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Una gita nell’Uncanny Valley: la recensione di Warcraft

Per un attimo, un brevissimo attimo, Duncan Jones era stato uno di quei registi da tenere d’occhio. Anche quando, solamente al secondo film, si era piegato alle leggi del commercio girando un’opera su commissione come Source Code, aveva comunque fatto un ottimo lavoro e lasciava ben sperare che, una volta tornato a fare cose sue, non ci avrebbe deluso. E lui invece che fa? Dirige Warcraft – L’inizio.

Dal regista di M... non ce la faccio.

Dal regista di M… non ce la faccio.

Cioè, io delle volte davvero non capisco le motivazioni dei produttori di Hollywood. “Dobbiamo trovare un regista per Warcraft perché Sam Raimi ci ha tirato pacco”. “Ho io il nome giusto: Duncan Jones!”. Per quale ragione? Perché l’autore di un piccolo film di fantascienza claustrofobica incentrato su un solo personaggio isolato in una base lunare ha fatto pensare ai tipi di Blizzard Entertainment di ingaggiarlo per un blockbuster fantasy con ampie dosi di digitale, orchi, lupi giganti, grifoni e stregoni a buttare? Non lo so. Quello che so è che era palesemente una scelta bislacca e, purtroppo, il risultato finale lo conferma.

Ci tengo a precisare una cosa, prima di proseguire: non sono un amante dei videogiochi, non ho mai giocato né a Warcraft né a World of Warcraft, so vagamente di che si parla perché avevo un amico infoiato che mi raccontava le missioni che faceva. Da quel poco che avevo capito, era un rip-off abbastanza sfrontato della Terra di Mezzo di Tolkien (e quale fantasy non lo è?), con nani, elfi, orchi e compagnia cantante. Questo per dire che non mi posso emozionare vedendo citato il pugnale fatato di Sfrunz o la città di Cippa Di Cazzus. Niente contro chi lo fa, a me succede con le cagate dei film Marvel. Ma, come in quel caso, ovviamente gli omaggi non mi bastano e non dovrebbero bastare. Dovrebbe esserci della sostanza che renda il film un’esperienza a se stante.

Sobrietà.

“Ehi guarda Sgurloz, il magico portale di Gnarl si è aperto a Sarkazz!”. “Io lo chiamo un giovedì”.

Ed è qui il problema di Warcraft: è una palla micidiale, pensata solo per chi conosce il gioco e capace di escludere chiunque altro per via di una trama fantasy che più standard non si può, con l’orco malvagio che vuole conquistare il mondo. La aggiorna, seppur minimamente, rendendo sfaccettate le psicologie degli orchi, un popolo tribale complesso in cui ci sono buoni e cattivi, e uno di questi, Durotan (che sembra più che altro il nome di un farmaco per le disfunzioni erettili) è un eroe senza se e senza ma. Un concetto piuttosto interessante che purtroppo è un’isola sperduta in un mare di NOIA. Pensate che il film riesce pure a sprecare un protagonista come Travis Fimmel, che in Vikings trasuda arroganza e carisma e qui boh, è un generico cavaliere la cui caratteristica più importante è essere fratello della regina.

Altro grosso problema: Duncan Jones non riesce assolutamente a farci entrare nel mondo di Azeroth. I migliori fantasy sono quelli che sanno evocare un mondo complesso, concentrandosi però su una serie di concetti semplici per non confondere i neofiti e portarli per mano verso la roba più incasinata. Il signore degli anelli (hai detto niente), ad esempio, lo fa aprendo la storia sulla Contea, facendoci identificare con personaggi sempliciotti come gli Hobbit e poi trascinandoci verso l’azione con loro. Warcraft, invece, parte già nel mezzo dell’azione, passa costantemente dal mondo degli orchi a quello degli umani senza farci capire granché (soprattutto di quello degli umani) e sparando termini nerd a raffica di mitra. Tipo così:

I tipi di fianco a me in sala erano tutti esaltati quando hanno visto il suddetto pugnale di Sfrunz, io invece mi guardavo intorno cercando uno sguardo amico, qualche parola di conforto. Perché a me non me ne frega niente se il Bifur del Grundig si è aperto a Dolguldur. Mi devi far divertire. Mi devi intrattenere. Devi farmi venire voglia di veder proseguire la saga! E no, non basta mettermi il sottotitolo “L’inizio” e un finale aperto. È troppo facile così.

Anche visivamente il film è un incubo. Non c’è assolutamente nulla che ricordi anche lontanamente il regista di Moon. L’unico termine di paragone che mi viene per descrivere il look di Warcraft è questo: immaginate Joey DeMaio dei Manowar che aerografa un’aquila gigante sulla fiancata di un monster truck in corsa, mentre cavalca uno stallone e con l’altra mano esegue un assolo di basso in tapping. Il medesimo buon gusto è alla base di ogni scelta fatta in questo film, dai design delle città a quelli degli animali e dei mostri. È tutto ROBOANTE e CARICHISSIMO. Di colori, di dettagli. Persino gli orchi sono stra-carichi di roba, nel senso che proprio hanno addosso ogni genere di amennicolo – collane, bracciali, ossa, anelli, cazzi, di tutto. Ok che son grossi, ma non si capisce manco come facciano a muoversi.

Il production designer Joey DeMaio parla alla troupe.

Il production designer Joey DeMaio parla alla troupe.

Questo, però, è il sintomo di un problema più grande che affligge questo genere di mega-produzioni, quando manca un autore forte dietro che sappia selezionare e affilare il materiale a disposizione. Perché Warcraft ha un plot risibile e allora si è andati all in con l’impianto visivo, anche grazie a mamma CGI che permette di realizzare praticamente qualsiasi cosa. Ma l’adagio è sempre quello, non cambierà mai: solo perché PUOI fare tutto, non vuol dire che DEVI fare tutto. Se non ti poni dei limiti e non hai rigore, viene fuori un pasticcio. Prendiamo ancora gli orchi: sono la rappresentazione perfetta del concetto di Uncanny Valley. Ce l’avete presente? Toh, guardate che bel grafico.

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Cito Wikipedia per comodità:

“Uncanny valley (traduzione: la zona perturbante o valle perturbante) è un’ipotesi presentata dallo studioso di robotica nipponico Masahiro Mori nel 1970 pubblicata nella rivista Energy. La ricerca analizza sperimentalmente come la sensazione di familiarità e di piacevolezza generata in un campione di persone da robot e automi antropomorfi aumenti al crescere della loro somiglianza con la figura umana fino ad un punto in cui l’estremo realismo rappresentativo produce però un brusco calo delle reazioni emotive positive destando sensazioni spiacevoli come repulsione e inquietudine paragonabili al perturbamento”.

In parole povere: un robot umanoide palesemente finto ci fa sorridere o magari anche complimentarci con l’inventore. Uno che invece è QUASI perfettamente umano, tranne che per pochi dettagli, ci provoca una sensazione di disgusto e di rifiuto, dovuta (penso io) a un qualche ancestrale meccanismo di difesa del nostro cervello. In Warcraft, nello specifico, succede che gli orchi, realizzati in motion capture, si muovono benissimo, recitano davvero perché sotto ci sono dei veri attori (tipo Toby Kebbell). Hanno degli occhi molto espressivi, un netto miglioramento sui primi esperimenti di motion capture fatti da Zemeckis. Epperò, d’altra parte, la texture della pelle è fintissima e quel sovraccarico di amennicoli di cui vi parlavo prima non aiuta. Il risultato funziona solo in rarissime inquadrature, e per il resto siamo appena sopra il livello di un videogioco.

Dai Duncan, adesso basta con le cazzate.

DVD-quote:

“World of Borecraft”
George Rohmer, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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84 Commenti

  1. Darren Aaroneckart

    Eh, vero, film concentrato più sulle citazioni Nerd più che sul coinvolgimento. Peccato, perchè un paio di scene di ultraviolenza si sono intraviste (niente di eclatante, ma una testa spiaccicata ed un collo spezzato sono andate ben oltre alle mie aspettative iniziali…), le scene di megacombattimento non sono male e l’estetica non era così pessima. Tamarra si, ma in un fantasy puo’ starci… Poi vabbè, manca tutto il resto. La caratterizzazione dei personaggi in pratica sta a Cosplayer generici Vs. Mostroni 3D generici. Della storia non si capisce un cazzo perchè è un continuo saltellare di scena in scena dove i dialoghi sono farciti di nomi mai sentiti e formule magiche che sembrano inventate al momento (SHA-LA-LA?!?!?!?!?).
    Poi la perla…IL MONTAGGIO!!! Una cosa mi chiedo, ma è prevista una versione extended di 3 ore? Perchè certi tagli davvero non me li spiego…o hanno dovuto unire materiale girato a cazzo a priori per incompetenza e raccordarlo alla meno peggio, oppure davvero mancano delle scene che verranno infilate in un BluRay pieno di contenuti eliminati ar cinema…Basti ripensare alla scena dello stregone black-metal…senza spoilerare: una cosa che in una scena cammina a destra di una stanza non può, neanche in un fantasy, inciampare e cadere al centro della stessa nella direzione opposta nella scena immediatamente successiva!
    In sostanza, occasione sprecata…

  2. Max von Sidol

    Pure a me di Warcraft (il gioco) non frega un cazzo e la rece conferma i miei timori. Questo film lo salterò a pie’ pari, ma grazie a George adesso vado su Youtube e mi sparo un po’ di corse di Monster Truck.

  3. Carter

    C’ è da precisare che lo stallone cavalcato da DeMaio ha la criniera in fiamme.

  4. Bradlice Cooper

    Completamente OT: partendo da Travis Fimmel, leggo su imdb che è stato in un film dal titolo “The Baytown Outlaws”. L’avete visto e/o recensito? Sembra una figata dal plot e dal cast.

  5. Mah sarà che sono un hipster, ma sta roba non mi aveva convinto manco dal primo trailer, che pareva quello di “film fantasy CGI generico n°34”.

    La scelta di Jones secondo me è facilmente giustificabile: costa poco, si risparmiano soldi per fare meglio i grifoni a cartoni.

  6. Spitefix

    Da quanto di questo film, a priori, non me ne fregava nulla, non mi ero neppure informato su chi fosse il regista.
    Scopro adesso, con estrema delusione, che si tratta di quel mezzo genietto di Duncan Jones, che mi aveva conquistato con Moon e fatto divertire con Source Code.
    Mi unisco quindi anche io all’esortazione di George: “Dai Duncan, adesso basta con le cazzate”.

    • Chow Yun-Fart

      Stessa esperienza….apprendo solo ora che si tratta di Jones….mi aggiungo al “basta con le cazzate” :(

  7. Stan Lee Ubik

    Non ho mai capito tutto l’entusiasmo sbrodolante per Zowie Bowie, “Moon” è un filmetto che omaggia la migliore SF cinematografica del passato ma non ci si avvicina, MAI.
    Anche nel suo riprendere le suggestioni visive dei Settanta, c’è chi lo ha fatto prima e lo ha fatto meglio.
    Opinione la mia confermatissima dal successivo “Source Code”, un “Ricomincio da capo” senza alcuna freschezza (1000 volte meglio “Edge of Tomorrow”).
    Con queste premesse mi aspettavo la c******

    • LemmyCaution

      Sono d’accordo su Source Code ma non su Moon che anche solo con consideranzo la recitazione di Sam Rockwell non può essere definito un filmetto. Io l’ho trovato molto originale e da appassionato di sci-fi sarei curioso di sapere chi l’ha fatto prima e meglio, sai mai che trovo nuovi titoli da vedere.

    • LemmyCaution

      In Cina ovviamente sono impazziti per questa porcata con gli orchi, il giorno del rilascio ha incassato più che gli Avengers e Star Wars.

    • Shu-Shá

      …e poi la Cina non sarebbe il nuovo pericolo mondiale..?

    • LemmyCaution

      del buon gusto sicuro!!

    • Ruper Tevere

      Mai stata un pericolo in 3000 anni la Cina (l’angolo del “facciamo i seri a caso”)

    • Stan Lee Ubik

      OK Lemmy, su Rockwell siamo d’accordo, per me è una bomba sempre. Credo che il problema di Moon sia che rivela le sue carte troppo presto e si gioca tutto, soprattutto il ritmo e troppe suggestioni rimangono inespresse.
      Per quanto riguarda l’estetica dal gusto retrofuturista o che comunque recupera i classici, pensavo a certi videoclip e corti, come Believe di Lenny Kravitz di Michel Gondry del 1993.
      Per i lungometraggi, prima c’erano stati sicuramente Gattaca, The Iron Giant, e The Incredibles.
      Dopo ci sono stati Beyond the black rainbow, Ex Machina, Hard to be a God e Predestination.

    • A WoW Player

      Fair enough, ognuno ha i suoi gusti. Pero’, posso ancora capire Ex Machina per via delle Robot-Fighe e la prepotenza del maschione alpha smerdata cosi’, ma Predestination no dai. La cosa migliore di questo film e’ stata l’espressione del mio coinquilino che quando capisce il fattaccio esclama “Holy she, ma lei e’ se stessa!!”. A sto punto valeva forse la pena citare Mr. Nobody o quella robetta carina che era Franklyn. Non che possano rivaleggiare con Moon eh, ma, ma, ma Predestination no dai.
      Ad ogni modo, io ho un passato da giocatore di WoW, e se non si era capito sono un buon fan di Moon, ma questo film (su WoW) mi ha fatto cascare le palle per terra gia’ alla scritta Blizzard del primo trailer. Non l’ho ancora visto e forse non lo vedro’, tuttavia mi ha incuriosito questo pugnale di Sfrunz :D

      Ps (OT): qualcuno ha visto High-Rise e sa dirmi se vale la pena?

    • High Rise è straordinario

    • Ruper Tevere

      Pollice verso su Predestination tutta la vita, tra l’altro siamo in piena uncanny valley

    • A WoW Player

      Straordinario addirittura, WoW! (Gh gh) Quindi me lo vedo.

      Sempre restando in OT sci-fi, Primer? A me e’ piaciuto abbastanza, pollice in alto. E’ solo che e’ un po’ troppo un film che non ti fa capire un C e allora dici C che figata. Un po’ quello che mancava a Predestination.

    • Stan Lee Ubik

      La mia opinione su Moon nel complesso non è completamente negativa, semplicemente per me ha ben poco di memorabile (Rockwell) e non mi ha fatto stracciare le vesti.
      Per il resto, parlavo degli altri film perché le trovate sceniche/omaggi alla SF vecchio stile di Moon (Silent Running/Outland/Alien), sono state usate in maniera più evocativa e meno epidermica altrove, quando non sviluppate ulteriormente.
      In Ex Machina ritrovi Westworld e anche tutto il discorso sul perturbante che citava George nella rece, in Hard to be a God c’è Tarkovsky, in Beyond the black rainbow c’è Space: 1999 e Cronenberg. In Predestination c’è la futurologia anni 60 (La decima vittima). Lo ammetto, mi manca Franklyn e non ho ancora recuperato High Rise… Sfrunz!

    • M.N.Shamannat

      non importa quanto tu sia bravo a fare qualcosa, ci sarà sempre un ragazzino nella sua cameretta in Cina che lo fa meglio.

    • Ace Sventura

      Qualcuno di voi ha visto la serie Amazon de “La svastica sul sole”?

      Pareri?

    • mki

      ex machina – pallosa merda fumante
      moon – bomba
      e ciao

    • Marlon Brandon

      @ace sventura, io ho visto Svastica sul Sole. Mi è piaciuto non poco, ma perchè mi piace la fantastoria in primis e quasi tutto quello che ha a che fare col nazismo. Non so se sia per tutti.

  8. Mah.

  9. Shu-Shá

    Evitato in quanto impossibilitato, colpo di fortuna.

  10. Lotton the wizard

    Una precisazione:Non sono stati gli studios ad andare da Jones ma Jones ad andare a chiedere che gli venisse affidata la regia del film (spalleggiato dalla Blizzard,i creatori del gioco,al punto che si mormora sia stato imposto) in quanto Fanboy della saga e gran giocatore di World of Warcraft.
    Ed a sentir lui sono stati effettivamenta tagliati 40 minuti di film.

    • Emir Kostner

      Confermo entrambe le precisazioni. Ora, non dico che quaranta minuti in più avrebbero alzato la qualità generale dello script (mediocre), ma almeno avrebbero reso più chiare delle dinamiche tra avvenimenti e personaggi che in più di un’occasione sembrano accadere senza che nessuno neanche sembri interessato/coinvolto e solo perché in qualche modo la storia deve andare avanti.

      Il difetto più evidente del film è che si tratta di una trasposizione PER i già appassionati al gioco e che non ci prova neanche minimamente a coinvolgere dei novizi all’universo Warcraft. È una mossa strana, sbagliata ed arrogante, da parte della Blizzard, ma anche una prova di forza e di consapevolezza nel fatto di sapere che le orde di giocatori comunque al cinema ci andranno. E lo stanno facendo.

      Poi oh, io da ex giocatore di Warcraft 3 (siamo stati giovani e brufolosi tutti, suvvia) un po’ mi sono anche divertito e sono rimasto impressionato dal livello estetico raggiunto con la creazione degli orchi, che sono senza alcun dubbio il punto che più funziona. Duncan Jones avrà unito l’utile al dilettevole guadagnando abbastanza bene da poter permettersi l’avvio del suo nuovo thriller fantascientifico Mute, quello sì, da non perdere.

  11. E.T.

    Non capisco cosa vi spinga, se del gioco non sapete nulla e non capite nulla, ad andare a vedere un film ad esso ispirato e poi vi lamentate se…non capite nulla. Boh. Se poi volete i soliti film della Marvel, che se il protagonista è Iron Man o Thor non cambia nulla che sono fatti con lo stampino, lo stampino della noia, beh accomodatevi pure.

    • Scusa ma cosa c’entra? Siccome non gioco a Warcraft, non posso godermi un film? Mi pare che il punto sia, appunto, che sia totalmente infruibile per i non conoscitori del videogioco. E questo, a casa mia, è un difetto grosso come una casa

    • Axel Folle

      No scusa io se vado a vedere un film da spettatore devo essere in grado di fotterme allegramente di aver fruito del materiale di partenza.

    • Ellie Arroway

      AH! AH! AH! AH! AH!
      Stai scherzando, vero? Eddai, dimmi che stai scherzando. E poi fammi capire, questa MERDA sarebbe l’antidoto alla MERDA Marvel? Ma da dove cazzo siete usciti, voi nerd? Ma perché non ve ne stare sul divano a giocare ai videogiochi o a leggere i fumetti e non lasciate stare il cinema? Ma quando è cominciata questa catastrofe dell’immaginario? Perchè l’abbiamo permesso? A cosa pensavamo?
      “Duncan Jones, adesso basta con le cazzate”.
      Chiusa perfetta.

    • May Coddouglas

      Ma tu stai scherzando seriamente, voglio sperare. Un film è un’opera a se stante, deve poter appassionare lo spettatore che conosce il materiale di partenza come anche quello che non ne ha mai sentito parlare.
      O in questo caso c’era una scritta gigante che non ho visto tipo “non-gamers need not apply”?

  12. Perry Manson

    Ho giocato a Warcraft 1, 2 e 3.
    Ho Giocato a WOW per qualche anno e attualmente passo parte del mio tempo libero giocando ad Heartstone e devo dire che sto film puzzava di merda dal primo trailer.
    Sono andato a vederlo praticamente per sbaglio e nonostante sia un grande fan della saga (ho rasentato la dipendenza piu e piu volte, diciamo) ho trovato il citazionismo spicciolo la cosa piu fastidiosa di tutte, insomma se mi devi far vedere una città fighissima che vola nei cieli fammela vedere, parlamente, perchè è nei cieli? no, la usano per fare un pit stop del cazzo. insomma da fan penso che sia stata un occasione persa in cui si poteva dare un po’ dell’esperienza di Warcraft (che è fatta in parte di gran bella trama, giuro!) ad un pubblico non nerd.

  13. Ace Sventura

    Ribadisco, vorrei un po’ di discussione su Vikings.

    Vikings.

    Vikings.

    Vikings.

    E la gnocca incredibile che c’è in

    Vikings.

  14. LeChuck

    Voglio fare solo un appunto ad un dettaglio della recensione.
    Cito:
    “Persino gli orchi sono stra-carichi di roba, nel senso che proprio hanno addosso ogni genere di amennicolo – collane, bracciali, ossa, anelli, cazzi, di tutto.”
    Da quando in qua una presenza di dettagli, che servono a caratterizzare maggiormente a livello visivo un personaggio, è un diffetto invece che un merito? Cos’è, tutti gli orchi dovevano essere uguali, come fossero i soldatini di un videogioco RTS?

    • Rocky Escobar

      Crredo che il problema sia che se esegeri sembra tutto pacchiano/barocco, puoi pure diversificarli con pochi semplici dettagli

    • Shu-Shá

      Esiste un limite al numero di dettagli che si possono sopportare prima di esserne nauseati, credo si intendesse questo.
      Se poi questo capita in UN personaggio, è un conto. Se capita a migliaia di personaggi di una razza/fazione, il rischio è che per i troppi dettagli si faccia anche fatica riconoscerli tra loro, identificandoli inconsciamente tutti come “quello carico di roba”.

  15. Bonehunter

    “un rip-off abbastanza sfrontato della Terra di Mezzo di Tolkien (e quale fantasy non lo è?)”

    Smesso di leggere qui, un film fantasy fatelo recensire a qualcuno che conoscr il genere

    • L’uscita è stata infelice, chiaro, ma la cosa di “recensire a qualcuno che conosce il genere” è esattamente lo stesso discorso che faceva quello qualche commento fa sul “se non conoscete il gioco non andatevelo a vedere”. Non è che se uno non conosce ogni genere letterario non può recensire un film che ne tratta; anche perché, insomma, allora uno non può recensire un thriller senza conoscere chandler o un horror senza aver letto Lovecraft. Che mi pare un po’ una stronzata.

    • Bonehunter

      Peccato che generalmente non si consideri il thriller=chandler e horror=lovecraft mentre per il fantasy deve tutto sottostare al signore degli anelli.

    • Bonehunter: ma anche no.

  16. Toni Già

    Il problema è che non assomiglia abbastanza a LOTR non che gli assomiglia troppo.
    Siamo lontani anni luce dalla complessità e magnificenza delle scene create da Peter Jackson.

  17. Woody Harley Davidson

    E intanto il vero dramma è che qua i manowar hanno annunciato il tour di addio.Sarebbe un ottimo spunto per una rubrica sulla musica calciabile…

  18. Ma il dottor Masahiro Mori che droga aveva preso prima di dire che uno zombie è estremamente somigliante a una persona sana?

    • Ruper Tevere

      Nah, il grafico dice due cose: da un lato che un cadavere è più vicino ad un uomo vero di un robot umanoide e uno zombie è più vicino ad un uomo vero di un cadavere (di fatto è un cadavere che si muove, comunque penso si riferisca ad un uomo morto bene che cammina, non ad una roba coperta di cicatrici alla the walking dead), dall’altro, e vabbè non era in discussione, il livello di familiarità (e, per converso, di schifo).

      Ricorda tantissimo il concetto di male espresso da Artur Machen in un racconti di fine 800 che lessi in quel folle tomo che è “Il mattino dei maghi” (facessero un film su quello…), quello per cui il male non è tanto compiere atti efferati o violenti, non si identifica necessariamente con il peccato ma è più “dare l’assalto al cielo”, voler sovvertire completamente l’ordine naturale delle cose. Ecco, per traslazione ci vedo la repulsione per il troppo simile di cui Mori. Interessantissimo.

      P.s. trovato il racconto di Machen. Lo cercavo da anni: http://www.neteditor.it/content/223210/il-popolo-bianco-di-arthur-machen-traduzione-di-giuseppe-conti-2014

    • Shu-Shá

      Memento Masahiro Mori

    • pasqualobianco

      Il Saké del dottor Mori, con digiuno ponderato?
      (Dalle cronache shamaniche con furore ponderato;)

  19. Garet

    A me non è dispiaciuto, imho soffre un po’ troppo del fatto di dover definire tutto l’universo essendo un primo capitolo e di aprire troppe trame per il prossimo

    Ah finalmente si vede della magia come deve essere nei fantasy e non un semplice cambio d’abiti o un continuo chiamare le aquile (per quanto apprezzi il signore degli anelli a magia è scarso)

    Non capisco la critica sull’estetica, il mondo di Warcraft e i suoi orchi sono così, saturi di colori ne hanno solo voluto replicare l’estetica.

    P.S.: rimane il fatto che un film di Starcraft sarebbe più figo

    • Shu-Shá

      #TeamTassadar tutta la vita!

    • Ace Sventura

      Per me la resa visiva in LotR film delle magie è perfetta per come sono raccontate le magie stesse nel racconto. A memoria non ricordo descrizioni mirabolanti.

      Anch’io sarei per un film horror o Hard Boiled o guerra/western su Starcraft.
      Tipo qualcosa in cui le corazzate e le armi megablastoids sono sullo sfondo, come folklore.

    • Garet

      @Shu-Shà en taro adun esecutore
      @Ace Sventura infatti non è un problema dei film ma dei libri che pur essendo fantasy sono praticamente quasi zero a livello magico (probabilmente a Tolkien stava sul cazzo)

      Un film su StarCraft deve avere space marine che massacrano zerg che massacrano protoss

  20. Revenando

    Duncan Jones è un nerdone, di quelli bravi e simpatici che ormai comandano il mondo. Il suo twitter è un fiorire di manie di videogiochi e lanci di battute tra lui Rian Johnson ed Edgar Wright che è quasi un film a se stante.
    Posso capire che Warcraft sia per lui un passion project, il problema semmai è che, narrativamente, Warcraft è lo zero assoluto: magari si ispirasse a Tolkien; è invece un furto maldestro dai peggiori angoli di Warhammer Fantasy.

    Il fatto è che in questi tempi di fandom burina e violenta non puoi cambiare più di tanto il materiale originale o scoppiano brutte cose: ti inondano di cupcake l’ufficio, ti inseguono col coltellaccio, ti costringono Capitan America ad un attacco di panico… I fan dei videogiohi poi sono notoriamente un pubblico, come dire… semplicemente Fascista: reazionario, violento, ignorante ed attaccato alle proprie masturbazioni.

    Onestamente parlando credo che manco con un ibrido Spielbelg/Kubrick/Welles/Edwards avrebbe potuto tirarci fuori qualcosa di buono.

  21. Barbalbero

    Boh, ma se non avete più voglia di scrivere recensioni, perché non ne scrivete meno e su cose di cui avete interesse? Qui la recensione non c’è, semplicemente di 100 righe ne usate 75 per parlare del regista e le restanti per dire che la Cgi è troppo figa da fare il giro e fare schifo, e la migliore critica è “gli orchi sono troppo carichi di roba”,che è come dire che gli Hobbit hanno i piedi troppo pelosi…
    È sì che di critiche da fare ce ne sono tante, il montaggio è schizofrenico, i primi 30 minuti di film i personaggi rimbalzano da una parte all’altra del mondo come palle da flipper senza motivo, alcuni personaggi sono piatti di una piattezza disarmante, alcuni attori non c’hanno proprio voglia di recitare, ed è palese la volontà di ficcare più roba possibile dentro non approfondendo nulla…
    Ma no, parliamo di un grafico trovato sulla wiki, che è meno sbatti..

  22. Vin Diesel30€Grazie

    Duncan Jones mi sembra Alex Proyas che dopo Il Corvo e Dark City và a dirigere quella baracconata di Io Robot.

  23. Q

    Temevo la cagata, quando ho visto che dirigeva Jones un po’ mi ero risollevato; poi ho visto i trailer… cristo che merda, meglio davvero le intro dei giochi.
    I commenti butthurt dei fan della saga videoludica sono già qualcosa di impagabile.

  24. Samuel paidinfuller

    Ma l’agente di Duncan è lo stesso della scimmia di krusty il clown?

  25. AndreaGnarluz

    Ma su Youtube o in rete si trova joey demaio dei manowar che aerografa un’aquila gigante sulla fiancata di un monster truck in corsa mentre cavalca uno stallone e con l’altra mano esegue un assolo di basso in tapping?

  26. Francesca

    http://www.youtube.com/watch?v=lvycHpp6ke4

    Quella di 30 rock è la migliore spiegazione della Uncanny Valley che io abbia mai sentito. “Tell it to me in Star Wars.”

  27. Vorrei dare un parere in quanto programmatore di videogiochi (criansoft) e di post producer con magix pro.
    Il motion capture in realtà ..non esiste..
    È un espediente marketing per vendere.
    Per esempio Arnold da giovane è un sosia che viene sapientemente truccato (tuta in goretext)
    L attore viene ripreso su sfondo verde e ripreso a 48 o più frames al secondo.
    Si toglie e si rimette nella scena modificando il frame rate(scattoso senza che si noti)e si cambia la curva colore per farlo credere “al computer”
    Stessa cosa qui e con Zemeckis.
    Sono attori veri,truccati bene,e “post” dopo..
    Io lavoro con unreal engine ..faccio giochi da sempre..
    Avendo anche 48 giga di RAM e 4 schede grafiche in parallelo è impossibile avere il fotorealismo.
    È sarà sempre impossibile.

    • Shu-Shá

      Cioè, mi stai dicendo che Andy Serkis non fa gollum col motion capture, ma è travesito da Gollum?

    • Darko Ramius

      Io l’ho intesa più nel senso che Arnie è arrivato secondo ad una gara per sosia di Arnold Schwarzenegger…

  28. alex9

    Se nel 2016 siete rimasti fra i pochi essere umani maschi sotto i quaranta a considerare i videogiochi una forma d’arte minore, beh non è un problema di Jones, di Blizzard o di Hollywood ma solo vostro!
    Davvero non ci capite un cazzo di videogames e CGI: il che è un grosso punto a sfavore visto che non vi occupate di neorealismo italiano. Fanno un film su Warcraft e cosa volete che non usino la grafica al computer? Dovevano farlo col pongo in stop motion?
    Se gli orchi sono carichissimi è perchè l’estetica dei videogame fantasy è spesso magniloquente e barocca: e il film ha scelto la strada della fedeltà.

    A sto punto spero non facciano mai un film su Warhammer se no vi strappate gli occhi in sala…

    • Ace Sventura

      Sull’uso della CGI si sfocia nel gusto personale, a meno di palesi difetti.
      Per esempio, un buon mix secondo me lo si è raggiunto in LotR o in Matrix 1.
      Effetti speciali di contorno ad attori in carne ed ossa.

    • Q

      Eccolo! Il solito cojone! :D

  29. Kurtz Waldheim

    In effetti stavolta mi pare sia saltata fuori una recensione parecchio svogliata. Speriamo sia un caso o che almeno non si ripeta troppo spesso.

  30. Non c r nessuna cgi

  31. Il pisciatoio

    Che spettacolo. Che spettacolo.
    Scopro solo adesso questa insurrezione. Ma sono molto orgoglioso di voi, brothers. Avevo fatto una classifica dei redattori più distruttivi dei 400 calci e il numero 1 era proprio il buon George. Non mi sbagliavo. Il buon Nanni ha levato le tende giusto in tempo, capendo che tirava una brutta aria. Buon per lui, che almeno può dire “Io comunque non c’ero”. Se vi vedete i commenti di Xmen ultimo scoprirete di cosa già allora era capace il buon George. Quindi bene così raga, se rivogliamo indietro il nostro vecchio sito dobbiamo gridare il nostro sdegno. Ora e sempre uniti nella lotta di classe. Io, il Pisciatoio, vi guiderò verso la vittoria. Giovani calcisti insurrezionalisti, siete il mio vanto e il mio orgoglio.

    Non sono un fan del Signore degli anelli. Anzi lo trovo pessimo e poco convincente. Persino Gollum che tanto ha fatto parlare di sé è falsissimo e si vede che è fatto al computer e anche male. Questo Warcraft sarà anche fatto peggio di LOTR ma peggio della linea narrativa per ritardati che usa Jackson in LOTR dubito ci possa essere qualcosa. Il vero punto dolente di questi film è che non fanno paura mentre dovrebbero farne e tanta per coerenza con il mondo che raccontano. Il resto sono solo scoiattoli volanti nel culo.
    Crian dice che la motion capture non esiste. Ma stiamo scherzando, @Crian ? È cosa documentatissima. Comunque ho dato un’occhiata ai tuoi videogiochi e fanno parecchio cacare. Inutile che ti vanti di avere una mega esperienza nel settore se poi vendi a 4 euro dei videogiochi con una grafica da Commodore Vic 20 che annoierebbero un bambino di 3 anni dopo mezzo minuto.

    @George Ahem, scusa ma dimenticavo: il doppiaggio com’è ? ;)

  32. J.G.

    Con la combo “plot risibile” e “Moon” ho perso diversi punti vita.
    Perché si scrive così “tanto male” se e dopo che “gli altri” hanno scritto male?
    Vabbeh, il Film è soggettivamente una merda: non c’è bisogno di inventarsi nuovi paradigmi di offesa allegorica per dire la propria, credo.
    C’è molta poca oggettività ultimamente, ma in senso buono, più spazio alle pseudo angosce che scrivono “gli altri”.

  33. Gus Van Zina

    hai fatto moon, cazzo. hai tirato giù quel capolavoro di moon.
    poi hai fatto source code e ho pensato “vabbè stai tirando su un po’ di soldi per fare altri filmoni e se lo guardo con questo filtro non è manco poi così male. facciamo che ti sto finanziando”.

    poi questa…come la devo chiamare? merda? sbracata?

    Mi sento tradito come se Roberto Sedinho avesse scoperto che Holly si vendeva le partite

  34. Past

    per me questo film segna un nuovo livello di nerdismo al cinema, se i cinefumetti se li possono godere sia i lettori che non sto film invece per i neofiti sarà quasi totalmente indigesto o insapore e per neofiti intendo anche chi apprezza il genere di solito, il prologo nella fattispecie mi è sembrato quasi un tentativo per far uscire i neofiti dalla sala prima dell’inizio del film.

    arroganza nerd.

    detto ciò il marketing mi è sembrato totalmente una presa per culo, UNITI dicono i vari trailer e io dico STOCAZZO visto che non va così nel film.

  35. Riccardo

    Non è che forse, invece di fare di tutta l erba un fascio, non vi doveste domandare se forse nn siate voi che non avete apprezzato il film è non che “è impossibile apprezzarlo se non sei un nerdone che passa le giornate sul cesso a giocare per evitare la pausa per cagare”? Dico questo perché i miei amici che giocano a WoW sono rimasti delusissimo dal film mentre quelli che pensano che WoW sia l’esclamazione di un tizio rimasto molto sorpreso hanno apprezzato io film, e non parlo di 1 o 2 amici, sono andato 2 volte a vederlo entrambe con una vagonat di gente e do queste solo 4 amici conoscevano il gioco

  36. Marlon Brandon

    Onestamente, io so cos’e’ Warcraft, ai primissimi capitoli ci ho giocato tipo piu’di 20 anni fa almeno…ma non conosco altro. Visto il film devo dire che non e’poi cosi’male come lo dipinge questa recensione e per “goderselo” secondo me non si deve essere dei patiti del gioco. Alla fine trattasi di avventura con guerriero mago buono mago cattivo orco buono etcetc molto piu’fruibile e meno noiosa di tanta roba che c’e’ in giro. Devo dire che la cattiveria della recensione me la spiego soltanto perche’a dirigere c’e’un presunto genietto.

  37. avdf

    Tant’è ho avuto la curiosità di vederlo (purtroppo il convento non è che passi molti film fantasy) e devo dire che è piuttosto deludente.
    Premetto che non sono un giocatore di WOW, ma so cos’è e di cosa si tratta, ma non è questo il punto.. il punto è che mi è sembrato tutto di un piattume noiosissimo.
    Bella comunque la CGI per gli orchi, meno bene invece per gli ambienti.
    Parte finale che degenera totalmente.

  38. Aku

    Fanno il 2 grazie a cinesi.

    Questa è l’unica cosa che conta. Non vedo l’ora di rimpinguare le loro casse.
    FOR THE HOOOORDE!

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