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Antenati di menare presenta: Assassin’s Creed, il film

Che le cose buttassero male per il film di Assassin’s Creed lo si era già capito dal fatto che il film di preparazione era stato Macbeth. Ora, qui nessuno ha niente contro Shakespeare (ha fatto anche un’operazione di co-marketing con Schwarzenegger quindi ci pare uno regolare…), ma che Justin Kurzel abbia pensato di poter preparare un film tratto da un videogioco, in cui il protagonista è uno della setta degli assassini che ammazza per salvare il destino dell’universo, con una versione rarefatta del Macbeth come se l’avesse diretta Refn in un giorno di mal di pancia forte (ma forte eh!), forse era troppo. Per “preparare” intendo che tra questi due film non ci sono solo regista e i due protagonisti in comune, ma 50 membri della troupe. Che poi vuol dire avere in comune “tutti quelli che contano” (montatore escluso, almeno un po’ di decenza l’hanno mantenuta) e una valanga di controluce.

controluce

Controluce che passione!

La sola idea che un film (in teoria) di menare potesse essere preparato con uno come questo Macbeth non è problema solo per “come” sono fatti i film, ma soprattutto per il pensiero che c’è dietro cioè l’ambizione intellettuale, per giunta non sostenuta da una sana fotta per il menare.
E del resto questo accade in un film talmente scombinato che la Ubisoft, che produce i videogiochi e ovviamente è anche dietro quest’operazione, ha anche detto: “No ma a noi comunque non interessava guadagnare con il film. Volevamo far girare un po’ il marchio”. Fargli prendere aria. Poi ovviamente tutto è stato ritrattato non appena gli investitori hanno liberato i cani.

Un'istantanea dalla riunione in Ubisoft con chi aveva rilasciato la dichiarazione incriminata

Un’istantanea dalla riunione in Ubisoft con chi aveva rilasciato la dichiarazione incriminata

Ci sono un milione di buone maniere per rendere la storia di una persona che (nel presente) viene catturata e con un macchinario di non ben precisata tecnologia, costretto a tornare nella coscienza di un suo antenato (nel passato) che è assassino non per lavoro, non per amore, non per denaro ma per plagio ideologico. Ci sono un milione di buone maniere per rendere tutto questo un film che (levando il parkour) poteva anche interpretare Jason Statham, se solo un produttore visionario si fosse impossessato del progetto, tanto suona di serie B, tanto sembra una scusa per far vedere botte medioevali nella pretestuosa ambientazione dell’Inquisizione Spagnola. Non volevano imitare nessuno degli scenari già visti nei videogiochi e al tempo stesso trovare quello che si prestasse il più possibile alle solite cospirazioni da Dan Brown, così hanno scelto l’inquisizione. Anche se nessuno si aspettava l’Inquisizione Spagnola.

giphy

Se c’erano mille modi buoni per fare questo film, ce n’erano invece solo pochissime sbagliate, una soltanto poi così platealmente ingiusta per tutti i coinvolti: questa.
Il film come ampiamente anticipato si svolge più nel presente che nel passato, cioè è più interessato a Fassbender e Marion Cotillard (con Jeremy Irons che li guarda storti da lontano) oggi, che parlano, si confrontano e forse meditano una ribellione, che a Fassbender ieri che salta sui carri, impedisce impiccagioni, mena nei sotterranei e via dicendo. Che già è uno squilibrio di equalizzazione pessimo che fa sanguinare le orecchie. Ma anche quando va giù indietro nel passato da Inquisizione Spagnola, tutto giallo e terroso, pieno di fumo e poco illuminato, ha l’insana idea di dirigere le scene d’azione con grandi ed elaborati movimenti di macchina o ariose scene d’inseguimento in cui poco si distingue e soprattutto in cui si capisce che a chi gira del menare frega niente.
E questa cosa dell’importanza si sente proprio. Perché in fondo quest’Assassin’s Creed mal equalizzato, scombinato e colorcorretto da un daltonico poteva anche, se non altro, essere un film di stuntmen, invece ha una schizzinosa macchinosità nel mostrare salti, pugni, calci e coltellate che fa piangere Gesù per quanta poca passione ci sia.

Ci devi mettere più passione

Ci devi mettere più passione

Mi sembra di stare un pessimo talent televisivo quando mi viene da dire “Ci devi mettere il cuore” o “Ci vuole passione” e cazzate simili, ma è certo che almeno ti deve piacere quello che stai facendo perché un po’ di goduria passi. Altrimenti il risultato è come i film d’azione italiani degli ultimi 20 anni, in cui alle volte le scene, se raccontate a parole, sembrano giuste ma poi girate hanno la faccia schizzinosa di chi manda giù il boccone anche se non gli piace. Risultato raggiunto ma nella maniera peggiore e ce ne siamo accorti.

Ecco, Justin ce ne siamo accorti che l’idea di fare questo film non ti piaceva. Ce ne siamo accorti tutti.

DVD-quote:

“Ancora meno invitante del tutorial del videogioco a cui si ispira”
Jackie Lang, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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63 Commenti

  1. the Bat(Mat)

    Non sono sorpreso, già dai trailer si intuivano i movimenti di macchina e il montaggio di quello che di mostrare bene le scene d’azione non ha proprio voglia.

    Solo una curiosità, per così dire filologica, hanno messo la segnature move del tuffo da 70 metri sul carro di fieno?

    • Landis Buzzanca

      >> i movimenti di macchina e il montaggio di quello che di mostrare bene le scene d’azione non ha proprio voglia.

      ma che non ne abbia proprio le capacità non lo stiamo considerando? mica è tanto scontato…

      poi, certo, l’ha chiamato a farlo gente a cui ti mostrare le botte non fregava nulla di nulla, dovevano compensare “storia da videogioco” (quindi “non culturale” o “non seria” per definizione) con “cinema artsy sofisticato”…praticamente un double fail incrociato.

      ps consiglio per compensare stammerda, in caso l’aveste guardata: (ri)guardatevi “Iron monkey” con Donnie Yen (1993) e godete.

    • the Bat(Mat)

      Hai perfettamente ragione, ho scritto in fretta. Il mio “non ha proprio voglia” è più un “non ci riesce proprio”, che mette in conto anche l’incapacità.
      Anzi, spesso sospetto una semplice ignoranza nel girare le scene di menare dietro tanti film insoddisfacenti.

      Iron Monkey fotta totale! L’avevo recuperato ai tempi in vhs prima che venisse in qualche modo distribuito.

    • Shu-shá

      Riguardo al Salto Della Fede, guardatevi questa featurette pubblicitaria dell’estate scorsa e incazzatevi.

      http://movieplayer.it/news/assassins-creed-il-salto-della-fede-nella-nuova-featurette_44847/

      Hai preso uno dei migliori saltimbanchi sul mercato per farlo saltare DAVVERO 35 cazzo di metri, per poi montare il suo salto (VERO, lo ribadisco) davanti alla solita pagliacciata di green screen.
      Devi andare affanculo.

  2. Djenco Unchained

    Argh non sapevo ci fosse dietro lo stesso registra di Macbeth. Macbeth che già di suo era pretenzioso a vuoto – in un terreno in cui un po’ di pretenziosità sarebbe anche stata legittimata – non voglio pensare al corto circuito nefasto che si sarà verificato in un film che sarebbe dovuto essere a pieno titolo di menare.

  3. Alimentare Watson

    Ma a mia memoria (poca), c’è mai stato un film “passabile” tratto da videogiochi?

    • jax

      Il primo Silent Hill, la saga di Resident Evil sicuramente

    • Shu-shá

      Come già detto, sicuramente almeno la saga di RE, guarda caso accusata dai frignoni nerd di “non essere fedele ai videogiochiiiiii uèèèèèèèèèè”.

      Sta a vedere che la chiave è proprio quella, brutte teste di cazzo?

      Voglio dire, immaginatevi cosa sarebbero stati uno Street Fighter o un Mortal Kombat se invece di perdersi nelle “fedeltà alle storie dei personaggi del videogame” avessero preso i 20 meglio artisti marziali dell’epoca e li avessero messi a menare a in un torneo all’italiana.

    • Simone

      Prince of Persia non era male

    • Shu-shá

      Mai visto, dovrei?

    • Axel Folle

      mio dio insomma, lo vidi al cinema senza nessuna aspettativa ma mi parse comunque molto brutto…

    • Shu-shá

      Che poi, pure PoP, proprio come questo film qui, per farlo bene bastava riempirlo di parkour per accontentare i fan del vg (al di là che a mi il parkour piace vederlo pur non fregandomene nulla come sport, Brick Mansion anyone?) e fare le scene di menare e spadare come Cristo comanda.

    • silent hill
      filmone

    • BohBeh

      POP decisamente carino come film. Poi i RE, il primo MK, il primo SH.

    • Latte

      House of the dead, Postal, Need for speed

    • Federico Cecconi

      Vero, NFS è figo, ti dico che come film di puro guidare lo metto sopra a tutti F&F.

      Il primo MK non ce la faccio a salvarlo, è troppo maccosa, mi spiace – per quanto all’epoca lo vidi in sala ed ero fomentatissimo, vabbè, ero un pischelletto che ci passava le giornate, con MKII.

    • Latte

      Esatto, Federico…come scenggiatura avrà pure delle falle (ma anche sticazzi) ma come film di macchine si mangia tutti i F&F…troppo sottovalutato Need for Speed !!

    • Ruper Tevere

      Anche io dico Silent Hill, varie spanne sopra a tutti gli altri e FILM vero e proprio

    • Rocco Alano

      Il primo MK mi era piaciuto molto. Ma avevo 17 anni….

    • Il Reverendo

      cristo house of the dead credo sia uno dei pochissimi film in vita mia che ho dovuto smettere di guardare da quanto era una merda allucinante.

      comunque il grande problema dei film tratti dai videogiochi è che i migliori videogiochi hanno un grande gameplay, talmente grande da farti ignorare il fatto che la trama faccia cacare e sia scopiazzata da molti film.

      uno dei giochi più belli a cui abbia mai giocato, metal gear solid, è un’accozzaglia tale di scene di film che se lo metti al cinema o fai un plagio dichiarato di tutta quella roba oppure cambi talmente tante cose che non sai neanche più cosa cazzo stai guardando. e stiamo parlando di un gioco in cui la trama era davvero in grado di emozionare.

      roba come tomb raider dove l’unica trama che interessava era ”tizia con due tette pazzesche fa cose alla indiana jones ma ammazzando molta più gente con due uzi in mano come chow yun fat”, esattamente cosa ci tiri fuori per fare un film? la figa? infatti per i film vecchi hanno preso angelina jolie..

    • Shu-shá

      Già, facendo comunque cacarissimo – i Tomb Rider, con Angelina, dico.

    • Il Reverendo

      esatto! però almeno nessuno si è lamentato che non fossero fedeli al gioco mi pare, anche perchè c’era ben poco a cui essere fedeli.

      poi i videogiochi hanno il difetto di essere troppo grossi per diventare serie tv e al contempo di avere trame troppo arzigogolate (quando ci sono, soprattutto quelli giapponesi) per poter essere rese al cinema.

    • Shu-shá

      L’unico modo per fare un bel film tratto da un VG è appunto sbattersene il cazzo della fedeltà, prendere ambientazione e personaggi e fare un film da zero.

      Perché come dici giustamente tu, sono VG che copiano dal cinema, se fai il contrario viene fuori il copiato del copiato, cioè il ridicolo.

      Citi giustamente MGS, che infatti all’epoca amai perché proponeva una serie di cliché da film, e tu lì a gasarti dicendo “Fico! Pare un film!”. Non puoi dirlo se stai guardando un film :D !

      Questo dipende dalla natura stessa del VG come media, nella trama di un VG sono concesse situazioni e personaggi che sarebbero assurde e macchiettistiche se rese al cinema (pensa a un personaggio mitico di CoD come Price, ma quanto sarebbe ridicolo in un film di guerra :DD ?)

    • avdf

      mmh.. andando indietro forse si può salvare Super Mario?

      Nessuno ha citato Doom con the rock (che comunque è una merda) o il recente Warcraft (merda pure quella)
      E neanche vedo citate le cagate di uwe boll, tipo alone in the dark.

      Ma se mai lo faranno (e fidatevi) potrebbe essere veramente un capolavoro un film (o ancor meglio una serie) su “Strange Life”

      PS: scopro ora che han fatto un film per la TV basato su Red Dead Redemption.. O_o

    • Gianbiscuì Chiwawa

      SILENT HILL tra i film più belli mai visti, videogiochi o non videogiochi. Magari ci fosse almeno un altro film di quel livello che non ho ancora visto. RE per me saga spettacolo puro al 100% da vedere e rivedere a nastro. Comunque la strada degli adattamenti è segnata da Silent hill anche se ricordo che ci furono proteste perché “non rendeva l’atmosfera del videogioco”. Me cojoni, se ce n’era di atmosfera in quel film.

    • Ron Jeremy Irons

      Bravo Latte, concordo con te su House of the Dead (guilty pleasure più pleasure che guilty, che mischia intrattenimento ignorante di serie b ad avanguardia sperimentale), Need For Speed e soprattutto Postal (filmone, l’ultima grande commedia parodistica politicamente scorretta, fosse uscita negli anni ’90 diretta dal regista di Hot Shots o da Trey Parker, sarebbe stato considerato all’unanimità come un cult movie). E ci aggiungo ovviamente Silent Hill.

    • Alimentare Watson

      Di tutti quelli citati sottoscrivo solo Silent Hill e Resident Evil, ma solo il primo.
      (però credo che il mio giudizio sia falsato dal fatto che lo vidi al cinema in prima fila con uno schermo enorme e porcocazzo c’ero anch’io nel film)

    • Jabba Jameson

      Ace Attorney (2012), Takashi Miike.
      Se tutti i film di videogiochi avessero anche solo un millesimo della passione che Miike mette nei suoi progetti…

  4. Trapador

    LAMMERDADEL2017

    • madRULZ

      La cosa triste è sentire i ragazzini gasati a bestia sia prima della visione…CHE DOPO!
      Mentre origliavo i commenti più adulti e confermavano quanto da te scritto…LAMMERDA.
      Mi fido della recensione e ringrazio il buon senso di non esserci cascato in sala ed ovviamente moglie e figlio che mi hanno fatto divertire con SING!

    • Shu-shá

      Guarda, evito di leggere la recensione su Lega Nerd perché so già che i reagazzini saranno tutti infoiati, quantomeno nei commenti…

  5. Gigi Proiettile

    Sì però avvisate la prossima volta che mettete una foto come l’ultima, che stavo mangiando e mi è venuto su tutto.

  6. Calvin Clausewitz

    Gia’ la storia del videogioco e’ una cazzante sonante che uno dovrebbe vergognarsi a trasporre per il cinema. Se poi al posto di abbandonare il ciarpame fantascientifico per concentrarti su un film di azione in salsa rinascimentale ambienti la maggior parte del film nel presente ti meriti il flop. A parte questo, le scene di parkour hanno rotto il cazzo, gli unici video guardabili sono quelli in cui questi coglionazzi si fanno tanto male.

    • Shu-shá

      Questo perché ormai la merdacam e il montaggio da mongoloidi schizofrenici la fanno da padrone anche nei video puramente sportivi, figuriamoci in un film girato a cazzo.
      Ma resto dell’idea che menare col parkour sia una cosa ganza.

    • supertramp

      “Se poi al posto di abbandonare il ciarpame fantascientifico per concentrarti su un film di azione in salsa rinascimentale ambienti la maggior parte del film nel presente ti meriti il flop”. Sono decisamente d’accordo, è una cosa veramente assurda, forse l’idea più sbagliata del progetto, ma non quanto sprecare un salto di Damien Walters da 38 metri con montaggio (perché cazzo è tutto giallo?) e il fumo più inutile che abbia mai visto in un film. Il regista voleva una scena realistica ma ha ottenuto tutt’altro. Come scrive Shu-shá il menare e il parkour ci stanno benissimo insieme, ma il salto e l’atterraggio devono essere ripresi nella stessa inquadratura come il colpo e la reazione nei film giusti di menare.

  7. overdoze

    Il primo hitman di Gens non era male per niente, per dire.

    Dal trailer si sentiva un po di puzza di merda, soprattutto per il fatto che l’azione era poca e bruttina, anche il parkour vario che si vede nel trailer si è visto fatto meglio in altre produzione anche molto più miserrime.

    • Shu-shá

      Se parliamo di SALVABILE, ok, il primo Hitman lo è. Giusto salvabile eh.

      Anche perché il presupposto di Hitman è lo stesso di questo: una assassino abilissimo e stealth che uccide dell’ombra e il più delle volte facendolo sembrare un caso o un incidente.
      Hitman tradiva questo presupposto, molto difficile da mettere in salsa action, alla prova della pellicola, mentre Assassin’s creed (ho giocato solo al primo) lo mannava affanculo direttamente nel videogioco :D , in quanto alla fine la soluzione migliore era sempre la rissa mille contro uno piuttosto che l’omicidio di precisione LoL.

  8. Capitan Carisma

    Da fan del gioco sono rimasto abbastanza deluso. Troppo presente e le scene del passato al contrario non spiegano nulla, ci si limitano a menare (che non sarebbe neanche un problema se non fosse per il fatto che sono fatte male).
    Ma poi la cosa che più mi ha infastidito è che lo hanno censurato da fare schifo. Cioè dai non si può fare un film di AC e quando qualcuno infilza qualcosa si cambia inquadratura… Cioè manco la Marvel è a questo livelli…

    • Shu-shá

      L’unica cosa peggiore di morire pistolettati off-screen è morire infilzati off-screen :( .

  9. pasqualobianco

    Come capire un tutto con un po’ di niente;

    “No ma a noi comunque non interessava guadagnare con il film. Volevamo far girare un po’ il marchio”.
    (Questione di movimenti;))

  10. Vin Diesel30€grazie

    Qua’ la vera questione è capire come possa Fassbender aver accettato una parte in un film che puzzava di fail lontano chilometri (come detto gia da molti, film tratti da videogame).

    • Hellblazer Joestar

      Fassbebder che in curriculum ha anche, mi piace ricordarlo, Jonah Hex.

    • Vin Diesel30€Grazie

      Beh, in Jonah Hex si è trattato, almeno, di un suicidio di massa (che cast!!!!).

    • BohBeh

      aspe, io non mi ricordo niente di Jonah Hex. era quello con i cannoni che sparavano le palle giganti?

    • Charles Sbronzo

      Questo film è prodotto da Fassbender. È proprio lui che ha voluto farlo, e farlo in questa maniera.
      Magari aveva bisogno di sentirsi un pò supereroe anche lui ma era troppo snob per partecipare a un cinecomic. Boh

    • Shu-shá

      Ehm, lo sappiamo che Fassbender è Magneto da SETTE anni, vero :) ?

    • Vin Diesel30€grazie

      Hai ragione Shu però quantomeno parliamo di un filone di film con alle spalle discreti successi. Recitare (e produrre assassin’s creed, ripeto, assassin’s creed) e’ come un salto della fede, ma senza carretto di fieno.

    • Shu-shá

      Volevo solo dire a Charles che non può essere che Fass snobbi i cinecomic perché appunto li fa da anni.

  11. Grifter

    Eh si che non era cosi difficile.
    “Voglio trovare un senso a questa sera Anche se questa sera un senso non ce l’ha” dice Vasco. Ecco, bastava non dare un senso a questo film e limitarsi alle botte.

    DATEMI DELLE CAZZO DI BOTTE SENZA UN PO DI SENSO LOGICO, CAZZO.

    Ps: ma queste pellicole prese dei videgames, non le possono dare ai registi di Cranck che quando serve poca trama e tante sberle vanno alla grande?

  12. Il film, come ribadito più volte, fa cagare. I combattimenti sono talmente sminuzzati che c’è da chiedersi che senso abbia aver fatto degli stunt veri per delle cose che in definitiva poteva fare anche la nonna di Statham.

    La trama ok, non è un problema se fa acqua da tutte le parti, non mi ero manco posto il problema di andare a vedere una cosa che dovesse avere anche una sua credibilità interna. Però cazzo le botte, le coreografie di lotta invece sì! Qui siamo lontanissimi non solo dalla sequenza di apertura di Winter Soldier, ma anche dai corpo a corpo medi di un film di azione PG-13 targati Marvel.
    Io addirittura ho tollerato meglio la parte ambientata nel presente che non quella nel passato.

    Poi certo se aggiungiamo un cast spaventosamente alto a cui si mettono in bocca battute del cazzo, totalmente a caso. Emblematica è la Cotillard, che altrove adoro, che a un certo punto esclama “Il salto della fede!” come se stesse scimiottando la pubblicità del latte col ragazzino che bercia “è quello della Lola!”. Praticamente un fallimento a 360° dell’operazione.

    Io non salvo nulla di questo film. Noiosissimo, manca spaventosamente il bersaglio, con attori sprecati e un regista assolutamente inadeguato. Tutto troppo sbagliato per avere un colpevole solo, ma di sicuro nessuno ne esce innocente.

    • Gianbiscuì Chiwawa

      Guarda il cast è sicuro alto quanto a cachet ma che Fassbender e Cotillard siano grandi attori non mi sembra. Non dico in questo film ma proprio in generale. Non pretendo da una attrice che sia Maryl Streep ma la Cotillard, qua e negli altri film, è sempre e solo se stessa, ossia una gran bella mugnaia che ha fregato il marito a Angelina Jolie (me cojoni). Fassbender dal canto suo non si scosta molto da questo essere sempre fuori parte. Era perfetto in 300 ma oltre quel personaggio non ha mai mostrato altro se non di essere un uomo serio. Ora qualcuno dirà “Sì, ma in Steve Jobs era bravissimo”. Sì ma quello non era Fassbender che faceva Jobs era Jobs che era diventato Fassbender cioè sempre il solito uomo serio ma vestito diversamente e con l’amaro in bocca. Infatti è stato un mega flop sia come film sia come oscar alla recitazione.

    • Shu-shá

      Concordo sul Fassbender un po’ sempre uguale a sé stesso, meno sul Fassbneder non-bravo.
      Cioè, a me piace molto, forse solo perché semplicemente sono un fan dei film d’azione (ma va’?) e lui per me ha un gran fazza che vedrei bene a fare brutto in tanti modi… vabbè non accadrà mai.

    • Gianbiscuì Chiwawa

      @Shu Se ti piace Fassbender per il tipo d’uomo che è, condivido. Lui secondo me è un tipo alla Max Martini di The unit. Un tipo serio, duro, perfetto per fare action anonimi dove la recitazione non serve e si punta tutto su coreografie e sparatorie. Un pò come Luke Goss. Cioè il mio tipo di film preferito. Ma Fassbender non mi risulta faccia niente di tutto ciò, lui fa i pigiami coi superpoteri. Lui punta a fare l’attore bravo (e non mi sembra che ci riesca). Ad esempio io lo vedrei bene come Jack Reacher al posto di Cruise, avrebbe il potenziale. A me Cruise piace, anche molto, ma non ce lo vedo a fare un personaggio alto due metri con spalle larghe il doppio di Schwarzenegger. Fassbender lo renderebbe molto meglio, sia come faccia sia come atteggiamento. Ma se mi prendi un Max Martini a caso secondo me vai ancora più sul sicuro, tranne per il fatto che non è abbastanza famoso e quindi ti ritrovi un attore bravo quanto vuoi ma pur sempre nano e cioè Cruise.
      Se Fassbender si metterà a fare film d’azione seri, magari diretti da Ayer, allora il mondo sarà migliore e sarò il primo a ringraziarlo.

    • madRULZ

      Max Martini in 13 Hours non ha sfondato lo schermo..per me l’ha personalmente disintegrato!
      E anche io penso che Fassbender sia uno dei tanti buoni attori ma assai sopravalutato dai più.

    • Gianbiscuì Chiwawa

      È proprio così. Non ho citato quel mito assoluto di film per non dare troppe mazzate a questo film tratto da videogiochi. Ma certo, Max Martini è l’ideale per un personaggio action degno di stima infinita. In 13 Hours non a caso è va in giro con un fucile mitragliatore Colt M4A1, indice di serietà assoluta. Vedremo mai Fassbender andare in giro con un gioiello simile tra le mani ? Oppure con un Franchi SPAS-12. Spero di sì ma temo proprio di no. Mi sembra troppo occupato ad aerografare il casco di plastica di Magneto. Che poi cosa ci vuole a fare una serie Tv con Max Martini equipaggiato con un Franchi SPAS-12, una Sig Sauer P226 e un HK-Mp5 in versione ex militare vagabondo che accetta incarichi ad altissimo rischio ? Ci sono modi peggiori per buttare via i soldi a quanto vedo.

    • madRULZ

      “una serie Tv con Max Martini equipaggiato con un Franchi SPAS-12, una Sig Sauer P226 e un HK-Mp5 in versione ex militare vagabondo che accetta incarichi ad altissimo rischio”
      Mi sono venuti i brividi di gioia ad immaginarla…eccoli di nuovo…se c’è un Dio spero ti stia ascoltando…

  13. Rocky Escobar

    Il primo MK era un film carino/onesto/divertente dai…mancava giusto il sangue (che è un po paradossale considerando che stiamo parlando di MK) ma era una scelta comprensibilmente dettata dal mercato.

    Na mezza speranza per questo l’avevo, non tanto in quanto fan del vg, quello mi ha rotto abbondantemente già verso la fine del primo spin off del secondo capitolo (pare no scioglilingua) ma appunto per l’idea di base che rimane sempre comunque molto bella.

  14. Tuco90

    Ma è lo stesso Kurzel che ha fatto quella bomba di “The Snowtown Murders”?

    • Sì, però tu dimmi se guardando quel film hai pensato “Mi sembra il regista giusto per un film di menare tratto da un videogioco”.

  15. Lohengrin

    Suvvia povero Fassy. In Hunger spaccava i culi, in Shame pure (ok letteralmente).

  16. Past

    e niente quindi dopo warcraft un altro fallimento…ma prima o poi i videogiochi sbancheranno pure al cinema…

  17. Quel Macbeth.
    Quel Macbeth è stato un film ORRIBILE – e mi permetto addirittura di rimandarvi a un grande avviso che avevo scritto apposta
    http://www.lostorione.com/2016/01/13/macbeth-paura-e-delirio-in-valhalla-rising/

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