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Il film voluto dalla gente: Zack Snyder’s Justice League – Snyder Cut (2021, di Zack Snyder)

[interno, sede dell’HBO]
– Altolà, chi è!
– Signor portinaio sono un Rappresentante della Gente, ho qua un pacco importante da consegnare da parte di Zack Snyder!!!
– Ce l’ha un appuntamento?
– Ma quale appuntamento!!! Si facci da parte misero leccapiedi dei Poteri Forti, non ho bisogno di un appuntamento! Sono in missione per la libertà artistica nei film dei supereroi e ho migliaia di hashtags dalla mia parte!!!
[primo piano sul portinaio dell’HBO con la fazza basita; il Dustin Hoffman del ’74 – oppure Favino – entra indisturbato]

Sto scrivendo un film sulla campagna per lo Snyder Cut, questo qua sopra è solo un assaggino (vagamente romanzato rispetto ai fatti reali) ma se volete vi giro le prime quattro pagine.
Per il titolo sono indeciso tra “Snyderheart” e “Tutti gli uomini del rallentante”.
Che storia incredibile, amici.
Abbiamo fatto bene a raccontarvela prima, così adesso passiamo dritti al dunque.

#Proud (ma anche #MaiPiùSenza)

Ha vinto la gente.
Bravissima, gente.
Con tutte le cause per cui vale la pena mobilitare gli hashtag virali delle grandi occasioni per forzare la mano ai Poteri Forti, questa sta decisamente sotto la Ice Bucket Challenge ma probabilmente sopra il far suonare i Foo Fighters a Cesena (che però c’è da dire che l’avevano fatto senza bullizzare nessuno).
Abbiamo una versione della Justice League che è precisa precisa come Zack Snyder ce l’aveva in testa il 10 aprile 2016, un giorno prima di iniziare le riprese.
Anzi, mi correggo: abbiamo una versione della Justice League che è precisa precisa come Zack Snyder ce l’aveva forse in testa un paio di settimane prima, quando ancora sognava che Batman c Superman stracciasse ogni record al botteghino e vincesse più Oscar di Il ritorno del Re facendolo diventare il nuovo James Cameron, e prima che arrivassero report che descrivevano una situazione al box office un po’ meno gloriosa di così. Perché la bolla della Hall H del San Diego Comic Con non era rappresentativa del mondo intero??? Perché quando Batman ha detto “Pure tua madre si chiama Martha??? Giurah!!!” le platee del pianeta non sono state spazzate via dall’esaltazione come quando Zack aveva fatto leggere un dialogo di Frank Miller e mostrato il logo di un film che in quel momento si poteva soltanto immaginare?
La vita è ingiusta.
Batman c Superman piaceva a qualcuno.
Ok, 800 milioni non erano abbastanza da rendere giustizia al suo pieno potenziale commerciale in un mondo in cui Iron Man 3 supera in scioltezza il miliardo di dollari, ma piaceva a qualcuno.
E quel qualcuno avrebbe iniziato a fare casino.
E il fottuto #karma gliel’avrebbe fatta pagare a tutti.
SIGLA:

La Warner cede e approva il costoso progetto “Nome in codice: Snyder Cut”, e poi all’ovvia domanda se questo debba rappresentare in una qualsiasi forma una nuova ripartenza dell’Universo DC rispondono secchi “no”.
Per cui ve lo dico subito: non lo apro un paragrafo sul futuro del DCU. Non lo so il futuro del DCU. Hanno passato gli ultimi cinque anni a sbagliare i film che pensavano di azzeccare e ad azzeccare i film che pensavano di sbagliare, per poi dover spiegare che non c’entravano niente col resto. Non lo sanno nemmeno loro il futuro del DCU, specie dopo una mossa disordinata del genere.
Ma insomma, come avevamo spiegato si è creato questo cortocircuito spaziotemporale per cui di colpo Zack Snyder ha avuto carta bianca e 70 milioni per fare quello che voleva, incluse le idee che normalmente la Warner gli avrebbe bocciato.
Carta bianca, niente da perdere e nessuna responsabilità.
Se prima avrebbe dovuto cercare un compromesso fra le sue idee e la sterzata di direzione che aveva annunciato lo showrunner Geoff Johns, ora al contrario poteva fare letteralmente quello che voleva come manco viene concesso a Nolan e Tarantino.
E più diverso era dalla versione di Joss Whedon uscita a suo tempo al cinema, meglio era.
Che se ti chiedono “ma quindi poi fate altri film con Henry Cavill e Ben Affleck?” tu gli puoi anche dire “boh”, ma se ti chiedono “ma quindi questa versione che mi vuoi far vedere è molto diversa da quell’altra versione che mi aveva fatto schifo?” è un po’ come quando Gozer ti chiede se sei un Dio: tu gli devi dire SÌ.
E allora Zack si tira su le maniche, fa un respirone, spalanca i rubinetti e ci mette tutto: monta, colora, ritocca, aggiunge e, senza più il fiato di Geoff Johns sul collo, al netto del girato si comporta da autore totale e fa il piffero che gli pare.
Quattro ore di durata. Personaggi nuovi. Il formato dell’immagine in 4:3, una roba da hipster extreme, che a meno che non hai ancora un Mivar del ’91 ti fa le bande nere ai lati.
Una volta conoscevo un tizio che lavorava alla Coca Cola: mi raccontò che la Coca Cola aveva una formula concentrata, che poi veniva annacquata e colorata per raggiungere la versione commercializzabile che conosciamo tutti.
Mi raccontò che apparentemente una volta un collega volle assaggiare il concentrato di Coca Cola, e finì all’ospedale in stato comatoso per diversi giorni.
Al suo risveglio pare che gli dissero “e per fortuna che non hai bevuto il concentrato della Fanta”, ma questa è un’altra storia.
Il punto è: Zack Snyder’s Justice League – Snyder Cut, di Zack Snyder, è puro concentrato di Zack Snyder.
È Justice League – Ultimate Edition.
Non vi fa finire all’ospedale, ma io non lo prenderei sottogamba.

Il momento che ha commosso il web.

L’incipit consiste in una slow motion lentissima su Superman, talmente lenta che pensavo fosse il logo della DC.
Ho pensato “grazie al cazzo che il film dura quattro ore se il logo della DC dura da solo otto minuti”.
In realtà non era il logo della DC ma un flashback iper-rallentato sulla morte di Superman che, lo ricordiamo, fu ucciso da un mostro di pongo voluto e approvato da Zack Snyder per il finale di Zack Snyder’s Batman v Superman (2016, di Zack Snyder).
Da lì in poi i primi minuti sono abbastanza una bomba.
Epici. Serissimi.
Batman incontra Aquaman, nelle scene che abbiamo già visto anche in quell’altra versione.
Ma stavolta l’atmosfera è tutt’altro che leggera.
Aquaman è il vichingo dei mari, e i suoi compaesani di terra non hanno nulla a che vedere coi buffi buzzurri del film di James Wan che vogliono farsi un selfy con lui: sono dei pescatori che porcocazzo sembra che ognuno di loro possa raccontarti una personale storia pesissima che nel migliore dei casi è Moby Dick.
Quando Aquaman entra in mare non si sentono più i White Stripes, come Snyder stesso aveva fatto approvare per il primo trailer di Justice League proiettato al Comic Con prima che Whedon entrasse come consulente.
No! Stavolta non c’è Geoff Johns a dirgli di farla un po’ più buffa, di buttarla via.
Snyder stavolta sta facendo il film serissimo in piena libertà, per cui invece che i White Stripes ci mette il coro delle voci bulgare. Che voi credete sia una cosa semplice, ma non sapete quanto gli è costato: ha dovuto offrire in cambio il meglio dei Tavares, qualcosa di Cerrone, Boney M, Disco Duck, Cuba dei Gibson Brothers… Alla fine per fortuna hanno ceduto.
Poi passiamo al mondo di Wonder Woman.
Themyscira non è più quella bella isola solare e colorata che ci ha mostrato Patty Jenkins nei suoi due film, piena di donne guerriere e al contempo sagge e umane.
Macché: Themyscira per Zack Snyder è la cazzo di Sparta. È 300 con le donne.
La differenza è che non urlano in coro “AHÙ!” ma urlano “UHÀ!” (vorrei dire che sto scherzando, ma non sto scherzando).

Battaglie in 4:3

Senza se e senza ma: questo inizio è una bomba.
È una tamarrata galattica, ma è una bomba.
Inoltre, è dove più che in ogni altro momento spicca la differenza con la Marvel.
Le regole di casa Marvel sono chiare: ogni film è appiattito sullo stesso stile perché i personaggi devono essere interscambiabili, devono poter viaggiare da un film all’altro senza snaturarsi e senza far sentire alcuno stacco. Deve sembrare tutto scritto dalla stessa mano.
Non è probabilmente questo il contesto giusto per giudicare, ma non è quello che succede qua.
Questa è chiaramente l’interpretazione di Zack Snyder di Aquaman e Wonder Woman, ed è nettamente diversa, come tono e pure fotografia, da quelle rispettivamente di James Wan e Patty Jenkins. Togliete il riff immediatamente riconoscibile (e invadente/esilarante) di Wonder Woman, e dire che è lo stesso personaggio dei suoi film solisti è come dire che i Batman di Burton e di Schumacher sono la stessa cosa.
Da una parte: fu effettivamente Snyder a scegliere Jason Momoa e Gal Gadot, e a introdurre quest’ultima brevemente in Batman v Superman, quindi come minimo diede il primo timbro e ha un diritto di imprinting.
Dall’altra che è successo? Gli furono tolti di mano subito e date istruzioni di distanziarsi? O era già nei piani della DC il non preoccuparsi di questi sbalzi, lasciando che ogni personaggio mutasse a seconda dell’autore che lo maneggia? La differenza tra i film solisti e la Justice League in versione Whedon è meno calcata: Whedon aveva forse influito, anche implicitamente per mano di Geoff Johns, negli altri film? O coincidenza? In generale: aveva dei piani la DC?
Su quest’ultima domanda si stronca un po’ tutto, ma è indubbiamente uno degli aspetti più interessanti dello strano multiverso che apre questo Snyder Cut.
Ci sono cose molto ovvie: la stessa scena d’azione, montata e post-prodotta prima da Whedon e poi da Snyder sullo stesso girato, è diversissima.
Non è (solo) questione di recuperare momenti extra o inquadrature alternative: è proprio lo stile, e lo si vede a occhio nudo anche solo nei movimenti dei personaggi, nella slow motion ovviamente insistita ma anche più nel dettaglio l’ipervelocità a strappi di Wonder Woman.
Sembra effettivamente un film completamente diverso anche quando si tratta della stessa scena.
È una cosa positiva! E non solo perché le scene action dirette da Snyder ci si puliscono il culo con quelle supervisionate da Whedon, che è ovvio quanto notare che Whedon ha una mano più raffinata di Snyder per struttura, dialoghi e umorismo: è positiva perché siete a scuola di cinema e state vedendo la magia del montaggio e della post-produzione in tutta la sua furiosa potenza. Non avete idea di quanto mi sto sfregando le mani al pensiero di tutte quelle discussioni che da oggi in poi potrò stroncare rapidamente dicendo soltanto “ad esempio guarda la differenza tra lo scontro fra Batman e i suoi amici contro il cattivissimo Steppenwolf nella versione di Joss Whedon e in quella di Zack Snyder”. Questo da solo è un motivo più che valido per guardarsi il film.
Ci sono comunque molte cose che riacquistano un senso in questa nuova versione della storia, e fra queste c’è persino l’incazzatura pubblica di Ray Fisher, il cui Cyborg è qui un personaggio centrale di cui scopriamo origini e dramma, mentre Whedon in tutta la sua #CasualCruelty l’aveva ridotto a buffo accessorio dall’utilità dubbia.
Cyborg è un personaggio completo, non più solo “l’uomo con l’internet nelle mani”.
E ci fa tutt’altra figura qua, Ray Fisher: non è il nuovo Denzel Washington e forse nemmeno Chadwick Boseman ma, nonostante quel costume ingombrante e ridicolo che si ritrova, è più che dignitoso e all’altezza della difficile situazione, e giustifica i piani di un film solista.
Citiamo anche il design di Steppenwolf se vogliamo: sembra un po’ meno di pongo (quasi un anno di extra-sforzi dedicati…), in compenso sembra un dinosauro piumato e va detto che se non altro è una trovata visiva abbastanza distintiva.

Born to be wild

Detto questo: il concentrato di Zack Snyder significa anche altre cose.
Significa slow motion a quantità industriali: fin qui ok, la battuta “leva tutte le slo-mo e il film dura un’ora in meno” è scientificamente corretta ma funzionalmente sleale. Non puoi scindere Snyder dalle sue slo-mo, è il modo in cui costruisce il respiro stesso dei suoi film.
Ma significa anche che con l’autoindulgenza a livelli record gli scappa la mano più di una volta.
Ad esempio, in quella che da oggi in poi diventerà ufficialmente la scena-barzelletta con cui lo sfotterò fino alla fine dei tempi, Flash si innamora a prima vista di una gnocca che gli fa gli occhi dolci, e la salva da un incidente stradale durante una sequenza al rallentatore lunga quanto un’intera cover eterea di Song to the Siren di Tim Buckley. C’è tutto: la pacchianeria di una situazione presa di peso da Twilight, la slo-mo esasperata e stirata alla morte, una canzone già super-sdolcinata ed eterea in partenza di cui viene commissionata una cover ancora più eterea, e come bonus un hot dog volante. Appena posso butto su Youtube un video con solo il pezzo in cui Flash fissa l’hot dog volante in slo-mo in loop mentre sotto c’è la cover extra-eterea di Song to the Siren.
Flash, tra l’altro, con qualche battuta in meno e qualche battuta in più, rimane esattamente identico alla versione di Whedon e spicca come se fosse capitato nel multiverso sbagliato. Imparassi che Ezra Miller si è scritto/diretto da solo, partendo da qualche punto di riferimento e da “tu sei la linea comica”, non mi stupirei. Whedon aveva aggiunto la battuta sul brunch, qualche riferimento pop culture in più e quell’idea che Flash non avesse esperienza di battaglia che aveva portato a uno dei momenti più ispirati della sua versione, quello in cui Batman gli dice “Salvane uno”; Snyder arriva a tanto così dal fargli prendere le botte in testa.
È un film disseminato di momenti terribili.
Ad esempio: l’aspetto “empowering” di Wonder Woman è letteralmente legato a due vignette completamente avulse dal contesto, come se fossero momenti che Zack si è ricordato di girare solo all’ultimo istante appiccicando uno slogan al volo (“non sono di nessuno!!!” in risposta a Steppenwolf che dice “la donna è mia”, e “puoi essere quello che vuoi” in risposta alla bambina che si stacca da un gruppo di ostaggi per dirle “da grande voglio essere come te”). È roba al cui confronto il controverso momento girl power di Avengers: Endgame pare tranquillamente sincero, guadagnato e organico.
Vogliamo citare anche la scena in cui Cyborg guarda l’astronave di Batman e dice “She wants to fly, I can fix it!!!” per poi soffermarsi a spiegare che ha detto volutamente “she”? Qui probabilmente è Zack che è avanti e sono io che sto facendo una figuraccia da arretrato insensibile, ma la gender identity applicata a un’astronave – in un contesto in cui l’argomento non viene affrontato in nessunissimo altro modo – mi è sembrata una di quelle mosse che farebbe Alan Partridge, il conservatore goffo che dice una cazzata istintiva nel tentativo di non sfigurare coi progressisti e continuare a lavorare alla BBC.

L’ultima cosa che voglio fare sotto a una foto del genere è lanciare una gara di caption.

Ma alla fine la cosa che prevedibilmente mi ha dato maggior fastidio sono le quattro ore.
Non per se stesse, ma per come sono usate: sono una forzatura e sono una paraculata.
Il primo atto del film dura due ore.
Ripeto: il primo atto del film dura due ore.
Quando Whedon nel suo cut ha già mandato tutti gli spettatori a casa a calci in culo scena post-credit inclusa, Snyder ti ha appena fatto vedere per la prima volta la Justice League riunita tutta insieme.
In parte lo capisco: la Justice League, nel 2017, arrivò troppo in fretta.
Conoscevamo bene Superman, conoscevamo un pochino Batman, e tecnicamente avevamo visto un film su Wonder Woman – ma Snyder, che aveva iniziato a girare questo prima che uscisse, ancora no e si vede.
Per arrivare a dare il giusto respiro epico al finalone, tocca quindi prenderla larghissima, mostrare singolarmente in azione tutti i personaggi (tranne Batman!), dare loro una motivazione per unirsi alla squadra, e in più spiegare con calma da zero le origini di Cyborg che è di gran lunga colui per cui è facile che lo spettatore medio non conosca nemmeno i fumetti.
Quindi sì:  Justice League soffriva di problemi congeniti prima ancora che si iniziasse a scriverla. Idealmente avrebbero dovuto girare un altro paio di film in mezzo in modo che si arrivasse a questo con meno esigenze.
Ma anche così, due ore che procedono a passo di deambulatore sono veramente troppe.
Sarà stata anche colpa del formato in 4:3, ma a un certo punto il film ha preso un tale ritmo rarefatto che mi aspettavo da un momento all’altro di vedere Lois seduta in terra a mangiare una torta per cinque minuti dritti come in A Ghost Story.
Del resto, la trama alla base è sempre la stessa: Superman è morto, Steppenwolf vuole collezionare scatole magiche, Batman raduna un gruppo di supereroi per impedirglielo e usa una di queste scatole magiche – la cui mitologia ci spiega che posseggono il misterioso potere di fare quello che serve alla sceneggiatura – per resuscitare Superman, e tutti insieme sconfiggono il male.
Non ci sono chissà quali complessità da spiegare.
Superman ha lo stesso arco non-sense della versione di Whedon, in cui inizialmente è matto perché così possono mostrarci uno scontro spettacolare tra lui e i suoi superamici, ma poi ci dorme sopra e gli passa.

Superman e il suo nuovo pigiama di Gucci

Il feeling è quello della workprint di lusso: la bozza che si mette insieme con dentro tutto prima di decidere dove limare e stagliuzzare e magari rigirare. La workprint in genere non è il director’s cut: è letteralmente solo la prima bozza. È pratica comune, che da quando sul web va coperta qualsiasi vaga micronews su ogni blockbuster ha generato svariati equivoci, facendo credere ai fans che esista una versione di Star Wars di tre ore o cose simili. Non è una “versione”: è una prima stesura fatta per vedere dove intervenire per dargli la forma finale. Le workprint non hanno per forza la post-produzione finita, e quello che viene tolto da lì ha senso e interesse unicamente come scena tagliata da mettere sul dvd.
Ma Snyder – uno che ha fatto distribuire tre versioni diverse di Watchmen una più confusa dell’altra, e poi due di Batman v Superman – non ha niente da perdere, non ha responsabilità e ha già dimostrato di non avere una gran cognizione per queste sottigliezze.
E in più la sua esigenza è un’altra: mostrare il dito medio a tutti, e far vedere dove sarebbe andato il DCU se fosse rimasto nelle sue mani.
Nella prima mega-battaglia in flashback tra l’esercito di Steppenwolf e varie fazioni di supereroi, succede di tutto: Green Lantern, che nella versione di Whedon era rimasto giustamente come easter egg, qua ha un intero momento su di lui. Compare anche altra gente che non sto a citare, vi lascio la sorpresa se non ve l’hanno già rovinata. Compare persino Leonida di 300 (era lui? Immagino non fosse davvero lui, immagino che i fans dei fumetti sappiano benissimo chi fosse in realtà e in questo momento mi stiano dando del poverino disinformato, ma sembrava lui).
Non parliamo poi del lunghissimo epilogo: una prova di arroganza spettacolare, una vera e propria power move gratuita che più di ogni altra cosa lascia il sospetto che questo Snyder Cut esista anche come parziale compensazione da parte della Warner per evitare problemi legali da Snyder e magari pure da Fisher (per storie separate). Tutte le scene nuove scritte e girate appositamente da Snyder per questa versione, quelle con il Joker di Jared Leto ma non solo, stanno nell’epilogo, e non hanno niente a che fare con la trama del resto del film ma soltanto con una preview stronza di cosa avrebbe fatto nel sequel. La pura malvagità di estorcere milioni che servono unicamente a confondere le acque e a consolidare la propria personale fanbase totalmente a scapito della direzione di un franchise che non gli appartiene più, è geniale. La Warner comunque ottiene una specie di stress test, un sondaggio in cui misurare quanta passione c’è realmente per lo SnyderVerse e poi… E poi boh. Non ce l’hanno un piano.
Forse che questo Snyder Cut avrebbe funzionato meglio a serial tv? Forse. Prendete WandaVision, se l’avete visto: dura cinque ore e mezzo totali, non troppo di più, ma a botte di episodi di mezzora può permettersi una prima ora e mezzo di sola premessa che se vista tutta assieme al cinema sarebbe risultata inutilmente dilatata e parecchio ripetitiva. Forse rimescolando qua e là anche lo Snyder Cut avrebbe avuto più senso a episodi come avevano inizialmente annunciato, e la divisione in capitoli è probabilmente anche retaggio di quello.
Per quello che a conti fatti viene raccontato in Zack Snyder’s Justice League, 2 ore e 40 di film tagliate bene avrebbero mandato tutti a casa più o meno contenti.
Ma a quel punto sarebbe stato scontro diretto con la versione di Whedon, e lo scontro diretto non interessava a nessuno.
Meglio far vedere una bozza allungata gestita in extra-libertà.
Meglio far vedere lampi di personalità, sprazzi di coerenza, momenti di spettacolo, squarci di un futuro alternativo, e di nuovo immaginare qualcosa che in realtà non abbiamo.

Incredibile.

Non sorprenderò nessuno nel dire che come gusti personali sono molto più vicino a Zack Snyder e alla sua grezzissima rule of cool che a Joss Whedon.
Batman che con tutti i mezzi che ha va a trovare Aquaman a cavallo e scalando una montagna a mano; Wonder Woman che distrugge mezzo Old Bailey per far fuori una persona sola; Cyborg e i suoi puntuali ologrammi epici nel momento clou in cui gli archi di Zimmer pre-annunciano di chi si sta parlando.
Fottesega.
Ho già rivisto sia L’uomo d’acciaio che Batman c Superman tre volte, e ancora non mi è venuta voglia di riguardare gli Avengers.
Il puro senso del dinamismo di Snyder vale da solo il prezzo di qualsiasi biglietto.
Il suo approccio ai supereroi è precisamente ciò di cui Alan Moore si lamentava nell’86 nella sua opera originale intitolata Watchmen, ma hey, sappiamo com’è andata. L’ironia.
E mi lancio anche oltre: Snyder sembra molto più a suo agio a raccontare queste gesta epiche di magnifici supereroi tormentati che in quella storiellina pasticciata e arrapata che si era scritto da solo in Sucker Punch. Questa è la notizia migliore. Questa è stata la cosa più bella da vedere in Zack Snyder’s Justice League – Snyder Cut di Zack Snyder (ZSJLSCdZS).
Zack ha già dimostrato di non valere magari le esigenze straordinarie di incassi di personaggi come Batman e Superman: dategli qualcuno di meno impegnativo, ditegli da subito che non può sforare l’ora e 50, tenete d’occhio questa sua improvvisa esilarante convinzione di essere la nuova venuta di Sergei M. Eisenstein e vi porterà a casa una probabile chicca.
Sono molto contento che ZSJLSCdZS esista e sono contento di averlo visto, mi ha regalato molti spunti interessanti e per via di questi, come già spiegato, ne consiglio tendenzialmente la visione.
E normalmente non me ne curo, però in giro leggo cose che uff… Gente che si gasa perché “sembra un film”, “ha una visione coerente”, “ha la netta impronta di Zack Snyder”… E mi chiedo: è davvero così bassa l’asticella? Stiamo davvero dicendo che è di questo che ci dobbiamo accontentare per decretare che ZSJLSCdZS è bello? “Sembra un film”? “Sembra diretto da una persona sola”? È questo il contesto di aspettative che si è creato attorno a quest’opera? “È meglio di quell’altra versione che era stata messa insieme in fretta e furia unendo a Frankenstein cose girate da due autori dallo stile opposto e che si apriva col primo piano in IMAX di un tizio con la bocca resa deforme dalla computer-grafica”, pertanto in un impeto di entusiasmo magari buttiamo lì anche quella parola che inizia con la “c” e finisce con “apolavoro”?
Se insistete, ok.
Sì, è vero, posso fugare anch’io ufficialmente questi timori (che in parte nutrivo): ZSJLSCdZS, tutto sommato, non fa vomitare sangue dagli occhi.
Se per voi è sufficiente per stappare lo champagne, accomodatevi.

Non ho controllato se Kevin Smith abbia davvero pianto dopo aver visto lo Snyder Cut, ma dò per scontato che sì. O stavolta era sangue?

Streaming-quote:

“Non fa vomitare sangue dagli occhi”
Nanni Cobretti, i400calci.com

IMAX-quote:

“Benvenuti all’IMAX, dove il formato 4:3 acquista finalmente uno straccio di senso”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

P.S.: ora appoggio anche la tesi che l’uso di Everybody Knows di Leonard Cohen all’inizio della Justice League di Whedon fosse un messaggio da parte di Whedon che aveva capito di essere stato intrappolato in una missione impossibile.

P.S. 2: il movimento #ReleaseTheSnyderCut, in mezzo a tutte le sue idee ingenue e le sue derive di bullismo, si è anche fin dalle prime fasi legato all’AFSP (American Foundation for Suicide Prevention) e nel corso di diverse iniziative ha raccolto un totale di circa $200.000 che ha donato in beneficenza. E questo è bene e gli va concesso.

P.S. 3: no, la rece della versione in bianco e nero non la facciamo

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130 Commenti

  1. Zen My Ass

    L`ultima che ho visto una Director’s Cut e’ quando quasi vent’anni fa dedicai più’ di tre ore ad Apocalypse Now Redux, ossia la versione noiosa, slabbrata e inutile di Apocalypse Now. Non so se ho voglia di dedicare quattro ore della mia vita a un autore (volenti o no, Snyder se lo e’ meritato) il cui massimo contributo e` aver rallentato lo slo-mo… Mo ci penso.

  2. Munky

    [SPOILER?]
    Io non volevo parlare del Joker di Jared Leto, non volevo neanche nominarlo Jared Leto perché trovo che sia un attore insopportabile e perennemente fuori parte in qualsiasi film da lui interpretato eppure l’epilogo, con il Joker di Jared Leto, buttato li a cazzo senza senso, che dice una serie di banalità presentandole come la visione di lucida follia di salcazzo mi ha letteralmente fatto cascare le bolas sotto il divano. La scena è di una tale spocchiosità e bruttezza che non ci si crede, recitata male, girata peggio con Batman che si confronta con un Joker sfocato che boh. Scopro che non è neanche qualcosa di recuperato dal vecchio girato, ma proprio un reshoot cioè Snyder ha richiamato Ben Affleck, Jared Leto, Amber Heard e Joe Maganiello per poter avere una scena in cui ci fosse Batman che parla con Joker dicendo delle cose che non stanno ne in cielo ne in terra, completamente avulse dal film, da ogni logica e dalla grazia di Dio. Una sequenza che sembra una pila di popo’ di cane fumante buttata sopra ad un film che tutto sommato alla fin fine non ho trovato neppure brutto, al netto della pesantezza delle prime due ore.
    Mi chiedo perché?
    Per dare il contentino ai fan, per dare il contentino a Zack Snyder o a Jared Leto, che ha rotto il cazzo a motore pure lui per partecipare a questo film?
    Non lo so dico davvero.
    Se ripenso però agli ultimi quindici minuti girati con il filtro seppia di instagram in cui si lascia Jared Leto di fronte alla telecamera a parlare a ruota libera boh, mi sale addosso una tristezza che difficilmente riesco ad esprimere.
    E alla fine di questo delirio color seppia, Bruce si sveglia e scopre che era tutto in sogno.
    Ed a questo punto appare un altro personaggio, l’ennesimo buttato a volatile di cane nel mucchio che, tutto convinto dice: “Eccomi qua.”
    E tu non capisci se Zack Snyder ti abbia fondamentalmente preso per il culo per quattro ore oppure era anche il tuo un sogno, ma più brutto di quello di Bruce Wayne.

  3. tommaso

    Gran pezzo, concordo su tutto.

    Tranne, a conti fatti, che sul 4:3. All’inizio stava irritando pure me, ma poi e’ davvero il tocco tutto matto che rende la visione straniante, visto che in piu’ punti, anche per via della desaturazione estrema, sembra di vedere un film espressionista di 100 anni fa, parente stretto di Lighthouse.

    Per altro ho fatto l’errore di parlare a mia moglie di questa versione e mi e’ successo di dover rivedere l’intera trilogia (e nelle versioni piu’ lunghe) di Snyder, il tutto in the name of Cavill’s pettorali. Ero pronto alla sofferenza e all’appisolamento tattico-divanesco, e invece a sorpresa ne sono uscito divertito e persino affascinato. Pure anche un po’ provato, ok.

    Snyder e’ chiaramente Bill di Kill Bill che paralizza lo spettatore con un siero (sperando nell’effetto collaterale di “una leggera euforia”) e illustra la metaforetta su Superman con dieci ore di materiale audio-visivo.

    E non si puo’ dire che in questo senso non abbia/avesse le idee chiarissime: le sue sono parabole para-religiose, con i primi due film che ci parlano di cristologia e il terzo di politeismo e mito. E per portare avanti questo discorso non c’e’ senso del ridicolo e pacchianata che tenga. Ma soprattutto il fatto che al centro di tutto cio’ ci sia Superman e altri tizi in pigiama non e’ un’incongruenza, ma l’assurdissimo succo del discorso, in culo al produttore Nolan e alle sue indecisioni.

    La sensazione e’ stata quella di trovarsi di fronte a un regista che con a disposizione i fantastilioni ha fatto il suo film d’arte casalingo molto sentito, bello o brutto nulla importa. Una faccenda tutta sua e personalissima, con quel ”for Autumn” finale tra il commovente e la rivalsa triste.

  4. Munky

    Comunque, sono passati tre giorni ma io la cosa dell’aereo trasporto truppe costruito dalla Wayne Enterprise che voleva volare ma non ci riesce nonostante la Wayne Enterprise abbia costruito una specie di ragno gigante con cui scalare le pareti 10 minuti prima non l’ho mica capita.
    Un aero che ha avuto bisogno di supporto psicologico dal tizio dell’internet perché era suo destino, ma perché ma cosa

  5. James Franco Franchi

    Sì ma 1/”She” riferito alle auto è ampiamente usato negli USA (Per fare il pieno si dice “fill’er up”), e 2/Quella di WW Non era una banca, era lo stesso Old Bailey che il buon Alan aveva già provveduto a smantellare in “V for Vendetta”. Che a presidiarlo ci fosse Arthur della Juventus ovviamente è un’altra storia.

    • 1. Se la battuta fosse rimasta da sola sì, ma dopo lui si sofferma proprio a spiegare che ha usato “she” perché comunica con le macchine intimamente o qualcosa del genere, quindi per me in questo caso non regge. 2. Giusto. L’ho riconosciuto dalla statua su cui Wonder Woman si mette in posa ma poi siccome in quella zona ci sono solo banche ho dato per scontato stesse sventando una roba in banca. Ho corretto.

  6. Bandini

    Quando ho cliccato sul link “momento girl power”, giuro, è partito lo spot “lines contro il mestruo” in cui le signorine camminano tipo Quarto Stato del Pellizza.

  7. Cristoforo Nolano

    Per me un grosso sì… e mi riyrovo moltissimo nelle parole del Capo. I film di Snyder li rivedi volentieri, le pigiamate Marvel (tranne il primo Ironman) sono fire & forget.

  8. Andrea Maderna

    Beh, comunque l’ipervelocità a strappi di Wonder Woman rimane anche nella versione di Whedon, solo che manca mezza scena, tutta la parte in cui mena i terroristi, quindi si vede (poco) nelle uniche tre cose che fa (sfondare la porta, liberarsi della bomba e parare i proiettili).

    Una cosa che ho trovato buffa/significativa è il fatto che le aggiunte di Whedon siano a grandi linee modi più sintetici e solari di dire le stesse cose che dice Snyder. È abbastanza palese con Aquaman: in entrambe le versioni c’è il momento in cui mostra che in fondo è un tenerone parlando con gli altri, solo che nella versione Snyder è quel dialogo tutto sobrio con Flash in cui commenta la situazione difficile di Cyborg, nella versione di Whedon è il momento comico in cui si siede sul lazo di Wonder Woman diventa giuggiolone.

    • Marsellus Wallace

      Nella versione di Whedon l’effetto velocità di WW era reso mandando lei a velocità normale e gli altri al ralenty, mentre Snyder usa maggiormente l’effetto opposto, con Gal Gadot che si muove come Benny Hill.

  9. Federico Filini

    L’epilogo è la presa per il culo dichiarata di Snyder alla WB.
    E’ praticamente un minitrailer di ciò che avrebbe voluto fare del DC universe, giusto per far venire l’acquolina in bocca a tutti i suoi fanboy e fomentarli ancora di più contro i POTERI FORTI!!1! che l’hanno estromesso. Poi pazienza se magari le idee le ha avute un mese prima di girare la sua ZSJLSCdZS, ormai il pensiero comune è quello: aveva in testa un universo fantastico di film di gente in calzamaglia, un bellissimo futuro che non vedremo mai perchè la WB non gliel’ha lasciato fare! Maledetta WB!

    • Andrea Maderna

      Beh ma che poi è tutta roba che aveva già raccontato mille volte nelle interviste, il fatto di voler fare una grossa fetta (se non sbaglio) del secondo Justice League ambientata nel futuro apocalittico da sventare. Almeno s’è tolto un minimo lo sfizio. :D

    • Federico Filini

      Quello indubbiamente. In un’intervista recente ha aggiunto il carico dicendo che avrebbe voluto fare 3 film. Il primo JL, il secondo ambientato nel Knightverse e un terzo per chiudere la faccenda dopo che Flash aveva corso fortissimo per tornare indietro nel tempo e avvertire Batman.
      Io a questo punto vorrei vivere in questa timeline alternativa solo per vedere il palazzo della JL come quello dei cartoni animati però con il filtro blu versione Snyder.

    • Federico Filini

      Che poi non so perchè abbia scritto “minitrailer” quando l’epilogo dura mezz’ora. Era meglio cortometraggio? mediometraggio? trailer estesto?

    • Andrea Maderna

      Va detto che se levi i titoli di coda l’epilogo dura 18 minuti, inclusi i vari microfinalini dei personaggi che precedono la puttanata apocalittica.

  10. Munky

    Io oramai sono arrivato alla conclusione che i fan della Dc sono talmente disperati dal trattamento riservato ai loro personaggi, che basta sventolargli davanti quello che ha anche solo la parvenza di un film per gridare al CAPOLAVORO!!1! (rigorosamente in maiuscolo e esclamativo). E la cosa buffa è che TUTTI sembrano essersi dimenticati quanto facessero cagare Man of Steel e Batman v Superman (che non erano brutti totalmente, ma certo non erano manco questi filmoni della vita)

  11. Satan Claus

    Mi fermo qui: “Il punto è: Zack Snyder’s Justice League – Snyder Cut, di Zack Snyder, è puro concentrato di Zack Snyder”.
    Di conseguenza è un puro concentrato di linguaggio cinematografico violentato, montaggio non sense, scrittura da seconda elementare.
    Nella visione mi sono fermato dopo un’ora e quindici minuti, magari da lì in poi sarà un capolavoro, ma nel momento in cui ho schiacciato il tasto stop del telecomando avevo la sensazione di essermi visto, senza soste, le dieci e passa ore di Heimat.
    Con la differenza che se avessi visto tutto Heimat non avrei dovuto raccogliere le palle con un cucchiaino come successo dopo un’ora e quindici minuti di questo compendio su come non si gira un film.

  12. Bread Beat

    L’entusiasmo è generato solo dal parametro di paragone del film.
    Quando uscì JL nel 2017 il confronto era con Avengers e risultò nettamente sconfitto.
    Oggi lo si confronta col vecchio JL e ne esce vincitore.
    Ma la verità è che purtroppo continua a uscirne piuttosto malconcio dal confronto con i pigiamati ma lo sguardo è ormai rivolto verso altro.

  13. Djenco Unchained

    Zack Snyder è il mio Mac Donald’s, ogni volta mi riprometto di non metterci mai più piede, poi c’ho voglia di schifezza e ci vado, subito dopo mi pento & repeat. Di solito dei suoi film mi adescano le pose plastiche, la color palette e le tematiche nerdy, ma finisco sempre per apprezzare tendenzialmente solo i primi 15 minuti. Di questo che dura 4 ore quindi ho proporzionalmente apprezzato solo la prima ora circa, poi i soliti problemi di totale mancanza di gusto nella gestione del ritmo prendono il sopravvento e il film once again deraglia. Una cosa però che mi ha dato fastidissimo è il production design: in genere nei film di Snyder è tamarro, sì, ma coerente. Qui complice forse la lavorazione a più momenti e la fondamentale incompatibilità estetica fra i personaggi mi è sembrato un disastro, a partire dal nuovo Steppenwolf di cui la cgi ha migliorato i movimenti, ma che rimane un plugin 3D random, fino a Darkseid e DeSaad che ci ho messo un paio d’ore a capire non fossero la stessa persona. Alla fine la roba migliore di ‘sto “film” User Generated sono i due pezzi di Nick Cave (almeno su quello mi sa che Snyder ha buon gusto, anche se in Sucker Punch è riuscito a distruggere pure dei bei brani).

  14. Bradlice Cooper

    Questa cosa del 4:3 me l’ero persa, pensavo fosse una battuta.
    Ha davvero girato un film così in 4:3? Ma perché?

  15. ste

    Vabbè non è mai carino riassumere 4 ore di film con “cagata inguardabile” ma in questo caso si può visto che è puro riciclo allungato.
    Solo per l’inizio con Zeus o chi per lui che lancia delle saette e della gente con gli scudi che fa a botte con un ipotetico essere onnipotente dominatore degli universi…veramente? ma poi Darkseid che è da quando ho 5 anni che lo vedevo in cartoni animati videogiochi ecc con quei cazzo di laser dagli occhi, le mani dietro la fazza incazzata…come è fatto male? è proprio brutto ..brutto quanto Steppenwolf prima versione…cos’è aspettiamo la terza da 6 ore per vederlo fare qualcosa?
    p.s. mia scena preferita l’amazzone schiacciata da un cavallo.. anche i cavalli delle Amazzoni sono super quindi superpesanti?

  16. Hugo Drodemberg

    Per me le voci bulgare rimarranno sempre Akira. E l’incipit di “Home” dei God Machine. Sono vecchio.
    La cosa buffa della cover di Song To The Siren è che, in realtà, è la cover di una cover di Song To The Siren (This Mortal Coil, w la fantasia). Ovvero: come rendere pallosa e irritante una delle più belle canzoni mai scritte X’D

    • Ma infatti la cosa buffa è che del pezzo di Tim Buckley esiste già la cover eterea dei This Mortal Coil e persino una di Sinead O’Connor, ma Snyder ha detto “NO, MI SERVE ANCORA PIÙ ETEREA”

  17. Hugo Drodemberg

    Tra l’altro Song To The Siren è una canzone sull’eroina. Sembrano sempre dimenticarsene tutti.

  18. questiontime

    domanda per gli esperti e boh anche

    SPOILER

    ma nel finale/sogno con la sirena l’uomo pipistrello e il pagliaccio… è qualcosa che in qualche fumetto succede realmente? cioè vanno ad ammazzare Darkseid da soli?

    • Munky

      Credo sia un what if di Snyder che ha riciclato l’idea di Injustice dove Supes impazzisce e distrugge il mondo. Poi vabè lui ha detto in svariate interviste che voleva farci un film intero in quanto parte della sua trilogia sulla JL, non so però se la cosa abbia riscontri nel mondo dei fumetti (o meglio: la cosa che superman impazzisca e distrugga tutto è un idea che circola da anni ma, a quanto ne so, non in color seppia come la voleva fare Snyder)

  19. Al Panino

    Ma quindi sarà in 4:3 anche la versione IMAX?

  20. Zack Morris

    A me è piaciuto.
    Ero partito con aspettative bassissime (l’aver rivisto il film del 2017 me lo aveva fatto passare da accettabile a imbarazzante) e mi ha stupito in positivo.
    Il film è indubbiamente lungo ma non mi ha pesato.
    Anzi, dopo 4 ore di film ne volevo ancora.
    Faccio fatica a scinderlo dalla versione di Wheadon ma sicuramente sarei tornato a casa dal cinema molto più contento 4 anni fa, però concepisco che questo film sarebbe stato impossibile da portare in sala.
    Detto questo.
    Secondo me avete davvero voglia di fare il pelo a questo film se le due battutine di WW vi paiono più cringe e forzate della scena di EndGame e pignolate praticamente sull’unica gag (il wurstel) dell’intero film.
    Il film rende giustizia all’universo DC. Parliamo di ca220 di dei che devono salvare il mondo da un’invasione aliena e ci mettiamo a disquisire sull’aereo di batman? Era tagliabile, per carità, ma di base Snyder ci ha mostrato tutto il filmato che aveva.
    La scena della Amazoni era molto più figa, e c’era un senso di sorellanza che ho apprezzato: nonostante abbiano fatto il possibile hanno perso.
    Darkseid migliorabile, per carità, ma tanta roba.
    La cosa che mi ha stupito di più è stata lo scontro finale.
    Aveva senso! La JJ spaccava i culi singolarmente. Non arriva Superman di base a far tutto lui. Steppenwolf lo uccide WW decapitandolo. Tutti fanno il loro lavoro e hanno un senso. Flash è il ca220 di OP che è sempre stato e può manipolare il tempo buttando le basi per il flashpoint. Che poi tutto il knightmare sia un segone ai fan lo accetto parecchio. Mi girano parecchio di non poter vedere una versione cinematografica di Unjustice e che ci siano due film insulsi su Harley Queen.
    Alla Warner qualche testa dovrebbe cadere.
    La visione di Snyder doveva essere sviscerata in più film:
    Superman non doveva uccidere nessuno al primo film
    Superman e Batman non dovevano scontrarsi al secondo (e l’espediente martha è totalmente anticlimatico)
    doomsday non doveva esserci nello stesso film e la morte di Superman al secondo non ha abbastanza importanza (tra l’altro LETTERALMENTE l’unica cosa non spoilerata nei trailers che di base mi avevano già fatto vedere tutto il film)
    Suicide squad non aveva senso di esistere in questo momento in cui hai stabilito a mala pena 3 personaggi
    La JL non doveva formarsi al terzo film visto che la minaccia (stepphenwolf) pare inferiore a quella dei film precedenti.
    Poi cercare di porre toppe che fanno peggio dello strappo è stato il resto.
    Ribadisco hanno capitalizzato male: invece di fare subito a scazzottate con la marvel che stava finendo il suo ciclo portato avanti per più di un decennio avrebbe dovuto buttare le basi per incuriosire con un nuovo ciclo in cui immergersi.
    Hanno avuto fretta.
    Alla fine ne paghiamo le conseguenze noi che ci siamo ritrovati a pagare il biglietto per quella porcheria del 2017 che è riuscita allo scopo di mettere d’accordo tutti in negativo.
    In questo momento si può solo dire che Snyder aveva ragione.
    Io glielo riconosco.

    • Alessandro

      Concordo su tutto. Finalmente un film che tratta gli eroi DC come tali e non come eroi Marvel. E un pochino di giustizia ( pun intended) per Flash.

  21. Raimondo Vinello

    State a fare gli spocchiosi fel cazzo , rispetto all’altro JL ,questo, è una vera figata.
    Vi torturerei con film da 88′.

    • Strano concetto di tortura.

    • ste

      se son brutti come questo credo che anche 88 bastino

    • Michele Gardini

      Forse intendeva un film dell’88. Tipo Il mio amico Mac. O Sotto il vestito niente 2.
      Oppure un film con le musiche degli 883? No, troppo crudele.

    • Michele Flaccido

      Un commento “teorico” a latere.

      Si può dire che fare un film in formato IMAX sapendo in partenza che andrà solo in streaming significa non capire un cazzo del prodotto/opera che stai creando e del media che stai usando?
      Che sia anche un film-vaffanculo, ok, ma il vaffanculo è alla sua intelligenza.

      Scorsese ha 70 anni comodi ed è quel cincinin un mostro sacro del cinema, appena appena eh, eppure ci è arrivato che facendo un film per Netflix doveva rinunciare ai i campi lunghi e concentrarsi su inquadrature più strette.

      Se si adatta al formato televisivo Scorsese, Snyder che fa l’artista a muzzo di ca*zo fa francamente ridere.

    • Michele Flaccido

      Ho fatto casino col commento precedente, non doveva essere una risposta a questo thread.

  22. Ridley Scott-Thomas

    Mi è piaciuto più del previsto, al netto di qualche riserva come il cadavere di Superman che continua ad essere riesumato in stile Frankenstein Junior (ma se non sbaglio ci sono meno dialoghi cazzari ed è tutto un po’ più solenne).
    Molte cose che erano semplicemente improponibili (vedi il modo in cui si facevano inculare la scatola madre sotto gli occhi da Steppenwolf dopo la resurrezione di Superman) acquistano un significato completamente nuovo, per fortuna, e le scene d’azione hanno tutto un altro respiro.
    Ci sono dei momenti molto belli, qua e là, ma anche le solite cadute di stile di Snyder.
    Si poteva sforbiciare qualcosa (la scena di WW all’Old Bailey, il secondo episodio marino di Aquaman, che però non è male in sé), ma anche così non l’ho trovato pesante e non ho avvertito particolarmente la sensazione di essere di fronte alla workprint del film benché più o meno lo sia.
    Devo dire che dei tre film sui supereroi DC fatti da Zack, questo è quello che mi piace di più e non ci avrei mai scommesso un euro.

    PS: leggo nell’internet che nei suoi piani iniziali per la trilogia della Justice League, Snyder aveva in mente un triangolo amoroso Batman-Lois-Superman che faceva un po’ il verso a quello Lancillotto-Ginevra-Artù e si concludeva con Lois incinta di Bruce e non di Clark (come vediamo alla fine del film).
    Ovviamente ci sarebbe stato un altro scontro pesante tra i due. Altro che Martha! :D

  23. John Who?

    Ero partito prevenuto, lo ammetto, ma… non credevo che lo avrei detestato COSI’ tanto. Non è che non mi piace, l’ho odiato, odiato, odiato, per citare Ebert).
    In realtà, arrivato alla fine (e con i valori glicemici sballati), ero più o meno dello stesso giudizio benevolo e di manica larga di Nanni; poi è arrivato quel finale.
    Quel finale è, senza esagerare, l’equivalente filmico dell’assalto a Capitol Hill: un incubo orrendo, partorito da un maniaco sovversivo si prefigge lo scopo di fomentare una base di scoppiati contro “l’ordine costituito”, per tornare in sella a un progetto da cui è stato legittimamente allontanato.
    E mi spiace, ma chiunque ami il cinema non può tollerare un’operazione così perversa e grottesca; mettersi ad apprezzare le differenze di montaggio etc. è come fare un’analisi critica dello stile letterario dei post di Qanon su 4chan.
    A conti fatti, peraltro, ritengo il Justice League di Whedon superiore. Intendiamoci, è spazzatura, ma almeno se ne poteva imputare la colpa alla data di uscita ravvicinata e alla necessità di lavorare in emergenza.
    Questo invece è il risultato di un autore che, in teoria, ha avuto TRE anni per ripensare alle sue scelte, altri 70 milioni di budget e completa libertà produttiva.
    Se penso a cosa avrebbero potuto fare, nelle stesse condizioni, un George Miller o anche solo un Robert Rodriguez, mi sale un magone, ma un magone…

    • Snyder’s Cat Stevens

      Hahahahaha

      a me l’epilogo ha gasato più del resto del film.

      Però la tua descrizione è impeccabile. Hahaha

  24. Lainen

    A me è piaciuto un botto e prima che scada il mese a 3 euro di now tv lo riguarderò sicuramente. Detto ciò,

    SPOLIER

    Qualche appassionato di fumetti DC riesce a spiegarmi come avrebbe fatto darksied a recuperare l’equazione della morte nel momento in cui l’unione delle tre scatole invece distrugge tutto (terra ed equazione compresa, presumo), come si evince quando flash riesce a riavvolgere il tempo nel finale?

  25. Dr.Gonzo

    L’ho visto ad oggi.. mi spiace anche dirlo, due volte.
    La prima da nerdone in notturna, chiuso in casa dopo avere quasi disinstallato Cod per palle rotte, con cuffia e TV in totale buio.
    Apprezzato abbastanza e notato le differenze ENORMI su tutta la linea rispetto allo sfigato precedente.

    La seconda volta l’ho visto con la donna in due momenti diversi.
    E vedendo le sue reazioni ho vissuto anche un altro film. Si, diverso con un piglio meno critico ma di colui che vuole lasciarsi andare (anche perché sennò davo fuoco alla TV).
    Confermo signori SPOILER che quando arriva Superman a salvare il culo di Cyborg, quelle 3 ore già passate son servite per avere una carica che ti viene da stare in piedi sul divano stile Rossi a Barcellona con Meda che urla…nonostante alla seconda visione e in tutti e due ugualmente.. E si.. Snyder in questo riesce con sole 3 ore a farti salire in alto quanto gli altri in 19 film quando Steve Rogers impugna il martello contro Tanos… Questi sono pensieri che ti girano in testa facendo confronti.
    FINE SPOILER

    Si Snyder usa il coro bulgaro che ci ridi sul momento ma intanto ti rende tutto più pesante, più cupo e pessimista… Aspetti sempre che all’improvviso inizi qualcuno dicendo : ” diario di Rorschach”.. e per quanto si possa dire, per il mio gusto personale , è un bene.
    A questo aggiungete che quando si menano e combattono tutti ( questo nella review dovevo specificarlo Nanni) si MENANO tutti e non sono dei ballerini stile MCU che alternano stacchi sulla partenza di un pugno per vedere l’altra partenza senza MAI vedere colpi… Proiettili.. gente che salta in aria.
    Sono di quelli che dava ragione al buon Jason S. e che apprezza vedere le botte di questa visione artistica…

    La cosa che avevo ODIATO del precedente era però non aver collegato la scena della distopia.
    Avevo cestinato il precedente film perché AMMME’ quella scena mi ha gasato.
    C’erano botte serie e la mia curiosità era stata stimolata e tanto.

    Bene, SPOILER, aver visto un epilogo che doveva placarla girato col cane Leto ( niente per me è un PESSIMO Joker) che parla di Robin e Sharon Tate dandosi arie da filosofo punk e sghignazzando facendo il verso di qualcuno che non c’è più , accompagnato dall’altra che cagava sul letto di Deep che dovrebbe darle a Superman con uno spiedino in mano… Che dire… Mi ha fatto vomitare.
    Son andato a riguardare la scena di BvsS e quella a confronto sembra fatta da un vero regista…3 minuti di sospensione.
    Qua un quarto d’ora di MA SEI SERIO?
    Fine SPOILER

    SI, EPILOGO escluso è un gran lavoro, per il genere e tutti i personaggi son curati e soddisfacenti.
    Superman già detto, ti gasa e il tocco di Zimmer fa sempre il suo.
    Batman rivalutato dopo essere diventato la barzelletta nel precedente.
    W.w che non ripete la sua perdita ogni 12 minuti ma che teme per le sue e si incazza idem.
    Aman.. beh trattato diversamente e più Maschio e meno macchietta
    Idem flash che comunque si carica il ruolo di comico di turno..a modo suo.
    Cyborg.. beh..c’era Cyborg prima? Si lui fa un altro film.

    Bello.

    • “Confermo signori SPOILER che quando arriva Superman a salvare il culo di Cyborg, quelle 3 ore già passate son servite per avere una carica che ti viene da stare in piedi sul divano stile Rossi a Barcellona con Meda che urla…”

      Mi ricorda un po’ quella storia del tipo che indossava scarpe strette tutto il giorno così quando alla sera se le levava godeva.

    • Dr.Gonzo

      “Mi ricorda un po’ quella storia del tipo che indossava scarpe strette tutto il giorno così quando alla sera se le levava godeva.”

      Probabilmente pensi di aver fatto al battuta, ma hai palesemente confermato quanto dico… il piacere richiede attesa, se mi metti l’uomo d’acciaio subito pronto e disponibile a rompere culi a chi lo merita mi stai facendo l’operazione delle aquile nel viaggio di Frodo…e fanculo a 11 e più oscar e tre libri abbastanza quotati.

      Avresti potuto scrivere anche che ti ricorda quando te la tieni per 2 ore e poi godi andando al cesso; o quando ti trovi su Tinder la tipa che ama fare edging..
      Se vuoi godere di più, serve sostanza prima, e nel cinema mi pare non manchino esempi simili, quello dei 19 film precedenti della MCU basta? :D

    • Beh no, il punto è che con questo metro di giudizio giustifichi qualsiasi film inguardabile in cui però il finale è lievemente meglio dell’incipit, per via dell’effetto pavloviano di contrasto a favore. Non è la misura di un buon film. È esattamente lo stesso motivo per cui questa versione di Snyder sembra un capolavoro soltanto perché è il “finalone” di un’attesa costituita dalla versione di Whedon. Chiedere che un film semplicemente sappia davvero come costruire una bella rincorsa misurata per un finale epico è troppo?

    • Dr.Gonzo

      Partiamo dal fatto che in 3 ore lo fa meglio che altri in più di una dozzina di film?
      O che magari ha seppellito in 6 atti da 3.30h il precedente film?

      Questo per me non è da contestare immagino.

      Si la tua osservazione l’avevo colta ma non stiamo parlando di cinema d’autore o di CINEMA, penso sia chiaro che siamo lontani.
      Stiamo parlando di un genere che nasce per farti saltare sul divano e personalmente essendo questo un Avenger movie ( gruppo, non singolo carattere) ci sta che duri 3 ore prima di saltare sul divano introducendo ben 2 personaggi nuovi che non avevano avuto film prima e magari facendoti entrare nel mood del film.
      La rincorsa misurata o la fai così.. caricando per farti i entrare o non ci entri nei film di gruppo.
      Avengers immaginalo con introduzioni esclusivamente fatte per Iron Man e Captain, Senza parlare di Hulk, Thor, Loki, e accennare B.W. e tutto ciò che ci sta sotto.. la gente avrebbe bestemmiato col tono sostenuto…

      Poi se è una sofferenza guardarlo, potevano anche farlo di mezz’ora l’incipit.. avresti bestemmiato lo stesso… Ma non penso sia il caso o no?

      PS. Le mie valutazioni non considerano che vi sia stata aspettativa dalla cagata fatta in precedenza, escludi ciò.. parlo sempre per confrontarlo con l’altro universo o con film di costumati in generale.

    • Ho scritto una recensione intera descrivendo come mi è sembrato il film e che il problema non sono le quattro ore ma che sono stirate senza cognizione. C’è modo e modo, e quel finale lì, se funziona, è perché prima il ritmo era soporifero a gratis e qualsiasi cosa a confronto spicca e sembra l’apoteosi di una grande rincorsa, come quando sei in sala d’attesa e finalmente il dottore chiama il tuo numero. La rincorsa misurata non la fai semplicemente dilatando i tempi a gratis. È l’equivalente dei jump scare dove prima non succede niente di niente e poi di colpo passa il gatto. Tu balzi dalla poltrona, ma non significa che il gatto sia la trovata più genialmente spaventosa della storia e nemmeno che il niente equivalga a suspense costruita bene.

    • Dr.Gonzo

      Si vede che non ti curi di cio che scrivo, ok nesusn problema Nanni, non ci si capisce.

      Te scrivi dilatando aggratis, io, introducendo 2 personaggi che in altri lidi han avuto film propri per avere immersione minima.

      No problem, e non sono d’accordo neanche con il jump scare che tiri in ballo.
      Ripeto, se vuoi immersione serve sostanza e la sostanza richiede tempo , a meno che non ti chiami Mann, DePalma e qualche altro rarissimo.

    • Anche tu però sinceramente dibatti di cose che ho già scritto nel mio pezzo, che ho già bocciato lì come inutilmente dilatate. Deve innegabilmente fare delle cose (mi sto ripetendo), deve introdurre dei personaggi nuovi, ma ci mette comunque troppo tempo e per quello che mostra, e intendo proprio a livello di informazioni che passano, non c’è niente che mi giustifichi che ci abbia messo due ore a farlo. Ci ha messo il tempo ma non ci ha davvero messo la sostanza. Che il finale faccia quell’effetto – e i brividini li ha dati anche a me – è borderline pavloviano e purtroppo non mi significa gran ché. Se non siamo d’accordo ovviamente fa lo stesso, ma il mio punto è questo.

    • Dr.Gonzo

      AHHHHH allora anche a te li ha dati! :D

      Pavloviano, ripeto, se lo monti in altra maniera (e qua torna il precedente aborto) il riflesso col cavolo che è condizionato, è morte , esattamente con i 3/4 dei film di supereroi che girano da 30 anni a questa parte.
      Tanto MEE e queste emozioni di poco valore che non significano gran chè, diventano preziose in una prateria deserta che è il cinema oggi.

      Cmq se vogliamo fare i seri, se il montatore precedente era da silurare, questo ci va vicino per altre colpe… e per quanto possa essere libero il tuo capo (regista) , un minimo di esperienza dovresti mostrarla sul campo per dare forza.
      Ricordo durante un meeting in azienda, quando la Brand manager voleva VELOCITA nell’ad, e io e altri 2 a spiegarle che il concetto di velocità percepita richiede accelerazione e rallentamento per non diventare piatta costanza…e lei non capiva.
      Bene.. qua siamo di fronte al problema opposto dove il COSTANTE movimento di camera al limite del Bayem fuso col rallenty imperante crea piattezza alla lunga.

      mi viene da pensare.. cosa avrebbe fatto Ritchie qua se fosse stato coinvolto SOLO nel montaggio? :D

      BTW Peace! sempre apprezzato Nanni!

    • Grazie! Guarda, posso spingermi fino ad ammettere addirittura che ho imparato ad affezionarmi a Henry Cavill, ma sul resto rimango dov’ero.

    • Dr.Gonzo

      “Guarda, posso spingermi fino ad ammettere addirittura che ho imparato ad affezionarmi a Henry Cavill”

      E su questo, per quanto mi sembri brutto e ridicolo, al sedicenne di “Montecristo” gonfiato di steroidi che fa il figo con la rtx3090 su Instagram, o che va a pompare ad Hammersmith, posso solo dire di aver fatto un bel lavoro di interpretazione nelle vesti di Superman.
      Si, non mi sta più sul ceppo, mi piace ed è anche un gran figone a fare Kal _El :D

    • Zack Morris

      Nanni scusami ma tutto sto discorso su pavlov mi pare un pelino tirato.
      Il finale ha senso perché ha una sua rincorsa.
      Il film del 2017 risultava rushato per questo.
      Endgame ha senso solo perché ci sono altri film prima: se avessero detto al terzo film “oh il primo avengers avrà come fulcro i viaggi nel tempo, Thor ha la panza, Hulk fal’hipster e IronMan muore alla fine” penso che gli avrebbero riso in faccia.
      EG rimane comunque sta fesseria ma alla fine ti sei goduto il viaggio e aspettavi il finale.
      Come diceva DrGonzo citando la pubblicità l’attesa del piacere è essa stessa il piacere.
      A me non ha annoiato: In 4 ore hai 3 scene d’azione toste (la battaglia delle amazzoni, quella della diga e il finale) e altre un po’ meno ma non malaccio (la scena di WW al museo, la prima battaglia contro Darkseid e Superman contro tutti), non mi pare malaccio per un film calciabile.
      I personaggi nuovi si prendono il loro arco narrativo senza aver bisogno di un intero film di due ore in cui venga raccontata la loro origin story e fatto combattere contro un villan che è la loro copia ma malvagia.
      Ribadisco, film lontano dall’essere perfetto o un capolavoro (penso che nessuno l’abbia mai detto) ma averne di film così.

    • Ci riprovo perché sinceramente non mi sembra difficile da capire:

      – la rincorsa serve
      – la rincorsa serve doppiamente nel momento in cui questo film arriva con troppi personaggi di cui sai troppo poco
      – la rincorsa che effettivamente prende questo film mi sembra comunque troppo lunga e goffa

    • Zack Morris

      Nanni, il terzo punto è soggettivo.
      Non m’interessa farti cambiare idea o difendere a spada tratta questo film, altrimenti prendiamo posizioni stagne.
      M’interessa la discussione.
      Prendiamo un secondo il secondo punto.
      A ME (scritto maiuscolone) della storia di cyborg fregava il giusto, in questo film l’ho apprezzata, ho apprezzato il fatto che si sia preso il tempo per spiegarmelo senza dedicarci, come scritto prima, un film apposito nel quale la storia viene diluita per due ore e in cui (classico canovaccio del 99% del genere) l’eroe si deve confrontare con una sua qualche copia malvagia.
      L’ho apprezzato perché ha svolto il suo dovere senza dovermi sentire in dovere di andare a vedere una pellicola dedicata ad hoc.
      Idem per flash, c’è (c’era??) una brutta serie televisiva in contemporanea, c’era bisogno di un altro film solista per rispiegarmi le origini di flash?
      Paradossalmente nessuno pare avere problemi con Aquaman nonostante sia il più abbozzato.
      E di nuovo, non dobbiamo per forza essere d’accordo al 100%.
      Io ti dò perfettamente ragione (infatti l’ho pure scritto nell’altro mio post) che la storia doveva essere sviscerata in più film per dare il tempo di affezionarsi al personaggio e dargli uno arco narrativo.
      Il fatto che superman muoia alla fine del secondo film e risorga a metà del terzo E’ (sempre in maiuscolo) la cazzata che ha reso inconsistente questo universo.
      Poi, ribadisco per la terza volta: il film mi è piaciuto per quello che era. Sono rimasto sorpreso di quante decisioni, in peggio, fossero state prese all’uscita cinematografica, pensavo mi sarei annoiato a rivedere un film già visto che reputavo mediocre. Così non è stato, soprattutto nel combattimento finale.
      Se per te non è così ci sta tranquillamente.
      La cosa che un filino annoia (ma penso che nessuno ci perda il sonno) è volerlo reputare un capolavoro a tutti i costi o volerci sputare sopra perché fa figo.
      Avrà azzeccato Snyder il giusto tempismo (questa roba non era proponibile al cinema nella sua interezza, non ci piove) ma a giudicare dal trambusto online che sta generando siamo ai livelli di BvS.
      Converrai che un montaggio di 3 orette di questo film (ci sono tranquillamente parti tagliabili) avrebbe avuto molto più ritorno del film di Wheaton. Mettiamoci pure che avrebbero potuto cavalcare la disgrazia di Snyder a proprio vantaggio.
      Ma ripeto, non ci perdo il sonno ed è un simpatico diversivo poter disquisire di cinema, con la c minuscola sto giro, in queste giornate noiose.

    • Zack, a me sembra che stiamo dicendo le stesse cose.
      Sono intervenuto perché questo è il thread in cui di colpo sembra che ho detto che la rincorsa non serve, e invece ho detto semplicemente – sia qui che nel pezzo – che è una rincorsa sballata, e lo è sia nelle condizioni in cui tocca farla che nel modo in cui viene fatta.
      Per me non è accettabile che dopo due ore siamo fermi al primo atto in cui hai solo fatto un data dump sui personaggi da rimpolpare e l’hai fatto pure dilatando i tempi a cazzo. E anche questa è una cosa che ho già sviscerato nel pezzo. Qui nei commenti ho semplicemente aggiunto che il brividino che scatta nel finale, se guardiamo come ci siamo arrivati e non solo che ci siamo arrivati dopo tre ore, è quasi pavloviano.
      Se siamo d’accordo che con almeno un’ora in meno eravamo tutti più contenti (e pure questo l’ho già detto nel pezzo) siamo a posto, e il trambusto che c’è on line mi sembra un argomento separato.

    • Dr.Gonzo

      Vabbè, Nanni, si fa per parlare che parlare di cinema è sempre un piacere ;)
      Come scritto più volte, ci sta che un ora di montaggio in meno sarebbe stata di diritto poesia… stiamo parlando di chi ha reso un film (che ho amato) lungo, in un film senza fine , Watchmen..

      Il trambusto online, beh, ormai TUTTO fa trambusto online, basta girare gli occhi e qualsiasi argomento ha haters, specialisti, fan, gente che verrebbe sotto casa a darti fuoco, psicologi e presunti esperti…guarda qua i commenti che hanno gia mostrato i supersimpatici forzati, i superscrittori, i superperfezionisti, fa parte del paesaggio… odierno.

    • Zack Morris

      Nanni, ribadisco siamo qui “pour parler”.
      Il fatto che siamo d’accordo su molti argomenti denoti quanto il film poteva essere migliorabile.
      Detto questo sono curioso di sapere quali parti dell’arco di cyborg avresti reputato superflue.
      Ti hanno così infastidito ed annoiato le tre scene di flash (il salvataggio, la vista in prigione e il reclutamento)?
      Concordo perfettamente che per le prime due ore non succede nulla ma la storia gira un po’ intorno alla formazione della justice league (e secondo me in questo fallisce un po’) è giusto si prenda il tempo, è una director’s cut, tra l’altro di un regista incredibilmente prolisso.
      A tal proposito, parlando di cinema, tanto di cappello a Snyder, visivamente il film è un piacere, ok tutti i suoi cliché ma ha letteralmente fatto vedere che lui il regista lo saprebbe anche fare e ha preso a pizze in faccia Wheaton e il suo piattume. L’effetto wow al cinema fa parecchio, rivisto avengers in tv sembra dimostrare quasi 10 anni in più. 300 potrebbe essere uscito ieri.

      Riguardo al tamtam online, beh MoS è passato in sordina. BvS io avevo una fotta di guardarlo che non ti immagini. Avengers è stato più importante come traguardo di un percorso che film a se stante. JL puzzava di porcheria da km. A me scoccia che la Warner abbia letteralmente sbagliato tutto quello che poteva sbagliare manco l’avessero fatto apposta: dopo anni di dominio marvel hai LA superoina a disposizione: è letteralmente amata da chiunque e sono riusciti a sprecare anche questo puntando invece ad una villan insulsa come harley queen.
      Giuro sono impressionato da come siano riusciti a sbagliarle tutte.
      Questo film ha creato un precedente non da poco, nel bene o nel male.

    • Ma sì. Non capisco su che piano del discorso siamo esattamente, alla fine se una roba è troppo lunga perché non hanno girato dei film prima è come dire che hai bruciato un appuntamento perché c’era un incidente in tangenziale. Purtroppo a un certo punto conta solo che hai bruciato l’appuntamento. Idealmente qui ci si doveva arrivare dovendo presentare solo Cyborg, possibilmente pure con un altro Batman, e alla fine non è tanto questione di scene specifiche dentro o fuori quanto probabilmente di accorciare un po’ ovunque. Aquaman ad esempio deve ritagliarsi tanti piccoli momenti nelle scene degli altri. A me questo ha fatto un po’ l’effetto del Superman 2 di Donner: capisco dove voleva arrivare, non mi dispiace affatto dove voleva arrivare, ma quell’arrivo non ce l’abbiamo e non è stirando il primo atto a due ore che ci si arriva perché lo senti che c’è qualcosa che non va. Vi immaginate se il primo Avengers fosse stato così? Avremmo detto “grazie al cazzo che si riesce a fare un film corale in cui ognuno ha abbastanza minutaggio se la durata è di quattro ore”, nessuno avrebbe gridato al miracolo.

    • Zack Morris

      su questo sono d’accordo.
      Probabilmente si necessitava di almeno un altro film prima.
      Alla fine BvS aveva introdotto bene WW, sarebbe funzionato anche senza la porcheria di doomsay, se fosse intervenuta solo a interrompere lo scontro tra i due: il film sarebbe stato assai migliore e la gente sarebbe comunque andata a vedere il suo film da solista.
      Anticipare il film su aquaman, probabilmente sarebbe bastato.
      Alla fine, nell’economia della pellicola era il personaggio più inutile.
      Così come non portare in scena anche la risurrezione di Superman che poteva prendersi tranquillamente un film a se stante.
      Snellendo questa pellicola che, di base, vuol raccontare troppe storie.
      La quesitone è che, secondo me, questo film ci ha fatto capire che Snyder aveva un sacco di buone idee ma aveva bisogno di qualcuno che lo sapesse gestire invece che cercare di monetizzare il più velocemente possibile.
      Ora come ora, la mossa che farebbe davvero risorgere la baracca della DCEU sarebbe che, se il film di Patterson andasse bene e uscisse a breve, annunciare un film con i 3 batman (Keaton, Affleck e Patterson) e il multiverso con flash come filo conduttore.
      Ma dubito che abbiano testa e palle per farlo

  26. Steven Senegal

    premessa 1: non l’ho ancora visto
    premessa 2: l’unica volta che ho aderito a una petizione sul web era per una cosa promossa da dog’s rate per operare un cane che aveva non so cosa alla capa che lo faceva muovere come un gabber
    in generale sono molto contento, da quel che leggo mi pare essere uscito esattamente come chiedevo nei commenti del 2017 anche se sicuro quelli di release the snyder’s cut sono per metà denunciati per i fatti di Capitol Hill

  27. Lucas Leivatiotispacco

    Il DCEU è il MCU se fosse stato coordinato dalla Kennedy dell’ultima trilogia di SW invece che da Feige. Sto film dimostra plasticamente quanto i produttori siano fondamentali e non degli stronzi che “rovinano le visioni degli artisti”. Un produttore serio avrebbe preso questa versione di JL, ci avrebbe lavorato un botto con tutti, buttata al cinema e fatto una miliardata facile. Ma invece non avevano un produttore serio (Johns fa altro nella vita e si vede) e sono andati in panico più totale, tentando di portare il progetto dei “supereroi = dei” al più marvelliano “supereroi = FAMIGLIA” terrorizzati da critici e 4 tweet a cazzo. Ora ci troviamo al punto di avere sempre dei film DC di merda ma pure senza un universo condiviso, senza un’anima e senza visione a lungo termine.
    Una debacle assurda.

    • Munky

      Come darti torto

    • La E di DCEU per cosa sta? Lo chiedo perché mi stanno dicendo anche da altre parti che DCU è sbagliato e sono stato impreciso.

    • Arch Stanton

      Extended

    • Ma se sta per “Extended” non è che allora si chiama così perché tira dentro anche Joker, le serie tv, i cartoni animati e magari persino Watchmen?

    • Cicciput

      Avrei detto senza esitazione “Emo”, pensa un po’.

    • Lucas Leivatiotispacco

      @nanni: era il nome non ufficiale dal 2015, poi l’hanno ufficializzato nel 2020, manco il nome del progetto avevano: Nel luglio 2015 Entertainment Weekly ha usato per la prima volta il termine “DC Extended Universe” per riferirsi al franchise[6], e nel numero di settembre di Empire anche Snyder ha usato lo stesso termine[7]; tuttavia nel settembre 2017 venne specificato che “DC Extended Universe” non è il nome ufficiale del franchise.[8][9] Nel luglio 2018 alcuni media hanno riportato la notizia secondo cui l’universo cinematografico della DC sarebbe stato ribattezzato come “Worlds of DC”[10], ma né la Warner Bros. né la DC Films hanno rilasciato alcun annuncio ufficiale. Nel maggio 2020, con il lancio della piattaforma on demand HBO Max, la Warner Bros. ha ufficializzato “DC Extended Universe” come il nome del franchise.[1]

    • Gesummaria non si accordano manco sul nome.

    • Kylo Pontecorvo

      Non era “Eddaje”?

  28. Arch Stanton

    A me è piaciuto. Non è un capolavoro, ma personalmente l’ho recepito come una ventata di freschezza rispetto all’ormai endemica piattezza del MCU.

  29. Leone187

    Io una cosa non ho mica capito.. sarò tardo o sarà stata l’ora ad esserlo.. Ma a cosa si riferisce il Joker quando dice a Batman di quel lavoretto di mani? Lui tra l’altro non risponde mi pare 😅

    • Munky

      Perché, ha un senso quello che dice Letoker? Io credevo fossero quattro puttanate sparate a random per farti annusare un universo esteso che non esiste e che non esisterà mai a meno che i fan non si mettano a gridare più forte di prima sotto gli uffici della WB

  30. Bald

    Io mi sono addormentato dopo 3 min, risvegliato un attimo nella scena di wonder woman, poi spento nella battaglia con le amazzoni.

    Non so se ce la faccio a riprenderlo. Piuttosto mi riguardo Sicario e Soldado di seguito.

    Ma c’è qualcosa di guardabile ultimamente? Alla fine DUNE uscirà?

    Mi sono divertito di più a guardare Yellowstone.

    • Easter Leeno Banphy

      E grazie al cazzo, Yellostone Sky lo ha trasmesso in Italia con anni di ritardo perchè faceva sembrare Gomorra la versione originale di Un posto al sole.

    • bald

      Ho evitato Gomorra. Y vince anche facile con Sheridan fra gli sceneggiatori…

      Mesetto e su Prime esce Without Remorse, sempre Sheridan. Vedremo.

    • Easter Leeno Banphy

      Grazie della dritta. Non conoscevo, me lo appunto.

    • Capitan Ovvio

      Ma è la serie con quella patata assurda di Kelly Reilly?
      <3<3<3

  31. L'ozio è il padre di Virzì

    Non volevo guardarlo. L’ho iniziato con un pessimismo che lèvati. Dopo essere stato scottato più e più volte dai film della DC non c’avevo voglia di rifarmi del male, ma cazzo se avevo torto! Già all’incontro tra Acquaman e Bat c’era una serietà che mi ha fatto pensare “Mhmmm… Dai..” ma quando arriva WW e non parte il riff ho prestato al film tutta l’attenzione che meritava.

    Snyder sa fare dannatamente bene il suo mestiere e ha sfruttato appieno l’occasione per smerdare tutto il carrozzone DC e mandarli a fare in culo co ‘sto film. Che non è perfetto, che sbaglia focus in un paio di punti, che ok i rallenty, ma anche meno, che attacca con lo sputo una scena con Leto solo per il gusto di “perché sì!”, che tutto quello che cazzo vuoi, ma sto ZSJLSCdZS piscia in testa a tutti i film della DC messi assieme.

    Concordo quindi con @Zack Morris qua sopra: questo lavoro di Snyder è la dimostrazione che la DC ha sbagliato tutto: film e relative uscite. Se avessero avuto la pazienza di costruire un universo simile ma differente a quello della Marvel, film solista dopo film solista (più o meno riuscito, come per il discorso della Marvel che per un Iron Man 1, c’è un Thor 2 a fare da contrappasso), tenendo un unica visione d’insieme (quella cupa e seriosa di Snyder) e tutto il cerchio si fosse chiuso con questo ZSJLSCdZS avrebbero fatto i miliardi anche loro e non avrebbero raccolto pernacchie.

  32. CREPASCOLO

    Quanta invidia per Zack che può spendere un frappo per infilare nello stesso film Slade Wilson, Martian Manhunter, Mera e Lois Lane che porta il cappuccino perfetto colla foglia disegnata col latte ad un pulotto. Sto pensando di vendere le mie foto di Hitch e Pupi Avati vestiti da Kiss per finanziare un film che riprende i classici personaggi di Cuore e Batticuore interpretati da Zack e Patty Jenkins. Xavier Bardem nel ruolo di Max. Crepi l’avarizia.
    So che Zack legge sempre The 400 Kicks e quindi gli chiedo di andare per la sua via e continuare nel sentiero tracciato sotto traccia. Il Darkseid di Jack Kirby è ispirato a Nixon e la equazione anti-vita porterà alla fine del pensiero eterodosso, come è raccontato nei comics di New Gods, Mister Miracle e Forever People ed anche in Jimmy Olsen Superman’s pal cioè la saga del Quarto Mondo di King Kirby. Le scatole madri sono solo computer senzienti tascabili. Scott Free/ Mister Miracle, supereroe escapista ne ha una per esempio.
    Zack – autore cerebrale come un Antonioni morso da un Camus radioattivo – sta cercando con tutte le sue forze di allontanarsi dal cinema boombastico a cui il pubblico lo associa e, se la Warner sgancerà i dindi , ci porterà al prossimo capitolo con Darkseid che rinuncia al suo insano desiderio del pensiero unico – sinonimo del Nulla – attraverso la Damasco zen di Lois che beve un frappuccino che è anche il frattale del senso delle cose, ma il crudele Desaad ( De Sade in lingua kirbyca ) riesce a recitare il mantra anti vita e tutto l’universo -senza nemmeno schioccare le dita – si cristallizza mesmerizzato. Sarà una bimba a cui Diana aveva detto che avrebbe potuto essere qualsiasi cosa a svegliarsi dall’incanto ed a scuotere una persona che ne scuoterà un’altra e così via. Grande Zack! Ci rivediamo non appena ho il grisbi per farti interpretare Jonathan Hart. A presto…

  33. sniffo

    Ho un paio di dubbi

    Ma l’equazione della morte non è la stessa che incide (o trova) Darkseid poco prima di venire preso a calci in culo dagli Dei dell’Olimpo e tutte le altre razze?
    Perchè poi quando la trova Steppenwolf sembra chissà quale scoperta?
    Il suo capo si era dimenticato di dove era stato gli anni prima?

    E quella degli Atlantidei che in acqua parlano come i delfini (e al più coi gesti) e che per dirsi veramente qualcosa devono fare la bolla d’aria, pare solo a me una cazzata?

    • Lucas Leivatiotispacco

      Dal dialogo pare si siano tutti dimenticati di essere già stati presi a mazzate sulla Terra secoli prima, boh. La roba degli atlantidei sì, è una cazzata, ma probabilmente non sapevano come far parlare i personaggi nelle scene sott’acqua

  34. Snyder’s Cat Stevens

    Di 4 ore di fil mi ricordo:

    1) un würstel in slo-mo che fluttua davanti al volto della povera attrice.
    2) Flash indeciso tra la f*ga e il würstel.
    3) Tutta la Justice League conosce l’identità di Batman. Lui fa il vocione quando indossa il costume, anche se ad ascoltarlo ci sono le stesse persone con le quali parlava con la voce normale come Bruce Wayne.
    4) Epilogo/incubo più interessante del resto del film.

  35. Elvis Prequel

    Dove andremo a capitare? Ora faranno mica una Director’s Cut di Blade Runner perché abbia senso?

  36. Elpipes

    alla fine del film c’è Batman che ti insegna a fare i giochi di prestigio?

  37. Marsellus Wallace

    Premessa N°1) mi ero ripromesso di ignorare questa cafonata 2.0 ma siccome lo hanno passato gratis (no, gratis no, diciamo che non hanno preteso nulla oltre il già astronomico abbonamento a Sky) ho pensato che sfruttare le fatiche di Snyder non pagandole in denaro fosse il modo migliore per manifestare il mio disappunto. Lo so che non ha molto senso, ma il mio ego se l’è bevuta quindi non torniamoci su.
    Premessa N°2) per meglio apprezzarne le differenze mi sono andato a ripescare il Whedon cut e devo ammettere di averlo trovato meno peggio di quanto lo ricordavo: pur con tutti i difetti di allora (che sono sempre li) è un film godibile e non troppo pretenzioso che ha pagato troppo salato l’aver disatteso l’esagerato hype su cui era puntellato e l’aver voluto seguire (secondo me giustamente, anche se senza successo) gli schemi narrativi dei rivali Marvel. Le uniche cose veramente insopportabili erano le battute di Flash e la raucedine di Batman.
    Detto questo, veniamo al film di Snyder: è un inutile perdita di tempo, non saprei come altro definirlo. Quasi tutte le scene sono state dilatate, rigirate o riviste, tanto nelle riprese quanto nei dialoghi, senza che questo abbia cambiato di una virgola l’economia della narrazione. Le scene addizionali migliorano poco (Cyborg) o niente (Flash) la profondità dei personaggi che non può essere risolta compiutamente se non in un film dedicato, come già fatto per altri eroi (o per tutti, nel caso di Marvel). Lo spreco di denaro, tempo e talento a carico di nomi come Defoe o Simmons tale era e tale è rimasto. Alcune cose migliorano un po’ (alcuni temi vengono chiariti meglio, anche se in compenso ne vengono introdotti altri ancor più astrusi), altre peggiorano (la rimozione totale di qualsiasi parentesi di colore, si salvano solo le facezie di Flash), ma è mantenuta l’esatta cronologia degli eventi, come in un comune extended da contenuti extra di DVD, mentre invece siamo di fronte ad un’edizione riedita con minutaggio raddoppiato e non mandata nelle sale solo per evidenti cause di forza maggiore. 117 minuti aggiuntivi fatti di ralenty, sguardi nel vuoto e canzoni melense.
    A parte il generale incupimento delle atmosfere, fatto da dialoghi più schematici e schizzi di sangue gratuiti (totalmente inadeguati al mood del film), l’unica cosa che cambia veramente è il finale, e qui vengono le note veramente dolenti: che nel 2017 l’arcicattivo fosse in realtà null’altri che lo sfigato galoppino del vero arcicattivo era un espediente comprensibile perché faceva da filo conduttore ai (poi soppressi) capitoli successivi, in puro stile Marvel. Ma nei 13 minuti conclusivi dello Snyder cut si introducono così tante sottotrame, complesse, strutturate e indecifrabili, con così tanti nuovi personaggi (almeno 5 fra cui purtroppo c’è pure Robin, sigh) da essere inadeguato e incomprensibile non solo oggi con l’universo narrativo azzoppato, ma persino in origine. Non crederò mai che questo fosse il finale immaginato da Snyder nel 2017. Questo epilogo è solo un costosissimo megatrailer e questa vecchia/nuova edizione del film, costata 70 milioni e distribuita quasi aggratis con la scusa di un regalo ai fans, non è altro che un chiassoso tentativo di rilanciare la serie approfittando della simultanea quanto opportuna latitanza della Marvel. Fidatevi, questi ci stanno prendendo tutti per il culo a tutti.

  38. TINA PhICA

    Tutto molto bello e rece, come sempre, ineccepibile.
    E poi leggo “Mivar del 91”. E piango.
    Ti voglio bene Nanni.

  39. RavenNantes

    Copie e incollo il commento dell’altro articolo su JL.

    Appena visto, in 2 volte perché 4 ore sono troppe, l’ho apprezzato molto, è piaciuto pure a mia madre che detesta i film d’azione ma da giovane leggeva un po’ di fumetti.
    All’inizio l’abuso di slow motion più irritare ma poi ci si abitua, c’è più sangue in questo film che in tutti i film Marvel e gli altri DC messi insieme, già solo per questo dovrebbe essere apprezzato su questo sito.
    Costumi, scenografia, fotografia, computer grafica, ambientazioni, dialoghi, trama e recitazione sono notevolmente migliori rispetto all’originale, riesce a creare un adeguato coinvolgimento emotivo con i personaggi che hanno tutti i loro spazio (in 4 ore ci mancherebbe). Le scene di battaglia sono sicuramente meglio che nell’altro JL, non troppo confusionarie e adeguatamente violente.
    Hanno cercato di infilarci tutto e di più stile Avengers Endgame e

    spoiler

    Hanno pure una sequenza con il viaggio nel tempo per salvare il mondo dopo che è finito che non è affatto male visivamente, c’è una certa tensione per il destino del mondo.
    In conclusione c’è più equilibrio che in Batman Vs Superman (che a me è piaciuto), lo consiglio ma da vedere in 2 parti.

  40. Andrea

    Nella marineria, le navi sono spesso indicate con genere femminile. Si suppone che sia lo stesso per le astronavi.

    • Se la battuta fosse rimasta da sola sì, ma dopo lui si sofferma proprio a spiegare che ha usato “she” perché comunica con le macchine intimamente o qualcosa del genere, quindi per me in questo caso non regge.

  41. Kylo Pontecorvo

    “Ho già rivisto sia L’uomo d’acciaio che Batman c Superman tre volte, e ancora non mi è venuta voglia di riguardare gli Avengers.’
    Cazzo.
    Pure io.
    Epifania.
    Grazie Capo.

  42. perplume

    Domanda per gli esperti:
    ma si può ricavare epicità da personaggi vecchi come il cuco e vestiti in modo ridicolo (Wonder woman, Superman, Acquaman) o ormai spremuti (Batman) o privi di qualsiasi interesse (Flash , l’uomo bionico) e allo stesso tempo intrattenere un pubblico non di soli teens che vanno al cinema tra popcorn e schermo del telefono?
    Perchè pe rme alla fine Snyder cut o uncut c’è poco da fare ..per quanto non sia un fan dei pigiami i personaggi Marvel sono molto più spendibili (oltre che ad aver azzeccato subito un paio di attori e film decisivi).
    Iron man / Robert d.j. è un milionario tecnologico nell’era quasi social (non un bat depresso o un cyborg anni 90 stile robocop), Thor è un figaccione biondo con dietro una mitologia ammiccante e sterminata (le amazzoni? cosa sono?) ..cap america vabbè è cap america mica solo un super alieno capitato a caso sulla terra..gli altri invece sono di contorno…
    i Bad boys? ok qua cambia poco ..ma vogliamo parlare di come Tanos compaia nei film marvel e non in flashback penosi come in questo nonostante 4 ore e passa di girato? Che l’abbia impersonato letteralmente un attore bravo?
    Il tono di Snyder ci può anche stare e da un certo punto di vista è quello che preferisco …ma se sei un cane e giri tutto in blu e giallo e al rallenty e ti fai scrivere le sceneggiature dalle scimmie ammaestrate direi che è giusto che ti si mandi affangala.

    • Cicciput

      Pensa che per me è proprio il contrario. Marvel ha vinto riuscendo a far affezionare il pubblico a personaggi improponibilli o sconosciuti al pubblico di massa, rendendoli parte di un grande serial dove erano tutti protagonisti e comprimari allo stesso tempo. E tutto questo lasciando fuori praticamente fino alla fine il nome più spendibile, ossia l’Uomo Ragno. Invece i DC hanno dalla loro i due supereroi probabilmente più conosciuti, roba che se vado a disseppellire e resuscitare mio nonno, anche dopo 25 anni di assenza forzata dal pianeta al 100% sa dirmi chi sono Batman e Superman. E in più Wonder Woman, che in questo momento storico è una specie di bomba nucleare a cui potevi affidare qualunque messaggio #MeToo. E invece niente, si sono trovati a rincorrere. Un po’ come quando nel calcio c’è una squadra fatta con gli scarti delle altre e qualche vecchia gloria che gioca e non gioca, che però ha un allenatore bravissimo e scappa come una lepre, mentre la squadra coi campioni un po’ appanzati arranca dietro.

    • CREPASCOLO

      I personaggi DC sono archetipi. Il bravo ragazzo del New Deal che fa la cosa giusta anche se nato altrove ( Supes), il bimbo traumatizzato che spaventa il baubau diventando un baubau ( Bats ), la summa delle declinazioni dell’eterno femminino da Eva a Lilith ( WW ). Darkseid è la parodia di Nixon e la equazione anti-vita la fine del pensiero eterodosso. Thanos è una derivazione di Darkseid. Il reduce Jim Starlin inventa un dio innamorato della Morte. Un nichilista, come Darkseid. Stesso mascellone tra l’altro. King Kirby aveva già ipotizzato un fake Thor che attaccava New York ed era battuto dalla sua ( e di Joe Simon ) versione di Sandman ( da non confondere col vigilante colla maschera anti gas e fedora o con la creazione di Neil Gaiman ). Il Vic Stone di Snyder deve qualcosa alle tanti incarnaz di personaggi metà uomo metà macchina – Deathlok, le metamorfosi del Fixer dei Thunderbolts della Marvel , la pervasività di Brainiac e discendenti, la onniscienza di Oracolo della DC – ma è soprattutto l’archetipo dell’eroe che non si arrende davanti allo handicap, come Ben Grimm/la Cosa, Robotman della Doom Patrol, il grande Zanardi della nostra realtà. Il Flash di Allen riprende alcuni concetti dello Impulse della DC ( un Flash del futuro che qualcosa ha regalato al Quicksilver dei film degli X-Men ). Lo stesso Martian Manhunter è servito per modello per la Visione della Silver Age ( quella della Golden Age era uno spettro di una altra dimensione ) e l’androide della Marvel ha portato la DC a rispondere con Red Tornado. Con gli autori che da decenni lavorano per le Big Two – a volte nello stesso momento – le distanze tra i concepts sono state molto ridotte. La DC è da tempo della TIME/WARNER , la Marvel è da 15 anni della Disney. Bats e co sono uno zinzino – almeno sulla carta dei comics – più vari ( etichette YA, Black Label fuori continuity , fumetti per giovanissimi ) e Spidey ed il suo multiverso un pochino + coeso. Al cine la cosa si riflette nelle due visioni – da una parte Shazam e Joker e dall’altra il Russoverse perfettamente sincronizzato – ma non è detto che nei prossimi anni le cose non cambino. Nei sixties Stan Lee della DC salvava solo Neil Adams . Negli eighties Karen Berger della DC andò in Inghilterra e tornò con Alan Moore e parecchi altri talenti. Il multiverso è belllo perché vario…

    • Michele Gardini

      Premetto, gli unici film Dc visti sono quelli di Nolan. Mentre mi sono passato molti Marvel, per il semplice fatto che sono cresciuto con i loro fumetti e i cartoni (fumettitintiùhùhùhùhù), all’epoca gli eroi DC che passavano erano appunto archetipi, e li trovavo piatti e noiosi (i cartoni animati erano fatti proprio coi piedi, e i film non molto meglio), mentre nei Marvel c’era più varietà di temi, e qualcosa che mancava totalmente nel mondo DC, l’autoironia e lo scazzo (ovviamente con spidy a farla da padrone).

      Ai giorni nostri però mi sembra che il vero discrimine, e pochi lo sottolineano, non sia tanto su personaggi e storie, ma sui villain. Non tutti i film Marvel mi hanno convinto, ma quando l’hanno fatto è stato anche e soprattutto perché i villain erano personaggi solidi interpretati da fior di attori a cui è stata dato lo spazio che meritavano e lo hanno sfrutttato al meglio, mentre i film falliti sono stati di regola proprio quelli con i villain dimenticabili. Le recensioni ed i commenti sui film DC che ho letto su questi spazi parlano regolarmente di villain sciatti interpretati da attori (o neanche) poco coinvolti o in overacting, ed è un serio problema in un genere di film dove la sospensione dell’incredulità richiesta è decisamente alta, quindi tutto deve funzionare, perché qualsiasi buco, di sceneggiatura, recitazione o regia, fa cascare fragorosamente il castello. L’impressione è che alla DC abbiano sempre speso poca attenzione sull’aspetto villain, e che non abbiano praticamente nulla dagli errori accumulati, portandoli al marasma attuale.

    • Michele Gardini

      -e che non abbiano praticamente imparato nulla dagli errori accumulati-

      Sorry. My bad.

    • sempre io

      ringrazio per l’approfondimento in tema fumettistico/origine dei personaggi che sinceramente ignoro..ma io dico non tanto in un discorso fumettistico o di simbologia in sè per sè..ma al netto dello stile cinematografico registico o della capacità di creare un universo condiviso o meno…nel 2021 per far eun esempio semplice senza scomodare cap america vs superman ..ma tra una black widow/Scarlett Joanson che si azzuffa in latex nero e una modella incapce di recitare vestita da carnevale con lazzo e coroncine..chi potrà mai spuntarla? tra uno in tutina blu e mutandoni con baffi cancellati o un uomo pesce con le scaglie tatuate e uno che si chiama black panther ed è nero o un ragazzino fighetto col costume più bello della storia chi ha più chance di sfangarla? Boh a me sembra che questo sia accanimento puro su un genere che sta battendo gli ultimi colpi da almeno 2 3 anni…un pò come mettersi a produrre e girare un peplum nel 2021 con i faraoni, le bighe e le piramidi in cgi..ah no è stato fatto..brrr…Per quanto non apprezzi l’universo monopolistico e teendipendente marveloso non riesco a vedere lo spiraglio per un film dc side che non sia l’ennessimo batman, che ha già un suo miniuniverso…facessero la versione live action del cartone anni 90 … ma bisognerebbe essere bravi.

    • Zack Morris

      ^^^
      Beh WW è l’immagine stessa dell’emancipazione femminile, Black Widow è uno stereotipo maschile.
      A chi pensi voglia assomigliare una donna/ragazza/bambina?
      Parlando di cast, batfleck a parte, a livello di manzaggine il cast DC è da bomba.
      Cavill e Momoa, lo ammetto da etero, son due bei uomini, tra l’altro sono così diversi che raccolgono il consenso sia di quello che vogliono il gentleman che il grezzone. Questo aquaman è stato praticamente plasmato attorno a momoa e il fatto che Cavill sembri più boyscout durante le interviste che in mano a Snyder ti fa capire che potenziale sprecato.
      Poi, avercene di cesse come la Gadot, per la miseria.
      Comunque, una delle differenza più grosse tra marvel e DC, oltre all’archetipo di eroe sono i villan.
      La DC, batman in primis, ha un bel rouge di villan: magari lasciassero un po’ in pace joker.

    • vabbèpoibastachehorotto

      mah a me sembra che i Superman e i w wamn di turno siano modelli ultra superati e anche invecchiati malissimo…una ragazzina (anche non occidentale) veramnete può ancora apprezzare una modella di 1.85 che fa le faccette e ha un vestito che non indosserebbe neanche a carnevale?. La vedova nera (non che mi freghi qualcosa alla fine eh ) è una cazzo di spia che picchia a mani nude e spara alla gente , parla mille lingue e non ha superpoteri se non una storia complicata..misembra più moderna come.cosa rispetto alla regina delle amazzoni..

    • Capitan Ovvio

      Frozen ha fatto e continua a fare MILLEMILIARDI di dollari, e non mi pare che i modelli di riferimenti per le bambine siano così tanto più moderni di wonder woman….

    • ste

      non vedo il nesso tra Frozen e questo film..anche perchè Frozen ha un target infantile per eccellenza mentre tutti i film pixar disney ecc degli ultimi 10 anni hanno adottato una politica completamente diversa sul piano “principesse” e simili…mentre questi sono personaggi-fumetto vecchi dentro.

  43. avdf

    Non so ancora se lo vedrò perchè non sopporto i piagiami ma…
    4:3 è follia.. altro che IMax, qui siam chiusi in casa da più di un anno, cazzo di senso ha il 4:3 che se lo vedranno tutti in casa?

  44. Kylo Kal

    Non credo che flash+wurstel sa il momento memetico del film. Batafleck che nell’epilogo in casa ha la faccia di uno che vuole solo tornare a letto e il maccosa legato a nonproprioMartha lo battono facile essendo comicità involontaria

  45. Irons

    Io grido al capolavoro! Perche’? Perche’ e’ un colossal vecchio stile come si faceva una volta quando il cinema era cinema.
    Storia semplice? Caduta di stile? Non si fa cosi un film di supereroi?
    Niente di strano che questa pagina abbia perso di credibilita’ nei anni….se invece di fare recensioni costruttive sui film si parla di gusti personali e di come dovrebbe essere cosa…mah ala fine anche vois siete solo un blog di cinema…

    • ste

      cioè secondo i tuoi elevatissimi gusti personali la recensione e il blog hanno perso credibilità perché seguono i gusti personali dei redattori.. interessante…la prossima recensione la faranno fare a Gino della ferramenta così sarà più oggettiva.
      Gino cosa ne pensi dello Snyder cut ?
      Se el el snidercat en turbocompresur?
      fine della recensione

  46. Kurt Plissken

    “Ma Snyder… ha già dimostrato di non avere una gran cognizione per queste sottigliezze”
    Snyder e sottigliezza sono due elementi che non fanno parte dello stesso universo.

  47. Avesse rifatto Injustice saremmo tutti d’accordo nel dire che Snyder ha fatto la sua Snyderata (come con 300 e in parte con Watchmen).
    “Ottima trasposizione anche se non c’è molta ciccia. Ti rifarai con i prossimi, bene, bravo, bis.” Peccato non sia andata così.
    Snyder ha portato al cinema una versione distorta di tutti i personaggi canonici, senza dare alcuna motivazione. E non solo in questo JLA, ma ha sbagliato fin da MoS per poi rincarare in BvS.
    Mentre Aquaman e Flash sono gli unici che si danno da fare nel salvare veramente qualcuno, abbiamo Batman, Superman e WW che uccidono come nulla fosse. Questo è il primo paradigma che è andato a puttane. In un “what if” sarebbe giustificato, ma in una storia canonica diventa subito un “fuck off” quasi quanto gli F4 di Josh Trank.
    Su Mr. Internet stendiamo un velo pietoso, perché non mi puoi presentare un personaggio che dopo incredibili menomazioni dovute ad un incidente in cui è morta tua madre, successivamente fuso con una tecnologia aliena senziente che viene agognata dal più grande FdP dell’multiverso quale Darkseid, ha come più grande problema quello di tornare a giocare a football. É già super forte, quindi fammelo cattivo e fai lavorare ‘sti cazzo di eroi per fagli cambiare idea e metterlo dentro la JLA. Chiunque abbia accesso istantaneo all’intera storia umana finirebbe per assumere che gli umani debbano essere rimossi per il bene del pianeta, ma qui non siamo d’avanti a Ultron, creatura full macchina. Qui abbiamo un metà-umano dove si può giocare sulla parte emozionale. Almeno la versione di Cyborg vista in Doom Patrol ce lo mostra come un ragazzetto, che seppur abbia i cyber-poteri, almeno è conscio di essere un “freak” (oltre ad essere molto meno OP).
    No comment anche per Martian Manhunter che dopo ben due lunghissimi film se ne fotte di Doomsday, della morte di Superman, dello sfracello fatto da Steppenwolf, decide di fare la drag queen nei panni della mamma di Clark (non ho capito a che pro) per poi alla fine farsi vivo con Bruce presentandosi come “Manhunter”. Maddechè.
    Tra morti a stufo e improbabili strategie, la “Lega della Giustizia” si rivela un gruppo di fuori di testa che di eroico hanno spesso ben poco.
    A tutto questo aggiungiamo l’abuso di slow motion e l’evidente voglia di allungare un brodo in cui ci sarebbe potuto essere molto di più.
    A se il tema di WW sembra fuori luogo, almeno ha il pregio di essere un tema musicale che ci aiuta a capire. Snyder ha cagato sul tema classico di Superman fin dal 2011, non ha ripreso nulla di Batman nei film seguenti e se n’è totalmente sbattuto di creare un tema per il pantheon dei supereroi.
    Cosa cazzo deve fare ancora per far capire a tutti che lui non è un regista ma solo un bravissimo direttore degli effetti speciali?!
    Vabbè, ho scritto di getto cose che vado ripetendo da diversi anni.
    Spero che passi un minimo del dissapore che provo per uno che personalmente mi ha rubato parecchie ore di vita con i suoi filmazzi, con buona pace del suicidio di sua figlia e della tragedia che ha dovuto vivere.

    • Errata: ho confuso il 2011 con il 2013. Colpa di Green Lantern.

    • ticomprendo

      passa passa…anche perchè salvo imprevedibili colpi di genio a fine carriera se andremo a guardare la filmografia… esattamente cosa avrà diretto? pigiamate fatte male e mezze cacatine di film (perchè dai 300 e anche watchman sono carini e hanno qualche scena che può andare per gli appassionati di effetti speciali nel making of..ma restano baracconate sotto filtro blu o giallo)

    • RavenNantes

      Il divieto assoluto di uccidere non regge più oggi, la gente è generalmente più arrabbiata e insicura, togliere di mezzo per sempre il cattivo dà sicurezza e colpisce di più, è una questione di marketing oltre che di attualizzare temi e personaggi.
      Ogni personaggio ha un motivo per uccidere e non lo fa a cuor leggero.
      Superman uccide il Generale Zod e i suoi allegri compari anche nel film del 1980 ma nessuno mi pare si sia lamentato (privarli dei poteri e buttarli in un crepaccio significa ucciderli).
      Wonder Woman combatte con la spada e ha migliaia di anni quindi si suppone che abbia una visione diversa dell’uccidere i nemici rispetto a quella di noi moderni.
      Batman non ha poteri e non è invulnerabile, se gli sparano in 30 con armi da guerra non c’è tempo per una soluzione non letale.
      Su Cyborg hai ragione ma lui ha ancora i genitori che lo indirizzano sulla buona strada (chi da vivo e chi da morta, o entrambi morti) e da “normale” è sempre stato un vincente quindi non ha rabbia e risentimento pregressi, infatti una volta superato il trauma della resurrezione si rimette sulla strada della giustizia.

    • Quindi mi stai dicendo che il messaggio di Snyder non è più che gli eroi di propria iniziativa e liberi da qualsiasi vincolo, compiono straordinari e generosi atti di coraggio allo scopo di proteggere il bene altrui o comune, ma più semplicemente quello di fare i fighi ammazzando i nemici.
      Ad esempio, la scena di WW che dopo aver letteralmente vaporizzato il cattivo di turno, si becca il supporto della ragazzina di turno, perculandola dicendole “tu potrai essere chi ti pare” (bella cazzata detta dalla figlia di Zeus), trasmette un messaggio che di eroistico non ha nulla, anzi semmai l’opposto.
      Ma d’altronde, vista la deriva malsana che ha preso la società americana, con la media di una sparatoria di massa a settimana (quando va bene), forse Snyder ha letto perfettamente la propria società (o più probabilmente, ne è totalmente assuefatto).
      Resta purtroppo il fatto che se miliardi di mosche mangiano merda, non è detto che mangiare merda sia salutare. (Marchesi pseudocit.)
      Se poi per te il cinema è marketing, beh allora abbiamo ben poco di cui parlare.
      Per quanto mi riguarda il primo film sulla Justice League avrebbe dovuto essere iconico, pieno di retorica e davvero ispirante, non una merdata con abuso di CGI spesso posticcia, con una fotografia infangata in cui gli eroi vengono violentati a sangue in nome di un non meglio specificato malessere diffuso nella società americana. Gli eroi devono trasmettere messaggi positivi, proprio perché le difficoltà le viviamo tutti i giorni!
      E se proprio ti piace per forza l’antieroe, maledetto e pieno di problemi, basta prendere il film “Logan” per capire come si fa a mandare un messaggio di speranza, anche in mezzo alla disperazione della morte incombente.
      Ripeto, Snyder dovrebbe stare solo con il suo team di smanettoni a fare modelli 3D, non dietro ad una telecamera.
      E non cito Man of Steel e BvS perché almeno a pasquetta, voglio evitare di bestemmiare.

    • RavenNantes

      Quello che dico è che salvare gli innocenti oggi ha la priorità sul preservare l’integrità fisica dei cattivi. Se piazzi bombe e minacci di uccidere dei bambini la gente oggi pretende un po’ di più che 2 schiaffi e una ramanzina, e ha ragione.
      È il mondo intero a essere cambiato, l’America ha solo anticipato i tempi.
      Ogni grande produzione è in parte marketing è inutile negarlo, comunque ho parlato anche di attualizzare.
      Quindi se il Superman degli anni 80 elimina 3 Kryptoniani senza motivo (erano del tutto inoffensivi senza poteri) senza nemmeno alzare un sopracciglio resta un simbolo di eroismo e giustizia, se il Superman di Snyder con sofferenza è obbligato ad ucciderne uno per salvare dei bambini, è infangare i fumetti. “Abuso di CGI”? Come si dovrebbe rappresentare quello che succede in un film di supereroi? Con i mutandoni di Superman a cui sono attaccati i cavi che lo fanno volare? O con gli sfondi scorrevoli alla Hitchcock?
      Secondo me si mitizza eccessivamente il passato, comunque rispetto all’altra versione di Wedon i costumi sono meno cartonati e c’è più trucco vecchia scuola.
      Non esistono più gli eroi vecchia scuola, anzi, non sono mai esistiti, salvare innocenti non è un messaggio positivo se muore qualcuno?
      Ti sconsiglio i fumetti o i film degli ultimi 40 anni se questa è la tua idea di supereroi.

  48. Robert de nicchia

    JL4:3

  49. Pura Epica.
    La recensione.
    Il film non lo so se mi regge la pompa di guardarlo…

  50. LamBer

    Leggere un articolo di sto sito,che pure ammiro follemente,sulla Snyder Cut è come leggere un articolo di Libero sull’immigrazione.Una indecenza.Mai visto un fastidio tale per una cosa così innocua.Di petizioni negli anni ne sono state fatte a iosa,mai nessun risultato.Warner ha deciso di ascoltare questa…perchè della cosa debba fregarvi così tanto da prendere sto film sul culo in modo così partigiano è pazzesco.Boh…

    • Francamente il tuo è un commento che non capisco. Da come la metti giù sembra che sia la prima volta che esprimiamo la nostra opinione in un pezzo, incluse simpatie e antipatie. Ma c’è per caso un’osservazione che ho fatto che non ho motivato o non ti è chiara? Qualcuno su Libero scriverebbe mai “Sono molto contento che gli immigrati esistano e sono contento di averli conosciuti, mi hanno regalato molti spunti interessanti e per via di questi, come già spiegato, consiglio tendenzialmente di accoglierli” (non lo so, non leggo Libero)?

    • ???

      cosa non fa ridere di tutta sta pagliacciata?

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