Post Taggati ‘kevin smith’

Mettiamo il “NANO” in “film noN pArticolarmeNte riuscitO”

19/02/2010 | nanosservatorio, recensioni | di Luotto Preminger

Dico io: quando hai in tasca il miglior soggetto mai concepito da che è stato inventato il cinematografo, quando ce l’hai pronto in saccoccia, dico io!, è veramente, veramente difficile non tirarne fuori il miglior film mai fatto, o almeno -toh- uno dei migliori tre. E Ron Carlson (regia) e Kevin Andounian (sceneggiatura) ce l’avevano. Avevano avuto la madre di tutte le idee, una di quelle trovate semplici e assolute che ti travolgono di fibrillazione prima ancora che tu riesca a dire “come mai nessuno ci aveva pensato primaaaaah”. Un po’ tipo la melodia di Yesterday. Solo che al posto di McCartney c’è questo: un nano miliardario che muore e lascia i suoi milioni di eredità da spartire tra i vincitori di una gara tra due squadre -una composta da cinque nani, l’altra da cinque mascotte. Non è un caso che il film si intitoli proprio così: MIDGETS VS MASCOTS. Uomini in costumi stupidi e ingombranti contro gente nana. Cinque nani. Contro cinque mascotte. Per denaro. Non vi basta? Uno dei nani è praticamente il mini-me hillbilly di Matthew McConaughey. Non vi basta? Ah ah. Mi ero tenuto il meglio in serbo: uno dei nani è Gary Coleman. Nel ruolo di sé stesso. Gary Coleman che ammette di vergognarsi della sua carriera. Gary Coleman malvisto dagli altri nani perché non abbastanza nano. Ne volete ancora? Gary Coleman che si fa scorreggiare in faccia per tre volte da un uomo vestito da alligatore. Nani con le braccia corte.

Era impossibile sbagliare un film così.

Era impossibile sbagliare un film così.

Sì, perché le gare in cui si devono cimentare le due squadre (TRENTA gare, non una, no, TRENTA) sono tutte cose mentecatte e/o super redneck tipo il rodeo, catturare il maialino, bere il latte a garganella e “vince il primo che si becca un pugno in faccia insultando la gente a caso”. Nani che si beccano pugni in faccia per soldi. Un ciccione vestito da spartano di gommapiuma che usa una macchina spara-T-shirt per sparare una T-shirt a tradimento a Gary Coleman, rovesciandolo per terra. Finisce a botte sempre. Nani che si rovesciano. Io volevo davvero che questo mio post fosse composto solo da brevi frasi descrittive di cose che succedono nel corso del film. Continua a leggere »

Cop Out (Shane Black vs. the WTF team-up)

08/02/2010 | media, news | di Wim Diesel

10) ho visto di peggio: Zack and Miri make a Porno

Una persona che rispettiamo ha scritto recentemente un ottimo pezzo in cui sostiene grossomodo che l’umorismo caciarone di cazzi e scorregge à la cinepanettone/zoodi105/americanpie è una cosa che impedisce al maschio una piena comprensione dell’altro sesso, e viceversa. Naturalmente sono dispiaciuto di questo, ma

giuro su dio che non è un montaggio.

giuro su dio che non è un montaggio.

L’immagine proviene dal secondo trailer di Cop Out, il nuovo Kevin Smith, di cui ci siamo occupati brevemente nei Calcetti e più estesamente quando pareva si dovesse chiamare ancora A Couple of Cops o A Couple of Dicks.

Ora vedi, io vivo bene anche fuori di qui. Nel senso che dopo un certo periodo di malessere interiore per via degli sfottò dei miei coetanei (se di cognome fai Diesel è un problema, mio fratello l’ha cambiato in Rossi) riesco ad esistere in un mondo nel quale non devi sgamare il WTF o il LULZ o l’OMFG o il ROTFL o il NSFW. Non è roba per me.

Nel trailer di Cop Out, tuttavia, c’è una scena in cui Tracy Morgan è dentro alla stanza degli interrogatori con un sospettato, gli punta la pistola alla testa e gli sbatte la testa contro il finto specchio a parete mentre urla “NESSUNO PUO’ METTERE BABY IN UN ANGOLO”. Dall’altra parte del muro Bruce Willis disegna un cazzone sul vetro e fa finta di infilarglielo in bocca. La mia domanda è: come cazzo si fa a girare una scena del genere? Per me non esiste che LA SCRIVI. Più probabilmente sei sul set a fumarti qualche base, qualcuno pensa alla scena più stupida che potresti fare con quegli interni lì, uno la spara a caso e tutti iniziano a lavorarci come pazzi con l’idea di tornare in appartamento e postarla su twitter. O in altre parole, per il LOAL o il WTF. In un’altra scena Tracy pesta un bambino di dieci anni. In un’altra, uhm, se vi posto il video fo prima.

Terrò le considerazioni sparse per la recensione, naturalmente. Mi sembra piuttosto chiaro che siamo in zona Bad Boys o Showtime, o in una qualunque altra zona che preveda una buddy-puttanata che mischi coolness, abbronzature, demenza, Bruce Willis che disegna i cazzi sui vetri, Sean William Scott e Adam Brody. A vedere il trailer sembra che a girarlo si siano divertiti il triplo di quanto ci divertiremo noi a vederlo. E a me basta, anche perchè mentre soccombo a cazzi scorregge e WTF, ho deciso di voler ricordare questi uomini come appaiono nella foto di cui sopra. Liberi, felici ed innamorati della loro arte.

Non è una figurina, sembra una mela con dei raggi intorno.

22/03/2009 | news | di Wim Diesel
Athony Perkins senza capelli
Anthony Perkins (senza capelli)

Siamo negli anni novanta, non basta stendere i cattivi con un cazzotto, devi dire qualcosa di spiritoso. Cito, per nulla alla lettera, l’insindacabile momento in cui il cinema del disincanto postmoderno dichiara se stesso al mondo per bocca del suo alfiere più protervo ed arrogante*. Che sarebbe ovviamente Bruce Willis, qui supportato da Shane Black come autore de L’ultimo boyscout. Probabilmente il più grande buddy movie di sempre, come già accennato su queste stesse colonne da persone più intelligenti di me**. E la canonizzazione di un’epoca che avrebbe dato i suoi frutti, per lo più lasciati a marcire sugli alberi in attesa di un domani migliore ricalcato sui sogni bagnati di Jean-Luc Merenda. Nondimeno, Bruce è rimasto sulla breccia senza fiatare, alternando il proprio solipsismo (Codice Mercury, The Jackal) una sfilza di ruoli di poliziotto-buono-e-rude-con-spalla che tutto sommato hanno battuto il passo di una leggenda ancora viva e fiammante. Il rinnovamento, giusto? la capacità di un attore fieramente indipendente di poter rinascere a nuova vita attingendo alla linfa vitale di un personaggio cucitogli addosso e di una spalla cucita addosso al personaggio. Che simbolicamente potrebbe essere rappresentato da un’action figure di Big Jim con gemello siamese intercambiabile, ma non sono forse gli ultimi due Die Hard, Impatto imminente e L’ultimo boyscout le cose più significative del Bruce W dagli anni novanta in poi?

tm
Sbirrospalla Tracy

Ok, con Impatto imminente ho esagerato un po’, ma rimane il succo della questione: rinascere come l’araba fenice succhiando linfa vitale a manetta da una spalla meno pretestuosa possibile, ma anche no, ma anche Sarah Jessica Parker. E veniamo alla notizia: ne arriva un altro, e sulla carta è linfa. A Couple of Dicks, o anche A Couple of Cops (dipende a chi lo chiedi: al momento va forte la seconda, ma magari alla fine lo chiamano A Couple of Cocks) è in sostanza il primo film di Kevin Smith non scritto da Kevin Smith (giusto?), e non sappiamo davvero come porci nel merito di una notizia del genere (intendo: Kevin Smith alle prese con il concetto di RAPPRESENTAZIONE…). Se ne sta parlando alla Warner, e le cose che per ora si sanno sono
- Una figurina di baseball scomparsa
- Riciclaggio di denaro
- Una signorina da salvare
- Bruce Willis, poliziotto
- Tracy Morgan, poliziotto.
Il che ci porta subito in area di rigore. Ringo Boys 2.0: un team-up tra Bruce Willis e un ex negro del giro Saturday Night Live con una storia di contanti sporchi e donzelle da salvare. Forse l’epoca del disincanto sta davvero per tramontare, ma io continuo a sballarci di brutto e non è detto che non ci sarà il tempo di provare un ultimo brivido lungo la schiena. Tutto schedulato per il 2010, noi avanzeremo pretese, loro avanzeranno indiscrezioni. Se c’è da comprar biglietti magari fatemelo sapere.

*ammesso ovviamente che tra protervo ed arrogante ci sia differenza in questo contesto
**in realtà ero sempre io, tipo la settimana scorsa. Ma tutta quella vodka mi sta uccidendo cellule cerebrali a vista d’occhio, ero molto più intelligente a quei tempi…