obblighi a fare male il loro lavoro per forza otterrai un buon risultato.
    Ci sono 6 film precedenti a questo, non c’era nessun bisogno di dover scopiazzare dai precedenti le situazioni e le svolte drammatiche, si poteva vivere nello stesso universo con scelte molto più originali.
    Ieri ho ri-visto i primi 30 min di Transformer 3 ed ha parte l’overacting di Labeouf mi è sembrato un capolavoro per come intreccia la trama…
    Spero ancora che il finale di “Il risveglio” stia li a dire ” ecco la nuova ambientazione, d’ora in poi sarà tutto diverso”

  10. Clone Wars

    Io l’avrei chiamato Clone Wars, tanto è preso pari pari dai vecchi episodi.
    Poco importano le novità fighe che hanno introdotto se il contesto è uguale mi spiace ma a me crolla tutto il castellino di sabbia.
    Sento spesso in questi giorni “con tutta la pressione che aveva !
    Chissà come è stato difficile ! Tutto sommato ha fatto bene !”
    NON è una giustificazione, la disney non è l’isis, se lavori con alcuni dei migliori professionisti al mondo e non li obblighi a fare male il loro lavoro per forza otterrai un buon risultato.
    Ci sono 6 film precedenti a questo, non c’era nessun bisogno di dover scopiazzare dai precedenti le situazioni e le svolte drammatiche, si poteva vivere nello stesso universo con scelte molto più originali.
    Ieri ho ri-visto i primi 30 min di Transformer 3 ed ha parte l’overacting di Labeouf mi è sembrato un capolavoro per come intreccia la trama…
    Spero ancora che il finale di “Il risveglio” stia li a dire ” ecco la nuova ambientazione, d’ora in poi sarà tutto diverso”

    PS E’ sicuramente figlia dei Midichlorian

  11. J.J. JOE

    Bellissimo! Unico neo…

    -SPOILER-

    Dopo il fattaccio mi è dispiaciuto che Leila non abbraccia il povero Chewbe, dopo 2 ore di strizzatine d’occhio mi è sembrato veramente strano.

  12. Ryan Gossip

    Sostanzialmente d’accordo con la rece, sono un po’ meno entusiasta però va bene così.
    Credo che impostare la struttura narrativa come Episodio IV sia stata l’idea più furba ma anche più azzeccata di tutte.
    Non ho apprezzato tantissimo l’ultima parte, mi è mancata un po’ di tensione nella battaglia finale e non sono arrivato proprio carico. Non mi è piaciuto proprio per niente Kylo Ren: immagino sia un personaggio work-in-progress e magari già nel prossimo episodio sarà molto diverso, ma SPOILER renderlo da subito più debole della protagonista non mi fa certo preoccupare per le sorti della galassia.
    Ancora SPOILER quanto fa ridere la distruzione di Coruscant, senza nemmeno nominarlo?! Per la serie “quella parte della storia non è mai esistita”
    Adesso butto lì la mia previsione: Rey e Kylo sono gemelli figli di Solo e Leia, separati alla nascita per motivi che conosceremo poi.

    • Emilio Hestiqatsi

      Eh ma Ian non lo sapeva? Pechè nel film non sembra essere cosciente di stare con sua figlia…mentre Leia che abbraccia lei invece di Chewie al rientro potrebbe essere un indizio.

      Il punto è che non la vedo come figlia di Luke: nella trilogia che non esiste si capiscono le debolezze di Anakin, che in qualche modo contravviene alla dottrina jedy figliando…ma Luke è troppo precisino e ligio per avere fatto la stessa cazzata no?

    • dirty harryhausen

      Ian? Jedy? Occhio che c’è gente che considera questa roba una religione.

  13. Pronto MacReady

    citando Stanlio, anche a me il pilot mi ha comprato!
    e bel pezzo, complimenti
    tralasciando i vari maccosa è un buon film.

    cose assurde per me (spoiler)
    – il combattimento finale. Rey non doveva vincere. ok, si è risvegliata la forza tipo in 32 secondi ma anche se Kylo Ren risulta un bimbominchia viziato si presume sia più addestrato di lei nel menare con sta spada. peccato, l’inizio prometteva bene. Avrei fatto finire l’incontro con lei in difficoltà, i suoi poteri nuovi le permettevano di riuscire a sopravvivere e il combattimento terminava con il terreno che crollava separando i due come è accaduto. in questo modo le rimaneva una certa paura e si sarebbe potuta creare più tensione per il secondo film (non so riuscirò ad affrontarlo di nuovo, ho paura e via con la solita solfa del lato oscuro) e anche Luke nell’addestrarla avrebbe dovuto ri-affrontare i suoi demoni di qualcuno che sul più bello cambia di nuovo idea. mi è parso tutto un po’ troppo facile, ora l’allena Luke e diventa davvero Superpucci!

    – i soliti ingegneri raccomandati che continuano a fare gli stessi errori di progettazione!

    – C1P8 (o R2) era programmato per accendersi quando moriva Han?

    – l’apice del ridicolo per me è quando Kylo spacca la cella e le guardie che arrivano se ne vanno. Tralascio la battuta di Maz Kanata sullo scrigno dei pirati chiuso a chiave quando non si vede nessun lucchetto perché forse in originale dice altro.

    comunque molte leggerezze disney si fanno perdonare negli ultimi secondi in cui compare Luke!

    mi è piaciuta molto Daisy Ridley sul piano fisico delle scene d’azione, temevo un’altra Scarlett/Vedova Nera che sembra finta anche solo quando corre!

    p.s. primo film che vedo all’Arcadia di Melzo, veramente una figata!

    • Darren Aaroneckart

      Vero cazzo in 30 anni tutto quello che fanno è costruire una Morte Nera più grossa con buco più grosso…per non parlare delle armature dei poveri soldati…
      Spero che i Griffin si diano da fare al più presto…

    • Darko Ramius

      Anche io sono andato all’Arcadia per la prima volta (da Roma) e porcogggiuda che roba la sala Energia!

      Concordo tantissimo sul discorso della tensione dello scontro finale.

      La scena con i trooper che “fanno i vaghi” è assolutamente ridicola, ma credo sia assolutamente voluta.
      Aspetto di rivederlo in VO per capire se anche alcuni momenti di kylo siano davvero così ridicoli o meno. Quando si toglie la maschera davanti a Rey sembra GIA’ la versione dei Griffin…

      Tra i momenti maccosa peggiori secondo me:
      – la “modalità risparmio energetico” di R2.
      – il trucco mentale jedi su Daniel Craig vestito da Trooper, senza manco un piccolo accenno da qualche parte nel film prima di quella scena che potesse giustificare il fatto che Rey conoscesse tale pratica.
      – i 5 secondi di “stasi” sul primo piano di Rey nella battaglia finale mentre le si ripete mentalmente “la forza la forza la forza”, che veramente è già roba da Griffin così com’è.
      – Il solito superpianeta-arma definitiva messo fuori gioco da 4 ribelli. Che poi porco giuda, ma dopo 30 anni di repubblica vs. impero/nuovo ordine ‘sti ribelli stanno ancora con le pezze al culo e 4 X-wing?
      -La spada laser del tesoro dei caraibi
      -la passerella sospesa nel nulla senza ringhiere che è uno spoiler scenografico ambulante.

      e tante altre che ora non mi tornano in mente… MA, l’ho visto due volte in due giorni, e credo che lo rivedrò ancora (e ancora) in sala.

      Fan service o meno, questo film doveva fare una cosa: dare continuità alla trilogia originale, e da questo punto di vista ha centrato in pieno l’obiettivo. Come dice Stanlio nel pezzo, appena letto le prime due righe del preambolo mi sono leggermente sbragato sulla poltroncina sapendo che avrei visto esattamente quello che avrei voluto vedere, maccosa e buchi di sceneggiatura compresi.

      Tra le cose che mi sono piaciute di più

      – I campi lunghissimi
      – Il montaggio ed uso generale del sonoro sulle spade e sull’utilizzo della forza, apprezzato moltissimo in sala Energia rispetto a quella Isens dell’UCI, dato che a Melzo le basse frequenze sono trattata come dio comanda e la sensazione di roba “pesante” brandeggiata con veemenza arrivava davvero a livello epidermico (idem le mossette di Kylo con la forza)
      – La blasterata bloccata a mezz’aria da Kylo nelle primissime fasi su Jakku
      -La morte di Han
      -L’utilizzo dei nomi originali
      -La scena della distruzione della repubblica, che ha una buona alchimia audio/video (anche se potevano buttarci qualche frammento in più da coruscant e vicinato)
      -il design dei vari pannelli di comando, pulsantoni e roba “futuristica” varia perfettamente bilanciato tra il design originale e un look moderno (esempi perfetti sono l’ologramma della mappa e il ponte della torretta del Falcon, col quadrante di mira e i bottoncioni perfetti) Questa era una di quelle cose che non mi scendeva della trilogia prequel, dove le cose anagraficamente più vecchie sembravano molto più moderne (tipo le navi ad esempio)
      -la grana esagerata ed il look generale di roba vissuta/vecchia
      -i temi musicali originali usati tanto e bene (al contrario di quelli nuovi un po’ anonimi)

      Secondo me il parallelo con l’operazione Star Trek ci sta tutto, ed il livello di fomento post visione per me è stato uguale (magari con SW un pelo maggiore) Speriamo non facciano “episodio VIII: into darkness” pasticciando malamente l’Impero Colpisce Ancora, ma come scriveva qualcuno nei commenti partano da questa ottima e solida base per andare altrove (la dove nessun regista è mai giunto prima, magari)

    • Pronto MacReady

      Darko mi batti, io arrivavo da Torino. da come scrivi, specie sui dettagli audio, sembra quasi di averti conosciuto. eri parte del gruppo di Dark R?

    • Darren Aaroneckart

      @Darko te lo spiegano sempre i Griffin il perché dell’assenza delle balaustre: se le mettevano gli stormtroopers avrebbero passato tutto il giorno ad affacciarsi!

    • Darko Ramius

      Non sono a consocenza di questo gruppo, ma l’assonanza col mio nickname mi fa venire voglia di gugolarmi chi siano. Io comunque sono un semplice malato, tipo da organizzare un weekend a Londra per vedere Interstellar all’Imax… :D

      Cacchio, non sai che voglia di rientrare in sala energia per una seconda immediata visione. Quaggiù purtroppo chi ha i mezzi non li utilizza e chi ha la passione non ha competenze tecniche, percui le sale sono un vero spreco di tecnologià o un vorrei ma non posso.

    • Pronto MacReady

      Allora complimenti per la passione di riuscire ad andare nei cinema con sale spaziali.
      ma forse ne hai sentito parlare del gruppo di Dark Resurrection, un gruppo di appassionati che hanno fatto dei fan film nell’universo di star wars

    • Alla seconda visione ho apprezzato di più anche le nuove soundtrack. La prima visione aveva lasciato un’idea di “Sì, Williams, ma niente roba grossa”, ed ero rimasto sinceramente molto, molto turbato.
      Alla seconda ho fatto più caso soprattutto ai temi di Kylo Ren e Rey e funzionano.

      Lei ha una cosina lieve lieve scampanellante da folletto elfico un po’ natalizia, lui una trombonata che porta esagerazione, ma riflette lo snodo del personaggio, cioé che il suo fail è di avere sulle spalle il peso di una famiglia importante, e lui è così sfigo. Mi sembra che sonoramente si sfotta un po’ e si schivi a questo punto volontariamente sulla Marcia Imperiale.

      Niente di bombastico, tutta roba che si pulisce i piedi sullo zerbino prima di entrare, ma vista la natura del progetto, l’ingombro dell’omaggio originale e la volontà di ridimensionare quanto poteva essere politico (o retorico) in Episodio I, II, III (leggasi: niente fanfare, solo commento ai personaggi), mi pare sensato.

      Parlo di impressioni eh, la mia cultura musicale è scandalosamente latente…

    • Darko Ramius

      @Darren: una delle scenette migliori di ogni parodia di ogni epoca di ogni disciplina. Mi fa ridere sempre come la prima volta, anche alla 1x visione :D

      @Pronto: forse ho capito di chi parli. Tra l’altro all’Arcadia c’era la squadriglia di “sbandieratori di spade laser giocattolo” che faceva uno pseudospettacolino nel post proiezione. Fortunatamente io sono malato di sale cinematografiche, ma ancora non a quei livelli di follia per i film… :D

      @Affro: ma sai che anche io alla seconda visione mi sono proprio “messo di punta” ad ascoltare la colonna (ovviamente oltre ad altri mille dettagli che volevo approfondire dopo la prima, stordente, visione) Eppure niente, a parte qualche momento qui e la di roba interessante, tipo alcuni passaggi sui piani lunghissimi all’inizio su Jakku, niente di paragonabile ad un “Duel of Fates” a caso.
      L’idea è che anche Williams abbia “fatto il compitino” un po’ come sembrano aver fatto in tutti gli altri settori della produzione. Chiaro che quando a fare “il compitino” hai certi nomi esce fuori roba comunque di qualità… Solo che allo stesso temo da quei nomi ti aspetti sempre roba più che epica!

  14. AVV.

    cristo santo c’è più deja vu in questo sequel che in qualsiasi remake/reboot.

    dopo quei piccolissimi paralleli tra Rey e anakin/luke è un segreto di pulcinella di chi sia figlia.

    moar battaglie tra caccia nei seguiti che quelle son venute da dio

  15. Darren Aaroneckart

    Visto come episodio singolo mi ha parecchio deluso, ma vedendolo come episodio “fanservice” per far contenti vecchi fans, mettere in chiaro che non siamo davanti ad una nuova trilogia prequel e mettere al loro posto i vari personaggi per dare il via finalmente alla nuova storia ci sta alla grande!

    SPOILER

    Con la morte di Solo ci si leva di torno un icona parecchio ingombrante che in effetti si stava rubando il film, adesso i “vecchi” personaggi possono essere quello che dovevano essere, dei comprimari, e quelli nuovi avere un loro vero sviluppo. In particolare il cattivo che, cazzo, non si puo’ guardare!!!! Spero che farlo sembrare una checca isterica fosse nei piani per un suo sviluppo futuro. Skywalker in quei due secondi che appare è EPICO (a parte la manina robot), ma il nuovo imperatore fa cagarissimo a spruzzo proprio.
    Comunque, se mantengono le promesse, io sono in FOTTA DURISSIMA per il resto…

  16. Andrea

    Meglio di un calcio nelle palle quindi?

  17. Pronto MacReady

    ma di mad dog e iko uwais? sono l’unico che si aspettava una bella scazzottata in quei corridoi del mercantile con i mostri? che poi non si capisce tanto il perché di quella sequenza.

    • AVV.

      iko non l’ho proprio riconosciuto. che vergogna.
      se non menano a ke servono?

    • Ruggero Deodorantato

      Esatto, altra gigantesca stronzata di sto film

    • … Servono a farli parlare in Indonesiano che è buffo senza dover ingegnarsi con una lingua inventata.

      Visto che nonostante tutta l’attenzione possibile non sono riuscito a trovare un fotogramma in cui sia sicuro che siano stati mangiati o meno dai cosi brutti, continuo a sperare che si siano fatti strada fino all’uscita menando gli Shoggot a mani ‘gnude.

    • Darren Aaroneckart

      Servono per lo spin-off The Raid In Space dove menano mostri…

    • Pronto MacReady

      ahahaah!!! grande!

    • BohBeh

      ah, era indonesiano proprio? allora è come Nien Numb (quello che faceva il copilota di Lando sul Falcon) che parlava in dialetto keniota.

    • genecyst

      ecco mi sembrava strano che qualcuno non li avesse notati. anch’io mi aspettavo scazzotate ai mostroni, ma va beh sono stato comunque l’unico in sala a ridacchiare al loro apparire

  18. Toshi

    Ma l’avete sentita quella che Daniel Craig interpreta uno stormtrooper, ed esattamente… SPOILER il tizio che viene manipolato da Rey?

    • BohBeh

      sì guarda non ci volevo credere, peccato non abbia avuto il suo doppiatore abituale perchè quasi sicuramente SPOILER… sarà quello di Mark Hamill (lo aveva già doppiato in alcune scene ridoppiate di Episodio VI e anche nel trailer dove si sente la sua voce)

      comunque aveva pure negato mesi fa di avere fatto il cameo haha

    • Calvin Clausewitz

      Cazzo e’ vero! La voce mi sembrava familiare! MI-TI-CO!

  19. Cristoforo Nolano

    Per me è un grosso sì, tolte due cose:

    1) La faccia del Nasone Oscuro non si può vedere, speriamo che venga sfregiata di più.

    2) La morte di Han non si può vedere, è totalmente fuori personaggio. Avrebbero dovuto far morire Leila così (cuore di mamma!), non il pirata gigione scafatissimo e sempre pronto al peggio. Soprattutto perché nel precedente discorso da genitori il fatto che per lui Nasone non sia recuperabile traspare chiaramente.

    • E’ per quello che è una grande morte.
      La madre di tuo figlio ti chiede di portarlo a casa, e tu lo fai. Contro ogni logica e ogni chance, contro le tue convinzioni.
      Mi piace pensare che Han muoia più per cercare di realizzare il desiderio della donna che ama, che non per vera convinzione di riuscire a riportare alla ragione Kylocal.

  20. Ruggero Deodorantato

    L’equivalente di Indiana Jones 4 applicato a Star Wars. Bocciato senza se e senza ma. Il Risveglio del Marketing.. la Forza era tutta un’altra cosa, non un trucchetto mentale che impari in trenta secondi come se nulla fosse.
    Non capisco i fan della VT che odiano Lucas e ora si sentono esaltati. Proprio non li capisco: non comprendo perchè dovrebbero apprezzare questa gigantesca presa per il culo nei loro (nostri) confronti. EpV era un remake del IV? EpVI era un remake del V? No, cazzo! E allora perchè caspita il settimo episodio dovrebbe essere una riproposizione (con la logica del bigger is better) della trilogia originale?? Il pianeta di sabbia che però non è Tatooine, la simil-cantina di Mos Eisley con tanto di band e con quella specie di Yoda femmina arancione (odiosa); Han Solo parodia di sè stesso che ha la morte più indecorosa della saga (e questa è la presa per il culo più grossa di tutte: è una scena talmente telefonata e copiata dai precedenti che mi rifiuto di credere che qualcuno si sia commosso realmente) per non parlare della spada laser che funziona come la bacchetta di Harry Potter. Cosa salvo: la regia di JJ, la scrittura di Kylo Ren (non mi dispiace un cattivo “imitatore” di Fener) e la scena finale con Luke.. il resto è sconfortante. La Starkiller faccio finta che non ci sia, così come tutte le infinite strizzatine d’occhio. BB8 è un simpatico incrocio tra Wall-e e C1, ma dopo un po rompe le balle; i personaggi nuovi sono ricalcati sui vecchi con solo qualche spruzzatina di politically correct per variare un pochino.
    Buono lo scontro tra spade laser, con questi tre inesperti totali che si tagliano e bruciano come non si era mai visto fin’ora. Peccato che poi Rey impari subito le vie della Forza come se nulla fosse.
    Potrei andare avanti ancora ma mi fermo qua perchè ci spenderei tutta la giornata, e il mio parere ormai si è capito. Tremo al pensiero che nei prossimi episodi avremo Johnson e il cazzone di Jurassic World. Lieto di sapere che a coloro che “Lucas merda, hai rovinato SW” (veramente l’ha creato, direi io…) sia piaciuto tanto: io mi aspettavo il “Fury Road” della serie e invece ho avuto appunto il suo “Jurassic World”. Mi sento preso meno per il culo da Jar Jar Binks che da questa roba, e lo scrivo pur sapendo di essere in netta minoranza.

    • Clone Wars

      Non sei solo. Quoto il tuo disappunto e ribadisco..questo è CLONE WARS

    • Ishiro Sfonda

      Aggiungo che, abbiamo assistito alla distruzione di tre “Pianetichedistruggonopianeti” su quattro degli ultimi film! Manco fosse Mazinga che a ogni puntata fa scoppiare il canonico mostro spaziale.

    • Ruggero Deodorantato

      Sì guarda la Starkiller voglio lasciarla perdere apposta perchè è stato un vero e proprio insulto. Non voglio pensarci

    • AHAHAHHA sì, la nuova arma di distruzione grossa più grossa d’acchito fa molto ridere, sembra il nuovo iPad dell’anno, la Morte Nera a 21 pollici

    • Pronto MacReady

      quoto. è un buon film come costruzione e prodotto, ma troppi ammiccamenti

    • Aggiungo anche un’altra cosa, poi smetto: ma quanto erano dannatissimamente FIGHE le ambientazioni? Per me quella che vince su tutto, è il deserto con i rottami degli incrociatori. Davvero bellissimi

    • BohBeh

      tecnicamente, è il primopianetachedistruggealtripianeti.

      le morti nere erano delle lune.

      (come dire “l’isola dei mostri è in realtà una penisola”)

    • BohBeh

      ma poi, perchè si parla di QUATTRO? dov’è la quarta?

    • Ishiro Sfonda

      Due Lunechedistruggonopianeti e un Pianetachedistruggepianeti compaiono in tre degli ultimi (in ordine cronologico degli eventi) quattro film: Episodio IV, VI e VII. Se anzichè dopo 32 anni avessimo visto Episodio VII due o tre anni dopo il VI… credo che oltre allo Starkiller in sala ci sarebbero state altre centinaia di palle esplose…

  21. Ruggero Deodorantato

    Aggiungo un’ultima cosa, la più importante: per quello che mi riguarda, questo ciclo della Disney è il nuovo universo espanso. Star Wars finisce con le spoglie di Fener che bruciano e i ribelli in festa.

  22. Visto due volte (una per la Forza e l’altro per il Lato Oscuro) e l’ottima notizia è che la seconda botta ha retto meglio della prima, quindi mi sembra un buon segno, perché nonostante premesse quasi di prodotto in laboratorio, sembra fatto per durare.

    Apro l’angolo “perplessità alla prima visione” e poi come ci si vive bene lo stesso: l’operazione quasi-reboot, quasi-remake è smaccatissima, ma è condotta con raffinatezza, opera a livello di linguaggio più che di puri ammiccamenti e gomitini, e mostra un feticismo tale che mi viene da parlare di operazione filologica più che di operazione nostalgia: è molto positivo, perché la nostalgia è per i fanboy e le nonne, quindi non mi sento insultato.

    Il dubbio che avevo sulla cosa invece è che ripetuta l’esperienza potesse venirne fuori la fredezza e invece niente, è come riguardarsi uno dei film originali, spento l’organo delle aspettative e dei timori ci si gode solo il ritmo invidiabile di tutta la prima parte, il gusto per l’avventura senza i fronzoli, il senso di abitare ancora una volta in quell’universo lontano lontano e stop.

    L’altra perplessità: reparto cattivi. Kylo Ren di primo impatto è un personaggio scritto in maniera assolutamente corretta che soffre di un marketing fuorviante. Non un superfigo che regge la scena da solo, ma un ragazzo jjedi che c’ha i probblemi, il naso di Adrian Brody e, oh, siccome con quei capelli non ce lo fanno entrare nella Ribellione vado a far bordello con gli amici del Primo Ordine, oh. Il grande confronto con pa’ alla prima visione, forse anche per quest’impronta, mi era sembrato sterile ed emotivamente povera, e produrre una reazione del tipo “Ma no, per colpa di ‘sto coglione no, dai!”.

    Alla seconda visione, lavati via completamente i residui dell’hype, viene fuori un personaggio con un ruolo, una costruzione e probabilmente uno sviluppo futuro che piacciono, e anche “quella scena” funziona, anche se continua a non giovare la mancanza a quel punto di un vero cattivo di peso, e tutto il Primo Ordine pare ‘na massa di wannabe de noantri.

    Ultima perplessità: alla prima visione era rimasto un retrogusto di tentativo di youngadultizzare la Saga: forse per il fatto che i protagonisti virano al teen, le vecchie glorie al gero e manca un po’ il mezzo, il Primo Ordine ogni tanto paiono i giovanetti dell’ultima leva del nazismo mandati allo sbaraglio e Rinco Ren ha le fregole emo. Anche questa passa, alla fine rimane l’impressione più giusta, quella dei protagonisti giovani classicissimi che faranno il viaggio di formazione dell’eroe.

    Promosso il casting, per tutte le ragioni dette: Daisy Ridley è a suo modo sorprendente, perché mi sembra tutto fuorché una grande attrice, ma ha la fisicità perfetta per il suo ruolo; carina, minuta, ma acerba, i difetti della figura (dentoni, culo basso, coscia corta) lavorano per smussare quelle sue spigolosità da Mary Sue con la vulnerabilità dell’adolescente: bellissimo, perché va a dirti delle cose importanti con il corpo dell’attrice piuttosto che con gli spiegoni (che è l’esatto opposto del miscast orripilante del moccioso che fu il più madornale errore della Minaccia Fantasma…).

    Poi adesso tutto sembra a puntare al fatto che sia una Skywalker non riconosciuta, poi si ride tantissimo se è una percula è alla fine è figlia del capitano Phasma che è sopravvissuta al Compattatore…

  23. J. J. Brahms

    E’ piaciuto pure alla mia ragazza (assolutamente disinteressata a Star Wars). Ho detto tutto.

  24. Gorgon Gekko

    ok. non è un film perfetto … non è un capolavoro … poteva essere meglio ecc. tutto verissimo. ma io so solo una cosa: che mi sono commosso.
    ho portato mio figlio di 5 anni (come mio padre portò me a 5 anni a vedere SWIV) ed abbiamo pianto.
    lui alla morte di Han Solo è scoppiato a piangere. io alla sigla iniziale, alla morte di Han Solo, all’attacco finale mi sono commosso. e mi sono commosso anche perchè ho visto tanti 14enni che prima del film facevano (giustamente) gli scemi e poi però alla fine applaudivano, perchè tutti siamo usciti dalla sala in silenzio e con un sorriso ebete di contentezza, perchè tutti hanno sentito l’esigenza di chiamare chiunque per condividere quella gioia.
    so solo questo: e ne ringrazio JJ cui sarò grato per sempre.
    Così come odierò per sempre Kylo Ren.

  25. Ishiro Sfonda

    Mi è piaciuta la spada laser modello Mario Brega.

  26. Dunque dunque, esco da una seconda visione giusto ieri: se ad una prima ero a metà tra l’esaltato ed il perplesso, la seconda mi ha lasciato più esaltato che perplesso. Non è decisamente un film perfetto, ci sono delle cose che potevano essere strutturate meglio, altre che avrebbero dovuto essere totalmente riviste, altre che sono una figata senza se e senza ma.
    I personaggi nuovi funzionano. Rey spacca i culi ed è agile e carismatica come una cerbiatta, il ruolo della protagonista le calza a pennello, pur con tutti i difetti di sceneggiatura (che impari la forza in 30 secondi netti è una delle cose che stonano di più nel film).
    Boyega un grandissimo: calato in un personaggio decisamente originale (per la saga) dà il meglio di sè. Un po’ soldato, un po’ cazzone, un po’ eroe, un po’ pavido, molto umano. Davvero un gran personaggio quello che gli hanno cucito addosso.
    Kylo Ren all’inizio non mi aveva entusiasmato: troppo bimbominkia, con quel faccione pulito da minchiazza, non so, aveva qualcosa di sbagliato. Eppure è un cattivo originale e si vede che si sono sforzati di fare qualcosa di diverso, cercando di non discostarsi dalla tradizione. È un ragazzino arrogante e viziato e il film non fa nulla per nascondercelo. Stona davvero molto che venga preso a spadate da rey sul finale (lui addestrato da Luke e da Snook che le prende da una che impugna la prima volta una spada, è davvero una forzatura troppo evidente). Eppure è un personaggio che lavorando di sottrazione al carisma, risulta veramente interessante. Le scene nella foresta in cui si sente prima il rumore dello spadone che si accende (una spada esagerata e sboronissima, perfetta per quel tipo di personaggio) poi appare lui all’improvviso, trasudano epicità e carisma a fiotti. Il fatto che sotto la maschera non abbia cicatrici deturpanti è di per sé una gran bel colpo di scena (sono stronzo perché sì, non perché mi è capitato l’incidente).
    BB8 è -davvero- adorabile. Io che ho sempre odiato i droidi di SW, devo proprio ammettere che il robottino è perfetto, anche più dei vecchi, odiosissimi droidi.
    Po è un personaggio ancora acerbo: la sua presenza sul set è coincide con l’assenza di Han Solo e viceversa, il che è un male perchè potrebbe essere un bel personaggio, ma viene decisamente offuscato dalla presenza del suo charachter di riferimento. Peccato, insomma.
    Concordo infine con Stanlio: la morte di Solo doveva esserci e doveva essere in questo film; Ford si stava mangiando tutto e levarlo di mezzo è la scelta saggia per dedicarsi ai nuovi personaggi come si conviene.
    Altre cose che stonano, sono effettivamente la ricalcata di Ep. IV (a volte PIU’ GROSSO non vuol dire migliore) e altre piccolezze, ma tutto sommat ci siamo. Questo film mi ha dato l’idea di voler tracciare un solco netto con il passato, JJ che dice “Bene ragazzi, a voi vecchi quarantenni abbiamo dato quello che potevamo, vi abbiamo coccolato con le strizzatine d’occhio ed il fanservice, ora però vogliamo raccontare la nostra storia con i nuovi personaggi che, dai, vi son piaciuti”. Se davvero l’intento era questo, dieci e lode. Per EPVIII mi aspetto grandi cose.

    • C’è da dire che la morte di Han Solo era necessaria anche perché dirty Harrison non è più mister Freschezza. Avevo una paura fottuta dopo averlo visto in Expendables III che fosse irrimediabilmente bollito. Per fortuna non è stato così.

      Carrie Fisher nel ruolo di nonna Ace non se la cava altrettanto bene, il minutaggio di Hamill è basso, ma mi sembra chiaro sia quello invecchiato meglio – e ogni volta che l’ho ritrovato in anni recenti l’ho trovato un grandissimo, quindi…

    • Davide Linciaggio

      Concordo su tutto, l’unico mio dubbio è che adesso si sono create delle aspettative enormi per Episodio VIII e il buon JJ si sfila lasciando ad altri la patata bollente. Così se gli altri saranno un fallimento la colpa non è sua, che aveva iniziato alla grande. Come con Lost

    • Beh vedremo. JJ ha tracciato il suo solco, a dato respiro alla saga, introdotto personaggi interessanti e messo da parte i vecchi, con tantissimo rispetto per il passato; da qui in poi, davvero, potrebbe succedere di tutto – il che è un bene, per come la vedo io.

  27. … PS: poi intendiamoci. Siamo sempre dodici parsec indietro sulla corsa ai Sylvester rispetto a Fury Road eh?

  28. Che peccato non aver visto Iko Uwais e Mad Dog menare calci acrobatici. Davvero.
    E ancora non capisco lo spreco di un attore come Max von Sydow.

    • Ruggero Deodorantato

      Tra l’altro mi sfugge proprio il senso del suo personaggio, a parte quello di consegnare la mappa. Chi è e cos’ha fatto nella vita?

    • Pronto MacReady

      vero! anche lo spreco di Max von Sydow! non farmici pensare!

    • Baldazzar

      Spin-off come non ci fosse un domani… E va bene così

    • Presumo che Sydow lo rivedremo o negli spinoff (magari si spiega chi e perché del personaggio) o come fantasma o flashback nei successivi.
      Oppure, semplicemente, Sydow voleva togliersi uno sfizio in vecchiaia e JJ gli ha cucito addosso un ruolo a caso. Io preferisco la prima ipotesi però

    • Martin Scortese

      Ma anche Gwendoline Christie è sprecatissima, il suo personaggio si vede in due scene e nemmeno si toglie il casco…

  29. Alex

    @Djenco: Rey “aria fresca” ??? Maddai, ma se un misto della tizia di Hunger Games e dell’elfa de lo Hobbit, ormai la ragazza ninja spaccaculi ha rotto il cazzo, siamo oltre il cliché. Sono anni che ch’è vendono sta roba finto femminista.

    • Djenco Unchained

      1) La grossa differenza di contesto è che Hunger Games è un prodotto che si rivolge principalmente alle ragazzine, mentre “l’elfa de Lo Hobbit” è, parole tue, un comprimario. Qui abbiamo la protagonista di uno dei franchise più importanti della storia del cinema e più amati dai nerd (in gran parte maschi) di tutto il mondo a spaccare i culi.
      2) Perchè mai poi “la ragazza ninja spaccaculi”avrebbe rotto il cazzo e i ragazzi ninja spaccaculi non dovrebbero romperlo mai?
      3) Non mi è chiaro il concetto di “finto femminista”. Un film o ha rispetto, o non ha rispetto per i ruoli femminili. Che poi questo rispetto ce l’abbia per tirare a bordo altre tipologie di pubblico, chi se ne frega, è il risultato che conta.

    • Dell’elfa hobbit io non scorderò mai la sacra battuta:

      “E’ questo l’amore? FA MALE… TOGLIMELO!”

  30. Gorgon Gekko

    aggiungo un’altra cosa: vedo che tutti ora fanno a chi ce l’ha più grosso e si sentono Truffaut e vogliono dimostrare che Jar Jar Binks e Coruscant alla fine però erano meglio … e doveva essere così e cosà … e Kylo Ren gli puzza il culo … e la spada laser ha una tonalità di rosso che non è fedele al canone … e nell’universo espanso però Snoke c’ha la gotta …e però Human Centipedes 12 è più visionario … e la rava e la fava.
    ecchedduecojoni!!!!! rilassatevi e godetevela

  31. Aggiungo anche un’altra cosa, poi smetto: ma quanto erano dannatissimamente FIGHE le ambientazioni? Per me quella che vince su tutto, è il deserto con i rottami degli incrociatori. Davvero bellissimi

  32. Altra cosa: il vero pregio di questo film, al di là di tutte le strizzate d’occhio, delle storture e delle cose fighe è l’aver azzeccato il TONO. E quello era davvero difficile (l’ha cannato pure Lucas)

  33. Che ci si possono trovare tutti i difetti di questo mondo, più uno. Come se la trilogia classica non avesse soluzioni di scrittura “barbine e furbette”. Eppure, Abrams e Kasdan hanno fatto il miracolo: il primo dirige con un senso dello spettacolo che ‘ndò vai? Levati Micahel Bay e soci. Il secondo ha le palle (sottolineo LE PALLE) di dare una forma di tridimensionalità ai personaggi, con Finn che è in crisi d’identità, Rey che c’ha paure di fare la Jedi e Kylo Ren che è praticamente quello che Anakin avrebbe dovuto essere nei prequel. E persino quando si toglie la maschera e si scopre che il sith è in realtà John Travolta degli anni ’70, c’è un motivo.

    E cmq Daisy Ridley è bbbbbona!

  34. Jeeg Gambardella

    C’è in giro parecchia gente che aveva una voglia matta di festeggiare la morte del tiranno Lucas. E lo sta facendo comunque, anche se in fondo sa che il nuovo idolo Jar Jar Abrams ha fatto solo quello che gli è sempre riuscito bene: il freddo compitino. Non mi aspettavo certo l’epica da lui, o una visione dell’universo SW molto audace e originale, ma almeno speravo in qualcosa di indimenticabile, una sequenza spettacolare, o qualche idea tecnicamente brillante. Il tanto vituperato Lucas, anche negli episodi peggiori della sua saga ha avuto l’accortezza di inserirne almeno una. Per non proporre le più ovvie e famose, mi limito a citare il piano-sequenza che apre Ep. III. L’avessimo visto in ep.VII, in molti lo avrebbero esaltato come prova di inarrivabile genio.
    L’unico momento davvero indimenticabile di questo nuovo capitolo, è gestito con la consueta freddezza da pilota automatico (quando Han finiva nella grafite in ep.V, Chewbacca era molto più disperato) e se in parte emoziona, lo fa solo grazie al portato emotivo dei ricordi legati al personaggio.
    Il lato positivo del Risveglio della Forza sono i nuovi personaggi. Speriamo li gestiscano bene.

    • Toni Già

      Perfettamente d’accordo, nessuna sequenza d’azione memorabile mentre in ep.1 abbiamo il duello a tre finale, in ep.2 la scena finale con i cloni, in ep.3 lo scontro con il robot rauco iniziale nell’astronave e sul pianeta nonsoquale dopo.
      E comunque scene d’azione molto molto brevi cui il buon JJ ci ha abituato.

    • Maccerto, lo scontro col robot rauco che frulla le spade laser tipo moulinex di mia moglie e dice “AHAHAHAHAHAHA io sono stato addestrato alle arti jedi, tiè, nun te l’aspettavi questa eeeeeeeeeh?!”

      Come dimenticare <3

    • Fra X

      Passi il primo, ma gli altri due insomma.

  35. Ruper Tevere

    Io sono del Team Delusi.
    Poi la recensione è praticamente perfetta, per carità, e le cose sono da valutare in prospettiva, dove forse alcune cose che ora sembrano buttate lì acquisteranno un senso più profondo.
    SPOILER
    Però se la prima parte va benissimo, e per l’appunto introduce nuovi personaggi nel vero universo di Star Wars, in tutta la seconda l’odore di reboot e maccosa appesta l’aria.
    Si va dalla sensazione che quella non sia una cazzutissima resistenza, bensì il team Organa (“Distruggiamo Morti Nere”) a scene telefonatissima (quasi tutte per la verità) ad altre totalmente idiote (i pianeti che esplodono tutti vicini, come se spostarsi nell’universo fosse questione di qualche centinaio di chilometri), che però sono tante (la già citata spada/ bacchetta di Harry Potter), ma proprio (l’imparare le vie della Forza nei già citati 32 secondi) tante (Kylo Ren “dei Cavalieri di Ren” – machecazzostannoaddì – zero carisma e schiappona). Non capisco perché si da così poco peso a queste cose. Se io al liceo scrivevo un tema della stramadonna ma facevo tre errori di ortografia, il voto non si schiodava dal 4. E questo non è neppure un tema della stramadonna.
    Ci voleva inoltre davvero poco a dire che in seguito al crollo dell’Impero si era creato un vuoto di potere non riempito da sta cazzo di Repubblica (boh) e che era conteso tra sto ridicolissimo Primo Ordine e la..Resistenza? Hai distrutto due Morti Nere, l’imperatore malvagissimo e il figlio oscuro della forza che avevano distrutto una millenaria repubblica…e sei la resistenza? Ma cosa cazzo è, il PD??
    Voglio dire: bastavano anche in queste caso 2 variazioni in croce alla scritta in apertura per dare un tono del tutto diverso, senza spostare una virgola nel film.

    Andrò a rivederlo.

    • Ruggero Deodorantato

      Un amichevole pacca sulla spalla virtuale (oppure un calcio volante, puoi scegliere) a Rupert Tevere che con “Ma cosa cazzo è, il PD??” ha riassunto il mio pensiero sulla Resistenza meglio di qualsiasi altra recensione letta fin’ora. Forse è proprio questo il mio problema principale col film: com’è possibile che dopo la distruzione dell’Impero si sia creato sto Primo Ordine che è ancora più cazzuto? Voglio sorvolare sulla performance attoriale del tizio militarizzato nonricordoilnome che mi ha fatto quasi piangere pensando allo straordinario Cushing, buonanima.

    • Robert Di Nero

      Pur condividendo poco le tue considerazioni, devo dire che con l’affermazione “Hai distrutto due Morti Nere, l’imperatore malvagissimo e il figlio oscuro della forza che avevano distrutto una millenaria repubblica…e sei la resistenza? Ma cosa cazzo è, il PD??” hai vinto tutto!!!

    • Ruper Tevere

      Calci volanti :)
      SPOILER
      Il problema è che ultimamente si fanno film senz’anima, c’è un cazzo da fare. Recitati da attori che fanno i simpatici invece che dare tutto. Non lo so, ho come l’impressione che Guerre Stellari funzionasse anche perché, in qualche modo, Alec Guiness “tenesse le distanze” rispetto al pubblico, come anche Luke o Leila (per ragioni diverse legate alla natura dei personaggi), laddove il compito di ammiccare era lasciato a Han Solo (che non ne abusava).
      E poi si confonde la buona disposizione del pubblico a sospendere l’incredulità (ep. V la scena sull’asteroide ad esempio, ma tantissime cose nella vecchia trilogia) con il pensare che il pubblico sia demente (il piano fatto in quattro e quattr’otto, per puro culo, comunque basato su una menzogna, risolta al volo..).
      L’unica parte che mi è piaciuta è stata quando Finn dice a lei di essere della resistenza, goffamente e con palese voglia di farsela e ho pensato “è uno di noi!”.
      Ah, sempre su Finn…sarà politicamente corretto inserirlo, ma io al contrario l’ho trovato un personaggio di un razzismo incredibile.

    • Perché è un pg razzista? Mi sono perso una scena in cui è fortissimo a basket?

    • Ruper Tevere

      Perché, anche se non lo fanno giocare a basket, è caratterizzato da negro.

    • Ma che ha da negro?
      Mi pare caratterizzato da sfigato con un’arco narrativo che lo evolve in eroe un po’ incapace for the sake of the fregna.
      In Star Wars ci sta alla grande – quanti si ricordano che Luke per tutto il primo film è mosso praticamente dall’infatuazione per Leila?

      Oppure mi sono perso qualcosa, e nel caso ditemelo (seriamente).

    • Ruper Tevere

      Mah, una serie di piccole cose, il modo di recitare (che non mi sembra appunto essere neutrale rispetto al fatto che è un fratello), il viso stesso alla Arnold. Io almeno ho percepito un razzismo involontario nettissimo, vedo se alla seconda visione mi rimane ed in caso vedo di essere più dettagliato.

  36. Rash

    Solo qui posso avere una risposta competente: il senso del cameo di simon pegg (e daniel craig) è ovvio, ma che senso ha chiamare Iko e Yayan in coppia per poi non fargli tirare neanche un calcio? Abrams è un loro fan? domanda non acida, genuinamente curioso di queste dinamiche di casting.

  37. David Pincher

    Consiglio a tutti una seconda visione. Dopo essersi liberati da tutte le aspettative vi renderete conto che è un filmone, destinato a diventare un classico.

  38. Perry Manson

    una delle cose che ho apprezzato di piu è stata la facilità con cui hanno liquidato il senato della repubblica con un esplosione bellissima.

  39. LaRochelle

    Zero sbatti di leggere tutti i commenti. L’unica cosa che mi sento di dire e che finalmente chube ha lo spazio che si merita.

  40. Mio dio, mi pento e mi dolgo.
    E’ tutta colpa mia ma giuro che ci ho provato.
    Nessuna emozione (giusto la Ridley che vive nella carcassa dell’AT-AT), troppe strizzatine d’occhio, veramente troppe.

    Darth l’ha descritto come una “cover band di Star Wars che fa un medley a volume basso al matrimonio di un amico”

    Darth ha ragione. Il problema non è che sia un remake/reboot/sarcazzo ma che suonino a volume basso.

    Per il concetto di strizzatina d’occhio, vedi la recensione a fumetti di Star Trek by Ortolani.

  41. Lando Buzzanchissian

    +Stanlio: E neppure un accenno alla
    ****SPOILER****
    comparsata totalmente inutile dei nostri amici Iko e Yayan, che escono di scena senza neppure un calcio rotante?

  42. Zoidberg

    Io per ora sono fermo alla prima visione e l’impressione “usiamo tutta l’iconografia di Star Wars (btw resa benissimo, 10 e lode) per vendere l’ennesimo prodotto teen” permane forte e mi intristisce.
    Aggiungo appunti a caso

    Mi turba l’impressione che il destino della galassia sia nelle mani di “ragazzina-random da teen movie, con giusto quel pizzico di Furiosa che la rende accettabile, visto che parla poco e mena forte” e “figlio nevrotico di Piton, addestrato da Voldemort (il leader supremo e chiaramente voldemort), che scippa pure da due principianti al primo combattimento serio”

    Il personaggio nuovo piu interessante, Finn o Fn-qualcosa-tipo-33-10 o per comodita del pubblico italiano medio “il negro”, viene sbattuto in coma con la protagonista-random che gli sussurra “sei solo un comprimario, il secondo film e miooo..”

    L’arancia aliena e chiaramente un personaggio 100% Disney sbattuto a forza di merchandising, spero inutilmente sia perita sotto le macerie e non si veda mai piu.

    Se il mega-pianeta-spaccaculi-ma-condannato-ad-autodistruggersi-perche-prosciuga-il-sole era una pensata figa, specie in quanto condannato ad autodistruggersi, ma se a 30 minuti dal finale dicono “oh no ci ha puntato e siamo finiti” se ho piu di 13 anni mi hai distrutto ogni suspence.

    Il pilota doveva morire subito affogato dalle sabbie mobili, avrebbe aggiunto un po’ di colore al film.

    La morte di Han Solo arriva al termine di un dialogo cosi telefonato, che se il piton-giovine non lo uccideva me ne andavo dalla sala.

    A proposito di dialoghi, ma e l’adattamento italiano oppure tutti i personaggi devono parlare solo per asserzioni?

    Han solo era uno spaccone con il cuore d’oro, in questo film e solo un vecchio coglione. Sono offeso.

    Me lo rivedro comunque altre 6/7 volte perche ha sequenze imperdibili e campi larghi da appendere alle pareti al posto dei soliti quadri pretenziosi demmerda.

    • Fra X

      Non capisco perché con internet a molto è venuta la mania di fare commenti show con immancabili parolacce che fa figo! Boh!

  43. Io comunque voglio apporre una medagli all’adattatore italiano che ha deciso di chiamarli ALI-X

    • BohBeh

      non ho neanche fatto caso che pronunciassero il nome dei caccia della resistenza. io ho sentito solo la parola TIE all’inizio, pensa te.

  44. Anal Smithee

    Kylo Ren. Dice sembra un frustrato con la nasca e le orecchie a sventola.
    Esatto.
    Immaginate per un secondo di essere i figli di HAN SOLO.
    Tuo padre è ufficialmente il figo più figo della GALASSIA. Tua madre è il CAPO DEL MONDO e ha la FORZA. Tuo zio è lo Jedi più cazzuto della GALASSIA, again.
    Tu hai le orecchie a sventola.

    Pressure, much?

    E non è che puoi andare a farti insegnare la forza da un altro eh, c’è solo ZIO.
    E se non sei bravo lo devi andare a dire a papá, il più figo della galassia, perchè mamma non ha tempo che deve governare il MONDO.
    Io penso che sarei un frustrato immenso. Se anche sarò BRAVISSIMO, forse forse sarò riuscito ad essere il figlio di HAN SOLO.
    È impossibile uscirne.
    A meno che….
    C’è uno che è morto da anni, che faceva una strizza fottuta a TUTTI, che ha affettato zio, ha carbonitizzato a papá ed era il più cazzuto di tutti e aveva la MASCHERA e di sicuro nessuno lo ha mai preso in giro.

    Se voglio essere libero, meglio essere LUI.

    Ben Solo è uno sfigato storico, preda predestinata dei dubbi, delle paure. Sicuramente avviato ad una carriera da jedi scelta per lui dalla nascita, tenuto a raggiungere degli standard mostruosi.
    E dietro c’è la figura del NONNO.
    Preda facilissima del Lato Oscuro.
    E infatti arriva qualcuno, un tale Snoke, e lo irretisce.
    Kylo Ren è l’emblema perfetto del lato Oscuro della Forza, fatto di ansie, paure, RABBIA (infatti quando sbrocca spacca le cose), e che indossa una maschera non per sopravvivere, ma per NASCONDERSI.
    Cristo, si vergogna chiaramente quando l’ufficiale lo vede senza.
    La necessitá di uccidere il padre è da manuale di psicologia, ed è la sua catarsi.
    Per me è un cattivo EPICO.

    • Pronto MacReady

      tutto giusto, ma ripeto, per me non doveva prendersele in quel modo nel combattimento finale. doveva risultare più forte, almeno fisicamente

    • A discolpa del film (debole, me ne rendo conto) c’è da dire che era ferito al fianco (e che tocco di genio che si dia i pugnazzi sulla ferita che lo fanno sanguinare per rimanere concentrato e stronzo).
      Detto questo, Ren è un gran bel personaggio che acquista sfaccettature ad ogni nuova visione, benché a primo acchito sembri uno sfigato qualsiasi.
      È un Anakin molto più bello e CREDIBILE dell’Anakin che ci ha propinato Lucas per tre film.

    • AVV.

      Il nome vero del nasone sarebbe ren solo?

    • Ben. Ben Solo.
      Il che vuol dire che si scrive con il nome puntato sulle copertine dei dischi, possono confonderlo con Bobby.

    • Darko Ramius
  45. Boba Fedez

    Una semplificazione di Star Wars che si può promuovere in pieno (e ci mancherebbe altro) sul piano strettamente visivo. Per il resto una storia di una banalità disarmante, portata avanti solo da alcuni personaggi effettivamente riusciti (Rey).

    Qualche scena Abrams l’ha potuta girare senza il dito di Zio Paperone nel culo, e lì tira fuori grandi cose, come il duello finale che è di una cattiveria inaspettata.

    Il problema di fondo è che i precedenti Star Wars (sì anche i prequel!) ti lasciavano la voglia di rubare un X-Wing appena uscito dal cinema e volare ad esplorare quella galassia per conto tuo, qui sei sempre perfettamente conscio che si tratta di uno sfondo buono al max per un wallpaper. Persa quella magia si è perso un po’ tutto…

  46. Anal Smithee

    Capisco….
    Considera però che :
    1) Kylo Ren ha appena confessato al mentore di essere una sega, e ha appena ucciso il padre. Un tantino stressato.
    2) Chewbacca gli ha appena sparato addosso con una fottuta arma anticarro, e sanguina. Nel film fanno anche vedere bene bene che la bowcaster esplode le cose.
    3) ha appena affettato Finn, che lo ha comunque ferito DI NUOVO
    4) lei è LEI
    5) finisce sostanzialmente con un sofferto pareggio.
    Insomma per me ci sta

  47. BohBeh

    a proposito di “questo è il droide che state cercando”, quando

    SPOILER

    la ragazza “ordina” allo Stormtrooper liberarla e lasciare aperta la porta e mollare a terra il blaster

    FINE SPOILER

    io ho passato tutto il tempo a bisbigliare “questi non sono i droidi che state cercando”

    e tra l’altro a quanto pare quello Stormtrooper era DANIEL CRAIG. non scherzo.

    film promosso a pienissimi voti comunque!

  48. entropizza

    Quello che segue è una ipotetica ricostruzione di quanto avvenuto durante le fasi iniziali di Episodio VII

    Personaggi:
    Evil Corporate, pensa solo ai soldi (EV)
    Fan vecchia guardia SW (FAN)
    JJ Abrams (JJ)
    Lucas (in incognito, travestito) LUC

    SPOILER

    EV: Ok ragazzi, qui c’è da fare il film del millennio, dobbiamo sbancare..voglio un film che vada bene per i fan ma anche per le nuove generazioni, che dobbiamo vendere le spade laser
    JJ: idea: facciamo che la vecchia trilogia era solo una linea temporale e invece…
    EV: NO! L’hai già fatto per Star Trek, qui la parola d’ordine è continuity. Vi do Fisher, Ford e tutta la vecchia guardia, ok?
    JJ: Ah ok, allora vado di fan service a manetta, che sono un dio in questo…
    FAN: ma io voglio vedere qualcosa di nuovo, ma non come ha fatto quel cazzone di Lucas..voglio una evoluzione, qualcosa che renda ancora più magico il mondo di SW
    LUC (pensa) Idiota, ti ho dato Jar Jar e tu non hai capito la grandezza del personaggio
    EV: qualcosa di nuovo, ma se poi non si capisce? No, attingiamo a piene mani dai, mescoliamo un po’ le carte ma manteniamo i temi
    JJ: e aggiorniamo la parte tecnica, ma mantenendo un approccio old school
    EV: figata, che la CGI d Lucas faceva cagare
    LUC (pensa) Idiota. era lo stato dell’Arte
    EV: Ok parliamo dei cattivi..voglio un cattivo come Vader
    FAN: no dai, almeno qualcosa di un po’ diverso..
    EV: va bene, lo facciamo un po’ combattuto e wannabe frustrato ma deve essere parente di qualcuno pure lui
    JJ: ok , mi piace
    EV: ok, cosa facciamo esplodere?
    FAN: excuse me?
    EV: ci vuole qualcosa di grosso che esploda a fine film..IDEA! Facciamo come gli altri film, che andiamo sul sicuro, solo più grossa! Anche qui ci vuole un punto debole
    FAN: NO VI PREGO, NON DI NUOVO
    JJ: Zitto tu, la chiamiamo Starkiller che era il nome di Skywalker nello script iniziale di SW
    EV: JJ, sei un genio!
    EV: Facciamo disabilitare gli scudi in maniera easy e poi bam, xwing che distruggono tutto..non può non funzionare
    FAN: (inizia a mancargli l’aria, come se fosse preda di una Force choke)
    EV: voglio poi un Momento Topico padre figlio, magari con una passerella e un pozzo
    JJ: Ford non vuole fare altri film, quindi direi di usare lui…
    EV: perfetto, allora il cattivone sarà suo figlio, è deciso
    FAN: (con voce flebile)….vi prego, non cedete al lato Oscu….(muore)
    LUC: idioti, non avete capito nulla, SW è una soap opera non fantascienza
    EV: Sparisci, non hai più potere qui
    EV: Facciamolo pure correct, con un esponente di minoranza etnica come coprotagonista
    JJ: Un Sullustiano?
    EV: No, facciamo un nero, magari un ex soldato che si converte
    JJ: Figata, un altro piano di lettura del contrasto bene.male
    EV: se lo dici tu….
    EV: Bene è deciso..
    JJ: una cosa..posso fare almeno i primi 15 minuti come vorrei? Voglio mettere sangue, disperazione e morte, magari anche il massacro di un intero villaggio
    EV (guardando il FAN): lui non ci può più aiutare, ma credo che approverebbe..Ma poi, mi raccomando, si torna ai canoni
    JJ: Tranquillo, giusto un guizzo
    EV: il robottino BB8, che come R2D2, renderà milioni
    EV: Bene, direi che è fatto, JJ dammi il cinque
    EV: Qualcuno porti via quel cadavere

  49. Wim for Wendetta

    Questo film è la meritata punizione per tutti quelli che hanno spalato merda sui prequel negli ultimi 15 anni. Lo sapete che questo enorme remake pieno di vaccate è solo colpa vostra, vero? :)

    • Ishiro Sfonda

      Penso alla ricompensa che avremmo ricevuto se li avessimo osannati e sorrido

    • Dale Cooper

      Liquidarlo come “remake” pieno di vaccate secondo me è soltanto segno di grande superficialità.
      Tutti e tre i prequel non arrivano alla metà del valore di questo film, sotto ogni aspetto.

    • Idris Capraia

      Più che altro è il fatto che se i prequel non ci fossero stati o se fossero stati fatti a modo anche questo film sarebbe stato profondamente diverso; e invece Il Risveglio della Forza è una sorta di fase di disintossicazione dai tre prequel, obbligatoria prima di inserire nuove cose e avventure che saranno presenti (almeno ci conto) nei successivi film della nuova trilogia. Più che un reboot questo è proprio un reset ai parametri di fabbrica, soprattutto con un ritorno del lato fantasy tipico di Star Wars rispetto al tono para scientifico/politico alla Asimov o Herbert che si è voluto dare ai prequel, riuscendovi anche malissimo, tra midichlorian e embarghi economici e altre pallosità.

    • Davide Linciaggio

      Ma sì dai, diamo la colpa ai prequel se hanno copiato Episodio IV, tanto hanno le spalle larghe.

    • Idris Capraia

      Per me ha senso solo così, e sospendo il giudizio in attesa degli altri due film sperando che le premesse, che ci sono e sono solide, portino buoni frutti. E sia chiaro, se alla fine tutto andrà bene pretendo il rifacimento in toto anche dei prequel.

    • Wim for Wendetta

      @Ishiro Fonda: puoi dire quello che vuoi, ma almeno con quelle pellicole Lucas invece di ricopiare la formula vincente dei vecchi film adagiandosi sugli allori ha raccontato storie nuove e con approcci diversi. Abrams ha fatto questo film col solo intento di dire “vi ricordate quanto era bello Star Wars del 1977? Ecco ve lo ripropongo girato coi mezzi di oggi”.

      @Dale Cooper: ho volutamente esagerato per far capire il concetto, in realtà il film mi è piaciuto, ma la delusione per quello che potevano fare e non hanno fatto è tanta.
      E comunque ‘sticazzi, già solo il finale di episodio III vale tutto il film di Abrams.

    • IL FINALE DI EPISODIO III? Serious?

      E, quale finale di preciso?

      Quello in cui il cattivo più cazzuto della storia del cinema grida “NOOOOOOO” col passo di Frankenstein?
      Quello in cui Natalie Portman “ha perso la volontà di vivere, morirà”?
      Quello in cui Yoda ci tiene a farci sapere che ha scoperto un modo per parlare con la gente morta e lo insegnerà a Obi-Wan, così l’ossessione del “facciamo tornate tutto” è placata?

      Invece la scena in cui l’imperatore e Darth guardano la Morte Nera in costruzione dal ponte di comando, quella sì, è fighissima.
      E sebbene ci sia un WTF enorme (è già mezza completata dopo mezz’ora che esiste l’impero, ma sarà finita solo dopo 19 anni), quella scena dimostra una volta per tutti che se una cosa è FIGA e FUNZIONA, ai maccosa ci si passa sopra senza alcun problema (questo per rispondere a chi si incazza quando si fanno notare i maccosa dei film).

    • Wim For Wendetta

      mi riferisco a tutta la mezz’ora finale di SW III, che è un susseguirsi di sequenze magistralmente dirette e montate. lo scontro in parallelo Obi-wan/Anakin e Yoda/Sidious è una roba che in quanto a pathos è epica Abrams per ora si sogna in qualunque suo film.
      La scena con Vader e l’imperatore che osservano la costruzione della Morte Nera è un flash-forward, mica avviene subito dopo la sconfitta di Vader..

    • Q

      Idris, hai ragione abbestia!

    • Wim, ripeto, quella scena sarebbe figa anche se avvenisse nell’universo parallelo puccioso dei minipony.

      I due scontri finali saranno anche ben fatti, ma da un parte c’à la lava farlocca, dall’altra Yoda trottola… personalmente, true story, mi sono trovato a svegliarmi di soprassalto con davanti Christensen amputato.

    • Fra X

      Ancora con questa storia. Il primo alla fine anche riprendeva elementi di episodio IV. Anzi, li c’ era pure il mentore jedi che seguiva il personaggio cosa che qui almeno non c’ è. Il terzo racconta una storia che già sapevamo come andasse a finire e il passaggio di Anakin al lato scuro è pure più repentino del presunto “Rei sa usare la forza dopo poco”. Quello più interessante sulla carta è il secondo perché ci doveva parlare di un periodo appena accennato, la guerra dei cloni, ma il risultato finale è stato quello che è stato.

  50. sei tu un dio

    DVD-quote:

    Deja vù.

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