Crea sito

Archivio delle etichette: indonesia

May The Devil Take You, ‘tacci tuoi

Di quella volte che nello stesso anno Timo Tjahjanto riuscì a fare un film action tra i migliori dell’anno e un horror talmente deludente da essere sulla carta un omaggio a Raimi ma nei fatti una brutta copia di un J-Horror scarico di dieci anni fa.

Gli amici di The Raid presentano: Headshot, la recensione

Iko Uwais + Mo Brothers = super botte.

Nanni Cobretti

Torna la Hollywood di menare?

In cui un progetto di serie B con Iko Uwais e Ronda Rousey acquista di colpo un profilo di serie A grazie a Marky Mark in persona.

Jackie Lang

Extra di menare per voi

Quando c’è da portare prove video noi le facciamo girare agli indonesiani

Cambiate i vostri programmi: The Raid

Vediamo se avete fatto i compiti.
L’anno scorso vi abbiamo parlato di un filmino interessante, il primo film di arti marziali indonesiano: Merantau.
Poi vi abbiamo mostrato il teaser di un altro film dello stesso team, Iko Uwais protagonista e Gareth Evans alla regia: Berandal.
Ve li ricordate? Che bravi che siete, siete il mio orgoglio.
Bene: i due […]

Speciale Far East Film Festival 2011: Part Two.

Continuiamo, dopo la prima puntata di lunedì, con il report annuale dal Far East Film Festival di Udine. Dati importanti: quest’anno era la tredicesima edizione. C’erano più di 60 pellicole provenienti da: Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Indonesia, Malesia,Filippine, Singapore, Vietnam, Taiwan e, per la prima volta, pure dalla Mongolia. Avete […]

The Reef: io, te e lo squalo.

Quest’anno ne abbiamo già parlato. Rimango dell’idea che bisognerebbe stilare una bella lista di film che sfruttano il set e l’unità di luogo per creare tensione. Vi ricordate? L’ultimo esempio è stato Frozen – i tre babbei bloccati in seggiovia – a cui abbiamo aggiunto Buried – uno fisicatissimo sepolto vivo – l’italiano Piano 17 – […]

Indonesia nuova Thailandia? Merantau

Sapete tutti com’è andata: un giorno arriva un certo Tony Jaa dalla Thailandia, gira un paio di nuovi indiscutibili classici del cinema di arti marziali, e dimostra che qualsiasi paese sottosviluppato – a patto che disponga di atleti che non disdegnino l’eventualità di morire sul set – può produrre film che incassano milioni in tutto […]