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Teenage Mutant Not So Ninja Turtles: la rece di Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra

Tanto per cominciare, sigla!

Quando ero bambino andavo matto per le Tartarughe Ninja. Fu la prima cosa che registrai quando i miei comprarono il primo videoregistratore nel 1988 e quella cassetta la tenevo sempre da parte nel caso volessi rivedere qualche episodio. Il motivo di una tale ossessione è abbastanza ovvio: erano teenager che se ne andavano in giro in skateboard, e già questo bastava a renderli idoli. Erano mutanti, yay mutanti! E soprattutto erano NINJA, e qui, beh, siamo su i400Calci, vi devo anche stare a spiegare perché i ninja sono la cosa più fica mai partorita sulla faccia della Terra?

La combo perfetta, dunque. Kevin Eastman e Peter Laird i loro paperdollari se li sono strameritati, creando la formula del successo e dando origine a un impero dell’entertainment che, negli anni, ha incluso cartoni animati, film d’animazione e live action, videogiochi e fumetti (da cui tutto era nato, per altro). Oggi, 32 anni dopo la loro nascita, le Turtles sono ancora qui, attirano ancora bambini al cinema, li incollano ancora al televisore. Tanto di cappello.

Bisogna pure magnà.

Bisogna pure magnà.

Però noi siamo qui a parlare di un film, mica di strategia di marketing e brevetti. Quindi parliamo del film. Quando sono andato a vedere Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra, seduto nel buio della sala mi sono messo a sorridere riflettendo sul fatto che quella era la seconda volta che andavo al cinema a vedere un capitolo 2 delle Turtles. La prima fu nel 1991, e non lo dico mica per fare il nostalgico. Il film si chiamava Tartarughe Ninja 2: Il segreto di Ooze, e in un certo senso fu l’inizio di una tendenza deleteria del cinema americano per ragazzi di oggi. Finiti gli anni ’80, il periodo di Goonies e Gremlins, di Indiana Jones e il tempio maledetto e del PG-13 vero, quello con le palle, si aprì l’era dei film che avevano paura di offendere le mamme e i papà. L’ipocrisia numero uno di un paese come l’America, dove la gente si spara per strada con armi acquistate legalmente, ma dove in un film “per tutti” i personaggi non possono più fumare, dire le parolacce o ferire nessuno. In TN2 la cosa era talmente evidente che pure io, a 11 anni, me ne resi perfettamente conto: NESSUNO dei miei eroi usava le proprie armi in maniera diretta. Chi c’era si ricorderà quell’inizio in cui Leonardo pianta le katana sul soffitto e le usa per sollevarsi e calciare gli avversari, o in cui Michelangelo afferra delle innocue salsicce e le usa come nunchaku.

Ed ecco una cosa che i due TN2 hanno in comune: la violenza, o mancanza di. Un esempio: il mio preferito tra le Tartarughe è sempre stato Raffaello. La figata di Raffaello è che ha problemi di gestione della rabbia e mal sopporta l’autorità, il che lo porta spesso ad agire da solo e in maniera violenta e impulsiva. Nel primissimo film della saga – intendo quello del 1990 non quell’altro – questo aspetto veniva fuori benissimo e c’era perfino un climax pazzesco (per un bambino di dieci anni) in cui Raph veniva malmenato duramente dai Soldati del Piede, una scena molto carica e decisamente intensa (per un bambino di dieci anni). Qui, a parte mettere in discussione in maniera molto infantile gli ordini di Leo, la personalità di Raffaello è tenuta in gabbia. E non si vedono mai i sai, che sono forse l’arma più fica del quartetto. Altro esempio: Leonardo a un certo punto si allena menando fendenti e facendo salti per aria. È anche l’unico momento in cui il film si guadagna la parola “Ninja” del titolo, perché per il resto avrebbero anche potuto intitolarlo “Teenage Mutant Pizza Loving Turtles” o “Teenage Mutant CGI Bonanza Turtles” e farla franca.

"E aspettate che vi faccia vedere le mie salsicce."

“E aspettate che vi facciamo vedere le nostre salsicce.”

Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra è un film per bambini, ed è chiaro da subito. Eppure non me la sento di promuoverlo su queste basi perché, anche rivisto adesso, il primo film è un prodotto che regge i suoi anni, non è imbarazzante da rivedere. Fuori dall’ombra è uno di quei film che invece ti fa letteralmente vergognare di stare in sala se hai più di otto anni, ti raggomitoli tutto nel sedile per paura che qualche genitore ti guardi e scuota la testa in segno di disapprovazione. Per farmi capire meglio: Tartarughe Ninja alla riscossa era un film che proveniva da una consolidata tradizione di cinema per ragazzi, scritto e diretto da professionisti che, pur senza grande personalità, sapevano perfettamente come si costruiva un film di supereroi per ragazzini. Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra è invece un film che sembra scritto proprio da quei ragazzini, in cui le cose succedono perché devono succedere, senza una minima logica e di gran carriera (eppure dura due ore!). I produttori hanno deciso che stavolta ci deve essere Krang? E il regista te lo introduce in una scena di un minuto e mezzo, te lo fa comparire dal nulla senza troppe spiegazioni o grandi drammi, come se fosse normale incontrare un cervello alieno parlante nella vita di tutti i giorni. In un minuto e mezzo Krang appare, lancia il MacGuffin in uno spiegone super-condensato e poi sparisce per un’altra ora e mezza di film.

Credetemi, so benissimo che stiamo parlando di un film che si intitola TARTARUGHE ADOLESCENTI MUTANTI NINJA, ma un minimo di coerenza logica e aderenza al reale deve esserci sempre, altrimenti crolla l’accordo non detto tra autore e spettatore, quell’equilibrio che ti permette di sognare che quello che vedi possa accadere davvero. Se i tuoi protagonisti si lanciano in volo senza paracadute da un aeroplano per intercettarne un altro che sta passando proprio sotto e sopravvivono senza un graffio, camminando sulla fusoliera come si cammina su un treno in corsa in un qualsiasi film di Bond, allora stai sbagliando qualcosa.

Piece of pie. Pizza pie.

Piece of pie. Pizza pie.

Visivamente, il film è molto altalenante. Le Tartarughe sono decisamente migliori del film precedente, sono integrate benissimo nella scena e delle volte ti devi davvero fermare e pensarci per renderti conto che sono effetti speciali. Siamo in un’era in cui è possibile fare davvero tutto (come avevo già detto) e i risultati possono essere stupefacenti, a patto di lavorare con rigore. O avere tanti, tanti, tanti soldi. Il rigore TN2 manco sa cosa sia, ma ha tanti, tanti, tanti, TANTI soldi. Quindi, nelle scene di dialogo e nell’interazione con i personaggi in carne ed ossa, le Tartarughe funzionano. Quando invece iniziano a volteggiare per le fogne con lo skateboard o ad affrontare orde di nemici (o nel finale, svelato nel trailer, in cui Krang tenta l’invasione di New York), si fa veramente fatica a capire cosa stia succedendo sullo schermo. Demerito anche del regista Dave Green, evidentemente un ingranaggio in un macchinario troppo grande per lui. In quelle scene, è tutto talmente finto che non ha quasi più senso parlare di “live action”: siamo di fronte a un film d’animazione fatto e finito.

Ma volete sapere qual è il vero fail di un film che, al di là di questi problemi, un ragazzino si potrebbe comunque godere? Eccolo.

badguys24

Avete presente questo personaggio? E questo?

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Sono due delle cose più fiche dell’intero cosmo delle Turtles. Shredder e Casey Jones hanno dei design fantastici, memorabili. Casey Jones, poi, è un vigilante barbone sporco, antipatico, asociale e cazzuto. E come hanno pensato di renderli qui?

Così.

TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES: OUT OF THE SHADOWS

E così.

casey-jones-TMNT2-600x318

Casey Jones è uno sbirro che vuole ripulirsi il nome e indossa la maschera da hockey per circa tre secondi (mica puoi nascondere Stephen Amell, se no come lo attiri il pubblico femminile?). Shredder indossa la sua maschera nei venti minuti finali, dopo un intero film passato a mostrarci la sua ben poco interessante faccia. Epic. Fail.

DVD-quote:

“Che pizza!”
George Rohmer, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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62 Commenti

  1. Past

    Occasione persa questo rilancio della turtles, almeno questo secondo film si è rivelato un sonoro flop più che meritato.

    P.s.

    Nemmeno una parola su bebop e rocksteady, tra i miei preferiti nel cartoon anni 90.

    • Ne stavo per parlare, ma rientra nell’esempio fatto sul “far succedere le cose perché sì”. Ovvero, anche qui, era l’occasione per sviscerare il discorso TGRI, importante anche nei fumetti, e invece SPOILER

      si trasformano per via di un liquame alieno random? Seriamente?

  2. x-meh

    Raffaello sempre stato qua. molto meglio l’equilibrato Donatello. che poi menava con i bastoni

  3. MICHEAL SCHIELE

    salve George bella recensione come sempre ma avrei delle domande
    1)il film del 2014 lo ha visto?
    2)ti piaciuto?
    3)cosa ne pensi del look delle tartarughe?
    4)preferivi lo Shredder del film del 2014?
    riguardo allo scontro tra Leonardo e Raffaello io consiglio sempre questa scena
    https://www.youtube.com/watch?v=FdtM66SxZeI

    domanda che non centra nulla ma mi premeva farla
    recensirete anche The Legend Of Tarzan?

    • Il Pisciatoio

      Io plovale a rispondele tue domande molto difficilissime.
      1) No
      2) Sì, molto
      3) Ti lifelisci a film del 2014 o a questo ?
      4) Io plefelile Shrek di 2001
      5) No, noi non lecensile film di simmie che non mangiale fagioli

    • Ciao, allora:

      1) Sì
      2) Brutto, ma meno di questo
      3) Penso che sia troppo carico, specialmente Donatello, ma come realizzazione stavolta è nettamente superiore al primo
      4) Direi di no, qui almeno quando si mette la maschera alla fine è Shredder. Là pareva un robottone.

    • MICHEAL SCHIELE

      Ti ringrazio molto delle risposte George

    • MICHEAL SCHIELE

      PERO’ se devo dirla tutta… a me l’idea dello Shredder corazzato non dispiaceva
      nel senso ci stava che le tartarughe fossero diverse piu’ alte e grosse veri mutanti perche andiamo alte come la fox avrebbero fatto ridere dai
      quindi di conseguenza lui si adatta per sconfiggerle diventando a sua volta piu’ grosso per me ci stava

  4. Ciak Norris

    ninja c’è tanta gente in gamba che vi aiuterà…
    ninja adesso noi sia quaaaaaaa….

    • Gigos

      Ah ecco, da bambino avevo capito “c’è tanta gente in gamba che deluderà” e sta cosa faceva un po’ malinconia.

    • Ciak Norris

      sigla ascoltata mille volte con volume a palla…
      quanti ricordi…

  5. Rocco Alano

    Da fan pre-adolescente delle tartarughe adolescenti, ora che sono anzianotto, non ci penso manco per il cazzo a smerdare i miei idoli passati vedendo questa porcheria.

  6. Rocco Alano

    P.s. Casey Jones nel cartone era il concetto stesso di “figo”. Già nel film del 1990, però, il personaggio veniva banalizzato per permettergli di limonare con April.

  7. avdf

    Sarà che ho 40 anni e ai tempi delle ninjia turtles ero già fuori target..o forse ero in target ma mi han sempre fatto cagare?
    cioè uno cresciuto con mazinga, jeeg, arale, daitarn, lupin, conan (non il detective!), robotech e soprattutto KENSHIRO come cazzo può apprezzare un cartone del genere?

    Quindi tornando al presente: a chi è rivolto sto film? e ai 400calci dovrebbe interessare?

    • Sono cresciuto con la stessa tua roba e apprezzavo anche TMNT, sarà che ho 36 anni e quindi ero un po’ più giovane quando sono arrivate.

    • Il Reverendo

      ARALE

    • Giorgio Clone

      io ne ho 42 e all’epoca i turtles erano decisamente fuori dal mio target, per me erano roba poco ‘credibile’ quando uscirono, anche se miei coetanei ci andavano in fissa. Poi dopo ho provato ad avvicinarmi, ma a parte il primo film decente il resto è stata solo monnezza, che dovrebbero smetterla.
      E Megan Fox dovrebbe smetterla di evitare il porno.

    • AnnaMagnanima

      INDASTRIA

    • Ciak Norris

      Indastria…..
      ricordi clamorosi.

    • Ellie Arroway

      assolutamente incredibile che a qualcuno possano interessare le tartarughe (ninja). Ancora più incredibile che si debbano leggere le recensioni di certi film sui 400Calci.

    • John 4°Di Milius

      O.T.
      Nel primo Cap. America, appena visto l’aereoplano gigante, ho pensato dieci minuti in più stile Miyazaki/conan, e il film acquistava davvero valore.

  8. Pado

    si ma almeno la figa merita?

  9. the Bat(Mat)

    Io ho qualche anno più di avdf e devo confessare che la tutta la turtles-mania a partire del cartone mi è un po’ scivolata sopra. I primi dilm guardicchiati quando sono passati in tv, i reboot zero (soprattutto questo ultimo che mi puzzava tantissimo).

    Ricordo invece con un certo piacere il fumetto in bianco e nero di Eastman e Laird: lo spunto era un po’ la parodia di Daredevil ma alla fine era divertente e conteneva pure sangue, morti ammazzati e un minimo di spessore.
    A casa ho ancora una raccolta delle dimensioni delle vecchie pagine gialle.
    (c’è una parte in cui le Turtles vengono fuori come mica a posto con la testa oltre a Raffaello, un p’ depressi e suicidi-borderline).

    • Ah sì, il fumetto è decisamente più adulto e mi stupì non poco scoprirlo, all’epoca. Infatti secondo me ciò che rende speciale il primo film è che è in perfetto equilibrio tra cartone e fumetto, e pende decisamente verso quest’ultimo (pur nei limiti di un’operazione per famiglie). Dal secondo in poi hanno totalmente sbracato.

    • Barone Patané

      Si penta e si dolga chi parla con sufficiiienza delle tartarughe ninja che erano sono e rimarranno sempre i piu fichi eroi di tutti i tempi.
      Shhhh zitti!
      Ho giocato con le tartarughe ninja fino a 13 anni ed ho smesso solo perché i miei compagni di scuola mi pigliavano per il culo.
      Ma, come un ninja, ho atteso nell’ombra ed ora sto insegnado il credo anche a mio figlio di due anni a cui ho fatto vedere i cartoni animati, ho spiegato 200 volte di che colore sono le fasce delle varie tartarughe e quali armi usano. La cameretta di mio figlio é tappezzata di immagini dei mie… Dei suoi idoli e sa gia usare le varie armi. Mangia la pizza “come Micherangero!” (Ammmore di papà) in un piatto delle tartarughe ninja e per mangiarla usa un “couteau ninja come raffarello”.
      Non scherziamo col sacro per favore.
      Detto questo, sono perfettamente daccordo sul fatto che le nuove ninjaturtles siano una cagata blasfema.
      Anche io andai al cinema, accompagnato da mio papà, a vedere il secondo film nel 91. Recentemente ho fatto vedere a mio figlio la trilogia dei vecchi film delle tartarughe ninja e mi sono un po commosso ascoltando la ramanzina di Splinter a Raffaello che sta uscendo da una finestra “….. Raffaello! Scendi subito di lì. Non dimenticare mai chi sei. Sei un ninja. Devi sempre osservare l’arte dell’invisibilità!… ».
      Ormai l’educazione di mio figlio si basa sulle tartarughe ninja (davanti agli occhi increduli e preoccupati di mia moglie che é senegalese e di queste cose non capisce una minghia). Non credo di potergli insegnare qualcosa in piu rispetto a Maestro Splinter.
      Le maestre (senegalesi) del nido mi hanno chiesto cos’é una “fascia come leonardo” ? Ho guardato mio figlio e gli ho detto in italiano “ricordati dell’invisibilità figliolo”
      Oo ooo il gruppo dei ninjaaaaa oo ooo giustizia farà!
      NINJAAAAAA!!

      Ah gia dovevo parlare del film.. Secondo me è vero che dopo il primissimo sono andati sempre peggio ed aggiungerei che fisicamente le migliori tartarughe erano quelle del terzo film, quello in cui vengono catapultate nel Giappone medioevale.

  10. Gigos

    Io ho visto solo il primo e me lo sono discretamente goduto, sia ben chiaro: tenendo le aspettative basse e fregandomene delle voragini di sceneggiatura. Anche solo per il design valeva il biglietto, ché va be’ la nostalgia, ma i vecchi film con i costumoni di gommapiuma, eddài.
    Poi capisco il punto di vista della redazione e mi sa che siete stati pure buoni, ma credo anche che questi film che se te li vedi a 10 anni non ti possono non piacere.

  11. Kal El Cage

    Io ho anche rimosso il terzo capitolo in cui venivano catapultati nel Giappone feudale…terribile!

  12. Lars Von Teese

    in quel periodo (seconda meta` anni 80) andavano di brutto queste serie col gruppetto di protagonisti piuttosto freak, mi ricordo i mitici thundercats (una serie a dir poco geniale, inspiegabile come non ne abbiano ancora tirato fuori un megafantasy), i topi vestiti da bikers (biker mice mi pare), Jayce e i monster minds (questo era proprio delirante, piante carnivore su cingoli!), i tigersharks, silverhawks (il falco Vanadio!) etc…

    i TMNT sono probabilmente la serie piu` di successo del mucchio, forse anche grazie al loro fascino un po’ “acido”, comunque del tutto annacquato da film e cartoni animati.

    Anche io per dire, li ho sempre odiati, mentre trovavo bebop, rocksteady e shredder molto ma molto piu` fighi

    • Il Reverendo

      Non me ne sono lasciata scappare neanche una di queste serie. Ma sono tutte copie dei turtles. Dopo i tmnt I migliori erano i biker mice e i thundercatz, un po’ dopo gli Street sharks e poi il resto della cumpa. In tutti questi casi in effetti dei film live action sarebbero assolutamente d’uopo

    • Lars Von Teese

      Dimenticavo Marshal Bravestarr! Ma che figo era il cavallo che si trasformava in umanoide?

    • L

      Uh il cavallo! Nella lista manca la famiglia bionica. Erano un po’ tutti uguali, si, ma i Thundercats erano fichissimi. C’è stato anche un remake un paio di anni fa che non mi ha mai attirato, meriterebbe un live action…
      E bravissimo Lars a ricordarsi Jayce e i monster minds, erano anni che provavo a ricordare come si chiamasse…

    • avdf

      la prima tv italiana risulta dicembre 1989, quindi forse fanno più parte della fase “inizio anni 90”, almeno qui da noi.

    • Lars Von Teese

      @L

      la ragazzina che ogni volta che arrivavano, urlava “I MONSTER MINDS!!!!!” :D

    • Akita Uno

      @Lars Von Teese: Erano gli “Street shark”…ragazzini trasformati in uomini-squalo non ricordo per quale motivo.

      E come non dimenticare i T-Rex ? https://www.youtube.com/watch?v=4SX5M9l3dSM

    • GigiakeLaMottola

      sì, sì. Piano però. Biker Mice, gli squali, ecc.ecc. Erano effettivamente copie delle Turtles per battere il ferro finchè era caldo. I Thundercats no. Erano precedenti, e semmai erano in scia ai Masters.
      Così come le piante cingolate, che erano ancora precedenti e -nella loro originalità- si inserivano nel gruppo M.A.S.K. / J.I.Joe…

    • Lars Von Teese

      ricordo ancora distintamente i miei capricci perche` i miei non riuscivano a trovare sti cazzo di pupazzi di m.a.s.k. che desideravo cosi` ardentemente

  13. Peter Parkour (Spider-Man: Oh, I'm Coming)

    Tante cose sono sbagliate nel rilancio cinematografico dei miei personaggi preferiti di sempre. Anche perché si dia il caso che mi siano capitati, negli ultimi 4 anni, gli albi IDW che sono praticamente la miglior cosa mai fatta e la migliore incarnazione possibile delle tartarughe insieme al film del 1990. Lì c’è ogni cosa, ogni elemento del loro universo sia mai stato creato lì vive e vive coerentemente, ha un senso, è spiegato e narrato in modo perfetto, rielaborato con stile, affetto e fedeltà. E’ anche altamente cinematografica come narrazione, quindi dando in mano il tutto a un professionista cazzuto dell’action (io mi sono innamorato di Scott Waugh, quello di Need For Speed e Act of Valor, e vedo che sono in buona compagnia – http://www.i400calci.com/2014/03/come-si-gira-un-film-di-macchine-need-for-speed/ – lui sarebbe stato perfetto, lo dico da fan dei Turtles) bastava prendere di peso quelle idee e sarebbe venuta fuori una mezza bomba tipo il primo TF.

    Detto ciò ogni film dei Turtles per me è tipo la Messa, quindi anche se l’omelia fa cacare, i Gusci anche stavolta si pappano in pizza i miei 9 euri.

  14. Peter Parkour (Spider-Man: Oh, I'm Coming)

    E comunque GIAMPI DALDELLO, cantante della prima sigla, si iscrive di diritto al Premio Jimmy Bobo 2016.

  15. Peter Parkour (Spider-Man: Oh, I'm Coming)

    @ George

    Tecnicamente sarebbe TCRI, perché è l’acronimo di Technical Cosmic Research Institute (l’istituto scientifico che poi si scopre creato dagli Utrom). Scusa la puntualizzazione da precisetti di sta minchia.. Ora torno in me ;)

    • Hai ragione. Giampi Daldello, madonna cosa mi hai ricordato.

    • Peter Parkour (Spider-Man: Oh, I'm Coming)

      Siccome la tua street cred da fan si coglie a piene mani dall’articolo, da critico calcista e da fan appunto, se avessi dovuto indicare o scegliere un nome ‘dei nostri’ per tirare fuori due filmoni dei Turtles, che regista avresti preso?

    • Guarda, secondo me due giusti sarebbero Phil Lord e Chris Miller, hanno dimostrato di saper dirigere azione e commedia insieme. Su due piedi mi vengono in mente loro, sempre restando in ambito potenziale film per famiglie, perché se andiamo a fare il toto regista per un film “adulto” che sappiamo non si farà mai, è inutile.

      Però mi preme dire che secondo me non conta tanto chi prendono, quanto il progetto che c’è dietro. Il primo film non ha nomi grossi tra gli autori, era l’idea dietro – il mix tra cartone e fumetto – che funzionava e si prendeva i suoi rischi. E’ questo che non viene fatto ora, non c’è rigore nella lavorazione e si vede.

    • Peter Parkour (Spider-Man: Oh, I'm Coming)

      Bomba. Sì, te la sposo in pieno. Sarebbero fantastici e ancora non hanno avuto in mano un franchise grosso..

  16. Michael Mannaro

    Stavo per fare l’unica domanda possibile (a mio avviso) per un film come questo, cioè “ce lo porto mio figlio che ha 5 anni?”, ed ho letto che dure 2 ore e che nel caos non ci si capisce nulla.

    Grazie, rispondete anche senza sapere le domande. Chapeau

  17. Bread Beat

    non lo so, probabilmente il film lo recupererò più in là.
    Però dal trailer vedere bebop e rocksteady così fedeli mi ha commosso.

  18. E'Stev'O

    Aspettate di vedere il nuovo Ghostbusters e poi mi direte quanta pochezza è…
    Non ho visto questo TMNT, ma a confronto di questo Ghostbusters non mi meraviglierei se sembrasse un capolavoro…

  19. Spitefix

    “Se i tuoi protagonisti si lanciano in volo senza paracadute da un aeroplano per intercettarne un altro che sta passando proprio sotto e sopravvivono senza un graffio […] allora stai sbagliando qualcosa”…
    Oppure stai guardando “I pinguini di Madagascar”!

    • Shu-shá

      I pinguini di Madagascar piscia in culo a parecchi film action “seri”, anche solo per la satira che fa del genere.
      La sequenza che hai citato é grande regia.

  20. the Bat(Mat)

    Posso andare molto OT e scrivere anche qui che sono abbastanza sconvolto dal poster di Rogue One?

    Continuo a controllare se gli stormtrooper hanno o meno pinne e boccaglio ; )

  21. Kaiser Zozzo

    Peccato, perchè il primo film come merdata per famiglie prodotto da Bay non era malaccio. Inizialmente, per questo secondo, arrivava dall’america anche qualche commento positivo. poi una volta uscito ufficialmente tutto è crollato. La cosa buona è che ha floppato (mentre io pensavo che qualsiasi cosa fosse TNT andasse sempre bene) così potranno leccarsi le ferite pensando di fare qualcosa di diverso in futuro (tacci loro) magari proprio tratto dai fumetti originali hardboiled. Il film del 90, da appassionato, è un po invecchiato. Si vede troppo il taglio da tv, ma rimane affasconante per quelle 2-3 cose.

  22. AndreaGnarluz

    minchia che fissa da ragazzino per il primo cartone delle tartarughe e per Bebop, Rocksteady e Casey Jones: soprattutto il design di Bebop era geniale, quasi come fosse uscito da un cartoon di Bakshi.

  23. fabiocoolbutrude

    la tua recensione è ineccepibile, hai visto esattamente cio che ho visto io..peccato che in pochi lo notano..davvero mi stupisco come lo notino in ghostbusters e non qui.. inoltre nei film anni 90 (non conto il terzo) si respirava una certa ricerca di se stessi, nel secondo film di donatello, nel primo di raffaello e in generale l’approccio orientale\paterno di splinter coi suoi figli era toccante a volte. qui è tutta una porcata, fortuna che hanno gia il furgone adatto dove stare.

  24. Violence Jack

    Anch’io ho visto il primo al cinema a 9 anni, e concordo che c’è un abisso. Anche contestualizzando è una bambinata esagerata, ed Immaginandolo ho evitato di andare al cinema. La storia che negli esseri umani vi è un gene recessivo di un qualche animale è allucinante.

  25. Shu-shá

    Alla fine, passando per Sky, con mio figlio che premeva per vederlo ogni volte che lo beccavo, a pezzi e bocconi l’ho visto tutto.

    Sapete? Megan ne esce, fisicamente, meno male che dagli screen che avevo visto (ci sono delle sequenze iniziali dove spasseggia per la metro in gonnellina a pieghe e tacco 12 che creano problemi).

    Il film ha la sua parte assolutamente intollerabile nella seconda metà/nel finale, dove è un scroscio di CGI di merda che davvero se facevi direttamente un cartoon veniva meglio e con meno soldi buttati.

    Invece nella prima parte, soprattutto l’intera fuga di Shredder, sta più o meno in piedi… appunto l’inseguimento, non mi è dispiaciuto: azione fatta bene coi botti giusti.

    Poi ok, nel complesso non è vedibile al cinema senza tuo figlio affianco come giustificativo, il vero problema resta questo, come evidenziato nella rece sia di questo che del primo.

    Riguardo ai solidi discorsi sul PG-13 o come lo chiamar si voglia, secondo me il vero punto della questione è che da anni si è spostato del tutto l’obiettivo da “scena/linguaggio adatto a un bambino” a “scena/linguaggio che non faccia incazzare i genitori”. La differenza è abissale.

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