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Antibirth, il film scritto dalla droga tagliata male

Prendo in prestito dallo stimato collega Casanova la metafora del “film scritto dalla droga” perché è calzante. E anche un po’ perché sono pigra.
Avete presente il Coinquilino Di Merda? Dai, tutti ne abbiamo avuto uno. Vi ricordate quella volta che il CDM ha portato a casa della roba strana dicendo “uella, cioè questa è una bomba, l’ho presa da un tipo giù al centro sociale, viene dalla Spagna” (il tipo o la roba? Non lo saprete mai) e ha insistito per fare un cannone con dentro tutto? Insomma vi siete tutti fumati quella roba e siete stati malissimo, col CDM che più vomitava più insisteva “cioè ‘sta roba è troppo una bomba” e poi via di nuovo coi conati. E voi, fra un’allucinazione e l’altra, rilettevate che dopotutto vi meritate di meglio. Sia quanto a droga, sia quanto a coinquilini.

Ecco, il CDM di oggi si chiama Danny Perez. Danny è un experimental video artist che fa i videi di musica tutti colorati. Ha i contatti giusti, le mani in pasta, sa farsi dare soldi e maestranze e forse questo è il suo principale talento. Danny un giorno ha deciso di dire basta ai videi astratti e di buttarsi a capofitto nella narrazione, di fare un film vero con li emosioni veri. Per cui Danny ha immesso nel proprio organismo la droga tagliata male e le ha permesso di scrivere un film mentre lui era impegnato ad espellere dal proprio organismo succhi gastrici vari. La droga ha deciso di chiamare il film Antibirth. Sigla!

Intendiamoci, questo film ha i suoi pregi: un cast perfetto, capitanato con travolgente energia da una Natasha Lyonne buzzicona, sfatta, sgradevole, antipatica, sempre in aria, stupidotta, insomma molto simile a com’è nella vita reale. L’amica prefe del CDM. Che infatti ha da subito pensato a lei per il ruolo di Lou. Poi c’è Chloë Sevigny a farle da secondo violino e MEG TILLY che era nell’esercito ma poi gli alieni l’hanno rapita ed è stato tutto insabbiato dagli alti papaveri e ora è qui per salvare la buzzica.

Meg Tilly prima della droga

Meg Tilly dopo la droga

Lou passa da un party all’altro, da un bong all’altro ma NON da un cazzo all’altro (anche perché ci vorrebbe un bel coraggio). Tuttavia resta incinta. Che cosa è successo? La sua amica Sadie non la conta su giusta, se la fa con un pappone che nel tempo libero sperimenta droghe a base di ormoni su ragazze ignare; MEG TILLY parla di alieni; un tizio ultralosco parla di creare una nuova razza umana; pupazzi pelosi colorati; un mostro che ricorda la genesi di Udo Kier ne Il Regno; vaginoscopia; fluidi organici; televisione distorta; pancione che cresce; gente che muore male.

Natasha Lyonne prima, durante, dopo la droga

Fosse stato diretto meglio, sarebbe stato una wingardata tipo Popskull tutta colori sparati; fosse stato scritto meglio, sarebbe stato un bel body horror divertente e malato al punto giusto. Ma siccome la droga è tagliata male, anche il film ne risente. Troppo impegnato a saturare la fotografia e a far sbroccare le attrici, Danny si dimentica di far andare avanti la storia in modo coinvolgente e finisce per annoiare; l’impennata finale (re)suscita un po’ l’interesse, ma resta il pensiero che anche per fare i film matti ci vuole, ahimé, il cervello. Danny forse lo ha capito troppo tardi, e quando ha presentato il film al Sundance 2016 si è prodigato in spiegazioni, metafore, critica sociale, i personaggi disperati perché quest’epoca difficile, lo strapotere della televisione sulle menti dei bambini, i problemi psicologici inespressi delle donne incinte.

Guardatevelo senza pretese, con la vostra droga preferita nell’organismo; c’è di meglio, c’è di peggio, dura poco quindi forse tanto male non fa.

DVD-quote:

“Tanto male non fa”
Cicciolina Wertmüller, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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7 Commenti

  1. Pitch f. H.

    Più che al so-called ‘coinquilino di merda’, Danny Perez lo associo più all’amico/conoscente che quando si discute tira fuori posizioni e opinioni che sarebbero anche condivisibili ma che le espone talmente male che alla fine gli dai contro. Per principio.

    ps: Nei film i drogati, anche quelli più marci, hanno sempre un non so ché di coolness. Non so in altre città, ma qui a Torino i tossici sono delle merde umane sdentate ignoranti come delle bestie da soma che cagano e pisciano sui marciapiedi.

    pps: dimenticavo (SPOILER) il film è una fesseria (SPOILER).

  2. IoMeMedesimo

    Ma é meglio o peggio di Mazinga Z Infinity?

    • the Mat(Bat)

      Curioso paragone ; )

      Antibirth non ho nessuna voglia di guardarlo.
      Maligna Z Infinity l’ho visto venerdì e sono uscito assai barzotto
      (ma sono un animo semplice quando mi danno i robottoni).

  3. Imperatrice Pucciosa

    Oddio questo film sembra essere tanto brutto da essere arrapante
    Lo metto in lista

  4. AnnaMagnanima

    io l’ho visto!!!
    mi ricordo il parto e la fattona!!
    ahahaha che filmaccio! teribbbile!

  5. Poisoned Ivy

    Mhhhhh non lo so, ma di Anna mi fido, come di Dolores (mi manca anche la tua firma mannaggia), vediamo se lo trovo.

  6. Franklyn Chinasky

    Anni 2000: un mio amico mi racconta la sua esperienza con la passione della musica. Mi spiega di come abbia iniziato con passione, esercitandosi tutto il giorno per diversi anni e diventando piuttosto bravo. Poi ha deciso d’imparare Voodoo Child di Jimi Hendrix, ci è riuscito, ma ha capito che per quanto si potesse allenare non sarebbe mai stato in grado di suonare come Jimi.
    Anno 2017: vado a vedere il concerto dei Gun’s, sento Slash suonare dal vivo (che non è Hendrix, ma pare sia bravino anche lui) e capisco cosa intendesse il mio amico.
    10 minuti fa: inizio a leggere la recensione di Cicciolina, penso alle recensioni che scrivo io, mi sento come il mio amico quando ascoltava Hendrix.

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