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Future X-Cops. Wolver-chi?

14/01/2010 | media, news | di Nanni Cobretti

Io non so nemmeno da dove cominciare a descrivere questa roba. Forse un buon inizio è inginocchiarmi e dichiarare “io amo Wong Jing“. Già lo amavo quando quasi vent’anni fa acquistò i diritti dei personaggi di Street Fighter e ne fece prima l’improbabilissimo, insensato Future Cops originale, e poi una sequenza ormai leggendaria in City Hunter.
Ma qua… qua siamo su altri livelli.
Giudicate voi:

Bryan Singer, Brett Ratner, Gavin Hood, Hugh Jackman, Patrick Stewart, Ian McKellen… prendete il numerino, mettetevi in fila indiana, e andate tutti quanti a turno a Puppargli La Fava.

L’action e la donna media: un’opinione autorevole

15/09/2009 | divagazioni | di Nanni Cobretti

Per chi si fosse perso la segnalazione, al Nanni Cobretti la settimana scorsa è stato chiesto di consigliare cinque film “quattrocentocalcistici” (nacque cosi’ l’aggettivo più brutto dell’Universo) su un sito che si rivolge a un pubblico femminile. Il risultato si è diviso tra l’imbarazzante e l’esilarante per i motivi sbagliati – soprattutto se qualcuna ha provato davvero ad accogliere i suggerimenti.
Ma tutto ciò mi ha fatto pensare: la donna media, in realtà, li sopporta i film d’azione? E se sì, quali? Insomma: la Canalis accetterà mai un invito a una serata romantica a casa mia pizza birra e Ninja la furia umana?
Per levarmi il dubbio una volta per tutte ho chiesto un parere a Giulia Blasi, scrittrice, giornalista su periodici famosi che non si rivolgono a me, nota bloggher e soprattutto – ovviamente – esperta di donne medie.
Eccolo:

I Backstreet Boys (manca Nick Carter)

I Backstreet Boys (manca Nick Carter)

Alla donna media non piacciono i film d’azione.

La donna media con i film d’azione si stufa. Esplosioni, buddy movies, poliziotto giovane vs poliziotto anziano e scafato, robottoni, altre esplosioni, figa appecorata (la donna media ha visto tutti e due i Transformers col fidanzato e li ha trovati entrambi pallosissimi). La trama non si capisce, e difficilmente la donna media ha voglia di stare seduta per un’ora e mezza-due di una storia incomprensibile giusto per vedere Vin Diesel o Jason Statham in canotta. Va su Internet e si guarda le foto, che è uguale.

La donna media vuole una storia, preferibilmente d’ammòre, e dei bei vestiti, anche d’epoca. Anzi, con l’epoca la donna media si prende benissimo e riesce anche a rinunciare alla storia d’ammòre. Ma i cazzotti, specialmente se distribuiti da catafalchi come Steven Seagal e Chuck Norris, la annoiano.

La donna media, riassumendo, si prende bene con i pettorali solo se sono a) rivestiti di ruches b) incastonati nella splendida cornice di una commedia romantica o c) quelli di Hugh Jackman in X-Men Origins: Wolverine. Film decretato universalmente una boiata anche dalla donna media, che è andata a vederselo sperando in una bella storia tipo il primo X-Men, che quasi non sembrava un film d’azione, ché c’era pure la storia d’ammòre e delle donne che menavano.

Ecco, alla donna media piacciono i film con le donne che menano: la donna media dunque ha visto con grande entusiasmo entrambi i volumi di Kill Bill, che tecnicamente non sarebbe un film d’azione, però le botte ci sono e sono quasi sempre distribuite da femmine tra femmine, per cui sono più divertenti, anzi: catartiche. Guardare Uma Thurman che affetta le mejo fighe (l’insopportabilmente magra Lucy Liu, l’insopportabilmente gnocca Vivica A. Fox, l’insopportabilmente inossidabile Daryl Hannah, più quella terrificante sbarbina psicopatica giapponese che solo a guardarla ti si seccano le ovaie, pensa se metto al mondo una così?) ha in sé qualcosa di rivitalizzante: la donna media non può uscire in tuta e fare impunemente a carpaccio la vicina di casa stronza, la capa isterica e la suocera impicciona, ma può sognare di farlo. O di farlo fare a Uma, che diciamocelo, con la katana ha troppo stile.

Parentesi Tarantino: alle donne, medie e non, Tarantino piace tantissimo perché i suoi film contengono femmine che menano in ruoli dialogati, pancette, piedi scalzi, vestiti strepitosi (ancora Uma in Pulp Fiction, imitatissima) ed icone del cinema maschile in ruoli depotenziati (Bruce Willis, David Carradine, Samuel L. Jackson, Robert De Niro, Harvey Keitel, Kurt Russell). Inoltre, il cinema di Tarantino, prodotto da Tarantino, scritto da Tarantino o dal suo succedaneo Robert Rodriguez fa quasi sempre ridere. Alla donna media piace ridere, e non si accontenta di quelle due battute di Mel Gibson in Arma letale. Tarantino e Rodriguez riescono a rendere divertente anche lo splatter, che la donna media in genere non gradisce. Però, appunto, non valgono come film d’azione.

Cosa rimane per la donna media? Qualunque cosa contenga Keanu Reeves. Keanu Reeves e la sua monoespressione rimangono un fattore di attrazione senza pari. Sia che si spenzoli da un autobus guidato a folle velocità da Sandra Bullock, si inzuppi la maglietta per sedurre Patrick Swayze o faccia il ponte con la schiena per evitare un cartone da Hugo Weaving, Keanu Reeves rimane l’unico, intramontabile motivo per vedere un film d’azione se si è portatrici sane di ovaie. Per tutto il resto, non disturbateci, grazie.

Giulia Blasi

Giulia Blasi ha un libro in uscita proprio oggi che si chiama Nudo d’uomo con calzino, edito da Einaudi Stile Libero. Non credo che aggiungerà mai una fascetta con scritto “consigliato da i400calci.com”, ma io la buona volontà ce l’ho messa tutta. E  soprattutto mi faceva ridere dare la notizia in contemporanea a Vanity Fair.
Ora però, donne medie e soprattutto non medie che leggete questo sito, voglio sapere la vostra.

Terminator Salvation: questioni irrisolte

11/06/2009 | divagazioni | di Nanni Cobretti

"Mi hanno chiesto di provare una variante della scena in cui ti metto la lingua in bocca"

"Mi hanno chiesto di provare una variante in cui ti metto la lingua in bocca"

Non lo so perché questo film ispira solo dei post a punti, ma tant’è.
Ecco i miei, che poi in realtà sono domande:

1) Uno dei problemi più grossi di Terminator Salvation è che la minaccia della rivolta delle macchine governata dai computer, nel 2009, suona maledettamente ridicola. Eppure io una piccola soluzione ce l’avevo: quanto ci voleva a modernizzare Skynet quel minimo perché ricordasse sinistramente Google? I paralleli non sono necessariamente lampanti, ma davvero, l’unica cosa su cui Google non si è ancora buttata (che si sappia) è il militare. Ma quale altra industria oggi incarna meglio il concetto di automatizzazione della vita e, soprattutto, di dominio del mondo? E chi altri se non Google saprebbe esattamente dove e quando rintracciare John e Sarah Connor indietro nel tempo?

2) Quest’anno abbiamo avuto quella cosaccia di Wolverine, che pur essendo orribile ha incassato bene e ha trovato fans nel settore demografico apparentemente più improbabile: le donne. Colpa di Hugh Jackman, Ryan Reynolds e di quell’altro tizio col superpotere di tirare le carte (wow). E questo Terminator Salvation, per via di Christian Bale e del nuovo tortello in città Sam Worthington, pare suscitare lo stesso effetto: le reazioni che ho visto finora si dividono in uomini perplessi, donne perplesse e donne con il sopracciglio alzato che dicono “dammelo”.
Per cui mi chiedo: dopo aver trovato, grazie a Judd Apatow, la formula per portare gli uomini a vedere film d’amore, non è che Hollywood ha trovato anche quella per portare le donne a vedere i film d’azione? Non è che, dopo l’omosessualità degli anni ‘80, stiamo per sperimentare l’eterosessualità al contrario? Dopo l’era degli eroi dal fisico meticolosamente scolpito e dalle abilità atletiche sovrumane, e dopo l’era degli uomini normali in situazioni straordinarie, è arrivata l’era delle maledette boyband? Ci vogliono confondere? Ci vogliono buttare fuori? Devo aspettarmi il reboot di Die Hard con Zac Efron? Devo aspettarmi I 3 dell’operazione drago con i Jonas Brothers? Ho paura. Aiutaci John Cena, sei la nostra unica speranza.

3) Sono l’unico che quando ha visto “Marcus” prendere una scossa elettrica perché gli ripartisse il cuore ha pensato a Crank: High Voltage? Sì, perché VOI NON L’AVETE ANCORA VISTO (a meno che non abbiate barato).

Discutete.
Tranne il punto 3 che ho già risposto io.

"Ai miei tempi qua era tutta campagna..."

"Non sono brutto, è che mi costruiscono così..."

X-Men Origins: Wolverine. Inserire gag sui gattini qui.

28/04/2009 | recensioni | di Nanni Cobretti

Ecco, Wolverine è uno di quei casi in cui Hollywood fa venire il nervoso.
Per farvi capire al volo: ho passato tutto il tempo a rimpiangere X3.
E per sgombrare il campo dagli equivoci: ho visto la versione ufficiale definitiva, non quella notoriamente piratata un mese fa.
Sono sicuro perché ero dentro al maledetto Odeon di Leicester Square.

C'ho rrrabbia!!!

"C'ho rrrabbia!!!"

Ma parliamo di Gavin Hood: perché nessuno mi ha mai parlato di Gavin Hood???
Gavin Hood, come attore, ha recitato nel ruolo di “grosso picchiatore” in American Kickboxer, Kickboxer 5 e Operation Delta Force 2 e 3.
Gavin Hood, come regista, ha vinto un Oscar per Miglior Film Straniero con Tsotsi (che sbaglierò, ma per me è come dire che teneva il corso di taglio e cucito più rinomato dell’East Sussex).
Ora, come si è capito, Tsotsi non l’ho visto e non so nemmeno di cosa parla, ma ho visto Wolverine, e vi posso dire una cosa: quest’uomo maneggia i grossi budget perfino peggio di John Carpenter.
E gran parte del problema è tutto suo.
Perché se chiamano te, un regista con gli occhiali con un passato da attore spacca-occhiali, per dirigere un film d’azione da 100 milioni di dollari, significa che 1) contano sulla tua esperienza di action movies per girare scene spettacolari e cazzute e 2) contano sulla tua sensibilità di autore per dare una certa profondità a tutto il resto.
Al che, se le suddette scene d’azione sono quanto di meno fantasioso, insipido e peggio girato che io abbia visto negli ultimi cinque/sei anni, e tutto il resto è un macello appiccicato male – sicuramente condizionato dalle tipiche pressioni degli studios – che non si eleva dal vostro cartone animato medio del pomeriggio di Italia1, finisce che ti chiedi veramente perché a questo punto non insistere su Brett Ratner che almeno la sua parte di mestiere la sa fare in scioltezza.
Senza contare gli effetti speciali, che senza la scusa del “ehi aspettate, non li abbiamo ancora finiti!”, si possono ufficialmente definire orribili.

L’altro problema, che sta però alla base stessa del progetto, è che se vuoi fare un film su un cinico figlio di puttana che artiglia la gente raccontandomi però la storia di come è diventato un cinico figlio di puttana, significa che mi vuoi far passare un’ora e mezzo in compagnia di uno che non è ancora un cinico figlio di puttana, e questo a casa mia toglie circa 3/4 del divertimento.
E tutto questo dispiace due volte, perché Hugh Jackman è forse attualmente l’unico eroe di film d’azione che recita sul serio, o che comunque ci mette una grinta e una rabbia che levati.
E perché Liev Schreiber si mangia ogni scena in cui compare e meriterebbe uno spin-off tutto suo.
Possibilmente intitolato “Sabretooth: natural born motherfucker”.
Per sicurezza.

>> IMDb | Trailer

P.S.: non spiegano nemmeno la cosa che mi interessava di più, ovvero come gli è saltata in mente quella pettinatura da cazzo che ha negli altri film

Quiz: cosa sta cantando Wolverine?

26/02/2009 | quiz | di Nanni Cobretti

wolverine

a) Sere Nere – Tiziano Ferro
b) Wake Up – Arcade Fire
c) “Australia” sulle note di Italia – Mino Reitano
d) In The End – Linkin Park
e) Dancing Queen – ABBA
f) Uomini Soli – Pooh
g) All These Things That I’ve Done – The Killers
h) My Heart Will Go On – Celine Dion
i) Maria da West Side Story
j) Mary – Gemelli Diversi
k) Il Paese è reale – Afterhours
l) Hugh era gay – Joseph Povia
m) Monkey Gone to Heaven – Pixies (”THEN GOD IS SEVEN!!!”)
n) “Jai Ho” da The Millionaire
o) Metal Health – Quiet Riot
p) Screaming Infidelities – Dashboard Confessional
q) Ken Lee” – Mariah Carey
r) Never Gonna Give You Up – Rick Astley
s) My Girls – Animal Collective
t) Scum – Napalm Death
u) Miserere – Zucchero/Pavarotti
v) For Those About to Rock (We Salute You) – AC/DC
w) E chi se ne frega – Marco Masini
x) la stessa minchiata che ha cantato in apertura degli Oscar
y) niente, sta solo bestemmiando perché gli si è rotto l’iPod
z) altro ________ (inserire nei commenti)