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A Natale ogni morte vale – Better Watch Out

Guardarsi indietro e mettere in discussione cose che per tutta la vita avevamo dato per scontate è un esercizio di onestà intellettuale che paga lo scotto, quando pone domande di tipo etico, di passare per “revisionismo della polizia del politicamente corretto”. Eppure. A Matt Groening, l’autore dei Simpson, per fare un esempio, dicevano “ehi, il tuo cartone è diseducativo” e così integrò nei Simpson lo show di Grattachecca e Fichetto, una parodia ultraviolenta, eppure non così diversa nel concept, di Tom & Jerry per dire “ma che cazzo volete, vi rendete conto di cosa facevano vedere a noi da bambini?”. Poi, entrare nel merito di cosa è opportuno e cosa no lasciar vedere a un bambino non è affar nostro e incrociando le dita non lo sarà mai (perché saremo tutti così ricchi da poter scegliere di far crescere i nostri figli dalla servitù, chiaro), non mi importa di censurare Tom & Jerry per le future generazioni, mi importa che siamo tutti d’accordo sul fatto che quella roba, onestamente, era parecchio violenta.

Cambiamo completamente argomento: Mamma ho perso l’aereo.
Alzi la mano chi non ha mai cercato, dopo aver visto Mamma ho perso l’aereo, di riempire casa propria di trappole mortali.
Avanti, alzate la mano.
Come sospettavo: siete tutti dietro uno schermo e non posso vedere cosa state facendo con le mani, ma darò per scontato che nessuno l’abbia alzata, perché è un dato di fatto, Mamma ho perso l’aereo fa questo effetto alla gente, io per anni ho cercato di convincere i miei genitori dell’importanza di trasferirci in una casa con una rampa di scale unicamente perché volevo fare il numero del secchio di vernice lanciato dalla balconata. Ora noi ridiamo e scherziamo e ce lo riguardiamo con gioia ogni volta che passa in tv o Netflix si degna di rimetterlo in catalogo, ma la sensibilità di oggi ci impone di riconoscere che quel bambino era un fottuto psicopatico e che in quel film succedono cose a dir poco truci.

Salto in avanti di boh anni, e in un cinema horror in cui ogni cosa è un riferimento a qualcos’altro, nel 2016 debutta al Fantastic Fest Safe Neighborhood — prontamente rititolato Better Watch Out perché nessuno, neanche in America, sa scrivere “neighborhood” senza controllare su Google dove vanno tutte quelle h — un classico home invasion natalizio con un twist che cita apertamente Mamma ho perso l’aereo e contemporaneamente ne indaga gli effetti sulla cultura pop. Certo, parte come il solito horror che gioca con tutte le convenzioni dell’horror, ma al 30esimo minuto piazza una trovata (indovinabile? originale? originale ma indovinabile dopo sei secondi se hai visto il trailer?) che scombina tutte le carte in tavola e meno male perché se no sai che palle un’ora e mezza di wink wink io so che tu sai che io so cosa sta per succedere perché questo è così palesemente un horror che fa il giro e non è più horror.

Per trama, riferimenti culturali e coefficiente di violenza gratuita e gioiosa, Better Watch Out fa il paio perfetto con un film come The Babysitter, ma dove uno celebra la fantasia segaiola (legittima, per carità) della sexy babysitter, l’altro fa un passo in più verso l’ideale platonico di realizzare quella fantasia segaiola, lanciandosi in una riflessione sempre puntuale sulla misoginia, sul non-ruolo della donna negli horror. Chiariamoci, non stiamo parlando di un saggio sullo stato dell’arte del genere post-Scream e post-Saw, Better Watch Out è e rimane un film di puro intrattenimento, ma intelligente, perché sa esattamente dove si colloca, e in un paio di momenti persino coraggioso, per come si muove sui binari del teen movie personaggi che sono poco più che bambini. A questo punto va l’inevitabile applauso al giovanissimo (classe 2002) protagonista Levi Miller, che si divora il film ed eclissa completamente i due comprimari, Ed Oxenbould e Olivia DeJonge (fun fact: un anno prima erano fratello e sorella protagonisti di The Visit), e ti lascia con una voglia matta di vederlo in un improbabile sequel.

Solo il tempo saprà dirci se i suoi autori, gli esordientissimi Zack Kahn e Chris Peckover, hanno avuto un gigantesco colpo di fortuna o sono veramente in grado di dire qualcosa di nuovo su un genere che ricicla le stesse idee da 30 anni, nel frattempo Better Watch Out rimane una piacevole sorpresa, distribuita malissimo e da recuperare assolutamente in questo periodo, per ricordare che il Natale avrà pure tanti difetti, ma sanguina, urla e muore come qualunque altro giorno dell’anno.

DVD-quote:

“All I want for Christmas is blood”
Quantum Tarantino, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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26 Commenti

  1. Devo recuperarlo al più presto!

  2. Norton Antichrist

    Per me il miglior horror visto quest’anno insieme all’altro che ha anch’esso la parola “out” nel titolo.

    • ma infatti ci stavo pensando mentre scrivevo, l’out nel titolo diventerà il bollino di qualità

    • Pitch f. H.

      Trad. Scappa / Get Out?
      Seriously?

    • seriously è uno dei migliori horror dell’anno
      o seriously in italia l’hanno veramente chiamato “scappa – get out”?
      (la risposta è sì a entrambi anyway)

    • Pitch f. H.

      ‘Seriously’ def. ‘Scappa – Get Out’ (sì, proprio così…) 100 a 0.

      Avrei rilanciato con “Hounds of Love”, ma ho appena scoperto (Google + IMDB) che nominalmente è del 2016 quindi non vale :-)

    • Norton Antichrst

      Per me Better Watch Out sarebbe stato l’horror dell’anno a mani basse se non ci fosse stato Get Out, l’ho amato da subito. The babysitter è troppo camp per i miei gusti, tutto sommato sta lì a rassicurare sul fatto che anche se c’è lo splatter non vuole essere ricordato per essere un film disturbante nonostante il protagonista sia un ragazzino. BWO invece se ne frega alla stragrande perchè di base è malato e questo lo rende enorme, al di là ovviamente della sapienza della sceneggiatura.

    • Norton Antichrst

      *al posto di “nonostante […] ragazzino” inserire “con un protagonista ragazzino”, grazie

    • Tom Hardysk

      Ma anche Better Watch Out è del 2016! Infatti l’ho visto al Torino Film Festival dello scorso anno con il titolo Safe Neighborhood, top

    • Pitch f. H.

      @Tom Hardysk

      Hai ragione, ma per noi del popolo, pratici dei bassifondi del web, è stato reso disponibile da Ottobre 2017 (fonte IMDb).
      Stesso discorso per “Hounds of Love”, del 2016 e distribuito nel 2017, ma non è stato recensito su i400calci quindi se mi dilungassi andrei OT.

    • Norton Antichrist

      Io ormai ho rinunciato a stabilire un ordine cronologico, ho deciso che Da sweet blood of Jesus è di quest’anno e non del 2014

  3. Pitch f. H.

    Tom & Jerry viene oggi stigmatizzato perché era sottilmente razzista, mettendo in secondo piano il fatto che includeva anche delle deliziose chicche come: https://youtu.be/Z07VSGZIr5U [NSFW]

    Il video linkato nella recensione spiega (parzialmente) perché detesti la saga di Mamma Ho Perso L’Aereo.

    Quanto a Safe Neighborhood / Better Watch Out lo recupererò asap. Ho visto il trailer e sembra spoilerizzi mezzo film. Spero sia un voluto depistaggio.

    • Pitch f. H.

      Ok, chiesto alla mia segretaria di recuperare un portatile con Ubuntu installato, cercare “Better Watch Out Streaming” su Google, scegliere un sito, dribblare quei tipo 20, 30 pop-up pubblicitari e portarmelo in ufficio. Unitamente ad una Smirnoff con ghiaccio a parte.

      Visto in pausa pranzo.

      A caso:

      1. Il trailer, come sospettavo, ti porta deliberatamente in un’altra direzione rispetto al reale svolgimento della trama (e questo è un bene)
      2. Ottimo finale. Non totalmente inaspettato, ma ben congegnato.
      3. Il resto del film: BOH, carino. Meglio di “Mamma ho perso l’aereo” sicuramente.

      *** Messaggio di pubblica utilità ***

      Per gli aficionados dei film a sgamo in streaming, OCCHIO che il trend attuale è scaricare sul browser degli script javascript che eseguono in background operazioni di mining di criptovalute. A film finito, cancellare cronologia, cookie, javascript e file temporanei. Non solo perché Polizia Postale is watching you ma anche per non regalare potenza di calcolo del vostro Pc anche a visione terminata.

    • John Blacksad x Pitch f.H.

      Grazie per la puntuale recensione e i consigli, Pitch
      Mi spiace non averlo fatto l’anno scorso

  4. Gabriel Puntello

    Visto diverso tempo fa, e mi sono divertito anche parecchio xD!
    Finale OTTIMO!!!

  5. Axel Folle

    Pare molto figo. Recensione estremamente bella.

  6. Oliver Die Hardy

    “che il Natale avrà pure tanti difetti, ma sanguina, urla e muore come qualunque altro giorno dell’anno.”

    Ora so cosa scrivere sui miei biglietti di auguri.
    Grazie

  7. Karate chi?

    Ma solo io mi ricordo di “Un minuto a mezzanotte”, film francese di home invasion natalizio tra l’altro uscito proprio nello stesso anno di “Mamma ho perso l’aereo”?

  8. Toshi

    Watch out Watch out Watch out! RKO!

    Niente, mi è venuto di istinto scriverlo.

  9. Davvero divertentissimo! Il paragone con Home Alone è ovviamente fin troppo facile, e la costruzione delle gag è molto simile… solo che qui il volume della psicopatia è alzato al massimo. Levi Miller ha un gran futuro davanti a sé.

  10. dirty harryhausen

    visto al Torino film festival dell’anno scorso, una vera delizia, consigliatissimo e anzi magari me lo rivedo :-)
    #teamfilmconoutneltitolo

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