Crea sito

Creed: e tutti i pesci vennero a galla

1976

1976

Sono onesto: non ho ben capito perché improvvisamente hanno tutti iniziato a dire che Stallone meritava premi per la sua performance attoriale in Creed.
Anzi, credo proprio che sia un insulto (l’ennesimo, niente di strano) alla categoria di persone che decidono tali premi.
Stallone ha modellato Rocky su se stesso, lo conosce in ogni microscopico dettaglio, ce l’ha nel sangue. È il suo migliore amico immaginario. Questo ovviamente non significa sminuire le sue capacità di attore, anzi, perché le finezze bisogna conoscerle ma anche – soprattutto – saperle trasmettere. E non sono pochi gli attori che hanno vinto uno o più premi famosi facendo loro stessi o comunque sempre lo stesso ruolo (ciao Benigni, ciao Christophe Waltz).
Sly è sempre stato Rocky, dal primo all’ultimo film. Spontaneo, naturale, coerente, preciso, pieno di piccoli tocchi che magari nemmeno ricordate ma che si ripetono sempre e nel settimo film sono ancora lì (la filosofia di vita, la parlata, i gesti, il senso dell’umorismo).
E il Rocky Balboa in pensione c’era già nell’omonimo film del 2006, ed era perfetto e compiuto.
A Ryan Coogler è bastato prenderlo così com’era, levargli l’incombenza di un match per ancorarlo definitivamente in un mondo accettabile anche a chi non afferra le metafore, dargli un ruolo di supporto per farlo sembrare ancora più umile, e regalargli una di quelle scene notoriamente arruffiana-premi per dimostrare che l’unica cosa che è sempre mancata a Sly per farsi notare da un certo giro di persone non era il talento, ma un po’ di materiale specifico.
E cazzo se funziona, la scena arruffiana-premi.
Quando l’ho individuata mi sono incazzato tantissimo.
Mi si è acceso il nervoso dentro, e mi sono dovuto alzare in piedi in sala agitando il pugno allo schermo “non azzardarti ad essere così bravo che se iniziano a sudarmi gli occhi mi incazzo a morte eh, Sly, porcomondo, fermati che se mi sudano gli occhi spacco tutto” e intanto oltre a scaldarsi il rubinetto mi si stringeva anche il fegato “SLY PORCOCAZZO FERMATI, QUALCUNO LO FERMI, SEGATELO AL MONTAGGIO” e insomma, stavo per andare a menare lo schermo, poi per fortuna Sly si è fermato appena in tempo. Che devo dirvi, non diventi capo dei 400 Calci se non hai questo innato potere di prendere ogni emozione che non è rabbia e trasformarla comunque in rabbia.

Premiare Stallone per Creed equivale ad ammettere “sì, è sempre stato enorme, ma mi sono svegliato solo adesso”.
Ed è comunque sacrosanto.
Che poi non voglio farla troppo lunga, infondo a me i premi servono solo a due cose: essere contento per chi li riceve e, quando opportuno, andare da tutti quelli che hanno bisogno di leggere un almanacco di vincitori per capire chi è bravo e chi no e urlargli in fazza “TE L’AVEVO DETTO, SCEMO”, che è divertentissimo ma non una delle priorità più pressanti della mia vita.
Ma con Sly lo ammetto: i pregiudizi superficiali sul suo conto sono talmente tanti che vederlo trionfare anche agli occhi della proverbiale casalinga di Voghera è diventata una specie di missione.
Sigla:

Passiamo al film.
Vi rendete conto che è la terza saga dell’anno a uscirsene con un settimo episodio?
Fast & Furious è resuscitato col quinto quindi forse non conta, e di Star Wars direi che ne abbiamo parlato abbastanza, ma trattandosi anche questo di un mezzo reboot con personaggi nuovi forse un piccolo confronto ci sta, anche solo per dimostrare che non tutte le operazioni nostalgia nascono allo stesso modo.
Ad esempio: l’idea del Risveglio della Forza nasce da un manager Disney che un giorno si è sentito abbastanza gallo da andare da George Lucas e fargli un’offerta che non poteva rifiutare, e tutto il resto è stato messo al suo posto da una sequenza di meeting che hanno insidiato il record mondiale di presentazioni in Power Point (record che appartiene ancora al Marvel Universe). Non è un’insinuazione dispregiativa, è un fatto.
L’idea di Creed invece nasce da Ryan Coogler.
Ryan Coogler è un regista emergente classe 1986 che si è fatto notare un paio d’anni fa con il suo lungometraggio d’esordio Fruitvale Station, basato sulla storia vera di un giovane ucciso dalla polizia nel 2008 a Oakland (California). È anche il film che ha fatto segnare il nome di Michael B. Jordan su diversi taccuini. Mi piacerebbe approfondire ulteriormente, ma ho deciso in piena coscienza di non guardarmelo apposta per arrivare a Creed con zero pregiudizi, per cui mi fermo qui.
Con tutto quello che potrebbe scegliere di fare, Coogler decide di immaginarsi una storia con protagonista il figlio di Apollo Creed, armarsi di faccia da culo, e presentarla a Sylvester Stallone offrendogli di ritornare nel ruolo di Rocky.
Sly è intrigato abbastanza da accettare ma, conscio di non essere lui stavolta il motore del progetto, si limita a un ruolo che fino a due anni fa giurava essere marginale.
Ma più la produzione avanza, più Sly scopre di trovarsi a suo agio nelle mani di Coogler e Coogler si accorge che Sly è in palla, e la presenza di Rocky aumenta.

Io sarò sempre qui

Io sarò sempre qui

In questa parabola produttiva ci sta più o meno tutto il film.
Creed parte con le migliori intenzioni: un titolo tutto per sé, un personaggio completamente nuovo con storia, estrazione culturale, carattere e motivazioni completamente diverse, un tema musicale tutto suo.
Coogler parte a modo suo e ci presenta Apelle Adonis, figlio di Apollo. Già il suo nome evoca all’istante l’immagine di Carl Weathers orgogliosissimo che esclama “diobono se lo chiamo Adonis, fottesega, state zitti, lo chiamo Adonis”, e poi gironzola tutto impettito per la casa con in testa il suo cilindro da Zio Sam, ed è assolutamente perfetto. Ma Apollo in realtà è morto prima della sua nascita, ucciso sul ring da un pugile che la sceneggiatura non ha il coraggio di chiamare per nome per non compromettere il tono serioso della faccenda (di nuovo la scomoda, grandiosa eredità di Rocky IV), provocando grosse crisi in famiglia e lasciando Apelle Adonis a crescere in una situazione molto più difficile di quanto si potrebbe sospettare.
Insomma, Apelle (non resisto, da qui in poi lo chiamo Apelle) c’ha rabbia, questioni da risolvere, e ovviamente un dna imbattibile.
Quando lo incontriamo per la prima volta da grande, si sta guardando su Youtube il secondo incontro fra Apollo e Rocky: il sorriso nostalgico diventa fotta immediata quando Apelle si alza e si mette a boxare davanti allo schermo e ti rendi conto che sta imitando i colpi di Rocky.
Da quel momento in poi, la fotta non scende praticamente più.
Apelle molla il lavoro di ufficio che una buona educazione gli ha permesso di guadagnarsi e, forte di una serie di match combattuti di nascosto a Tijuana che gli hanno confermato che il suo vero destino è la boxe, si reca a Philadelphia dall’unico uomo che lo può aiutare a crescere nel modo giusto.
Quello che segue è più o meno ciò che avrebbe dovuto essere Rocky V.

Michael B. Jordan (la B sta per Balotelli)

Michael B. Jordan (la B sta per Balotelli)

Siccome il motto ufficiale del film è “Build your own legacy”, scritto sul poster e ripetuto dai personaggi, diventa obbligatorio giudicarlo su questo.
Creed parte con lo stampino pronto, e dalla vecchia ricetta frega diversi ingredienti: la parte povera di Philadelphia, la parlata con cadenze street, la musica epica a contrasto con l’ambientazione modesta, i sentimenti universali, un match apparentemente impossibile e un allenamento in due parti con la seconda innescata da una scossa emotiva esterna, il tema generale del riscatto e del combattere per dimostrare qualcosa principalmente a se stessi. Apelle è, a pelle (hahaha), più difficile da amare rispetto a Rocky, perché non è un perdente dal cuore d’oro ma un incazzato che non ha mai metabolizzato il mix tra un’infanzia inaspettatamente solitaria e senza amore e l’adolescenza nella bambagia di una grigia ma funzionante Creed Mansion. L’ostacolo di Rocky era il non avere nessuno e il non saper fare letteralmente niente tranne menare, quello di Apelle è che ogni volta che dice di essere figlio di Apollo tutti i pesci vengono a galla, e a lui gli girano un po’ i maroni.
Non c’è paragone, insomma, ma la bravura di Coogler e soprattutto di Michael B. Jordan è di non rendercelo comunque antipatico neanche per un istante e anzi. Coogler si fa sorreggere dallo stampino ma ce la mette tutta per prendere una direzione indipendente e dare un’impronta personale al film, non solo narrativa ma anche tecnica (un paio di piani sequenza mica da ridere saggiamente piazzati nei punti dove rendevano meglio), e Jordan ci mette un’intensità da scansarsi.
Ma è bello anche vedere effettivamente cosa rimane dei vecchi episodi: se Rocky Balboa faceva di tutto per citare per sicurezza solo il film originale, Creed li omaggia tutti quanti ripescando l’allenamento con la gallina di Rocky II, lo scontro privato fra Rocky e Apollo alla fine di Rocky III, o le mitiche Tarta e Ruga cresciutissime ma ancora nell’acquario di casa Balboa dal 1976. Era poi ovvio vista la trama che ci scappasse anche un riferimento al povero quinto film, uno scontatissimo “I don’t do that anymore” alla prima richiesta di Apelle di essere allenato dallo Stallone Italiano, ma siccome ne volevo trovare un’altra a tutti i costi l’ho trovata: Rocky ospita Apelle nella vecchia camera da letto di Paulie, e Apelle ci trova una foto incorniciata di Rocky con suo figlio, e se ci pensate è nel quinto film che Paulie si affeziona particolarmente al nipote e prende a seguirlo da vicino non appena il padre inizia a trascurarlo. Anche se la vera botta emotiva è accorgersi che la foto in questione non è presa da vecchie scene del film, bensì si tratta di una foto privata di Sly e del povero Sage, morto per attacco di cuore nel 2012.

Che nervoso

Qui ero nervosissimo

L’aspetto del film contemporaneamente più forte e più debole diventa quindi Rocky Balboa in persona.
Più forte, perché come dicevo all’inizio Sly è assolutamente perfetto, il ritratto impeccabile di un Rocky anziano con il suo ristorante da gestire, le sue abitudini da sereno umarell da portare avanti con regolarità, l’umiltà di chi dalla vita ha ricevuto tanto e perso altrettanto, i modi di fare inimitabili, la saggezza spicciola, il cuore gigantesco. Azzecca ogni singolo gesto e gli vuoi un bene sconfinato.
Più debole, perché Sly finisce per mangiarsi il povero Michael B. Jordan e ritagliarsi uno spazio sempre più invadente, accompagnando il film come una stampella e rendendolo di fatto un Rocky 7 più che subdolo in cui alla fine di tutto le idee nuove non riescono davvero a imporsi come avrebbero dovuto. Perché è abbastanza inutile che mi mostri con spettacolare arroganza che riesci a concludere il training montage senza la corsa sulla scalinata se poi mi devi comunque virare su Sly ogni volta che non sei sicuro di cosa fare. A quel punto diventa davvero difficile immaginarsi un sequel che riesca a mantenere lo stesso livello di interesse senza appoggiarsi di nuovo a Rocky Balboa, e il “build your own legacy” va un po’ a farsi fottere.
Ma di nuovo più forte, perché giusto o sbagliato che sia non stacchi gli occhi dal film per un solo istante.
Personalmente continuo a considerare Rocky Balboa superiore e Warrior un emulo più riuscito, ma Creed rimane un’esperienza che, per chi ha passato la vita in compagnia degli amici immaginari di Sylvester Stallone, ha un’intensità con pochi rivali.
E mi ha fatto incazzare tantissimo.

DVD-quote:

“Grazie di esistere”
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

P.S.: “Apelle” lo devo agli amici di colonnesonore.net

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

173 Commenti

  1. SFASCIA

    Articolo sacrosanto.
    Grandissimo Nanni.
    Ringrazio anche io Stallone e amici immaginari.
    (In attesa dei ringraziamenti tardivi delle casalinghe di Voghera)

  2. jax

    E finalmente cazzo. Film grossissimo che mi sono rivisto due volte di seguito tanta era la fotta (e per cui devo dire la verità in qualche punto ho sudato anche io fortissimo dagli occhi, due volte).

    Che dire, ho apprezzato tutto di questo film, compreso il rivale inglese buzzurro con la maglia dell’Everton.

    Stallone dice solo frasi giganti per tutto il film, ma quella che mi fa più ridere è quando redarguisce Apelle dicendogli “If you are talking you are not listening, that is a fact of life”.

    Mi aggiungo al ringraziamento di Sly e dei suoi amici immaginari e del mondo che è riuscito a creare.

  3. overdoze

    Grandissima rece, tutto vero, filmone!

  4. Ciak Norris

    Per scaramanzia vorrei vederlo solo dopo la notte degli Oscar, dite che faccio una cazzata?
    anche se mi rendo conto che una vittoria di Sly rimane moooolltttooooo difficile.
    Purtroppo.

  5. Ciak Norris

    Però Nanni a me rimane il rammarico per il fatto che in carriera abbia sfruttato un pò pochino il suo talento. O no?
    Copland rocky rambo creed….un pò pochino per 40 anni di carriera.
    Un uomo di cinema a 360 gradi come lui avrebbe potuto fare tanto ma tanto di più.

    • Axel Folle

      FiST, Cobra, Tango e Cash, Fuga Per la Vittoria, Over The Top, Cliffhanger, Denolition Man, Assassins, Bullet To The Head….ma in quanti film tosti ha partecipato?

    • Ciak Norris

      Lo amo per questo!
      Però dai qualche ruolo un pochino più drammatico ogni meno di 20 anni poteva regalarcelo.

  6. Daw

    Amen

  7. solero

    quando si alza in piedi per l’ultimo round con la Musica Giusta mi sono esaltato parecchio vezz

  8. lord casco

    devo vederlo, non sto nell’apelle

  9. Cleaned

    …Ma infatti suona più come un premio alla carriera per Sly. Un “Grazie di esistere”.

  10. Nico La Scheggia

    Secondo me dietro a sti premi ci sono gli stessi ragionamenti che impedirono a Elio E le Storie Tese di vincere Sanremo e misero al primo posto i Jalisse.
    “Ma come si fa a premiare quello li!! Fa i film di menare tamarri!! Ha il labbro stortooooo… Non si capisce quando parlaaaaa”
    Però poi vanno vedere Rocky Balboa e sudano dagli occhi vergognandosi come ladri…

  11. Rash

    Mi sembra che senza volerlo la recensione esca fuori ingenerosa. Forse perché faccio (moderatamente) parte del pubblico che ha imposto in questi anni la seriositá tanto odiata su queste pagine, e quindi se è vero che il Rocky arraffapremi di Creed era già fatto e compiuto nel sesto film, è anche vero che il nuovo tono che gli sta intorno fa tutta la differenza di questo mondo. Il match implausibile in rocky Balboa mi ammazzava la sospensione di incredulità, ho apprezzato il film ma con distacco. Questo mi ha esaltato sottopelle dall’inizio alla fine (e do la precedenza fra i meriti alla bravura tecnica di Coogler subito prima della maestria attoriale di Stallone)

    • La recensione sembra ingenerosa se non si capisce con quanto affetto il capo Nanni parla del personaggio Rocky e della sua trasposizione Stallone. O era il contrario? Non ricordo

  12. the Bat(Mat)

    Bene, l’opinione del capo è più o meno quella che mi aspettavo fiducioso.
    Mi preparerei alla visione nel fine settimana, ma…

    (piccolo OT) è una vergogna che in una metropoli come Milano, se voglio rimanere in città, devo vedermi Creed nelle orribili sale dell’Odeon.
    Pure Alvin Superstar ha una sala in più…

  13. Ez

    Ecco anche a me continuava a venire in mente Warrior, ma alla fine a quella internista emotiva, Creed, non ci arriva mai.
    E forse meglio così, perché un ultimo atto alla Warrior con Stallone idealmente al posto di Nick Nolte, mi avrebbe fatto esplodere il cuore, letteralmente.

  14. marco

    Mah. Per me l’oscar lo avrebbe meritato per Copland, con buona pace di Nicholson e del suo filmetto ruffiano.
    Poscritto. Pare che qualcuno si sia accorto di Mad Max – Fury Road, a tutt’oggi il miglior consiglio che avete elargito l’anno scorso ad un associato esterno come me.

  15. Ruper Tevere

    Nanni, io non ho ben capito perché ti sei incazzato tanto…
    Anyway, bellissima recensione, anche oggi ho la mia perla da mandare agli amici: “…non diventi capo dei 400 Calci se non hai questo innato potere di prendere ogni emozione che non è rabbia e trasformarla comunque in rabbia.”

  16. Ne avevo letto molto bene, ma quello che ho visto mi ha sorpreso per intensità e tecnica messa in campo.

    SPOILER

    SPOILER

    Non so nemmeno quante volte sono stato con le lacrime pronte a scorre giù. La prima sicuramente quando Adonis si mette davanti al proiettore e inizia a combattere con suo padre. C’è veramente un mondo dietro a quella scena.

    Ma poi mi ha esaltato di continuo, ha costantemente rilanciato la tensione drammatica e il primo incontro con il tizio tatuato mi ha impressionato, non mi sarei mai aspettato un’intero match in piano sequenza e fatto così bene.
    Dal punto di vista tecnico ho trovato stupendo anche l’ingresso del puglie di Liverpool. Fumo bianco, le loro sagome nere che iniziano a spuntare con dietro i tizi che tengono alte le cinture che detiene il campione. Una specie di uscita dei demoni dagli inferi.

    Ha messo un sacco di cose giuste nel modo giusto, persino la malattia di Rocky, il suo non volersi curare (la scena più commovente di tutte) e poi gli allenamenti in ospedale mi sono piaciuti. Robe che altrove avrei bollato come ricattatorie e vaffanculo.

    Momento più divertente è stata la corsa di Adonis fino alla palestra. L’ho trovata una specie di contraltare della scena di Rocky II dove Stallone radunava un esercito di bambini e adoloescenti e se li portava via, manco fosse il pifferaio di Hamelin. O Michael Jackson.
    Qui invece il figlio di Apollo ha attorno un pugno di tamarri e corre fra motori da enduro e quod che impennano. Stupendo.

    Anche il combattimento finale che si conclude (SPOILERISSIMO) con la sconfitta ai punti del protagonista è una gran scelta. Come nel primo e come nel sesto qui non era tanto il risultato finale del match che contava, ma come ci si comportava sul ring. Dimostrare a se stessi prima di tutto chi si era e cosa ci si stava a fare lassù.

    Per me è un film grandioso e magnifico e già paragonarlo a Warriors – che comunque gli è superiore – dice tutto.

  17. Ciak Norris

    Incredibile come per Copland Sly non ebbe nessuna nomination.
    bah.

  18. Ciak Norris

    Certo che pure lui un Copland ogni 20 è pure pochino eh….

  19. Lee Christmas

    Beh, che dire…
    Film girato bene e altrettanto scritto e interpretato.
    La performance di Stallone non mi è sembrata superiore a quella di Rocky balboa sinceramente ma ha qui il vantaggio di avere l’umiltà di mostrarsi anziano e pieno di acciacchi ammettendo i propri limiti.
    Un plauso va fatto anche a Michael b Jordan, azzeccatissimo con quel pizzico di arroganza strafottenza tipica di Apollo.
    Ci sono state un paio di scene da pelle d’oca, su tutte quando Adonis riguarda su youtube l incontro del secondo film…

    Ma non ho ben capito cosa provasse adonis nei confronti del defunto padre: ammirazione? Odio per averlo abbandonato? Non usa il cognome creed per paura di fallire o per disprezzo?

    Detto questo, di novità ce ne sono davvero poche…tutto già visto e stravisto ma dopo 40 anni da Rocky sfido chiunque a fare un film del genere che sia originale…e alcuni momenti sono telefonati.
    Il film è riuscito per bravura del regista e degli interpreti ma se devo collocarlo in una classifica con gli altri Rocky lo metterei prima solo del 5 (ovviamente mi riservo il diritto di cambiare idea dopo una seconda visione).

    • solero

      lo dice nel film il perché, e molto chiaramente.. si, in effetti forse dovresti riguardarl heheh

    • Lee Christmas

      Si ma è contraddittorio: prima dice che ha paura di sbagliare e venire etichettato come un falso creed, poi nel carcere rocky gli imputa di odiare il padre perchè l’ha abbandonato.
      Quindi??

  20. samuel paidinfuller

    per ora della rece ho letto solo incipit, ultimo capoverso, tarta e ruga tra i tag e la quote
    e è sufficiente per farmi andare in fotta.

    (@nanni, non vorrei essere io a ricordartelo ma qualcuno lo deve pur fare: WARRIOR tutto maiuscolo)

  21. AnnaMagnanima

    La mia fotta è più grande dell’enorme rece del capo.

    Mettete un premio Sylvester al miglior titolo dei vostri post.

  22. Cicciobin
  23. Pronto MacReady

    piaciuto molto
    devo capire bene la scena con le moto, ma concordo sulla recensione del capo!

  24. Past

    devo ancora vederlo ma chi se ne esce oggi con: “e ma mica male stallone come attore! non recitava così da rocky! wow chi lo avrebbe mai detto1!!11” solo per la nomination e premi vari lo farei pestare da ivan drago e clubber tirati di bamba.

    inutile dire che sulla questione premietti e relativa importanza che gli si da sono totalmente d’accordo.

  25. Fabio

    Ma come si fa a giudicare “Rocky Balboa” (Rocky VI) un buon film? Non vi capirò mai a voi critici… Il sesto Rocky fa schifo da tutti i punti di vista e basta! Detto questo Stallone/Rocky è un personaggio cinematografico immenso e irraggiungibile!

    • Lee Christmas

      Rocky Balbola è un ottimo film, degna conclusione della saga.
      Dove torna a essere un quasi morto di fame sul viale del tramonto ma ha ancora quel fuoco dentro alimentato anche a causa della mancanza di Adriana.
      Se non hai capito ciò mi duole ammetterlo ma non hai capito un cazzo di cosa Rocky sia in realtà e ti meriti di vedere soltanto gli incontri di pugilato con Clubber e Drago.

    • frabb

      rimangiati quello che hai detto, o ti spiezzo in due!!!!

    • Credi che dovresti scrivere IMHO grande come una casa ad ogni riga del tuo commento….

  26. John Who?

    Comunque si vede che è scritto da altri. Per la prima volta nella storia, le battute di Rocky fanno almeno sorridere. Ho sempre pensato fosse una precisa scelta di Stallone quella di dargli un senso dell’umorismo ingenuo e terrificante, considerato che ad altri personaggi assegnava invece frasi piuttosto divertenti (“Colpisci quello in mezzo”).

  27. Lee Christmas

    Le battute di Rocky le ha scritte lui.

  28. John Who?

    Però Nanni, mi sembra che non approfondito alcuni aspetti determinanti in un sito come questo, come ad esempio le fenomenali riprese di combattimenti e l’ottima coreografia degli scontri.
    O il fatto che i tifosi del Liverpool, essendo notoriamente ganzi, tifano Rocky da subito, mentre quelle merde dell’Everton sostengono Pretty (immagino soprannome ironico. Ecco, forse la presenza scenica dell’antagonista è l’unico punto debole che ho trovato al film).

    • BellaZio

      Stallone tifa Everton dichiaratamente. Ho detto tutto.
      Nel film io ho visto solo sciarpe dell’Everton e Goodison Park è lo stadio dell’Everton. Peraltro Pretty è un merda relativo, come poteva essere Apollo nel primo Rocky, alla fine (SPOILER) infatti gli viene concesso il privilegio di vincere come a tutti i merda relativi nella saga, tanto poi si complimenta con l’avversario e se ne va al gabbio…

  29. Lee Christmas

    Comunque vorrei fare un appunto sulla recitazione di Sly: il regista Coogler lo ha definito grandioso perchè Stallone è molto diverso nella realtà da com’è quando interpreta il personaggio. Modo di parlare, camminata e gesti fanno parte della costruzione di Rocky.
    Quindi tanto di cappello.

    E geniale la trovata di rendere Adonis un figlio illegittimo, sia per motivi di continuity narrativa con i precedenti film in cui non viene mai menzionato sia perchè una scappatella è perfettamente coerente con il personaggio vanitoso che era Apollo.

  30. Natalina Portuomo

    Queste 24 ore saranno davvero molto lunghe, dopo questa recensione sono ancora più smaniosa di vederlo!
    L’antefatto produttivo è una chicca!

  31. Steven Senegal

    scena del match padre vs figlio con youtube dietro semplicemente p-a-z-z-e-s-c-a, entra da subito nell’immaginario collettivo.
    Io purtroppo il film non sono riuscito a farmelo salire come tutti. Voglio dire, spesso son severo con sly ma rimane depositario di venerazione, custodisco i film come un cimelio, li rivedo spesso… insomma tutto sono tranne che un fan tiepido.
    Eppure, eppure se lascio da parte i sentimenti a me il difetto tirato fuori dalla rece m’è sembrato insormontabile: oggettivamente il film (che ricordiamo è un film, non lo show case di Sly) m’è parso rifugiarsi un po’ troppo in calcio d’angolo nel parco a tema Rocky quando magari la storia non riusciva di vita propria o quando s’è potuto non s’è tirato indietro dalla ruffianata. Intendiamoci: è un film che ti carica a mille più di una volta ma – parere mio – non amministra bene il delicato equilibrio tra storia di coso lì e storia di Rocky.
    Grande Sly ma onestamente mi bastava anche come “interpretazione alla Rocky 6, vecchio disilluso e bolso” ripetuta pari pari, lo scatto dello script al livello superiore di peggioramento condizione fisica non m’è andata proprio giù…
    Anzi, e qui mi maledico perchè ho avuto questa sensazione qui rovinando tutto, mi ha dato la sensazione di una roba tipo le parodie sugli oscar fatte dai griffin in cui premiano qualcuno SPOILER malato di cancro.
    Mannaggia a me, son più incazzato con me che col film, sarò sbagliato io.
    Quello e anche la negrata della corsa di coso insipido lì accompagnato dalle motorette. Ecco su quella mi son guardato attorno imbarazzato.

    • Il punto centrale in effetti è: Creed è il primo capitolo di una nuova saga o è l’ultimo (?) capitolo di Rocky? Malgrado gli sforzi per fare passare la prima, io l’ho visto come la seconda.

      Questo perché per lanciare davvero una nuova saga pugilistica – in un periodo dove i ragazzetti sono abituati ai supereroi e quindi pure le MMA possono apparire come troppo poco spettacolari – la dovresti re-immaginare da zero (un po’ come aveva fatto Warrior), e con questo tema sinceramente la vedo durissima.

      Qua invece, come giustamente notato da più parti, è Rocky V come andava fatto (SPOILERON anzi idealmente Creed io lo metterei PRIMA di Rocky Balboa, con Rocky che guarisce dal cancro e poi torna sul ring un’ultima volta) e non credo che Rocky possa sparire come Mickey o Apollo e poi Creed andare avanti sulle sue gambe. O forse sì ma appunto dovrebbe diventare una cosa tutta diversa, senza riferimenti ingombranti.

      In sintesi se volete la mia io mi terrei Creed come un monumentale Rocky V(II) e spero non facciano sequel. Anche perché se lo facessero – SPOILERON VOL. 2 – inevitabilmente dovresti piazzarci la morte di Rocky e fatto bene potrebbe uscire pure bello, però preferirei continuare a tenere come conclusione ideale della saga Rocky Balboa come detto sopra.

    • Rispetto tutto quello che hai scritto perché sulle sensazioni hai poco da discutere, ma la scena della corsa con i motori e i quod attorno per me è una favola.
      Non so perché la chiami negrata fra l’altro. Io non sono un grandissimo (eufemismo) sociologo ma mi pare che quella scena – come un po’ tutto il film – sia connotato veramente poco dal punto di vista razziale. E grazie a Dio, eh.

    • Steven Senegal

      come tutte le cose anche la corsa risente della mia impressione personale. Per te è lo stesso, quindi?
      “Negrata” = termine per identificare cafonata ad uso nigga con musica nigga e prevalenza di interpreti nigga, più per la cafonata in sè che per la parte nigga
      pippole non cercare il pelo nell’uovo ma ti pare che proprio io mi metto a fare questi discorsi?

    • Amico Steven, si secondo me l’hai presa un po’ troppo male tu, quasi sicuramente ti sei incazzato tantissimo come il capo Nanni e questo ti ha offuscato la vista: io mi sono incazzatissimo tre volte o quattro durante la visione e questo ha comportato: sentirmi la fazza sudata, vista annebbiata, sudore dagli occhi. Brutto incazzarsi tantissimo così, che se lo sapevo prima mi portavo anche un pacchetto fazzoletti e che diamine

    • mki

      Ma se è come di te voi

      SPOILER
      rocky malato di cancro
      SPOILER

      Io passo

      Fammelo vedere con le artrosi, zoppo, mezzo cieco…
      Non come un vecchio che si sta spegnendo…

  32. Lee Christmas

    CIAO, SONO UN BABBO CHE SPOILERA I FINALI DEI FILM SENZA AVVERTIRE, SE VI INTERESSA SAPERE COME FINISCE IL FILM L’HO SCRITTO QUI SOTTO, RINGRAZIO NANNI COBRETTI PER QUESTA PUNTUALE INTRODUZIONE

    Per me il fatto che adonis abbia perso l’incontro è il chiaro segnale che ci sarà un sequel.

    • AnnaMagnanima

      metti spoiler

    • Gimmo

      FANCULO e grazie per avermi sputtanato il finale

    • Nico La Scheggia

      Ma porco porco… VAFFANCULO!

    • Hawks

      Difendo Christmas dicendo che se non si vogliono spoiler non si leggono le recensioni.
      Non è che la parola spoiler salvi gran che nella miriade delle parole e dei commenti

    • che spoiler avrei messo nella recensione?

    • samuel paidinfuller

      vabbè hawks…

    • Hawks

      Tu consiglieresti di leggere una recensione e tutti i suoi commenti a chi vuole evitare spoiler?
      Così in generale.
      Secondo me se accade non ci si puo lamentare.

    • Hawks, facciamo i distinguo necessari:
      – da una parte ci siamo noi che scriviamo recensioni tendenzialmente senza spoiler e avvertendo quando ci sono, che invitiamo i lettori a fare altrettanto, e che a volte come hai visto interveniamo di persona per risolvere i casi piu’ plateali
      – da un’altra parte al mondo esiste gente che considera spoiler anche sapere il nome dell’attore protagonista, e quindi ci rendiamo conto che e’ impossibile accontentare proprio tutti tutti
      – da un’altra parte ancora pero’ c’e’ il tizio qua sopra che ha scritto il finale del film secco, duro e puro
      Fai pure tu.

    • samuel paidinfuller

      @hawks
      se quelli che hanno scritto/commentato la recensione c’è uno tra te e lee xmas, sicuramente non lo consiglio.
      negli altri casi sì

    • Hawks

      Grazie samuel.
      Nanni sono d’accordo lo spoiler è una cosa soggettiva. E proprio per questo chi non vuole rischiare non dovrebbe leggere recensioni e commenti se non vuole rovinarsi il film.
      A me ad esempio piacciono recensioni spoilerose perché le leggo dopo aver visto il film. Stesso vale per i commenti. Siamo qui a parlare del film o no? Allora è bello che ognuno dica la sua, perché no, anche sul finale.
      Cmq io rispetto la netiquette di non spoilerare anche se non la condivido, ma mi viene da ridere se qualcuno si lamenta.

    • Si commenta anche per chiedere eventuali chiarimenti prima di decidere se vedere il film o no eh, non mi sembra un caso cosi’ fantascientifico

    • Hawks

      Come no lo puoi fare. A tuo rischio ma lo puoi fare.
      Direi di piantarla qui. È una sterile polemica.
      Ognuno decida cosa è meglio per lui.

    • AnnaMagnanima

      @Hawks, però no, sta polemica tanto sterile non lo è perchè uno decide SE può scegliere. se mi mettono il finale del film senza darti la scelta di leggerlo scrivendo spoiler non ho scelto proprio niente.

    • BellaZio

      SPOILER (forse)
      sacrosanto redarguire, però il finale era ovvio dai, senza nulla togliere all’ottimo remake di Rocky che Creed è, proprio in virtù di questo, il finale è coerentissimo.

  33. Robert Di Nero

    Grazie sommo Nanni, mi hai salvato da spoiler sicuro, però ho rischiato leggendo il tuo avvertimento quasi fino alla fine, prima di accorgermi dell’insidia. Che ci vuoi fare, so lento di neurone, quasi come Balboa in Rocky V.

  34. Lee Christmas

    Chiedo venia ma pensavo che chi venisse a commentare sotto una recensione avesse gia visto il film.

    • Gimmo

      Commenta anche chi non lo ha visto anche solo per esternare la gioia dell’attesa. Qua si e’ una FAMIGLIA come ci insegna Dom. E si e’ felici prima durante e dopo la visione di Sly al cinema. #teamFotta

    • Si commenta anche per chiedere eventuali chiarimenti prima di decidere se vedere il film o no eh, non mi sembra un caso cosi’ fantascientifico

    • AnnaMagnanima

      #teamFotta #teamFAMIGLIA #teamTranquilo

  35. pasqualobianco

    L’ unico spoiler degno di nota per Creed capitolo Rocky7, è:
    Stallone non presenta alcuna pucchiacca degna di nota!

    https://www.youtube.com/watch?v=tPZmgA5vp-o
    (referenze)

  36. Hawks

    SPOILER

    Ma il figlio una chiamata al padre non la poteva fare? Ci sta tutto che si sia trasferito e va bene ma cazzo l’avrà sentito che tornava “sul ring” e che non era proprio in formissima no?

  37. Werzan Herzpetek

    Ma qual è la scena arruffiana-premi?

  38. Schiaffi

    Mayweather vs Fedez

  39. Lee Christmas

    Credo che nemmeno i bambini chiedano chiarimenti per decidere se vedere un film o meno, se interessa ci si va senza troppe seghe mentali, visto che parliamo di pareri soggettivi che possono lasciare il tempo che trovano.

    • Nel senso che credi che nessuno si informi per capire se un film gli può interessare o meno o nel senso che ritieni le nostre recensioni sempre assolutamente perfette? (domanda trucco)

    • Lee Christmas

      Ma non è questione di recensione perfetta o meno.
      Se mi piacciono Rocky, stallone, la boxe o anche solo una sola di queste cose, se so vagamente di cosa tratta il film e penso possa interessarmi, vado lo stesso al cinema senza lasciarmi condizionare dai pareri altrui.
      perché come vedi, c e’ ancora chi pensa che Rocky balboa sia una merda e chi lo ritiene un film molto buono.
      quindi vado al cinema senza tante menate e poi esprimo il mio giudizio.

    • E come pensi che faccia la gente a scoprire che Rocky Balboa è un bel film e non la cagata che credevano (per colpa di Rocky V ad esempio), se non leggendo il parere di qualcun altro di cui si fidano come tanti hanno fatto nel nostro pezzo di ieri?
      Dai Lee, hai fatto una cazzata per distrazione, capita anche ai migliori, ti meriti un minimo di sfottò perché siamo su I 400 Calci e non su I 400 Post-It Passivo-Aggressivi, dopodiché spero tu abbia capito e sei il benvenuto come sempre. Chiusa qui.

    • Gimmo

      Lee, ti racconto una storia. Siccome sono un po’ Toretto dentro ho un’auto di 16 anni fa che fa i 7km/l. Il cinema dove danno Creed e’ a 40km da casa. Il biglietto costa 8euro per me e 8 per la mia metà. Tra benzina e biglietti se voglio vederlo devo tirare fuori 30euro. Aggiungi bibita e pop corn e siamo a 36.
      Adesso non so te, ma io non posso permettermi di buttare biglietti e benzina per vedere un film che non mi soddisfa. Per quello prima di andare al cinema do un’occhiata a diversi siti e diverse recensioni.
      A me sembra la cosa più naturale del mondo informarsi prima di spendere anche solo 1euro. Sarà che sono povero dentro come il primissimo Rocky, sarà per quello che mi piace tanto.. Lo sento vicino.

    • V6?

    • AnnaMagnanima

      Spero almeno V8!!

    • Gimmo

      5 in linea turbo, da vero tamarro di periferia.
      Ieri sera ho rivisto Rocky Balboa, martedì vedrò Creed.
      Sono carichissimo.

    • Ottimo!

  40. avdf

    Ok Evviva Rocky..
    ma 1 settimana di fila solo di Rocky ha un po’ spaccato la m…a ;D

  41. overdoze

    Rivedendo tutti i Rocky non molto tempo fa ho notato questa cosa curiosa, che l’arbitro da Rocky 1 a Rocky 5 è sempre tal Lou Filippo :)

  42. Ora che mi son calmato un po’ forse riesco a scrivere un commento relativamente costruttivo. NO, non ci riesco, rivedere il vecchio Rocky (o vecchia roccia?) lì, che ciondola su e giù tra ristorante e cimitero, che prosegue la sua vita con lo stesso furgone, nella stessa casa, con lo stesso ristorante… troppe INCAZZATURE, vado a prendere i fazzoletti per asciugarle

  43. Aldo

    SPOILER

    Quando nel combattimento finale è partito finalmente il “tema di Rocky” pa pa pa pa pa pa pa pa… il mio applauso è partito spontaneo ed ha coinvolto tutto il cinema.

  44. Ciak Norris

    Piccolo doveroso O.T.
    Nanni dimmi che non mi diseredi per questo:

    https://m.youtube.com/watch?v=PyxjSZdaeso

    Hap
    Leonard
    i400calci

    Buona Vita a tutti.

  45. Ciak Norris

    BTW, nanni te che sei un tuttologo….
    ma la serie su Harry Bosch quando arriva in Italia? ???
    post favore dammi buone notizie.
    Grazie!
    Fine O.T.2.

  46. Gabriel Puntello

    Ah, beh: Sìore e Sìori, il sottoscritto si è pure commosso, e neanche poco!
    E sì che ce ne vuole, eh?
    Uno Sly bolso, malato, che impasta le parole, fuori da ogni diavoleria tecnologica (mitica la scena del cloud!), e tutto questo accompagnato da una gestualità che te la racconto e un tono di voce che… Ecco: volete farvi del male?
    Guardatevelo DIRETTAMENTE in ItaGliano doppiato: è vero che Proietti non esercita più (suo il 1° Rocky) e Amendola R.I.P. , ma qui non c’è una voce giusta che sia una, fidàtevi! E vale per tutti gli attori in Creed, eh? Mejo millemila volte in lingua originale… anzi: è tutto un altro film!
    Però, ritornando a noi, il tipo bolso, malato, ecc. di cui sopra non è scemo: fa un po’ una cosa alla Tom Cruise in Rogue Nation: sembra dare spazio agli altri mentre sotto sotto se lo prende lui, e dopo un apice raggiunto in questo film… beh: tanto di cappello se il futuro Creed II saprà mantenersi in vetta senza troppo Balboa in mezzo.
    Colonna sonora pazzesca, piani sequenza da lacrime (oh, specie nel primo incontro con Fedez mi pareva di essere io l’arbitro, tanto ero lì vicino!)…
    C’è chi dice che è un “frullato” degli altri Rocky: non saprei… di certo pesca da quelli i migliori richiami, come è stato evidenziato nella bella rece.
    Forse, l’unica cosa un po’ troppo forzata (e discretamente tamarrata), è quando il nostro Adone corre in allenamento per strada, con un branco di ragazzotti che lo seguono in moto, impennando, ecc., quasi a replicare la famosa scena di Rocky seguito dalla ggente: beh, lì Rocky conosceva tutti e tutti conoscevano lui e poteva essere pure plausibile…
    Concludo con: cuore stretto durante la scena finale della scalinata, e…
    “…He wins the fight,
    you win the night! ”
    (non è esattissima, ma sarebbe stata troppo spoiler…)

    • BellaZio

      io mi commuovo ogni volta che vede Rocky apparire sullo schermo, nulla di strano. 1 e Balboa poi mi uccidono ogni volta.

  47. Gabriel Puntello

    Aggiungo solo una cosa:
    E’ stato fatto riferimento a Copland come una delle migliori interpretazioni di Sly (per me, insieme a Rocky I e il primo Rambo): lo sottoscrivo al 101%.
    Colpand è un film che amo (questo sì, doppiato pure bene!), per me c’è lì il miglior Stalllone, e a tal proposito, differentemente da quello che abbiamo visto nei nostri schermi nostrani, c’è pure una versione “extended” con qualche scena in meno e un bel po’ in più, e pure con un montaggio differente così come il finale: non perdetevela…

  48. Calvin Clausewitz

    Visto pure io ieri sera. La regia mi e’ sembrata ispiratissima, tutto il primo incontro tra piano sequenza e steadycam e’ splendido; Sly in quel pezzo la’ che sappiamo e’ monumentale ma anche il ragazzino non se la cava male: per tutto l’inizio del film tiene in piedi la baracca da solo piu’ che dignitosamente, il problema e’ trovarsi con quel mostro di carisma davanti. In molti dialoghi “semplici” ho sentito lo spirito del primo Rocky (“quando avevi intenzione di dirmi che tuo zio e’ Rocky Balboa?”), cosi’ come nel finalone con il doppio “it’s not that bad” che mi ha fatto stringere il cuore. Da lover della saga sono saltato sulla sedia quando Rocky rivela il risultato del terzo incontro con Apollo (!!!) ma mi e’ rimasto un dubbio: il favore che chiede Rocky ad Adonis (che ricalca quello che Apollo chiede a Rocky nel III) sarebbe quello che succede nel finalone o viene lasciato per il sequel? Mi unisco anche io al coro di quelli che hanno storto il naso alla scena niggaz con i quad e le moto: ok e’ spiegata bene (fanno parte della cultura di Philadelphia), ok ha senso all’interno della storia (succede solo dopo che il quartiere apprende che Adonis e’ il figlio di Apollo (MA Apollo era di LA non di Phila quindi non vedo perche’ dovrebbe essere un idolo), ma come detto si poteva tagliare del tutto – e’ una copia sbiadita di quello che faceva Rocky in tutti i training montage.

    • Lee Christmas

      La scena delle moto viene spiegata dal fatto che Sly stesso dice ad Adonis che le moto sono una componente caratteristica di quel quartiere.
      La scena in questione la vedo come se i ragazzi di philly avessero accettato e accolto il nuovo arrivato.

  49. Ishiro Sfonda

    Grazie per la sigla… mi ha cambiato la giornata!

  50. Calvin Clausewitz

    Scusate stavo wikipediando e ho scoperto che Sly e’ un tifoso dell’Everton???

    • BellaZio

      Beh, dal film si capisce abbastanza, chiunque altro al mondo ambientando un film a Liverpool avrebbe scelto Anfield e i tifosi del Liverpool altrimenti. E ci avrebbe cacciato pure You’ll Never Walk Alone… In Creed sembra che tutti tifino Everton a Liverpool…

    • Calvin Clausewitz

      Quello se non ho sentito male e’ stato dovuto a Tony Bellew (il tipo che interpreta Pretty Ricky Conlan e che e’ un vero pugile) che e’ un fan sfegatato dell’Everton. Visto coi miei occhi a Liverpool, vicino a Goodison Park c’erano i cartelloni di un suo incontro con lui con la maglia dell’Everton.

    • Calvin Clausewitz

      Addendum: su wiki dice che si e’ appassionato di calcio durante le riprese di Fuga della vittoria. Nel 1980. Ok. Appassionato dell’Everton. Solo Sly poteva riuscire in questa impresa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.