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Quando finalmente ne combini una giusta: Terrifier

Abbiamo già parlato di Damien Leone, e non certo bene. Ma evidentemente lui sapeva che prima o poi ce l’avrebbe fatta. Dai, uno non può chiamare il suo personaggio-feticcio “Art” senza una ragione precisa, anche se finora è stata quella sbagliata. Art il Clown infatti è apparso già in due corti, The 9th Circle e giustappunto Terrifier, e nel suo lungometraggio d’esordio All Hallows’ Eve, ma è solo stavolta che Leone ne sfrutta le potenzialità appieno e, tanto per abbondare, diventa anche un bravo regista. E’ Arte? Forse no, visto che Leone la associa alla merda (nell’unica scena davvero rivelatrice della psicologia del protagonista), ma almeno si pone la domanda e ne dà una risposta interessante.

Sigla!

Chi è Art il Clown? E’ uno psicopatico vestito da pagliaccio che non dice una parola ma ammazza la gente veramente male. Non ha una motivazione, una origin story per creare empatia, no, lui arriva e comincia ad ammazzare la gente veramente male; e io sono contenta, perché guardare le origin stories al cinema normale è come guardare Ron Jeremy che tenta di recitare dicendo “Salve, sono l’idraulico, mi faccia vedere questa tubatura che perde” anziché lanciarsi in un rustico all-sex senza tanti fronzoli. Ma quanto male ammazza la gente questo Art? C’è una signorina appesa a testa in giù e segata in due come e meglio di Bone Tomahawk, un’altra con la fazza trapanata dalle pallottole, un tizio con la testa esplosa a pedate. Purtroppo la mia morte preferita rimane fuori campo e noi ne vediamo solo l’effetto, ma è frutto di quel sadismo che a voi italiani trendy fa dire “tanta roba”. E tanto, tanto sangue. E niente, niente CGI. E tutto, tutto fatto con gli effetti speciali pratici d’antan. Infatti il film è dichiaratamente un omaggio allo slasher anni ’80 (ma senza la nostalgia canaglia), dal font dei titoli alla dedica a Craven, Romero e Hooper.

Art è talmente iconico che è difficile trovare foto del film che non siano di lui

Al netto di un finale un po’ pasticciato e della solita, tipica incongruenza di questo genere di film (ovvero: perché il personaggio in pericolo di turno non ammazza il cattivo quando ne ha la possibilità? Perché altrimenti il film finirebbe, sì, d’accordo, però insomma), Terrifier parte alla grande con un prologo mozzafiato e moralmente cattivo e continua senza tempi morti, con un uso dei personaggi totalmente scevro dalle regole da manuale di sceneggiatura: il tempo dedicato ad ognuno di essi è imprevedibile e variabile, c’è chi crepa subito e chi dura un po’ di più senza particolare ragione, se non quella di una paradossale – occhio che arriva il parolone – verosimiglianza. Persino il tropo della Final Girl subisce un trattamento alternativo che fa strappare applausi.

Questo è il prologo. Immaginatevi il resto.

Tutto merito di Leone? Sì, ma anche del cast perfetto. David Howard Thornton è un meraviglioso Art, riesce a infondere la giusta perfidia al personaggio ma anche a renderlo simpatico e a tratti dolente (tutte balle ovviamente, Art è uno stronzo e basta); gli fa persino prendere per il culo l’Enigmista. Anche le ragazze protagoniste recitano meglio della media ma la menzione d’onore va ai due pizzaioli, facce giuste, accento giusto: un dettaglio che indica come Damien Leone, dopo essersi fatto finanziare il film da Indiegogo, ha saputo sfruttare il budget con intelligenza.

E a proposito di poster belli

Per il resto, non ci sono grandi temi da esplorare in questo film: è puro divertimento, pura violenza, pura passione per un genere che Leone dimostra di conoscere molto bene. E’ la prova che anche se le tue prime prove sono delle ciofeche ambulanti, sei sempre in tempo per dimostrare di essere bravo. Una lezione di vita!

DVD-quote:

“Un feel-good slasher”
Cicciolina Wertmüller, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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21 Commenti

  1. avdf

    meraviglia il poster.

  2. Carpenberg

    Il trailer mi ha comprato con “Makes Pennywise look like Krusty”.

  3. Anal Puffo

    Il link al trailer a fondo pezzo punta a Frankenstein però, non a Terrifier.

  4. L'ozio è il padre di Virzì

    Come si fa a non amare Cicciolina quando in un pezzo mette Ron Jeremy, i Terrifier, le parolacce e usa paroloni eccitanti come “verosimiglianza”?

    Cicciolina, ti leggerei con piacere anche se scrivessi la recensione dell’elenco telefonico di Pavia!

  5. Marlon Brandon

    E’ un Captain Spaulding magro! Comunque non vedo l’ora di vederlo…dove?

  6. Kairos

    Sembra carino. In lista!

  7. Pitch f. H.

    Bel filmetto sanguinario e ignorante. Grazie per la segnalazione.

    Quando il clown ha fatto il verso a Marilyn Manson (periodo Dope Show) sono partito con un sincero applauso.

    ps: Sarò un malato, ma per me la più figa è la pazza col bambolotto.

  8. Tony Mentana

    Non si sa quando arriva in Italia?

  9. Cooking Nemo

    Non male, merita la visione. Il clown inquieta di più quando non ammazza.
    Il prologo da solo vale il biglietto.
    Ho trovato molto più irritante il motivo ricorrente del tentativo di aprire porte che non si aprono rispetto alla sospensione dell’incredulità relativa all’insoddisfatto “finchè puoi finiscilo”.

  10. Samuel paidinfuller

    Questo è parecchio che lo aspetto, intanto mi so visto l’omonimo corto, che si chiude con una sassata di altri tempi.

    Peccato che 9th circle non si trova in giro, e peccato che il progetto di trasformarlo in lungo non è mai andato oltre un trailer, della madonna ma sempre trailer

    • Coooking Nemo

      *SPOILER INDIRETTI*
      Sono corso a vedermi questa “sassata di altri tempi”…e mi sorge il dubbio che tu non abbia visto/considerato il terzo film della trilogia di The Human Centipede (THC: Final Sequence) o forse ANCHE quello era una “sassata di altri tempi”. Ma allora anche il finale di The House of 1000 Corpses lo è; tra l’altro, LA scena dell’ultimo Robocop mi sa ancora più di sassata per la plausibilità del contesto. Insomma negli ultimi tempi c’è stata una sassaiola.
      Dipende anche da cosa intendi specificamente per “altri tempi”.
      Comunque, se era un commento che mirava più a fare un plauso generico alla scena, sono abbastanza d’accordo.

    • Samuel paidinfuller

      Finale di freaks

    • Cooking Nemo

      Aggiudicato
      * FINE SPOILER INDIRETTI *

  11. Patrik

    Appena visto.
    Sono tornato bambino

  12. Marlon Brandon

    Finalmente visto! Bel film senza fronzoli e cattivo fino in fondo.

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