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Quindici anni fa: xXx (2002, di Rob Cohen)

Domani esce xXx: Il ritorno di Xander Cage, quindi oggi parliamo di quello vecchio, quello importante. Del sequel invece ne parlò Nanni Cobretti sul suo blog.

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Al cinema vedere xXx ci ero andato con mio padre, bello fresco dell’esaltazione da Vin Diesel dopo aver scoperto Fast & Furious. Come già scrissi in occasione di quella recensione, Vin Diesel era il mio mito assoluto. Andavo alle medie e tutto quello di cui avevo bisogno erano macchinone, colonne sonore tamarre e Vin in canotta. Essendo una persona cresciuta a 883, quella era l’unica svolta possibile. Avevo appena scoperto i Rammstein perché un amico mi masterizzò un disco. Di quel giorno al cinema mi ricordo giusto i ragazzi più grandi fare battute sulla tipa in camera, la faccia di mio padre che si chiedeva perché ha cresciuto un figlio così e poi, insomma, questo:

Riguardandolo mi sono reso conto di non essermi dimenticato quasi niente. Dall’annusata al machete di Danny Trejo alle spiagge di Bora Bora l’unica cosa che mi sono scordato sono i nomi di tutti quelli che non sono Xander Cage, che ovviamente poco importano. Certo aver consumato il DVD all’epoca ha aiutato. Potrei o non potrei aver passato ore a vedere i contenuti speciali dedicati alla vernice della macchina, quella che cambia colore a seconda della luce.
Cinque minuti fa sono giunto alla conclusione che Rob Cohen è il Don Bluth della mia adolescenza, quell’autore che rivangando rivangando sta sempre lì tra i momenti importanti della vita di un ragazzo. E tutto nel giro di un paio di film azzeccati come niente prima e niente dopo. Vin Diesel gli deve una carriera, nemmeno perché sia un regista pazzesco (non lo è), ma perché quel gusto lì per il tamarro a duemila trattato come una cosa importantissima ce l’aveva solo lui, e infatti.

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Il miglior pelliccione di sempre.

Facilissimo tra l’altro andare lì e prenderlo in giro perché è una tamarrata con Vin Diesel che sfoggia il suo peggior armadio e Asia Argento che si doppia da sola con l’accento da sbarbona della tundra. È un film relativamente vecchio, assolutamente naive, girato da un buzzurro. Eppure, riguardatelo e vedrete che (poesia):

  1. Tutti i cazzo di film moderni
  2. Da dieci anni a questa parte
  3. Fanno esattamente le stesse cose
  4. A volte un po’ meglio
  5. A volte un po’ peggio
  6. Ma esattamente le stesse cose

Il nemico da un altro paese, la fiamma esotica, un uomo solo contro il mondo da salvare e poi tutte queste scene action attaccate una dietro l’altra senza fermarsi un attimo, in trenta location diverse. Gli unici momenti di calma sono smorzati da un carisma buttato lì senza sforzo, quasi con dello scazzo, che questi antieroi dei giorni nostri se lo sognano. Ho letto in giro che il nuovo xXx punta un sacco ai nuovi Fast & Furious, ma è importante sottolineare che i nuovi Fast & Furious devono molto a questo filmetto qui, che prima di loro buttava giù macchine dai ponti e si inventava inseguimenti bizzarri (macchina vs coso velocissimo sul fiume). E faceva volare Vin Diesel come non mai.

Ciuuuupaaaaa

Ciuuuupaaaaa

Andatelo a dire al ricordo sfocato di un’estate passata che questa roba qui è praticamente un James Bond fatto di Red Bull, che non ne ha voglia, che ai gessati preferisce lo smanicato ma che condivide la stessa passione per i gadget stupidi, le belle macchine e le belle donne. E l’odio verso i russi (maschi). Praticamente un James Bond che ti porteresti a bere fuori. Un James Bond divertente, che al cinema di classe preferisce il montaggio schizofrenico. Che ha M interpretato da Samuel L. Jackson. Ci siam capiti, no?
xXx è un film della Madonna, talmente incastrato nell’esaltazione da nuovo millennio che non è invecchiato, è rimasto lì in una bolla di felicità un po’ ingenua che regolarmente accoglie spettatori sperduti nell’azione poco soddisfacente che la maggior parte del cinema commerciale ci sta dando. È un salto in un’epoca in cui questo tipo di cinema era laterale, al limite, dato in mano a gente disposta a rischiare e a perdere. Da una roba del genere sarebbe potuta partire la saga che avrebbe ridefinito l’action sgasone moderno, ma non è successo. Ci sono voluti anni e almeno un Justin Lin per applicare la stessa formula a un franchise diverso, mentre Rob Cohen è un po’ finito nello sfigatoio, non privo di colpe. Ora ci tocca vedere la saga data in mano a D.J. Caruso, uno che non ce la può fare ad azzeccarne una, ma anche ne azzeccasse una sarà solo una copia, un contentino, qualcosa di normale e un po’ divertente, ma che non avrà mai il coraggio di prendere e buttarsi giù da un ponte a tutta velocità.
Nella Xander Zone DJ Caruso non ci entra.

Prima delle gopro.

Prima delle GoPro.

DVD-quote:

“Rob Cohen, il più grande e incompreso visionario del cinema action moderno”
Jean-Claude Van Gogh, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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74 Commenti

  1. Ciak Norris

    ma è lo stesso Rob Cohen di Daylight??

    • Axel Folle

      Proprio lui. Gran bel film Daylight. Che Poi se non sbaglio è pure il regista di Dragonheart che sarà pure quello un film scemotto ma rivisto di recente regge mica male.

    • supertramp

      Su Daylight e Dragonheart ho solo dei lontani ma buoni ricordi.
      A Rob Cohen non perdonerò mai” Dragon La storia più stronza MAI vissuta da Bruce Lee”, però la doppietta FF e xXx è stata davvero fondamentale per tutti, anche per quelli che ai tempi non li hanno apprezzati e tutt’oggi hanno la stessa opinione, ma apprezzano roba uscita inseguito che deve molto soprattutto a xXx.
      Ma D.J. Caruso come cazzo è stato scelto per dirigere in nuovo xXx? Spero, anzi sono sicuro che Vin abbia fatto tutto a modo suo.

    • Shu-shá

      Presente, fan sfegatato del primissimo F&F (al punto di dire merda al quinto – al QUINTO – all’epoca della sua uscita per il tradimento del format originale), eppure allo stesso tempo sempre lasciato molto “meh” da lprimo xXx…
      Che poi, mica lo so per quale motivo? Ha tutto:
      – il plot a là 007 senza essere una palla di 007
      – tamarraggine
      – fregna
      – macchine che volano
      – botti e botte
      – Samuel L. Jackson che fa Fury ante-litteram

      Secondo me quello che non mi ha mai convinto è che di fatto la prima parte va a mille più della seconda, che invece sa di pilota automatico e giocattolonismo estremo. Last but not least, sempre secondo me in questo film il grandissimo Marton Csokas era ancora acerbo, come Villain pare più strambo che pericoloso.
      E poi mmmh l’Argento… per quanto mi facesse sangue all’epoca, quel doppiaggio…

    • Shu-shá

      Su Rob Coehn, invece, è uno a cui volere eternamente bene.
      La tripletta delle D (Dragon, Dargonheart e Daylight) per me nel toto è da pollici su molteplici (lo so che Dragon è una meenkiata, ma aveva delle belle botte, almeno per un ragazzino dell’epoca).
      The Skulls mezza cacata, ma se te lo vedi in anni di uni credeteci che funziona benissimo. E poi vabbè… il primo Fast e poi questo, che, per quanto seppure “meh”, non negherò mai abbia contribuito in modo determinante a tutta una serie di cose che tanto ci piacciono…

    • Axel Folle

      “Secondo me quello che non mi ha mai convinto è che di fatto la prima parte va a mille più della seconda” potrebbe essere lo stesso motivo per cui anche a me non fece impazzire ora che mi ci fai pensare. Comunque anche per me Dragon salvabilissimo e condivido pure la roba su The Skulls che anzi visto di recente, ha qualche momento di stanca di troppo e pure lui è invecchiato maluccio ma non è proprio pessimo nonostante sembri un prodotto televisivo.

    • Toni Già

      E ha diretto anche La Mummia 3… purtroppo!

    • Ron Jeremy Irons

      Shu-shá dimentichi:

      -Rammstein

    • supertramp

      @Shu-shá: Per il tradimento del format originale di Fast and Furious molti fun odiano il quinto, il sesto e il settimo della serie, non so proprio come sia possibile, ma sono convinti che fosse meglio nel 2003(ma solo se ti droghi con la droga, per me).
      @Toni Già: La Mummia 3 è una tristezza di film incredibile. Fa veramente incazzare che il miglior film di Jet Li ad Hollywood rimane l’esordio.

    • Shu-shá

      Sì che invece le altre Mummie…

    • BohBeh

      che poi, tra l’altro, l’auto che si getta dal ponte in Fast Five era anch’essa una Corvette, modello diverso, ma sempre Chevrolet era…

      ma soprattutto, anche xXx aveva la sua macchina, non una Charger del 69 come Toretto, ma una Pontiac GTO super accessoriata.

    • Ciak Norris

      ….che poi il flop totale di Daylight
      al boxoffice, per me rimane un mistero assoluto.

  2. E cmq, più di tutto, è un James Bond che ascolta i Vandals. Cosa poteva voler dire questa cosa per me in quegli anni non sto neanche a dirlo.
    Capolavoro eterno.
    Fine.

    Let the bodies hit the floor.

  3. Isaia

    Per la cronaca, ho visto l’anteprima di XXX3. Sì, la regia di Caruso non è sempre all’altezza. Ma ne sa parecchio (nel suo essere una celebrazione del meta-personaggio di Diesel).

    • Toni Già

      Però manca un pò di scene cult tipo la discesa libera davanti alla valanga no? Almeno dai trailer non si vede nulla del genere.

    • BohBeh

      ma c’è la Pontiac GTO cangiante? comunque mi spiace che il tizio “inventore” nei primi due film sia morto suicida qualche anno fa…

    • Toni Già

      Ah questa non la sapevo maccheccazz…
      Niente similQ allora. Erano simpatici i siparietti sia con V.D. che con Ice Cube.

    • BohBeh

      Visto il terzo film, il nuovo similQ è Nina Dobrev. Credo di essermi preso una cotta per lei. AH! La GTO c’è ma non vi dico chi la usa.

      Il film mi ha intrattenuto discretamente e ho gradito la pseudo-citazione finale a Uncharted 3 (c’è gente dietro di me che diceva OH MA SEMBRAVA JUST CAUSE 3)

      ps: ma sbaglio o il cappottone di Xander Cage è aumentato di volume negli anni? Lavaggio sbagliato?

  4. jax

    Vabbè quel pelliccione glielo l’ho voluto anche io a lungo nella mia adolescenza. Devo dire che mi è sempre piaciuto un botto questo film, e son d’accordo, fa parte di una “bolla”, un momento preciso di quell’inizio millennio che è difficilmente ripetibile.

    • Shu-shá

      Io tipo dieci anni fa avevo un pellicciozzo molto molto simile e mi ci gasavo alla grande – con però 20 volte meno il fisico di Vin :D .

  5. Donnie Harlin

    Film tamarrissimo, che riguardo sempre con piacere e che è invecchiato davvero bene…e il pecorone di Vim Diesel è roba da antologia!
    Confesso che il regista non lo inquadravo bene…sono andato or ora a ripassarmi la filmografia di Rob Cohen e vedo che ne ha fatti di film calcisti, e manco roba da poco!

  6. overdoze

    Di Rob Cohen si salvano Dragon, Daylight, Fast and Furious, Dragonheart e questo, nel senso che sono film che si ricordano, però ho sempre avuto grossi problemi con xxx nel senso che m’ha fatto sempre cagare e Furious lo segue a ruota…

  7. Steven Senegal

    rivisto 2 o 3 anni fa in compagnia di parecchi cialtroni che frequentano queste pagine. Che dire, il film cafone per eccellenza ma anche il film che fa spogliatoio. Avete scazzi, gelosie e tensioni in ufficio soli uomini? guardatevi sto film insieme e vincerete a mani basse bonus e carriere. (Siete donne che si odiano al lavoro? cazzi vostri, non c’è soluzione).
    tranquillamente tra i migliori vin diesel di sempre

  8. Poisoned Ivy

    Mi fa sempre piacere vedere sempre che più o meno abbiamo tutti un background simile (solo che quando uscì xXx 10 anni fa ahimè io le medie le avevo già superate col salto).

    Imprescindibile probabilmente anche per Fast 5, che non avrebbe avuto almeno due delle sue scene iconiche senza questo (il salto con la macchina dal ponte della ferrovia è la scena iniziale di questo, rigirata meglio e con i soldi, e la scena con Paul Walker appesi dagli sgherri di Reyes, uguale a quella con Diesel appeso dai colombiani).

    Comunque al netto della improbabile recitazione dei russi e della Argento, che ne mina la credibilità, è uno dei pochi film di quegli anni che non mi ha perso un minimo di smalto, e come dico sempre, deve essere merito di Vin, in questo caso per forza di cose visto che il resto del cast è da recita delle medie.

    @Steven: tu dici film da spogliatoio ma per mia esperienza tra gli amici maschi, pure di tendenza calcistica, non ha mai avuto questo gran riscontro. Sono sempre stata io il difensore a spada tratta di Vin Diesel!

  9. Capitan Impallo

    Rivisto per coincidenza proprio ierisera, e lo ammetto, persino migliore di come ricordavo. L’Argento è veramente un cancro, quello sì, ma per il resto è una botta inarrestabile e irresistibile di tamarritudine, roba che al confronto F&F è sobrio. Meraviglioso.

  10. Fortebraccio

    Ma peggio la Bellucci o la Argento? Non saprei scegliere…

    • Axel Folle

      Bella sfida ma per me più cagna della Bellucci non ce né. Cioè riesce ad essere fuori luogo pure in Dobermann dove fa la muta e in Shoot em up dove deve fare la buttanona.

    • Shu-shá

      Concordo, e lo dico da quasi concittadino di Santa Monicona Nostra (abito a 3 km, mio padre abitava a venti metri da lei*).
      La Bellucci a cagnaccismo nun se bbatte. Però se volete un minimo apprezzarla, consiglio la Riffa e I Mitici. Nel primo rende per fisicità (ma dai), mentre nel secondo è perfettamente in parte.

      *no, non è successo, era troppo piccola all’epoca :D

    • Axel Folle

      Madonna “i mitici”. La scena dove scende dal treno e protesta alla toccata di culo è una di quelle citazioni che tra gi amici è seconda solo alle battute di AGeG.

    • Latte

      Eh, però la Bellucci almeno fino a Dobbermann era una sorca da competizione senza paragone…cioè, pure dopo e per un altro decennio almeno ha continuato a essere bona, ma diciamo da La Riffa a Dobbbbermann era una roba da mandare in pappa il cervello…certo come attrice è cagna, poi da quando si è messa con quella merda di Vincent Cassell, ha fatto quella che, cioè figa no, lei è francese, quindi se la tirava, e gli italiani sono un popolo di buzzurri poracci (che per carità può pure essere, però non devono essere i mangiaranocchie francesi demmerda a dircelo, ci siamo capiti ??).
      L’Asia Argento a me è sempre stata simpaticissima, e c’ha quel che da dominatrix sadomaso con cadenza coatta che me la rende ancora più simpatica…certo pure lei è cagna, ma raga, sono le uniche due dive internazionali italiane che ci sono rimaste…loro due o al limite tutt’alpiù quella radical chic maledetta di merda di Valeria Bruni Tedeschi, quindi fate un po’ voi…

    • Shu-shá

      Sìsì, poi per dire io in The Dobermann non la digerivo molto in quanto non amo la tipologia strappona che lì portava in scena… ma La Riffa è proprio da infarto, Bellucci al top del fisico con ruolo da vedova mezza allegra e mezza costretta a darla… spaventoso.
      Asia ripeto, era un bel sogno erotico, e, al di là dell’antipatia, a VBT due botte ce le darei volentieri, ma anche tipo tre o quattro.

    • Latte

      Che poi ai tempi di Viola Bacia Tutti Asia era molto figa…cioè, negli anni 90 lei era veramente bella…poi a cavallo del decennio successivo ha cominciato a distruggersi, ma diventando al contempo sempre più arrapante…questo, almeno, fino al film di Ferrara dove limona col rottweiler, da li in poi ha cominciato a diventare improponibile…
      Ah, e non scordiamoci del suo film da regista, Ingannevole è il cuore più di ogni cosa…SBARELLATISSIMO !!!
      Come si fa a non voler bene a una così…
      p.s.
      la Bellucci da distruggersi pure in L’ultimo capodanno, anche se mi hanno detto che il pelo è posticcio…

    • Hellblazer Joestar

      Aggiungo solo perché non nominato anche Under Suspicion. Un thriller di Stephen Hopkins senza grandi guizzi (remake di un Polar francese), con due bellissimi Man (Hack e Free) e la miglior Bellucci di sempre, DI-SEMPRE, nel ruolo dipintole addosso della sofisticata moglie trofeo stronza del protagonista.

    • Poisoned Ivy

      Mi intrometto solo per dire che la Bellucci sarà anche stata topa (ma io ricordo topaggine esagerata solo ne La riffa, onestamente) ma la Argento per quanto cagna quando sta zitta fa sangue pure a me.

    • Axel Folle

      Boh io il fascino della Argento non l’ho mai compreso.

    • Ben Steel

      No vabbè, la Argento e la Bellucci no si discutono in fatto di bonaggine!
      La recitazione…

      … vabbè, ma a che servono quelle brave?

    • Ben Steel

      No vabbè, la Argento e la Bellucci non si discutono in fatto di bonaggine!
      La recitazione…

      … vabbè, ma a che servono quelle brave?

  11. Axel Folle

    Faccio outing, quando uscì avevo 14 anni ed era un mega cult tra i miei coetanei, tanto che un mio amico a 16 anni (STORIA VERA LP GIURO) si fece lo stesso tatuaggio di xander sul collo…chissà se lo ha dato rimuovere. Io ci stetti lontano da xXx ai tempi, mi stavo appassionando piano piano al cinema ma ero in palla coi classici di Scorsese e De Palma, per il momento le tamarrate di Cohen stavano fuori dal mio raggio. FaF lo recuperai con 1 anno di ritardo e piu o meno per caso, aka obbligato da un amico e devo dire che contro ogni previsione mi presi bene nonostante fosse chiaro sin da subito fosse una cazzatona e sentire ora le preghiere sul protossido di azoto è imbarazzante ma ai tempi col fatto che la moda delle auto customizzate stava prendendo piede sembrava un po meno scemo, forse. xXx invece l’ho recuperato solo 1 anno fa ingolosito da l’edizione dvd extended a prezzo stracciato, se l’avessi visto alla sua uscita certi eccessi sarebbero stati meno invadenti forse, altri invece hanno quel genere di arroganza sopra le righe che ancora funzionano tipo l’entrata nel club. Non posso dire mi sia piaciuto, però aveva un’idea nel fare cinema d’azione perfettamente in linea coi tempi, un immaginario che oggi risulta datato (e non ha la fortuna di aver segnato l’immaginario comune come certi film anni ’80) ma con tutti i suoi difetti fa ciò che un film dovrebbe fare, cercare di essere una novità.

    • Latte

      Eh, ma il bello di F&F è quello…la preghiera del protossido d’azoto, “vivo la mia vita a un quarto di miglia”, tutta la filosofia che c’è dietro…il suo essere un vero b-movie action pompato vecchia scuola, come pure Daylight era un vero catastrofico pompato vecchia scuola…e, che piaccia o no, con un anima…i F&F dal 5 in poi, incasseranno 10000000 di volte di più, ma non saranno mai avvolti dalla stessa aura di culto che c’aveva il primo F&F a suo tempo…c’erano raduni di macchine e tuning ovunque, la gente beveva la corona, che è la birra peggiore che c’è, ma tutti bevevano la corona, perchè era la birra di F&F…basta vedere la gente che andava a vedere al cinema F&F, i primi, diciamo fino al 3…una bolgia di appassionati fomentati e urlanti…mentre quelli di adesso sono action qualsiasi tra un Avengers e un Mission impossible, e infatti al cinema ci trovi di tutto, dalle famiglie con prole, alle comitive di paraguayani fino agli hipster e le zecche coi rasta…è un altro mondo…

    • Axel Folle

      Ah specifico. “In linea coi tempi” intendo che ha catturato quello spirito eccessivo degli anni 00 e lo ha tradotto in forma cinematografica.

    • Shu-shá

      Ecco, in parte Latte ha capito cosa bvoglio dire ogni volta che si parla delle due età di F&F. Con tutto che, al tempo attuale, adoro l’intera saga.

      Ah, se vi dico che all’epoca del primo consideravo poco più che ritardati mentali quelli fissati con le modifiche e le tamarrate alle auto? E che nonostante questo ADORAVO il film e ADORAVO sapere tutto di quel mondo? Per dire la potenza di un film che ti prende.
      Ero pure entrato in fissa con la serie undeground e derivati di NFS – chi segue lo sa, per anni i NFS hanno seguito scia e tematiche dei F&F.

    • BohBeh

      Maaaa secondo voi il bluray del film è l’edizione extended?

    • Axel Folle

      @BohBeh mi pare di sì, comunque è specificato in copertina se ricordo bene…

    • BohBeh

      grazie per la risposta. se dovesse uscire il cofanetto con tutti e tre i film potrei farci un pensierino.

  12. Latte

    Sto film l’ho sempre snobbato, e non l’ho mai visto per intero…i pezzi che ho visto qua e la in tele non sono neanche male, ma non m’ha mai preso l’urgenza di recuperarlo…comunque andrò a vedere il seguito…
    Rob Cohen comunque un mattoncino della grande muraglia della STORIA DEL CINEMA D’AZIONE lo ha messo, a suo nome, almeno solo con Daylight e il primo (e per me l’unico, vero) Fast & Furious…due film di tutto rispetto.

  13. Toni Già

    Visto al cinema all’epoca e come film d’azione è più che buono anche se la rece lo esalta troppo a mio parere.
    Talmente tamarro che ci sta bene anche Argento autodoppiata (chissà in inglese se ha fatto lo stesso).
    Comunque uno dei film che hanno lanciato il pelatone.
    Il nuovo dai trailer sembra voler imitare il capostitpite ma con poca ispirazione.
    P.S. a me è piaciucchiato anche XXX2 con Ice Cube.

    • BohBeh

      anche a me era piaciucchiato.

      la scena “quello nero, smoking bianco” mi ha ucciso, davvero.

  14. madRULZ

    Lo quasi odiato alla sua uscita perché troppo cazzaro ed esagerato per essere digerito in quel periodo della mia vita (e poi da fan “malato” di 007 lo trovai presuntuoso e quasi parodistico come se volesse sfottere James Bond).
    Quell’anno The Bourne Identity rispecchiava meglio i miei gusti e mi dispiaceva vedere Vin sprecato in quella pellicola…
    Poi un 3 4 anni dopo mi capitò per le mani XXX2 ed allora voletti rivedere il primo prima di iniziare la visione del nuovo capitolo…ed ammetto che col senno di poi vidi tutt’altro film.
    Quindi tutt’ora lo considero un filmetto divertente ma non riesco ad osannarlo (o tesserne le lodi come nella recensione).
    Dirò di più..li preferisco il secondo!!

  15. Oliver Die Hardy

    Eh, niente, mi rendo sempre più conto che è una questione generazionale: nasco nei primi ’70, quando comincio a guardare i film sono quindi troppo giovane per l’eroe stalloniano, che anche quando sconfitto trionfa perchè non ha tradito I PRINCIPI e sono troppo vecchio per la generazione muscolosa dei nuovi individualisti: gli eroi talmente forti da piegare la realtà stessa alla loro presenza.

    Mi ritrovo con gli eroi della disillusione: “Non piaci a nessuno, sei antipatico a tutti. Sei un fallito. Fai un bel sorriso stronzo”

    Per questo, quando vidi XXX vidi…


    niente…

    • Shu-shá

      Pure io che sono ’81 mi ritrovo con te…
      Di fatto il mio modello di eroe calcista è quello frangibile del Bruce Willis classico, lo stronzo comune alla John Mac Clane che pure salvando la situazione arriva in fondo al film tutto tritato dalle botte prese e soprattutto senza aver risolto una cippa della sua vita incasinata… Fai un bel sorriso stronzo.

    • Poisoned Ivy

      Io sono nata alla fine degli anni ’70, e probabilmente in cambio della sfiga in campo lavorativo (le generazione sempre troppo vecchia o troppo giovane per qualcosa) godo di una molteplicità di miti: ho le locandine di Arma Letale 2 e Die Hard 3 in camera e la fotta per i film di Vin Diesel.

  16. Rocky Balbuzie

    La cosa che mi ha divertito fin da subito di questo film è la presa in giro di James Bond, che si vede fin dalla prima scena (lo pseudobond accoppato al concerto) e diventa plateale nel discorso di Samuel L. Jackson. Da quel punto in poi qualunque tamarrata è contestualizzata e diventa sberleffo consapevole. Un lavoro di destrutturazione non troppo dissimile da quello sviluppato in chiave comica da Rowan Atkinson in Johnny English. Chi prende sul serio Bond non potrà mai divertirsi a vedere xXx.

    • BohBeh

      ma la fine poi sembra uscita da un Bond dell’era Brosnan.

      che poi il secondo film è stato diretto dal regista dell’ultimo Bond di Brosnan appunto, ma è più bondiano il primo.

  17. Vin Diesel30€Grazie

    Da recuperare.
    E’ stato solo penalizzato dal fatto di essere uscito in epoca pre-internet, altrimenti oggi saremmo già al settimo episodio.

    • Axel Folle

      In che senso?

    • Shu-shá

      Mi pare chiaro, Internet è innegabilmente un amplificatore di fomento, sia negativo che positivo.
      Immagina xXx, col già enorme successo che ebbe all’epoca, con la possibilità di essere pompato dai vari 400calci, Lega Nerd, pagine FB, blog personali…

    • Vin Diesel30€grazie

      E’ più una sensazione che altro. Internet come cassa di risonanza per folle di giovani nerd, come dice il buon shu sha’, e’ sicuramente l’aspetto principale. Inoltre, non so se solo grazie ad internet o altro, oggi si ragiona solo su sequel, universi, crossover e spin off. Salvo errori, tutta roba poco utilizzata in quegli anni (giusto matrix, spiderman e X-Men forse). Ragion per cui, questo brand, uscisse oggi per la prima volta, sarebbe probabilmente una nuova saga di successo. Il fatto che sia un sequel a distanza di tanti anni, lo penalizza un poco. Ed inoltre ci mettiamo dj caruso…

    • Axel Folle

      Mah non sono d’accordo col ragionamento di base. Per me una considerazione del genere si può fare con prodotti “piccoli” che non godono di grossa pubblicità e allora internet è un mezzo per farla ma “xXx” era roba che a memoria aveva gia goduto di una buona pubblicità e un buon passa parola, insomma un successo proporzionato al prodotto che era per i tempi che erano. La pratica dei sequel spinti stava per dilagare in quegli anni tanto che lo fecero, solo tutto andò in vacca perché Vin saltò fuori dal progetto.

    • BohBeh

      pensa i nabbi che cercano “xxx vin diesel” su google e magari si beccano i porno gheyz con pseudo-sosia del buon Vin.

      davvero, ai tempi scaricai il giochino per GBA temendo che fosse roba sconcia.

    • definisci: temendo.

  18. Peter Parkour (Spider-Man: Oh, I'm coming)

    Credo che mettendo Vin e Danny nella stessa inquadratura Rob Cohen si sia meritato il suo posto nel Regno dei Cieli.

  19. Zen My Ass

    Film divertente ed esagerato, ma che non ha mai avuto alcun impatto su di me: credo di averlo visto nel 2004 o giu’ di li’, quando ero ancora nel pieno della mia fase Cineforum/Segnocinema, ma gia’ stavo iniziando a leggere Nocturno…

    Rob Cohen e’ sempre stato un produttore scaltro, ma mediocre come regista e questo film ne e’ la conferma, assieme a The Skulls e il primo F&F, film furbi con buone idee, ottimi cast e fatti per generare sequel e quant’altro.

    • Shu-shá

      Sì, poi il seguito del già traballante The Skulls lasciamolo perdere :D …

      C’è da dire che è roba che andava via come il pane in home video, forse furba tattica pure quella…

  20. Enrico

    Certo che Vin Diesel poteva richiamare Cohen, in ogni caso Vin Diesel poteva avere una carriera molto più alta, purtroppo questo film l’ha rilegato in action movie anni 80, quando gli anni 80 erano finiti da più di dieci anni.
    Poi non capisco come uno come Jason Statham, sia riuscito ad avere una carriera come quella che ha avuto, nell’action e non solo e Vin Diesel è rimasto a fare solo stanchi sequel di Fast and Furious e riprendere personaggi abbandonati quindici anni prima, come XXX, quando Diesel può fare tutti i ruoli di Statham, ma quest’ultimo in un film di Sidney Lumet non ce lo vedo molto bene.
    Sarà il fascino Brittish

    • Shu-shá

      “Diesel può fare tutti i ruoli di Statham, ma quest’ultimo in un film di Sidney Lumet non ce lo vedo molto bene”

      Questo commento l’ho già letto qui, sputato, forse sempre da parte tua :D .

      Comunque almeno Statham non ha nemmeno mai fatto roba tipo Missione Tata: i suoi due film meno “seri” sono The Snatch, dove non mena, ma resta un film della stramadonna, e Spy (quello di Feig), che è una commedia, ma dove le scene di botte sono girate meglio che nel 90% degli action PG13 di merda moderni e dove comunque fa un ruolo “suo” – e quindi nostro.
      Insomma, non ha mai avuto quella fase di merda “attore d’azione messo in ruolo che contrasta in maniera mongoloide con la sua fisicità”, malattia che non ha risparmiato nemmeno i più grandi con Sly e Arnie :( .

    • Axel Folle

      Ricordo anche io un commento analogo. Probabilmente risposi alla stessa maniera e rischio di ripetermi ma non ce lo vedo proprio col fisico e la faccia che ha Diesel a diventare un attore tutto tondo. Ok nel film di Lumet funzionava perché interpretava un mafioso e che uno con la fisicità di un gorilla interpreti un ruolo del genere è consono ma avrebbe sempre bisogno di ruoli ritagliati, al massimo potrebbe diventare un caratterista di lusso fuori dall’action. Più che altro gli si potrebbe augurare di sfondare anche fuori da franchise già consolidati ma non è l’epoca giusta per questo genere di star.

    • Shu-shá

      Ma poi anche in Compagnie Pericolose non faceva tipo il mafioso “serio” o qualcosa del genere.
      Cioè, me lo ricordo tipo miglior amico del protagonista mafioso, ma con una parte tipo da duro di strada dal cuore d’oro che gli guarda le spalle, quindi come dice Axel un ruolo ritagliato.

      Poi ci sarebbe Un km da Wall Street, gran film, dove sembra onestamente davvero fuori posto nella parte di un generico italiano fasciato in un completo da broker.

  21. Kurtz Waldheim

    Film che se passa in tv e lo becco per caso mi siedo e lo guardo sempre fino alla fine, come accade per non molti film.
    Che poi l’intero film ha ragione di esistere solo sulle spalle tamarre di Vin Diesel, sulle scenografie degli stunt e sulle location strepitose, perche’ per il resto cast e sceneggiatura fanno abbastanza pieta’. Del resto la prima parte e’ talmente sul pezzo che pure un secondo tempo decisamente piu’ debole non fa a tempo a spegnerti l’adrenalina accumulata. Insomma, ci puoi trovare un sacco di difetti se vuoi, eppure funziona sempre e non puoi non volergli bene.

  22. Il Reverendo

    visto per la prima volta ieri sera, subito prima di vedere il ritorno di xander cage.
    e niente, non è affatto male. incastrare un tamarrone patito di sport estremi nella più classica delle trame bondiane funziona bene, è divertente come idea, ti leghi ai personaggi abbastanza da voler vedere come andrà avanti e gli stunti sono fighi, poi si ricollega allo scheletro bondiano e conclude più che godibilmente.

    certo capolavoro no, ha le sue puttanatone colossali, dal binocolo che vede attraverso i muri e scatta foto CON IL FLASH attraverso muri di mattoni, a quella valanga in cgi inguardabile, la trama che qua e là zoppica, comunque apprezzato. il seguito, che avevo visto al cinema, me lo ricordo solo come una vomitata di cgi dall’inizio alla fine.

    e su quello che è appena uscito boh, stendo un velo pietoso e ne parlo poi sotto la rece. quello che mi chiedo è quando rob cohen sia diventato un regista talmente fico da potersi permettere di rifiutare progetti di questo calibro, perchè non ci credo che non gli è stato proposto. quindi, o aveva litigato con vin diesel e ciao, oppure ha letto la sceneggiatura, ha subodorato il disastro e ciao anche lì. chissà-

    • Axel Folle

      Guarda io ieri mi son rivisto xXx con commento di Cohen e lui di Vin ne parla sempre in toni lusinghieri e pure amichevoli. Può essere che non gli sia stato proposto, è un regista abbastanza scomparso dal giro da diversi anni o comunque che ha diretto roba senza botta e questo il genere di progetto che dai in mano anche al primo mestierante che capita sotto mano a patto che sia uno che segue la scaletta e faccia poche storie…per dire sempre a detta di Cohen lascia intendere che sia stata sua l’imposizione di tanti stunt e tante esplosioni del primo xXx cercando di usare la CG solo in alcune scene.

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