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Goodbye Mommy: The Lodge (e i titoli delle recensioni tutti in inglese)

A Veronika Franz e Severin Fiala non piacciono i bambini. Ce lo hanno dimostrato ampiamente col precedente Goodnight Mommy (che avevo recensito con un altro titolo tutto in inglese che vi lascio scoprire da soli qua), ora ce lo tornano a dire con la loro prima fatica girata davvero in inglese! Prodotta dalla Hammer! Che bello, facciamo i SOLDI! Dicevo, a costoro non piacciono i bambini e si divertono un mondo a dipingerli come dei bastardissimi stronzi che quando mai sono venuti al mondo maronna mia che disgrazia. Altro che Hammer, F&F devono farsi produrre i film dalla Durex. Comunque anche gli altri membri della famigghia del film non è che scherzano.

Ve’ che facce da stronzetti

Papà è un giornalista che ha scritto un libro su una setta religiosa che una ventina di anni prima si è suicidata in massa; l’unica superstite è la figlia del capo, che a occhio e croce ora ha 32 anni e che, metaforonicamente, si chiama Grace (Riley Keough, brava!) ed è ancora in preda alle visioni e agli psicofarmaci. Papà si è lasciato con Mamma (Alicia Silverstone, brava!), che all’inizio sembra una persona stabile, e decide di sposare Grace; Mamma reagisce tirandosi un colpo di pistola in bocca. Figlio e Figlia ci rimangono male, ma ci rimangono ancor peggio quando quel genio assoluto di Papà impone loro di passare qualche giorno da soli con Grace nella casa in montagna, isolata e circondata da ettari di neve. Un piano infallibile. A che gioco sta giocando quel cretino di Papà? Cosa accadrà fra questi tre personaggi coi loro bravi traumi, rancori, astuzie, malvagità gratuite? Accade più o meno Goodnight Mommy 2, però un po’ più all’acqua di rose: meno allucinazioni familiari, più allucinazioni religiose; meno fiamme, più ghiaccio; meno torture porn, più cagnolini assiderati.

Adeste fideles

Prevedibilmente, la plausibilità se ne va a ramengo (non si capisce perché mai Papà debba innamorarsi di una come Grace, che motivazioni stiano dietro il loro rapporto e le loro scelte), ma lasciamo stare e godiamoci il gioco al massacro psicologico: in quanti stanno facendo il doppio o triplo gioco? Quanto è reale e quanto immaginato/allucinato? Chi ha davvero in mano la situzione? Vi sento, voi arguti lettori, vi sento che avete capito tutto dal minuto 1, dall’inquadratura 1, dal titolo di testa 1. Bravi, bravi. Slow clap. La vostra Cicciolina invece si è lasciata trasportare dall’atmosfera gelida del film, dai colpi di scena, dalle pistole che a un certo punto devono per forza sparare, dagli spaventerelli spaventosi, persino dal finale un po’ confuso ma soddisfacente, se non altro perché tutti quelli che se lo meritano muoiono male; e se lo è goduto più di voi perché se non ti lecchi le dita no, aspetta, quella era un’altra cosa.

Perseo e Medusa: un altro sottile metaforone

Certo, la storia del culto religioso poteva e doveva essere approfondita meglio; così com’è rimane una scusa come un’altra per farci capire che Grace è matta. E la strategia “giochiamo a The Others” non durerebbe un’ora. Però i registi sono bravi, gli attori sono bravi (Riley Keough si impegna tantissimo a urlare e a bruciarsi il nasino), la Lodge del titolo assurge a personaggio a tutto tondo e in generale la produzione è curatissima. Quindi com’è The Lodge? Beh certo, è bello. Atmosfere inquietanti, rapporti psicologici perversi, dialoghi enigmatici… in pratica come Goodnight Mommy, solo un po’ diverso (e in inglese). Ecco, da due talenti come Franz e Fiala ci si poteva aspettare un po’ più di originalità. Guardatelo, eh, è godibile e inquietante come tutti i film che piacciono a Cicciolina; però non guardatelo subito dopo il precedente, altrimenti vi confondete.

Lo sapevi che sono la nipotina di Elvis?

 

DVD-quote:

“Bello, grazie! E ora?”
Cicciolina Wertmüller, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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9 Commenti

  1. Cicciolino Weissmuller

    “se non ti lecchi le dita” dopo avere fatto cosa?

  2. Elvis

    Grace…land?
    Good job, honey.
    Sorry, now I have to leave the building.

  3. Past

    goodnight mommy è uno di quei film che ancora non so se mi piace o meno…

  4. tommaso

    Mo’ me lo sono segnato, sembra intrigante.

    Senza che nessuno mi sembra se ne stia avvedendo (anch’io sto unendo i puntini in questo momento), la nipotina di Elvis sta mettendo su una filmografia di tutto rispetto: Mad Max: Fury Road, American Honey (che personalmente mi ha fatto cagare, ma fa curriculum presso un pubblico alla Sundance), It Comes at Night, La truffa dei Logan, Under the Silver Lake, The House That Jack Built, Hold the Dark…

  5. Brusco

    Ma la recensione di The Nightngale è in programma ? Sarei curioso

  6. A me è piaciuto molto Goodbye Mommy, quindi questo lo guarderò sulla fiducia. E poi visto che anche io odio i bambini, almeno spero di trovare altre soddisfazioni.

  7. Maccheneso

    il fratellastro della nipote di Elvis si chiama Navarone Garibaldi.

    ma il nome glielo ha dato un giapponese sotto acido scegliendo a caso su un dizionario? (visto che adorano dare nomi italiani a casaccio nelle loro opere)

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