Crea sito
Toshiro Gifuni

L'angolo di Toshiro Gifuni

Post | Blog | Biografia
Toshiro Gifuni è il quinto figlio della più celebre coppia di Val Verde, la versione di Takeshi Kitano che va in Tv a scorreggiare e tua mamma. In quanto ultimogenito di nobile schiatta, è stato mandato sul Monte Baldo dove è arroccato il monastero che educa l'Ordine Giannizzero Samurai delle Guardie Pretoriane Svizzere al diretto servizio di Nanni Cobretti. Cresciuto ad arancini alla cicoria e cartellate sulle gengive, programmato scientificamente tramite la cura Volfango – come la cura Ludovico, ma con tre pause al giorno per una lettura collettiva delle lettere di Mozart alla cugina – con gli unici scopi di non disonorare il dojo e proteggere la vita di Cobretti. Finora, Toshiro è riuscito abbastanza bene in almeno uno dei due compiti.

Old Man Takashi Miike presenta: la recensione di First Love

In cui Takashi Miike comincia a sentire un po’ di vecchiaia, ma almeno ritrova un caro amico che non rivedeva dai tempi in cui faceva film con i titoli di testa in rilievo sulle pozze di sperma.  »

Siamo stati al Far East Fim Festival 2020 senza uscire di casa

Quest’anno il Far East Film Festival ─ il festival del cinema dell’estremo oriente che ha sede per l’appunto in estremo oriente, cioè a Udine ─ si è tenuto online: un’occasione irripetibile per spararci un sacco di gran film senza alzare il culo dal divano!  »

La palla è dentro il, parcheggio: la recensione di 7500

Joseph Gordon-Levimontalcini dimostra di saper reggere tutto sulle sue spalle un thriller ambientato nella cabina di un aereo dirottato. Non gliel’aveva chiesto nessuno, ma bravo comunque.   »

Le basi: 007 – Solo per i tuoi occhi (1981)

Di quella volta in cui Jimmy B va a salvare il trasporto pubblico di Roma a bordo di una due cavalli.  »

Disiplina Matti: la recensione di BuyBust

Viaggio premio nelle Filippine a scoprire cosa succede quando vorresti fare The Raid, ma dai solo una settimana di tempo alla protagonista per prepararsi.  »

Le Basi: Agente 007 – Una cascata di diamanti (1971)

L’ultimo Bond ufficiale di Sean Connery, il primo (e anche l’ultimo) per Abbondanza D’Attrezzo  »

Il biopic che Mark Wahlberg ha sempre sognato: la recensione di Spenser Confidential

Non c’è quarantena migliore di quella in cui Mark Wahlberg esce a gratis il pettorale turgido.  »

Prima che Bong vincesse i Sylvester: la recensione di Memories of Murder

Prima di essere sulla bocca di tutti grazie al suo trionfo agli Oscar con Parasite, Bong Joon-ho poteva già vantarsi innanzitutto di aver vinto i Sylvester, ma anche di aver diretto uno dei film più pazzeschi di nuovo millennio: Memories of Murder.  »

Dal vangelo secondo il Bayhem: la prima lettera di Michael ai Bad Boys

Fanno un terzo Bad Boys e noi ne approfittiamo per ripassare i primi passi nel mondo del cinema dell’uomo al tritolo senza il quale questa saga non esisterebbe neppure: Martin Lawrence. No, scemo. È Michael Bay.  »

Joker a Chinatown: la recensione di Motherless Brooklyn

Edward Norton ci prova un sacco: fa l’occhiolino ai grandi classici del noir, racconta il presente tramite gli insegnamenti del passato, fa lavorare Bruce Willis. Tanto poi arriva Joaquin Phoenix che scorreggia e gli ruba l’Oscar.  »