Toshiro Gifuni

L'angolo di Toshiro Gifuni

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Toshiro Gifuni è il quinto figlio della più celebre coppia di Val Verde, la versione di Takeshi Kitano che va in Tv a scorreggiare e tua mamma. In quanto ultimogenito di nobile schiatta, è stato mandato sul Monte Baldo dove è arroccato il monastero che educa l'Ordine Giannizzero Samurai delle Guardie Pretoriane Svizzere al diretto servizio di Nanni Cobretti. Cresciuto ad arancini alla cicoria e cartellate sulle gengive, programmato scientificamente tramite la cura Volfango – come la cura Ludovico, ma con tre pause al giorno per una lettura collettiva delle lettere di Mozart alla cugina – con gli unici scopi di non disonorare il dojo e proteggere la vita di Cobretti. Finora, Toshiro è riuscito abbastanza bene in almeno uno dei due compiti.

Il fomento, quello bello: la recensione di Malignant

Grazie James Wan che hai fatto una cosa di cinema DIVERTENTE, con tutte le maiuscole al posto giusto.  »

John Wick fatto male: la recensione di Gunpowder Milkshake

L’estenuante vacuità di certo action fatto con insipienza presenta: Gunpowder Milkshake.  »

Ho visto la Madonna: la recensione di A Classic Horror Story

Il 2021 ce lo ricorderemo per tante cose, ma soprattutto per quella volta che il creatore delle Winx ha prodotto un buon film horror italiano.  »

Forever Purga: la recensione di La notte del giudizio per sempre

Siamo al quinto capitolo dello Sfogo. No, non è ancora l’ultimo. Ma comunque potrei elencarvi trentaquattro cose peggiori che ho visto quest’anno, quindi direi che l’abbiamo sfangata.  »

Non si sevizia un cagnolino: la recensione di Chaos Walking

Di quella volta in cui Doug Liman ha fatto di nuovo il suo sporco mestiere, sfornando un altro filmaccio costato un sacco di soldi e di cui nessuno si ricorderà.  »

Cose belle da fare al cinema se siete dalle parti di Reggio nell’Emilia: EstAsia 2021

Ad esempio: guardare la rivelazione dei Premi Sylvester, Jallikattu, su grande schermo.  »

It’s Neeson Season: la recensione di Honest Thief

Godetevi forte questo Io vi troverò VIII – Luna di miele a Boston, che nel frattempo io mi prendo quest’ora e mezza per pulire le grondaie  »

Dai Manganiello che ci sei quasi: la recensione di Archenemy

Nessuno mette Joe Manganiello in un angolo: finalmente qualcuno gli ha fatto fare il protagonista di un film di supereroi (seppur sui generis), e JoeManga ha risposto “Bella lì, ci sto”.  »

Non vedo più la gente, e non fa niente: la recensione di The Rental

Di quella volta in cui il fratello piccolo di James Franco ha debuttato alla regia: non proprio da strapparsi i capelli, ma almeno non si è fatto odiare più di quanto già non succeda per quella piccola questione di essere sposato con Alison Brie.  »

Salvate il soldato Denzel: la recensione di Fino all’ultimo indizio

Un film che il sindacato degli attori dovrebbe far revocare la licenza a Rami Malek e Jared Leto  »