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Nananananananananana: Wheelman

Padre, figlio e spirito santo.

Nel 2013 è uscito un film chiamato Locke, vedeva Tom Hardy guidare una macchina e parlare al cellulare per circa 80 minuti. Era un dramma esistenziale sulle responsabilità dell’uomo nei confronti del lavoro, della famiglia e della vita in generale. È probabilmente il miglior film sul cemento che avete mai visto, o che vedrete mai. In macchina Tom Hardy rispettava gli stop, i semafori, i limiti di velocità. Per questo motivo Locke non è stato recensito su queste pagine, ma Jeremy Rush, regista e sceneggiatore, deve aver pensato “perché non facciamo la stessa cosa, ma action?”. Semplice così, nasce Wheelman, un film originale Netflix che si sarebbe meritato un’uscita in sala, tanto è bello. Qui vediamo Frank Grillo guidare una macchina e parlare al cellulare per circa 80 minuti. È un dramma esistenziale sulle responsabilità dell’uomo nei confronti del lavoro, della famiglia e della vita in generale, ma anche il miglior film di inseguimenti e rapine che vedrete quest’anno (mi dispiace, Baby Driver, sei una delusione). In macchina Frank Grillo fa quello che guida alle rapine e ci dà dentro come un Fast & Furious qualsiasi, mentre Jeremy Rush fa la mossa del califfo prendendo la scena iniziale di Drive allungandola il giusto e togliendo la vaporwave. La faccia di Frank Grillo è anche duecento volte più interessante di quella di Ryan Gosling, nel senso che Frank Grillo potrebbe farlo davvero nella vita e guadagnerebbe il rispetto dei bro, mentre Gosling le prenderebbe dopo cinque minuti. Anche la voce di Frank Grillo è quel centinaio di volte più interessante, ma per fortuna Gosling non doveva sbroccare al telefono per 80 minuti. Dovesse giocarsela con Tom Hardy forse vincerebbe Tom Hardy, ma qui è un po’ da stronzi.
Sulla formula dello stare in macchina sempre sempre anche quando fuori succedono le cose Wheelman bara solo un paio di volte, e lo fa per cambiare veicolo e per cambiare guidatore, raggiungendo una conclusione del rapporto padre/figlia attraverso la guida che non è solo una roba dolce, sensata e degna della Famiglia Toretto, ma anche l’indizio per capire che Jeremy Rush, qui al suo primo lungometraggio, sa come e cosa scrivere. E certamente sa anche come girare le scena d’azione, che forse non sono spettacolari o particolarmente inventive ma solide e ben decise. Forse ci sballa un po’ di più a prendersela comoda e giocarsela sulle piccole cose, come una scena in galleria fatta di brusche frenate che è la migliore scena in galleria del 2017, credo.
Il punto, però, è uno solo, e riprende il discorso cominciato con Locke: che differenza c’è tra un padre che lavora nell’edilizia e uno che lavora nel crimine se poi i problemi a casa sono gli stessi? E qui si definiscono i confini morali, le idee sull’uomo nella società e le figure paterne. Tutte cose ponderate, reali, grezze; cose che un buon film tira in ballo senza vergogna, anche un film d’azione, pensa un po’.

“Ti piace il mio cellulare?”

DVD-quote:

“Frank Grillo uomo al volante dell’anno.”
Jean-Claude Van Gogh, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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36 Commenti

  1. Pitch f. H.

    Questo film è la trasposizione filmica del concetto: “fare sesso con due preservativi”; gradevole comunque, se ti piace la situazione e la persona con cui lo stai facendo, ma a mente fredda pensi che te lo saresti goduto di più togliendone almeno uno.

    Argomento su richiesta.
    Ricevo su appuntamento.

  2. GGJJ

    Leggo che è uscito addirittura ad ottobre e me l’ero perso!! Lo recupero durante le vacanze.

    Certo che titolo italiano di merda…(“L’autista”)

  3. Steven Senegal

    ma che è capitato a frank grillo, quanti film sta facendo mo’, ha cambiato agente?
    è un bravo e capace ragazzo però c’ha quella faccia da onesto mestierante di brazzers

    • David Kronenbourg

      di sicuro non è l’agente di Scott Adkins… tra l’altro con quell’haircut e quella fazza avendo già un piede in Netflix, mi chiedo perchè non sia stato scelto per fare il Punisher, per me sarebbe stato perfetto.

    • Devil Dark Slayer

      Mio dio no. Jon Berthal è perfetto e ne vale 15 di Frank Grillo.

    • Bradlice Cooper

      Condivido, Grillo ha la faccia troppo buona, è perfetto per fare il bravo guaglione a cui la vita tira schiaffi (come nel superlativo Kingdom). Berthal, al netto di una serie fiacchissima, è un Punisher *perfetto*.

      Tornando sul film, Wheelman, a me è piaciuto tantissimo.

    • Enrico

      Non è altro che un Samuel L. Jackson bianco, ha fatto sempre piccoli ruoli, finché non si sono accorti che in certi ruoli, dove serve anche del talento, meglio di lui non c’era nessun altro.

    • Shu-Shá

      Concordo con sopra, Grillo (come del resto era per Thomas Jane), ha i tratti somatici del Puni, ma serve anche altro.

      Fisicamente Bernthal è perfetto salvo che per l’altezza, ma sono bravi a non farlo notare, e la sua faccia da matto stravince.

      Resto convinto che il miglior Punitore a livello di somiglianza+fisicità+espressione sia stato Ray Stevenson.

  4. Cristoforo Nolano

    Probabilmente il migliore film calcista uscito su Netflix ad oggi, mi è garbato parecchio.

  5. Perfetto.
    Ce l’ho li’ da vedere da almeno un paio di mesi, ma temevo la serieBiata pallosa.
    Devo anche recuperare Locke, tra l’altro.

  6. Visto Locke e non questo, ma Locke è un bel film.
    Non perché sia un bel film, ma perché Tom Hardy se lo mangia, e tiene la scena per 80 minuti nonostante non abbia nessuna ragione per tenerla.
    All’epoca mi aveva colpito il fatto che, in un panorama cinematografico che non si staccava dal problema ontologico di ciò che è vero vs ciò che appare (Nooooolaaaaan!), questo Locke saltava a piedi pari alla domanda etica: cosa è giusto fare?
    Il richiamo al filosofo esplicitato nel titolo non è casuale, e anzi c’era dietro un bel discorso da fare, ma non mi ricordo più perché.

  7. Hood-fu Chayton

    Finalmente un film con Frank Grillo protagonista assoluto dopo l’ottimo “Intersections”, nel quale aveva già dimostrato di essere un attore (per giunta bravo), e non solo un tipo da spiaggia.
    Anche secondo me avrebbe dovuto fare il Punisher anche se Bernthal ci sa fare alla grande; per inciso, non ne vale 15 di Frank Grillo: se la giocano alla pari.
    Ho già detto che quel bravo giovane asiatico di “Wolf Warrior”, Leng Feng non la spunterebbe contro l’anglo calabrese Grillo?
    Forse sì, ma non mi dispiace ripetermi.

  8. Hood-fu Chayton

    Comunque, appurato che non mi volete più, questo sarà il mio ultimo commento.

  9. Anonimo

    Un film pallosissimo, ma come si fa a salvare una roba così? Col cameraman fisso in macchina e azione ridotta all’osso. A fare film d’azione inquadrando le ruote delle macchine sono bravo anch’io.

  10. Anonimo

    Voglio il seguito di collateral con Cruise resuscitato

  11. Pete Bondurant

    Pardon sono io l anonimo

  12. Già mi aveva convinto la locandina con Frank Grillo. Ottimo!

  13. Maxnataeleale

    Ma da quando babydriver è una delusione? Stai delirando?

  14. Max Schreck

    « … mentre Gosling le prenderebbe dopo cinque minuti»: https://www.youtube.com/watch?v=gauLLAR7njY. Mah, ho i miei dubbi.

    • Steven Senegal

      cioè da questo video si dovrebbe capire che gosling è un tizio che mena ed è rispettato in strada?
      mentre vestito come in uno spot jean paul gautier separa due impiegati che nemmeno si stanno pestando ma al massimo si strattonano il bavero della giacca? il tutto mentre i due contendenti tengono in mano buste della spesa e uno scemo in abito e sandali da francescano li guarda attonito?

    • Steven Senegal

      mi correggo la busta della spesa era di gosling, evidentemente era di ritorno da fare il grosso da zara e non ci ha pensato un momento e l’ha subito gettata a terra per separare un tizio e un vecchio che probabilmente sarebbero andati avanti a strattonarsi per 3 minuti

    • Max Schreck

      Mentre tu cosa avresti fatto? Probabilmente te ne saresti andato facendo finta di niente.

    • Steven Senegal

      bè intanto non sarei uscito di casa con quella canottiera

    • Max Schreck

      E questo ci conforta tutti.

    • Steven Senegal

      dai oh, lascia stare, scherzavo. Non te lo tocca nessuno il poster di gosling coi guantini in pelle e il fiammifero in bocca, è un vero duro. Ora torna a guardarti il video di city of stars abbassando di colpo il volume quando canta emma stone così puoi duettare con ryan

    • Max Schreck

      Finalmente qualcuno che mi capisce. Che bello!

    • dirty harryhausen

      :D grazie ragazzi

  15. Anonimo

    spalare merda su drive e baby driver per un film così fa male al cuore, fra l’altro il personaggio di Grillo, che mi piace anche come attore, è così scritto male e ha delle reazioni così sceme per uno nella sua situazione che non ci si crede. Noiosissimo, i film d’azione veri se lo mangiano sto filmettino e drive e baby driver, visto che ce li avete paragonati, se lo mangiano in un sol boccone.

  16. Slum King

    A me è piaciuto molto come è girato.
    Essenziale, senza fronzoli, sembra quasi un film anni ’70 da film New Hollywood.
    Poi, nel senso, Drive e Baby Driver sono due film autoriali e di altro livello, ma sinceramente una produzione così buona con questo budget non si vede sempre.
    Spero che il futuro di Netflix sia questo e non Death Note.

  17. GGJJ

    Visto! Assolutamente niente male, asciutto, diretto, dura il giusto, succede quel che deve succedere e dice quel che deve dire.

    E poi come si fa a non amare un film che invita esplicitamente le tredicenni a guidare irresponsabilmente auto di grossa cilindrata?

  18. dirty harryhausen

    azz questo non posso perdermelo.
    PS a me Locke era piaciuto molto!

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