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Il regno distrutto: la recensione di Jurassic World – Il regno distrutto

Fin qui tutto bene.

Quanto vale un dinosauro?
Uno vero, vivo.
Fingete di essere nel mondo di Jurassic World: siete un miliardario, vi arriva la dritta che mettono all’asta alcuni dinosauri, ne volete uno.
Quanto siete disposti a spendere? Quanto vi aspettate di spendere?
Secondo lo sceneggiatore, il prezzo si aggira all’incirca sui livelli dello stipendio di Chris Pratt.
Capito?
Potete comprare un dinosauro, uno vero, vivo.
O potete noleggiare Chris Pratt per due mesi di riprese, due settimane di reshoots, costringerlo ad andare a un paio di talk show, stop.
E il dinosauro volendo lo potete accarezzare, ma Chris Pratt non lo potete manco sfiorare o vi arriva una denuncia da cancellarvi dal registro biologico della storia del pianeta.
Oppure potete proporre la stessa cifra all’Inter per comprare quella pippa di Dalbert, e Ausilio vi manda a quel paese perché vuole almeno il doppio, per quella pippa di Dalbert. Vuole due dinosauri per Dalbert, che altrimenti terrebbe a marcire in panchina. Per un solo dinosauro vi dà a malapena Santon. E con Santon manco ci garantisci i playoff della Serie B.
Questo per dire: altro che dinosauri, io da grande voglio fare l’attore o il calciatore.

Vinnie Jones ci ha visto più lungo di tutti

Jurassic World 2, va detto, è un film gestito da giocatori di poker professionisti: tutti a cercare di sbirciare, loro che non devono far trapelare nulla ma che contemporaneamente devono far credere di avere delle carte della madonna, e alla fine ovviamente hanno bluffato come degli stronzi.
Ad esempio: in seguito all’uscita del primo film, i responsabili si affrettarono a dire “non vi preoccupate, nel prossimo non ci mettiamo un dinosauro nuovo inventato, hahahaha, che squallido luogo comune! Tranquilli, non ce lo mettiamo”.
E poi indovinate che hanno fatto?
Ce l’hanno messo lo stesso, e della peggior specie: un ibrido a caso fra l’Indominus Rex del film precedente – che già era un ibrido a caso di suo – e il velociraptor.
E se vi state chiedendo “e come l’hanno chiamato, Indoraptor? Hahahaha” la risposta è “Sì”.
Altro esempio: buttano fuori un primo trailer dove si vede solo la parte nella giungla e un vulcano che minaccia di splodere.
E poi ti dicono “Ha-ha! Credete di aver capito tutto? E invece no, non è tutto qui, questa è solo la prima parte… Non crederete mai a cosa succede dopo!” (proprio come nel più bieco dei clickbait).
Ed è vero, scappano dal vulcano entro la prima mezzora.
E che succede dopo la prima mezzora?
Come hanno deciso di rilanciare, dopo che nel film precedente avevano effettivamente portato un’aria di freschezza ambientandolo nel parco aperto, affollato e in piena funzione?
Uhm, tenendo i dinosauri ingabbiati per un’ora, e infine liberandoli, uh, in una villa che è praticamente come avere di nuovo le sequenze nei quartieri generali del parco, tranne che l’arredamento è più di classe.
Ok.
È tardi per la sigla?
La metto lo stesso.
Sigla:

Andate pure a comprarvi delle casse nuove, vi aspetto.
Ci siete?
Bon.

Insomma, io ero uscito dal primo Jurassic World con poche certezze:
1- il popolo aveva gradito le scene grosse e le lotte fra dinosauri giganti;
2- il popolo non aveva gradito le svolte troppo sci-fi (il dino-ibrido, i raptor addomesticati);
3- il popolo non aveva gradito l’eccesso di maccosa;
4- il popolo aveva gradito il valore aggiunto del recuperare il vecchio tema di John Williams
Ma evidentemente non avevo capito io un cazzo, perché questo sequel sceglie di:
1- fare tutto più piccolo;
2- buttarsi sulla sci-fi pura e proporci un dino-ibrido ancora più insulso;
3- moltiplicare i maccosa a livelli esponenziali;
4- accennare al tema di John Williams il meno possibile.
Inoltre sono 25 anni che ad ogni capitolo ci stuzzicano con l’idea dei dinosauri che scappano dal parco e sbarcano in città, ma no, non succede neanche a questo turno.
Non si può stroncare un film per quello che chiaramente non vuole essere, ma è giusto mettere in guardia per evitare equivoci su quello che si credeva potesse essere: Jurassic World 2, sicuramente a seguito di sondaggi molto più precisi dei miei, è stato scritto con in mente il livello di pretese e di sospensione dell’incredulità dello spettatore medio delle Winx.

Detto questo.
Fingendo che un sequel

*COUGH COUGH* (scusate)

Fingendo che un sequel che punta al ribasso (minaccia più piccola, location più contenuta) abbia davvero senso, e tralasciando per ora il discorso sul target e i suoi effetti sulla mostruosa pigrizia di storytelling, Jurassic World 2 non manca di buoni spunti.
Ad esempio: finalmente ci leviamo dalle palle quelli che “erano meglio gli effetti speciali nell’originale di Spielberg”, tranne ovviamente quelli che continueranno imperterriti a confondere effetti speciali con regia o simpatia.
Siccome pare che per legge ogni Jurassic Film debba ripetere la scena dei protagonisti che scappano in prato aperto affiancati da dinosauri in fuga, almeno fa piacere vedere che finalmente la padroneggiano un minimo e riescono a far sfilare tanti dini diversi tutti insieme con panoramiche ad ampio respiro, facendoli sbattere di qua e di là senza che sembrino un mucchio di pixel accuratamente posizionati attorno ai protagonisti, dando finalmente un effetto di fuga di massa dallo zoo caotico e divertente.
E ci sono diverse situazioni per vedere dinosauri fare la qualsiasi, da lontano e da vicinissimo senza timore di approssimazione, con sapiente mix fra CGI e animatronics. Sono grandi, medi e piccoli, sono buffi e/o minacciosi, c’è il triceratopo, lo stegosauro, gli pterodattili, i carnotauri, gli anchilosauri, quegli altri cosi piccoli con la testa dura, sono dettagliati, sono aggressivi, violenti, teneri, impacciati e, tranne QUELL’ORA DI FILM IN CUI SONO INSALAMATI IN CONTAINER sono il motivo per cui hai speso i soldi del biglietto e forse gli unici a meritarseli.
Poi: impelagarsi in una specie di versione Blumhouse di Jurassic Park costringe ad uscirsene con un campionario di situazioni e trovatine alcune delle quali potenzialmente interessanti – vedi la scena con i due protagonisti incastrati nel container del t-rex che dorme, o la trovata di gestire l’Indoraptor (sembra il nome di una sorpresa dei sacchetti di patatine) come se fosse tipo il killer di uno slasher.
Ma in realtà è tutto moscio: gli spunti horror sono tutti accennati e poi girati nel modo più morbido e timido possibile, roba che anche il capitolo precedente a confronto pare Venerdì 13. E anche quando sembra infilarsi volontariamente in momenti ad alta tensione, trova sempre il modo di smorzarla con l’esecuzione.
Tutto questo senza fare molto altro: non ci sono più le (pur goffe) metafore del capitolo precedente; i protagonisti sono corpi che scappano e che, dopo un prologo all’avventura che ci ricorda come li avevamo lasciati, non hanno uno sviluppo che sia uno; intorno a loro ci sono solo macchiette, l’unica funzionante delle quali è il cacciatore affidato all’intramontabile Ted Levine, che se la biascica in un modo tutto suo e almeno non sembra lo stampino del luogo comune.

Un altro famoso ibrido (fra un t-rex e gli orsetti di gelatina)

Capitolo maccosa.
Quando sono in funzione di una scena spettacolare io ci posso stare, tipo Chris Pratt che viene avvolto dai fumi di un vulcano in eruzione e, invece che uscirne ustionato sciolto tipo Emil in Robocop, rimane completamente incolume.
Quando sempre Chris Pratt semi-paralizzato viene costretto a fare un numero di breakdance stile Jim Carrey dei poveri per evitare una colata di lava… uff, ho schiaffeggiato quello di fianco a me che rideva, ma ok. È un film per bambini, anche se quello di fianco a me aveva 46 anni, e per i bambini ci sta.
Ma in generale tanta gente fa cose senza motivo, c’è da mettersi il cuore in pace fin da subito. Entrare alla leggera nella gabbia di un dinosauro credendo che dorma e invece era sveglio? Ovvio, che domande, è il minimo.
Ma quando il cattivo confessa una svolta di trama a caso puramente perché non si è riusciti a infilarla da nessun’altra parte, buttandola lì con nonchalance solo per ottenere qualche reazione basita ma senza che nessuno si fermi realmente ad approfondire, ed è una roba che sembra uscire dal film sbagliato e che distrarrebbe dalle premesse del franchise portandolo là dove 1) non ha bisogno di andare e 2) tanti altri hanno già affrontato la questione allo sfinimento… beh (apprezzate come ci giro intorno senza rivelare di cosa si tratti anche se si meriterebbero di essere sputtanati), lì onestamente mi inalbero perché sei un mediocre.

Loro ci sono tutti, anche Piedino

Jurassic World – Il regno distrutto è un film che parte di inerzia grosso e già visto e poi, pur di sterzare su qualcosa che risulti vagamente fresco, si adagia su una situazione meno interessante. È un po’ come se a suo tempo il Godzilla di Emmerich fosse stato diviso in una trilogia e il secondo film fosse tutto sulla scena con i figli di Godzilla dentro al Madison Square Garden.
Bayona pare ben più avvezzo di Trevorrow a gestire le scene spettacolari, mantiene il ritmo bello alto e infila una manciata di momenti efficaci, ma il resto è realizzato con eccessiva cautela, con convinzione altalenante e una sciatteria di scrittura che intristisce.
Alla fine ci promettono di nuovo i dinosauri in città: se per qualsiasi motivo non lo fanno neanche stavolta, m’incazzo come un tirannosauro.
Ma con l’aria che tira, se nel prossimo capitolo il raptor addestrato Blue impara a dire “ti voglio bene” non mi stupisco.

DVD-quote:

“Steven Spielberg si sta rigirando nella tomba”
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

Denver duetta con i White Stripes

P.S.: avevo quasi finito di scrivere il pezzo quando ieri mattina vedo nascere una polemica su una presunta censura applicata alla versione italiana del film.
Vi chiarisco la situazione subitissimo.
Ho letto in giro certe reazioni che sembrava che avessero preso Saw e l’avessero trasformato nella Sirenetta: erano ovviamente esagerate.
Poi ho scoperto le scene incriminate: a parole (un braccio staccato, un corpo smembrato, una capra ingoiata) sembrano molto violenti.
Ma io ho visto il film a Londra (addirittura in 3D): quelle scene c’erano, e si tratta di inquadrature di pochissimi secondi spesso fatte di sbieco o da lontano, che non mostrano mezza gocciolina di sangue che sia una e non arrivano nemmeno a darti la sensazione del “momento horror”.
Avete presente la povera disgraziata divorata dal mosasauro nel capitolo precedente? Stiamo parlando di scene persino più timide di quella.
Insomma: ammesso che per qualche motivo sia successo davvero non vi state perdendo niente, e i giudizi che avete letto in giro non cambiano di una virgola.
I più ribelli e spericolati di voi, se ci tengono e non hanno paura della legge, possono scaricarsi un cam americano e controllare di persona.

P.S.2: ho trovato un articolo in cui dicono “no ok è vero, abbiamo messo un dinosauro ibrido inventato anche stavolta, ma nel prossimo film non lo mettiamo! Giuro, nel prossimo non c’è. Parola di stegodattilo”.

L’originale rimane insuperabile

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55 Commenti

  1. Grazie.
    Non lo guarderò mai.
    La frase “il dinosauro volendo lo potete accarezzare, ma Chris Pratt non lo potete manco sfiorare o vi arriva una denuncia da cancellarvi dal registro biologico della storia del pianeta” richiama il tristo caso Kevin Spacey, giusto?

  2. jax

    Una delle recensioni più amare su questo sito. Mi sento male.

    Sul tema, penso che disse tutto Ian Malcom ben 25 anni fa:
    https://www.youtube.com/watch?v=Jtb1gtusezY

  3. Oboewithashotgun

    Ho visto Jurassic World proprio l’altra sera in tivì per la prima volta, ma l’Indominous Rex non era già un incrocio tra un T. Rex e un Velociraptor? Cioè in questo nuovo film è un po’ ritardato e con gli occhi a palla come i figli dei consanguinei?

    • aaaaa

      SPOILER

      sì l’Indoraptor nel film è un “prototipo”, perchè gli serve il DNA di Blue in quanto è l’unico del gruppetto addestrato da Blue ad aver imparato a provare empatia (infatti si vedono delle clip nel film dove Owen con i baby raptor finge di abbassare la guarda e uno a caso tra Delta/Echo/Charlie lo morde a un braccio ma lui ha su un guanto antimorsi tipo gli addestratori di cani, invece Blue si preoccupa per lui e si fa pure accarezzare)

      In quella versione l’unico modo per ordinargli di attaccare un bersaglio è usare un mitragliatore col mirino laser e con un emettitore di suoni o cose del genere

      SPOILER

    • L’Indominus era “un incrocio dei dinosauri più amati dal pubblico secondo sondaggio”, se non erro. Questo dovrebbe essere un incrocio più da battaglia.

  4. Past

    nel ottica di una saga che dal secondo film non ha più un cazzo da dire, a me non è dispiaciuto e JW mi aveva fatto abbastanza pena, basti la scena del brachio che idealmente chiude quella del primo film, che da sola si mangia il film precedente.

  5. Syn23

    Non avevo visto il primo ed ho recuperato con maratona al cinema JW+JW regno distrutto.
    Il secondo mi è piaciuto più del primo. Entrambi stupidissimi e maccossissimi, questo almeno ha meno parti con personaggi fastidiosi, e qualche bella trovata, a mio avviso.
    Per il mio gusto personale restano sotto a molti film dell’MCU e molto sotto ai Fast and Furious recenti, per restare in questo tipo di film.

  6. Brainiac

    Il primo JW é moltissimo underrated. I dinosauri hanno dinamiche aninalesche piú credibili, qui mi é parso di veder sorridere l’Indoraptor (TOLGO IL MI PARE) e piangere (CON LE LACRIME CRISTODDIO) il velociraptor. Il finale del JW di Trevorrow era EPICO (forse mezzo zincato al Godzilla di Edwards, ma bello). Il villan del primo JW é carogna e cattivo, questo Indo-something fa parkour fra i balconi per rifare le scene emo-dark alla Burton. La scena col surfista? Non spoilerizzo niente, é nel trailer: NON SI VEDE NEANCHE LA DANNATA BOCCA SERRARSI. Claudio Bayona. Jurassic World: il fomento distrutto.

  7. sick a rio

    Io ci starei subito allo scambio tra 2 Velociraptor e Dalbert. Ma proprio subito. Altro che Asamoah.

  8. Ruper Tevere

    E mi mette Freak Scene mi mette, canaglia!

  9. aaaaa

    Sul fatto delle scene censurate, è uscita la notizia oggi che dice praticamente che la versione approvata da Bayona è la nostra. Che è pure in Corea, Turchia e Israele.

    Ma lol compriamolo in Svizzera.

    ps: comunque nella morte finale censurata Rexy fa pure la posa che fa alla fine di JP1 quando gli altri scappano dai raptor. Quella dove cade lo striscione “when dinosaurs ruled the earth”

  10. Gideon Bell

    Lei dice di averlo mollato perché non voleva vivere in una roulotte. Lui viene presentato mentre costruisce una casa.

    • aaaaa

      lei poi dice di averlo mollato perchè lui non voleva fargliela guidare

    • Gideon Bell

      Ah ecco. Non che sia quello il problema del film eh! Ma poi com’è che di un film di dinosauri io mi ricordo una cosa del genere?!

    • Gideon Bell

      Avrei potuto ricordami, piuttosto, che sull’altra isola se non erro i dinosauri prosperano e non gliene frega niente a nessuno. O hanno portato nel parco pure quelli e veniva detto nel primo film?

    • aaaaa

      li hanno portati a Isla Nublar ma pare che molti siano finiti estinti anche per via dell’eruzione. ma è roba dei siti virali e non menzionata nei film.

    • John Blacksad x Gideon Bell

      “Ma com’è che di un film di dinosauri io mi ricordo una cosa del genere?!”
      Commento d’oro

  11. Trapador

    Dai , la prima volta che inquadrano la bambina di capisce tutto

    • Alessandro

      SPOILER
      io non l’ho capito quando la inquadrano, ma di sicuro quando inquadrano l’assistente del nonno ho capito che er ail cattivo della situazione

  12. Stefano

    al netto della storia o degli effetti speciali che tanto gira che ti rigira il dinosauro non stupisce più al cinema (magari gli under qualcosa alla prima esperienza toh)…la trama è completamente priva di senso ( mentre gli altri un briciolo di logica tentavano di mantenerla seppur con un declino inesorabile )…portarli via dall’isola stupido ma fatto rinchiuderli per venderli stupido ma fatto e per finire salvarli liberandoli senza tanti patemi… stupido ma fatto…cioé al quinto jpark non frega un cazzo a nessuno se ci sono animali preistorici a spasso…pensavo fossero su una cazzo di isola a fare l’asta invece manco quello. Si sono adeguati al mood Delle pigiamate comunque perché mentre i primi due avevano un tono dark e le uniche battute erano del cinico ma non scemo goldblum negli ultimi due non c’è più alcun timore si sbarca su un’isola piena di predatori ad cazzum e si spera vada tutto bene…che pena

  13. Peter Parkour

    Meh. Come imnaginavo…Allora, solo qualche piccola considerazione:
    1) sul “troppo sci fi”, mi sembra che la nuova trilogia vada in senso più “chrichtoniano” che non spielberghiano (intendo in termini di atmosfere). Tensione action, sapore fantascientifico puro, ma poco o niente di quella magia disneyana e fiabesca di cui è ammantato il primo, la stessa di ogni film Amblin che ti fa vivere e credere a cose mai viste. Qui il sapore è più quello dei libri (solo io lo penso?) e pero’ cinematograficamente non è che la serie ci guadagni, anzi, al contrario.

    2) premesso che JP intrinsecamente non è film da saga, i semini per farlo evolvere in qualcosa di più strutturato sono sotto gli occhi di tutti da 20 anni. Oltre all’invasione del pianeta da parte dei dinosauri e alla conseguente guerra di specie (porca pupazza, c’è arrivato prima il Pianeta delle scimmie), ne butto lì altri due: il coinvolgimento di Tim e – o Lex cresciuti (sono gli eredi al trono, il parco e la Ingenti sarebbero passati in mani loro prima o poi…); l’uso (finalmente) del Dilofosauro adulto (la taglia non è piccola) come nuovo villa in (tra l’altro piu’ volte si e’ alluso che il Dilo che sbrana Nedry nel primo sia già egli stesso un ibrido, quindi perché inventarsene dei nuovi più insipidi e manichei?). Capo, che ne pensi?

    • Peter Parkour

      Il senso è: perché non usare questi semini, e preferire trovate più pacchiane ?

    • Penso che per quel che mi riguarda questa saga aveva senso appunto solo se nel secondo capitolo erano già in città a combinare casini. Sono cinque film che rinviano l’inevitabile e non ce la faccio più. Ormai arriveranno dopo Godzilla 2 e non gliene fotterà più niente neanche alla gente.

    • aaaaa

      comunque è cominciata la campagna virale per JW3, c’è l’account twitter Extinction_Now dove si vede un finto filmato del 97 del T-rex a San Diego lol

  14. Peter Parkour

    Ovviamente erano “ingen” e “villain”. My bad

  15. Capitan Ovvio

    Avrei apprezzato di più se come trama avesse avuto le problematiche legate allo sfruttamento dei dinosauri come prodotti alimentari al posto dei maiali e la conseguente incazzatura delle lobby vegane e norcine: Jurassic World – Il regno di strutto

  16. Toshi

    Pensa te a me non era piaciuto il primo. E non voglio litigare con tutti quelli che pensano il contrario, sicuramente è un problema mio.

  17. L'ozio è il padre di Virzì

    A me del film fottesega che tanto già il capitolo precedente era una cagatona allucinante buono solo per vendere i pupazzetti dei dinosauri ai regazzini.

    Quello che mi preme e che ora è fondamentale è: Nanni da quanto conservava l’immagine di Denver che duetta con i White Stripes? Su ste cose posso non dormirci la notte…

  18. Sex de Fer

    Premesso che ritengo JW un film piuttosto inutile, Io vidi il primo JP al cinema, e li per li non mi piacque neppure molto…forse perche avevo aspettative diverse avendo letto prima il libro… ma In confronto a JW rimane due spanne sopra.

    Detto cio’, dato che purtroppo in JWIMD nn c’è Vinnie Jones, varra la pena vederlo giusto in Divx.

  19. Comunque da quando lessi questa fan theory non ho più guardato Jurassic Park con gli stessi occhi (punto 5):

    http://www.cracked.com/article_22652_5-horrifying-fan-theories-that-make-way-too-much-sense.html

    • Peter Parkour

      Lo spiega implicitamente il dr Wu a Masrani nel 4, nel celebre dialogo del “non hai chiesto la realtà, hai chiesto più denti”. È stata anche una intelligente paraculata degli sceneggiatori per giustificare il fatto che nessuno di loro sia piumato, e sia Spielberg che Trevorrow hanno fatto molteplici occhiolino in tal senso.

  20. Enrico

    C’è poca da fare la saga di JP di fatto si è esaurita con i primi film di Spielberg, che a me non fa impazzire come regista, perché troppo “idealizzato” o “politicizzato”, ma resta uno dei migliori registi della storia, con un modo di filmare cosi talentuoso che può fare qualsiasi cosa, da un video per un matrimonio ad un musical e sarà sempre una spanna sopra al 90% dei registi viventi.
    Comunque avevo letto che già venti anni fa si volevano fare i dinosauri ibridi, per il seguito del film originale, usabili per scopi militari, addirittura ci sono le foto di dinosauro con un lanciarazzi sulla spalla!
    Facessero cosi, invece di allungare il brodo con questi filmetti inutili e brutti, tanto si è capito che il prossimo incrocio genetico è quello tra il dna dell’uomo e quello di un dinosauro, andando a riprendere una teoria scientifica che dice che se i dinosauri non si fossero estinti, sarebbero diventati essere intelligenti come l’uomo, seguendo una linea evolutiva simile a noi con i primati.

  21. Krystof Kieslowski si è fermato a Eboli

    PROBLEMA: dobbiamo uccidere un uomo molto cattivo (o molto buono, se i cattivi siamo noi), comunque dobbiamo ucciderlo e non abbiamo idea di come farlo.
    SOLUZIONE: ingaggiamo un soldato ben addestrato, armiamolo con un fucile ad alta precisione con mirino laser, infiltriamo questo soldato in territorio nemico, così da portarlo a portata di tiro, aspettiamo che con il suo mirino laser abbia l’obiettivo perfettamente al centro del reticolo e a quel punto invece di farlo sparare e sprecare una pallottola, liberiamo un dinosauro ibrido che assomiglia a una pantegana rettile di 6 metri di lunghezza, e speriamo vada tutto per il meglio.

  22. Andrea

    Cosa c’è di peggio che spendere dei soldi per vedere un filmaccio?..Spendere ancora più soldi per vederlo in 3D!
    DACCI UN VOTO AL 3D (dato che il punto di forza del film sembrerebbero proprio le scene dei lucertoloni impazziti).
    In ogni caso bella e tragica review.. e cmq se c’è piedino beh io allora lo vedo lo stesso.

    • 2D tutta la vita, a meno che non siate nelle mie condizioni in cui potete spararvelo all’IMAX su poltroncine reclinabili per soli £5. In quel caso si sta da papa e ne vale la pena.

    • Anonimo

      merci e buona serata (imax di roma dicono son soldi buttati)

    • Darko Ramius

      Imax a Roma non c’è, forse intendevi “iSens” che è la sala di punta del circuito UCI, ma nulla ha a che vedere con la tecnologia Imax. In questo caso, confermo i soldi buttati, ma solo per la totale incapacità dello staff addetto alla gestione, visto che tecnicamente sarebbe un ottimo impianto A/V. Parlo dell’UCI di Parco Leonardo.

  23. Ciak Norris

    ma quindi per tutta la parte centrale ci si annoia??
    azione zero per un’ora intera??

  24. Ankel

    Delusione totale.. I ultimo era interessante xke perlomeno ci avevano fatto vedere il parco che tutti avremmo desiderato ( ibridi a parte) … Questo qua e’ invece un film che piu defciente non si puo.. A tratti sembrava una parodia di Jurassic Park.. :((

  25. Woody Alien

    recensione cattivissima che mi ha incuriosito ancora di più,spero non sia così brutto XD

    in fin dei conti penso che in un film con ” i dinosauri che fanno a pugni ” non ci sia da aspettarsi chissà che cosa,si ok Spielberg è Spielberg,ma quà stiamo parlando di un popcorn movie,ci si aspetta un pò di divertimento e finita lì

    La saga di Jurassic park non la vedo come una cosa imprescindibile, il primo era un film,poi hanno semplicemente cannibalizzato l’idea e ok, nel due ti vai a vedere il T-Rex che fa casino, nel 3 la natura selvaggia e la tipa che urla perennemente ma è tutto lì, si cerca di divertire non credo che ci sia da aspettarsi chissà quali innovazioni o cose assurde

  26. Cristoforo Nolano

    Ci sono un sacco di dinosauri, Chris Pratt è da Park and Recreation che mi sta simpatico, Bryce Howard mi ingrifava già ai tempi di The Village, c’è un cazzo di vulcano che esplode… con me vincono facile facile. Poi oh, non è un capolavoro, ma per due ore mi sono divertito.

  27. Stegosauro

    *spoiler*
    Che dire del fatto che mezzo mondo ha gli occhi puntati sull’isola, ma nessuno si accorge che è presente una nave enorme con mercenari andati a rubare illegalmente i dinosauri dall’isola… Ormai non riesci neanche più al WC senza avere mille telecamere puntate…
    e l ibrido-rex e il velociraptor che ogni minuto sembravano più intelligento, ci mancava che si mettevano un paio di occhiali e leggevano un libro…

  28. Diavolo Lansbury

    Se avessero avuto le palle, ogni volta che entrava in scena Blue doveva partire “Im blue da ba di da ba daaaa”

    Mezze seghe.

    p.s.
    ma Jeff Goldblum, che nel trailer sembra il deus ex machina, che fa?
    Quanto sta sullo schermo? Più o meno di Scarlett Johanson in Infinity War (cioè 5 minuti)?

  29. Michael J. McFLY

    Una MEZZA stronzata, un filo nobilizzata dalla regia autoriale…

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