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La recensione di StrangerLa finestra sul corThings — oh, scusate, volevo dire Summer of 84

Io non so cosa fareste voi se diventaste dall’oggi al domani capi del mondo, ma uno dei primi provvedimenti che prenderei io sarebbe fare in modo che, per legge, ogni campanile del mondo riproduca allo scoccare di ogni ora un file audio che reciti “gli anni 80 fanno cagare”.
E pensare che all’inizio non avevo neanche nulla contro gli anni 80, come potevo, neanche li ho mai visti, io, gli anni 80. Quello che ho visto — e mi è bastato — è un esercito di mentecatti che da 30 anni è intento a cercare di far passare una versione, peraltro stilizzata e parzialissima, di quel decennio come il momento culturalmente e umanamente di massima importanza nella storia della civiltà.

Ragazzini in bicicletta — ehhh quanti ricordi
Walkman e audiocassette — ahhh che poesia
Steven Spielberg prima di rincoglionirsi — ohhh sìì vengooo

François Simard, Anouk Whissell, Yoann-Karl Whissell, sedetevi, devo dirvi una cosa: avete rotto il cazzo, voi e la nostalgia. Ve l’avrei detto anche quando ve ne siete usciti con quella cosetta girata con Instagram di Turbo Kid, che faceva bella figura solo se messo vicino a una roba ancora più patetica e disonesta come Kung Fury, ma non è che fosse proprio Quarto potere, eh? Vi siete beccati la rece di Casanova, che nella sua infinita misericordia e buona fede vi ha promossi con pollici alti e pacche sulle spalle, ma io sono uno che sa come si cova il rancore, ho aspettato pazientemente ed eccomi qua a parlare della vostra ultima fatica: la terza stagione di Stranger Things.

Nella suburbia americana, nell’estate dell’84, un gruppo di ragazzini perfettamente stereotipati — il protagonista, il ciccione, il nerd e il ribelle –, amici per la pelle tutti biciclette walkie talkie e seghe in circolo nella casa sull’albero, scopre che il proprio vicino di casa è un serial killer. Inizia così un montaggio musicale lungo un’ora e mezza in cui il quartetto indaga, si mette nei guai, non viene creduto dagli adulti e si prende gran spaventi, fino all’inevitabile resa dei conti e un finale che regala una mezza sorpresa che è davvero troppo poco e troppo tardi. Titoli di coda su un motivetto synth composto per l’occasione.

Per carità, a me fa piacere che Simard, Whissell & Whissell abbiano visto tutti i film a tema “ragazzi vivono avventure negli anni 80” da Stand by Me a Fright Night e che gli siano piaciuti un sacchissimo quelli-sì-che-erano-anni, ma c’era bisogno di farci un film? Non un film che cita, non che celebra l’amore per quella cinematografia, ma che rifà tutto, senza un briciolo di novità o di personalità (eccetto, va detto, un debole tentativo nel finale), al punto che non c’è scena che non possa essere interrotta a metà per indovinare con un’accuratezza del 102% dove andrà a parare.
Al tempo stesso, è incredibile come un soggetto che è praticamente già stato scritto e collaudato nel corso di un intero decennio, possa risultare comunque così farraginoso, confuso, sbrigativo. Cosa spinge la sexy baby-sitter di due anni più grande a prendere parte alle avventure di un quartetto di sfigati? In quale universo, con un serial killer a piede libero che miete nuove vittime ogni settimana, il passatempo dei ragazzi della città è giocare a nascondino con le torce nel bosco di notte? Quale genitore, dopo che il proprio figlio gli ha detto “penso che il nostro vicino di casa sia un serial killer di ragazzini e temo per la mia vita”, risponde “inammissibile! Ora vai a casa sua e gli chiedi scusa”?

Ma andatevene affanculo voi e le vostre biciclettine del cazzo

Se vi siete mai chiesti quale fosse la linea che separa l’omaggio affettuoso e dichiarato dal non avere un’idea propria che sia una, Summer of 84 offre un ottimo esempio di come non ci sia veramente bisogno di porsi questa domanda. Non aiuta il fatto di arrivare a festa praticamente già finita, dopo non una ma due stagioni di Stranger Things, la prima parte di It e una marea di altri film che hanno attinto, più o meno pesantemente, da quello stesso immaginario, come I Am Not a Serial Killer o Super Dark Times.
Non aggiungere niente, e farlo pure in ritardo.

DVD-quote

“Per tanto così mi riguardavo Disturbia
Quantum Tarantino, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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90 Commenti

  1. Quel che Sarandon, Sarà

    Non aggiungere niente, ma farlo per primo!!

  2. Rocco Alano

    Io l’ho visto giusto ieri. Pur concordando con quantum che i riferimenti agli anni 80 hanno sdreanato i coglioni (non vorrei riaprire vecchie discussioni, ma anche per questo andrebbe rivalutato Kung Fury, che di questa retromania era una solenne presa per il culo in tempi non sospetti), a me non è dispiaciuto: ha aggiunto agli omaggi anni ’80 un tocco di scorrettezza e il finale è davvero disturbante. Per quanto riguarda i buchi di sceneggiatura, non è che nei film di quell’epoca non ce ne fossero.

    • Il Reverendo

      Vero, ma i film di quell’epoca erano destinati a un pubblico di bambini, vedi i Goonies o Monster squad. Sta roba qua è dedicata a 30-40enni

    • Skywalker Texasranger

      Che poi sono i bambini degli anni 80, no?

  3. jax

    bravo. finalmente qualcuno l’ha detto. abbasta.

  4. osvaldo

    Ma se non li hai vissuti, mi chiedo, che cazzo ne sai??

    • Anonimo

      Amen

    • Bald

      io li ho vissuti e confermo a gran voce “gli anni 80 fanno cagare”.

      basta, hanno rotto il cazzo, ma veramente.

      e i 90 sono pure peggio.

      la vita è ora, scrolliamoci il passato, ricordiamolo, usiamolo come base, ma per favore che sia da oggi al futuro che col cazzo che il passato era tutto sto bigame, ma quando mai?

    • Anonimo

      ma possono aver anche fatto cagare (a te) ma almeno parli con cognizione di causa. Sparare a minchia di cazzo con questo livore su un decennio che cagava in testa a quello attuale per migliaia di cose è da poveri bimbiminkia millennials di sto paio di coglioni. Vi meritate la gente col cellulare conficcato nel culo degli anni 2000.

    • Christopher Dolan

      Si è sentito il fegato esplodere da qui, tutto ok?

    • Anonimo

      raccogli i pezzi allora se sono arrivati.
      Non mi incazzo per gli anni ’80, perché alla fine dopo stranger things e roba varia possono anche smetterla, mi incazzo perché non posso sentire gente parlare di cose che non sa. Se è esploso il mio di fegato, prima ancora è esploso quello del recensore visto che pare che sti tre gli abbiano ingroppato la nonna. Non solo, è lo stesso sito dove ci si masturba per roba come sharkando, ricordiamocelo, e poi si ha da ridire su Kung Fury? Io due domande me le farei…

    • ciao, non vedo il nesso tra sharknado e kung fury, a parte forse che abbiamo in entrambi i casi motivato perché ci piaceva uno e non ci piaceva l’altro. quindi fattele pure due domande, ma mi sa che abbiamo anche già risposto.

    • + aggiungerei alle argomentazioni e alla reazione misuratissima anche un bel “ma che ne sanno i 2000”

    • Anonimo

      eh e purtroppo ci starebbe solo bene, pensa te!

    • Anonimo

      fra l’altro la reazione misuratissima fa pari con una recensione misuratissima, non so se te ne sei accorto.

    • ti piacerebbe, eh?

    • Anonimo

      Risposta da… boh, 13enne? Forse 14?

    • Rocco Alano

      Oh, ragazzi, la smettete? Tanto KF diventerà un film con Schwarzenegger. Ha vinto Sandberg!
      (per altro, non oso immaginare che bolgia diventerà questa bacheca in caso di recensione)

    • Anonimo

      ahahahah che poveraccio, ti auguro tutto il bene, ne hai bisogno.

    • Enrico

      Scommetto che tu sei uno di quelli che rimpiange anche il servizio di leva?

    • Fuz

      Io gli anni 80 li ho vissuti e li adoro per un sacco di motivi.

      Però Kung Fury è una merda disonestissima.

    • The Silence of Christopher Lambert

      io li ho vissuti e facevano oggettivamente cacare, posso capire che vi piaccia quella musica di merda e quegli orribili vestiti solo perchè li associate inconsciamente alle vostre prime scopate perchè davvero altrimenti non si spiega.

  5. Imperatrice Pucciosa

    Ma si svegliassero questi, non lo sanno che ormai siamo in fase di riscoperta degli anni novanta? Non le avete viste apparire come zombie le giaccette delle tute in acetato nelle vostre citta?

  6. Che gli anni ’80 abbiano drenato i coglioni, su quello non ci piove. Ora come ora esci di casa, alzi un sasso e sotto ci trovi qualcosa di quel decennio. Però, oh, ammettilo, siamo in fase calante. Tra poco ci toccherà pupparci la moda degli anni ’90 e, come l’imperatrice ha detto, tu ti ritroverai a scrivere le solite, identiche cose su “Summer of 94”.
    Detto questo, il film probabilmente ci scorrerà addosso come l’acqua fresca non lasciandoci assolutamente niente. Perfetto. È proprio il tipo di film di cui ho bisogno in questo momento invece che passare un’ora dallo psichiatra.

    • Capitan Ovvio

      Sono già arrivati: l’ultima pigiamata della Marvel con la protagonista donna dopo il protagonista nero per spuntare tutte le minoranze bisfrattate al cinema non è ambientato negli anni’90?

    • comandante lapalisse

      è uno scandalo. quest’anno invece di 100 film con protagonista uomo bianco, ne avrò solo 98. mi sento ghettizzato.

    • Barbalbero

      Naaaa, ne avrai una buona metà con cartonati femminili dotati di superpoteri, aureola, e nessun impulso sessuale

    • Vattelalbicocca

      Io Captain Marvel lo aspetto solo per vedere come si collega con la scena post-credits di Infinity War.

      E soprattutto come fa Nick Fury a diventare pelato con la benda sull’occhio.

    • @Capitan Ovvio

      ti ricordo che a) siamo nel 2018 e che b) nessuna produzione di nessuno studio di nessun periodo storico ha mai preso una decisione di casting NON basata su opportunità commerciali o politiche

    • Wallace

      Che recensione da stronzo. Mi piace di solito leggere le recensioni e trovate anche pareri discordanti dai miei ma tu esageri. Se ti sentivo parlare in piazza così…ti davo subito 400calci sul muso….e credimi, lo so fare ✌

  7. Zavits

    Io gli anni 80, avendoli vissuti da bambino e adolescente, per la stragrande maggioranza dei miei ricordi li ho profondamente odiati poi però questo inevitabile quanto veemente revival mi ha fatto riscoprire alcune perle che mi erano scivolate addosso o per le quali ero troppo piccolo o ignorante per apprezzarle.
    Temo per gli anni 90, quelli più formativi per me, e di ritrovarmi a non sopportare più un decennio che ho amato e che un po’ rimpiango!

  8. Killing Joke

    Come hanno scritto già altri, tra poco la stessa operazione toccherà agli anni ’90. Beverly Hills 90210, Clinton e le sue riunioni informali con la Lewinsky, il Milan di Sacchi e Scream (il vero film-manifesto degli anni ’90)

  9. Felisatti Tosino

    QUEL font :(
    (finirà anche questa, tenete botta)

  10. Ingram Bergman

    Da oggi non mi sento più solo e incompreso.

  11. Pitch f. H.

    La generazione che oggi glorifica gli anni 80 si ricordi che è in larga parte responsabile dei tempi del cazzo che viviamo OGGI. Invece di farsi pippe pensando a BMX che ai tempi avevano il peso specifico del palladio, e che sono il motivo dell’impotenza di moltissimi 40/50enni del 2018, avrebbero potuto/potrebbero far del loro meglio per rendere questo mondo un po’ migliore.

    Tornando al film. Mi puzza di Stand By Me dei poverissimi, ma se mi si conferma che il finale già elogiato in recensione è un mix di Saw+Sesto Senso+I Soliti Sospetti una chance magari gliela do. Ovviamente con l’Imodium a portata di mano.

    • Anonimo

      Certo chi andava in bmx negli anni 80 e quindi aveva si e no 10 anni poteva fare tantissimo per un attuale mondo migliore. Forse era il caso di rifarsela con quelli di un 20 anni più vecchi.

    • Pitch f. H.

      Chi aveva 10 anni negli anni 80, negli anni 90 era già bello e maggiorenne e oggi ne ha 40 suonati. Quindi sì, ha avuto -anagraficamente- la possibilità di contribuire, nel bene e nel male, al mondo di oggi.

    • Roberto

      AHAHAHA LOL

      Alcuni 12 e 14enni infatti sono stati coinvolti in Mani Pulite.

      Io avevo un salvadanaio ed effettivamente non l’ho dichiarato al fisco. :(

      Spero tu abbia meno di 20 anni per scrivere una castronata del genere :D

    • ma se mi si conferma che il finale già elogiato in recensione è un mix di Saw+Sesto Senso+I Soliti Sospetti una chance magari gliela do

      seh, pure il padrino e quarto potere. no, è un finale con UNA idea, che al massimo ti fa dire “ok allora non sono completamente lobotomizzati”, non risolleva le sorti del film e sicuro come la morte non ha nulla a che fare coi titoli che hai citato tu

    • Pitch f. H.

      @Quantum Tarantino

      Un po’ lo sospettavo… thx.

      @Roberto

      Di anni ne potrei avere quindici come sessanta. Non cambia di una virgola la realtà delle cose. Possiamo anche assolvere i ragazzini degli anni 80 dalle colpe di Mani Pulite, che non furono solo dei politici coinvolti ma anche dell’ignavia di chi li aveva votati per decenni. Ma il nuovo scenario politico che si delineò, 1994, non fosse altro che per il fatto che spalancò le porte al Berlusconismo, non era migliore.

      ps: Berlusconi is the new Godwin Law

    • Il demone Tranzollo

      @ Pitch f. H. Eh si come no, ne abbiamo avute tante di possibilità di raddrizzare il mondo… Se oggi “fa schifo” i motivi vengono da lontano, tipo dal secondo dopoguerra ad oggi, non è che tutto è andato a puttante allo scoccare del 2000 per colpa del millennium bug e nessuno ha mosso un dito. Solo che tutto ha cominciato a correre molto più velocemente. Buona corsa!

  12. genecisto

    non sono gli anni80 ad aver rotto il cazzo, è la nostalgia a palate.
    spero di diventare un eremita in nepal durante il revival 90s che sta prendendo corpo… e spero di rimanerci quando tornerá matrix e il numetal

    • Anonimo

      Matrix ok
      Il nu metal… mmh… tutti i gusti sono gusti!

    • l’unico Matrix di cui vorrei vedere il ritorno è John Matrix

    • Enrico

      Almeno negli anni 90 andavamo a tutto velocità verso i 2000 e il futuro, sinceramente non so come ho fatto in quegli anni senza internet e un po’ di tecnologia moderna, quella degli anni 80 e 90 era ridicola; l’unico decennio che invidio, ma io non ci sono nato sono i fantastici anni 70, rigorosamente da non vivere in Italia.
      Del resto la moda dei decenni preferiti è soggettiva, di certo un cinese non rivorrebbe mai gli anni 80, come un ragazzo di ventanni di oggi in Cina ha il vento in poppa.

  13. Kim Kardhaxan

    Grazie Quantum per aver ribadito che gli anni ’80 hanno rotto il cazzo. Se ne sentiva il bisogno, questa recensione è una viva fiamma in tempi annebbiati dalla brillantina. Meno ragazzini in bicicletta, più Quantum.

  14. State tranquilli, il revival anni 90 (che tra l’altro mi pare parecchio in ritardo) non potra’ mai essere una roba interminabile ed estenuante come il revival anni 80, perche’ i 90 sotto molti aspetti erano gia’ un revival, dei 70 e 60.
    Gli 80 sono l’ultimo decennio con una loro personalita’ ed estetica ben definita e comunemente identificabile (anche perche’ in gran parte decisa a posteriori), per questo l’immaginario collettivo non riesce a staccarsene.

    Vedro’ questo film perche’ “Turbo Kid” per me e’ un film intelligente e parecchio divertente, ma dispiace vederne gli autori impegolati nell’ennesima strengerfinghiata: non se ne puo’ piu’, in effetti.

    • Skywalker Texasranger

      Sono assolutamente d’accordo sul fatto che i 90 sotto molti aspetti erano gia’ un revival, dei 70 e 60.
      E però li ricordo con nostalgia, sono del 1980.

  15. Samuel paidinfuller

    Recensione che mi sembra ingenerosa, specie nel sottolineare l’essere derivativo da stranger things, già straderivativo di suo.

    Ok che ci sono il ciccione e fondo di bottiglia, ma il negro mica l’hanno messo tra i regazzini.

  16. Ho visto Summer of 84 e sono d’accordo che è deludente, però amici gli anni 80 sono anche e soprattutto il decennio di alcuni dei migliori action e horror di sempre (manco sto a nominarli, dai) e quindi ci andrei – giusto un filino – cauto a dire “gli anni 80 fanno cagare” su questo sito. Non c’entra il fatto di averli vissuti o meno, di avere oggi 16 o 61 anni, es. per me facendo una media qualitativa dei film di ogni decennio, per me è abbastanza indiscutibile che quello ’80 per l’horror sia stato tra i migliori o forse proprio il migliore in assoluto.

  17. Cìaltron Heston

    Stranger things mi ha divertito, ma (per dire) con Turbo Kid non sono andato oltre i primi cinque minuti. Con questo non faccio neanche il tentativo

  18. Hellblazer Joestar

    +1 per “gli 80 magari erano bellissimi e ci sono pure nato dentro ma mi hanno severamente fratturato il cazzo”

  19. Rocco Alano

    Comunque, se si parla di stilizzazione e paraculaggine, “Stranger Things” è molto peggio di questo.

    • Rocco Alano

      Qui almeno i ragazzini si fanno le seghe e sono davvero brutti- non sembrano usciti da un casting per la pubblicità di un canale disney!

    • servono esigenze diverse (ST vuole essere family friendly, questo vuole essere “gritty”) ma la disonestà e la stucchevolezza nel raccontare il decennio sono le stesse

  20. Pocoinpiazza

    Revival anni 80 ben fatto: “Racconto di Natale” di Paco Plaza, trasmesso nel 2009 per la serie “Film per non dormire”. Ci sono i ragazzini, le bmx, l’orologio da polso con calcolatrice, la videocassetta di Karate Kid… Qualcuno che se lo ricorda?

  21. Rocco Alano

    Vabbè: se cercate l’originalità, recensite “Milzaman”!

  22. Capitan Ovvio

    “Ma andatevene affanculo voi e le vostre biciclettine del cazzo”

    Chiudiamola qui, ti voglio bene

  23. Bradlice Cooper

    La nostalgia degli 80 mi pare si spieghi con le seguenti grandi ovvietà:
    1) i bambini degli anni 80 sono i produttori e autori di oggi, quindi è naturale che parlino dei loro tempi, di quello che conoscono, di dove sono venuti
    2) gli anni 80 ERANO un decennio di merda E PROPRIO PER QUESTO i protagonisti delle storie di allora funzionavano: perché erano outsider, gente che cercava in tutti i modi di fuggire dalla realtà di merda di famiglia-patria-consumismo e lo faceva con l’avventura e la fantasia (Alieni Explorers, Pirati Goonies, ecc.). E’ lo stesso modo per cui Dylan Dog quando è uscito era una figata, perché nel boom edonistico degli anni 80 arriva lui e ti dice “guardate che la realtà fa schifo eh”

    • Lettura molto interessante e molto vera.

      A pensarci pure gli anni 50 americani (che tra l’altro proprio negli anni 80 erano oggetto di revival) furono anni utra-conformisti e plasticosi. E infatti i mito di quegli anni rimasti nell’immagiario sono i ribelli di quella generazione: Brando, Dean, Newman, Elvis e il r’n’r, in qualche modo anche la Monroe.

    • Bradlice Cooper

      Esatto, cazzo! Mentre invece degli anni 60 è rimasto il mito e basta, il sogno, la rivolta, la speranza.

  24. Daniele Day-Levi Strauss

    Ho 39 anni (Novembre 1979), lo dico così mi paro il culo con chi afferma che occorra aver vissuto gli ’80 per avere l’autorevolezza necessaria per commentare un film che si svolge in quegli anni, e ciò detto mi schiero pure nel team di chi ne ha ormai gli zebedei pieni dei continui rimandi e citazioni.
    Gli ’80, per me, sono stati tutt’altro che merda…ma ormai basta!

    Venendo a Summer of 84.
    Me lo sono visto dopo aver letto la recensione pensando “e lo sapevo io, sta locandina col teschio de La casa nera e il font di Venerdì 13 non mi convincevano per niente”.
    Sono svariate le cose che non vanno, una a caso: i protagonisti. Non hanno neanche un’oncia del “carisma” dei ragazzini che tanto vogliono (i registi) citare, per intenderci in Stand by me sembra di vedere un VERO gruppetto di amici, idem nei Goonies aumentando la voglia di continuare a seguire la storia. Qua si limitano a parlare di figa ed offendere le rispettive madri, come se per raffigurare un gruppo di amici adolescenti bastasse solo quello…a prescindere che siano gli anni 80 i 90 o i 2000, qua mancano proprio le dinamiche comportamentali. Non so se sono riuscito a rendere l’idea.
    Almeno in Stranger Things lo sforzo per caratterizzare i personaggi è stato fatto.

    Quantum è stato anche troppo buono!

  25. Norton Antichrist

    Ma certo che gli anni ’80 sono stati il “momento culturalmente e umanamente di massima importanza nella storia della civiltà”, ma proprio a mani basse. Già un decennio con i soli Carpenter, Cronenberg e gli Slayer a fare come cazzo gli pare dovrebbe essere accostato tranquillamente a uno qualsiasi del XV secolo italiano, figurati con tutto il resto che è stato prodotto tra musica, cinema e letteratura (stiamo ancora aspettando che negli Usa escano libri migliori di It e Meno di zero). Ciò che ha rotto il cazzo è questo modo reazionario di legarsi al passato per non andare avanti nel presente, segno che dello spirito di quegli anni non si è capito niente.

  26. Killing Joke

    Che poi pure “Mandy” che avete recensito prima di questo è ambientato negli anni ’80.
    Veramente non se ne può più

  27. Bolo Hues

    E’ meglio questo o Aux Jeux Des Vivants (detto Among The Living) ?

  28. Simone

    Comunque io aspetto con ansia la nuova ondata di film con protagonisti ragazzini che giocano alla play station e hanno i poster di Independence day e Jurassic Park in cameretta.

  29. stefano

    madò quanta fuffa seritvseriale e cinematografica basata sul tentativo di raccattare due lire (vabbè son di più ma negli anni 80 c’era la lira) da chi era troppo giovane per goderseli davvero quegli anni (bamba, money, synthschifomusic, Reagan russi buuu Bla Bla Bla) e adesso é troppo vecchio per apprezzare roba nuova (vabbè 2, ce n’è poca e tende a far cagare) …la nostalgia cinematografica (le serie lasciamo perdere sono merda a prescindere) é pura assenza di idee e le poche eccezioni confermano la regola (Spielberg, Allen per dirne due). Comunque la.cafonaggine di quegli anni é talmente fastidiosa che se vuoi fare qualcosa ci devi piazzare due bambini per forza sennò la gente sbocca al primo fotogramma

  30. avdf

    va bene tutto ma non mi toccate stranger things :(

    firmato “uno del ’75” :D

  31. Niko Mad

    Ok…effettivamente è un “filmetto” per nostalgici (onestà intellettuale vuole sia l’ennesimo ultimo lavoro messo su per cavalcare la moda copiando tutto il copiabile con la speranza di tirar su un gruzzoletto).
    Ci sta.
    Io lo sono, un nostalgico intendo, un nostalgico che, ripeto, ammette la pochezza di detta pellicola ma allo stesso tempo durante la sua visione ero felicissimo proprio perché mi trasportava in quel periodo (più precisamente, in quello che la tv ci ha “insegnato” fossero gli anni vissuti negli states…perché vissuti qui erano un poco diversi…).
    Ma da qui a dire che gli anni ’80 fanno cagare…e no dai!
    Classe ’75, vissuti con tutta l’innocenza del caso, e tutt’oggi adoro quel decennio.
    Il film può essere reputato soggettivamente (quasi quasi oggettivamente) “una cagatina” e recensito come tale ma leggere una un pezzo che distrugge gli anni ’80 mi fa storcere il naso.

    Poi però mi ricordo che sono su i400calci, dove tutto è esagerato, dove non ci si può rammaricare per una recensione volutamente polemica, quindi ci rido su sicuro che io amerò sempre gli anni ’80 e a loro dico GRAZIE!

  32. Stefano

    capisco la difesa di un periodo magari vissuto felicemente ma bisogna anche dirlo che l’aspetto infantile é necessario perché di fatto tutta la macchina d’intrattenimento cinematografico e musicale ha cominciato in quegli anni a strizzare gli occhi agli under qualcosa…e adesso quegli under giustamente son cresciuti e quasi tutti apprezzano (anche per uscire dal grigiore dei sogni infranti chi lo sa…) ..certo il ragionamento fila se eri un giovincello bianco benestante occidentale…gli altri si attaccavano al cazzo

  33. SonoSionSono

    Okay, io sono il primo.
    Proprio il primo, ad essersi stufato di tutti sti omaggi agli anni ‘80 e roba varia. Il primo ad odiare e trovare altamente sopravvalutata Stranger Things.
    Però oh, a me Summer Of ‘84 in parte è piaciuto.
    Il finale è stupendo, anche se in un certo senso rovina la continuità della sceneggiatura e la rende più idiota di quanto già era (SPOILER::::: il vicino è realmente un serial killer? Non la babysitter? E allora il suo comportamento con il protagonista è realmente naturale e verosimile? Cos?).
    Comunque non mi sento di bocciarlo in pieno, buon film ma nulla di più.

    P.S. Turbo Kid 2 in uscita nel 2019, forse. E già il prima era nammerda.

  34. G.G. Sabani

    ‘Cozzìo…settantaquattro commenti per un film che pare faccia cagare quasi a tutti e tutti che dicono più o meno “W gli anni 80!” “M* gli anni 80!”

    Nessuno, dico nessuno, che dica nulla sui favolosi anni sessanda né suji anni seddanda (ji anni di piombo, anni diffiscili ghe dutti rigordiamo bbène).
    Sono deluso.

    *sta per “abbasso”

  35. Cicciput

    Io mi sto portando avanti. Sto scrivendo una sceneggiatura, un’avventura dal sapore nostalgico: ci sono quattro ragazzi, un TRUZZO, un EMO, un NERD (il nerd c’è in tutte le epoche) e UN CICCIONE (anche il ciccione, ma qui è vittima dei bulli cattivi) che si ritrovano a risolvere un mistero e girano a bordo delle loro MINICAR, acoltando musica sui loro IPOD e cantando a squarciagola le canzoni dei TOKIO HOTEL.
    Certo che se gli anni 80 fanno cacare, gli anni 2000 sono la fogna della storia dell’umanità.

    • avdf

      Bella! Dovresti metterci almeno anche un gay e un immigrato e un leghista e sarebbe perfetta! :P

  36. Jena Pistol

    Mi sa che son l’unico ad’avere la nostalgia degli anni 80 per i film,e solo per i film. Quantum,ma anche tutti voi parlate di BMX,walkman,sale giochi etc… ma, per quanto mi riguarda la nostalgia era solo per i film,io l’ho sempre vista cosi. Pensate alla vostra personale Top 500,pensate a quanti ne entrano di quelli prodotti negli ultimi due decenni,fatto ? E adesso fate la stessa cosa per i film degli anni 80,si nota la differenza si ? Che poi per quanto mi riguarda anche gli anni 60/70/90 hanno una quantità industriale di film ottimi. Ricapitolando io si,sono nostalgico di quegli anni in cui non tutto era serializzato a tutti i costi,dove non si mettevano le X sul calendario dei prossimi due capitoli senza avere uno straccio di sceneggiatura in mano,anni dove il PG13 non era cosi opprimente come oggi,anni dove si poteva fumare,scopare e dire parolacce anche in film ad’alto budget. Budget che al giorno d’oggi son grossi solo per i Pg13 ma che all’epoca lo erano per molti categoria R. Alla fin fine sono nostalgico solo di questo,e la nostalgia si allunga anche agli anni 90 partendo dai 60.

  37. Biascica

    Decine di post sugli ’80 sì, ’80 no..
    ..e nessuno che si decida a fare la punta al ca**o come si deve e far notare che c’è un refuso nel titolo: “Stanger” invece di “StRanger”.

    Cerchiamo di essere inutili nei commenti in maniera utile!

    PS: sono dell’82, e degli ’80 la cosa che ricordo con più piacere è la loro fine.

  38. Elohim

    Sono l’unico dei miei amici a non essermi esaltato per Stranger things (prima stagione meh, seconda merda pura per ritmo, (mancanza di) idee, plot twist citofonatissimi, i due futuri Sid e Nancy che paiono usciti da un film verità sull’eroina, Wynona SEMPRE in overacting (l’ho vista nell’ultimo con Keanu Reeves: cosa ha fatto? Una smorfia continua) e per ultimo la baby attrice, ormai non più tanto baby, più sopravvalutata del secolo. Questo ha l’aria di essere anche peggio, quindi grazie per la rece.

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