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È questo il film che state cercando? La rece di Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza

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L’hanno fatto.

Un capolavoro? Ma va’. Un film perfetto? Manco per scherzo. Una nuova storia qualitativamente all’altezza dei (tre) Episodi precedenti? No, no, no.

Un sequel di Star Wars – Episodio VI: Il ritorno dello Jedi? Sì cazzo, e finalmente.

Tutte quelle storie sui set polverosi e gli effetti speciali pratici e il ritorno alle origini, Lucas che s’incazza perché «è esattamente il film che i fan si aspettano», Harrison Ford, Carrie Fisher e il mistero di Mark Hamill che non compare sul poster e forse è diventato cattivo ma che cosa dite il cattivo è un altro? Tutto vero, con una bella passata di mezzi tecnici finalmente sfruttati a dovere nella saga e di belle idee e suggerimenti per il futuro e per gli altri sequel che inevitabilmente aspetteremo con identica fotta.

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E, che ci crediate o no, viene fuori che questa scena è davvero figa.

Perché se Star Wars era la visione di un tizio appassionato di film giapponesi, western, commedie romantiche e soap, innestata su un impianto che mischiava gli unici due generi rimasti fuori dal pastone cioè la sci-fi e il fantasy, Episodio VII è la visione di un tizio appassionato di Star Wars, al quale hanno affidato – primo esempio della storia di showrunner prestato al cinema, credo – il compito di rilanciare l’universo che ama facendo contenti i vecchi fan, gli ex fan delusi, i nuovi fan, recuperando sufficienti elementi dai film di quarant’anni fa per rispettare il marketing che ha sbandierato un ritorno alle origini fin dall’inizio, introducendone di nuovi a sufficienza da lasciare la gente incuriosita e vagamente insoddisfatta. Un pasticcio di equilibrismo che fa sembrare quello che ha dovuto fare Whedon con Avengers uno schema di parole crociate facilitate già mezzo riempito dalla nonna Maria, nel quale Abrams si è districato con una certa goffaggine ma portando a casa un risultato che, in prospettiva futura, è quasi eccezionale.

Voglio dire che quando è finito l’opening crawl dorato che spiega che (immagino sia il primo SPOILER) Luke Skywalker è scomparso, con lui gli Jedi sono spariti dalla circolazione e dalle ceneri dell’Impero è sorto il superfascio Nuovo Ordine, che c’è un robottino con una mappa che porta fino a Luke e che stiamo per conoscere gente che apparentemente non c’entra nulla con il Grande Schema delle Cose e che passerà le successive due ore ad andare alla ricerca del proprio posto nel mondo, il tempo si è fermato, ho ripensato al 1999, a questo e al fatto che nelle prime tre righe comparivano le parole “taxation” e “trade routes”, ho sorriso e mi sono messo comodo.

«Comunque vada» mi sono detto «è già un successo». SIGLA!

Nel 1977, Tonight’s The Night di Rod Stewart stava in testa alle classifiche americane, JJ Abrams aveva 11 anni e Una nuova speranza (al tempo semplicemente Guerre stellari) usciva al cinema. Lo shock di quella prima visione si deve essere bruciato irrimediabilmente nel cervelletto del regista di Episodio VII, che, immagino io, è da allora che aspetta di avere abbastanza soldi e mezzi tecnici adeguati per portare finalmente a compimento l’idea geniale e imperfetta di Lucas.

Quasi quarant’anni dopo i paperdollari di Disney hanno fatto il resto: potessimo eliminare ogni accenno di trama e concentrarci solo su quello che si vede, su come queste guerre stellari vengono messe in scena, ci troveremmo di fronte a un’esperienza ai limiti del sublime. Non ho remore a eleggere la scena di apertura, il primo inseguimento ai danni dei protagonisti e l’ultima, grande battaglia del film tra le sequenze migliori dell’intera saga e tra le più belle mai viste in un’opera di queste dimensioni. Ci sono campi lunghi e campi lunghissimi e paesaggi alieni e relitti immensi (la versione Lucas del vecchio West, qui con molti più soldi) che sorpassano per puro impatto la maggior parte di quanto visto in tutti i kolossal sci-fi degli anni Duemila. Se la vostra più grande preoccupazione era trovarvi di fronte a un’altra sciacquatura di piatti digitale, tutta superfici lucide e texture uniformi e noia, Episodio VII vi commuoverà.

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Che poi, il punto è tutto qui: per quale motivo, veramente, andrete al cinema a vedere Star Wars?

Perché siete dei vecchi nostalgici che sperano di vedere i propri eroi tornare in azione? Vi divertirete – più o meno dipende da qual è il vostro rapporto con le strizzate d’occhio e il meta-umorismo e il citazionismo che sta ormai a questi anni ’10 come il pelo stava ai porno anni ’70. Harrison Ford e Carrie Fisher hanno una sorprendente voglia di spaccare culi, e anche (questo credo sia il secondo SPOILER) Mark Hamill gronda carisma nei pochi secondi in cui si degna di mostrarsi, promettendo grandi cose per i prossimi Episodi.

Oppure andrete al cinema perché siete fan scaltri ed esigenti, che aspettano Abrams al varco per potergli rinfacciare che non ha innovato abbastanza, o che ha innovato male, o che non ha idee, o che ce le ha sbagliate? Le sequenze iniziali, quelle che più di tutte fanno realmente credere di poter essere di fronte a un capolavoro (non sarà così, in fin dei conti, ma è OK), contengono una tale quantità di tocchi sovversivi e arguti da mettervi a tacere, voi e il vostro senso critico. Lasciatelo in soffitta e tiratelo fuori il giorno dopo, quando ci starete ripensando a mente fredda: alcune cose vi faranno indubbiamente incazzare, ma almeno vi sarete goduti il viaggio.

Il punto è che Abrams e Kasdan, dovendo conciliare così tanti elementi e interessi sostanzialmente impossibili da far convivere, scelgono di giocarsela facile quando si tratta di dare uno scheletro narrativo a questo colosso. Prendono la sceneggiatura di Episodio IV, cambiano un po’ di nomi, ci innestano un paio di soluzioni prese a prestito da Episodio V e VI e lentamente, studiatamente, ripercorrono le orme di quel film che nel 1977 cambiò la storia, rivisitandone personaggi, luoghi e idee senza alcuna vergogna. Nel frattempo, quasi in silenzio, aggiornano alcuni di questi elementi e ne seppelliscono per sempre altri. Guardare Episodio VII è come guardare la metamorfosi di un bruco, tagliata bruscamente nel momento in cui sta finalmente per mostrarsi come farfalla. È un’esperienza ricca di speranza e a tratti tediosa – mi sorprende dirlo, ma spesso, durante le scene che coinvolgevano il #teamvecchi, mi sono ritrovato a sperare che finissero in fretta e che potessimo tornare a scoprire cose nuove sui personaggi nuovi e vivere con loro avventure nuove invece che sentire Han Solo che ci spiega un’altra volta che il Millennium Falcon ha fatto la rotta di Kessel eccetera.

La carenza di immagini ufficiali di questo film mi obbliga a regalarvi una roba che potrebbe o non potrebbe essere un'orrenda shoppata.

La carenza di immagini ufficiali di questo film mi obbliga a regalarvi una roba che potrebbe o non potrebbe essere un’orrenda shoppata.

Siamo purtroppo arrivati a un punto in cui vi ho detto più o meno tutto quello che posso dirvi senza raccontarvi il film, e per quanto io possa dare per scontato che lo abbiate tutti quanti già visto mi sembra comunque doveroso tracciare qui sotto la linea dello SPOILER, sotto la quale vi avventurate a vostro rischio e pericolo perché non mi risparmierò in alcun modo dal rovinare anche le sorprese più clamorose.

Vi presento la linea dello spoiler:

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OK, cominciamo?

Possiamo affermare con una certa sicurezza, almeno credo, che Episodio VII sia un reboot di Episodio IV. Circola questa roba sull’interwebs, alla quale uno potrebbe anche replicare con quest’altra roba e citando il solito Joseph Campbell e il viaggio dell’eroe e le funzioni di Propp. La verità è che non è tanto un problema di replicare gli archetipi – che anzi, poi ne discuto meglio, a volte vengono sovvertiti in maniera deliziosa –, quanto le soluzioni narrative spicciole. Il pianeta che è anche un’arma per distruggere altri pianeti, disattivare gli scudi per facilitare l’arrivo della cavalleria, il dualismo tra il cattivo con i superpoteri e il cattivo militare nell’animo, i droidi come comic relief, le precipitose fughe dai pianeti a bordo del Millennium Falcon…

L’amico Darth l’ha descritto come una “cover band di Star Wars che fa un medley a volume basso al matrimonio di un amico” e non ha tutti i torti, soprattutto in quei momenti in cui, pur di replicare il meccanismo che aveva funzionato al tempo, Abrams e Kasdan gettano il buonsenso e la consistenza narrativa dalla finestra – la spada laser nascosta nello scrigno delle meraviglie nella cantina della vecchia saggia aliena? Davvero? Per quanto ambientata in una delle location più originali e bizzarre del film, quella sequenza e quelle che le stanno intorno sono il pasticcio peggiore del film, il momento in cui la storia inciampa su se stessa mentre fa la corsa a rimettersi in pari con le scadenze dopo aver indugiato a lungo sui nuovi arrivi e averceli fatti vedere in azione in tutte le salse. È tornata la Forza! Gli Jedi esistono davvero! I fascisti sono supercattivissimi e compiono genocidi! Dobbiamo ritrovare Luke! Chiamiamo anche Leia che rimettiamo insieme tutto il gruppo! Ora andiamo da Granny MacGuffin a trovare la spada laser! Il cattivo l’abbiamo già visto quindi ora dobbiamo cominciare a far picchiare tutti!

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Cattivi!

È un peccato che a causa di tutta questa fretta il secondo atto di Episodio VII sia un pastone, un vortice di idee vecchie e nuove che si inseguono e si scontrano e fanno a gara per farsi notare e una volta arrivati al climax non si è del tutto sicuri di cosa sia successo, ma poco importa perché la ricompensa è più che adeguata, il finale eccezionale e la curiosità sul futuro immensa. È un peccato perché, a modo loro, le tre/quattro nuove leve sono la cosa migliore del film e meritavano di essere tirate in mezzo all’azione con un po’ più di grazia.

Daisy Ridley, che è l’effettiva protagonista del film e molto probabilmente dei due successivi, è ragionevolmente scarsa quando deve trasmettere emozioni diverse dal “ti spacco il culo” ma è per il resto assolutamente perfetta. Un mix tra la Keira Knightley dei primordi e una Winona Ryder più incazzata, oscilla costantemente tra uno stato di badassness assoluta e la vulnerabilità di un cerbiatto. È figlia di qualcuno di importante (io sostengo Luke, altri mi suggeriscono Leia, staremo a vedere) e scopre di poter controllare la Forza in più o meno trentadue secondi: un modo un po’ frettoloso per farla passare da “la protagonista femmina” a “il futuro essere più potente della galassia”, ma per fortuna ora che siamo arrivati lì Abrams le ha già dato abbastanza spazio per ritagliarsi una personalità e un passato interessante (e ovviamente misterioso, altrimenti non sarebbe Star Wars).

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Lei è tipo superpucci.

John Boyega è uno spettacolo e il mio essere vivente preferito della galassia per le prossime tre settimane almeno. Si vede che è un fan ultra-entusiasta ai limiti dell’overacting, si vede che ha personalità, talento e tempi comici e il modo in cui è scritto – il soldato di buon cuore che abbandona il regime perché odia ammazzare gli innocenti ma sogna di essere considerato un eroe se non fosse sotto sotto un po’ un fifone che prova a sopprimere il sentimento perché vuole che gli altri guardino a lui come a un modello – è uno dei tocchi da maestro di Episodio VII, uno di quegli elementi che meritano di essere consegnati ai posteri.

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Adam Driver farà discutere in Italia molto più che nel resto del mondo, a meno che anche da qualche altra parte abbiano deciso di far doppiare il supercattivo incazzosissimo potentissimo con il vocione baritonale da un preadolescente che non ha ancora manco i peli sul pube. Il suo personaggio è la metafora perfetta di come Abrams ha affrontato Episodio VII: nell’ombra di chi lo ha preceduto, con l’esplicito sogno di replicarne le imprese e magari – ma sempre con rispetto – superarle. Avete presente quella scena del trailer (succ.: del film) con il tizio vestito di nero che guarda la maschera devastata di Vader e dice «proseguirò quello che hai cominciato»? Ecco, la maschera è Lucas e quel tizio vestito di nero è Abrams, ma è anche Kylo Ren, il Sith (si chiameranno ancora così?) arrogante e insicuro, tentato dal lato luminoso della Forza, incapace di ammettere la sconfitta, in una parola tormentato. Quando Vader dava un ordine e quest’ordine non veniva eseguito, Vader stava fermo immobile e faceva una paura fottuta solo a essere lì. Quando un ordine di Kylo Ren va a puttane, Kylo Ren sfodera la spada laser e SPACCA TUTTO IL MOBILIO.

(il fatto che il suo mentore sia un’enorme proiezione olografica con dentro Andy Serkis e la sua magica tutina probabilmente non lo aiuta: non so come vorranno sviluppare la figura del nuovo Palpatine, ma quello che si vede un Episodio VII è un antipasto piuttosto scoraggiante)

L'armatura però è figa.

L’armatura però è figa.

Infine c’è Oscar Isaac nei panni di Assolutamente Non Han Solo, il miglior pilota della Resistenza tutto fascino e battute sarcastiche e onestamente per come viene trattato (cioè: fatto sparire dal film e convenientemente recuperato per la battaglia finale) non è chiaro se vogliano svilupparlo ulteriormente o se si sarà sempre condannato a questo sotto-ruolo di supporto. La concomitante presenza di Han Solo può avere effettivamente pesato sul risultato finale, e credo che Oscar Isaac possa ben sperare per il futuro visto che Harrison Ford è finalmente riuscito nell’impresa che aveva già tentato negli anni ’80, e cioè quella di farsi ammazzare.

Proprio la sua morte marca per me il momento in cui Episodio VII smette definitivamente di essere una cover di Episodio IV e diventa un film e una finestra sul futuro. Sfortunatamente accade tutto a pochi minuti dalla fine e lo slancio viene stroncato proprio quando, smessa definitivamente la crisalide, il film poteva cominciare a respirare e a crescere. Che abbiano permesso ad Abrams di far morire Han Solo e di depotenziare Luke Skywalker al ruolo di nuovo Yoda che ricoprirà in Episodio VIII (salvo poi morire dolcemente all’inizio di Episodio IX) è, secondo me, il segnale più forte a favore della Mozione Una Nuova Speranza – che non è più quella con cui è cominciato tutto ma quella che i vari Rian Johnson e Gareth Edwards e Lord&Miller possano far esplodere questo nuovo universo e tornare a farci accostare le parole “Star”, “Wars” e “capolavoro”.

Per ora, mi limito a ringraziare Abrams e Kasdan per averci regalato quantomeno qualche altro anno di illusioni, oltre a un paio d’ore di intrattenimento raffazzonato ma divertente e ad alcune nuove, bellissime e scintillanti “cose di Star Wars“.

Diciamo che il pilot mi ha comprato, ecco.

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DVD-quote suggerita:

«FINALMENTE DOPO 32 ANNI IL TANTO ATTESO SEQUEL DELLA TRILOGIA CHE HA FATTO INNAMORARE IL MONDO!»

IMDb | Trailer

P.S. spero non sia sfuggito a nessuno l’ironia insita nel fatto che la trama del film si può riassumere in “questo è il droide che state cercando”.

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463 Commenti

  1. Emilio Hestiqatsi

    Il livello di trollagine di alcuni commenti non fa onore al sito… :D

  2. Oh, e poi ha ragione Stanlio… solo per il fatto che appena comincia non leggi manco per il cazzo “Turmoil has engulfed…” è un successo planetario :D .

  3. Darko Ramius

    Io butto lì un’altro commento dopo aver lasciato “sedimentare” un po’ le idee.

    In fin dei conti, per me, questo film si presta ad essere criticato aspramente oppure elogiato senza remore, semplicemente in base allo spirito ed alle aspettative con cui ci si avvicina alla visione. Star Wars è talmente un’altra cosa rispetto a qualsiasi altro film/brand/religione laica che un parere oggettivo secondo me è impossibile.

    Io personalmente potrei star qui sui commenti ad elencare momenti maccosa per ore, ed allo stesso tempo difendere a lightsaber tratta altrettante scelte produttive.

    Quello che ho capito dell’effetto che ha avuto su di me questo film, quello che posso dare per certo, è che provo questa strana sensazione di averlo “addosso”, come se il mondo in cui è ambientato fosse parallelo al nostro, quello reale, e che non andare al cinema a ri-ri-rivederlo ogni giorno è come rimanere a casa la sera, sapendo che gli amici escono a #berneunpaio senza di te. Non so se hanno trovato qualche alchimia in fase di montaggio, come i fotogrammi di tyler durden in fight club, ma io provo un bisogno quasi fisico di immergermi di nuovo dentro quella galassia. Ieri sera ero in casa da solo, ed ho messo su il bluray di Episodio IV, tanto per sentirmi in compagnia dei nostri amichetti di una galassia lontana lontana, continuando nel frattempo a fare dell’altro.

    Magari sono io ad averla presa in questo modo, però boh, non riesco a ridurre il tutto ad una lucida e ragionata critica. Fury Road l’ho visto 3 volte in sala ed un paio a casa, e per quanto sia un film nettamente migliore, non ha nemmeno lontanamente avuto questo genere di impatto su di me.

  4. al post scriptum di Stanlio aggiungerei “ed il caricabatterie originale ce l’ha solo Luke Skywalker”

  5. Dr. Stranamorte

    “potessimo eliminare ogni accenno di trama e concentrarci solo su quello che si vede, su come queste guerre stellari vengono messe in scena, ci troveremmo di fronte a un’esperienza ai limiti del sublime. ”

    La recensione di Stanlio, che all’inizio sembra pendere per una valutazione negativa, in realtà è una lucida disamina di un film che ha elementi ottimi, elementi meno buoni, figate e maccosa.

    Il fatto che qui nei commenti non stiamo massacrando il buon JJ (per me difficilmente si poteva fare di meglio) è un ulteriore indice di quanto il film sia buono.

    Il film doveva per forza essere un compromesso fra elementi tradizionali e novità. Fra le due parti, quella tradizionale (con ammiccamenti vari) è la meno riuscita (ma guarda un po’ non me l’ aspettavo!); le novità invece sono tante e funzionano, grazie a dio!

    L’ unica parte veramente pasticciata è il già citato ritrovamento della spada laser, con tutto il connesso attorno.
    Per il resto, Kylo con la faccia da minchione è voluto e ha (probabilmente) senso nella prosecuzione della storia; mentre Rey che impara i Jedi mind tricks in 32 sec fa perfettamente il paio con Luke nella trilogia. Per poter padroneggiare la forza serve addestramento è vero, ma nella famiglia Skywalker scorre talmente potente che è possibile sfruttarla naturalmente.

    E poi che cazzo mi fate fare sti discorsi da nerd?! Il film nonostante i difetti, è figo? Si, e allora stica delle pippe Jedi mentali!

  6. Ironcraist

    Non so se è già venuta fuori la questione, ma la mia unica domanda è questa: perché Iko Uwais?

    • Darko Ramius

      “per far parlare gli alieni in Tailandese, senza il disturbo di creare una lingua dal nulla” (cit.non mi ricordo di chi)

    • Toni Già

      Ma non potevano prendere due indonesiani a cazzo che passavano per strada? Cioè qua si discute l’assurdità di mettere 2 nomi grossi delle arti marziali per farli parlare e basta.
      O tornano nei sequel o è stata una cosa senza senso.

  7. lord casco

    A nessuno l’inizio è sembrato pari pari quello di balle spaziali?????
    E non sto facendo una critica, anzi…..

    Mi chiedo solo chi progetta i sistemi di difesa delle varie morte nera…..
    forse un laureato al cepu intergalattico o il figlio cocainomane dell’imperatore….

    Quindi han e leia si sono sposati….
    da rimasterizzare l’impero colpisce ancora…. “han io sono tuo suocero”

  8. lord casco

    ah ddimenticavo……

    Quello che ha doppiato x wing come ala x merita di finire in pasto al potente sarlaac

  9. pasqualobianco

    Spoiler II aka la vera figlia di Dart Vader:
    https://www.youtube.com/watch?v=bHzgYsBAHYs

  10. Roby-One Kenobi

    Idem con patate
    Ti fa venir voglia di viverci dentro

  11. Rocco Alano

    Quando Solo jr si è tolto il casco, mi sono cadute le balle. Ma poi, ripensandoci, l’idea del nerd frustrato perché desidera essere darth vader è geniale!

  12. Lurker Skywalkee

    Ahhh com’erano belli i tempi andati in cui non esisteva questa fogna aperta che é internet e non era possibile che ogni tristone con laurea al Dams, occhialino da leganerd e la verità in tasca divulgasse il suo triste e grigio pensiero a tutti.
    Sí, proprio così.
    Perché vedere tutti questi contabili della sceneggiatura, questi burocrati del plot e della struttura narrativa fa veramente voglia di vedere di nuovo la censura.
    Tutti a fare le pulci a qualsiasi cosa di questo film, passandolo al microscopio come un cadavere da sezionare.
    Gente talmente triste, grigia e senza guizzi che se oggi uscisse la prima trilogia (episodi 4-7) sarebbe capace di smontarla in nome del sacro copione, della coerenza narrativa e di qualsiasi altra cosa, pur di salire sul pulpito dei professorini che devono dire la loro, anche se quello che dicono avrà l’impatto di un peto scagliato in una bottiglia.
    Viva Star Wars, Viva Il risveglio della forza.
    Abbasso i professorini dell’internet e i burocrati controllori della sceneggiatura.

    • Brenn

      Sarà. Però non è nemmeno possibile inghiottire qualunque pastone ci venga propinato soltanto perchè a inizio film c’è il logo di star wars.
      Se sei uno per il quale la sola presenza delle spadine e del millenium falcon è sufficiente a venirsene nelle mutande buon per te, ne siamo tutti felici.
      Però non venire a tirar fuori la laurea al Dams se qualcuno si permette di notare che forse ci hanno rotto i coglioni co sta morte nera che distrugge i pianeti, con il solido scudo da disattivare e coi soliti quattro cazzo di aeroplanini che ci volano dentro sempre lungo lo stesso corridoio fino a buttarci dentro le solite tre bombette che la fanno esplodere sempre alla stessa maniera.
      C’eri in sala quando ci hanno propinato per la settima ( SET-TI-MA ) volta il bar di Mos-come-cazzo-si-chiama con i soliti storpi che suonano?
      E c’eri ancora quando il medico di Scrubs, uno che all’inizio è talmente cazzuto da fermare un colpo di blaster a mezz’aria, le prende da uno che tiene in mano una spada laser per la prima volta in vita sua?
      Ecco, se tutto questo ti sembra “passare un film al microscopio come un cadavere da sezionare” o non abbiamo visto lo stesso film o eri talmente impegnato a masturbarti davanti alla spada di Kylocal da esserti perso qualche “pezzettino” di film.
      Viva Star Wars, Viva Il risveglio della forza!!!
      E Viva pure la Morte Nera che se siamo fortunati la ricostruiscono anche nel prossimo film…

    • Anche in episodio I c’erano le spadine e le astronavi… proprio un filmone che ti fa venire nelle mutande, sìsì.

      Anzi se proprioproprio vogliamo dirla tuttatutta, una cosa che ho apprezzato moltissimo di questo film è che è stata tolta l’ossessione per la spada laser (c’è un solo vero duello e soprattutto NON è il circo bulgaro dei saltimbanchi che si vedeva nei prequel…)

      E uno dice “ma Kylocal c’ha la spada con l’elsa e che vibra e la tira fuori ogni due minuti”.
      Certo.
      Kylocal è fatto bene perché è un nerd cosplayer ossessionato, che quando è tranquillo e sicuro di sé mette in pausa i colpi di blaster (perché comunque è uno Skywalker e quindi fortissimo), ma quando gli ritorna l’insicurezza delle ‘recchie a sventola ritorna pippa, e la sua spada sborona tradisce la sua insicurezza, così come il fatto che ha lama instabile, leggibile sia come “così è anche più sborona” che come “il ragazzo è instabile”).

    • Brenn

      Te lo menavi pensando a chube mentre leggevi? Perché non mi pare di aver scritto ne che Episode I fosse un filmone, ne di essermi messo a disquisire di quante volte Kylocal abbia tirato fuori la sua spada de foco…
      Ammetterai poi che con giustificazioni come le tue a incoerenze demenziali come quelle di Kylocal, sostanzialmente è possibile buttarci dentro qualsiasi cosa dentro un film, pure Tom Cruise che a bordo del suo Tomcat tira un Maverick nella morte nera.
      Una interiezione spazio-temporale causata da un warmhole apertosi nel sole a seguito del risucchio di energia necessario ad alimentare l’arma.
      Figo no? Proponilo a JJ per il prossimo film, facile che gli piace…

    • Se accusi la gente di lodare un film perché ci sono dentro la spadine al neon, ti tiro fuori 3 film pieni di spadine che qui fanno cacare tutti. Mi pare ovvia come risposta.

      Non ho capito dove sarebbe l’incoerenza nel villain, seriamente.

      Oppure possiamo pensare seriamente che Abrams abbia messo un cattivo con la faccia da sfigato, lo abbia fatto smascherare dopo un’ora e lo abbia reso isterico e piagnucolone perché si è bevuto il cervello. Tutto ci può stare, come dici tu.

  13. Carlo

    Visto ora, in attesa di una proiezione in lingua. Ben Solo è un Jimmy Bobo ad honorem, mi auguro.

    • Sicuro, ma candido anche Poe Dameron, che per qualche geniale motivo mi suona figo e jimmibobo allo stesso tempo.

    • AndreaGnarluz

      non dimenticatevi di Lupo Alfredo (aiuto designer tecnico), di Krishnamurti Costa (effetti speciali), di Schwerthelm Ziehfreund e di Natapon Huangsakuncharoen (reparto scenografie e effetti speciali ma anche ottimi scioglilingua)

  14. Sto provando a tenere un blog in cui provo a recensire libri e film. Se vi interessa leggete, il link riguarda “Mulholland Drive” di David Lynch.

  15. Gas

    Troppa paura di fare una cosa brutta per farne una davvero bella.
    E’ un 70%. Però stiamo parlando di un film che DEVE settare dei parametri. Deve essere il 100%. Non lo è.

    Kylo bel personaggio (probabilmente lo si vedrà progredire tantissimo). Se Rey mi partiva come Jedi in addestramento… e mi aggiungevi un Sith con scampoli di impero al seguito avevi una trama ricca senza bisogno di infilare forzatamente i vecchi personaggi nella parte esecutiva della trama. Li tenevi sullo sfondo e fine.
    Ribelle+Repubblica+Impero. C’avevi tutto il modo di spaziare e inventare grandiosità. Intrecci, tensione, disequilibri. Alleanze rotte e riprese.
    Per assurdo che sembri, è stato il fanservice a togliere punti.
    Mi ha infastidito questa ingerenza della trilogia passata, rovina concettualmente il tutto. Ecco, probabilmente quella leggera stonatura che si avverte è proprio questa invasione di campo forzata di elementi che io immagino essere stati imposti dalla produzione (e a cazzodicane, perché potevi evitare appunto).
    Per questo ci sta che piaccia molto ai giovanissimi. Per loro Han Solo ha la giusta dimensione narrativa. Io mi chiedo ancora il perché ficcarlo se poi ti annoda la trama e la risolvi nel modo che è stato.
    Idem altri “obblighi” che poi non lo sono: un nano alieno che offre una risorsa… gli androidi bippanti… la Supermortenera… Tutta roba che di fatto non era necessaria, non erano cardini narrativi e hanno imbrigliato la creatività e le opportunità.

    Io non aspetto un seguito. Cosa fatta capo ha. Questo film è, di per sè stesso, un film che non sfrutta totalmente il suo potenziale. E mi fa incazzare, se ci penso.

  16. voltod

    questo film è così brutto e fasullo che mi ha fatto rivalutare positivamente la seconda trilogia (quella col giovane anakin). questo è un bieco remake demenziale che distrugge tutto quanto fatto finora. poveri di idee e di spirito. orrendo. verrà dimenticato in fretta, credo. passati quarantanni e neanche un minimo di ambientazione decente; sembra di essere in una versione spaziale dello utah dei primi pionieri americani, tra luoghi dimenticati dalla civiltà. deprecabile. insulso. inutile. incoerente. raffazzonato. demenziale l’ho gia detto? i personaggi nuovi non mi hanno detto nulla, i vecchi li ho odiati ogni minuto di più. la trama ha reso nuovo il concetto di essere “telefonata”. pessimo, pessimo, pessimo. senza fantasia, senza amore, senza idee, solo tecnica e budget. per fortuna domani avrò già dimenticato tutto ciò.

  17. Nicco

    Ma i titoli iniziali!!! Nessuno ne parla ma quei 30 secondi dove alla fine si dice che luke è scomparso e c’è un piano x ritrovarlo a me hanno dato l’emozione piú grande.. appena letti avevo già i midiclorian a palla! Grandissimo inizio veramente..

    • E’ quello il vero elemento “SW” del film, che appena inzia (bravo e furbo J.J.) ti fa capire subito “si va all’avventura”.

      Ma leggendo alcuni commenti, chissà, forse era meglio “…la pressione fiscale nella Repubblica è alta e un gruppo di separatisti sostenitori dell’IVA agevolata al 10% ha bloccato le rotte commerciali mettendo a rischio la fornitura di TV al plasma per i media world di Coruscant, e proprio sotto Natale… nel frattempo, al Senato, un seduta-fiume di 72 ore sta approvando la ratifica della modifica della variante alla quinta mozione del secondo sostituto del senatore di…”

    • Nicco

      Pro e contro.. uno star wars come ep.4 scordiamocelo proprio di poterlo rivedere. Tutto quello che è venuto dopo e che verrà non avrà mai lo stesso impatto. Penso che al di là di dover per forza trovare le pulci quello che si deve pretendere da un nuovo capitolo è che sia “un film che uno può consumare senza preoccuparsi troppo di sapere bene la storia” come dice lucas.. c’è margine di miglioramento senza dubbio ma come inizio può andarmi bene! Sperando che nel prossimo ritorni la federazione dei mercanti!

    • Lenny Nero

      @Shu Shà i vicini hanno citofonato perché ridevo troppo forte. Mi hai ucciso.

  18. Margherito Bay

    La sfiga scorre potente in questa sezione dei commenti

  19. extreme noise terron

    ciao 400calci, vi leggo da un sacco di tempo ma non ho mai commentato e ho deciso di farlo oggi perchè si. Ieri ho finalmente visto sto nuovo SW, mi è piaciuto?ni! cose buone sparse: in film in generale è godibile, buone scene e tutto il resto, i campi lunghi so fichi e blablabla, ora le cose scrause: bb8 che per tutto il film ti fa partire il calcio-megapow per spedirlo in orbita, r2-d2 che sta in stanb-by per l’assenza di luke ma senza nessun motivo logico si riaccende verso la fine perchè se no è peccato lasciarlo fermo, i personaggi nuovi sono necessari ma nella mia mente sono fastidiosi; abbiamo un mezzo cubano dato per morto per tutto il film(chi ha parlato di wesley snipes in mercenari3?), con spiegazione risibile(vieni catapultato fuori dalla navetta ok, ma la giacca perchè è rimasta all’interno?te la sei sfilata mentre volavi via?), il negro(non per essere razzista eh, ma visto che l’andazzo nei commenti è questo..) per me è vittima dei clichè americani, per tutto il film mi aspettavo morisse per primo e la ragazzina che oh dai, in 30 secondi da sola impara ad usare la forza, considerando che luke stesso si fa addestrare da yoda, e dai che non ci crede nessuno, poi do ragione a chi ha scritto che la ragazzina ninja ha rotto il cazzo: è vero ha rotto il cazzo. il cattivo? stendiamo un velo pietoso, psicologicamente magari è interessante, ma appena si toglie la maschera diventa minaccioso quanto boh, i bulletti dei simpson.
    La morte di han solo: qua il problema è grosso, viene fatto fuori uno dei personaggi emblematici di tutta la saga e dopo di ciò non te ne frega più un cazzo di niente fino alla fine del film. Giustamente bisogna inserire nuovi personaggi, ma penso che un personaggio simile sarebbe servito per dare continuità alla storia intera, metterlo in secondo piano magari, ma ora invece il collegamento sta in chewbecca che adoro ma non penso che diverrà co-protagonista nell’8, la principessa leila che dai, che cazzo le vuoi far fare?luke secondo me non si metterà in prima fila nel prossimo film, sarebbe troppo stupido dato l’ingresso dei nuovi personaggi. quindi boh, se nella minaccia fantasma il protagonista era jar jar, ipotizzo un SW 8 incentrato su c3po. il duello finale è fatto bene, ma secondo me è sbagliato nel principio perchè vediamo una ragazzina con sangue jedi che aggredisce il nemico, anche dopo aver “imparato” a controllare la forza.. ok che non ha addestramenti o cose simili, ma il fatto che colpisca guidata dall’ira praticamente non la rende diversa da un sith per come la vedo io. Poi ci sarebbero altre cose ma mi limito solo a farvi notare questa gaffe: ad un certo punto lo stesso c3po esclama “sia lodato il mio creatore”, peccato che il suo creatore è anakin che diverrà mh, tipo darth vader?sembra una cazzata però dai!

    • Sinceramente la ragazzina ninja rompe il cazzo se le fai fare la ragazzina ninja rompicazzo. Ah me non ha dato questa impressione, Rey è un personaggio ben fatto e godibile, così come il resto della cumpa nuova.

      La morte di Han Solo secondo me (oltre che bella) è giusta, io sono qui per vedere una nuova storia con nuova gente, e anzi, forse è stato permesso a Ford di mangiarsi fin troppo tutta la parte centrale del film, ma funziona e tant’è, quindi ok.
      Anche perché, cavolo, a sentire molti pare che la cosa più voluta dai fan fosse una nuova trilogia con protagonista Han Solo settantenne, e mi pare sinceramente assurdo.

      Il duello finale è vinto da Rey con la rabbia, ma questo se ci fate caso capita in OGNI duello vinto dai buoni nei 6 film, in culo agli insegnamenti jedi LoL:

      – Luke VS Vader -> vince quando si incazza per le minacce a Leia
      – Obi-Wan VS Darth Maul -> vince quando si incazza per la morte di Liam Neeson
      – Anakin VS Dooku -> vince arrivando già incazzato della precedente batosta
      – Obi-Wan VS Anakin -> vince incazzato/deluso/rattristato per il tradimento dell’allievo

      Paradossalmente, invece, i cattivi quando combattono e vincono appaiono tutti rilassatissimi e in pieno controllo:
      – Vader VS Obi-Wan -> non si scompone
      – Vader VS Luke -> non si scompone al punto di trollarlo (“troppo facile”)
      – Maul VS Neeson -> nemmeno il fiatone
      – Dooku VS Obi-Wan e Anakin -> nemmeno sposta i piedi

      Quanto invece a C-3PO, è chiaramente l’ennesima citazione del primo film, quando entra nel bagno di olio. Citazione pure brutta e forzata, quello sì.
      Ma non sbagliata, perché c-3PO (e qui divento nerd) in qualche punto della saga ha avuto la memoria cancellata e non ricorda chi lo abbia creato.
      Che poi, che c’è di male nel ringraziare il tuo creatore, pure se è Darth Vader?

    • extreme noise terron

      grazie della risposta, in effetti alcune cose non le avevo considerate, per il discorso di han solo ho scritto che magari lo si poteva mettere in secondo piano, proprio per trovare l’equilibrio tra il mantenere qualche aggancio coi vecchi capitoli e la necessità di rinnovare i protagonisti. per c3 confesso che mi era completamente sfuggito il particolare della memoria cancellata, però sul primo momento al cinema ho pensato “il tuo creatore cioè il personaggio più cattivo della saga classica?ok..”

  20. Rocco Alano

    @ Stanlio. Vero che la morte di Han Solo è, in qualche modo, liberatoria per l’evoluzione dei personaggi e della storia (Ford si mangiava il resto del cast in qualsiasi scena…ma grazie al cazzo!)…. però, hai la possibilità di riesumare un mito del genere e non vuoi concedergli un significativo giro di giostra?!

    • Da quando compare nel film fino a quando muore, circa un’ora, fa tutto lui… Addirittura quando arriva alla base della Resistenza dopo anni che nessuno lo vede gli mettono in mano tutto e lo mandano con Chewbie e il negro pivello a far saltare la base… più di così che giro di giostra deve fare :D ?

    • Rocco Alano

      Appunto, ma hai Han Solo per le mani, cazzo! Chiaro che vieni nei boxer solo al pensiero di farne il protagonista (o co-protagonista)

    • Rocco Alano

      La sua morte è necessaria per l’evoluzione della storia- indiscutibile! Ma, se fosse arrivata prima, a me sarebbe parso uno spreco immenso!

    • Ti piace perché un canaglia?

      [ultra cit. :D ]

  21. Hitchcocco

    Dai numerosi commenti negativieacazzo presenti ne deduco che il blog è molto frequentato da coltivatori diretti, che invece di coltivare direttamente hanno scoperto che Internet gli permette di assurgere a fini esperti di critica cinematografica; ma perché, invece, non tornare a coltivare, direttamente o meno?

    Film non perfettissimo ma piaciuto un sacco, e un paragone con episodio IV è ingiusto: niente potrà mai più avere l’impatto esplodicervelli che ebbe il primo film negli anni 70.

  22. Alefry

    Tolto il fatto che al solo vedere il brutto font blu che ci riportava in una galassia lontana lontana, così come il titolone in giallo e il plot che scorreva verso l’alto, ho a stento trattenuto le lacrime di gioia…Ma vabbè…
    A mio avviso questo film pone le basi per una buona e solida trilogia, che ahimè, mi spiace e mi scuso con i dissidenti, ci sarà! Eccome se ci sarà, anche perché la Disney i progetti li porta avanti e li migliora. (Vedi il teatrino Marvel)
    Sono rimasto piacevolmente soddisfatto dal lavoro del buon Abrams, un perché non sembra un film alla Abrams, ma soprattutto per il fatto che questo episodio VII mi ha riportato le stesse sensazioni della prima Trilogia.
    Possiamo mettere via per sempre nello scatolone dei ricordi la CGI esagerata e le “innovazioni” di episodio I, II e III congedando quella gran canaglia di Lucas che, come ideatore di contenuti non si discute, ma come regista…
    I nuovi personaggi funzionano, soprattutto Poe per quanto il suo ruolo sia marginale, Finn è perfetto, un po troppo esuberante ma ahimè questi sono i Dettami Disney, così come Rey ci ha mostrato veramente poco di se stessa ma ci sarà tempo…
    E poi c’è Kylo Ren…Cosa non è quel personaggio…Potete criticare la faccia da minchione, la spada, tutto! Ma non venitemi a dire che preferivate un Vader 2.0 o delle macchiette alla Darth Maul, Conte Dooku o Grievous.
    Finalmente un cattivo del tutto nuovo che mostra insicurezze e tratti di poca lucidità ma con del potenziale forse superiore allo stesso Anakin…
    Diciamo che la parte a me indigesta di tutto il film, sono quei 20 minuti di “Distruggiamo la Morte Nera” Ok, va ben, ha un altro nome, è più grossa, è un pianeta e non una stazione spaziale, ma buon Gesù inventatevi qualcosa di diverso, va bene il richiamo a episodio IV ma così è troppo.
    C’è da dire però che su due ore di film, 20 minuti di “plagio” ci possono stare soprattutto perché sono uscito dal cinema soddisfatto.

    P.S Scherzavo riguardo episodio I, II e III, non finiranno nello scatolone e li riguarderò per l’ennesima volta con immenso piacere…Lamentandomi dei difetti, ma con immenso piacere.

  23. pagurix

    da fan di Star Trek (snobbatore di SW) penso che a jja gli è riuscito molto meglio il restyling di ST,
    ma questo non è malaccio. lo sono andato a vedere con persone che non hanno mai visto SW e/o non sono amanti dei film di fantascienza/spazio/pupazzi che parlano, e tutto sommato gli è piacito…e questo non so se è un bene o un male.
    personalmente un 6.5 se lo merita. al 7 non ci arriva ed è ad anni luce dal livello di…MAD MAX FURY ROAD per dirne uno.
    trovare la spada laser nel seminterrato dentro lo scrigno non si può, ma soprattutto quando il cattivo si leva la maschera mi crolla il film…se penso all’inquietudine che generava Darth Maul mi piange il cuore…
    Trovo divertente l’aver ribaltato alcuni degli schemi bene/male, il sith tentato dal lato luminoso della forza e’ tragicomico quanto giustamente possibile.
    Secondo me il protagonista della prima parte è la pallina rotolante, a tratti più espressiva ed empatica ed inteliggente della protagonista.
    il protagonista soldatino nero/ribelle/fifone/eroe è lo sballo, la protagonista invece l’ho trovato fuori luogo in quasi il 90% delle scene, sembrava più spaesata di Jon travolta nel video che spopola si fb ed il fatto che da un momento all’altro tiene testa a botte di mazzate laser il probabile miglior ex-alievo prediletto addestrato fin da bambino dall’ultimo cavaliere della galassia è stata una forzatura indicibile…:D

    • pagurix

      mi auto commento: per me la spada se proprio doveva comparire dal nulla la si poteva far cacciare il robottino catatonico che come si è conservato la mappa cosi si conservava la spada, ed inoltre lo scontro finale tra due pollastri e un sith, anche se nevrotico con i complessi di inferiotità ma finemente addestrato, se lo facevano 2 vs 1, con lei che combatteva e lui che sparava con il fucile e il sith che contemporaneamente parava il laser e menava mazzate ci stava di piu.
      un osservazione interessante di uno dei neofili con i quali sono andato a vedere il fil è stato: “…ma quel coso peloso che sembra preso dalla famigla adams (fusione di cugino it e learch) in un film di oggi è proprio fuori luogo, e le armature dei soldati? di plastica, ma le potevano spendere 2 lire in piu’ per farle più “modernamente fighe” “.

      vagli a spiegare che ste due cose effettivamente concepite stilisticamente negli anni 70 non si potevano cambiare altrimenti i fan di tutto il mondo a jja non gli avrebbero fatto vedere l’alba del giorno dopo la prima?

    • Alefry

      Ti dirò…Sono tanti quelli hanno da ridire sull’aspetto di Adam Driver che però a mio avviso funziona…Credo che lo scopo di Abrams fosse quello di metterci davanti un villain che con maschera trasmettesse timore e senza mostrasse invece le sue paure e l’aspetto da ragazzotto insicuro.
      Sul discorso di Darth Maul, non riesco proprio a darti ragione, in quanto forse si tratta del personaggio più curato e cazzuto e nello stesso tempo più macchietta di tutto SW.
      La spada nello scrigno stile pirata o portagioie è abbastanza debole…Va bene che siamo in una galassia lontana lontana in un tempo remoto, ma lo scrigno in stile 1700 proprio no!
      Per quanto riguarda la donzella che spacca il culo all’aspirante Sith che, ricordo essere ferito, beh, ci può stare, il film prova in tutti i modi a farti capire che probabilmente ha un innato senso della forza…

    • pagurix

      concordo su tutte le considerazione positive fatte su Adam Driver, ma a mio avviso gli hanno fatto fare l’evoluzione al contrario. Mi spiego: inizia che sembra il cattivo più potente mai vissuto, degno erede del nonno, ferma addirittura il fascio laser del fucile con la forza, e poi si rivela una macchietta che porta la maschera anche se non gli serve(mi ha fatto venire in mente il bambino della publicita della Wolsvaghen :D ) per imitare il nonno, e se non sbaglio qualcuno gle lo rinfaccia anche.
      Gli si manca di rispetto di continuo, sia da parte del genrale ariano, sia dall’equipaggio(vedi i due soldati che lo sento sbraitare dal corridoio e fanno inversione ad U stile Franco e Ciccio).

      avrebbe avuto più realistica coerenza un personaggio tipo Commodo de Il Gladiatore, che viene inisialmente mostrato insicuro e pieno di complessi e finisce insicuro piendo di complessi ma con la cazzima fino e dentro alle orecchie che esplode in tutta la sua malvagida imprevedibile, uno che la maschera se la merita dopo aver trucidato il padre. per come la vedo io mancano una mezza dozzina di scagnozzi malvagi giustiziati per i loro insuccessi.

      Il temperamento nevrotico e ossessivo è rimasto tappato. è o non è un cattivo in erba potentissimo ed emotivamente instabile? e allora morti ongi volta che si incazza, altrimenti rimane solo uno sfigato che se la prende con la mobilia. Per me la prima testa che doveva saltare era quella del generale, un coglionello senza arte né parte che al primo accenno di sarcasmo doveva morire male con la testa trapassata dalla spada. cosi me lo rendi degno di essere il cattivo dell’episodio 7. Se partiva senza maschera e finiva con la maschera…

      Su Darth Maul tutto sommato c’è poco da dire, se dice 3 parole in tutto il film è pure assai. Ma almeno è faceva paura. Mi ha sempre dato la sensazione dell’avversario inbattibile “perchè lui è più forte, più veloce, più bravo e più cattivo di te”.

    • Alefry

      Sono punti di vista, rispetto e condivido le tue osservazioni nonostante mi ritenga soddisfatto dal lavoro di Abrams.
      Kylo Ren poteva essere gestito in modo diverso, assolutamente si, ma a mio parere personale non ha demeritato affatto, sperando di poterlo ammirare in modo differente nel episodio VIII dopo aver subito una sconfitta che gli ha sfigurato il volto…Se non altro ora ha un motivo per utilizzare la maschera. :)

      P.S A proposito di punti di vista, mentre ero in sala il personaggio mi ha ricordato proprio Commodo, soprattutto nella scena in nella quale uccide Marco Aurelio.

  24. Diego

    STARR WARS, LE SCARPE SUPERGA E IL GRANDE EQUIVOCO DEGLI SPOILER.
    Per chi vuole dare un’occhiata:
    https://esplorazioniminime.wordpress.com/2015/12/22/star-wars-le-scarpe-superga-e-il-grande-equvoco-degli-spoiler-il-viaggio-delleroe/

  25. Diego

    STAR WARS, LE SCARPE SUPERGA E IL GRANDE EQUIVOCO DEGLI SPOILER.
    Per chi vuole dare un’occhiata:
    https://esplorazioniminime.wordpress.com/2015/12/22/star-wars-le-scarpe-superga-e-il-grande-equvoco-degli-spoiler-il-viaggio-delleroe/

  26. Lurker Skywalker

    @Brenn non capisco cosa ti aspetti da un film di star wars. Vuoi forse un dieci piccoli indiani in cui si deve indovinare il sith assassino? Un procedural intergalattico?
    Star wars é questo nel bene e nel male: spade laser, jedi, sith, la forza, robottini e astronavi.
    Se non ti piace non c’è nulla di male, ma contestare un film perché é star wars al 100 percento è assurdo.

  27. Sederico Fecondo

    Leggendo i commenti non ho capito bene una cosa.
    In quale film JJ Abrams dice a Shu Shà “Io sono tuo padre?”

  28. Pierpaolo

    Troppe cose da dire……Allora, se guardi una partita di calcio con gli amici è un conto, se guardi la partita di calcio con un calciatore è un altro conto, se guardi con un allenatore è un altro conto ancora.

    Cosa è Star Wars ? Perchè ha riscosso così tanto successo in passato, ovvero quali sono gli elementi essenziali e indispensabili ? E’ possibile riprodurlo ….(all’infinito) ?

    JJ Abrams ha dovuto fare un’operazione davvero difficile e irta di ostacoli : creare comporre e rendere leggibile e intellegibile un puzzle con letteralmente centinaia di pezzi difficili da assemblare/incastrare ( riavviare una storia chiusa e conclusa, creare nuovi personaggi e renderli credibili, prendere il ‘filo’ vecchio e annodarlo col ‘filo’ nuovo’…..insomma tutte cose che avete già detto nei commenti).

    Tecnicamente il film è impeccabile, le scenografie , i costumi, gli ambienti, le musiche e quasi quasi anche la sceneggiatura, lo spettacolo regge, le battaglie singole/spaziali/duelli/ che si svolgono contemporaneamente su più scenari….tutto ok.

    Però manca una cosa, evidente a tutti i VERI fan di Star Wars prima generazione ( gli over 40) , ma sconosciuta agli ‘amatori’ e allo spettatore del sabato/domenica sera : il pathos e il mistero.

    Il film non arriva neanche da lontano, ma dico, zero proprio, al pathos di SW III (la Vendetta dei Sith) e V (l’impero colpisce ancora) e il senso del mistero (la Forza, il rapporto Maestro/Allievo, l’apprendimento) di SW I, III e IV quì è praticamente inesistente.

    La forza della saga è proprio questa : il pathos che nasce dal dover fare una scelta, che sfocia nella tragedia sia personale che generale, se la scelta è sbagliata. La gestione del Potere e della Conoscenza, quì manca del tutto. Zero assoluto. Perchè la massa di oggi non ha/sa cosa è il potere e cosa è la conoscenza (che NON è informazione) : sono passati troppi anni dalla fine della IIa Guerra Mondiale e gli smartphone e internet hanno assassinato la sete di conoscenza.

    La Forza si padroneggia dopo un addestramento lungo, laborioso e impegnativo, non dopo un paio lezioni da un ora l’una e leggiucchiando il libro degli esercizi seduti sulla tazza nel bagno di casa. Poi se vogliamo raccontarci le storie, raccontiamocele : ma uno Jedi usa la spada, addestrandosi a ciuccio, con o senza ‘remoto’ e impara da un Maestro che gli insegna quel poco/tanto che sa.
    Non impari a suonare il sax in 2 ore, figuriamoci usare la Forza.

    Star Wars VII è la metafora del II° decennio del 2000 : tecnologia a 10 scienza e studio 0, infomazioni e nozioni 10 conoscenza/ragionamento 0 , voglio tutto e subito senza sacrificio, senza studio e senza impegno.

    Il film per me è poco sopra la sufficienza. Voto 6 1/2

  29. Giovi 88

    Un saluto a tutti i calcisti innanzitutto, non vedevo l’ora di tornare tra voi. Su Star Wars che dire.. Da grande appassionato della saga posso dire che è davvero il film che stavamo cercando, il degno sequel/remake (diciamocelo.. lo è stato fin dal principio del progetto) della trilogia originale. Tante le situazioni e le scene che ricordano l’immortale primo capitolo, ma fortunatamente J.J Abrams è troppo intelligente per scadere nella copia. Ha messo del suo sia nell’impostazione delle scene che nei personaggi dando un tocco di novità alla storia e rendendo tutto più coinvolgente fin dalle prime scene spettacolari.
    La regia è davvero perfetta, pulita e fatta con un giusto mix tra CGI e effetti reali. Difficile trovare un compromesso tra il “vecchio” cinema e quello nuovo ma Abrams ci è riuscito, così come ha fatto con meriti straordinari Miller con Mad Max Fury Road, chissà magari siamo all’inizio di una nuova era dal punto di vista tecnico e degli stunt finalmente! Senza set finti e tutto creato artificialmente (nei prequel di SW anche i cloni erano fatti in CGI, allucinante) al Pc, ma con gente che crea e che si prende i propri rischi. Tornando al film il pregio più grande assieme al mix di cui parlavo e la regia: è il ritmo. Ripensandoci non c’è un punto morto, accadono un sacco di cose e specialmente la parte iniziale del film va a mille allora senza mai risultare troppo frenetica. Insomma dinamico, spettacolare e anche divertente. Abrams aveva dichiarato di voler fare principalmente un film piacevole e direi che ci è ampiamente riuscito. Non è perfetto in quanto forse per tenere alto il ritmo tratta con troppa superficialità alcune cose..
    xxxSPOILERxxx
    Ad esempio non si capisce bene della nuova repubblica e della resistenza (ma poi.. perché esisteva ancora?) così come del primo ordine.. Sui personaggi è un bene che ci sia mistero, è una strategia che ha già pagato in quanto l’interesse per il prossimo episodio è già alle stelle. Infatti la costruzione dei personaggi e delle domande è stata fatta con cura e molto studiata in fase di sceneggiatura quindi è un lato positivo. Altra cosa trattata male è il grande colpo di scena del film (necessario) ovvero la morte di Han Solo, una volta morto sparisce subito e sembra quasi che nessuno se ne sia accorto tranne il povero Chewbe. Poi il finale mi ha fatto storcere il naso.. L’idea e il potenziale di nuova Morte Nera mi è piaciuta (qui in versione Morte Nera… Ecologica) ma la battaglia finale è stata poco epica con pochi caccia ad affrontarsi e tutto un po’ troppo sbrigativo. Anche come ci si arriva alla sua distruzione: in cinque minuti sembra venga scoperta e poi.. “oh no, ci stanno per attaccare!”. Sicuramente aspetteranno i prossimi capitoli per le grandi battaglie stellari ma con un film in crescendo tra una scena di azione o di inseguimento e l’altra il finale mi è sembrato poca cosa. Anche durante la storia comunque Abrams in alcune situazioni ha forzato la mano trovando espedienti troppo forzati e sbrigativi.
    In quanto a Kylo Ren… Giusto che non venga riproposto un nuovo Darth Vader in tutto e per tutto, e mi è piaciuto si andasse in un’altra direzione in questo sequel, ma tutti i suoi grandi poteri e gli insegnamenti di Luke Skywalker possono essere sopraffatti così facilmente da uno che non aveva mai visto la spada laser fino al giorno prima e una Jedi dell’ultim’ora? Molto in ogni caso bello il duello finale ma potevano giocarsela meglio, va bene che era ferito ma il potere della forza non credo se lo sia dimenticato all’improvviso. Nota finale su Luke.. Finale in tutti i sensi. L’ho aspettato per tutto il film e mi aspettavo avesse un po’ più di scene, ma la scena finale e il suo volto misto tra l’incazzato e il concentrato valgono già da sole il prezzo del biglietto. Ricapitolando Abrams ha tirato fuori, al netto dei difetti e dei buchi di sceneggiatura, il film giusto azzeccando atmosfera e prendendo a mio avviso la strada giusta. La carne al fuoco e la domande sono tante, e spero che i nuovi episodi siano solidi per rispondere a tutto bene e fare un passo avanti in più.

  30. Djenco Unchained

    Un po’ di figa qua?

  31. Magdalena

    È bello vedere come al solito che quando ai talebani si toccano i loro dogmi parte la corsa allo sfigometro da attribuire agli altri, ma fotte abbastanza sega. Il problema non è il remake, presunto o meno che sia (ma mi sembra che su questo siate tutti concordi), il problema non è neanche che i pupazzetti in alcuni punti siano davvero troppo distaccati dal contesto come non avveniva nei precedenti, non sto neanche a fare paragoni.

    Il mio problema va oltre Star Wars, va oltre universi più o meno contratti, va oltre le aspettative. Non sono una fan di SW, non ero piccola quando sono usciti (non ero neanche nata, il problema forse è quello), quando io li ho rivisti a una decina d’anni li ho prontamente dimenticati. Ho visto i prequel e ho dimenticato pure quelli.

    Il problema, almeno per me, al netto delle lacune di sceneggiatura è la protagonista. Perché avete barattato un Luke che sogna di diventare parte della resistenza, che vuole andarsene dal suo pianeta da una che NON ha libero arbitrio e viene trascinata suo malgrado in lungo e in largo (beh, visto che devi andare lì e io non ho di meglio da fare, ti ci porto io).
    Rey non ha una missione. A Rey accadono cose, che lei asseconda passivamente e con l’aiuto molto fortunoso della Forza. Non voglio infognarmi sul cattivo, ma per me basta questo e la struttura dei legami sociali (passiamo due minuti di screentime insieme e saremo AMICI PER SEMPRE) a rovinarmi la visione.

    Posso dare la sospensione di incredulità su tutto, anche sui poteri magici dei Jedi, sul fatto che la Forza venga usata anche per leggere nella mente altrui, non pretendo alcuna scientificità da un film del genere. Ma quando anche i basilari rapporti umani vengono sminchiati in questa maniera, c’è poco da fare, se non un film di due ore di lucine e razzetti. Tuttavia, credo che non sia questo che ci si aspetta da Star Wars.
    Asciugato dell’epica iconica di Vader e compagnia, rimanere il generico film con marchio improprio che è. Tutto è così asettico, che la distruzione in un intero sistema stellare non vale neanche la metà dell’espressione di Leia quando viene fatto esplodere Alderaan.

    Il problema non è il PG13, il problema è che nel tentativo di abbagliarci con i bei deserti, i relitti delle Star Destroyer e i robottini empatici si sono dimenticati di infilarci non dico una trama (non pretendevo neanche quello) ma delle icone riconoscibili. Voi dite: dai tempo al tempo. Io vi ricordo che di film non ne servono tre per questo e lo sapete benissimo anche voi.

    Nota a margine: ben lungi dall’essere ammiratrice di Hunger Games, gli ultimi film della saga riescono a essere molto più “adulti” di questo qui. Quindi concordo con chi dice che il baraccone è a uso e consumo dei bambini. E va benissimo, finché non cercate di spacciarmelo per quello che non è.

    E ora aspetto quello che mi dà della sfigata perché commento su un blog di cinema il giorno di Natale, dopo aver accusato che la “fogna” di internet la fanno gli altri. Auguroni.

    • Imperatrice Pucciosa

      Vabbè ma come si fa a paragonare Star Wars a Hunger Games? Star Wars è una fiaba fondamentalmente, Hunger Games è una storia distopica (pure copiata tra l’altro da un manga che è un bagno di sangue, Battle Royal)

    • Magdalena

      Non sono stata io a farlo. Era stato fatto un paragone tra Rey e Katniss da qualcuno prima di me, ho voluto specificare. Poi sulla qualità del film possiamo discutere anche quanto volete.
      SW VII è un film per bambini.
      Io ho passato i dieci anni da un po’, ergo.
      Posso apprezzarlo come apprezzo Wall-E, ma se tenti di vendermelo come “è un film sul bene e il male” devo ridere, le cose stanno così.

    • Magdalena

      Ah, e sembra che la Disney di oggi ci dica che i bambini sono più imbecilli di quelli del ’70, visto che hanno bisogno dei pupazzi che sembrano usciti da Disney Channel (la tizia del bar sembra Merlino de “I disastri di re Artù” quando parla del lato oscuro).
      Ep. IV era tutt’altra roba, nonostante (e siete voi a dirlo, non io) il target fosse praticamente lo stesso. O forse Lucas (o chi per lui) avevano una capacità narrativa e immaginifica che Abrams non ha. Ci sta.
      Del resto ormai viviamo di soli remake, sarà il segnale di qualcosa.

    • Andrea

      Sara il segnale che magari è il caso che smettiamo di spendere soldi per queste cose. Forse alla fine, se la cosa smette di pagare, la smetteranno di fare remake, così ci guadagnamo due volte.

    • Lenny Nero

      Per l’ennesima volta mi chiedo tu cosa vada al cinema a fare. Ma perché sprecare soldi? Davvero, la gente che critica dicendo che è un film disneyano mi fa ancora più incazzare di chi la mena su Rey che in 30 secondi è in grado di usare la Forza e manipolare le menti e sconfiggere un Sith (cosa che tra l’altro Kylo Ren non è) o quelli che spaccano il cazzo su Adam Driver non sapendo minimamente chi cazzo sia e non avendolo manco visto recitare in lingua. Ma disneyano cosa? Cosa perdio? Nei primi dieci minuti i nazi spaziali sterminano un villaggio di innocenti, senza batter ciglio. Disneyano de che? Han Solo per salvarsi il culo butta in bocca allo shoggoth un mercenario, in culo a Lucas e alla querelle su chi avesse sparato prima tra lui e Greedo. I pianeti che Abrams ci fa vedere sembrano Tatooine, Endor e Hoth? Verissimo. I nazi tentano di costruire l’ennesima arma di distruzione di massa in stile Morte Nera? Tutto vero. In questo senso si poteva cercare di fare qualcosa di diverso ma visto il merdaio fatto da Lucas coi pianeti sfondo del desktop nella seconda trilogia mi sa che mi accontento dei richiami che se non altro azzeccano il tono. E mi accontento pure della Starkiller dato che spiana quella merda di Coruscant, il pianeta raccordo anulare. Si vede benissimo che gli altri episodi della saga te li sei dimenticati subito e, volesse iddio, per quanto riguarda la seconda trilogia vorrei fosse successo pure a me, ma ti assicuro erano pieni delle stesse approssimazioni a livello di trama e di rapporti, come dici tu, di questo VII episodio e del 99% dei blockbuster hollywoodiani. Quindi, sul serio, non capisco cosa tu vada cercando in una sala cinematografica. Il realismo? Hai proprio sbagliato tipologia di film. Se certi film non provi a guardarli con gli occhi del te stesso bambino, son soldi buttati. Per quanto mi riguarda il me stesso bambino, scaricato nel cesso tutto l’hype, che come sempre è la cosa più dannosa nei confronti di un film, se l’è goduta parecchio, si è emozionato ed è rimasto due ore col sorriso al limite della paresi facciale. L’unico mio rammarico è quello di non avere ancora figliato per poter vederlo con l’erede e passargli l’elsa della spada laser, come fa il cast originale con l’ottimo cast di nuove leve nel film.

      PS: Il pistolotto sulla protagonista manco lo commento, evidentemente sei estranea al concetto di avventura. Devi proprio aver avuto un’infanzia parecchio triste eh.

    • Magdalena

      Oh, ecco il primo che la prende con calma, ti aspettavo.
      Dunque, partiamo dalle basi: io vado al cinema perché mi piace il cinema. Poi alcuni film riescono, altri no; è passato il messaggio sbagliato: io non ho criticato che sia un film disneyano. A me i film della Disney (a volte) piacciono. Lo sterminio del villaggio? Il mio (povero, s’è beccato quella con l’infanzia difficile) ragazzo mi ha fatto notare una cosa molto semplice: lasciamo stare l’assenza del sangue, ma avete notato come fossero tutti intabarrati? Non si capiva niente. Siamo distantissimi da Anakin che accenda una spada laser davanti a dei bambini. Anche quello non era visto, ma sicuramente aveva più impatto che massacrare N civili fuori campo.
      Han Solo butta nelle fauci del mostro un cattivo? Accidenti, non si è mai visto in un film per bambini!
      Lenny, io non capisco: hai letto il mio commento è la berserkengangr è partita troppo presto?
      Io ho mai parlato di realismo? Io vado al cinema cercando un storia, Lenny. E non sono l’unica a non avercela trovata.
      Comunque, no, non vado al cinema con gli occhi di un bambino, perché una bambina non lo sono più.

      E se il film è destinato ai bambini (o agli adulti che si sentono bambini) allora torniamo sul fatto che È un film da bambini (che è quello che ho detto io e che chissà perché ti fa tanto incazzare, visto che confermi). Io vado al cinema come una persona normale; poi alcune cose mi emozionano, altre no (non sono le stesse per tutti, di questo me ne rendo conto).
      Il concetto di avventura è: dato che è la protagonista, ci andrà per forza?
      No, mi sa che tu sei estraneo al concetto di “narrazione”, ma va benissimo così. Del resto, immagino che il bambino che è in te non possa arrivarci agilmente. Tieni un biscotto, non masticare troppo la tua action figures: conduce al lato oscuro.

      Ah, la pseudo-offesa sul personale è un’argomentazione che con me non attacca da quando ho passato la pubertà. Quando il bambino che è in te la raggiunge, ripassa, magari l’erede te lo do io. Un erede triste, ma meglio di niente.

    • Magdalena

      Ah un’ultima cosa: come fece notare Darth (il nostro) nella rece di Lone Ranger Verbinsky aveva messo persino un CANNIBALE nei film della Disney. Quindi su, non siate così suscettibili e leggete con calma, con attenzione, lasciate a casa il bambino quando si tratta di discutere su un forum, che poi finisce così.

    • Magdalena

      E se nel presunto 99% (non concordo) dei film c’è questa semplificazione dei rapporti interpersonali, me la devo far andare bene QUI perché c’è anche in altri film? Siamo dalle parti del: “ma neanche la prima trilogia era perfetta, quindi va bene che questo sia così”. Sono argomentazioni fiacche, prive di mordente, buttate lì nel tentativo di celare maldestramente un’ammissione: ovvero, che i rapporti sono fatti a cazzo. E così non era nei vecchi film. E così non è in molti film tuttora in uscita. Se poi a voi in SW non interessano i rapporti sociali tra personaggi, forse non ho ben capito che vi piace di SW (e, pur essendo meno fedele di te, mi ricordo bene che i rapporti venissero sviluppati diversamente in QUALSIASI film precedente di SW, persino i prequel che vi disgustano tanto).
      Però mi hai deluso: avrei giurato che avresti chiuso con: ma prima di criticare, vediamo fino al terzo film! Con quello avresti messo tutta l’alzata di scudi di giustificazioni che ho sentito sinora.

    • Ruper Tevere

      B R A V I S S I M A
      tra un film adatto anche ai bambini e un film per bambini c’è un abisso. ma date un occhiata al fb/whatsapp di un sessantenne un giorno.

    • Q

      *yawn*

      Oh, cazzo… c’è ancora qualcuno che studia al DAMS, allora? Pensavo l’avessero chiuso nel ’03.

    • Magdalena

      La vostra creatività nello screditare argomentazioni non argomentando mi spiega la necessità (e il successo) dei remake.
      A questo punto mi stupisco ci sia ancora qualcuno che studia, qualsiasi cosa.

    • Lenny Nero

      Scusa, non eri tu che la menavi con l’esplosione nucleare alla fine di Godzilla e con altre pretese di realismo in film dello stesso tenore? Magari mi son sbagliato ma mi ricordavo fossi tu. Comunque, penso tu sia l’unica persona nella galassia a parlare di rapporti interpersonali riguardo a un film di Star Wars. Rapporti interpersonali poi che cavolo significa? Finn salva la vita a Poe, arriva su Jakku e incontra Rey che aveva fortuitamente recuperato BB-8, insieme partono alla ricerca di Luke. Il motivo per cui Rey non sa cosa sta facendo e si ritrova senza missione all’avventura sarebbe? I “rapporti interpersonali” che non funzionano sarebbero? Davvero, non capisco di cosa tu stia parlando. Se discutiamo del fatto la cornice del film sia quella di Guerre Stellari e che si poteva osare di più in quel senso, credo siamo tutti d’accoro. Negare sia un film d’avventura con un ritmo incredibile che riesce a presentare i personaggi in corsa utilizzando sequenze d’azione per fartici affezionare è non dico miopia, follia proprio. Oppure, che poi è la mia tesi iniziale, non è questo il tipo di cinema che fa per te. Se vai a vedere Guerre Stellari vuoi vedere un’avventura nello spazio, duelli, robottini, personaggi iconici dal design molto fico. I rapporti interpersonali, qualsiasi cosa significhi, non sono in testa alle priorità del fruitore medio. E non vuol dire che i film debbano essere delle minchiate in cui esplode roba a caso ma che devono essere coerenti col quadro che hanno deciso di raccontarti. Fine. Se cerchi altro, hai sbagliato il tipo di cinema a cui rivolgerti. Non è che se di una roba non te ne frega un cazzo devi per forza vederla perché lo fanno tutti e devi avere un’opinione in merito eh, tranquilla. Comunque, che nel massacro dei civili non si veda nulla (Finn ha il casco sporco di sangue, per dire) e che The Lone Ranger avesse un villain cannibale che cosa dovrebbe centrare con il discorso? Quando mai s’è visto qualcosa nei restanti sei film? Presente quando si parla di tono? E’ vero, la scena di Anakin al tempio Jedi è riuscita (a livello iconografico perché a livello di crescita del personaggio è come sparare sulla croce rossa, c’è un bel pezzo su IO9 che parla proprio del confronto tra Anakin e Kylo Ren e prende a esempio quella sequenza) è forse l’unica che salvo della seconda trilogia, ma quindi? Cosa ti aspettavi da un blockbuster per famiglie costruito all’interno di un noto franchise? il gore? Boh.

      @Q La cosa divertente è che in realtà io ho proprio studiato al DAMS :D

    • Magdalena

      Allora, faccio una premessa: non ho mai detto che questo sia un brutto film (questa la faccio a prescindere. Comunque su Godzilla ti ricordavi benissimo, ero proprio io, ma credo che siano contesti un *pochino* diversi parlare di un film teoricamente ambientato nel nostro mondo con un Kaiju e uno fantasy space opera in cui esistono forze sovrannaturali e iperspazio. Vagamente diversi eh? Non è che mi metta a far valere la fisica su Superman che vola, in un film di Besson un pochino di più).

      Tornando in topic: “Il motivo per cui Rey non sa cosa sta facendo e si ritrova senza missione all’avventura sarebbe?”
      Qui risiede il mio problema. Rey, credo che questo sia innegabile, è trascinata dagli eventi, non ha una sua volontà di fare qualcosa. Lei se ne stava “tranquilla” sul suo pianeta ad aspettare la famiglia, quando le capitano tra capo e collo situazioni che la sbattono di qua e di là per la galassia. Possiamo fare un parallelismo che vi farà venire un’orticaria con Frodo Beggins? Facciamolo. A quanto pare, lui è l’unico che può portare l’anello senza essere corrotto, altrimenti Frodo se ne sarebbe rimasto a casa sua (non è l’hobbit più avventuroso, a differenza di Bilbo). Qui perché precisamente Rey sarebbe l’unica a poter trovare Luke? Non lo è. Il film si apre con “dobbiamo trovare Luke Skywalker”, per due ore si fa altro, poi in dieci minuti trovano Luke Skywalker.

      Personaggi iconici: è un altro problema, questi NON lo sono.
      Questi sono la brutta copia di qualcosa che esiste già e che per di più idolatrano come fanboys (qualcuno, che non sono io, me l’ha descritto proprio come “un film con fanboys”) e qui entra la critica del “eh ma vedrai tra tre film”. Io non c’ero ve l’ho detto: Darth Vader ha avuto bisogno di tre film all’epoca? Han solo? E per rapporti interpersonali chiaramente non intendo che debbano mettersi a fare discorsi sui massimi sistemi o sui sentimenti, ma che risultano comunque forzati della serie “Ok, mi hai salvato la vita, ora siamo amicissimi”. Ma perché? È reso chiaro che a lui serve un pilota per andarsene, mi pare chiaro che ognuno stia facendo i suoi interessi, poi la gratitudine è un dato di fatto ma “siamo amici” perché? Poi ripeto: lo hai assunto tu che i film con i robottini (per quanto detesti BB8 e la sua wall-ezzazione, non mi citate processori euristici) e con le esplosioni non mi piacciono. Torniamo a quello che dissi su Pacific Rim: è un film di mega-robottoni contro i kaiju? Ci sto. Leva quelle menate tra fratelli e la bambina traumatizzata se le devi inserire e buttare lì in quel modo, torno a riproporre la stessa cosa: è davvero necessario che lui le dica “mi hai guardato come nessun’altra”? Io in quel momento ero gelata e mi chiedevo: scusate, precisamente cosa mi sono persa? Dov’è il momento in cui questi due hanno deciso che si devono salvare a vicenda?

      L’esempio di Lone Ranger era per dirti che non ritengo che la Disney edulcori tutto, ma che tenda a semplificare (perché se devi far capire dei bambini, mi sembra anche ovvio), poi tu sei partito per la tangente e ti sei sentito offeso (non so perché) del fatto che io abbia detto che è un film per bambini.
      In ogni caso, ogni volta che i nuovi (in particolare) personaggi parlano, c’è qualcosa che non torna: lui che la vuole per forza salvare, lei che gli dice “oddio, non andartene”, lui che le chiede “hai il ragazzo?” ma cosa mi sono persa? Perché? La grossa differenza con Han Solo è che lui è sempre IN character. Anche con la ragazzina, ha l’approccio ovvio che avrebbe uno che alla fine vuole portarla via da una situazione di merda (mi serve un secondo ufficiale, ci sto pensando) ma che l’ha appena conosciuta, invece niente, tutti e tre i nuovi sono destinati a legare in dieci secondi pur avendo condiviso eventi a caso.

      “Cosa ti aspettavi da un blockbuster per famiglie costruito all’interno di un noto franchise?”
      Questo è il nodo della faccenda: lo dite tutti come se il film di Star Wars fosse da giustificare a prescindere perché fa parte del franchise, deve coniugare vecchio e nuovo, deve interlacciarsi a un universo espanso fuori controllo (che non conosco pienamente, ma comunque a quanto ho capito questo film se n’è fregato abbastanza) ed è un blockbuster per famiglie. Quindi erano obbligati moralmente a farlo? Peggio: io sono obbligata moralmente ad accettarlo come tale perché “eh, sai, era un fardello pesante”? D’accordo, allora bisogna essere indulgenti con ogni film di questo genere? Non posso dire che Avengers: AoU mi ha fatto cagare nonostante abbia apprezzato altri film di supereroi? Non siete voi quelli che sparano a zero sui remake di Robocop? Non siete indulgenti sul fatto che il Robocop PG-13 fosse per famiglie?

      Non credere che sia andata a vedermi Star Wars aspettandomi un film di Tornatore, perché non è così. Sapevo benissimo che cosa avrei potuto trovare e sto facendo delle considerazioni proprio in merito a ciò che invece NON ho trovato, mentre non ho detto che visivamente non sia spettacolare. Lo è e lo Star Destroyer arenato sul pianeta è una visione molto impressionante, ma togliamo pure gli screenshot: è come togliere i Daft Punk e il world design da Tron Legacy, che rimane? Quando qualcuno è contrario a ciò che voi pensate, iniziate subito a fare congetture in merito che sia lui ad aver sbagliato film, che non gliene freghi niente: non è così. Semplicemente ritengo che se un film esce al cinema possa essere per tutti, non solo per chi del franchise ha fatto una religione. Poi appunto il tutto si risolve con: ok, quello che hai detto c’è, ma cosa ti aspettavi? È una domanda retorica: mi aspettavo che il Lato Oscuro non fosse spiegato in quella maniera lì, specie se intendi farti dei nuovi fan (anche questa non è farina del mio sacco, per intenderci). Perché se vi mettete nei panni di chi non ha visto tutti gli altri, dell’aspetto Forza/Lato Oscuro non si capisce nulla.

      Quindi è un film godibile? Assolutamente, non sarò io a lamentarmi del prezzo del biglietto. È il film bellissimo che stanno cercando di vendermi da un pezzo? Ehr, no, non per me.

    • Q

      @Lenny: ma infatti io ce l’avevo proprio con te, brutto bischero!

      No, dai, si capiva… ma com’è che hai fatto il DAMS e scrivi robe sensate? Dì lo vero, ti hanno bocciato a “esegesi della semiotica dell’opera omnia Joss Whedon” (che non credo esista, ma conoscevo una del DAMS che faceva una tesina proprio su mr. Buffy)!

    • mki

      Sono d’accordissimo con magdalena!
      Vogliamo fare un’altro paragone?

      Pensiamo a Dune…
      ma quanto sono sviluppati bene tutti i personaggi?
      Quanto è figa la loro evoluzione?

      Il film diventa per bambini (poverini) anzi per cerebrolesi quando tutto è semplificato all’esasperazione.
      Personaggio buono giovane e carino vince contro personaggio brutto e cattivo. Punto.

      Questo ci può stare in pacific rim dove gli attori e la storia sono un contorno a mostri e robottoni.

      Ma un star wars, un film che si definisce di fantascienza non può e non deve rinunciare a costruire una storia e dei personaggi non dico complessi ma con un minimo di caratterizzazione. (esisterà sta parola boh?)

    • Q

      @mki

      1) Di quale Dune parli, scusa? Dei romanzi, del film, o della serie tivù? Perché il tuo commento ha senso solo se parli dei romanzi.

      2) Tu, come tutti quelli che parlano di psicologia o evoluzione dei personaggi assenti in questo film, dovresti rivederti la trilogia, e renderti conto che non è che lì le cose funzionassero molto diversamente.

      3) Non credo Star Wars sia mai stato definito fantascienza da qualcuno che ha visto almeno uno dei sei film: è un fantasy d’avventura in ambientazione spaziale. Praticamente tutto quello che si vede su schermo è privo di basi scientifiche, ed è giustificabile soltanto in modalità suspension of disbelief.

    • Lenny Nero

      @Magdalena Francamente quando mi approccio a un film dove un mostro alto 50 metri esce dal mare non ho la benché minima pretesa di realtà, fosse anche ambientato nel giardino di casa mia. L’unica cosa che mi interessa è che tutto sia coerente con l’universo che è stato creato, altrimenti la sospensione dell’incredulità se ne va a fare in culo. Quindi, che ne so, Han Solo dice che è possibile passare gli scudi se lo fai uscendo dall’iperspazio? Chi cazzo sono io per contraddire il miglior pilota della galassia? Se dice che può farlo, evidentemente è abbastanza un califfo per riuscire in quello che ad altri risulterebbe impossibile. E’ una minchiata? Avoja. Ma una minchiata che funziona. Non è che se un film del genere ha una patina di realismo allora ci si mette a fargli le pulci, che discorso è? A parte che praticamente nessun film la passerebbe liscia in un test simile, non ne capisco proprio il senso. Comunque, senza stare a tirare in ballo Frodo, che tanto varrebbe chiamare in causa la quasi totalità degli eroi cinematografici post Guerre Stellari, dato che si rifanno tutti a L’eroe dai mille volti di Campbell che Lucas ha seguito pedissequamente, quale sarebbe la differenza tra Luke e Rey? Io, a parte il genere, direi nessuna dato che assolvono addirittura alla stessa funzione narrativa. Luke era un contadino che sognava di essere un pilota, Rey campa cercando rottami e aspetta torni la sua famiglia, ma la sequenza in cui si mette il casco da pilota di X-Wing mi pare abbastanza esplicativa del fatto sia anche lei una sognatrice. Luke compra dai Jawa due droidi e uno dei due ha un messaggio per Ben Kenobi, finisce che gli stormtrooper gli seccano gli zii e lui parte all’avventura. Rey trova fortuitamente BB-8 e lo libera, il droide ha la mappa che serve a trovare Luke, il Primo Ordine lo cerca, pew pew pew, gran casino e dato che su Jakku non ha un cazzo di niente e ormai è probabilmente ricercata, parte all’avventura. Scusami, la differenza quale sarebbe? Chi ha mai detto Rey è l’unica che può trovare Luke? Si trova in mezzo a una questione molto più grossa di lei e dato che è molto dotata si da da fare e cerca di portarsela a casa, che poi è l’espediente che sta alla base di millemila storie d’avventura. Non è che per tutto il film fanno altro, è tutto in funzione del trovare Luke, è la premessa del film, tanto che addirittura è scritta nell’opening crawl. Sul serio, non capisco che cosa non ti torna. I personaggi non sono iconici? Sono icone. Non è che idolatrano come fanboys, si trovano a cospetto del mito, Leia, Han, Luke, sono leggende e per perpetrare il mito è giusto che vengano trattate così, in maniera epica, altro che midi-fottuti-chlorian. Dato che lo tiri in ballo, Darth Vader, in Guerre Stellari, viene presentato come cattivo random e dato per scontato alla grande, lo spessore lo acquisisce ne L’Impero colpisce ancora e ne Il ritorno dello Jedi, è una roba risaputa e sì, ha avuto bisogno di tre film (e di 30 anni e di sedimentazione del precipitato culturale che ha generato, qui parliamo di un film uscito 10gg fa eh…). Tra l’altro, Kylo Ren ha tutte le carte in regola, a livello di profondità, per essere un villain ancora migliore, con tutto il bene immenso che nutro per Vader. Altro che frignetta, è un cattivo sfaccettato e tormentato, una scheggia impazzita che potrebbe combinare qualsiasi cosa e il fatto che voglia stare dov’è e si senta tentato dalla luce è una scelta coi coglioni che fumano. Altro che film Disney, il twist è un parricidio, che cazzo. Ancora non capisco cosa ti turba riguardo ai “rapporti”. E’ ovvio che è tutto semplificato, cosa dovevano fare, una sequenza di 15 minuti in cui Finn e Poe, dopo che il primo lo salva, diventano coinquilini, imparano a conoscersi e rinsaldano la propria amicizia? Cristo, il pilota era destinato a morte certa, il trooper obiettore lo salva, per il suo tornaconto certo, ma mi pare ovvio lo tratti da amico e gli sia riconoscente. Idem tra Finn e Rey, da subito si vede che Finn è attratto dalla ragazza, sul serio non te ne sei accorta? Boh. Poi, chiaro, dato che è un film che va a iperguida, di tempo per approfondire più di tanto non ce n’è, ma cazzo, la caratterizzazione dei personaggi è davvero fenomenale. Te li presenta a 1000 all’ora ma sono talmente riusciti da farti interessare a quello che gli può capitare, cosa non da poco direi. Quelli che tu chiami eventi a caso sono la storia. Non c’è nulla di quello che succede sullo schermo che non faccia progredire la trama, nulla. Ma cosa c’entra il remake di Robocop??? Tra l’altro, visto che lo tiri in ballo, dato che era un’operazione di cui mi fregava un cazzo e il trailer non era per nulla incoraggiante, non l’ho manco visto. Se una roba non mi interessa non me la vado a vedere tanto per dire la mia. Se dai trailer fosse venuto fuori la direzione presa per questo VII episodio fosse stata quella dei prequel, non mi ci sarei avvicinato manco con un bastone pungolato lungo cinque metri. Per dire. E comunque è ovvio che nell’analisi del film devi tenere a mente tutte le contingenze che stanno dietro alla produzione, che discorso è? Come fai a non tener conto di tutto? Mica solo in questo caso, in tutti i tipi di analisi. Esattamente per lo stesso motivo, come fai a non tener conto si tratti del primo capitolo di una trilogia? E’ una cosa programmata, non è che i sequel li fanno se va bene questo. E’ come se dopo la Compagnia dell’anello avessi detto che era una merda perché tutto era lasciato in sospeso e finiva tronco. Poi, sia chiaro, un film può pure non piacere ma bisogna essere sicuri di averlo capito e di avere tutti gli strumenti in mano per poterlo analizzare, non sparare a caso tanto per dire la propria opinione sull’argomento caldo alla macchinetta del caffè aziendale (e non è un attacco a te eh, è l’impressione che ho avuto leggendo parecchi commenti in giro per il web). Se dal film togliamo l’apparato visuale rimane un buonissimo film d’avventura fruibile da chiunque (come Guerre Stellari, del resto) e la nervatura di quella che potrebbe essere la rifondazione e perpetuazione del mito di Star Wars, se se la giocano bene e seguono le direttrici che hanno dettato smettendola con le strizzate d’occhio ai vecchi fan. Il tono c’è e i personaggi pure.

      @Q Beh te credo, è pieno di paper che parlano di Buffy, è una serie importante per un sacco di motivi. Non ringrazierò mai abbastanza la mia ragazza per avermela fatta vedere :D

      @mki Ma che film hai visto? “Personaggio buono giovane e carino vince contro personaggio brutto e cattivo. Punto.” Eh?

    • mki

      @lenny reno
      vabbè vogliamo dire ragazza buona giovane carina invicibile sconfigge ragazzotto giovane cattivo e nevrotico?

      la mia critica rimane la stessa..
      E’ impossibile provare simpatia\empatia per questi personaggi troppo perfettini e troppo vuoti..
      in un film del genere questo non lo sopporto anzi non lo sopporto mai.. di conseguenza perdo interesse anche per ciò che accade sullo schermo..

      @Q
      Per me fantascienza è qualsiasi film ambientato nello spazio o\e nel futuro ma anche se fosse stato un fantasy puro la storia la caratterizzazione dei personaggi sarebbe stata fondamentale comunque..
      Non è che ci voleva molto.. per dire in conan vedere il ragazzotto che gli ammazzano i genitori e vedere che diventa fortissimo perchè gira la ruota per millemilagiorni già mi basta! :)

      Il mio paragaone era con il film di dune..
      OK Paul è un tipo speciale in partenza ma quante prove stronze deve superare per diventare un tipo veramente figo e cazzuto?
      Insomma la figaggine se la conquista un poco alla volta..

      Comunque è inutile..
      secondo me questo tipo di film di “massa” (dentro ci metto anche i film della marvel) sono ultra-semplificati in trama e personaggi perchè devono essere visti da milioni di ragazzini che hanno la capicità di concentrazione massima di 10secondi..che tipo mentre sono al cinema devono anche controllare lo smartphone…
      anni fa non c’era questo problema quindi si poteva rischiare di “annoiare”

    • Ruper Tevere

      Buongiorno, non vorrei tirare avanti all’infinito una polemica che ha già visto i toni inasprirsi inutilmente, ma temo che non siano chiare alcune cose semplici semplici circa le critiche fatte dalla brava (a mio parere) magdalena, di cui provo a farmi interprete (e se poi dirò minchiate, shame on me e pazienza).
      Un conto è un film di fantascienza che non rispetta le leggi fisiche quali, ad es., i suoni nello spazio; o, più in generale, la famosa fortuna dell’eroe mai colpito dai cattivi, mai individuato mentre gironzola per la morte nera e che mette a segno il colpo decisivo ad un secondo dalla fine. Ma questo vale per quasi qualsiasi film action/ di avventura.
      QUello che però non deve mancare MAI, se no va tutto a puttane, è una buona recitazione, buoni interpreti che permettano di vivere – immedesimandosi – nelle situazioni più inverosimili creando una credibile sospensione dell’incredulità.
      Il vecchio episodio IV (che per me è guerre stellari punto) non aveva forse dinamiche profonde, a livello di rapporti tra i personaggi, ma aveva dinamiche coerenti: Luke si affeziona a Kenobi ma non lo tratta mai da amicone, ed il legame si crea, oltre che per le comuni avventure, anche perché Kenobi conosceva suo padre (e vale il viceversa). Han nell’ultima scena fa per andarsene, lui e Luke non sono amicici e non è per amicizia che torna, ma per valori più alti (sempre nell’ultima scena parte del IV si vede Luke incontrare un vecchio amico, e si vede tutta la differenza). Idem Leila, non dà confidenza a cazzo e subito. E così via. Il tutto è realistico, funziona.

      Nel nuovo, i protagonisti diventano amici perché sì (l’unica relazione credibile era tra Finn e Poe, avendolo salvato, ma non compare praticamente mai) e anche se il motivo trainante fosse che Finn vuole farsi Rey…boh, è pochino. Sono tutti palesemente amici per esigenze di sceneggiature, non perché succeda qualcosa che possa innescare i processi emotivi che creano un legame. Ci vuole TUTTO l’impero colpisce ancora insieme perché Han e Leila siano credibili innamorati agli occhi del pubblico (all’inizio del film solo il flirt risulta credibile, comunque dopo i fatti di episodio IV e 3 anni dopo questi).

    • Lenny Nero

      @mki @Rupert Tevere secondo me l’unica differenza tra questi personaggi e quelli della prima trilogia è che questi ultimi hanno avuto il tempo di entrare nell’immaginario condiviso e diventare icone della cultura pop globale. Per il resto, se li analizzi a fondo sono esattamente lo stesso tipo di personaggi e svolgono esattamente la stessa funzione. Non a caso infatti, all’uscita di Guerre Stellari nel ’77, mentre ai ragazzini esplodeva la testa, i critici e gli adulti avevano liquidato il film come una stronzatona infantile, stessa cosa che sta succedendo ora. Le dinamiche tra i personaggi di TFA sono molto chiare e semplici, Finn salva Poe e questo li lega, Finn e Rey si trovano in mezzo a un merdaio e questo li lega. Rey tra l’altro pensa che Finn sia della Resistenza, lui ne è attratto da subito, da quando la vede rompere il culo agli sgherri di Unkar Plutt, è palese, ci sono degli scambi che lo rendono chiaro. Essendo poi lui uno Stormtrooper, i soldati anonimi per eccellenza (tanto che da piccolo, prima che Luke e Han si travestissero sulla Morte Nera, pensavo addirittura fossero robot), il fatto di essere guardato come un eroe, gli fa provare qualcosa che nella sua vita da carne da cannone del Primo Ordine, non aveva mai provato. Cosa non vi torna? Ci sono approssimazioni? Avoja. Come nel 99% dei blockbuster che non siano Fury Road. Ma sono le stesse approssimazioni e facilonerie che c’erano nella trilogia originale, per non parlare della seconda dove addirittura si da per scontato Qui-Gon, uno dei protagonisti.

    • Q

      Bravo Lenny, questo sì che è parlare in stampatello porcoddue. Ma sei sicuro di essere stato al DAMS? Oppure ti sei iscritto e hai disertato prima di essere corrotto, come Finn?

    • Lenny Nero

      @Q Ho mollato al secondo anno ;D

    • Ruper Tevere

      Mah non sono tanto i personaggi il problema, quanto gli interpreti. La recitazione è piatta e (come credo di avere detto in un altro commento) gli attori invece che dare tutto fanno i simpatici (Rey gliene dà invece, devo ammetterlo).
      Poi nel ’77 siamo in un clima totalmente diverso, molto più intellettualoide (in italia for sure, direi anche negli stati uniti). Stesso anno esce Incontri Ravvicinati eh..
      Detto ciò, inutile disquisire ore e ore e ore e ore, si tratta di gusti.
      Il pregio del film è che apparecchia la tavola per altri due, che saranno in continuità con la vecchia trilogia e per cui possiamo ben sperare.
      Il difetto è che la prima cosa che si richiede ad uno star wars è di essere un BEL FILM e questo invece è un filmetto.

      P.s. le dinamiche saranno chiare e semplici ma ti faccio notare che qui Finn decide di andare a salvare Rey nella tana del lupo con un piano imbastito alla cazzo e basato su una troiata che si era inventato. Siamo ben oltre il semplice, siamo all’idiota. E’ un personaggio quindi piattissimo: “Mi piace/ mi sta simpatica Rey quindi immediatamente mi getterei tra le fiamme”. Ellamadonna.

    • The Bang Bang Theory

      Rupert, del tutto d’accordo con te, per quel che può valere ;)

    • Ruper Tevere

      Stavo bazzicando da queste parti per dire che, a mente fredda, non mi è proprio piaciuto e vedo il tuo commento. Per quel che può valere, fa sempre un gran piacere :)
      Ora torno ad installare le postazioni misslistiche terra aria che mi permetteranno di fare commenti (eventuali) in controtendenza senza timore di ritorsioni.

  32. Bobby Han Solo

    Stasera forse lo vedrò e vi saprò dire…

  33. Difficile fare “meglio” considerato il peso dei film precedenti (nel bene e nel male) e le aspettative dei fan, e lo sforzo produttivo etc. etc., per cui onore al merito tecnico di regista e sceneggiatore, ma devo dire che non mi ha proprio conquistato. Certo, non sono (più) nel target principale di riferimento per cui ci sta.

    Una sola cosa avrei tanto voluto vedere, e mi è stata purtroppo negata: possiamo finire senza far esplodere tutto, una volta tanto? Non è solo un problema di SW, sia chiaro. Ma questa mi pareva l’occasione d’oro per uscire dal solito scontatissimo boom: minate il Maccositron, poi l’Eroico Pilota fa la sua bella sventagliata per metterlo definitivamente fuori uso, il Lasercoso Galattico va in sovraccarico, ci sono un po’ di esplosioni qua e là, si capisce che il Primo Ordine subisce un colpo definitivamente Crippling ma non fatale, magari fare un breve minutaggio stile Disaster Movie in cui si vede lava che distrugge astronavi, salmerie e stormtrooper che scappano come formiche e bon.

    Anche perchè visto la fine che fa il tutto troverei davvero duro da credere sia un eventuale ripescaggio di qualche cattivo (tipo Phasma) ma anche il fatto che Primo Ordine abbia ancora risorse per essere una minaccia militare credibile dopo ‘sta botta.

    Ma no, niente, doveva scoppiare pure questa. Il film mediamente se la gioca bene tra omaggio, reboot, e ora facciamo una cosa diversa, ma la scelta di reinfilare per la 384a volta una Morte Nera e di far finire tutto come le altre 800 volte secondo me è un po’ deludente.

  34. crom

    ….sto film è nagagata pazzesca….pura opera di merchadising per bimbiminkia della nuova generazione.

  35. TreAsterischi

    Quoto praticamente tutto l’articolo, soprattutto la parte sulla spada nello scrigno a caso ^^”
    Come ha fatto la spada Blu di Luke, persa con la mano amputata nella Città delle Nuvole ad arrivare nella taverna di Maz Kanata? cioè, un po’ banale che sia semplicemente lì, dopo che è sparita nell’Impero Colpisce Ancora… XD

    Una cosa è certa: Indiana Jones ha avuto come figlio Shia Labeouf, Han Solo si è trovato con questa specie di Trota… o c’è stato uno scambio di culla con Star Lord dei Guardiani della Galassia o fossi in Harrison Ford mi farei controllare da un andrologo! XD

    E comunque JJ ha fatto di tutto per accalappiare i fan il più possibile, non solo con strizzatine d’occhio e gomitate nostalgiche…
    La Base Starkiller si attiva: sembra la Morte Nera, ma è grande come un intero pianeta, anziché una luna!
    Il suo raggio è talmente potente da essere in grado di disintegrare interi sistemi solari e la Repubblica è la prima a farne le spese!
    Coruscant e tutti i pianeti della Nuova Trilogia vengono spazzati via!
    Niente più Senato Galattico…
    Niente più Jar Jar…
    Ed ecco un tremito nella Forza… come l’eco delle urla di gioia di milioni e milioni di Nerd nel mondo che esultano, piangono e ringraziano JJ Abrams!

  36. Gianmaria a Volontà

    Oggi ho visto il film in Italiano. Cristo, fermateli questi doppiatori! Cazzo sembra che leggano il menù all’osteria. Poi si lamentano che li pagano poco. Non mi ripeto sul film perché l’ho fatto mille commenti fa, però sto doppiaggio e’ una roba vergognosa! Scusate lo sfogo. Poi, a malincuore, devo fare la critica più grossa a Ottavia Piccolo, totalmente scollegata da Carrie Fisher! Forse però è da imputare alla direzione da due lire…. E blaster, blaster come se piovesse….loki – Kylo Ren e da applausi. Cazzo che geni a scegliere la stessa voce.

    • Rocco Riffredi

      Oltre al doppiaggio, ho trovato devastante anche l’adattamento. Svogliati.

    • Rocco Riffredi

      Sono sostanzialmente d’accordo con la recensione. Vorrei far notare quattro cose.

      Adattamento e doppiaggio mi hanno fatto cacare.

      Il pianeta Morte Nera, mi pare sia un pianeta con una base sopra e basta, e non un’intera stazione spaziale.

      Harrison Ford è nei credits di Episodio VIII. Come ce lo fanno entrare? Bho.

    • Rocco Riffredi

      Sono sostanzialmente d’accordo con la recensione. Vorrei far notare tre cose.

      Adattamento e doppiaggio mi hanno fatto cacare.

      Il pianeta Morte Nera, mi pare sia un pianeta con una base sopra e basta, e non un’intera stazione spaziale.

      Harrison Ford è nei credits di Episodio VIII. Come ce lo fanno entrare? Bho.

    • Q

      Verissimo, adattamento e doppiaggio italiani sono una roba che griderà vendetta al cielo fino alla fine dei tempi. Le prime tre battute fra Edgar Allan Poe e Max Von Sydow mi hanno fatto strappare l’imbottitura dai sedili del cinema per bruttezza della traduzione e legnosità della recitazione.

  37. F.lli Edgard Wrigth

    Visto ieri.

    Grazie Dio!

    Unico neo al momento è Rey che visivamente mi piace e la cui idea base trovo perfetta, ma che al momento è fin troppo perfettina (miglior pilota, miglior meccanico, miglior jedy).

    Kylo Ren non riesco a decidermi se è davvero una “Frignetta” (cit. Ortolani) senza carisma o un adolescente tormentato che rivolta la teoria della Forza (“sono tentato dalla luce”).

    Ipotesi future.

    Han è morto morto?
    L’incrocio tra Watu e Voldemort potrebbe essere un figlio di Anakin? e quindi Rey sua figlia…

    Ma soprattutto io non ho ancora capito se l’impianto per i prossimi film esiste già o arriverà qualcuno che dovrà tentare di scrivere una roba coerente partendo da questo materiale.

  38. Rocco Alano

    300! :D

  39. gentrax

    Partendo dai titoli iniziali tradotti da un 14enne con quel “é sparito” tanto da strizzare l’occhio ad un pubblico medio basso che fa passar la voglia di di finire i pop corn, arrivando allo sviluppo del film che non si sofferma praticamente su nulla, andando dritto come un treno in puro stile 2000 e oltre. Un film paraculo sfondabotteghino ma che sa anche deludere profondamente.

  40. Sono andato a vederlo per Natale. Avevamo organizzato noi e quindi oltre ad essere satolli marci eravamo anche discretamente più stanchi della media. E non ci siamo addormentati.

    Questo è un punto a favore del film però credo sinceramente che sia l’unico. Cioè la sua capacità di intrattenimento è sicuramente alta però mi sembra sinceramente ben al di sotto delle produzioni Marvel, sia per trama sia per carisma dei personaggi che per compiutezza della storia.

    L’unica cosa figa sul serio è la maschera del cattivo, tolta quella il film ha lo stesso peso specifico di Pirati dei Caraibi. Senza il pirata ammiccante.

    Tutto fan service. La cosa mi è sembrata insopportabile

  41. Giulio

    Questo film è pura merda, ed è quello che vi meritate dopo le fregnacce sui prequel

  42. Toni Già

    Visto ieri: penso di essere uno degli ultimi.
    Mi sono evitato gli spoiler ed ora commento dopo aver letto le rece ma non i 300 milioni di commenti, quindi mi scuserete se ripeterò cose già dette.
    Il film mi è piaciuto soprattutto dal punto di vista emozionale perchè succedono cose che rimandano al capostipite del 1977.
    Non sono d’accordo però col recensore quando dice che le scene d’azione sono le più mirabolanti mai viste o una cosa del genere.
    Ma dove? Abrams ha poco talento per l’azione e l’aveva già dimostrato in Star Trek e negli altri film che ha diretto. Sarà anche questione di gusti ovviamente ma personalmente non lo ritengo un buon regista d’azione ma un buon raccontastorie quello sì perchè dal punto di vista narrativo non si perde quasi mai ed è già una buona cosa comunque.
    Da questo punto di vista sono contento che i registi cambieranno nei prossimi episodi così magari l’azione ne gioverà.

    Spoilerino

    Ma che senso ha avuto mettere Maddog e Iko per fargli dire due battute e morire senza combattere 2 secondi? Per vendere il film in Indonesia? No questa me la dovete spiegare, quando uno legge quei nomi si aspetta minimo due calci volanti e due cazzotti invece neanche l’ombra…mah!???
    Questo non mi fa ben sperare a leggere il nome di Donnie Yen in Rogue One: che gli fanno fare le pulizie?

    SPOLIER PIU’ GROSSO

    Ma Rey di chi è figlia? Come fa a essere figlia di Luke? Più probabile che sia la sorella di KR. A proposito di KR se si teneva la maschera per tutto il film era meglio, è veramente improponibile senza maschera a chi dovrebbe far paura? Sì sì ho capito deve apparire fragile e insicuro ma cristo iddio allora mettete un altro cattivo con le palle perchè sennò fa ridere.

    SPOILER ENORME

    Han Solo è veramente morto o, visto che non si è ancora trovato il cadavere c’è speranza di vederlo ancora? Considerando che poteva essere ancora vivo quando è caduto ma poi è esploso tutto difficile ma Hollywood ci ha abituato a tante resuscitazioni quindi… Io dico solo (o Solo) che quando entra in scena Harrison Ford il film si risolleva immediatamente.

    • Gualtiero Bianchi

      Rey è figlia di Luke, rimasto gravido dopo un rapporto non protetto con i midiclorian, esattamente come avvenne per la nonna di Luke. Luke ha cacato Rey e poi per la vergogna è scappato nel pianeta più remoto dell’universo.

    • Q

      Considerato che è esploso il pianeta su cui si trovava il pozzo in cui il (presunto) cadavere di Han Solo è caduto… si, mi sa che è proprio morto.

    • AndreaGnarluz

      mi sa che tornerà come fantasma per ricordare a Kilo:
      – quanto è stato cattivo
      – quanto è brutto senza la maschera ma mai quanto suo nonno
      – ma mica sei mio figlio…che ti credevi

  43. Hitchcocco

    I Coltivatori Diretti Colpiscono Ancora.

    • Toni Già

      Se ce l’hai con me valla a coltivare tu la terra

    • Hitchcocco

      Assolutamente non con te, con molti altri.

    • Schiaffi

      E ti pareva se allo scadere dell’anno non mi volevo far del male leggendo il commento del ritardato di turno: un individuo minuscolo e patetico che si sente offeso se paragonato al contadino…e già, molto + rispettabile farsi le seghine sulle spadine di neon e travestirsi da pokemon +ttosto che, da vero uomo alzarsi ogni mattina all’alba e farsi un culo così per mantenere la propria famiglia lavorando la terra.
      Non c’è da stupirsi cmq, è solo l’ennesimo bimbominkia fiero esponente di sta generazione di incapaci casi umani

    • Toni Già

      Ma patetico sei tu che ti senti sempre in dovere di insultare tutti.
      Non so se il tuo microscopico cervello è in grado di capire che la mia reazione era dovuta al fatto che qualcuno giudica i commenti e le critiche degli altri come frutto di “contadini” e quindi li sta offendendo lui sti poveracci non io che stavo solo chiedendo se ce l’aveva con me.
      Ma d’altronde ti leggo spesso su questo sito e non c’è da aspettarsi altro da te, sto già sprecando troppa energia a considerare le tue considerazioni.

  44. Gualtiero Bianchi

    My 2 kicks…
    Devo ancora digerire quello che ho visto per poter bollare il film con un lapidario “bocciato”” o “promosso!”, ma alcune considerazioni mi vengono spontanee:
    1) questo film mi conferma quanto già pensavo prima, ovvero che la trilogia prequel non fosse così orribile come molti la dipingono. Forse è colpa di Asimov, del suo ciclo della Fondazione o di alcuni suoi racconti come “Il guardiano della fiamma”, ma sono stato tra quelli (forse pochi) che si sono esaltati leggendo di tasse, leghe mercantili e Pippo Civati nel prologo di Episode I. C’era la volontà di fare qualcosa di diverso, poi con esiti spesso disastrosi, ma, grazie a Dio, senza nessuna nuova Morte Nera da distruggere
    2) molti film possiedono quella che definisco la linea della vaccata, un momento preciso del film in cui forse converrebbe uscire dalla sala o spegnere il dvd. E’ Tony Stark che fa pipì nell’armatura in Iron Man 2, è la presentazione dell’Hydra come vero nemico al posto dei nazisti in Capitan America Il primo vendicatore. E’ quel momento in cui tutte le eventuali vaccate venute prima sono compensate, di poco o enormemente, da tante belle idee ben realizzate. Dopo quel momento, non è solo un problema di maccosa, ma un mix letale di maccosa e macchisenefrega a distruggere qualsiasi entusiasmo per il film. In SW VII quel momento per me è con l’ingresso nel castello di Maz. Se il film fosse finito in quel momento sarei uscito dalla sala felice. Perchè il film funziona, i nuovi personaggi mi piacciono, il procedere della trama a suon di “copiamo anche questo dalla vecchia trilogia” è ridicolo ma si chiude un occhio, come abbiamo chiuso un occhio di fronte alla tante vaccate di Episode VI (e sono tante, ma davvero tante) perchè comunque ciò che c’era di bello riusciva a coprire tutto. Ma dopo… no, dopo no. Non sto a spiegare il perchè in quanto già scritto nella recensione e in molti altri commenti.
    3) forse l’idea che mi rimane come più fastidiosa di tutto il film, la cosa che mi ha proprio fatto cadere la mascella e non credo che potrò rivalutare con gli anni, è quella della “nuova Morte Nera, ma più grossa!”. Di nuovo il team di disperati che abbassa gli scudi. Di nuovo il canale in cui lanciarsi con gli X-wing. Di nuovo i nostri che si lasciano alle spalle il pianeta che esplode. Non posso credere che non ci fosse qualcosa di diverso da immaginare. Mi sarebbe andata bene anche una piovra gigante sparata su Coruscant.
    4) Su Kylo Ren non me la sento ancora di dare un giudizio, per me è una buona idea ma vedremo solo nei prossimi film se sarà sfruttata a dovere. L’unico dubbio è se non sia stato troppo presto per mostrare il suo volto: forse che Abrams non voleva concedere questo onore a qualcuno venuto dopo di lui?
    5) Ci sta che Kylo Ren e in generale il Primo ordine le prenda di santa ragione in questo film, dalla Resistenza o dal primo pirla che passa. Se si vuole seguire la dinamica dei film classici, è il secondo episodio quello che deve vedere la rivincita del lato oscuto, quindi in questo caso un Kylo Ren che sembri totalmente passato al male e capace di sconfiggere anche una Rey allenata da Luke.

    • Sono un ammiratore di Asimov da sempre – tra l’altro, secondo me l’idea originale di dare nomi jimmibobi alla gente fantascienza si deve tutta a lui :D .

      Ma se uno vuole vedere Asimov, c’è già Star Trek TNG e (volendo farsi male) VOY.

  45. Simone

    Premetto che non sono un fan sfegatato di Star Wars, che la trilogia originale mi è piaciuta e a dire il vero anche La minaccia fantasma non era male (gli altri due dovrei rivederli). A me questo episodio VII non mi è dispiaciuto, anche se è piuttosto lontano dallo spirito degli originali e non è esattamente un capolavoro.
    Le poche cose che proprio non mi sono andate giù sono le battutine a raffica (alcune anche divertenti, per carità) stile Marvel, che dopo Jurassic Park hanno contaminato anche questa serie, il super cattivo che sembra fatto con la computer grafica degli orchi de Lo Hobbit (anche se apprezzo il fatto che per una volta si tratti di un alieno e non del solito umano plagiato dal male), le citazioni furbette agli originali (esempio, gli scacchi-ologramma), anche se per fortuna non sono tante come in Jurassic World, il tentativo di copiare l’episodio IV con la taverna piena di alieni (bella scena di per sé, ma sa di già visto, al punto che sembrava la scena del mercato dei troll in Hellboy 2) e altre cose. Su Kylo Ren non so che dire, interessante per come è fatto ma quando si toglie la maschera mi ha deluso, vedremo come lo svilupperanno. Mi sono piaciuti tutti i personaggi nuovi, soprattutto Poe e Rey (che sì, è assai bona, come scritto in qualche commento più su), le ambientazioni, le creature, l’ampio uso di “pupazzi” e non di sola computer grafica (come invece avveniva nei prequel), le scene d’azione in generale. In totale mi è piaciuto abbastanza, spero che nei prossimi film prenda una strada sua senza dover per forza copiare gli originali, ma non mi ha fatto gridare al miracolo (forse perché la sera prima mi sono rivisto in dvd Mad Max Fury road, ma quello è proprio un altro pianeta).

    • Toni Già

      Sì magari fosse come gli orchi dello Hobbit, ho rivisto ieri il dvd e sono perfetti non si distinguono dalle persone reali.
      Basta con questo astio a prescindere contro le creature in CGI la CGI in generale quando è fatta bene ammettetelo.

    • Concordo, gli orchi de Lo Hobbit (ma anche quelli della trilogia dell’anello, sinceramente) lasciano molto spesso il dubbio “ma non è che è un tizio con la maschera?”
      Poi lì (ne lo hobbit) il problema era più un filtro blu spalmato anche sopra il cristodeddio :D .

    • Toni Già

      Ma quelli del Signore degli Anelli erano tizi con la maschera eheheh.

    • Questo dimostra che si possono ottenere ottimi risultati con la maschere, ergo Lucas puppa ergo WIN.

      :D

  46. Rocco Alano

    Ok, è legittimo che non sia piaciuto a qualcuno. Ma non mi interessa leggere i chilometrici post con cui argomentate la vostra opinione. Magari normalmente lo farei, ma, in questo caso, ritengo che coloro che trovano infantile, cretino e furbo questo film possono avere tutte le ragioni del mondo, ma sono persone davvero tristi.

    • Andrea

      Includi nella tristezza anche chi si è addormentato durante la visione?

    • Io salvo solo quelli.

      Perché alla fine il giudizio del sonno è il più sincero – anche verso noi stessi.

      Per questo potete portare tutti gli argomenti che volete sui prequel: io mi sono addormentato durante i cloni e durante i sith, e tanto è. Contate che NON mi sono addormentato durante il primo :D !

  47. Rocco Alano

    Assolutamente si.

  48. hendrall
  49. Evil Eligius

    da amante della trilogia ho molto apprezzato questo ritorno alle origini.
    anche se Kylo Ren
    SPOILER SPOILER SPOILER
    è stato un ottimo badassssss finché non si è tolto la maschera.
    pareva uno dei cugino di campagna,con quel capello gonfio.
    forse il casco era un vaporizzatore di lacca…

  50. paolo

    a tutti i criticoni, vorrei ricordare solo due cose:
    1. – The Phantom Menace
    2. – Prometheus

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