F9 = basito: la recensione di Fast & Furious 9

Veloce, furioso e coloratissimo

Nel resto del mondo non se ne accorgono perché giustamente normalizzano tutto, ma in USA i titoli della saga di Fast & Furious a un certo punto hanno iniziato a essere decisi col metodo poco convenzionale di prendere Tyrese Gibson, legarlo a una sedia, riempirlo di tequila con un imbuto finché non la sputa fuori, suonargli delle pentolacce fortissimo di fianco alle orecchie, e poi chiedergli la prima cosa che gli viene in mente.
Avevano iniziato dal primo sequel in cui era comparso: “2 Fast 2 Furious”. Poi hanno ricominciato quando è tornato: “Fast Five” (proprio “five” in lettere). Poi nel sesto hanno provato a usare lo stesso trucco con Shea Whigham, ma Shea Whigham mica è cresciuto a Corona e patatine, è rimasto lucidissimo e impassibile e ha risposto “Fast & Furious 6”. Allora hanno ricominciato con Tyrese che per il settimo film ha ingranato di nuovo e annunciato “Furious 7”: un successone. Poi ha iniziato a sbroccare: l’ottavo capitolo si chiama “The Fate of the Furious” perché “Fate” suona come “F8”. A questo turno – tenetevi stretti – il nono film negli USA si chiama “F9: The Fast Saga”. Così, debbotto, senza senso. È tutto su Wiki se volete controllare. Tyrese è un genio sottovalutato.
Ma questo non è importante.
La cosa importante è: è tornato zio Justin.
Sigla:

Bentornato, zio Justin.
Oh, intendiamoci: a me l’ottavo capitolo non era affatto dispiaciuto. F. Gary Gray si era dato un ruolo di equilibratore, che mantenesse la follia necessaria ma che adattasse il tono e procedesse più ordinato (nei limiti).
Però poi arriva Justin Lin.
Justin Lin era stato messo al timone di quella missione suicida che era il terzo capitolo con metà budget e tutti i personaggi diversi, ma poi aveva contattato Vin Diesel ed era stato lui a convincerlo a riprendere in mano la saga di Toretto, portando il franchise dal suo punto più basso a picchi dall’altezza inimmaginabile nei capitoli 4, 5 e 6.
Torna Justin Lin, quindi, e la differenza si sente.
Verso la fine mi sono reso conto di cosa veramente mancasse nei due capitoli in cui aveva abbandonato.
Mancava l’amore.

Li fanno oggi i meme sulla Famiglia. OGGI. Noi è dal sesto film che vi facciamo notare che è un tormentone.

Che cos’è l’amore?
Metto subito le mani avanti: non lo so.
Nessuno a Val Verde lo sa, per noi l’amore è come gli orsi polari: l’abbiamo visto solo in tv o allo zoo.
Però una mia idea me la sono fatta, e se mi seguite provo a spiegarvela.
F9 parte da un concetto semplice ma che di nuovo trova il modo di alzare la sfida narrativa su un livello interessante: e se Dwayne Johnson avesse davvero litigato con Vin Diesel e toccasse di fare il film senza di lui?
No scusate, non è questo.
Tra parentesi: io purtroppo ormai al litigio ci credo, perché Vin poco tempo fa ha fatto un’uscita abbastanza patetica (“maltrattavo Dwayne per stimolare in lui l’interpretazione giusta“) e Dwayne l’ha puntualmente umiliato con diplomazia e fermezza (“questa ha fatto ridere tutti, gli auguro il meglio per tutti i prossimi film di Fast & Furious che farà senza di me“).
Comunque stavo dicendo, il concetto forte alla base di questo capitolo è: e se Dom Toretto avesse un fratello di cui non sapevamo ancora nulla? O più precisamente: e se Dom, che ha passato tutta la vita a menarsela sull’importanza della Famiglia e a cercare di formarsene una nuova tutta sua fatta di amicizie fidate, avesse maltrattato il vero fratello di sangue (John Cena)?
F9 parte con un flashback in cui, per la prima volta, scopriamo cose sulla vita di Dom accadute prima del primo Fast & Furious.
Vediamo Dom Toretto giovane, e qui accade il primo miracolo: è interpretato da un giovane attore che 1) gli assomiglia abbastanza e 2) ha carisma da vendere.
Sul serio, è bravo. Segnatevelo. Si chiama Vinnie Bennett.
Son buoni tutti a farsi interpretare da River Phoenix che ai tempi di Indiana Jones e l’ultima crociata aveva già una nomination agli Oscar, ma è qui che si vede un vero direttore del casting coi controcoglioni.
È forse questo l’amore? Forse.
Oppure boh… Vin/Vinnie… Magari il trucco è semplicemente prenderlo che si chiama uguale.
Comunque tutta questo consumo di energia va a scapito del ruolo del giovane John Cena, interpretato da uno scricciolo rileccato che secondo il direttore del casting è plausibile che cresca di 30cm in altezza tra i 20 e i 40 anni (Finn Cole. Non hanno trovato uno che si chiamasse Johnnie?).

Dom Toretto non ha ancora perso la sua diffidenza verso i wrestlers

La trama, la continuity.
La saga di Fast & Furious è giustamente nota per la tamarraggine e le scene d’azione incredibili, ma questo capitolo più di ogni altro ci tiene a farti sapere che gli stunt non sono nulla senza la Famiglia. Nel senso: storia e personaggi.
Dom è passato da street racer clandestino dei sobborghi ad agente segreto per le missioni internazionali impossibili, ma non muove un dito se non è una questione personale. È il suo bello, ed è così che si tira dietro l’empatia del pubblico.
In questo nono capitolo poi la premessa è esilarante: Dom vive da eremita con Letty e il piccolo Brian Toretto in un casolare isolato dal mondo, in uno stato di tale paranoia (non approfondita) che quando arriva una normalissima auto solitaria da lontano lui va immediatamente in assetto anti-home invasion nascondendo il figlio nel bunker sotterraneo ed estraendo il fucile a pompa da un arsenale degno della SWAT – e poi salta fuori che ovviamente erano solo Ludacris, Tyrese e Nathalie Emmanuel. Ok, magari per Tyrese il fucile va tirato fuori lo stesso che non si sa mai, però uff…
Comunque: Ludacris spinge il naso di Tyrese che di conseguenza inizia a proiettare da un occhio un ologramma di Mr. Nobody (Kurt Russell) che è stato rapito e dice “Aiutami Dom, sei la mia unica speranza”.
Dom se ne fotte.
Completamente. Ma proprio tirando un “ESTICAZZI” gigantesco.
Poi però si accorge di un dettaglio.
Un dettaglio che gli ricorda il fratello Jakob (Taylor Lautner John Cena).
Jakob è Famiglia.
Ok, ora è il momento di appioppare il figlio a un babysitter ed entrare in modalità “sfido un plotone di guerriglieri a mitragliate e mi butto con l’auto da un burrone tentando di aggrapparmi a una liana che slanci l’auto dall’altra parte del burrone, cazzocivuole”.
La scusa è perfetta tra l’altro per tirare dentro Jordana Brewster in quanto sorella Toretto: anche per lei è una questione personale, mentre non lo è per Brian (Paul Walker, soltanto menzionato – ciao Pablo) che quindi diventa il babysitter designato. Se vi viene da pensare a Psycho vi capisco.

Nuovi cattivi: Thue Ersted Rasmussen e il nostro piccolo amico Martyn Ford

Si possono dire tante cose della saga di Fast & Furious, ma non che basti una scusa qualsiasi per scatenare l’azione.
C’hanno ragione.
La trama è scema, se volete. È una soap opera. È un cartone animato. È Gli occhi del cuore applicato a James Bond. È roba che i film Marvel a confronto sembrano Chekhov.
Ma c’è, è la base di tutto ed è una base da cui non si può prescindere.
Trama e personaggi sono il giro di chiave che accende il motore, e il risultato è che non ti senti mai preso per il culo, che hai sempre l’impressione che vogliano che lo spettatore non si senta solo il passeggero di una giostra ma che sia parte della Famiglia.
Lo è sempre stato fin dall’inizio della gestione Justin Lin: da quando nel terzo film ha insistito affinché Vin Diesel facesse presenza; da quando nel quarto oltre a lui e Pablo ha voluto Michelle Rodriguez e Jordana Brewster; da quando nel quinto ha ripescato Ludacris e Tyrese e temporaneamente anche Matt Schulze, sfidando la gente a ricordarsi chi fosse. Ecc…
Oggi grazie alla Marvel questa procedura è normale, ma i primi a metterla in pratica furono quelli della saga di Saw, e poi Justin Lin in Fast & Furious. C’è poco da fare, è una gran mossa: trasmette un senso di rispetto nei confronti dello spettatore che manca in tantissime saghe.
È forse questo l’amore? Secondo me sì.
So cosa state pensando e vi intercetto subito: il caso #JusticeForHan.
La sapete la storia di Han, giusto? Interpretato dal mitico Sung Kang? Justice Lin si inventa il personaggio di Han per il suo primo film, Better Luck Tomorrow, e poi se lo tira dietro senza motivo in Fast & Furious 3, lo ammazza per esigenze di sceneggiatura ma poi lo “resuscita” in Fast & Furious 4 e lo infila da subito a formare l’ossatura base della Famiglia, costringendo di conseguenza l’intera saga a una serie di acrobazie di continuity largamente più complesse del necessario. È forse questo l’amore? Io qui azzardo azzardo un sì deciso, non so cos’altro possa esserlo. Justin riannoda tutti i fili narrativi con calma completando l’opera un attimo prima di andarsene, quando alla fine del sesto film manda Han a struggersi da solo a Tokyo per la morte di Gisele e qui ci svela che ad ammazzarlo fu Jason Statham. Han è il primo amore, il più forte di tutti.
James Wan è il regista di Saw per cui il settimo capitolo vede al timone qualcuno che sa perfettamente cosa deve fare, e tutto fila liscio.
F. Gary Gray, in un film che sembrava aver aggiustato il tono ma in realtà stava mediando eccessivamente tra le richieste dei litiganti Vin Diesel e Dwayne Johnson facendo venire a entrambi la voglia di chiudere la lavorazione il prima possibile, è quello che combina il pasticcio: porta Jason Statham dalla parte dei buoni e lo perdona troppo presto.
Jason Statham ha ucciso uno della Famiglia: è un fatto su cui non si può sorvolare con leggerezza. La campagna #JusticeForHan – ampia ma piuttosto blanda e innocua, niente a che vedere con i social warriors di Zack Snyder – per una volta è giusta, e conferma che 1) la gente è affezionata ai personaggi e 2) sì, ci tiene a non essere presa in giro.
Lo avete visto dal trailer: in F9, Han ritorna.
Justin Lin è l’uomo che più di ogni altro sa quant’è importante che la questione venga affrontata e risolta.

Alzare la coolness di una tacca

Ora: esiste il troppo amore?
Se esiste, il difetto maggiore di F9 è quello.
Justin Lin è tornato per accontentare tutti, risolvere tutti i problemi, dare a ognuno lo spazio che merita.
Per farlo usa la tecnica che aveva già utilizzato nel suo Star Trek: li divide in squadre, manda ognuno a risolvere una sottotrama diversa, e così facendo regala a tutti lo spazio per risplendere e sentirsi utile.
Dom segue le tracce di Jakob e va a Londra, dove incontra Helen Mirren che finalmente può guidare un’auto durante un inseguimento come aveva espressamente richiesto in fase di contratto.
Letty e Mia vanno a Tokyo a recuperare Han e, in risposta alle lamentele di Michelle Rodriguez, per la prima volta un film della saga di Fast & Furious passa il Bechdel Test.
Roman e Tej vanno a Colonia in Germania, incontrano il team di Fast & Furious 3 (Sean Boswell insieme a Twinkie e Earl) e restituiscono rilevanza e dignità al capitolo più bistrattato della saga. Poi si riuniscono con Ramsey a Edimburgo.
Se ci aggiungete che in tutto questo devono entrarci anche i flashback sui giovani Torettos, il piano dei cattivi, un personaggio nuovo appioppato a Michael Rooker, un’intera backstory per Han e persino una comparsata senza senso di Cardi B, iniziate a intuire che c’è un po’ troppo materiale per un film di due ore – specie in un mondo in cui Zack Snyder ne pretende quattro per raccontare la metà delle cose.
F9 è densissimo e invariabilmente frettoloso, se è il tipo di cosa che vi dà fastidio. Lo è più del solito.
Deve condensare un sacco di informazioni e scavallamenti emozionali in poco tempo per dare a ognuno lo spazio che si merita.
E se ne rende conto, specie quando deve spiegare come Han sia sopravvissuto al suo incidente mortale: “Ma come hai fatto? Magia?” “Bah, ho fatto di meglio”.

Ordinaria amministrazione

Vogliamo parlare delle scene d’azione?
Diciamo questo: io ero convintissimo che una saga come Fast & Furious non avesse scalettato a grandi linee soltanto le grandi svolte narrative, ma anche gli stunt.
Nel senso: io ero convinto che si tenessero riunioni preventive in cui si pensava alle scene d’azione, si faceva brainstorming, poi ogni tanto qualcuno diceva “no dai questa è troppo grossa, poi come la superi? Teniamocela per ultima”, e via dicendo, per un crescendo un minimo controllato.
Questo pensavo.
Justin Lin nega, e io dopo aver visto il film gli credo.
Non esiste che abbiano già in testa scene capaci di superare quelle che si vedono qua.
Non sono per forza le migliori di sempre, ma ammirare il livello di creatività in gioco, la spacconaggine, la follia, è semplicemente commovente.
Se lo scopo alla base del marchio Fast & Furious è alzare ancora il livello, farti vedere cose che non pensavi si vedere, uscire senza la minima idea di cosa si inventeranno per il prossimo capitolo, F9 è un successo pieno.
Superarsi ogni volta fa parte della sfida.
Certo, per superarsi si finisce per stirare sempre di più le leggi della fisica – a questo turno ad esempio atterrare sul cofano di un’auto in corsa è considerato un “salvarsi” piuttosto che uno sfasciarsi tutte le ossa – ma chissene? È il cinema, miei cari bambini: Rule of cool.
La saga di Fast & Furious non è normalmente territorio per strizzatine d’occhio meta-ironiche, ma qua probabilmente iniziano a sentire pure loro che stanno esagerando, e se ne concedono una quando Tyrese di colpo si rende conto di tutte le avventure incredibili da cui è uscito indenne. Tutto sommato è un bel tocco, specie in preparazione al momento in cui lui e Ludacris diventano protagonisti della scena più attesa in assoluto – quella in cui vanno dove nessun street racer è mai stato prima.

Il duo meraviglia

Troppo amore, dicevamo.
Ma è davvero troppo?
È amore: è imperfetto, ma è sincero.
E non esiste film migliore di F9 per spiegare la differenza tra Vin Diesel e Dwayne Johnson, farti intuire dove e perché abbiano litigato.
Non esiste film migliore di F9 per farti capire dove ha clamorosamente toppato Hobbs & Shaw e perché, se Vin e Dwayne dovessero davvero separarsi, noi tiferemo Vin tutta la vita.
Vin, con l’aiuto di Justin, ha costruito un mondo che rappresentasse se stesso e i propri valori – la multiculturalità, la famiglia non biologica, la tamarraggine incontrollabile, i cazzotti e le cose grosse che si sfasciano – prima che diventassero armi di marketing e/o i luoghi comuni su cui si fondano tutti i blockbuster di oggi; Dwayne ha fatto scrivere Hobbs & Shaw da un algoritmo ironico post-moderno che ha frullato i sondaggi, la sua immagine pubblica e i valori suggeriti da un team di analisti per la sua imminente campagna presidenziale in modo freddo e calcolato.
Per Vin, tu sei parte della Famiglia: vuole condividere con te i suoi pensieri e le sue avventure e invitarti a tavola con lui.
Per Dwayne, tu sei un futuro elettore: vuole arruffianarti, distrati raccontandoti barzellette e usarti per dominare il pianeta.
Io non lo so cos’è l’amore, e forse non lo capirò mai in pieno, ma il solo abbraccio finale tra due personaggi minori come Sean e Han vale da solo mezza filmografia di The Rock messa insieme.
Al netto di tutti i problemi e i momenti magari non riusciti esattamente secondo le intenzioni, Fast & Furious 9 è il film che fa la cosa giusta.

La Famiglia, Justin Lin incluso.

Quote scritta nel cielo:

“Ciao Pablo”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

P.S.: avete presente quel momento nel trailer in cui Tyrese dice “e quindi ora giochiamo coi magneti”? Ecco, quella battuta nel film non c’è. Nel film i nostri eroi si impossessano di magneti da battaglia in modo organico e deliberato, e Tyrese non è affatto sorpreso. Quella frase è stata registrata apposta per il trailer, perché volevano far vedere le scene coi magneti e serviva che qualcuno spiegasse che erano magneti e non un crossover con gli X-Men (per ora).

P.S. 2: chi vorreste che tornasse per gli ultimi capitoli?
Gisele/Gal Gadot è ovviamente la più richiesta e forse la più scontata. Eva Mendes dal secondo film non sarebbe male, specie dopo quella promessa non mantenuta alla fine del quinto, ma non recita dal 2014. Ja Rule dopo Fast & Furious si è fatto notare principalmente per essere stato il promotore principale della truffa Fyre Festival per cui è improponibile. Per cui insomma, se chiedete a me, ho un unico vero sogno: Devon Aoki.

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130 Commenti

  1. Bob

    Devon aoki

  2. Arcibaldo

    Film imbarazzante sotto tutti i punti di vista.
    Unico personaggio che dovevano far tornare è Leon, Johnny strong dal primo film.

  3. Richard Feynman

    Posso passare sopra a qualsiasi “stunt” pazzerello (la liana agganciata alla ruota per fare l’altalena-fionda in primis, ma anche quella cosa con lo scafandro da palombaro), però quei maledetti magneti e il loro uso/abuso indiscriminato mi sono stati sul pene in una maniera terribile.
    Qualsiasi legge di attrazione, che sia gravitazionale o magnetica, non può prescindere dalla massa dei due oggetti. Vedere quelle scene con auto da 2 ton ATTIRARE A SE’ oggetti più pesanti (e quindi non il contrario) mi faceva impazzire. Per non parlare della gag coi cavi elettrici. Dio cristo, ci sono cavi ovunque in città, solo in quel momento lì ci giochi a spago spaghetti? Ma poi, da quando il rame dei cavi è un metallo magnetico? Che fastidio.
    Va bene che le leggi della fisica sono state comunque sfanculate in precedenza, però qui si va troppo oltre, non è nemmeno fantasia quella. Non è “faccio un volo tra i palazzi a dubai”, non è un uomo di 100kg che si butta da oltre 3 metri senza spararsi le rotule in bocca. Tanto valeva trovare una bacchetta magica, un coso fantascientifico per sparare con la psicocinesi, non so.
    Tutto il resto è amore, famiglia da ogni poro. E quella nissan blu che vale il biglietto <3

    • Fiorello Mannaia

      Perché, invece la cassaforte anti-attrito del quinto film (il migliore per me) è più realistica? Mi pare un po’ troppo tardi lamentarsi della credibilità delle scene di azione di F&F con il 9…

    • Richard Feynman

      sì ma quello era un evento singolo, in cui ti preparavano con la “fatica” delle macchine per sradicarla e una volta partiti eravamo a posto. Stavolta sono stati pedanti, con uno strumento del cavolo azionato con le manovelle in un sacco di situazioni a piacere. Lo avessero fatto 1 o 2 volte avrei sorvolato per necessità di trama (tipo lo stratagemma per ribaltare il camion/treno blindato)

    • Pablos

      il camion blindato era tipo il treno di GTA5 che però si poteva fermare.

    • David Kronenbourg

      non per fare la punta al cazzo, in quanto condivido in toto il tuo commento (anche se a me è l’unica scena che ha divertito in un film fondamentalmente pacco): certo che il rame non è magnetico ma il materiale con cui sono fatti i pali della luce sì…

  4. Peldrigal

    Anche io l’ho trovato un film brutto e inutilmente lungo, con tutta la parte sulla famiglia, i flashback, il rapporto col fratello, brutti, imbarazzanti, implausibili, e in generale un pessimo motore per l’azione.

  5. Zaku

    Ho visto solo il primo F&F.
    Leggendo queste recensioni ne vado fiero.

    • Axel Spinelli

      Boh, è tipo nella metà più bassa di una ipotetica classica tra i film della saga di FF dal peggiore al migliore quindi non saprei quale sia il vanto

    • L’ozio è il padre di Virzì

      Paradossalmente, col senno di poi e vista la piega che ha preso la saga, il primo è forse il peggiore di tutti… Peggiore mettilo tra mille virgolette.

    • Ma che cazzo dite dai.

  6. RED

    Mi ha fatto venire la pelle d’oca la recensione, non oso immaginare il film.
    E giuro, io capisco chi alza violentemente il sopracciglio ogni volta che entra in contatto con questa saga, ma giuro altrettanto che non capisco cosa queste persone si aspettino dal cinema…

  7. @nicomadrulz

    Ancora chiudo gli occhi alla scena in cui l’incredibile hulk spacca tutto…
    Ok è un fumettone però a questo giro proprio bocciato. Oltre il fatto che ho chiuso gli occhi un paio di volte al cinema con tanto di gomitata di moglie e figlio per svegliarmi, il che è tutto dire.
    Tornando sulla scena di Vin con i super poteri, se l’avessero affidata ad un gigante come the rock ci sarei passato sopra con più leggerezza.

  8. Maurizio Borghi

    Solo a me young Vin /Toretto e fratellino sono sembrati SBAGLIATISSIMI?

    • Toni Già

      No no anche a me. Nessuno dei due ci assomigliava per niente. Poi come detto nella recensione quello che da grande è John Cena cresce a dismisura.
      Potevano fare un deaging in CGI.

    • Pablos

      La cosa buffa è che c’era pure una che faceva Young Mia e nessuno se ne è accorto. Giuro che c’è.

    • si c’era tutto il gruppo in versione young del primo film tranne Leon

  9. Una roba sui titoli.
    Il primo era The fast & the furious, dove il primo è Brian e il secondo è Toretto.
    Il quarto toglie gli articoli per riprendere il primo in toto, ma associando le due parole a tutti i protagonisti (per quello credo abbiano aggiunto “solo parti originali” in italiano, il giochino non è traducibile).
    Nel settimo invece hanno tolto fast dal titolo proprio perchè in origine era legato al personaggio di Brian, da lì furious 7.

    Commento tendenzialmente inutile, lo ammetto. :D

    • Che poi non ho scritto la cosa per cui avevo iniziato a commentare: i titoli a me piacciono.

    • Pablos

      Il “solo parti originali” era parte della tagline originale negli USA comunque: “New Model. Original Parts.”

      Quella cosa del togliere gli articoli mi pare sia stata parodizzata in qualche Honest Trailer, tipo “Fast & Furious without the The’s”

    • Pablos

      Ah, comunque il Fast dal titolo lo tolsero dal 6.

      Che tra l’altro aveva tipo la migliore opening di TUTTA la serie: https://www.youtube.com/watch?v=o85bcTzeju0

      Per dire, ha mandato in depressione uno come Hideo Kojima…

  10. Pablos

    Mi dicono dalla regia che il personaggio di Cardi B fosse la sorella di quella che si limonava Han nel quarto film prima che conoscesse Gisele.

    A proposito, io voto per Gisele, non ho mai creduto alla sua morte. Owen Shaw ha fatto un capitombolo peggiore e ne è uscito vivo, per dire…

    A proposito di scene “fatte apposta per il trailer”, quando mostrano Tyrese che grida “ho il culo a fuego” sembra che sia nell’auto a razzo, in realtà è sul blindato in mezzo al campo minato.

    • Pablos

      Ah, poi, Michael Rooker… la cosa che mi ha fatto più sorridere è che fosse anche nel cast di Giorni di tuono.

      Come John C. Reilly che poi passò da quel film a Talladega Nights.

    • Ma infatti quando è entrato in scena io ho urlato “Rowdy Burns!!!”

  11. Francesco

    concordo con la rece, unica pecca (lo diceva anche qualcun altro prima di me) il fatto che hanno utilizzato il one trick del magnete in troppe circostanze, depotenziandone il valore ed obbligando lo spettatore a pensarci un pochino di più, quindi automaticamente facendo venir meno la sospensione dell’incredulità. Per goderselo bisogna continuare a ripetersi “ok è un cartoon”. ciò detto, tanto amore lo stesso!

  12. L’ozio è il padre di Virzì

    Oh, ditemi quello che volete: che sono un sempliciotto, che c’ho il cuore di panna, che mi piacciono le stronzate col volume a livello Spinal Tap, ma alla fine me lo sono goduto in sala col sorriso ebete stampato in volto. Come sempre, dal 5º in avanti.

    SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER!

    E quando alla grigliata è arrivato (omiss.), ammetto che mi hanno sudato gli occhi. Dai cazzo, è stato un colpo bassissimo che non mi aspettavo.

    Per il recupero, voto la Mendes.

  13. Turbohelen

    Non capirò mai la vostra insensata indulgenza per questa saga. Siete severissimi con gli altri film, qui vale la peggio merda.
    Comunque le recensioni me le godo sempre

    • Giancarlo

      In realtà secondo me Nanni Cobretti è Vin Diesel :-)

    • Giancarlo

      si vede da quanto ce l’ha con The Rock :-)

    • J.J Bad

      Io no.
      Trovo che il numero eccessivi di commenti sia direttamente proporzionale al livello di idiozia di questa saga.
      Già solo il fatto che abbia raggiunto il capitolo 9 mi deprime. Poi vedere tutta sta gente esaltata e’ la ciliegina sulla torta.
      Siamo inevitabilmente destinati all’estinzione umana.

    • Giancarlo

      Forse hai sbagliato sito?

  14. Vanilla Skywalker

    Per il ritorno io voto Gisele.
    È caduta da un aereo, sparendo nel buio, una cosa che in questa saga la gente fa continuamente.
    Per dire, fosse successo a Dom, lui sarebbe caduto, rotolato, rialzato, ed al massimo si sarebbe pulito i pantaloni con del macho fastidio.
    Han è esploso in un’auto ed è ancora qui.
    La Gadot ha tutte le carte in regola per tornare, tranquillamente anche senza spiegazioni.

    • Pablos

      E’ successo uguale a Owen Shaw, sbalzato fuori da una jeep su un aereo, sparito nel buio, nel sequel era in coma, nell’ottavo stava benone e scherzavano pure sui suoi “trascorsi con gli aerei”

  15. Therealzen

    La rece mi mette alcune cose sotto altra luce, ma tendenzialmente io ho trovato il film pessimo e sono uscito di sala con l’amaro in bocca.
    Come dici tu: un film che ha troppe cose da raccontare. E per farlo le gira via tutte, senza mai trovare un equilibrio. Tira via la risoluzione del conflitto fraterno, tira via il ritorno di Han con un tremendo spiegone confuso, tira via le scene d’azione (a metà film mi sono ritrovato a chiedermi se avevo capito male e non ci fosse Lin alla regia. La sua direzione sembra soffocare sotto un sacco di pessima CGI di esplosioni e fiammate e non rimane nulla della magniloquenza a cui mi aveva abituato), tira via il personaggio di Charlize Theron che poteva tranquillamente non esserci. E pur non essendo particolarmente fan del personaggio di Tyrese, dopo la mezza botta d’orgoglio del film precedente, vederlo passare da spalla comica a Jar Jar della saga mi ha pure infastidito (invece respect per Ludacris che, chiaramente, a un certo punto ha fatto mettere nel contratto che in una scena a film doveva rompere dei culi a mani nude).
    Insomma, boh, lo riguarderò perché voglio vedere se non sia colpa delle mie aspettative troppo alte, ma veramente mi pare uscito malissimo.

  16. Toni Già

    Io penso che le scene d’azione ormai sono talmente esagerate dal 6 in poi che sono intercambiabili. Cioè pure se quelle del 9 fossero state nel 6 e viceversa sarebbe uguale. Ormai lo si guarda per quello un Fast & Furious, non per altro.
    E comunque per me vale sempre la pena la visione al cinema di questi kolossal.

  17. Redferne

    Concordo in pieno sulla storia della famiglia.
    Ma la vera chiave, per me, e’ la coerenza interna.
    Certo che e’ incredibile. Si e’ partiti da una sorta di Point Break in salsa automobilistica e si e’ arrivati alla versione live delle Hot Wheels.
    Ma per certi versi il principio e’ il medesimo dell’immortale saga pugilistica di zio Sly.
    Ogni personaggio, new entries comprese, ha un suo posto dove stare, qualcosa da fare e un perche’ la sta facendo.
    Finche’ c’e’ quello, ci si fa andare bene tutto.
    Perche’ Vin e la sua crew ci credono, si divertono tantissimo e soprattutto non ti vogliono pigliare in giro, a differenza di quanto fa Wayne.
    Diesel ha appreso alla grande la lezione di Schwarzie.
    Conosce i suoi polli. E sa cosa vogliono.
    The Rock, invece, dei gusti del pubblico se ne strafrega.
    Ti impone i suoi, perche’ lo decide lui cosa ti deve piacere.

    • Giancarlo

      Certo Vin Diesel ha saputo creare una saga degna di Sly per lunghezza e fama, ma non a livello artistico. Per carità a livello di tamarragine è una gara fra Sly e Vin ma il cuore e l’arte li vedo solo nelle saghe di Sly…

    • Giancarlo

      In ogni caso adoro la saga di F&F (incluso Hobbs & Shaw) e spero in una ulteriore continuazione anche delle saghe di XxX e Riddick…

    • J.J Bad

      Si chiama ACCANIMENTO TERAPEUTICO.
      Diamo alle cose il loro nome.

    • Giancarlo

      Si chiama intrattenimento…

  18. Dévid Sfinter

    Anch’io confermo il totale amore che si percepisce ed il discorso Dwayne vs Vin è perfetto, però come già detto, oltre la telenovela, l’alzare l’asticella degli stunt è un gioco che per quanto mi riguarda si sta rompendo, perché siamo tutti d’accordo col fatto che non possiamo aspettarci realismo, ma la reazione a queste scene è passata da esaltazione a comicità pura. Il che mi estranea sempre di più. In tutto questo il personaggio di Tyrese è effettivamente perfetto, anche se come ho già detto sfonda la quarta parete tra un po’ (infatti oltre al discorso dei super eroi è l’unico che reagisce con dei WTF grandiosi alle apparizioni di personaggi dal nulla). In tutta questa telenovela John Cena top anche se l’avrei sfruttato di più con le botte.

    P.S.2 Al di là del personaggio non proprio centrale farei tornare Gina Carano solo per tutti i buffi che si è presa negli ultimi tempi per le cazzate sparate in un’intervista.

    • Pablos

      Per me la Carano è una dei possibili candidati al ruolo di “tizio misterioso a capo della Eteon”.

      D’altronde dice “abbiamo avuto dei trascorsi insieme” a Hobbs in H&S

      O e lei o è una rediviva Elena Neves oppure è Gisele oppure è Owen Shaw oppure checacchioneso, magari è il pelatone del 6 che diceva “io non ti dico un cazzo” e veniva suonato da Hobbs come un tamburo cherokee

  19. Pablos

    Ho appena visto delle foto vecchie di Martyn Ford, diosanto, sembrava The Rock col vestito di gommapiuma da omone muscoloso

  20. Pablos

    Se il prossimo film non lo chiamano “FasTen Your Furious Seatbelts” vado alla Universal e meno Tyrese così per sfizio

    • Petizione subito

    • Sono con voi.
      Per me dal sesto in poi parabola ultra discendente, con le precisazioni che:
      – il 6 fino alla scenetta di Statham sarebbe stata una buona chiusura e per quello si apprezza.
      – il 7 ha una storia travagliata e quel mega omaggio a Brian (anche per me da sempre il prefe della saga) che te lo fanno cmq entrare nel cuore.

      8, H&S e questo 9 sono onestamente inguardabili. Li giri uguali come opere originali e senza continuity e sarebbero solo bestemmie.

    • Scusate, il commento non andava qui.

  21. Pretzel Washington

    Purtroppo ormai all’azione sono desensibilizzato (e un po’ annoiato).
    Pero’ ho riso un casino e sono uscito dalla sala commosso:

    il vero connoisseur guarda F&F per i DIALOGHI.

  22. John 4°DiMilius

    Nanni sono costretto a ripetermi.
    Vin tu lavori bene…
    bella ‘a buasserie, bello l’armadio, belle ‘e cassapanche… bello, bello, bello tutto… bravo… grazie, adesso te ne poi pure anna’.
    Per me stavolta è un no.
    Questo film mi ha dato la stessa sensazione della scena Martha!
    Intendiamoci come al solito non mi aspetto chissà quale capolavoro,però stavolta tutto,più del solito, mi è sembrato raccontato male,snodi, personaggi(…vabbè escluso il flashback)scene d’azione, non faccio la punta al cazzo alla fisica, ma le ho trovate non insensate,proprio piatte e noiose e a volte confuse,tipo Roman nella cava.
    L’effetto dragon ball poi comincia davvero a stancarmi (cattivo/antagonista del capitolo precedente che si allea per combattere il cattivo successivo per amore della FAMIGLIA perchè si) meno male che Charlize non ci è caduta, dai trailer sembrava.
    e poi niente bodyshaming,ma quanto cazzo s’è imbrutitto Vin su sto film?
    mica che fosse n’adone prima!
    Le ragazze non parliamo, ho sempre adorato quelle due fuori dalla saga della famiglia ma fanno davvero una figura pessima qui.

    e si, come hai scritto, tanto amore,le cose buone le hai elencate .ma difenderlo a priori per amore della saga proprio no.
    e mi dispiace davvero dirlo di film che ho sempre seguito con affetto.

  23. Lorenzo Pigiamas

    SPOILER

    Talmente over the top che annoia. Sceneggiatura scritta con i meme, ennesimo MacGuffin con arma da fine mondo, milizie stereotipate con mira da Stormtroopers, auto con il turbo-boost, auto che saltano burroni, auto con la gravity gun di Hl2, granate per far sterzare autotreni, destruction derby in orbita, mancava solo una sfida sul quarto di miglio contro la Tesla lanciata nello spazio.

    La deriva supereroistica e’ completa, tra l’aereo degli X-Men e retcon per far risorgere i personaggi. Non bastano battute che sfondano la quarta parete a giustificare tutto questo, se non ci sono piu’ rischi per i Familiari, la tensione si annulla, il coinvolgimento dello spettatore anche.

    Gli attori sembrano recitare con il pilota automatico, zero chimica tra molti di loro, a cominciare dalla coppia Vin Diesel-Michelle Rodriguez. Ancora peggio le liti nella vita reale, piu’ che una Famiglia ora Parenti Serpenti. Squallide, inoltre, le scuse di John Cena in cinese sulla questione Taiwan.

    Come avvenuto per Transformers 5 il troppo stroppia e per gli ultimi due lungometraggi della furiosa serie servirebbe scalare verso sfide con una posta in gioco piu’ ridotta ma piu’ sentita ed in linea con lo spirito originario del franchise. Dagli Avengers ai Defenders, per continuare la metafora sui supereroi enunciata nel film stesso. Ma non accadra’ e nella Famiglia 10 probabilmente Toretto indossera’ un cappotto di pelliccia sopra alla canottiera e sara’ alla guida della Mach Patrol.

    Se la parte piu’ interessante del film e’ stata offerta dai flashback con le versioni giovani dei protagonisti del primo Fast and Furious – che sia in preparazione un prequel stile Bumblebee? – forse alla saga piu’ veloce del cinema si sta grippando il motore.

  24. Toni Già

    Comunque io farei tornare solo Jason Statham/Deckard Shaw (sì lo so che non conta perchè non è morto). Però già mancherà Hibbs per un pò di botte in più, almeno arridatece Shaw.

    SPOILER SPOILER?

    E Cena tornerà come alleato nel 10/11? Già a fine film è diventato buono. Stucchevoli sti cambi di prospettiva ad ogni film.

  25. Vin Diesel30€grazie

    Ma a botte come stiamo? Rimpiango ancora il sesto capitolo che da questo punto di vista rimane una vetta mai più raggiunta.

  26. Darth Qui Alì

    No, dai.

    A me gli ultimi Fast erano pure piaciuti proprio perché erano delle puttanatone superesageratissime senza significato, ma questo urlava per due ore “io le macchine manco volevo mettercele” e non lo si poteva assolutamente digerire.

    Pigro, pretenzioso, e soprattutto noioso. No, dico: sono riusciti a rendere noiosa una AUTOMOBILE NELLO SPAZIO, perdio!

    Ma poi lo vogliamo dire una volta tanto che Aldo Baglio nun se po’ vede’? Passa TUTTO il film a fare la faccina tesa di quello che sta cercando di trattenere la cacca (ma anche Cena, neh? Tanto che quando l’ho rivisto in Suicide Squad pareva un altro) e anche con tutto il cerone possibile ormai c’ha un’età.

    Arridateme La Roccia e L’Inglese. Subito.

    • Sempre Darth. Che ci posso fare.

      Ah, e PECCATISSIMO quando l’uscita di “Oh, ma vi rendete conto che non è possibile che non ci facciamo mai male?” non si è trasformata in una versione come si deve di Matrix, di Shutter’s Island o di Roger Rabbit.

      Ma dico: per UNA VOLTA che il gimmick della realtà virtuale o del mondo parallelo alla Tron avrebbe avuto un minimo di senso, me la sprechi così?

    • Pablos

      Tyrese la plot armor ce l’ha anche nella realtà, non si spiega come mai sia ancora nel 9 nonostante tutte le beghe legali (tipo roba “menava la fidanzata/non passa gli alimenti alla ex/ecc.”)

      E invece Tego Calderon non pervenuto e non ha fatto nulla a nessuno ahahah

  27. ryomare nagare

    Sempre amato il primo, e dopo tutti questi sequel quando lo rivedo è sempre un grande piacere: avevo 20 anni di meno, mi è sempre piaciuto immedesimarmi in Bryan e ancora oggi mi ascolto la splendida soundtrack di BT.
    Ho avuto serie difficoltà con 2F2F mentre Tokyo Drift, vuoi per l’ambientazione e “l’omaggio” a Initial D mi diverte tutt’ora.
    Il 4 mi ha soddisfatto per aver riunito Dom e Bryan e poi via fino al commovente addio nel 7, dite quello che volete su Paul Walker ma a me dispiace ancora un casino per la sua morte e mi mancano i suoi stunt.
    La desolazione l’ho provata con l’8 e con Hobbs&Shaw: gli scambi tra Statham e The Rock, ormai imbarazzanti parodie di se stessi, sono a dir poco puerili.
    Non ho ancora visto il 9 e di certo non lo vedrò al cinema ma il fatto che The Rock si sia tolto dalle balle per me è un bene e lo dice uno che hai tempi di Gridirion Gang, Rundown, Walking Tall lo adorava, letteralmente.

    • Giancarlo

      Secondo me invece i più belli in modo completamente diverso sono il primo e Fast Five, dove parte del merito andava anche all’ingresso di The Rock nella saga…

    • Sono con voi.
      Per me dal sesto in poi parabola ultra discendente, con le precisazioni che:
      – il 6 fino alla scenetta di Statham sarebbe stata una buona chiusura e per quello si apprezza.
      – il 7 ha una storia travagliata e quel mega omaggio a Brian (anche per me da sempre il prefe della saga) che te lo fanno cmq entrare nel cuore.

      8, H&S e questo 9 sono onestamente inguardabili. Li giri uguali come opere originali e senza continuity e sarebbero solo bestemmie.

  28. Zavits

    Mai visto nemmeno un film della sega F&F, così, per la statistica.
    Letto tutte le recensioni su i400calci, però.

    • Pablos

      La migliore è quella del 6 con il suo “Il mondo di Fast & Furious è bellissimo” e “Qui è dove si è impallato Windows XP”

  29. Kylo Kal

    Se vai su posto a caso a tokyo e c’è una bandiera messicana…..li c’è Han.

    OK

  30. Dévid Sfinter

    “Io invece lo percepisco troppo realista, potevano inserire qualche fatality secondo me”. Per ora miglior commento dal web.

  31. Tamtam

    Sbaglio o c’é la comparsata di Francis Ngannou che si fa prendere a calci da una ragazzina. Capisco la sospensione dell’incredulitá, peró mi pare esagerato.

    • Pablos

      Ah, è il tizio che parla in francese e poi viene sbalzato via da Han?

      “Ci farai uccidere tutti!”

      “Non tutti”

    • Tamtam

      Esatto, Michael Jai White ci ha fatto un paio di riprese di sparring (leggero) e ha commentato: “é come combattere contro un albero che restituisce i colpi”, avendolo a disposizione avrebbero potuto fargli fare qualcosa di piú corposo

  32. Trapador

    Il primo film della saga che mi ha fatto cagare , speriamo nel 10

  33. Gianpietro Miolato

    Nanni, complimenti per il pezzo, è sempre un gusto leggerti. Piccola domanda, forse off topic: nel finale, quando parli dei diversi approcci tra Vin e The Rock alla saga, ho avuto un flash sul binomio Stallone e Arnold, cioè cuore/programmazione. Può starci?

    • Grazie! Ottima domanda. Alla base sì, ma c’è un’altra differenza fondamentale: il modo di programmare di Arnold includeva il mettersi nelle mani di gente dal talento vero e lasciarsi usare come strumento nelle loro mani (Milius, Cameron, McTiernan, Hill, Reitman), mentre Dwayne assume manovalanti che fanno quello che dice lui.

    • Giancarlo

      Si, The Rock non è paragonabile ad Arnold, ma neanche Vin Diesel a Sly, anche se sono un fan di tutti e 4…

  34. Bald

    Team for Devon Aoki

  35. @nicomadrulz

    Venduto!!!

  36. Dettagli inutili

    Dom va da Buddy, il quale mentre gli spara il pippone gli offre una birra.
    Buddy dice a Dom quello che voleva sapere.
    Dom se ne va e molla lì la birra senza nemmeno fare clink con la bottiglia né bere un sorso.

    MA PERCHÉ!!!?! BEVI STA CAZZO DI BIRRA!!!

    Mi mandano in bestia ‘ste cose. C’era sta serie cretina, NCIS New Orleans, ogni volta che si sedevano a tavola o stavano per mangiare o bere qualcosa ecco che squillava il telefono e dovevano scappare. Ma porcaputtana! Mangia! Metti via sto cibo nel tupper! Tappa sta bottiglia!

    P.S.
    Il film a me sta pure piacendo, ho messo in pausa apposta per scrivere ‘sta roba. Solo una cosa: ma quanti minchia di personaggi ci sono?! Dovevano fornire il libretto come all’opera. “Non preoccupatevi, c’è il mio amico Steve ad Ancona che ci può aiutare…” E mo chi cacchio era Steve?! : )))

    • Dettagli Inutili

      Non ci credo, lo hanno fatto di nuovo, cinque minuti dopo!

      MANGIATE STO CAZZO DI RAMEN!!!!

    • Dettagli Inutili

      Sono preoccupatissimo per l’igiene personale di Cypher in quella gabbia senza water.

    • Dévid Sfinter

      Ahahah esatto, e calcola che ogni scena avrà un salto temporale di qualche giorno perché si spostano per tutto il globo, devono recuperare auto, attrezzature etc.(cose che in Fast non si vedono mai e sbrigano con uno stacco) quindi sarà rimasta nella teca per una decina di giorni. Sai che puzza quando la liberano.

    • Richard Feynman

      Team fastidio per i dettagli inutili, presente!
      Madonna ma l’hai notato anche te quanto spirulla col ramen Mia e non lo mangia mai? ne mette in bocca solo un pezzetto una volta sola, e chissà che roba è.

    • Pablos

      Io non ho capito perchè Twinkie e Sean non sapevano chi fosse Dom. Ma ai tempi di Tokyo non si era presentato col suo nome?

      Sul fatto che non mangiano/bevano, spero si risolva con la versione estesa che uscirà in home video, si parla di 7 minuti, vuoi che non riescano a mettere qualche secondo di masticate o un collo della bottiglia in bocca?

      (oltre ovviamente a tutta la parte del terzo atto col camion capovolto e Dom che entra dentro, ci parlavano sopra Tej e Roman, ma i dialoghi esistono)

    • Ai tempi di Tokyo, per quel che si è visto a schermo, Dom ha conosciuto solo Sean.

    • Pablos

      Altra cosa che mi è venuta in mente: ma Letty e Mia come cappero facevano a sapere la frase di Han sui cowboy che cavalcavano verso il confine, se Han la disse a Sean?

    • Marsellus Wallace

      E dove si è mai visto un italoamericano (Toretto) dare al figlio un nome ebraico (Jakob)?

    • Concordo. Per me la cosa più veramente assurda del film. Manco un sorso alla birra. O almeno portatela via.

    • Ubik

      Grande Dettagli Inutili!
      Nei film ammerregani non finiscono mai di consumare. Che odio. La roba della birra e del ramen ha infastidito anche me.

      E poi, parlando di Dettagli Inutili, è OBBLIGATORIO portare gli zaini su una spalla sola, che è la cosa più scomoda del mondo. C’è una scena se ci fate caso in cui lo fanno TUTTI contemporaneamente (tranne la Rodríguez che non ha lo zaino).
      Addirittura c’è un errore di montaggio clamoroso proprio con la Rodríguez all’inizio, quando se ne va in moto e Dom “sembra” che non si unirà alla missione : a seconda dell’inquadratura, la Rodríguez ha lo zaino su una spalla o su due. Cazzo ma stai per andare in moto per ore… Indossa quello zaino per come è stato inventato!

  37. Gigos

    Io mi sono divertito come al solito.

    Un paio di maccosa:
    1) Vin Diesel è fratello di John Cena? Seriously? E per giustificare il tutto fanno dire a un paio di personaggi “ah sì, noto una certa somiglianza… stessa mascella…” Ma non potevano fare che sono fratellastri, stesso padre due madri? Che cambiava?
    2) La ragazza hacker (come si chiama dai, la schiava della khaleesi) che è diventata un membro della famiglia senza avere la patente!

    • Pablos

      La ragazza hacker si chiama Ramsey.

      Che poi tra l’altro nell’8 aveva chiesto a Tej e Roman di indovinare il suo cognome e la cosa è morta lì. Si sarebbe tipo bombata chi ci fosse arrivato.

    • Gigos

      Ormai è evidente che lei è diventata il terzo incomodo nella relazione tra Tej e Roman.

    • Pablos

      Dici che salta fuori il colpo di scena sul finale tipo Jet Li/Schwarzy in Expendables 3?

  38. Domanda: qui sopra si è sempre detto merda di Die Hard 4, che io ai tempi avevo apprezzato (ok, non lo guardo da un po’), ma che oggi direi che è quasi seminale per ‘sta saga.
    Mi spiegate dove sta la differenza? È ideologica, tecnica, emotiva, altro?

    • Pablos

      A me DH4 era piaciuto.

    • Domanda interessante: innanzitutto Die Hard 4 è e continua ad essere brutto e non vedo sinceramente molti punti di contatto. Ma aldilà di questo: se fai un Die Hard uguale a Fast & Furious, hai sbagliato per principio perché Die Hard è un’altra cosa. Cioè, non so se ti ricordi, ma in confronto mi veniva addirittura da difendere il quinto…

    • Mi ero perso la risposta, catz. Scusa.
      Capisco il tuo punto, ma anche F&F era un’altra cosa. Sull’essere bello o brutto non entro, se è quello il punto. Ma se il punto è: “è brutto perchè DH era un’altra cosa” non ti seguo più. La direzione evolutiva dei due franchise è la stessa: prendi dei protagonisti umani e verosimili, nonostante l’azione che gli si genera intorno, e li trasformi in supereroi senza mantello. Se è questo il motivo per cui DH4 è brutto, dovrebbe essere il motivo per cui FF6 and on sono brutti. Invece in un caso mi dici che rendere tutto eccessivo è un difetto, nell’altro che è il pregio.
      Se domani rifacessero un F&F solo di macchine e gare clandestine, non credo diresti “bah, non è quello delle origini, ma almeno torna fedele al concept e ci hanno rimesso le macchine” che è grossomodo la critica positiva fatta a DH5, a memoria.

    • No, è una cosa diversa. Il fatto che John McClane non sia un supereroe è praticamente il concept centrale del primo Die Hard, dell’aver preso Bruce Willis e di avergli modellato il personaggio sopra in aperto contrasto con Stallone/Schwarzenegger. Die Hard 4 rinnega il concetto stesso. In Fast & Furious invece è al massimo appunto un’evoluzione, che va di pari passo con l’uscire gradualmente dalle corse clandestine e buttarsi sullo spionaggio internazionale (ma sempre fortemente ancorato agli inseguimenti in auto).

  39. Luth

    Mai visto uno.
    Sprizza una repellente terronaggine fin dal titolo.

  40. Michele

    Ragazzi ero dubbioso, ma dopo aver letto ste recensioni stasera vado a vederlo !

  41. Michele

    Ragazzi ero dubbioso, ma dopo aver letto ste’ recensioni stasera vado a vederlo !

  42. LukeSkyWalker81

    Ma in tutto questo Mr. Nobody che fine ha fatto? Fermano il nemico e salvano il mondo ( di nuovo) ma lui non si sa dove sia…tornerà nel 10? E poi Tej e Roman che vengono raccolti dalla stazione spaziale che passava di lì per caso mi ha fatto troppo pensare a McConaughey “ritrovato” anche lui mentre vagava nello spazio alla fine di Interstellar

    • Bravo. Questa cosa che il film inizia con Mr Nobody che dice “venite a salvarmi”, Dom che dice di no, e poi effettivamente non lo salvano, mi ha fatto cappottare dal ridere. Poi però mi è anche venuto il dubbio di essermi perso qualche dettaglio per strada perché ho pensato “figurati se lo ignorano davvero e basta”.

    • LukeSkyWalker81

      E invece si,lo ignorano e basta 😂

    • A me pare chiaro nel film lo diano per morto.

  43. ste

    ho fatto una full immersion di f e f dal 2 all’8 grazie a sky e devo dire che a parte il primo che aveva il suo perché , ho apprezzato quello brasileiro con le sue pessime musiche e l’8, con la Charlize rasta cyber criminal che con due sguardi ha dato un senso a un film improbabile…il resto non ricordo niente a parte la scena buffa di statam vs the rock in galera che si guardano brutto..li ho riso

    • Pablos

      Io a distanza di quattro anni non ho ancora capito perchè a Statham hanno cambiato la cella. L’altra volta c’era Hobbs che diceva AH CI SONO 11 METRI DI CEMENTO E ACCAIO, COMINCIA A SCAVARE, poi fuori c’erano I CANNONI, e lui che minacciava di aspettarlo fuori, niente, in una prigione comune con le guardie armate di taser e fucili a proiettili di gomma a cui Hobbs è praticamente immune

    • ste

      boh dai pochi ricordi che ho, seppur recenti, erano stati messi li apposta perchè scappassero assieme e collaborare … ma.potrei sbagliarmi

  44. robert redford

    Mah, io comprendo l’attaccamento alla saga, comprendo il concetto di famiglia ma non ho trovato questo episodio particolarmente affascinante. MI ha dato l’idea che a tutti gli attori e attrici importasse poco o nulla recitare. Pochissima convinzione, un villain scialbo, una reazione estremamente prevedibile (che il fratello di Toretto si sarebbe redento era evidente). Lasciando perdere gli stunt impossibili, la trovata dei magneti l’ho trovata estremamente abusata. Insomma il pericolo che la saga diventi ridicola c’è. D’altronde lo scambio di battute tra Tyrese e gli altri ci scherza sopra ma fino a un certo punto. Io comprendo tutto ma se anche alla marvel i vari Cap, thor e iron man mostrano ammaccature, lividi, ogni tanto anche sangue durante gli scontri, è così difficile immaginare che succeda anche in Fast and Furious? Poi che la Brewster sia capace di menare dei killer professionisti io l’ho trovata anche eccessiva. Ci sta lo faccia la Rodriguez. Unico appunto positivo il ritorno di Han che è il tizio più simpatico, forse perchè il meno tamarro e il meno attaccabrighe.

  45. Phon Connery

    Passo solo per dire che hanno annunciato la director’s cut di F9 in homevideo

    • Pablos

      Quasi sicuro che la scena estesa principale sarà tutta la parte del camion sul finale, nella Theatrical Cut c’erano Tej e Roman che ci parlavano sopra

      Se non arriva da noi tiro giù i bestemmioni, quella dell’8 durava 13 minuti in più

  46. Pablos

    Quasi sicuro che la scena estesa principale sarà tutta la parte del camion sul finale, nella Theatrical Cut c’erano Tej e Roman che ci parlavano sopra

    Se non arriva da noi tiro giù i bestemmioni, quella dell’8 durava 13 minuti in più

  47. Easter Leeno Banphy

    Ma Jordana Brewster che era così caruccia da giovane com’è che adesso somiglia a Renato Balestra?

  48. Elfo Cattivone

    Lunga vita ai primi tre: film tamarri sul tuning, nos, drifting, skyline, supra, rx-7. Il resto è noia.

  49. Al Panino

    Vorrei far notare come faccia una comparsata l’attuale campione dei pesi massimi UFC Francis Ngannou (il nero grosso nel blindato)

  50. J.J Bad

    115 commenti per “sta cagata…
    Il declino dell’umanità passa anche attraverso queste manifestazioni qua.

    • Ah! Io ho sempre sostenuto che invece passasse da chi, con tutto quello che potrebbe fare, spende il suo tempo a commentare la roba che nemmeno gli interessa. Ho sbagliato.

    • Giancarlo

      Sono film di intrattenimento per chi nella vita ha già troppi casini per rompersi le balle con film deprimenti. Non capisco come possa passare attraverso questo il declino dell’umanità…

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