Post Taggati ‘christian bale’

Il pipistrello e il vampiro

12/10/2009 | divagazioni | di Nanni Cobretti

Di mash-up trailer sull’internet ne girano a palate, ma questo tra Batman e Blade, oltre che a essere invitante, è davvero tecnicamente sopraffino:

Ragazzi, io non voglio togliere nulla allo splendido Joker nella versione di Heath Ledger, però Blade:
1) è più grosso
2) è più incazzato
3) è ancora disponibile per eventuali sequel…

Chi vince alla lotta? #4: l’uomo contro la macchina.

16/06/2009 | chi vince alla lotta? | di Wim Diesel
Non lo voglio, ma capisco d'essere in minoranza

Non lo voglio, ma capisco d'essere in minoranza

L’uomo
Sta al lato sinistro. Non è uno spoiler. è rappresentato in ogni momento del proprio sviluppo: feto, protonazi rossiccio, giovane scapestrato, Christian Bale coi capelli corti. Mestiere dell’appartenenza. Appartenete? Beati voi.

La macchina
sta al lato destro, fuori schermo. Le macchine tramano. Non è un comportamento da macchina, direte voi. Ecco perchè, di base, Terminator è seminale. Non l’uno il due il tre o il quattro. Il concetto. Presente Matrix? Sospensione dell’incredulità. Le macchine scendono in campo e in tre minuti t’han chiuso dentro un ovetto a pompare benzina e merda mentre t’illudi che sia vita e invece è Google Reader. Nondimeno, tramano. Blandiscono. Ci fregano. Ci circondano. Ci fanno giocherellare. Non ci olocaustano.

Luogo della battaglia
Di base sono certe ragionevoli sacche di nulla tra i diversi futuri negli episodi uno due tre e quattro di Terminator, l’ipotesi alternativa che viene cagata fuori quando un diverso grado di inazione umana cambia l’ennesimo futuro possibile. OPPURE

Il vincitore
L’uomo. Ebbene sì. Spoiler. Vince sempre e solo l’uomo. è una questione, ehm, marxiana. La storia la raccontano i vincitori, dice il vecchio adagio. Il nuovo adagio è che la storia la raccontano i narratori. Esiste una ben documentata paranoia sociale per mettere l’uomo e la donna contro il proprio vibratore/frigorifero/netbook/scaldabagno. La premessa di base è che la storia si ripete. Ripetiamola, dice il narratore. Carichiamo una sovrastruttura ex-post. La sovrastruttura in Terminator è quasi sempre ex-post (nel primo no). L’uomo e la macchina. A un certo punto le macchine stanno talmente stravincendo che occorre una fuga. La fuga tende ad essere filosofica -lo puoi pure capire, cristo santo. Se vai sul fisico ci perdi, insomma… chi è che può fare il culo a Schwarzenegger? Schwarzenegger al titanio. Per la parte filosofica tenderei a rimandarvi a un vecchio post di Jean-Luc Merenda. In maniera succinta: noi abbiamo qualcosa che le macchine VOGLIONO. Se ce lo riescono a prendere abbiamo vinto. Se riusciamo a tenercelo abbiamo vinto lo stesso. è quello che si chiama viral. Alla fine della fiera, spoiler, si scopre essere il nostro cuore. Ciò che ci rende umani. O no. Sarà un caso ma quelli che vanno al ballottaggio sono tutti maschi o Kristianna Loken.

PS: lo so, sono patetico. Avevo in mente tutto un post su Terminator Salvation, una specie di commento elettorale antelitteram MOLTO illuminato e MOLTO POCO illuminante. E tutto si risolveva nell’osservazione che in Terminator 4 nessuno beve alcolici. E nemmeno analcolici.

Terminator Salvation: questioni irrisolte

11/06/2009 | divagazioni | di Nanni Cobretti

"Mi hanno chiesto di provare una variante della scena in cui ti metto la lingua in bocca"

"Mi hanno chiesto di provare una variante in cui ti metto la lingua in bocca"

Non lo so perché questo film ispira solo dei post a punti, ma tant’è.
Ecco i miei, che poi in realtà sono domande:

1) Uno dei problemi più grossi di Terminator Salvation è che la minaccia della rivolta delle macchine governata dai computer, nel 2009, suona maledettamente ridicola. Eppure io una piccola soluzione ce l’avevo: quanto ci voleva a modernizzare Skynet quel minimo perché ricordasse sinistramente Google? I paralleli non sono necessariamente lampanti, ma davvero, l’unica cosa su cui Google non si è ancora buttata (che si sappia) è il militare. Ma quale altra industria oggi incarna meglio il concetto di automatizzazione della vita e, soprattutto, di dominio del mondo? E chi altri se non Google saprebbe esattamente dove e quando rintracciare John e Sarah Connor indietro nel tempo?

2) Quest’anno abbiamo avuto quella cosaccia di Wolverine, che pur essendo orribile ha incassato bene e ha trovato fans nel settore demografico apparentemente più improbabile: le donne. Colpa di Hugh Jackman, Ryan Reynolds e di quell’altro tizio col superpotere di tirare le carte (wow). E questo Terminator Salvation, per via di Christian Bale e del nuovo tortello in città Sam Worthington, pare suscitare lo stesso effetto: le reazioni che ho visto finora si dividono in uomini perplessi, donne perplesse e donne con il sopracciglio alzato che dicono “dammelo”.
Per cui mi chiedo: dopo aver trovato, grazie a Judd Apatow, la formula per portare gli uomini a vedere film d’amore, non è che Hollywood ha trovato anche quella per portare le donne a vedere i film d’azione? Non è che, dopo l’omosessualità degli anni ‘80, stiamo per sperimentare l’eterosessualità al contrario? Dopo l’era degli eroi dal fisico meticolosamente scolpito e dalle abilità atletiche sovrumane, e dopo l’era degli uomini normali in situazioni straordinarie, è arrivata l’era delle maledette boyband? Ci vogliono confondere? Ci vogliono buttare fuori? Devo aspettarmi il reboot di Die Hard con Zac Efron? Devo aspettarmi I 3 dell’operazione drago con i Jonas Brothers? Ho paura. Aiutaci John Cena, sei la nostra unica speranza.

3) Sono l’unico che quando ha visto “Marcus” prendere una scossa elettrica perché gli ripartisse il cuore ha pensato a Crank: High Voltage? Sì, perché VOI NON L’AVETE ANCORA VISTO (a meno che non abbiate barato).

Discutete.
Tranne il punto 3 che ho già risposto io.

"Ai miei tempi qua era tutta campagna..."

"Non sono brutto, è che mi costruiscono così..."

“Terminator: Salvation” – l’arte del portare a casa il proprio CULO senza troppi danni.

01/06/2009 | recensioni | di Dolores Point Five

Questo è uno di quegli odiosi post a punti che non vogliono dire un cazzo. Un post che sorvola, allude, stigmatizza, estrapola e si inarca quando spunta un culo all’orizzonte.

Tanto, se proprio vi tira di sapere tutto prima, prendete in mano la recensione del fu rispettabile Variety, che in quattro righe spoilera lo spoilerabile.

Per essere sicuri di non tralasciare niente riguardo al resto, abbiamo risuscitato la santa patrona dei concorsi di maglietta bagnata Natalia Aspesi. Che si è lamentata dell’aria condizionata e del clang clang clang in colonna sonora ed è uscita venti minuti prima, perdendosi pure il ROVESCIONE in sottofinale, su cui tacciamo.
Natalia una cosa però l’ha gradita, cioé l’anda e rianda di culi maschili, per quanto pudicamente coperti da pantaloni militari e cappotti svolazzanti da pilota d’aereo anni Sessanta. E ce n’è. Ci sono più culi in Terminator: Salvation che “fuck” in Le Iene. Mancava solo una scena di gente che lava la macchina in slow motion spruzzandosi con la pompa dell’acqua. Il capslock non è una scelta stilistica. Il capslock è un atto dovuto.
CULO.
Procediamo.

Alé.

Alé.

- Siamo nel futuro prossimo, Skynet è diventato senziente e ha messo sotto l’umanità tutta, solo pochi sparuti nuclei di Resistenza resistono, alcuni dei quali vedono in John Connor il Profeta superfico che li condurrà alla riscossa. Ecco, queste cose ce le stanno ripetendo da QUATTRO FILM. Finalmente ci siamo. Il futuro è qui.
- Che era anche la frase di lancio di Johnny Mnemonic.
- Questo film è un po’ meglio di Johnny Mnemonic.
- Il feto nella pancia di Sarah Connor John Connor, anche noto come il teenager rompicoglioni John Connor e quell’altro che nessuno ricorda John Connor, è obiettivamente cresciuto diventando il fottuto duro bastardo digrignante denti che alla morte le sputa in faccia John Connor Leader Della Resistenza.

Dammelo.

Dammelo.

- Avete presente la Resistenza con cui ce l’hanno menata per venticinque anni con in mezzo una interminabile serie televisiva? Bene. La Resistenza FA SCHIFO. Sbagliano tutto, litigano, si agitano, strillano, si sparano addosso, rompono le cose, si tirano sotto con la macchina perché non mettono la freccia e in generale si comportano come un branco di tredicenni sotto il balcone di TRL senza nemmeno la scusa del menarca. Simpatizzare immediatamente con Le Macchine. Hanno fatto bene a annichilirci. Brave, Macchine.

Continua a leggere »

Aggiornamenti importantiSSimi

12/03/2009 | news | di Nanni Cobretti

Allora:

1) Arnold Schwarzenegger ha parlato. E ha detto che: a) NO, non comparirà in Terminator Salvation, perché ha paura che se anche appare per un secondo poi imbastiscono tutta la campagna marketing su di lui e non è giusto nel confronto degli altri attori, soprattutto di Christian Bale, che già per gelosia di Heath Ledger picchiò la madre e la sorella, figurarsi per Arnold, anche considerando l’antipasto già consumato come minimo va a fare una strage in un asilo urlando “Sono un nuovo supereroe chiamato HitlErode”; b) SÌ, comparirà in The Expendables, ma sarà proprio una cosa di due secondi di lui che sbatte contro Stallone e si farfugliano qualcosa, come già aveva fatto in Il tesoro dell’Amazzonia o come aveva fatto Stallone stesso in Staying Alive. Ciò non toglie che sarà accolta ufficialmente in tutto il mondo come l’inquadratura più importante della Storia del Cinema da quando Leonardo Da Vinci inventò la parola “inquadratura”.

2) Scarlett Johansson sarà la protagonista di un film intitolato Amazon Warrior. Ora svengo.

Che faccio ora, posto una foto di Scarlett seminuda o di Arnold vestito bene?

Scarl... occazzo ho sbagliato

Scarl... occazzo ho sbagliato

Il secondo trailer più figo dell’anno

03/03/2009 | news | di Nanni Cobretti

Considerando che Crank 2 è fuori categoria, il nuovo trailer di Terminator Salvation -- anche grazie a un classico del Trent Reznor in background -- è effettivamente impressionante.

Bravo McG, allora forse non sei solo un biscotto da colazione.

Christian Bale kicks ass – o perlomeno minaccia di farlo

03/02/2009 | news | di Nanni Cobretti

Ce l’avete presente no, Christian Bale?
È quel pazzo che interpreta Batman, e che era talmente geloso dell’attenzione che stava ricevendo il compianto Heath Ledger per l’interpretazione di Joker che, in una gara a chi era più intenso e schizzato dei due, picchiò sua madre e sua sorella. E venne arrestato a Londra proprio durante la prima del film. Poi lo rilasciarono e la fecero passare per bufala / stunt pubblicitario.
Beh, indovinate! Ne ha fatta un’altra delle sue.
Salta fuori che sul set di Terminator Salvation il nostro si sia incazzato a morte con il direttore della fotografia, colpevole di essere entrato nel suo raggio visivo a riprese in corso per controllare le luci di scena.
Ma quando dico “incazzato a morte” intendo che ha minacciato di andarsene se il suddetto personaggio non venisse licenziato.
Al che qualcuno ha iniziato a registrare la “conversazione”, e ovviamente mesi dopo il file è spuntato su internet.
Ed è un fiume inarrestabile di spettacolari minacce e bestemmie, non dissimile dalle mie reazioni ieri l’altro durante Inter-Torino ogni volta che Quaresma toccava la palla (cosa che per fortuna non ricapiterà almeno fino all’anno prossimo).

Ora però vi faccio un’altra domanda: avete mai visto Christian Bale e Kermit la rana contemporaneamente nella stessa stanza?
No perché indagando ho scoperto quest’altra cosa inquietante:

christian bale / kermit gallery
christian bale / kermit gallery
christian bale / kermit gallery
E ora vi sfido ad ascoltare la sfuriata di Christian Bale immaginando che stia uscendo dalla bocca di Kermit.
Pesissimo.

UPDATE: dance to the Christian Bale’s remixed rage fit!