Crea sito

Fight Night: Van Helsing – Compatto Takeover

Rubrica settimanale di colonne sonore da combattimento per caricarvi, emozionarvi o conoscere questo oscuro figuro chiamato Compatto.

Artista: Alan Silvestri
Titolo: Vari
Dal film: Van Helsing

Sulla carta il progetto Van Helsing non era malaccio. Mica male l’idea di riunire i mostri della Universal in un solo film. Poi sinceramente a me Stephen Sommers come regista non dispiace. Qui lo dico e qui lo nego, ma Deep Rising è uno dei miei film preferiti. Ricordo ancora un intervista di Sommers che diceva che la trama del film sarebbe stata complessa ed esaustiva e non un pasticcio alla Gianni e Pinotto. Invece, alla fine, era proprio un pasticcio alla Gianni e Pinotto.

Ma cosa c’è che effettivamente non funziona nel film? È proprio Van Helsing che non funziona, perchè cambiarlo? Lo hanno trasformato in un coatto de Torrevecchia, capellone, col prete di turno che gli fornisce le armi iper-moderne. Personalmente parlando non mi sarei affatto meravigliato di vedere Van Helsing entrare in scena con una Lamborghini Diablo, rossa fiammante, con le righe nere ai lati. Tanto caciara pè caciara… poi quando alla fine si trasforma in licantropo… vabbè te dico fermate, metti le quattro frecce e scendi dalla macchina. A me Hugh Jackman piace, gli voglio bene, ma questa non gliela faccio passare liscia. Della trama, non ne parliamo proprio. Tanto non c’è. Però alla fine ci sono anche delle cose positive: la gnocca c’è. Gli effetti visivi ci sono, ao a me Dracula vampirone piace proprio. E soprattutto c’è una grande partitura musicale di Alan Silvestri.

Torniamo nel 1998 con Deep Rising, le musiche sono di Jerry Goldsmith.
Nel 1999 il compositore lavora al film La Mummia, voci di corridoio dicono che Goldsmith si sia talmente schifato del film tanto da rifiutarsi di lavorare al seguito. E qui arriva Alan Silvestri. C’era scetticismo nell’aria, come può uno come Silvestri che viene dal musicare commediole romantiche (quelle con duecento passeggiate mano nella mano) avere a che fare con un film come La Mummia il Ritorno? Chi si è posto la domanda si è dimenticato che parliamo di Alan Silvestri, non l’ultimo arrivato. E infatti Alan se ne esce con un lavoro della madonna, una potenza sinfonica allucinante, una meraviglia per le orecchie.
Per me Alan Silvestri è l’eccellenza della composizione. Van Helsing non è da meno, la potenza che riesce a creare con le sue composizioni è qualcosa di incredibile. In questo film fa un buon uso dell’elettronica (specialmente per la melodia scritta per il personaggio di Van Helsing) mischiato con i 100 elementi della Hollywood Studio Symphony. Alcuni brani sono invece totalmente sinfonici, ed è lì che si sente il puro stile Silvestri con quelle percussioni che violentano tutto e quella sua cadenza quasi militaresca. Quanto mi arrapa. Il tutto orchestrato da William Ross e Mark MacKenzie.

Quando sento Alan Silvestri che fa esplodere l’orchestra mi viene sempre in mente Robert Zemeckis e lo ringrazio. Dai tempi di All’Inseguimento della Pietra Verde, Zemeckis ha sempre puntato su Silvestri, tanto da discutere con Steven Spielberg. Spielberg come produttore de Ritorno al Futuro voleva John Williams, ma Zemeckis era fiducioso nel talento di Silvestri e il resto è storia. Infatti la collaborazione Silvestri/Zemeckis è la più longeva di Hollywood. Però ho l’impressione che il compositore californiano si trovi a volte in difficoltà con il regista Zemeckis, mentre con Sommers si diverte. Sommers fondamentalmente è un bambinone e Silvestri secondo me ci sguazza in questo.

Tornando alla composizione di Van Helsing vi consiglio, se interessati, di ascoltare la versione complete che si trova su YouTube. La versione del cd dura solo 42 minuti, e alcuni brani molto interessanti sono assenti. Purtroppo non è stata una scelta, l’emissario della Decca Records è arrivato con 3 giorni di anticipo rispetto alla data concordata e Silvestri ha potuto dare solo quel poco che aveva registrato. Aspettavamo tutti con ansia le musiche di Van Helsing, specialmente dopo che il buon Alan è stato licenziato da Bruckheimer ne i Pirati dei Caraibi, come al solito Silvestri non ha deluso.

-Il Compatto

Tags: , , ,

15 Commenti

  1. Past

    è diventato il film di merda per antonomasia almeno da un certo periodo, inizi 2000 in poi, con sommers che con deep rising è la mummia aveva dimostrato di essere un onesto mestierante che sapeva intrattenere, ma con la mummia 2 comincia a perdere colpi e con la doppietta van helsing-g.i.joe si scava letteralmente la fossa e diventa l’ uwe boll ad alto budget.

    su silvestri che dire, è sempre stato sottostimato sto qua, oltre al citato ritorno al futuro non si può non citare predator o the abyss, ma anche più recentemente ha musicato l’unico film marvel di cui si ricorda un pò il tema portante, cioè avengers…

  2. Shu-Shá

    Continuo fieramente a evitare di vedere questo film since quasi vent’anni.

    Basterà l’elogio della colonna sonora a convincermi?
    (no)

  3. jax

    Tra i migliori takeover di sempre sto Compatto, complimenti! Sempre il venerdì così please!

    Il film fu una ciofeca e lo andai pure a vedere al cinema….no comment.

  4. Wuwazz

    Deep Rising capolavoro

  5. Jack Brutton

    Di Silvestri ogni tanto mi riascolto con grande piacere Predator 2, questa di Van Helsing in effetti è una buona colonna sonora ma il film mi fece così schifo che per reazione il CD non l’ho mai preso….

    Deep Rising: Stupendo

  6. Cecchi Gore

    A me “Van Helsing” piace e lo riguardo sempre molto volentieri, ne ho ancora la VHS rubata ad un amico. Secondo me pur avendo un sacco di personaggi ed una trama intricata si giostra bene tutto; mi piace la tamarraggine di Van Helsing, la balestra mitragliatrice, il combattimento finale tra il protagonista in versione licantropo e Dracula-super-vampiro. Cos’è che non piace a voi?

  7. Axel Folle

    Sempre un piacere leggere Compatto, nonostante io di colonne sonore non sia uno che si informa. Complimenti.

    Il film ce lo fece vedere il prof di religione alle superiori giusto per coprire il paio d ore di insegnamento, ai tempi di cinema capivo poco ma mi parse veramente brutto.

  8. Toni Gia

    A me son piaciuti Deep Rising, Van Helsing e pure G.I. Joe, le 2 Mummie un pò di meno.
    Sommers non mi è mai dispiaciuto troppo.

  9. Crack Snaider

    io van helsing lo metto allo stesso livello degli uomini straordinari, due bei film (a tantissimi non piaciuti e per questo me li gusto ancora di più) da godersi così come sono e senza troppe pippe sui vari maccosa. il primo ancor più degno di nota grazie appunto alla magistrale colonna sonora di alan “predator” silvestri. da sempre appassionato di ost da tempo questa è tra le mie favorite, ma non siamo ai livelli di the rock. ascoltarla sul tubo ok ma per me è di livello qualitativo troppo basso per godersela seriamente.

    • Cecchi Gore

      Il paragone con “La leggenda degli uomini straordinari” è calzante. Anch’esso è davvero spassoso ed ignorante, con le migliori accezioni del termine.

  10. supertramp

    Ma che bello è “Van helsing”, come si fa a non divertirsi quando lo si guarda, non capisco come si possa odiare. La colonna sonora di Alan Silvestri è grandiosa una delle sue migliori.

  11. Rocky Escobar

    Difficile da amare ma impossibile da odiare

  12. Comunque la collaborazione più longeva di Hollywood resta quella di Spielberg con Williams… poi se mi fai il fiscale con “Il colore viola” e “Ponte di spie” vabbé, ma è stato per motivi artistico/tecnici, non per rottura… e non vedo l’ora di sentire “BFG”…
    Per quanto riguarda Silvestri, quando è approdato a Van Helsing non era mica “quello delle commediole” da quel po’, tra un Predator e un Dredd, passando per millanta altri titoli dei più variegati… ad ogni modo, uno dei più grandi (e una gran bella persona dal vivo)

    • Compatto

      Forse mi sono spiegato male, volevo dire che intorno al 2001 Silvestri veniva da un periodo dove aveva musicato per la maggior parte commedie, dal 1996 in poi: Genitori in Trappola, Quello che le donne vogliono, il Genio, Amori & Incantesimi, La strana coppia 2, Serendipity e Un Topolino Sotto Sfratto (che ha delle musiche fantastiche).
      Quindi, magari, qualcuno poteva pensare che Silvestri si fosse un pò addomesticato, se mi passi il termine. Erano solo voci che giravano.

      Per quanto riguarda la collaborazione, mea culpa, io volevo dire che Zemeckis e Silvestri non si sono mai “separati.”
      Mentre se si parla di longevità, hai ragione tu.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.