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Conosco il gun fu: ve lo ricordate Equilibrium?

Insomma, basta, a tutto c’è un limite, e allora perché non anche ai remake inutili? Abbiamo avuto Point Break, Ben Hur, RoboCop, I magnifici sette, Footloose, perfino Linea mortale… L’altro giorno, al cinema, prima della proiezione di Jurassic World: Blumhouse, ho visto il trailer del remake di Papillon. Ora, posto che è sempre meglio un Charlie Hunnam in più di un Charlie Hunnam in meno, voi sentite davvero il bisogno di un remake di Papillon? Quante probabilità ci sono che un remake di Papillon con non-Steve McQueen e non-Dustin Hoffman faccia esclamare «ma che bella idea!» a qualcuno? Ma quello che mi ha fatto davvero perdere le staffe, uscire dai gangheri, smarrire il lume della ragione ed esaurir la scorta di pazienza, è quanto ci ha raccontato l’altra sera a cena un caro amico di famiglia, Iolao Falk, che a un certo punto ci fa: «Oh, ma avete visto che sta per uscire un remake di Equilibrium?». No, dai, Iolao, che cazzo dici, un remake di Equilibrium è troppo, perdio! Innanzitutto, Equilibrium è uscito 16 anni fa, cioè tipo l’altro ieri, e poi non era già il remake scialbo di tutti i film che aveva visto il regista in vita sua (comunque non moltissimi)? «No, cioè, Xena, tiggiuro» mi ha risposto con marmorea convinzione Iolao, e siccome io mi fido ciecamente degli amici, soprattutto quelli che hanno studiato a lungo alla scuola della vita come Iolao, mi sono fiondata su Netflix a rivedermi l’Equilibrium originale, per esser preparata a ogni evenienza. E anche un po’ perché, lo ammetto, è sempre piacevole fare una scappata indietro nel tempo e trastullarsi nostalgicamente sul viale dei ricordi. Voi, per esempio, ve lo ricordate, com’era, il 2002?

il 2002 (RIP Chester)

Un’epoca più semplice, nonostante il fosco profilo geopolitico internazionale, un’epoca in cui si poteva credere alla computer grafica plasticosa e al nu metal, un’epoca di postmoderno incosciente e dissennato, di ingiustificato ottimismo e di fotta post-Matrix (durata non a lungo, per la precisione fino all’uscita di Matrix Reloaded). Si portavano cappotti neri lunghi anche ad agosto e occhiali scuri anche di notte, si abusava di slow motion e bullet time, i saputelli dicevano «sì, ma Ghost in the Shell l’ha fatto prima», i letterati sussurravano «sì, ma Neuromante l’ha immaginato prima», Gabriele Salvatores rosicava «sì, ma io allora», e Kurt Wimmer aveva un’idea. Kurt Wimmer – ve lo dico subito, per sgombrare il campo da equivoci – è tutti noi. Kurt Wimmer si fa chiamare dagli amici “The Wimmer”, e così lo chiameremo noi d’ora in poi, in quanto se non siamo noi suoi amici non so chi. The Wimmer dice in giro che il suo debutto alla regia è stato Equilibrium, ma è falso, il suo debutto alla regia s’intitola Faccia da bastardo, che è un po’ in effetti la faccia di The Wimmer, e forse, ora che siamo nel 2018, dovrebbe smettere di vergognarsene (visto che a quanto pare non si vergogna del resto del suo curriculum). The Wimmer è esperto in sceneggiature di remake inutili (e così chiudiamo il cerchio) tra cui un Thomas Crown Affair (da noi Gioco a due), il Total Recall con Colin Farrell, il già citato Point Break. The Wimmer un giorno ha pensato «che bella parola “ultraviolet”, non sarebbe fichissimo se ci fosse un’eroina da fumetto di nome Violet, ma siccome che è fortissima e tostissima è ULTRA-Violet, capite che roba, e poi facciamo anche che è un supersoldato ma anche un vampiro ma anche Milla Jovovic» e tac. The Wimmer nel 1999 va a vedere Matrix, esce dalla sala – giustamente in fotta come tutti – e dice «questa cosa del cyberpunk + kung fu è troppo giusta, ma sai cosa sarebbe ancora più ganzo? Il cyberpunk + il KUNG FU CON LE PISTOLE!» e, detto fatto, s’inventa e teorizza un’intera arte marziale tutta sua, il GUN KATA. Ve l’avevo detto che The Wimmer era tutti noi.

faccia da bastardo

Ora, non è esattamente un’idea originale – le idee di The Wimmer non lo sono mai – però in casi come questi la differenza è data dall’esecuzione, giusto? E dall’entusiasmo che ci metti. La tecnica The Wimmer è alzare altissimo il volume del cazzomene al solo scopo di girare scene con un protagonista invincibile che, imperturbabile, ammazza centinaia di comparse nel modo contemporaneamente più assurdo, più stiloso e più tamarro possibile. Per dire: la prima scena di combattimento è al buio totale, illuminata solo dalle esplosioni degli spari come fossero luci stroboscopiche. Christian Bale ammazza tutti. L’internet dice che Christian Bale, in Equilibrium, ammazza da solo 118 persone. Sparando con una mano, sparando con entrambe le mani, sparando senza mirare, sparando ai lati, sparando dietro le sue spalle mentre guarda avanti, sparando mentre salta, sparando mentre ruota in aria su se stesso, sparando con un fucile raccolto con i piedi mentre sta superando con un salto un cadavere, tagliando di netto con una katana miracle blade il volto di un nemico che premurosamente prima di morire si volterà di tre quarti verso la macchina da presa per mostrarci la perfezione del colpo. Christian Bale ammazza tutti. E a chi gli fa notare che un protagonista tanto onnipotente sfida non solo ogni sospensione d’incredulità ma anche la basilare empatia richiesta per affezionarsi a un personaggio, The Wimmer risponde con logica aristotelica: «Se tanto il protagonista alla fine vince incontrastato, che senso ha che io finga che il cattivo possa essere per lui una vera minaccia? Tanto vale che mostri per tutto il film che è il più forte di tutti!». E tu cosa vuoi dirgli.

Christian Bale ammazza tutti (il video è SPOILER, ma secondo me Equilibrium l’avete già visto tutti, anche se magari non lo sapete)

Dicevo che The Wimmer è tutti noi non a caso. A tutti noi, infatti, piace enunciare dettagliatamente teorie più o meno bizzarre, sognare modi zarri e iper-creativi di ammazzare cattivi sfigheggiando alla grande, inventare premesse involute per mondi distopici e post-apocalittici (in Equilibrium c’è stata una terrificante terza guerra mondiale che ha fatto fuori mezzo mondo – un po’ quel che fa Christian Bale durante il film, peraltro – e i sopravvissuti hanno deciso che l’UNICO MODO per evitarne una quarta era eliminare tutte le emozioni umane). Realizzare però un film bello e originale con questo materiale è tutta un’altra storia. Il futuro di Equilibrium è 1984 (il grande fratello dittatoriale) + Fahrenheit 451 (il protagonista è inizialmente un devoto tutore dell’ordine che brucia tutti i libri e le opere d’arte, salvo poi convertirsi alla cultura e al libero pensiero, e unirsi alla resistenza) + Il mondo nuovo (tutti i cittadini sono obbligati ad assumere giornalmente una droga che inibisce emozioni e sensazioni). Esteticamente assomiglia ai mondi levigati di Andrew Niccol, al famoso spot di Ridley Scott per la Apple, a qualsiasi totalitarismo ipertecnologico da Metropolis in qua ed è girato all’EUR come L’ultimo uomo della terra e La decima vittima. Ci sono Sean Bean che muore subito, un fottuto bambino inquietante, un rivale nero infido e carrierista, un unico personaggio femminile che appare giusto il tempo di risvegliare la coscienza del protagonista e (SPOILER) morire malissimo. La resistenza vive letteralmente underground, i cacciatori di sense offender e praticanti di gun kata sono chiamati Cleric e a un certo punto si sente la frase «Devi uccidere il Padre», e quando Christian Bale passa dalla parte dei buoni smette l’abito nero per un completo bianco, perché comunque The Wimmer ha paura che ti possa sfuggire qualche sfumatura.

qui è quando Christian Bale uccide l’intero sistema di telecomunicazione e controllo del paese sparando agli schermi

Io detesto contare i buchi di sceneggiatura in generale, figuriamoci in un film tutto costruito sul gun kata, ma c’è una cosa che, a livello di trama, trovo deliziosamente divertente, però si entra in area spoiler. QUINDI SPOILER: alla fin fine, Christian Bale era l’unico a prendere il prozium, e l’unico tra i personaggi rilevanti a credere davvero alla fede suprema e monastica dell’eliminazione delle emozioni per il bene comune. Era woke sua moglie – quella che muore fuori campo prima dell’inizio del film – ed era woke il suo collega Sean Bean; era woke il sostituto di Sean Bean, l’amante di Sean Bean, naturalmente tutti i membri della resistenza (William Fichtner si vede già all’inizio, mescolato ai cittadini di Libria); era woke il suo capo e probabilmente la maggior parte degli altri Cleric – perdio, erano woke perfino i suoi stessi figli mocciosi inquietanti! Alla faccia del super Cleric abilissimo nel rintracciare i sense offender. Ma forse The Wimmer ha concepito tutto come un grande metaforone, forse vuole mostrarci quanto possa essere pervicace e cieca la fede in un’ideologia, una volta instillata, quanto renda incapace di vedere la realtà anche il più brillante degli adepti?

O forse The Wimmer vuole solo una scusa per fare questo:

a questo, wachowskis, non c’avevate pensato, eh?

E anche un po’ questo, dai:

(che John Wick sia un cripto-remake?)

Chissà, magari il remake di Equilibrium potrebbe, come pregnante commento ai tempi che corrono, inventarsi una distopia in cui, al contrario, il controllo sulle masse viene esercitato attraverso l’eccitazione costante e continua delle emozioni e degli istinti più bassi, e in cui risvegliarsi vuol dire ritrovare l’equilibrio razionale e la giusta distanza necessaria all’interpretazione della realtà… Quasi quasi ho acquistato improvviso interesse, corro subito a guardarmi il trailer:

E la morale di questa storia è che non dovete mai credere a tutto quello che leggete sull’internet, né a quello che vi dice il vostro amico Iolao.

Dvd quote:

“The Wimmer uno di noi” (Xena Rowlands, i400calci.com)

>> IMDb | Trailer

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45 Commenti

  1. madrulz

    Sei un grande!!!!
    Pezzo fantastico e sopratutto riuscito nel suo scopo fino all’ultimo!

  2. Maxnataeleale

    Grande pezzo!all’epoca mi piacque assai equilibrium.
    Ps io ho un amico che era convinto di aver visto su YouTube il trailer di ritorno al futuro 4

  3. Mei

    All’epoca uscii dal cine col cazzo ritto

  4. Poisoned Ivy

    Anche a me Equilibrium è piaciuto all’epoca. Ma siccome non mi ha schifato manco Ultraviolet è meglio se taccio.

  5. Bradlice Cooper

    Minchia che spavento, che spavento!!!

  6. Sex de Fer

    Mi accodo a coloro a cui è piaciuto Equilibrium.
    Copia praticamente un po dappertutto, ma almeno ha copiato bene. E vedere Cristian Bale che ammazza tutti e’ sempre un piacere.

  7. GGJJ

    Anche a me piacque all’epoca, forse proprio perchè il protagonista è talmente straforte che nessuno può essere una vera minaccia per lui, cosa che accontenta il ragazzino esaltato che è, ed è sempre stato, in me. In pratica il motivo per cui mi piace Ken il guerriero :D

    E poi gran parte degli sfondi futuristici del film altro non sono che il quartiere EUR di Roma :)

  8. Rocco Alano

    Ragazzi, è una mia impressione o non sta uscendo nulla di interessante da mesi?

  9. Ryan Gossip

    “un protagonista tanto onnipotente sfida non solo ogni sospensione d’incredulità ma anche la basilare empatia richiesta per affezionarsi a un personaggio” è esattamente il motivo per cui per me Equilibrium è sempre rimasto un “meh”, nonostante qualche buona idea infilata qua e là.
    Se non altro realizzare un remake migliore dell’originale stavolta dovrebbe essere semplice (è poi vera ‘sta cosa sì o no?!)

    • Per ora no, purtroppo (?). Ma in compenso esce il doc su Giovanni Allevi, che potrebbe intitolarsi “Giovanni Allevi ammazza tutti”, solo non col gun kata.

  10. marco

    Applausi scroscianti.

  11. Volevo rassicurare tutti quelli a cui è piaciuto Equilibrium: comunque da quando ho scoperto il video “Christian Bale ammazza tutti” che ho pubblicato sopra, me lo riguardo ogni mattina per cominciare bene la giornata.

    • Bud Pitt

      In effetti è molto più bello quel video di tutto il film che ci sta attorno. La sfida ora potrebbe essere quella di immaginarsi una trama alternativa nella quale quelle scene possano avere senso, ma forse è al di là delle mie possibilità.

      La cosa più bella comunque sono i preziosissimi whoooosh che sottolineano ogni movimento di Bale

  12. jax

    che gran film equilibrium, che gran fotta che da Bale in quel film.

  13. Videostronz

    Rece davvero fichissima

  14. Tutto vero quanto hai scritto ma Equilibrium è uno di quei film che manda all’aria tutto il mio desiderio di una realizzazione coerente.
    La regia mi piace tantissimo, il Kata delle Pistole è meraviglioso, Bale scalciaculi come e se non meglio di Neo.
    Sean Bean…
    …Sean Bean che si infratta un libro! Ma poi muore.
    Capolavoro assoluto del genere “più generi”.

  15. Il Reverendo

    recensione bellissima, film decisamente meno.
    io lo vidi all’epoca su consiglio di amici infoiatissimi e non mi convinse per nulla

    cito questa frase capolavoro ”non era già il remake scialbo di tutti i film che aveva visto il regista in vita sua (comunque non moltissimi)?”

    bale non l’ho trovato credibile a fare tutta quella roba pazzissima, almeno avessero detto che gli erano stati iniettati i superpoteri, o che era un cyborg, un superuomo nietzschiano, invece niente. uomo normale che ha studiato il gun fu (e sti cazzi) e via, devi accettare che sappia fare tutta quella roba (manco fosse jet li e/o un altro cinese generico ma credibile).
    l’ambientazione non mi era piaciuta, la fotografia spenta, i costumi che urlavano wannabe matrix, la storia copiatissima e già vista…
    oltretutto si che c’erano mille sparatorie e tantissimi morti, ma pochissimo sangue, niente sploch godereccio sui corpi, buh.sarà anche che dopo matix ho iniziato a guardare i film di hong kong di john woo e non ci sta proprio il paragone..

    nella mia testa in quell’epoca sono usciti molti film che volevano rifare matrix, ma quasi nessuno in grado di dare un senso a quello che stavano mostrando.
    questo non faceva eccezione. a ‘sto punto meglio the one con jet li.

    • Shu-Shá

      Vabbè la spiega dei “poteri” di Bale, solo implicita, dovrebbe essere che tipo il Cleric riesce a concentrarsi a tal punto da azzerare davvero ogni emozione, e questo gli dà come accesso a un livello superiore di abilità, una roba del genere.

  16. Sarà che è stato girato all’eur, in estate, con le comparse che indossando cappottoni svenivano di continuo, sarà che nel suo essere oronzo Christian Bale alla fine mi sta simpatico, sarà che è si un riciclato di mille idee, ma comunque tutte coatte il giusto (pure l’interpretazione di orwell e bradbury è ignorante il giusto), sarà che ci sta la sig.ra Savastano, sarà quel che saronno…ma a me è sempre piaciuto un sacco. Con-bonus: 118 (apprendo grazie alla dotta recensione di cui sopra) cattivi che muoiono male, male.
    Tamarrata, eh. Ma ad avercene.

  17. L'ozio è il padre di Virzì

    Anche a me piacque un botto quando uscì. Le tamarrate si sprecavano ma all’epoca ci andavano più che bene e The Wimmer seppe cogliere il meglio del cinema di quegli anni per infilarlo a forza nella pellicola.

    Ho paura a rivederlo adesso perché mi sa che dopo due minuti toglierei tutto chiedendomi “Ma che cazzo di film guardavo?”. Meglio se mi tengo il ricordo e mi faccio bastare il video di Bale che ammazza tutti!

    Bel pezzo Xena.

  18. masso

    Equilibrium all’epoca mi piacque molto. Mi sembrò una versione più stilosa e ricercata di Matrix (anche se il protagonista era Christian Bale che era conosciuto solo per quel film sui draghi finti recitato col frangettone di Adam Rich della famiglia Bradford). C’erano l’EUR e l’Olympiastadion. C’erano i richiami a Fahrenheit 451 e ad Huxley…c’erano Sean Bean e Emily Watson,c’erano i nemici anonimi coi caschi neri come nei postatomici dell’exploitation italiana.Riguardando la collezione di scene d’azione mi sembra che oggi non sia invecchiato benissimo più che altro per le pose alla Power Rangers assunte prima e dopo i massacri balistici (che sono comunque vere proiezioni di chiusura e riposo del kata). Quello che secondo me è ancora oggi fenomenale è il corpo a corpo finale con le pistole in mano che sparano:la tensione che da l’idea di sopravvivere alle pallottole a bruciapelo spostando le braccia dell’avversario per 33 interminabili secondi. Quando lo vidi la prima volta provai la stessa emozione che ebbi col maestro Chiun che scansava le pallottole nel trailer di trailer di Remo Williams

  19. Mashrum

    Ma sbaglio o la moglie che muore fuori scena è Imma Savastano???

  20. Gianni Carpentiere

    A me ai tempi era piaciuto moltissimo e non vedo perché dovrei vergognarmene. E il Kata delle pistole era una grande idea (ed era spettacolare anche al buio!). C.Bale molto nella parte, come sempre.

  21. toni randine

    E’ il film con il rapporto più inversamente proporzionale di morti-interessantezza che abbia mai visto (forse wanted fa di meglio)
    Non tanto per la trama mischione tra matrix-1984-fahrenheit 451 e i combattimenti, quanto per la cosa che più mi irrita in assoluto:
    se il presupposto è eliminare i sentimenti, come mai ogni personaggio esterna continuamente
    -invidia
    -rabbia
    -sospetto
    -ambizione
    perchè? è questo maccosa costante che stride col presupposto principale della trama, che mi rende il film insopportabile

  22. Axel Folle

    l ho visto per la prima volta un paio di anni fa e a me no non ha convinto

  23. Rocky Escobar

    Iolao…Xena…dite la verità tutto questo solo per farci notare quanto il Wim sia il sosia sputato di Kevin Sorbo/Hercules (forse sono addirittura…la stessa persona ????!)

  24. Lorath

    “il 2002 (RIP Chester)”

    Era del 2001 comunque. Che anno di merda il 2002.

  25. Past

    prova

    • Past

      ah ecco, ora si riesce a postare, film della madonna che ovviamente si incularono in 5-6…hanno fatto 6 resident evil 5 underworld, tante varianti del cazzo, ultraviolet? ma questo passo più in sordina della polonia ai mondiali.

      p.s.

      gente dovete ricominciare a parlare dei trailer, pure un cazzo di rigo scritto, con chi cazzo parlo del trailer di the predator, orca miseria…?

    • AnnaMagnanima

      concordo con Past. più trailer.

  26. Axel Folle

    Per me un remake potrebbe funzionare solo amplificando l Acton del primo film e sfanculando totalmente tutte le tricche e ballacche sociologiche, politiche, psicologiche ecc ecc.

    ma quindi Ultraviolet vale una visione o no?

  27. Shu-Shá

    A me piacque all’epoca e me lo rivedo ogni volta che sky lo passa, il Kata della Pistola è una idea troppo fica.

    Concordo con chi non tollera che personaggi in teoria sotto trip anti-emozioni manifestino di continuo emozioni.

  28. AnnaMagnanima

    con un po’ di ritardo vorrei aggiungere alla frase “i letterati sussurravano «sì, ma Neuromante l’ha immaginato prima»” la frase “i fissati come me dicevano «sì, ma non la traduzione dell’edizione NORD»”
    ci tenevo a precisare

  29. JAMES VAN NOKER

    dai, per me EQUILIBRIUM, è un piccolo capolavoro action! dopo averlo visto a noleggio mi fissai di quel film! il look, la trama, e il gun kata, troppo forte e pensai che wimmer avrebbe avuto una carriera decente in futuro…. sarà che a me piacciono le atmosfere e le ombre e i protagonisti statuari alla kenshiro! bello!

  30. The Bangbang Theory

    Anche a me piacque, soprattutto per la rappresentazione di come uno che non ha mai sperimentato certe cose si trova a reagire nel momento in cui si pone in balia delle emozioni.
    Per che si lamenta che i personaggi mostrassero troppe emozioni per essere sotto trip anti-emozioni: è coerente col fatto che solo Bale prendesse davvero il farmaco.
    Infatti solo Bale non esterna davvero nulla, almeno finché non smette di prenderlo.

    • Shu-Shá

      Sì, ma la cosa strana è che Bale che è il più cazzuto number 1 king totale cleric assoluto, di fonte a questi che gli manifestazione emozioni non batte ciglio :D .

      Tipo addiruttura a un certo punto quando è a colloqui col consigliere, quello lì sclera e sbatte i pugni sul tavolo urlando “MI STAI FUCKINN PIGLIANDO PER IL CULOOO???!!”
      E bale, niente :D !

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