Crea sito

#400tv report: Quella casa nel bosco (e il prossimo appuntamento)

…e nel 2012 arrivò un film che, a differenza di Scream, aveva capito che per fare il metacinema non bastava metterci un personaggio appassionato di film horror che sparava spiegoni senza sosta.

Onore a Brian Dennehy (R.I.P.)

Ok sto esagerando.
Il punto è che Quella casa nel bosco (quella lì nello specifico) non si limitava a rinfrescare un genere ma ne cambiava tutta l’impalcatura.
Non si limitava ad elencare gli stereotipi ma li demoliva.
E non si limitava a fare il secchione che sa tutto e strizza l’occhio, ma si preoccupava di divertire, di tenere il ritmo alto, le trovate a getto continuo, e di andare al sodo con tette, sangue e una parata di bellissime creature infernali.

Se lo chiedete a me, il n.1 è lui

Dulcis in fundo: la morale finale è “la droga ti aiuta a vederci meglio”.
Cosa chiedere di più?
Guardate che belli che siete stati:

Per cui noi si tira avanti, e finché si era vagamente in argomento abbiamo pensato vi potesse andare di festeggiare il ritorno di Sam Raimi, che si è appena auto-annunciato come regista di Dr Strange 2.

COSA:

I 400 Calci recensiscono grandi classici in diretta su Twitter.

PROGRAMMA:

Giovedì 23 aprile, ore 22.30: L’ARMATA DELLE TENEBRE (1992, di Sam Raimi) – Theatrical Version

LE REGOLE:

1) tenetevi il giovedì sera libero
2) tenete d’occhio il nostro account Twitter ufficiale: @i400calci
3) seguite l’hashtag “#400tv

Deluxe Experience: procuratevi il film sopraindicato, sincronizzate gli orologi e guardatevelo insieme a noi.
Avete il cofanetto della Midnight Factory o qualcosa del genere, contenente le mille versioni diverse del film? Bravissimi. Per venire incontro a chi invece lo noleggerà in streaming, ci guardiamo la theatrical version.

LA TRAMA:

Ash – reparto ferramenta – va in una casa nel bosco (non quella), scende in cantina, pesca il libro scritto in lingua antica, scatena una serie di demoni, perde una mano, la sostituisce con una motosega, si ritrova catapultato nel medioevo. Questo nei titoli di testa (o nei due film precedenti, ovviamente consigliati ma non obbligatori per la comprensione: La casa e La casa 2). Seguono pazze splatterose cartoonesche fantastiche demoniache avventure piene di misteri da risolvere: da dove vengono le forze delle tenebre? Come si sconfiggono? Come farà il nostro protagonista a tornare nel presente? Si ricorderà che deve morire? Se lo sarà segnato? (no aspettate mi sto confondendo film) Ma soprattutto: come mai Bruce Campbell non è l’attore più famoso di tutti i tempi?

IL TRAILER:

Mi raccomando siateci, e leggete bene le istruzioni…

Tags: , , , , , , , , ,

20 Commenti

  1. Cristoforo Nolano

    OH MIO DIO MIO DIO MIO DIO! Uno dei miei film preferiti DI SEMPRE. Grazie per la scelta perfetta.

    Allora idioti primitivi, sturatevi le orecchie! Vedete questo? Questo è il mio Bastone di Tuono! È un Remington a doppia canna, calibro 12, il migliore del mio supermercato. Lo si trova nel reparto caccia e attrezzi sportivi. Questo adorabile ma terribile aggeggio lo fanno nel Michigan, costa 100 dollari e 95, scontato. Ha il calcio in noce, le canne di acciaio blu cobalto e un grilletto sensibilissimo, proprio così. Magazzini S-mart, i migliori d’America. Avete capito?

    • Nonnino

      +1 fortissimo

      un bel klutubaradanictxhc … l’ho detto l’detto!!!! a tutti

    • Vincent Cocotti

      Ahahahaha, grandissima citazione di un grandissimo film, fà il pari con il saper citare (visto che siamo in tema di omaggi data la scomparsa dello sceriffo Will Teasle, rip) a memoria tutti gli ex commilitoni di Rambo in First Blood nel leggendario dialogo con il col. Trautman….

    • “Capo pattuglia chiama Corvo, rispondimi Corvo…”

    • Nonnino

      “… sono tutti morti, signore”

  2. Scary Grant

    Quando a dicembre stavano uscendo tutte le classifiche tipo i 50 migliori film del decennio non ci ho visto Quella casa nel bosco neanche per sbaglio, neanche col cannocchiale, neanche in quelle di settore. E vabbè che le classifiche sono un giochino e chissenefrega, e vabbè che magari ci sono film migliori, però cazzo…
    Grazie per la giustizia calcisti, è stata una bomba.

  3. Gino Rattuso

    Grandissimo film, non ho altro da aggiungere. Spezzo una lancia anche in favore del titolo italiano, per una volta non stupido ma che si riallaccia alla tradizione dei vecchi horror trucidi, come “Quel motel vicino alla palude” o “Quella villa accanto al cimitero”, giusto per confondere ancora di più le acque.

  4. Uomo Focaccina

    Mitico Ash “facciadigomma”…

    Dunque vedremo la U.S. Theatrical version (80 minuti) e non la International Version (88 minuti)?

  5. Hellblazer Joestar

    Come sarebbe a dire che Bruce Campbell non è l’attore più famoso di tutti i tempi? Hanno aggiornato la classifica? E da quando?

  6. groove armada delle tenebre

    film tra i miei preferiti, devo raccondarvi il naneddoto:

    quando lo vidi la prima volta era stato affittato in vhs da un mio amico in un video noleggio (una cosa che esisteva ancora quando avevo ancora tutti i capelli al loro posto) e insomma ora non ricordo CHI dei 2 si fosse dimenticato di restituirlo ma insomma piú passava il tempo e piú avevamo vergogna a riportarlo e, ovviamente, il prezzo saliva giorno per giorno. La cosa comica è che ogniuno sosteneva fior di ragioni perchè fosse l’altro a doverlo riportare e a lo si nascondeva in qualche posto per farlo “ritrovare” all’altro. tipo, una volta vado a suonare apro la custodia del basso e me lo trovo dentro o un altra che il mio amico sentiva il cuscino insólitamente rigido… :D

  7. LeChuck

    A) Bruce Campbell È l’attore più famoso di tutti i tempi. Almeno a casa mia.
    B) Maratona delle tre stagioni di Ash vs. Evil Dead Dopo il film?

  8. LeChuck

    Hmmm. Domanda.
    Su Sky On Demand L’Armata delle Tenebre me lo segnala con una durata di 85 min. È la theatrical version? Qualcuno può confermare?

  9. Danko2 la vendetta

    Posso dire solo una parola, anzi 2 (la terza non la ricordo) : klaatu, barada, niqualcosa

  10. Danko2 la vendetta

    Ps quando sono uscito dal cinema nel 92 (credo) saltavo dall’adrenalina.

  11. Topo Scatenato

    Ieri sera non mi sono potuto unire all’allegria combriccola e per espiare me lo sono visto oggi.Per la prima volta.
    Il mio giudizio sommario è : CHE FIGATA DI FILM !!!!!!!!!!!!!!!
    Cazzone ma pure intelligente.Non ovvio e pieno di sorprese.Una bella scoperta.
    Mai avrei immaginato che Hemsworth lo stesso anno degli Avengers uscisse con una commedia horror.Dove non è neanche l’eroe.E ce lo giochiamo a metà film.
    Unicorno nr.1 !!!!!!!

    Giovedi prossimo non posso perdermi per nulla L’armata delle tenebre : classicone che all’epoca noleggiai in VHS e poi ho visto rivisto e stravisto più volte.
    E cmq si Bruce Campbell è senza dubbio il miglior attore dell’universo.Anche più di Kevin Bacon (semi cit.).

  12. Mi accodo agli apprezzamenti a “the chin” campbell!
    Oltre ai ruoli già citati, era uno spettacolare maneggione nella serie Burn Notice *_*

    Nathan

  13. Armadio Cane

    me secondo voi e prematuro vederlo con na bimba di 7 anni?

  14. Alessandro

    Due filmoni in una chiacchierata sola. Quella casa nel bosco mi è stato rovinato da un tizio (all’inizio sembra una cazzata, poi ci ragioni e ti entra sotto la pelle) che ha spiegato da qualche parte su internet che il motivo per cui i Grandi Antichi non sono stile Lovecraft coi tentacoli ha un perché molto preciso, che quando lo sai ti rovina il film perché dopo ce lo vedi perfino se non vuoi. Ossia che il film non sia davvero un horror ma un metaforone della Società. I Grandi Antichi siamo noi. La battuta “Ricordi quando bastava gettare una ragazza in un vulcano?” parla dei tempi in cui fare horror era facile. La sequenza in cui muoiono i personaggi segue gli stereotipi del cinema horror perché gli dèi capricciosi siamo noi umani. Il fatto che vadano compiaciuti “per la pace beata del loro eterno riposo” significa che se un film horror caga un po’ troppo fuori dal vaso ecco che parte la lamentela online e il film non incassa e il regista va rovinato. Il fatto che gli Antichi siano “…ciò da cui nascono gli incubi” è perché tutti i mostri vengono dal nostro inconscio e dai nostri gusti e preferenze nei film stessi. Il fatto che i riti siano periodici è perché la gente almeno ogni tot vuole che esca un horror. Il fatto che debbano inquadrare le tette della bionda prima che possa morire, spiegando che gli Antichi siano molto puntigliosi su come devono andare le cose, rimanda a noi e a come ci piacciono gli slasher, pieni di sesso gratuito e semi-stupido. Dopo aver saputo tutte queste cose, non riesco più a guardarlo con gli stessi occhi. Come la versione malvagia di un’esperienza (dove la conoscenza aumenta l’allegria invece di diminuirla) che la formula Klaatu Baratha Nikto viene da The Day Earth stood still, di cui è stato fatto il remake “Ultimatum alla Terra” con Keanu Reeves pochi anni fa, dove gli alieni portano come bodyguard un robot di nome Gorth, che dopo alcuni guai, tra cui il ferimento del capo-ambasciatore alieno di nome Klaatu, da inizio allo sterminio della Razza Umana, fermato solo dal comando vocale “Gorth: Klaatu Baratha Nikto” che più o meno tradotto significa “[Sta’ a sentire] Gorth: [il qui presente] Klaatu, [tuo padrone,] attesta che non c’è più pericolo. [Quindi spegniti]”. Siccome Campbell lo trovò spassoso, lo inserirono nell’Armata delle Tenebre. Che ho visto così tante volte che (liberi di non crederci) so lo script a memoria. Capolavoro IMMORTALE.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *